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venerdì, giugno 12, 2026

Al Via a Miasino Menta e Rosmarino 2026


Sono state ufficialmente inaugurate le tre mostre che aprono la quattordicesima edizione di “Menta e Rosmarino”, la kermesse botanica dedicata a piante, fiori e cultura green che si terrà il 13 e 14 giugno a Villa Nigra di Miasino (NO) organizzata da Associazione Asilo Bianco, realtà culturale nata nel 2005 ad Ameno.

 

"Con Menta e Rosmarino presentiamo una mostra articolata che coinvolge cinque artisti e tre diversi percorsi espositivi, tutti accomunati da una riflessione profonda sulla natura” dichiara Angelo Molinari, artista e nuovo Presidente dell’associazione, “Non si tratta di una rappresentazione pittorica tradizionale, ma di una natura 'traslata' e sviluppata attraverso linguaggi di ricerca specifici: dalla solidità dei materiali classici come il bronzo e il marmo di Michele Chiossi, alle proiezioni oniriche dei due giovani artisti Virginia Cancian e Alessio Bongianino, fino al motivo botanico ripreso dai tessuti di Marion Baruch in dialogo con Enrica Borghi”.


Prosegue Enrica Borghi, “Questa iniziativa nasce nel contesto degli 'Archivi del Contemporaneo', un progetto che vede il Museo MAGA collaborare con 19 partner e che la Fondazione Borghi porta avanti con orgoglio dal 2021. Il nostro obiettivo è far emergere una rete caratterizzata da una forte connotazione contemporanea in questo territorio, riattivando relazioni e aprendo al pubblico luoghi solitamente non visibili come archivi d’artista, fondazioni e atelier. È una bellissima opportunità per presentare opere incredibili in un luogo magnifico come Villa Nigra, favorendo un dialogo artistico che intreccia trame, storie e nuove visioni”.

 

Le tre mostre visitabili a Villa Nigra fino al 27 giugno

Corollario” – mostra personale di Michele Chiossi

Un percorso che riunisce opere recenti e lavori storici in un sistema aperto di relazioni e variazioni. Tra sculture, ceramiche, disegni e interventi su materiali diversi, la mostra indaga un linguaggio visivo segnato da tensione, ritmo e trasformazione, in dialogo con gli spazi di Villa Nigra. Accanto a queste opere si sviluppa una serie di vanitas contemporanee con composizioni floreali, in cui la tradizione iconografica viene reinterpretata come sospensione del tempo e riflessione sulla trasformazione, tra presenza e dissoluzione. In occasione della mostra sarà inoltre presentata la pubblicazione d’artista “Corollario. Sistema derivato”, con un testo di Martina Alemani che approfondisce i nuclei teorici del progetto.

 

 

 

Non dire mai dove vai a funghi” – Special project con gli artisti Virginia Cancian e Alessio Bongianino

Un progetto speciale a cura di due giovani artisti del territorio lacustre novarese diplomati all’Accademia delle Belle Arti di Brera e a Bologna, con un focus sulla loro ricerca tra natura e ambiente. Gli artisti utilizzano la metafora dell’andare a funghi per esplorare l'idea di un luogo segreto, intimo e non mappato, che si tramanda in modo domestico. La mostra è strutturata proprio come una ricerca sul campo e le opere sono posizionate in modo insolito — alcune molto in basso ad altezza terra, altre molto in alto, grandi o piccole — costringendo il visitatore a scoprirne il percorso man mano.

 

Una parte del tutto e una parte della parte” – Dialogo espositivo dedicato a Marion Baruch con opere di Enrica Borghi

Una mostra dedicata ai tessuti floreali dell’artista Marion Baruch, che rilegge il motivo botanico attraverso il linguaggio tessile e decorativo. Il progetto è frutto di una sinergia avviata nell’ambito del network Archivi del Contemporaneo, che annualmente, attraverso il festival ArchiviFuturi – di cui l’esposizione fa parte – mette in luce una straordinaria costellazione di artisti e pratiche attivi sul territorio. Il 13 giugno alle ore 11.30 si terrà l’incontro con Emma Zanella, direttrice del Museo MA*GA, Giovanni Orsini, presidente del Premio Gallarate, Enrica Borghi e Beatrice Cuccirelli, nipote dell’artista Marion Baruch, che approfondirà il rapporto tra le due protagoniste e l’industria tessile del territorio, tra pratiche artistiche, memoria produttiva e trasformazioni materiali.

 

Appuntamenti e relatori del weekend

Il programma del fine settimana del 13 e 14 giugno sarà arricchito dalla presenza di relatori ed esperti del settore, protagonisti di momenti di confronto e divulgazione dedicati al rapporto tra uomo, natura e paesaggio. Sarà anche occasione per presentare la nuova edizione di Corto e Fieno 2026 – Rural Film Festival, con l’intervento del direttore artistico Cristian Cerutti domenica 14 giugno alle ore 10.30.

Tra gli ospiti, confermata la partecipazione di Isola Larga, con Giampiero Gauna, affiancato da presenze di rilievo legate al mondo del giardino e della progettazione del verde, tra cui Maria Silvia Tozzi Spadoni Lorella, proprietaria e ideatrice del restauro del Giardino storico Lorella di Vacciago, progetto curato in prima persona dal giardiniere pluripremiato Gianfranco Giustina, figura di primo piano legata storicamente ai giardini delle Isole Borromee, a testimonianza dell’attenzione verso eccellenze del territorio e competenze di alto profilo.

A questi si aggiunge la partecipazione di ospiti provenienti da importanti realtà nazionali, tra cui Natale Surano architetto paesaggista dell’Orto Botanico di Palermo e curatore della manifestazione florovivaistica La Zagara, tra le più rilevanti del settore.

 

 

 

 

Workshop e approfondimenti tematici

Grande spazio sarà dedicato ai momenti formativi e pratici, pensati per appassionati e professionisti del verde.

 

Giampiero Gauna (Isola Larga) guiderà due workshop tematici:

Sabato 13 giugno, ore 11.00 – 12.00: “Più natura meno manutenzione”, consigli e scelte per avere un giardino bello e sostenibile.

Domenica 14 giugno, ore 11.00 – 12.00:Piante selvagge in giardino”, per conoscere meglio quelle piante che si spostano e migrano in giardino, donando movimento, colore e vitalità.

 

Due appuntamenti che offriranno strumenti concreti e nuove prospettive per interpretare il giardino come spazio dinamico, in equilibrio tra cura e spontaneità.

 

Vivaisti e nuove partecipazioni

Come da tradizione, il cuore dell’evento sarà il percorso tra vivaisti e collezionisti botanici, con una selezione attenta alla qualità e alla ricerca.

Il tema centrale di questa edizione sono le piante acquatiche con due espositori inediti per la manifestazione: Sergio e Monica Piante acquatiche e Il Giardino di Fà di Fabio Perottino, che introducono un focus inedito legato al tema dell’acqua e del paesaggio lacustre, in dialogo diretto con il contesto del Lago d’Orta; sarà presente inoltre il vivaio Il Giardino di Famiglia, che da gennaio 2023 fa parte della rete Slowflowers Italy, un’associazione culturale nata per diffondere un modo gentile di vivere i fiori e noi stessi, tornando ai ritmi autentici della Natura. Albert Husband, Master Oil Sommelier Certificato e ideatore del progetto “Voliosamente”, racconterà il progetto di divulgazione legato all’olio extravergine di oliva (EVO) sul Lago d’Orta.

Infine, parteciperà con grande attesa anche Renato Ronco, premiato alla Mostra Orticola 2026 di Milano per la pianta più significativa per rarità o bellezza della forma: un rarissimo pioppo originario della Cina, che amplia lo sguardo verso sperimentazione e innovazione.

Vivaisti e hobbisti verranno premiati per la rispettiva categoria, con i seguenti riconoscimenti:
Vivaisti – Miglior allestimento, rarità delle piante esposte

Hobbisti – Miglior allestimento, originalità del prodotto/attinenza mondo vegetale, verde/ambiente.

 

Menta e Rosmarino si conferma così luogo di incontro tra saperi e sensibilità diverse, dove il giardinaggio diventa occasione di riflessione culturale e l’arte si intreccia con il paesaggio e le pratiche del vivere contemporaneo.

Il programma completo e i dettagli dell’edizione 2026 sono presenti sulla pagina dedicata all’evento. Tutte le info nella sezione “Ambiente” del sito di Asilo Bianco.

 

 

 

 

Per aggiornamenti:

MENTA E ROSMARINO

Kermesse botanica sul Lago d’Orta

Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)

13 - 14 giugno 2026

 

Installazione “Corollario” di Michele Chiossi

Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)

Dal 6 al 27 giugno 2026

Inaugurazione sabato 6 giugno 2026 ore 18
Orari: dal venerdì alla domenica dalle ore 15.30 alle 18.30

 

Special project “Non dire mai dove vai a funghi” di Virginia Cancian e Alessio Bongianino
Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)

Dal 6 al 27 giugno 2026

Inaugurazione sabato 6 giugno 2026 ore 18
Orari: dal venerdì alla domenica dalle ore 15.30 alle 18.30

 

Marion Baruch in dialogo con le opere di Enrica Borghi

Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)

Dal 6 al 27 giugno 2026
Inaugurazione sabato 6 giugno 2026 ore 18
Orari: dal venerdì alla domenica dalle ore 15.30 alle 18.30

 

Ingresso gratuito al green festival, ore 9-19

 

L'evento si terrà anche in caso di maltempo.

giovedì, giugno 04, 2026

A Villa Nigra Inaugurazione della Quattordicesima Edizione di Menta e Rosmarino


Il countdown è ormai terminato e nel fine settimana si accenderanno i riflettori sulla quattordicesima edizione di Menta e Rosmarino, la celebre kermesse botanica che quest'anno promette di coniugare la passione per il verde con importanti stimoli culturali. L'appuntamento per l'inaugurazione ufficiale è fissato per sabato 6 giugno, a partire dalle ore 18:00, nella straordinaria e prestigiosa cornice di Villa Nigra a Miasino, perla architettonica del territorio del Lago d'Orta.

Il momento inaugurale rappresenterà anche il taglio del nastro per un ricco palinsesto di mostre d'arte concomitanti, destinate ad arricchire l'offerta culturale della rassegna. Le esposizioni rimarranno accessibili al pubblico per tre settimane, dal 6 al 27 giugno, creando un legame profondo e suggestivo tra la natura, l'ambiente e la creatività contemporanea negli spazi storici della dimora miasinese.

Tra gli eventi espositivi di maggior rilievo spicca "Corollario", la mostra personale dell'artista Michele Chiossi. Si tratta di un affascinante percorso che si snoda tra sculture, ceramiche, disegni e installazioni d'arte contemporanea, concepito appositamente per dialogare con le linee e l'atmosfera della villa. Accanto a questa personale troverà spazio il progetto speciale intitolato "Non dire mai dove vai a funghi", un lavoro di ricerca focalizzato sul rapporto tra natura e ambiente rurale curato da due promettenti e giovani artisti del nostro territorio, Virginia Cancian e Alessio Bongianino.

A completare questo eccezionale quadro culturale sarà l'esposizione che vede la celebre artista Marion Baruch in dialogo con le opere di Enrica Borghi. Questo specifico progetto si concentra in modo particolare sui tessuti floreali e sul linguaggio tessile, ed è stato sviluppato grazie alla stretta collaborazione con il network degli Archivi del Contemporaneo nell'ambito del più ampio festival ArchiviFuturi. Un'occasione imperdibile per gli amanti del territorio, del giardinaggio e dell'arte per immergersi in un'atmosfera unica sul Cusio.

martedì, settembre 29, 2020

Herbarium Vagans


HERBARIUM VAGANS
I disegni itineranti tra botanica e arte
si spostano sul lago d’Orta

Herbarium vagans è una grande mostra itinerante. Partecipano artisti italiani e internazionali che hanno ritratto erbe e fiori che crescono tra Alpi e Prealpi. Dopo più di un mese a Domodossola e Santa Maria Maggiore, con tanto pubblico e una settimana di proroga, l’erbario vagante si sposta dalle vette dell’Ossola sul lago d’Orta a Orta San Giulio, Ameno e Miasino.
In un momento così complesso come quello che stiamo vivendo, la voglia è quella di continuare a fare cultura cercando soluzioni intelligenti, anche in tempi di Covid. Le opere di Herbarium vagans sono esposte all’esterno su grandi pannelli: sono sempre accessibili e si possono vedere quando e come si vuole.
Le 46 opere in mostra sono divise in due sezioni. La parte che vede coinvolti i pittori botanici nasce grazie alla collaborazione con Floraviva, l’Associazione italiana pittori botanici che riunisce i più qualificati interpreti in Italia di questa particolare tecnica, tra arte e scienza. Nella seconda sezione artisti contemporanei, italiani e stranieri, che hanno, ognuno secondo il proprio stile e tratto, reinterpretato erbe e fiori di alta e media montagna.
Herbarium vagans fa parte del progetto Interreg Italia-Svizzera “Di-Se – DiSegnare il territorio”, tre anni all’insegna del disegno e dell’arte a cura di Associazione Musei d’Ossola, Museumzentrum La Caverna di Naters e Associazione Culturale Asilo Bianco. Le attività di questo primo anno hanno come focus le erbe officinali e i cambiamenti climatici sulle Alpi. Un binomio particolare e importante: la riflessione sui cambiamenti climatici parte anche dalla consapevolezza che piante mediterranee e quindi non autoctone come l’elicriso, il rosmarino, il gelsomino crescano ormai molto bene (se coltivate) anche in ambiente prealpino e, a volte, addirittura alpino. Gli erbari essiccati, compilati in Europa a partire dalla fine del XV secolo, sono documenti utilissimi e incredibili per comprendere i cambiamenti climatici che hanno interessato determinate aree geografiche negli ultimi cinque secoli. Grazie al confronto con le specie attuali è possibile indagare le caratteristiche delle piante del passato, le condizioni in cui sono cresciute e le eventuali mutazioni che hanno messo in atto per adattarsi ai diversi climi. Erbari più o meno “vaganti” che strizzano l’occhio a Darwin.
Dal 13 settembre all’11 ottobre la mostra approda a Orta San Giulio (sezione pittori botanici) e ad Ameno e Miasino (artisti contemporanei). Luoghi affascinanti e scorci pittoreschi: sono i centri storici di tre piccoli paesi tra lago e montagna da percorrere e scoprire inseguendo le opere esposte. La scommessa di Herbarium vagans è riscoprire luoghi e profumi, piccoli angoli dimenticati, nomi e colori di piante e fiori che spesso si incontrano durante le nostre passeggiate. E il catalogo della mostra è un tassello in più: l’osservatore trova informazioni, riferimenti e curiosità nei testi a cura di Valeria Tantardini, erborista, che spiegano con passione e intelligenza la storia e l’utilizzo di ogni erba disegnata.

Inaugurazione domenica 13 settembre
Orta San Giulio | Via Mazzola (scuole) | ore 10:30
Ameno | Piazza Guglielmo Marconi | ore 15
Miasino | Piazza Beltrami | ore 17