venerdì, maggio 15, 2026

A Borgomanero Torna il Giro d’Italia

Venerdì 22 maggio il Giro d’Italia attraverserà nuovamente il territorio del Cusio in occasione della tredicesima tappa, la Alessandria – Verbania, lunga circa 189 chilometri.

Dopo aver attraversato la pianura piemontese passando tra le province di Alessandria e Vercelli, la corsa rosa entrerà nel Novarese dirigendosi verso il territorio del Lago d’Orta e del Verbano Cusio Ossola. Tra le località coinvolte ci sarà anche Borgomanero, dove il passaggio dei corridori è previsto intorno alle 15.30.

Prima dell’arrivo degli atleti, spazio alla tradizionale Carovana del Giro, che raggiungerà viale Vittorio Veneto intorno alle 14.00 con musica, gadget, animazione e spettacolo per il pubblico.

Dopo il passaggio da Borgomanero, il percorso proseguirà verso le aree del Cusio, attraversando il territorio in direzione del Lago Maggiore. La tappa entrerà poi nel Verbano passando lungo la sponda del lago attraverso Stresa, Baveno e Feriolo, prima del finale sulle salite di Bieno e Ungiasca che porteranno all’arrivo di Verbania.

Secondo le informazioni tecniche diffuse dagli organizzatori, la prima parte della tappa sarà prevalentemente pianeggiante, mentre gli ultimi trenta chilometri saranno decisamente più movimentati, con le salite che potrebbero creare distacchi e spettacolo.

Il ritorno del Giro d’Italia rappresenta ancora una volta una grande occasione di visibilità per il territorio del Cusio, pronto ad accogliere migliaia di appassionati lungo le strade della corsa rosa.

L’ultima volta che il Giro aveva attraversato le strade borgomaneresi era stata nel 2021, durante la tappa Abbiategrasso – Alpe di Mera, mentre nel 1997 Borgomanero era stata anche città arrivo nella tappa Verrès – Borgomanero.

San Maurizio d’Opaglio: Nuove Rose Inglesi a Villa Adua

Prosegue l’ampliamento e l’aggiornamento del roseto di Villa Adua a San Maurizio d’Opaglio, sede della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, con l’arrivo di nuove varietà firmate David Austin.

Tra le nuove rose entrate a far parte della collezione figurano The King’s Rose, Dannahue, Penelope Lively, Bring Me Sunshine ed Elizabeth, varietà selezionate per arricchire ulteriormente uno dei roseti più particolari del territorio del Lago d’Orta.

Grande attenzione è rivolta soprattutto a The King’s Rose, la rosa dedicata a Re Carlo III d’Inghilterra, presentata in anteprima italiana durante la XXIX edizione della Mostra Mercato Orticola di Milano grazie al vivaio Il Pozzo.

A spiegare il significato di questa nuova introduzione è stato Andrea Alessandro Giacomini, presidente della fondazione intitolata al padre Alberto Giacomini. “The King’s Rose è stata creata da Austin in collaborazione con la King’s Foundation ed è un omaggio ai valori e all’impegno di Re Carlo III per la natura, la sostenibilità ambientale e il patrimonio culturale”, ha sottolineato.

Il nuovo impianto è stato realizzato grazie alla collaborazione con Paolo Pozzo, che ha fornito le rose, alle indicazioni del progettista del roseto Michael Marriott e al lavoro del giardiniere specializzato Alberto Valsesia. Il roseto di Villa Adua sarà il primo in Italia a ospitare queste particolari varietà.

La nuova rosa si distingue dalle classiche “rose inglesi” per i suoi fiori semidoppi e variegati, capaci di attirare insetti impollinatori e contribuire alla biodiversità.

Negli ultimi mesi il parco e il roseto hanno però dovuto affrontare anche le conseguenze dei cambiamenti climatici e della diffusione di nuove specie di insetti dannosi, che hanno causato la perdita di circa 300 rosai, successivamente sostituiti. Questo ha portato a rinviare l’inaugurazione ufficiale del roseto, che sarà visitabile dal pubblico in alcuni periodi dell’anno a partire dal prossimo anno.

mercoledì, maggio 13, 2026

Menta e Rosmarino Torna a Miasino tra Natura, Arte e Creatività

La kermesse botanica “Menta e Rosmarino” torna sulle sponde del Lago d’Orta per la sua quattordicesima edizione. L’appuntamento è fissato per il fine settimana del 13 e 14 giugno 2026 nella suggestiva cornice di Villa Nigra a Miasino, con un programma dedicato al dialogo tra natura, arte contemporanea e cultura green.

L’evento è organizzato dall’associazione Asilo Bianco, realtà culturale nata ad Ameno nel 2005 e da anni impegnata nella valorizzazione del territorio attraverso progetti interdisciplinari che intrecciano arte, ambiente e comunità.

Anche per il 2026, Menta e Rosmarino proporrà un percorso immersivo tra installazioni artistiche, mostre e conferenze tematiche. Tra gli appuntamenti più attesi ci saranno le esposizioni inaugurate sabato 6 giugno, visitabili fino al 27 giugno. In programma l’installazione site-specific “Corollario” di Michele Chiossi e un dialogo espositivo dedicato a Marion Baruch con opere di Enrica Borghi, nato nell’ambito del network Archivi del Contemporaneo e inserito nel festival ArchiviFuturi.

La manifestazione conferma così la propria identità di spazio aperto alla sperimentazione e alla riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente, trasformando il territorio del Lago d’Orta in un laboratorio di idee e visioni condivise.

Il programma dettagliato dell’edizione 2026 è ancora in fase di definizione e verrà pubblicato nella sezione “Ambiente” del sito di Asilo Bianco. Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito e si svolgeranno anche in caso di maltempo.


domenica, maggio 10, 2026

“Antico a Chi?” ad Ameno una Giornata tra Tradizioni, Teatro e Solidarietà


Domenica 17 maggio 2026, la Casa di Riposo S. Antonio di Ameno ospiterà la terza edizione di “Antico a chi? – Progetto Memorie in Festa”, una giornata dedicata alla riscoperta delle tradizioni popolari e alla solidarietà.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Casa di Riposo S. Antonio, la Fondazione Amplifon, la Pro Loco di Ameno e il Claddagh Fest, con l’obiettivo di sostenere i progetti di animazione e benessere rivolti agli anziani ospiti della struttura. L’intero ricavato della manifestazione sarà infatti devoluto alle attività dedicate agli ospiti della casa di riposo.

Il programma propone iniziative pensate per tutte le età. Dalle 13.00 sarà possibile partecipare al pranzo tipico con menù piemontese, che comprenderà antipasti della tradizione, Paniscia alla Novarese e dolce. Previsto anche un menù dedicato ai bambini.

Nel pomeriggio, alle 14.30, spazio al teatro dialettale con lo spettacolo “Rosalina” portato in scena da La Cumpagnia da la Malgàscia, appuntamento che riporterà sul palco atmosfere e linguaggi della tradizione locale.

Per tutta la giornata saranno inoltre presenti una mostra itinerante dedicata alla storia della Casa di Riposo S. Antonio, stand di artigianato locale e i “Giochi dei Nonni”, iniziativa che riproporrà giochi e attività di un tempo in chiave partecipativa e intergenerazionale.

Non mancheranno attività dedicate ai più piccoli, grazie ai workshop curati dall’associazione Dragolago.

Una giornata pensata per unire memoria, convivialità e comunità, valorizzando le tradizioni locali attraverso momenti di incontro e condivisione.

In caso di maltempo, l’evento sarà rinviato a domenica 24 maggio 2026.


venerdì, maggio 08, 2026

“Pensione ’O Marechiaro” in Scena al Teatro SOMSI di Gozzano


Sabato 9 maggio 2026, alle ore 21.00, il teatro della SOMSI di Gozzano ospiterà lo spettacolo “Pensione ’O Marechiaro”, commedia proposta dalla compagnia “I Falsi d’Autore” in collaborazione con il Comune e la Biblioteca.

La pièce, scritta da Valerio di Piramo, porterà sul palco una storia ambientata all’interno di una pittoresca pensione gestita da personaggi originali e fuori dal comune. Tra ospiti curiosi, situazioni imprevedibili e momenti esilaranti, la commedia si sviluppa tra equivoci e scene divertenti capaci di coinvolgere il pubblico dall’inizio alla fine.

La regia è affidata a Anna Maria Dell’Oro, mentre luci e suoni saranno curati da Silver Sarasini. Suggeritrice della serata sarà invece Paola Osele.

Lo spettacolo si terrà presso il Teatro SOMSI di piazza San Giuliano e l’ingresso sarà a offerta libera. Il ricavato della serata sarà devoluto alla Casa Angela di Gozzano.

Una serata all’insegna del teatro brillante e della solidarietà, pronta a regalare sorrisi e momenti di leggerezza al pubblico.

giovedì, aprile 30, 2026

Torna al Monte Barro di Invorio la Festa d’la Fiora


Venerdì 1° maggio torna l’appuntamento con la tradizione a Monte Barro, nel territorio di Invorio, con la Festa d’la Fiora, una giornata che unisce convivialità, storia e cultura popolare.

Il programma prenderà il via alle 11.00 con la Santa Messa, momento centrale della mattinata, seguita alle 12.30 dal pranzo con uno dei piatti simbolo del territorio: polenta e tapulone, proposti nell’area ristoro allestita per l’occasione.

Nel pomeriggio spazio alla convivialità e al divertimento, con giochi della tradizione popolare pensati per coinvolgere grandi e piccoli in un’atmosfera semplice e autentica. Per tutta la durata della festa sarà attivo anche un servizio di bar e ristoro.

La manifestazione si svolgerà nella suggestiva cornice di Monte Barro, luogo che nel tempo ha mantenuto intatto il suo fascino, come raccontano anche le immagini storiche che accompagnano l’evento, dagli anni ’60 fino a oggi.

In caso di maltempo, la festa sarà rinviata alla domenica successiva.