domenica, gennaio 31, 2021

Festa Patronale di San Giulio a Orta 2021



venerdì, gennaio 22, 2021

Notizie della Settimana dal Comune di Borgomanero

domenica, gennaio 10, 2021

Vaccinazioni all’Opera Pia Curti


Nel primo pomeriggio di sabato 9 gennaio, all’Opera Pia Curti di Borgomanero, sono state somministrate le dosi di vaccino anticovid  a 10 ospiti e 11 operatori della RSA che non sono mai stati a contatto con il covid-19. Tra 21 giorni, allo stesso gruppo, sarà effettuato il cosiddetto richiamo. L’operazione, a sei giorni da quella effettuata alla Casa Famiglia di Santo Stefano, è stata eseguita da un team specifico di vaccinatori costituita da un medico del SiSp, un medico dell’Usca e infermieri dell’Asl Novara.


Da sottolineare che, la stessa RSA, ha effettuato giovedì 7 gennaio, i tamponi ad ospiti e personale, risultati tutti negativi. Ospiti e personale sono regolarmente sottoposti, a regolari controlli, ogni 15 giorni.
E’ importante tutelare le fasce più deboli ed esposte al rischio di contagio – ha detto il Sindaco Bossile notizie che giungono dall’Asl, in merito ai tamponi eseguiti, sono confortanti; tuttavia non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia e continuare sulla strada intrapresa della prevenzione”.
Stiamo lavorando per completare il ‘primo giro’ in tutte le RSA del territorio dell’Asl Novara – ha aggiunto Arabella Fontana direttore generale ASL No – durante il quale abbiamo vaccinato, il primo gruppo tra operatori e ospiti e, a distanza di tre settimane, sarà effettuato il secondo giro per la seconda dose. Auspichiamo di poter ampliare il numero di ospiti che saranno vaccinati comprendo anche coloro che al momento non hanno ancora potuto esprime un valido consenso in quanto privi di  un tutore/amministratore di sostegno”.  

Nelle foto: 1. Vaccinazioni all'Opera Pia Curti. 2. Il direttore della RSA Opera Pia Curti, Giovanni Tinivella si sottopone alla vaccinazione.

mercoledì, gennaio 06, 2021

Notizie della Settimana dal Comune di Borgomanero

L'Elfo Malgascino di Gozzano


Per il tuo Natale, scegli Gozzano”. E così è stato. La ricerca dell’Elfo Malgascino, ha suscitato un grande interesse a Gozzano. In tanti hanno risposto all’appello dei commercianti e dell’Assessore al Commercio Francesca Tucciariello.
Cosa è successo? Nel periodo natalizio appena trascorso, i commercianti locali avevano varato sue iniziative: il buono regalo e l’Elfo malgascino. La prima consisteva nel realizzare una serie di acquisti, anche dopo il Natale, ai destinatari del “buono”. La seconda, che caratterizza l’identità gozzanese con il nomignolo ‘malgascino’, riproponeva  una iniziativa di successo realizzata lo scorso anno: alla ricerca, da parte dei bambini, del folletto tinto di verde  all’interno di un negozio, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza previste.
Abbiamo voluto – ha sottolineato Tucciariello – valorizzare i negozianti ed incentivare i gozzanesi ad acquistare nel loro Comune”. La premiazione è avvenuta nella mattinata di martedì 5 gennaio a Palazzo Ardicini: è stato Giuseppe Ruga, rappresentante dei commercianti locale ad incoronare i migliori cercatori dell’Elfo Malgascino: Giulia Bedoni, Chiara Filotti, Federica Fornara, Isami Fruggeri e Francesco Manfredi. Sono questi i top dei cercatori 2020. Presenti alla premiazione virtuale, gli assessori Libera Ricci e Lorena Marietta.

Nella foto della premiazione: da sinistra Francesca Tucciariello, Lorena Marietta, Giuseppe Ruga e Libera Ricci.

lunedì, gennaio 04, 2021

Progetto Saturimetri a Casale Corte Cerro

L’Associazione per la Promozione Anziano di Casale Corte Cerro, ha recentemente partecipato al Bando “Covid” pubblicato dal CST (Centro Servizi Territoriali) con il progetto dal titolo: “Controlla il livello di ossigeno”, che prevede l’acquisto di 30 saturimetri che vengono messi a disposizione dei medici che operano sul territorio casalese. 
Il saturimetro (o pulsossimetro) è un apparecchio utile a valutare l'andamento della malattia COVID-19. Serve infatti a misurare l’ossigenazione del sangue ed è utile per sapere se i polmoni riescono ad assumere ossigeno in quantità sufficiente dall’aria che si respira.
La fase attuale Covid-19, che vede una nuova diffusione della malattia anche sul nostro territorio, mette a dura prova il Servizio Sanitario Nazionale, i cui medici, nel rispetto delle regole, lavorano su appuntamento e devono gestire a distanza i pazienti a rischio. Gli anziani, che generalmente rispettano le regole stabilite, sono considerati persone a rischio, soprattutto se sono già affetti da altre patologie.  
Dagli studi si è visto che la malattia COVID 19 colpisce  prevalentemente l’apparato respiratorio e quindi, come conseguenza dell’infezione, tra i primi sintomi si presentano difficoltà respiratorie dovute alla  minore ossigenazione del sangue.
Siccome questo rischio è presente anche nei nostri anziani, l’Associazione per la Promozione Anziani, in collaborazione con i medici, ha deciso di intervenire a sostegno degli anziani più fragili comprando e rendendo disponibili gli apparecchi per il controllo dell’ossigenazione del sangue che i medici stessi assegneranno ai propri pazienti a rischio, in modo da mantenere un controllo regolare dell’ossigenazione del sangue e intervenire precocemente in caso di aumento del rischio.
I nostri volontari, che telefonicamente già si interfacciano con gli anziani per capire quali sono le loro necessità, al fine di intervenire nel caso di bisogno, rimangono disponibili per ogni supporto.
Un grazie particolare ai volontari e ai medici che collaborano in questa utile iniziativa e soprattutto al CST che ha riconosciuto il valore del progetto e lo ha finanziato.