mercoledì, maggio 22, 2019

Camminare con il Cuore fra Verbano e Cusio


Il Soroptimist International riconosce nel perseguimento della salute della donna uno dei propri obiettivi fondamentali e si impegna, in particolare, a portare all’attenzione generale il problema della prevenzione e della cura delle malattie cardiovascolari nella popolazione femminile. L’attività fisica è uno degli elementi fondanti delle strategie di prevenzione della malattia cardiovascolare.
Nel camminare INSIEME riconosciamo un momento di condivisione e di scambio tra i più significativi. Il Cammino di San Carlo, un sentiero della tradizione cristiana che si snoda attraverso alcuni tra i paesaggi più affascinanti e tra i luoghi di maggior interesse storico, religioso e artistico del nostro territorio, ci offre da questo punto di vista un’opportunità unica.
Il Soroptimist Alto Novarese vi invita a passeggiare con noi tra il lago Maggiore e il lago d’Orta: non si propone una competizione e non c’è interesse alle performance sportive, ma a provare un modo diverso di stare insieme (anche per brevi tratti o in occasione delle soste) lungo il percorso che abbiamo scelto.

Programma

Sabato 25 maggio

Ore 9.00 – Arona, ritrovo al piazzale del Colosso di San Carlo
Ore 9.15 – Partenza attraverso una versione rivisitata del primo tratto del cammino di San Carlo che porterà al Convento francescano del Monte Mesma (lunghezza km 13,6, dislivello 472 m in salita, 198 m in discesa)
Ore 12.30 – Arrivo al Monte Mesma dove sarà possibile consumare un pranzo al sacco preparato dall’Agriturismo La Capuccina. Seguirà un momento di illustrazione della storia dei luoghi a cura di Fiorella Mattioli Carcano, presidente Soroptimist club Alto Novarese.
Ore 15.00 – Partenza dal Monte Mesma in direzione Orta San Giulio (lunghezza km 4,9, dislivello m 28 in salita 296 in discesa)
Ore 16.30 – Attraversamento del lago in battello con destinazione Pella
Ore 17.00 – Arrivo presso la casa Maria Ausiliatrice di Pella dove è possibile trascorrere la notte e consumare la prima colazione di domenica
Ore 20.30 – Cena presso il Circolo Operaio Pellese, dove cucinerà lo chef Gianluca Zanetta dell’Agriturismo La Capuccina
Ore 23.00 –Pernottamento presso la Casa di Maria Ausiliatrice di Pella

Domenica 26 maggioOre 8.30 – Colazione presso la Casa di Maria Ausiliatrice
Ore 9.15 – Ritrovo a Pella presso la chiesa di San Filiberto
Ore 9.30 - Partenza da Pella verso Alzo da dove il cammino prosegue per il Santuario della Madonna del Sasso attraverso il Sentiero degli Scalpellini (lunghezza km 4,1 dislivello 333m salita)
Ore 11.30 – Arrivo al Santuario della Madonna del Sasso e nuovo incontro destinato alla visita dei luoghi e al racconto della loro storia

RICORDIAMO CHE:

Sabato 25 maggio, presso il Convento del Monte Mesma, è possibile usufruire di pranzo al sacco - costo 10 euro
Sabato 25 maggio è prevista una cena aperta presso il Circolo Operaio Pellese – costo 25 euro
Sabato 25 maggio, chi è interessata può pernottare presso la Casa di Maria Ausiliatrice di Pella – costo 30 euro
Tutti gli eventi sono aperti agli ospiti con il limite massimo di 50 persone
Per motivi organizzativi è necessario prenotare una o più delle opzioni sopra indicate entro e non oltre il 15 maggio.

martedì, maggio 21, 2019

Un Paese a Sei Corde Master 2019 - Liutai In Villa 1ª Edizione



La rassegna Un Paese a Sei Corde dedicata alla musica per chitarra, che ha acquisito importanti risultati in termini di notorietà a livello nazionale oltre che una certa fama tra i musicisti, dopo aver organizzato in passato alcuni eventi riservati a singoli liutai, per l’edizione 2019 lancia una nuova iniziativa dedicata alla Liuteria acustica e classica.
Liutai in Villa vuol diventare un evento di interesse nazionale durante il quale i maggiori produttori italiani potranno incontrarsi, confrontarsi, far provare al pubblico interessato i loro strumenti e trascorrere anche dei momenti conviviali durante le pause per il pranzo e la cena.

L’evento si svolgerà il 25-26 maggio 2019, all'interno della splendida cornice di Villa Nigra a Miasino, in provincia di Novara, sulle colline del bellissimo e romantico Lago d’Orta.

L'esposizione degli strumenti sarà aperta al pubblico nelle giornate di sabato 25 maggio e domenica 26
maggio, dalle 14.00 alle 19.30, con ingresso gratuito.
I visitatori potranno provare gli strumenti dei Maestri Liutai e testare i prodotti Schertler, Savarez e G7TH.
I liutai presenti: Achille De Lorenzi, Alessio Guarnieri, Aldo Illotta, Marco La Manna, Max Monterosso, Roberto Pozzi, Stefano Robol, Silvia Zanchi, Fabio Zontini. Parteciperanno anche i Liutai francesi Fratelli Chatelier.
Sabato sera alle 21.15 sarà possibile assistere a un concerto di Bebo Ferra ed Eric Franceries, a ingresso gratuito.

Un Paese a Sei Corde Master 2019



L’Associazione Culturale La Finestra sul Lago, che da 13 anni organizza la rassegna per chitarra Un Paese a Sei Corde, e l’Associazione Culturale Il Mosaiko, che da 2 anni organizza il Guitar Master Lago d’Orta, hanno presentato l’Edizione 2019 di UN PAESE A SEI CORDE/MASTER.

Le due associazioni, con la collaborazione dell’Associazione La Sesta Corda, hanno incontrato i giornalisti nella suggestiva cornice del Museo del Baco da Seta di Cressa, e hanno illustrato le peculiarità della nuova stagione.
I direttori artistici Dario Fornara, chitarrista acustico di fama nazionale, e Francesco Biraghi, professore al Conservatorio di Milano, insieme agli organizzatori Lidia Robba e Domenico Brioschi con Lorenzo Olivieri, hanno illustrato il programma 2019 di UN PAESE A SEI CORDE/MASTER, che punta ad abbattere le artificiose barriere tra generi musicali che troppo spesso sono solo generiche definizioni. Abbattere i muri tra musica classica e contemporanea, tra la chitarra a corde di nylon e quella a corde d'acciaio, chitarristi classici impegnati in repertori jazzistici contemporanei, musica antica che sembra composta oggi, la classicità della musica contemporanea e la contemporaneità della musica di ieri. Questo diventa possibile grazie ad uno strumento come la chitarra, alla sua versatilità, e anche grazie alla capacità dei liutai italiani di creare piccoli capolavori dal suono magico.
Nell'ambito dell'edizione 2019, che inizierà alla fine di maggio con una grande esposizione di liuteria che diventerà un appuntamento fisso, e terminerà agli inizi di settembre, saranno invitati circa 45 artisti di livello internazionale, nazionale e anche giovani talenti, che si esibiranno in 17 comuni diversi tra le province di Novara e del Vco. I concerti, quasi tutti a ingresso libero, arricchiranno l'offerta musicale del territorio.

Anche per il 2019 continua la stretta collaborazione con AVIS. Il vicepresidente della provincia di Novara,
Mauro Gattoni, prima dell’inizio di tutti i concerti del 2018, ha illustrato l’importanza del gesto della donazione del sangue. Dopo il positivo incremento nelle donazioni estive, AVIS ha deciso di continuare a sostenere la rassegna contribuendo alla realizzazione di 4 concerti, come ha illustrato il vicepresidente della Sezione AVIS della Provincia di Novara Gianfranco Borsotti, intervenuto alla conferenza stampa.Era presente anche Enrico Regis, responsabile Programmazione Teatri di Piemonte dal Vivo, con cui è stato prodotto il primo concerto, che si svolgerà l’1 giugno.

Inoltre, nel 2019 “Un Paese a Sei Corde/Master”, “Ameno Blues” e "Ossola Guitar Festival", tre iniziative unite dal desiderio di promuovere lo strumento chitarra e che si svolgono ogni anno nei territori del Novarese e del Vco, attiveranno un'azione di comunicazione condivisa realizzando un pieghevole contenente i cartelloni delle tre manifestazioni integrati in un unico calendario inserito in "Performing Arts 2018-2020" della Compagnia di San Paolo: dal 25 maggio al 7 settembre oltre 40 appuntamenti proporranno all’allargato pubblico un'ampia scelta artistica spaziando tra i vari generi musicali, toccando le location più belle tra laghi e montagne. Le Associazioni, la cui collaborazione è stata elogiata dall’intervento del Presidente del Distretto dei Laghi Oreste Pastore, produrranno insieme anche il concerto di Ralph Towner che chiuderà la stagione a Verbania.
 Nel seguito il programma completo.

lunedì, maggio 20, 2019

Street Food Experience ad Omegna


Con un occhio alle previsioni meteo della settimana, fremono i preparativi per la prima edizione di Street Food Experience, manifestazione organizzata nei pressi dei Giardini Pubblici lungo lago dall’Associazione Culturale EXPERIENCE di Grignasco (NO) in collaborazione con il Comune di Omegna.
Confidando in una tregua dal mal tempo, da venerdì 24 maggio è attesa nella nostra Città una tre giorni all’insegna del buon cibo da strada e della musica dal vivo per aprire – come si conviene – alla stagione estiva ormai (almeno sul calendario) alle porte.
Come riferito da Mattia Corbetta, Assessore Comunale al Turismo: «Abbiamo scelto di collaborare con l’Associazione Culturale EXPERIENCE che, ormai da sei anni, organizza eventi legati al “food” e allo “street food” in tutto l’Alto Piemonte per offrire anche ai nostri concittadini e ai turisti in visita un momento conviviale all’insegna del buon cibo. L’impronta che desideriamo dare agli eventi caratterizzanti Omegna è di “qualità” e per questo stiamo puntando a partnership con realtà attente a proporre eventi organizzati selezionando aziende che trattano esclusivamente materie prime».
«Da anni – è l’ulteriore conferma di Alessia Zacchei, Project Manager dell’Associazione Culturale EXPERIENCE – lavoriamo con realtà di “nicchia”, capaci di promuovere i propri prodotti e i territori dai quali provengono per uno street food ricercato e di qualità. L’obiettivo è legare questo genere di evento alla Città che sceglie di proporlo dando visibilità ai singoli territori perché rientrino in un progetto “sociale”, non “massificato”, e adatto a tutte le età».
A renderlo tale, venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 maggio, ci penserà la presenza di musica dal vivo, laboratori ed eventi anche per i più piccoli. Per ulteriori informazioni, visitate la pagina pubblica:  https://www.facebook.com/eventiexperience/

sabato, maggio 18, 2019

Cena di Primavera della Cunsurtarija dal Tapulon


Uno degli eventi che caratterizzano l’annata della Antica Cunsurtarija dal Tapulon, è la “Cena di Primavera”. Come vuole una tradizione bel consolidata, anche quest’anno la Cunsurtarija ha rispettato il calendario: mercoledì 15 maggio, la baita degli Alpini in via Caduti nei lager a Borgomanero, ha ospitato il simposio primaverile. Ovviamente il “Tapulone” è stato il piatto sovrano della serata al quale si sono affiancate due novità, in perfetto stile del sodalizio: la consegna del “collare” di appartenenza a un nuovo socio onorario sul quale è inciso il motto dell’associazione “Fa dal ben e lassa zì” (fa del bene e lascia che gli altri parlino) e la solidarietà.


Don Giancarlo Moroso, 77 anni, ex insegnante di religione, appassionato di lingue slave  e parroco di Santa Croce di Borgomanero dal primo ottobre 1986 (era stato ordinato sacerdote il 18 giugno 1966) è il nuovo socio onorario. Don Giancarlo ha redatto, in dialetto brighese, poi corretto dal Presidente Carlo Panizza in borgomanerese, l’inno della Cunsurtarija “la balada di mazzasnitti” cantato poi coralmente da tutti i presenti.
Per la pagina della solidarietà, una costante dell’Associazione borgomanerese, è stato donato un assegno di mille euro all’Auser cittadina, per la creazione di un ambulatorio dentistico. E’ stato ritirato dal dottor Sergio Cavallaro. L’Auser borgomanerese ha sede in piazza XXV aprile e, al suo interno, ospita un ambulatorio, pluripremiato e plurimenzionato in tutta Italia, per persone in stato di necessità. La struttura è dedicata al compianto dottor Piero Sacchi. “La Cunsurtarija – ha detto il dottor Sergio Cavallaroha il diritto di essere annoverata tra i Soci dell’ambulatorio, visto il suo costante sostegno”.


La serata ha avuto come ospiti il tenente dei Carabinieri Luca Bianchi Fossati e il Comandante della locale Compagnia della Guardia di Finanza capitano Francesca Dal Ponte.


Nelle foto:
Un momento della consegna del collare con il Presidente Carlo Panizza, il cerimoniere Gigi Mercalli e la segretaria Franca Gattoni: don Moroso è al centro.
Sergio Cavallaro ritira l’Assegno per l’ambulatorio dentistico.  

venerdì, maggio 17, 2019

School of Life ad Omegna


Don Michele Valsesia, Parroco dell’Ospedale Maggiore di Novara, è il protagonista del quarto appuntamento di School of Life, ciclo di eventi promosso dal Comune di Omegna per “dare un senso di orientamento e saggezza per la vita con l’aiuto della cultura”.
Intitolato “La qualità della vita”, l’intervento a calendario sabato 18 maggio, alle ore 15.30, presso il Forum Omegna, verterà su una prima parte di analisi “sapienziale” e “pedagogica” volta ad analizzare i momenti salienti che caratterizzano le diverse età della vita: dall’infanzia all’adolescenza, dalla maturità alla vecchiaia.
Per Don Michele Valsesia: «Sarà l’occasione per indagare passaggi quasi sempre caratterizzati da momenti di crisi più o meno profonda: l’adolescente che lascia il mondo dell’infanzia ma non ha ancora gli strumenti dell’adulto, l’individuo di mezza età che si ritrova a fare i conti con una parabola discendente, non solo nell’aspetto fisico».
Nella seconda parte dell’intervento si tornerà, invece, a sottolineare come non esista – in concreto e per alcuno – una qualità di vita “standard”, bensì un insieme di variabili da affrontare per passare da una “qualità della vita” a una “vita di qualità”.
Infine, il dialogo con il Parroco di uno dei pochi nosocomi che possiede una propria parrocchia interna (addirittura dal 9 gennaio 1603, per volere del Vescovo Carlo Bascapè), permetterà di spingersi verso un’ulteriore riflessione. «Da dieci anni – precisa Don Michele – svolgo l’attività di cappellano in un luogo di malattia e sofferenza che mi ha permesso di constatare come la qualità della vita determina la qualità della morte, con ciò intendendo che si muore bene se si è vissuti bene».
Per Sara Rubinelli, Assessore Comunale alla Cultura: « Sul tema del cosa sia una “vita di qualità” oggi c’è molta confusione ed è difficile trascorrere la vita senza gestire le difficoltà che ogni età sembra porre. Inoltre, il tema di questo nuovo appuntamento di School of Life riporta al centro dell’attenzione anche le cure palliative e il Movimento Hospice fondato in Gran Bretagna nel 1967 da Cicely Saunders per affrontare in maniera strutturata i bisogni dei pazienti affetti da una malattia che non risponde più a trattamenti specifici finalizzati alla guarigione. Ringrazio fin da ora il Cappellano dell’Ospedale Maggiore di Novara per questo nuovo importante momento di confronto e riflessione su un passaggio della vita che ci riguarda tutti».

Alpini Borgomaneresi all'Adunata di Milano



Anche il Sindaco di Borgomanero, Sergio Bossi, ha partecipato, domenica 12 maggio, alla 92esima Adunata Nazionale dell’ANA (Associazione Nazionale Alpini) denominata “Adunata del centenario”.


Con lui i 50 Alpini del Gruppo di Borgomanero capitanati da Renato Velati. Presenti anche quattordici Sindaci della Sezione Cusio – Omegna. Non sono mancati i famigliari delle Penne Nere che hanno seguito l’intera sfilata.


Presentazione Libro a Gozzano


giovedì, maggio 16, 2019

Omegna Salute: Anziani: Risorse e Fragilità


Venerdì 17 maggio, alle ore 21, presso il Teatro Oratorio Sacro Cuore si terrà il settimo appuntamento della seconda edizione di Omegna Salute, ciclo di incontri serali gratuiti patrocinati dall’Amministrazione Comunale e messi a punto grazie alla collaborazione tra ASL VCO e il Centro Ortopedico di Quadrante.
Anziani: risorse e fragilità” è il titolo dell’ultimo appuntamento della seconda edizione di Omegna Salute, ciclo di incontri serali gratuiti patrocinati dall’Amministrazione Comunale e messi a punto grazie alla collaborazione tra ASL VCO e il Centro Ortopedico di Quadrante della nostra città.
Alle ore 21, presso il Teatro Oratorio Sacro Cuore interverranno il Dott. Fabio Di Stefano, Direttore SOC Medicina e SOC Geriatria, e la Dott.ssa Daniela Morabito, Dirigente SOC Geriatria, che si alterneranno per spiegare quali sono le fragilità riscontrate nella fascia di età più avanzata delle popolazione.
È, di fatto, innegabile la constatazione che, con l’avanzare dell’età matura, ad aumentare è anche la predisposizione a una risposta negativa a qualsiasi evento infettivo che, a seconda del soggetto, può comportare un calo della massa muscolare (anche per mancata attività fisica), e a una conseguente perdita di autonomia determinata dall’allettamento o dall’insorgere di nuove complicanze.
E se il pieno recupero in età anziana non è pensabile, è invece più facile che subentrino fragilità di tipo cognitivo, con una conseguente perdita di autonomia nei singoli soggetti…
Un’età - quella avanza - per nulla invitante, dunque, e destinata al solo declino fisico? Non è detto! In occasione dell’ultimo incontro del ciclo Omegna Salute, oltre a parlare dell’impatto delle ineguaglianze socio-economiche e ambientali sulla longevità, ci sarà anche spazio per discutere di altro.
In primis della solitudine come fattore impattante sulla salute degli anziani, ma anche e soprattutto sul ruolo degli individui in età avanzata all’interno della società. Non sono poche, infatti, le famiglie che si reggono sui “nonni”, sempre più indicati come una risorsa sociale, umana ed economica.
Per Sara Rubinelli, Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Omegna: «In questi due anni di assessorato ho visto, personalmente, quanto fondamentale sia l’apporto delle persone anziane per la crescita della società. Chi ha maturato tanta esperienza sa dove investire e quali aspetti del mondo corrente rafforzare o modificare per promuovere una comunità che funzioni e sappia gestire la sua intrinseca complessità. Ringrazio il Dott. Di Stefano e la Dott.ssa Morabito per portare attenzione su un tema tanto importante».

martedì, maggio 14, 2019

XI Giornata dell'"Amicizia Filatelica"


La XI Giornata dell'"Amicizia Filatelica", in programma domenica 26 maggio, a cura del Gruppo Filatelico Numismatico "Achille Marazza", sarà una giornata importante per gli appassionati di Filatelia.
Saranno consegnati, durante una riunione conviviale al ristorante Tre Stelle di Briga Novarese, i diplomi di iscrizione al "Ruolo Veterani della Filatelia" , riconoscimento istituito dalla Federazione fra le Società Filateliche Italiane (nata a Torino nel 1919 in occasione del VI Congresso Filatelico Italiano) nell'anno 1971. Il riconoscimento viene assegnato ai Soci delle Società Federate e che risultino iscritti alla rispettiva associazione di appartenenza, da almeno trent'anni.
Quest'anno il Diploma di "Veterani della Filatelia Italiana", sarà consegnato ai Soci del Gruppo Filatelico e in particolare: Lidia Pastore, Cesare Albini, Giuseppe Castello e Giovanni Poletti: tutti  di Borgomanero.

Nella foto i quattro premiati

domenica, maggio 12, 2019

Il Leo Club Dona Lavagna al Leonardo da Vinci di Borgomanero


I giovani del Leo Club Borgomanero hanno donato all’Istituto tecnico statale Leonardo da Vinci di Borgomanero una lavagna interattiva multimediale (Lim). La consegna è avvenuta nel pomeriggio di venerdì 10 maggio da parte di Alessandro Siddi che, in quanto past president, aveva realizzato il service durante il suo mandato, e di Mattia Didò (cerimoniere).
Hanno rappresentato anche l’attuale presidente del Leo Club Borgomanero Francesca Santagostino. Il dono è stato ricevuto da Maria Grazia Andretta, dirigente scolastico dell’Itis. Presenti anche Piero Minazzoli e Geo Cerutti, rispettivamente vice Presidente e Tesoriere  del Lions Club Borgomanero Host.


Settimana della Musica ad Omegna


venerdì, maggio 10, 2019

Spring Break ad Omegna


AGGIORNAMENTO: GLI EVENTI DI DOMENICA 12 SONO ANNULLATI CAUSA VENTO FORTE.

Omegna in Gioco

Al via da oggi la decima edizione della due giorni ludico-culturale realizzata con il patrocinio del Comune di Omegna e la collaborazione dell’Istituto Comprensivo Filippo Maria Beltrami, Auser Cusio e Pro Senectute
Venerdì 10 e sabato 11 maggio andrà in scena la decima edizione di “Omegna in gioco”, evento ludico-culturale realizzato con il patrocinio del Comune di Omegna dall’Istituto Comprensivo Filippo Maria Beltrami, da Auser Cusio e dalla Pro Senectute.
Nuovamente sostenuta dall’Associazione genitori A.M.I.C.O., anche quest’anno la due giorni destinata a riportare i giochi antichi in piazza, vedrà la partecipazione di circa 500 alunni della Scuola Primaria, cui si aggiungeranno gli Istituti di Cireggio e Cesara e le Scuole dell’Infanzia del Fossalone e di Nonio.
Per tutti un ricco susseguirsi di giochi e laboratori artistici, quest’ultimi realizzati dall’Associazione I Lamberti e da Arti Grafiche Granerolo, mentre gli studenti dell’IIS Dalla Chiesa-Spinelli torneranno ad animare una parte di giochi creati da loro stessi. Per la prima volta, inoltre, “Omegna in gioco” vedrà la partecipazione anche della FIB – Federazione Italiana di Bocce di Verbania, che si spenderà per far conoscere la pétanque, specialità sportiva nata in Provenza.
«Evento clou di quest’anno – secondo Maria Gabriella Strino, anima dell’evento – sarà la celebrazione dei dieci anni di una manifestazione che ha saputo radicarsi a livello locale. Festeggeremo degnamente questo traguardo con una torta realizzata dal pasticcere solidale Luca Antonini, che verrà distribuita sabato 11 maggio alle ore 17.30 sotto i portici di Palazzo di Città. Sarà l’opportunità per raccogliere fondi a favore delle famiglie più bisognose dei bambini frequentanti l’IC F.M. Beltrami».
Confidando nel bel tempo, sabato 11 maggio tornerà anche Spring Break, evento benefico organizzato da ABLO – Associazione Banda Larga Omegnese che, in questa quinta edizione, propone musica dal vivo in collaborazione con l’Associazione Ants, un ricco stand gastronomico e intrattenimento presso Piazza Martiri della Libertà.
L’evento organizzato con il patrocinio gratuito del Comune di Omegna permetterà di offrire un ricco ristoro anche alle famiglie che sabato si intratterranno con i giochi della tradizione presso le location che – anche quest’anno – si confermano: l’area parcheggio e il parco prospiciente la sede del Forum Omegna, Largo Cobianchi e i giardini pubblici lungo lago.
Parte del ricavato ottenuto sarà devoluto da ABLO a sostegno dell’iniziativa Omegna in gioco.

venerdì, maggio 03, 2019

Appuntamenti a Borgomanero Maggio 2019



 
ERRATA CORRIGE:
Contrariamente a quanto indicato il "Mercatino della roba vegia" si svolgerà domenica 26 maggio anziché lunedì 27.

Contrariamente a quanto indicato il giorno martedì 21 maggio Fabrizio Filiberti parlerà di "Essere straniero e farsi straniero nella tradizione ebraico-cristiana" per il ciclo su temi di attualità organizzato dal Liceo “Galilei”. Dove: Auditorium, via Moro 13 Ora: 15.00 - 17.00 Info: 0322/82769

Sunrevolution e Mirasiddhi Festival a Mirapuri


Si terrà presso l'Omnidiet Hotel di Mirapuri - Coiromonte dal 3 al 5 Maggio 2019 il Sunrevolution e Mirasiddhi Festival.

Il Sunrevolution e Mirasiddhi Festival introduce lo Yoga Integrale di Sri Aurobindo e Mira Alfassa - La Madre, e il suo significato per la salute, il benessere, la cura e il rafforzamento dell'energia attiva del lavoro.
Il Sunrevolution e Mirasiddhi Festival presenta arte di Mirapuri, musica, concerti, mostre, meditazioni, prodotti e servizi di Mirapuri.
I visitatori possono prenotare trattamenti benessere quali massaggi ayurvedici, esercizi di cura del corpo e seminari sulla medicina alternativa e moderna.
Eventi Speciali sono il concerto dal vivo di Michel Montecrossa "The Sound of Sunrevolution" e la meditazione al Miravinci, il centro di meditazione di Mirapuri, con la musica di inaugurazione del Nuovo Anno 2019 "The Mother's Love & Hope Symphony".

Per annunciare l‘evento è stato pubblicato il video della canzone ‘The Sunrevolution Song of Love & Hope’ di Michel Montecrossa:



Ulteriori informazioni:






giovedì, aprile 25, 2019

Settimana del Quadrifoglio - Concerto AmenoBlues


Nell’ambito delle iniziative della Settimana del Quadrifoglio, Amenoblues propone un concerto gratuito il 26 aprile con Angelo Rossi, soprannominato Leadbelly, cantante e chitarrista considerato tra i principali interpreti italiani di blues.
Il suo soprannome proviene dal famoso cantante blues Huddie William Ledbetter al quale si ispira. Le sue esibizioni, principalmente in solitaria dove si accompagna con la chitarra acustica ed occasionalmente quella elettrica, il kazoo e l'armonica, sono legate alla tradizione del delta blues e sovente sono inframmezzate sia da momenti ironici che da vere e proprie citazioni sui suoi trascorsi nella terra del Mississippi.
È, in assoluto, considerato il principale interprete del blues acustico in Italia, alla fine degli anni ottanta ha collaborato a lungo con il bluesman statunitense Larry Johnson suonando spesso negli Stati Uniti. 
Ameno (Novara) – Lago d’Orta – Piemonte – Museo Tornielli – 26 Aprile Ore 17.30 – Ingresso gratuito.

mercoledì, aprile 24, 2019

Settimana del Quadrifoglio di Ameno



Anche quest’anno il borgo di Ameno, in occasione dell’inaugurazione della nuova stagione turistica, propone la “Settimana del Quadrifoglio” che, giunta alla quinta edizione, e sulla scia del successo di quelle precedenti, presenterà 5 giorni di camminate e musica all’insegna del “ben-essere”.
Da anni l’Amministrazione Comunale di Ameno ha avviato un progetto di turismo sostenibile e responsabile in questo piccolo paese, gioiello adagiato sulle colline del lago d’Orta e, nel 2014, ha lanciato il sistema di sentieri del Quadrifoglio, 4 percorsi ad anello che attraversano il territorio nel suo insieme, boschi, prati e coltivi, toccando anche le frazioni che compongono il comune (Vacciago, Lortallo, Oltre Agogna). 
Qui di seguito il programma, per gli aggiornamenti e le prenotazioni consigliamo di consultare il sito www.amenoturismo.it, la pagina facebook https://www.facebook.com/amenoturismo/ oppure di telefonare in Comune al numero 0322-998103.
Nel seguito il programma completo.

giovedì, aprile 18, 2019

Pasquetta in Blues by AmenoBlues

PASQUETTA in BLUES by AMENOBLUES
Ameno (Novara) – Lago d’Orta – Piemonte

Dave Keyes – Heggy Vezzano – Alessandro Diaferio – Pablo Leoni

Lunedì 22 Aprile - ore 17.00 - Museo Tornielli – Ingresso 10 euro (under 14 gratuito).

Amenoblues propone per Pasquetta un appuntamento con Dave Keyes, tastierista, cantante e compositore nativo di New York, veterano di 30 anni della scena musicale Blues, Roots e Americana.
Ha pubblicato cinque album molto acclamati ed è stato nominato “Best Unsigned Artist” dalla rivista Keyboard, e dalla Blues Foundation per l’annuale premio al miglior pianista Pinetop Perkins. Il suo sesto album, intitolato “The Healing”, con la partecipazione di Popa Chubby e molti altri ospiti speciali, spazia dal Boogie al Blues al Rythm & Blues con maestria e creatività.
Con lui suoneranno Heggy Vezzano alla chitarra, Alessandro Diaferio al basso e Pablo Leoni alla batteria. Heggy e Pablo sono stati per lunghi anni con Andy J Forest e con molti altri musicisti americani in tour europei. Heggy sarà sul palco nella Night of Guitars & Drums di Amenoblues Festival il prossimo 5 Luglio.
E' raro trovare dei pianisti Blues in giro e questa è l'occasione di sentire uno dei più bravi in circolazione.
Sponsor dell’evento è Ricola, produttrice di rinomate caramelle e tisane, già sponsor del Festival nel 2018, che ha rinnovato, incrementandolo, il sostegno ad Amenoblues anche per il 2019.

martedì, aprile 16, 2019

Concerto di Pasqua a Mirapuri


Si terrà Sabato 20 aprile 2019 a Mirapuri - Coiromonte il concerto di Pasqua di Michel Montecrossa e Mirakali dal titolo "‘Every Day For Future’ New-Topical, Cyberrock, Dance-Electronica, Orgastica-DJ & Cyberpoetry Concert". La scaletta è composta da canzoni Cyberrock di Michel Montecrossa e da strumentali eccitanti Orgastica-DJ (musica Elettronica) di Mirakali accompagnate da recitazioni dalle sue Cyberpoesie espressive (tipo Zen-Style).Presso l'Omnidiet Music Hall dalle ore 21 alle 23 con ingresso gratuito.

Michel Montecrossa Homepage: www.MichelMontecrossa.com

Mirakali's Homepage: www.Mirakali.net
Per maggiori informazioni:
tel: 0322-999009
email: Omnidiet@Mirapuri-Enterprises.com
www.Omnidiet-Hotel.com
Via Monte Falo 8
Mirapuri-Coiromonte - Omnidiet Music Hall
Armeno (NO)

lunedì, aprile 15, 2019

Ottavo Centenario della Nascita della Riviera di San Giulio


Recupero di radici profonde, riscoperta di un’identità comune e di una storia straordinaria. Passi fondamentali per guardare al futuro con rinnovata consapevolezza e spirito di coesione. Sono questi gli intenti che l’Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone e il Rotary Club Orta San Giulio si sono prefissati nell’ideare un progetto legato al territorio del Cusio davvero unico nel suo genere.


Un logo, un piano di comunicazione e un calendario di eventi e iniziative che coinvolgano tutti i 16 comuni dell’antica Riviera d’Orta, per un percorso sulle tracce di un passato tanto eccezionale quanto dimenticato. Questo e molto altro racchiude il progetto per gli Ottocento anni dalla nascita della Riviera San Giulio che unisce da una parte l’Ente museale del Presidente Giovanni De Bernardi e del Direttore Andrea del Duca, il cui obiettivo principale è la valorizzazione e la tutela delle risorse ambientali, culturali e storico-etnografiche locali, e dall’altra il celebre sodalizio rotariano guidato dalla Presidente Engarda Giordani, che ha come missione quella di rendere un servizio sociale alla comunità, favorendo l’intreccio di incontri e relazioni. Proprio da questa unione di intenti e dal profondo amore per il territorio è nata l’idea di raccontare alla collettività una pagina importante della storia del Cusio coinvolgendo tutti i comuni della “Riviera” in questa grande operazione di ricostruzione della memoria collettiva. Un prezioso lavoro di recupero del “Dna storico”, a beneficio di tutti, in particolare delle nuove generazioni.


Pochi ormai ricordano che la Riviera di San Giulio, o Riviera d'Orta, è annoverato come uno degli esperimenti istituzionali più interessanti mai attuati in Italia. Un'entità statale autonoma nata nel 1219 ed esistita fino al 1817. Localizzabile con il bacino del Lago d'Orta, ad eccezione di Omegna e del suo territorio, comprendeva i comuni di Ameno, Armeno, Arola, Cesara, Miasino, Nonio, Orta San Giulio, Pella, Pettenasco, San Maurizio d’Opaglio (per la Riviera Superiore) e Bolzano Novarese, Gargallo, Gozzano, Pogno e Soriso (per la Riviera inferiore). Infeudata il 20 settembre 1219 al vescovo pro tempore di Novara, sotto il dominio episcopale la Riviera divenne un piccolo Stato autonomo, con proprie leggi, definite dagli Statuti. Documenti che contenevano norme innovative sui più disparati ambiti: dalla manutenzione delle strade, al controllo delle acque, alla gestione della vita sociale ed economica. Un lunghissimo capitolo che si chiude in prima battuta nel 1767 con la cessione del territorio da parte del Vescovo ai Savoia, cessione poi divenuta definitiva nel 1817.


Celebrare l’ottocentesimo anniversario non significa solo ricordare una straordinaria storia del passato – spiega il Direttore dell’Ecomuseo Andrea Del Ducama trarre ispirazione dalla capacità che i popoli del lago seppero sviluppare di cooperare per difendere il proprio territorio dalle minacce e cogliere al meglio le opportunità. Fare sistema è un concetto che attorno al lago fu sperimentato già nel Medioevo e che funzionò per secoli. Le nuove sfide della contemporaneità ci spingono a prendere spunto da questi esempi di successo”.

E se un tempo i pericoli da cui proteggersi erano guerre e invasioni, oggi i temi inderogabili sono quelli della difesa dell’ambiente, dell’economia sostenibile e dei progetti in rete per contrastare la crisi economica partendo proprio dalle peculiarità e dai punti di forza del territorio. In questo senso la recente sottoscrizione del Contratto di Lago, che ha visto non a caso in prima linea tanto l’Ecomuseo quanto il Rotary Club Orta San Giulio, rappresenta una attualizzazione di questo antico, ma mai sopito, spirito di comunità.


Lo avevamo annunciato ed è diventato una realtà – spiega Engarda Giordani, Presidente del Rotary Orta San Giulio – questo mandato rotariano sarà all'insegna della diffusione della conoscenza della storia della Riviera di San Giulio, nell’anno in cui si celebra la ricorrenza di VIII secoli dalla fondazione. Un intento che segue la mission rotariana lanciata dal presidente del Rotary International per il 2018/2019: un’esortazione a tutti i rotariani a ispirare un reale e profondo cambiamento per lasciare alle nuove generazioni un mondo migliore. Sarà un momento unico e dal forte significato che ci permetterà di riunire intorno a un progetto comune tutti i comuni rivieraschi. E a questo scopo abbiamo coinvolto tutti i nostri soci affinché possano contribuire ciascuno con le proprie competenze e professionalità affinché il progetto abbia la migliore riuscita e diffusione possibile. Noi rotariani ci impegniamo ora più che mai nella trasmissione della conoscenza del nostro magnifico lago, delle nostre origini, fieri di appartenere a questa bellissima terra”.


Il calendario di appuntamenti si aprirà con la conferenza stampa di presentazione il 12 aprile all’Isola di San Giulio alla presenza dei sindaci e dei rappresentati della comunità per poi proseguire, toccando i vari comuni, fino al prossimo mese di novembre. Momenti di approfondimento storico si alterneranno a eventi artistici e ricreativi a stretto contatto con il paesaggio, senza dimenticare proposte di animazione rivolte alle famiglie, laboratori ludici e didattici e momenti enogastronomici.


Un cammino importante, fatto in cordata da tutti i protagonisti, un viaggio di consapevolezza e costruzione dell’identità di una comunità, la cui conclusione sarà al tempo stesso traguardo e nuovo punto di partenza per affrontare le sfide future.

giovedì, aprile 11, 2019

Beppe Conti a Borgomanero


A cena con l'autore. Martedì 9 aprile lo scrittore giornalista Beppe Conti (nella foto il secondo da sinistra con il Palzola tra le mani) opinionista Rai e volto notissimo agli appassionati di ciclismo, era a Borgomanero alla Trattoria del Ciclista per presentare il suo ultimo lavoro "Fausto Coppi, il primo dei più grandi". Nel centenario della nascita del campionissimo, Conti ha proposto la sua classifica dei dieci migliori corridori al mondo. Oltre a Coppi, al primo posto, Gino Bartali al terzo, Alfredo Binda al quinto, Felice Gimondi al settimo e Marco Pantani al decimo.

mercoledì, aprile 10, 2019

Concerto a Mirapuri


Si terrà Sabato 13 aprile 2019 a Mirapuri - Coiromonte un nuovo concerto di Michel Montecrossa e Mirakali dal titolo "‘Man Of The Golden Star’ New-Topical, Cyberrock, Dance-Electronica, Orgastica-DJ & Cyberpoetry Concert". La scaletta è composta da canzoni Cyberrock di Michel Montecrossa e da strumentali eccitanti Orgastica-DJ (musica Elettronica) di Mirakali accompagnate da recitazioni dalle sue Cyberpoesie espressive (tipo Zen-Style).Presso l'Omnidiet Music Hall dalle ore 21 alle 23 con ingresso gratuito.

Michel Montecrossa Homepage: www.MichelMontecrossa.com

Mirakali's Homepage: www.Mirakali.net
Per maggiori informazioni:
tel: 0322-999009
email: Omnidiet@Mirapuri-Enterprises.com
www.Omnidiet-Hotel.com
Via Monte Falo 8
Mirapuri-Coiromonte - Omnidiet Music Hall
Armeno (NO)

martedì, aprile 09, 2019

Da Burbané


E’ stata una giornata nella quale si “glorificata” la “Borgomaneresità” con il suo massimo sacerdote: Piero Velati. Accanto a lui i nomi altisonanti dell’Assessore alla Cultura del Comune, Francesco Valsesia; del Presidente e del Direttore della “Marazza”, rispettivamente Giovanni Tinivella e Gianni Cerutti e del Presidente della Cunsurtarija dal Tapulon, Carlo Panizza. Seduto tra il pubblico lo storico Alfredo Papale.
Un alito, un respiro dal passato della “vecchia Borgomanero”, della “Burbané che non c’è più” scomparsa tra i meandri della modernità e immolata sull’altare della tecnologia. Ma Velati non si dimentica di questo passato e, ancora una volta piacevolmente, dedica un libro alla “sua” città : “Da Burbané, glossario del dialetto di Borgomanero aggiornato al 31 dicembre 2018”. Duecento pagine circa, che vanno ad aggiungersi alle opere di questo ultimo decennio, come lo Zibaldone uno e due, che tanto ricorda il diario del poeta Leopardi; le “Donne di Borgomanero”, le poesie e tanti altri ricordi come le macellerie cittadine, le osterie, gli ambulanti.
Un tuffo nel passato con ampi sguardi nel presente, evocati soprattutto dal Presidente della Fondazione Tinivella, ricordando Achille Marazza e la sua lungimiranza, ancora oggi valida carta per la cultura cittadina. “Marazza – ha detto – è stato presidente nel 1952 di quel comitato che ricordava i 500 anni della nascita del genio Leonardo da Vinci; il carteggio avuto con De Gasperis è ora inserito in un epistolario on line presentato il 5 aprile al Quirinale”. Dunque la Marazza come tempio di cultura, scenario appropriato per la presentazione del volume di Velati. Questi, iniziando la sua esposizione ha voluto ringraziare tutti, in particolar modo Anna Pastore che ha corretto le bozze del volume e, naturalmente il Comune e l’Assessorato alla Cultura, retto da Valsesia, per aver permesso la pubblicazione.
L’autore, non si è fatto attendere. Ha sciorinato tutta una serie di dati, da vero e profondo conoscitore della realtà cittadina, e vocaboli cari ai borgomaneresi del “scioppu” del ceppo. Ha letto anche poesie dei vari autori: Cattaneo, Poletti, Pastore e persino alcune terzine della Divina Commedia tradotta in dialetto. Poi le domande del pubblico, come un fiume in piena e la naturale firma del libro. Piero Velati ha da poco compiuto 88 anni. Il padre Giuseppe (1905-1982) fu il primo Sindaco della Città del CNL nel 1945, prima di lasciare il testimone a Giacomo Borgna. Il Piero ha scritto anche due opere teatrali “Burbané cal visiga ancò” e “Zipria e acqua d’udò” oltre a libri e poesie. Un testimone, per eccellenza, di una Borgomanero di ieri, ben radicata nell’oggi.

Ferruccio De Bortoli protagonista della Conviviale Interclub del Rotary


Il noto giornalista è stato il protagonista della Conviviale Interclub svoltasi la sera di martedì 2 aprile al Novara Club Unione. Una serata che ha attirato oltre 150 persone, organizzata dai Rotary Club Novara, Orta San Giulio e Valsesia, rappresentati rispettivamente dai presidenti Paolo Cattaneo, Engarda Giordani e Lorenzo Del Boca.
Una riflessione a 360 gradi sul futuro del Paese che ha visto De Bortoli esprimere un “moderato ottimismo”. Un ottimismo che trova linfa, ha precisato, guardando a realtà sociali proprio come il Rotary: “Realtà in cui constato la ricchezza e profondità del capitale sociale italiano e la straordinaria vitalità del volontariato”.
Non è mancato però un excursus su quelle criticità che il Paese deve affrontare senza ulteriori proroghe. De Bortoli, dicendosi preoccupato per l’attuale congiuntura economica viziata da un debito pubblico troppo elevato, da una drastica perdita di capacità produttiva e dal fenomeno dilagante del lavoro in nero e dell’evasione fiscale, ha voluto rivolgere ai rotariani una riflessione sul piano morale e culturale. “In un consesso come questo – ha detto - credo necessario ragionare sull’importanza di riscoprire il senso civico, il rispetto dell’altro, del bene comune, il senso di legalità, il senso dello Stato. Siamo stati vittime della pigrizia del benessere, abbiamo perso memoria della fame dei nostri genitori e nonni. E’ invece necessario avere una memoria attiva sui fatti del Novecento”.
La strada indicata da De Bortoli per una reale rinascita del Paese è quella fatta di investimenti nella formazione del capitale umano. “C’è un dato che fotografa meglio di qualsiasi altro la situazione attuale – ha poi precisato il giornalista - Che futuro può avere un Paese che paga di più il suo passato, ossia il debito pubblico, rispetto a quanto investa in formazione, cultura, scuola? Così non c’è futuro. Una società responsabile e avveduta si deve occupare di strappare le nuove generazioni a un destino già segnato. Se non riscopriamo le ragioni che tengono insieme la nostra comunità il futuro sarà difficile”.
Un monito che si lega perfettamente a quel “Siate d’ispirazione”, tema e invito lanciato dal presidente del Rotary International per il 2018/2019: un’esortazione a tutti i rotariani a ispirare un reale e profondo cambiamento per lasciare alle nuove generazioni un mondo migliore.


Auto Storiche tra le Vigne del Boca e del Gattinara


Si terrà domenica 14 aprile il primo Raduno, a scopo benefico, di auto storiche ultraventennali in movimento tra le vigne del Boca e del Gattinara. Organizzata dal Lions Club Borgomanero Host e dall’Associazione Auto e Moto Storiche “I Miserabili” con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Borgomanero, la manifestazione partirà dal piazzale Melvin Jones (adiacente a piazza Matteotti) alle 10 per dirigersi verso Maggiora, Boca, Romagnano Sesia e Gattinara. Il rientro è previsto nel pomeriggio.

giovedì, aprile 04, 2019

Medioevo in Immagini - Libri e Miniature a Bolzano Novarese


Venerdì 5 aprile, alle ore 21, Dalia Tinè, per «Terre d’Agogna», presenterà un approfondimento sull'importanza dei libri nel Medioevo.
L’iniziativa è organizzata da Terre d’Agogna, con la Pro loco e il Comune di Bolzano Novarese.

Cosa c’è di più importante di un libro? Un pezzo di carta su cui può essere scritta una sapienza infinita. Questo era il tesoro del medioevo, un tesoro accessibile a pochi. Ovviamente la scienza ha fatto passi da gigante in questi secoli e la conoscenza contenuta in questi libri potrebbe essere oggi obsoleta. Ma il corredo artistico di questi scritti è senza dubbio magnifico: capolettera miniati, disegni, decorazioni, simboli, hanno accompagnato le parole caricandole di bellezza e di significati più profondi, andando oltre il segno grafico.
Lo scrivere era un privilegio, ma anche un’arte: l’importanza di alcuni passi era sottolineata da decorazioni, la spiegazione di certi passaggi era accompagnata da miniature, la pagina stessa non doveva solo essere funzionale ma anche bella alla vista perché l’occhio vuole la sua parte.
Partendo dalla descrizione del corredo dell’amanuense, attraverso le miniature e i simbolismi per arrivare al significato del testo con la prima scrittrice e femminista Cristina da Pizzano.