venerdì, marzo 27, 2026

A Gozzano la 38ª Mostra della Camelia


Torna a Gozzano uno degli appuntamenti più attesi della primavera: la 38ª Mostra della Camelia, in programma sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 negli spazi del Palazzo Ferrari Ardicini e del Seminario vescovile “San Gaudenzio”.

L’edizione di quest’anno, intitolata Camelie, sinfonie e in…canto di primavera, rende omaggio ai 150 anni del Corpo Musicale “Carlo e Domenico Martinetti” e ai 50 anni della Corale parrocchiale “San Giuliano”, unendo il fascino dei fiori alla musica e alla tradizione locale.

L’inaugurazione si terrà sabato 28 marzo alle ore 10.00, con la partecipazione del corpo musicale cittadino. La mostra offrirà un percorso tra fiori recisi, composizioni floreali e allestimenti curati da florovivaisti del territorio, con camelie provenienti dai più suggestivi giardini del lago d’Orta e del lago Maggiore.

Nel corso del fine settimana il programma si arricchirà di numerosi eventi culturali e divulgativi. Nella giornata di sabato sono previsti momenti di approfondimento come l’intervento di Paolo Zacchera dedicato alla coltivazione del tè in Ossola e l’apertura della mostra Apiario al Femminile, curata da Mauro Rutto, dedicata al mondo delle api e alla biodiversità.

Grande spazio anche ai più giovani con il progetto Il Giardino Segreto, realizzato dagli alunni dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Gozzano, che proporranno attività e presentazioni in lingua inglese ispirate al celebre romanzo.

La giornata di domenica 29 marzo sarà animata da numerosi appuntamenti, a partire dal raduno delle storiche Fiat 500 in piazza Matteotti, fino alla tradizionale risottata in fiore e allo show cooking pomeridiano dedicato ai prodotti del territorio. Non mancherà la “Biciclettata in fiore”, con partenza alle ore 14.00, un’occasione per vivere il paese in modo dinamico e partecipato.

Durante la manifestazione sarà inoltre possibile visitare il giardino del Seminario vescovile “San Gaudenzio”, con visite guidate in programma sabato e domenica alle ore 15.00 e 16.00, e domenica anche alle ore 10.00, alla scoperta di un patrimonio botanico ricco di camelie e piante secolari.

A completare l’offerta, diverse esposizioni artistiche allestite negli spazi comunali, tra cui Armonie ed emozioni e Di vaso in vaso, che uniscono arte, natura e creatività.

La Mostra della Camelia, nata nel 1987, rappresenta oggi una delle manifestazioni più identitarie del territorio cusiano, capace di richiamare ogni anno numerosi visitatori e di valorizzare la tradizione florovivaistica locale, trasformando Gozzano in un grande giardino a cielo aperto.

giovedì, marzo 26, 2026

A Gozzano i 100 Anni di Graniti Cusio tra Tradizione e Futuro

Un secolo di storia, lavoro e identità profondamente legata al territorio. Graniti Cusio ha celebrato i suoi primi cento anni con un evento che si è svolto domenica 23 marzo 2026 presso lo showroom di via Molini di Resiga a Gozzano, alla presenza di oltre 130 ospiti.

A fare gli onori di casa il titolare Cesare Ravedoni, affiancato dalle figlie Simona e Sara, che hanno accolto autorità, associazioni e rappresentanti della comunità locale. Tra i presenti il sindaco di Gozzano Carla Biscuola, insieme all’amministrazione comunale, il maresciallo maggiore dei Carabinieri Andrea Perin, il parroco don Matteo Borroni e numerose realtà del territorio, tra cui la corale San Giuliano diretta dal maestro Giuliano Barcellini.

Nel corso della serata, Cesare Ravedoni ha ripercorso le tappe fon

damentali dell’azienda fondata nel 1925, sottolineando il legame tra la storia familiare e quella del territorio. Un percorso fatto di evoluzione e continuità, capace di mantenere nel tempo la cura per la materia e la qualità del lavoro artigianale.

Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal sindaco Carla Biscuola, che ha evidenziato il valore di un’impresa che rappresenta un’eccellenza del distretto locale, capace di trasformare il lavoro in espressione artistica e di contribuire alla crescita della comunità.

Momento centrale della celebrazione è stato lo svelamento di un’opera in granito destinata al parco comunale di Gozzano, simbolo concreto del legame tra l’azienda e il territorio. Il monumento nasce dalla collaborazione con Marco Leonardi, presidente dell’Associazione Fiat 500 Novara Laghi, e unisce due simboli del saper fare italiano: la pietra e la storica utilitaria.

L’opera si distingue per l’utilizzo del Granito Sempione bianco, che richiama le radici dell’azienda, arricchito da inserti verdi e rossi a formare il tricolore. Al centro, la sagoma della Fiat 500, impreziosita dalle incisioni “100” e “500”, crea un equilibrio tra tradizione e dinamismo, proiettando lo sguardo verso il futuro.

La serata si è conclusa con uno sguardo alle sfide dei prossimi anni, con l’impegno da parte di Graniti Cusio a proseguire nel solco della tradizione, coniugando innovazione tecnologica, sostenibilità e qualità artigianale.

Da cento anni l’azienda rappresenta un punto di riferimento nella lavorazione di graniti, marmi e pietre naturali, portando avanti una tradizione che continua a raccontare l’identità di un territorio e la passione di una famiglia.

venerdì, marzo 20, 2026

Giornate FAI di Primavera a Bolzano Novarese


Tornano le Giornate FAI di Primavera, uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico. Nel territorio del lago d’Orta le iniziative si svolgeranno sabato 21 e domenica 22 marzo, con aperture straordinarie organizzate dalla sezione locale del FAI.

Protagonista dell’edizione cusiana sarà Bolzano Novarese, dove i visitatori potranno conoscere da vicino la storia del paese e alcune delle sue realtà più significative, accompagnati dai Ciceroni del Gruppo FAI lago d’Orta.

Tra i luoghi visitabili figura la Parrocchiale di San Giovanni Battista, edificio che affonda le proprie radici nel XVI secolo. I restauri degli anni Novanta hanno permesso di ricostruire le fasi più antiche della chiesa, ampliata nel 1545 e consacrata nel 1599 dal vescovo Bascapè. Nel corso dei secoli l’edificio è stato arricchito con cappelle laterali e nuovi spazi, mantenendo un importante patrimonio artistico, tra cui affreschi risalenti al 1614.

Sarà possibile visitare anche l’esterno del parco di Villa Borsini Marietti, immerso in un ampio giardino all’inglese di oltre sei ettari, da cui si gode un suggestivo panorama sulle colline e sulle montagne circostanti. La villa attuale deriva dalla trasformazione di una residenza seicentesca appartenuta alla famiglia Borsini.

Di particolare interesse storico è la Chiesa di San Martino d’Engrevo, citata già nel 1180 come oratorio legato alla pieve di Gozzano. Sorge nell’area dell’antico villaggio di Engrevo, oggi scomparso, ed è uno degli esempi più significativi di architettura romanica campestre del Novarese, conservata quasi integralmente nella sua struttura originaria.

Spazio anche alla riflessione ambientale con la mostra allestita presso la Biblioteca dei Ragazzi, dedicata alla Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo. L’esposizione, composta da undici pannelli, ripercorre il rapporto tra uomo e acqua dall’antichità ai giorni nostri, affiancata da attività esperienziali pensate per coinvolgere i visitatori e sensibilizzare sull’uso consapevole di questa risorsa.

Il percorso include inoltre una tappa all’Azienda agricola L’Agrifoglio, situata sulle colline del lago d’Orta, in un contesto paesaggistico di grande valore che permette di comprendere il legame tra agricoltura e territorio.

All’Oratorio Don Maffè sarà infine allestita una mostra fotografica curata dalla Pro Loco di Bolzano Novarese, con immagini che raccontano la vita quotidiana del paese tra il Novecento e i decenni successivi. Scene di lavoro, momenti di socialità e gesti semplici restituiscono il ritmo autentico della comunità locale.

Un fine settimana che si conferma come un’occasione preziosa per riscoprire storia, cultura e identità del territorio, attraverso luoghi spesso poco conosciuti ma ricchi di fascino.

giovedì, marzo 19, 2026

Presentato a Borgomanero lo Spettacolo Fragili

È stato presentato martedì 17 marzo, a Palazzo Tornielli di Borgomanero, lo spettacolo Fragili, iniziativa promossa dal Club Soroptimist Alto Novarese e da Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, in collaborazione con il Comune di Borgomanero.

La rappresentazione teatrale, curata dal regista novarese Andrea Longhi, vedrà protagonisti gli studenti delle scuole cittadine, impegnati sul palco come attori neofiti in un progetto che unisce formazione e sensibilizzazione.

Lo spettacolo andrà in scena martedì 24 marzo nell’auditorium di via Aldo Moro a Borgomanero. Al mattino sono previsti due turni riservati alle scuole superiori, mentre la rappresentazione serale delle ore 20.30, a ingresso gratuito, sarà aperta a tutta la cittadinanza.

L’iniziativa affronta il tema della violenza sulle donne, coinvolgendo direttamente i giovani in un percorso di consapevolezza e riflessione. Durante la presentazione, il sindaco Sergio Bossi ha sottolineato l’importanza di iniziative capaci di parlare ai ragazzi, evidenziando come il fenomeno della violenza di genere rappresenti una problematica sociale profonda che richiede attenzione e impegno.

Sulla stessa linea l’assessore agli Eventi e Pari opportunità Loredana Abbate, che ha spiegato come il calendario di Marzo in Rosa sia stato orientato quest’anno proprio verso il coinvolgimento attivo dei giovani, spesso poco presenti negli incontri dedicati a questi temi.

Alla conferenza stampa erano presenti, tra gli altri, la presidente del Club Soroptimist Alto Novarese Michela Righi, il responsabile di Confartigianato Andrea Favergiotti con Gianni Torraco, la dirigente del liceo Galilei Gabriella Cominazzini, la dirigente dell’Enaip Luisa Bagna, il vicepreside dell’Iti Stefano Maulini e il regista Andrea Longhi.

L’evento si inserisce nel calendario di Marzo in Rosa, confermando l’impegno del territorio nel promuovere iniziative di sensibilizzazione e partecipazione.

mercoledì, marzo 18, 2026

A Gozzano Torna CamminarNarrando

Riparte anche quest’anno CamminarNarrando, l’iniziativa promossa da Nati per Leggere Ovest Ticino che attraversa diversi Comuni del territorio con una serie di appuntamenti dedicati ai più piccoli.

La tappa di Gozzano è in programma sabato 21 marzo 2026, alle ore 10.30, al Lido di Gozzano (località Buccione), dove i bambini da 0 a 6 anni potranno partecipare a un momento di lettura e ascolto di storie pensato appositamente per loro.

L’incontro sarà curato da Lucia Maccagnola e M. Teresa Praitano, che accompagneranno i più piccoli in un’esperienza fatta di narrazione, immaginazione e condivisione, in un contesto naturale e accogliente.

L’iniziativa rientra nel progetto nazionale Nati per Leggere, che promuove la lettura ad alta voce fin dalla prima infanzia come strumento di crescita, relazione e sviluppo.

Un’occasione semplice ma preziosa per avvicinare i bambini al mondo dei libri e della narrazione, coinvolgendo anche le famiglie in un momento di qualità da vivere insieme.



mercoledì, marzo 11, 2026

A Gozzano la Presentazione del Progetto sull’Archivio Storico Comunale

Stasera, mercoledì 11 marzo 2026, alle ore 20.45, nella Sala degli Stemmi del Comune di Gozzano, sarà presentato l’importante progetto di schedatura, riordino e inventariazione dell’archivio storico comunale, un lavoro che ha permesso di recuperare e valorizzare una parte significativa della memoria storica del territorio.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al buon esito di un bando della Regione Piemonte dedicato al riordinamento e alla valorizzazione del patrimonio documentale, che ha fornito il contributo necessario per avviare e completare il lavoro sul nucleo più antico dell’archivio storico.

Il progetto, intitolato Archivio Storico del Capoluogo Inferiore della Riviera di San Giulio e Orta, Gozzano, Pieve e Soriso: dal XVII secolo al primo quarto del 1900, ha consentito di riportare alla luce documenti fondamentali risalenti al XVII secolo, in parte ancora sconosciuti.

Durante la serata interverranno l’assessore alla Cultura del Comune di Gozzano, Maria Luisa Gregori, l’archivista Susanna Maglietta, che illustrerà il lavoro di riordino e catalogazione dei documenti storici, don Riccardo Crola, vicario parrocchiale di Oleggio, con un intervento sull’importanza degli archivi storici per la memoria delle comunità, e don Stefano Capittini, canonico prevosto dell’Isola di San Giulio, che parlerà della “Dictio Sancti Iulii”.

L’incontro rappresenta un’occasione per conoscere da vicino il patrimonio documentale che racconta la storia del territorio e per comprendere il valore della conservazione degli archivi nella ricostruzione della memoria collettiva.