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martedì, febbraio 15, 2011

Lutto a Omegna - Scomparso il Geometra Luciano Manghera


Si è spento per un malore improvviso all'età di 76 anni Luciano Manghera, geometra omegnese noto per aver collaborato a progetti di rilievo che hanno trasformato la fisionomia del Cusio negli ultimi decenni. Progettista di abitazioni civili negli anni del boom edilizio, Manghera aveva collaborato alla realizzazione di importanti opere pubbliche, tra cui la galleria della circonvallazione di Omegna. Manghera era nato a Novara e nel capoluogo aveva conseguito il diploma di geometra all'istituto Pier Luigi Nervi, ma era originario di Bugnate, piccola frazione di Gozzano. Sul lago d'Orta si era trasferito dopo il matrimonio con la moglie Anna Maria Martignoni, dalla quale aveva avuto i figli Ottavio ed Emanuela.

Nei primi anni di matrimonio, Manghera aveva creato e gestito una piccola impresa edile, per poi diventare consulente per ditte più grandi e affermate. L'impegno professionale lo aveva portato in giro per l'Italia e successivamente in Africa, tra gli anni '70 e '80.
Negli ultimi anni aveva intensificato il suo impegno sociale a favore della comunità omegnese, entrando a far parte del consiglio dell'associazione Pro Senectute.
Il geometra omegnese, colto da infarto nella sua abitazione, è stato trasportato in ospedale a Novara ma è spirato poco dopo, nonostante il tentativo dei sanitari di rianimarlo. I funerali si svolgeranno domani alle 15:30 a Omegna, nella chiesa di Sant'Ambrogio. Oltre alla moglie, ai figli e ai nipoti, lascia il fratello Franco di 84 anni, storico dirigente della ditta Alessi.

mercoledì, dicembre 29, 2010

Tragico incidente in Messico: muore a 42 anni la novarese Elisabetta Soggiorno


Aveva presentato centinaia di selezioni di Miss Italia tra Piemonte e Valle d’Aosta. Nel 2004 e nel 2005, aveva incoronato due reginette del calibro di Cristina Chiabotto ed Edelfa Chiara Masciotta, diventate poi Miss Italia.

Elisabetta Soggiorno, novarese, è morta in un tragico incidente verificatosi la sera di Natale, mentre era in vacanza in Messico. Da un paio d’anni, Elisabetta aveva lasciato l’Italia per trasferirsi a Panama, in Sud America ma, di tanto in tanto, tornava in Italia dalla madre.
A rendere noto l’accaduto, l’agente regionale di Miss Italia Vito Buonfine, che con Elisabetta aveva lavorato fin dal 2000. “Ho appreso con sgomento la triste notizia – commenta Buonfine – Elisabetta era una vera professionista, ma soprattutto un’amica. Aveva contribuito al successo di numerose tappe. Nel 2007 aveva presentato la finalissima di Miss Piemonte alla sala Borsa di Novara, la sua città. Nel 2008, prima di trasferirsi in America, aveva salutato il concorso presentando le sue ultime selezioni sul lago d’Orta”.
Classe 1968, Elisabetta, ex indossatrice ed ex insegnante alle scuole dell'obbligo, lascia il marito e la figlia Rebecca. Avrebbe compiuto 43 anni il prossimo 7 gennaio. Ancora da fissare la data del rientro della salma e dei funerali.

sabato, giugno 12, 2010

Borgomanero Saluta Andrea Zanin


La collegiata di San Bartolomeo non è riuscita ieri a contenere tutti coloro che hanno voluto salutare per l'ultima volta Andrea Zanin, il giovano architetto scomparso martedì scorso. Famigliari, amici e colleghi di lavoro si sono stretti intorno al feretro bianco per testimoniare il profondo vuoto che questa prematura scomparsa ha lasciato nelle loro vite.
Fuori e dentro la chiesa girasoli e rose bianche. Il bianco era infatti il colore preferito di Andrea, che lo aveva utilizzato in molte sue realizzazioni e nell'arredare il suo nuovo appartamento e anche molti dei presenti hanno deciso di indossare qualcosa di bianco per ricordarlo.

giovedì, giugno 10, 2010

Venerdì i Funerali di Andrea Zanin

Vi abbiamo dato ieri la triste notizia della scomparsa di Andrea Zanin, giovane architetto molto noto sul Lago d'Orta (questo il post). I funerali si svolgeranno domani, venerdì 11 giugno, alle ore 15, nella chiesa di San Bartolomeo a Borgomanero mentre questa sera alle ore 20 è prevista la recita del Santo Rosario.

martedì, giugno 08, 2010

Morto Andrea Zanin, Giovane Architetto Borgomanerese


Ha fatto molto clamore oggi la tragica e prematura scomparsa di Andrea Zanin, giovane architetto borgomanerese. E' mancato questa mattina a soli 39 anni per un tragico incidente d'auto sull’autostrada A26, all’altezza del casello di Arona.
Andrea era molto noto nel Cusio in quanto faceva parte dello staff dello Studio G! Architettura di San Maurizio d'Opaglio. Per una triste coincidenza anche l'ispiratore dello studio, Giorgio Giacomini, perse la vita per un'analoga fatalità il 24 settembre 2001.
Con i colleghi Massimo Platini, Federico Boieri e Alessandro Pisani aveva seguito molti progetti in zona. Recentemente si era occupato dell'ampliamento degli stabilimenti Giacomini con un nuovo capannone ecosostenibile alimentato da energie alternative. Altro impegno recente era stata la ristrutturazione dell’Hotel San Rocco di Orta San Giulio che è valsa alla struttura alberghiera la certificazione di “edificio sostenibile” da parte di ICIM.
Il suo interesse verso nuove forme di architettura e l'utilizzo di energie pulita era nato qualche anno fa con il progetto dell'H2OTEL di Orta San Giulio, realizzato insieme a Giancarlo Primatesta con la volontà di creare una struttura moderna ma anche ecosostenibile. 
Lavorava a stretto contatto con Andrea Giacomini, amministratore dell’azienda di famiglia (della quale lo Studio G! Architettura fa parte) che lo ricorda così: “Era soprattutto un grande amico, amava il lavoro di squadra e aveva una grande umiltà, un professionista come pochi, intelligente e molto scrupoloso. Insieme avevamo realizzato grandi progetti e nonostante i differenti percorsi di studio avevamo condiviso fin dall’inizio la passione per l’architettura e per il design. Anche grazie al suo aiuto, io e la mia famiglia siamo riusciti a tradurre in progetti idee strategiche, in grado di conferire prestigio e autorevolezza all’azienda. Mi piace ricordarlo così, come uno dei collaboratori più preziosi, animato dalla passione per il suo lavoro e sempre con una mano tesa verso gli amici. Nella preghiera lo affidiamo alla Madonna, alla quale lui era molto devoto”.
Queste invece le parole dell'Architetto Fulvio Guidetti, con il quale collaborava: “È con profondo sconforto che ho appreso la terribile notizia della morta di un caro amico persona gentile e brillante e piena di vita con cui ho avuto il privilegio in questi anni di condividere sogni e ambizioni professionali, oltre che di apprezzarne virtù morali e di lealtà sincera”.
Non è ancora stata stabilita la data delle esequie che si terranno a Borgomanero dove vivono i genitori e dove Andrea viveva fino a pochi mesi fa prima di trasferirsi a Sesto Calende.

martedì, maggio 04, 2010

Morto Marco Zampieri, Ambasciatore della Buona Tavola


Aveva portato in Russia il gusto inconfondibile del made in Italy ed era considerato tra i migliori chef al mondo. Marco Zampieri, originario di Crusinallo ma borgomanerese d’adozione, si è spento prematuramente all’età di 44 anni stroncato da un brutto male. Allievo di Claudio Zaretti, altro chef del territorio scomparso qualche mese fa per una sorte simile, Zampieri era alla guida di una delle più rinomate cucine di Mosca.
Dal 2004 lavorava nella Cantinetta degli Antinori, in un affascinante palazzo del 1800 ubicato nel centro della capitale, dove si ritrovavano imprenditori e capi di stato, tra i quali lo stesso Vladimir Putin.

Nonostante la giovane età, Zampieri aveva ottenuto riconoscimenti molto importanti. L’anno scorso era stato insignito del prestigioso titolo di Cavaliere del Lavoro. In Russia era molto conosciuto, al punto di essere considerato un’icona della buona tavola.
A Borgomanero lascia la madre Graziella e la sorella Patrizia, che lo avevano assistito negli ultimi tempi. Tra i suoi amici più cari anche lo chef dell’Hotel San Rocco di Orta, Paolo Viviani, altro campione dei fornelli. “Ci conoscevamo da 25 anni e avevamo avuto gli stessi maestri – racconta Viviani – avevamo lavorato fianco a fianco in Liguria, a Cervinia e a Courmayeur. Eravamo molto amici, tanto da aver trascorso più volte le vacanze insieme. L’anno scorso eravamo stati in Egitto e presto sarei partito per la Russia – continua il campione delle Olimpiadi del Riso – per un grande evento a Mosca nel quale Marco aveva intenzione di coinvolgermi. Di lui ricordo, in modo particolare, la disponibilità verso gli altri e la grande professionalità. Per me e per i miei familiari è come se avessimo perso un fratello”. 
I funerali si svolgeranno giovedì alle 14:30 a Borgomanero, per consentire ad amici e conoscenti dalla Russia di raggiungere la salma per l’ultimo saluto.

Testo di Giovanni Marmina

mercoledì, novembre 26, 2008

Addio ad Adriano Lagostina




Si è spento lo scorso 22 Novembre uno dei maggiori attori dell'imprenditoria cusiana ma anche italiana. Adriano Lagostina aveva 92 anni e fu fautore con il fratello Massimo del rilancio della Lagostina già negli anni Trenta con l'introduzione dell'acciaio inossidabile come materiale per la produzione degli utensili da cucina. Ricordiamo ai più giovani che la Lagostina, azienda omegnese, ha portato il Made in Italy in giro per il mondo applicando alle sue pentole sempre maggiori innovazioni tant'è che sono addirittura esposte al MoMa di New York.
Fa clamore il silenzio degli organi di informazione su questo lutto ma, forse, al giorno d'oggi fanno notizia solo i funamboli della finanza che creano e perdono fortune basate sul niente e non chi, con un quotidiano lavoro, produce qualcosa di tangibile e di utile.

Così lo ricorda l'imprenditore cusiano Andrea Giacomini, presidente del Consorzio Cusio Turismo e responsabile della divisione turismo e innovazione tecnologica dell'A.I.N. (Associazione Industriali di Novara): "La morte dell'industriale è passata quasi inosservata. Eppure l'azienda da lui fondata ha avuto un ruolo fondamentale sia per l'economia locale sia per quella nazionale. L'ingegno e l'acume imprenditoriale di imprenditori come lui hanno contribuito a rafforzare l'immagine del nostro territorio all'estero. Fu inoltre particolarmente attento alla questione ambientale, tema particolarmente caro al territorio, oltre che agli enti e alle realtà che ho l'onore di rappresentare. Ricordo con orgoglio - conclude Giacomini - che Lagostina progettò e brevettò una delle prime auto ecologiche, in grado di funzionare a metano ed energia elettrica, anche se purtroppo il progetto finì in un cassetto. Se ne va un grande uomo e porta con sé un pezzo significativo della storia del Lago d'Orta, terrà di brevetti, di passione per il lavoro, per l'industria, di attenzione alle tematiche ambientali e all'impegno sociale.".