domenica, novembre 16, 2008

Il Manifesto Misterioso di San Maurizio d'Opaglio



Un manifesto misterioso è apparso nei giorni scorsi a San Maurizio d'Opaglio ed un nostro affezionato lettore e 'segnalatore', Domenico Brioschi, ci ha inviato un suo commento sagace ed ironico che vi riportiamo nel seguito.

Più che il manifesto è misterioso l'autore. E anche l'oggetto è piuttosto oscuro. Lo slogan "Svegliatevi!" ricorda un po' i motti dei Testimoni di Geova, ma siamo certi che gli adepti di questa importante confessione non abbiano avuto mano in questo manufatto.
Il manifesto è stato affisso questa settimana sulle tabelle pubbliche del Comune di S.Maurizio d'Opaglio, molto probabilmente senza pagare l'imposta relativa. Ma di che tratta e soprattutto a quale gruppo sociale di Sanmauriziesi è rivolto? L'immagine è probabilmente quella del modello di case popolari che dovrebbero essere realizzate nella zona di Via Roccolo (salvo errori). L'intento dell'autore quindi dovrebbe essere quello di dire ai Sanmauriziesi: "guardate che sogno questa bella colata di cemento! E invece no! Non l'avrete! Questo sogno edilizio è destinato a qualcun altro da qualcuno che ha regolamentato le graduatorie in modo che voi non ne possiate mai entrare in possesso." Lo sforzo logico è notevole e io lo apprezzo, ma nella frase non sono espliciti soggetto, oggetto e predicato, in modo tale da renderne pressochè incomprensibile il senso.
Chi ha scritto cosa? E soprattutto, ammesso che a San Maurizio ci sia una richiesta di case popolari così alta da giustificare l'ulteriore cementificazione del paese, perché non preoccuparsi piuttosto del valore estetico di questi edifici? San Maurizio è già deturpata da fabbriche che circondano il Cimitero (neanche da morti si può riposare in pace!), pseudo mausolei di Lenin, uffici in stile Ufo Robot e monumenti al Rubinetto! Perché anche le case popolari devono essere così brutte? Per non stonare nel paesaggio? Le case (come dice Philippe Daverio) devono essere pensate per chi ci abiterà. Quindi cosa intende dire il manifesto? Meno male che queste brutte case non sono destinate ai Sanmauriziesi, oppure che queste brutte case (che erano destinate ai Sanmauriziesi) ospiteranno non-Sanmauriziesi che di vivere in quelle brutture se lo meritano? Il concetto è di ardua definizione, e poi, chi sarebbero questi "foresti" ai quali è stato concesso (da chi?) di abitare a San Maurizio d'Opaglio? E poi vivere a San Maurizio d'Opaglio è un premio o una punizione? Attendiamo ansiosi delucidazioni dai geniali esperti di comunicazione che hanno prodotto il MANIFESTO MISTERIOSO.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Effettivamente a prima vista il manifesto è sembrato poco chiaro anche a me... Che siano case poco belle da guardare non è in dubbio! Certo che, da San Mauriziese, mi piacerebbe sapere come mai l'Amministrazione comunale, invece di migliorare il paese (per esempio le strade!) ha deciso di costruire queste brutture! e soprattutto perchè verranno destinate a gente non del paese!
Alla fine una casa è sempre una casa, e con i tempi che corrono potrebbe servire a tante famiglie San Mauriziesi. Quali sono i criteri? mi piacerebbe saperlo!
Una San Mauriziese curiosa

Domenico Brioschi ha detto...

L'altro giorno sono stato contattato da uno degli autori del manifesto che voleva incontrarmi per darmi delle delucidazioni. Avevamo un appuntamento telefonico ieri sera e non si è fatto sentire. Non importa, io sono curioso e non ho fretta, quindi...
Una precisazione: gli autori del manifesto affermano di avere pagato l'affissione e io riporto per diritto di replica, per cui chiedo scusa! Non avendo visto il timbro mi ero fatto un'idea sbagliata. Ma proprio per evitare che anche altri se ne facciano (di idee sbagliate) perché non migliorare la comunicazione? Ci vuole poco ad essere meno ermetici.
Domenico Brioschi