lunedì, giugno 01, 2026

L’Antica Cunsurtarija dal Tapulon in Aiuto della Casa della Carità


Grande successo ha ottenuto la tradizionale “Grande Tapulonata di Primavera” che si è tenuta mercoledì 27 maggio, promossa con finalità benefiche dall’Antica Cunsurtarija dal Tapulon di Borgomanero, che lo scorso mese di gennaio ha festeggiato il 23° compleanno.

In cucina i cuochi dell’Allegra Brigata, capitanata da Andrea Cane, hanno proposto un menu che ha conquistato anche i palati più esigenti, dove non poteva certo mancare il tapulone con la polenta e il cremoso gorgonzola di Palzola. Il tutto accompagnato da grandi vini piemontesi e delle Colline Novaresi.

Una serata trascorsa all’insegna del buonumore e della voglia di stare insieme che ha coinvolto persone di ogni età. A portare il saluto ai commensali il presidente dell’Antica Cunsurtarija dal Tapulon, Carlo Panizza.

“Questa sera – ha ricordato – ci ritroviamo per rinnovare la nostra amicizia ma anche per onorare il nostro motto, «fa dal ben e lassa zì», cioè «fa del bene e lascia dire», che ancora una volta vogliamo concretizzare aiutando chi ha bisogno. Il ricavato di questa cena verrà devoluto alla Casa della Carità gestita dall’Associazione Mamre, che ogni giorno nei locali dell’ex Palazzo d’Este di piazza XXV Aprile distribuisce oltre quaranta pasti a persone indigenti. Nella stessa struttura sono inoltre ospitati otto uomini seguiti dai servizi sociali”.

L’iniziativa è stata condivisa nel suo indirizzo di saluto anche dal sindaco Sergio Bossi, socio della Cunsurtarija.

Carlo Panizza ha ringraziato i componenti del Consiglio direttivo per l’organizzazione della serata, in primo luogo il cerimoniere Giuseppe De Gasperis e gli amici Bea e Alberto.

Nel corso della conviviale sono state inoltre consegnate ufficialmente le “mantelle” a tre nuovi soci della Cunsurtarija: Manuela Arcone, Nicoletta Bellone e Mattia Di Cerbo.

Non è mancato un fuori programma con la consegna, da parte del presidente della Pro Loco di Borgomanero, Massimo Minazzoli, del singolare “Premio del Malinteso 2026” a Tiziano Godio della Trattoria del Ciclista di via Rosmini, tra i soci fondatori della Cunsurtarija.

giovedì, maggio 28, 2026

“Carcegna Fiorisce” - Un Esperimento Sociale Tra Fiori e Comunità


Dal 23 maggio al 2 giugno le vie di Carcegna si trasformano in un percorso tra colori, creatività e collaborazione grazie a “Carcegna Fiorisce – Com’è fertile questa terra!”, iniziativa nata dal gruppo “I fuman che fan”.

Non una manifestazione ufficiale, ma un vero e proprio esperimento sociale costruito attorno al coinvolgimento della popolazione, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della cooperazione per il bene del luogo in cui si vive e sul valore personale e collettivo che la socialità può generare.

Passeggiando tra le strade del paese è possibile scoprire angoli fioriti e originali installazioni floreali, frutto dell’impegno condiviso di cittadini, volontari e persone che hanno scelto di mettersi in gioco per creare qualcosa insieme.

Le ideatrici dell’evento hanno voluto ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa: chi ha prodotto manualmente le decorazioni, chi ha offerto spazi e chi ha partecipato attivamente ai momenti di collaborazione.

“Carcegna Fiorisce” diventa così non solo un’occasione per abbellire il paese, ma anche un invito a riscoprire il senso di comunità attraverso piccoli gesti condivisi.

“Il Primo Voto di Matilde” in Sala Consiliare a Gozzano


In occasione della consegna della Costituzione italiana ai nuovi maggiorenni, l’Amministrazione comunale di Gozzano propone la presentazione del libro Il primo voto di Matilde di Fulvia Degl’Innocenti.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 18 nella Sala Consiliare del Comune di Gozzano, in via Dante 85. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gozzano in collaborazione con La Piccola Officina del Libro di Oleggio.

Il romanzo accompagna i lettori nella campagna toscana del 1945, in un’Italia appena uscita dalla guerra. La protagonista Matilde, ventenne, sogna di partecipare attivamente alla rinascita del Paese discutendo di politica, diritti e libertà femminile. Il racconto culmina nel momento storico del referendum del 2 giugno 1946, quando anche le donne italiane poterono finalmente partecipare al voto.

L’incontro sarà anche un’occasione per riflettere sul significato della partecipazione democratica e del suffragio universale, proprio nel momento in cui i nuovi maggiorenni ricevono la Costituzione italiana.

mercoledì, maggio 27, 2026

Rivivono le “Rosse” Moto Galloni in una Serata con il Lions Club Borgomanero


C’era una volta la “Galloni”, motocicletta prodotta a Borgomanero negli anni ’20 e ’30 del secolo scorso. Per qualche ora è tornata a vivere grazie all’architetto Mauro Borzini, presidente del locale Fotoclub “L’immagine”, ospite giovedì 14 maggio del Lions Club Borgomanero Cusio presieduto da Luca Daniele.

Autore alcuni anni fa insieme a Fabio Valeggia del libro Galloni 1914-2014 - Le leggendarie motociclette di Borgomanero, Borzini ha raccontato la storia dell’importante azienda locale fondata da Alberto Galloni, originario di Romanengo, in provincia di Cremona, che nella città agognina arrivò nel 1912 per motivi di lavoro come tecnico manutentore del settore trebbiatrici della Breda Meccanica.

A Borgomanero conobbe la futura moglie, Giuseppina Lunghi, e incontrò i fratelli Aldo e Ferruccio Piscia, la cui famiglia era proprietaria della Società Elettrica del Pellino. Uniti dalla passione per la meccanica, realizzarono la prima moto con la sigla P.G. (Piscia e Galloni), equipaggiata con un motore monocilindrico a quattro tempi.

Il progetto imprenditoriale, interrotto dallo scoppio della prima guerra mondiale, riprese nel 1919 con il solo Galloni che avviò la produzione nella fabbrica di via Cavallari, l’attuale via Gramsci, arrivando ad occupare fino a 350 operai tra uomini e donne.

“Arrivarono anche i primi successi” ha raccontato Mauro Borzini, “con i piloti Miro Maffei e Gino Zanchetta che nel 1921 sul rettilineo Borgomanero-Cureggio ottennero il record italiano di velocità di 132,352 km/h e nel 1926 con il pilota Alfredo Panella che conquistò il Campionato italiano nella classe 250 cc.”

La crisi economica del 1929 influenzò pesantemente anche la “Galloni”, avviandola verso un lento declino. Dopo la seconda guerra mondiale Alberto, insieme al figlio Giuseppe, tentò il ritorno sul mercato con un ciclomotore chiamato “Galletto”, senza però ottenere il successo sperato.

Le “rosse” Moto Galloni sono comunque entrate nella storia del motociclismo e a settembre in città si terrà il primo Raduno Nazionale accompagnato da una mostra e da un nuovo libro. L’evento è promosso in collaborazione con il Moto Club Mad Cat 73 di Gozzano e con il cureggese Ornello Allegrini, considerato il più qualificato collezionista di Moto Galloni, con 16 esemplari tutti funzionanti.

A riferirlo sono stati Francesco Viceconti e Raffaele Bassetti, rispettivamente presidente e segretario del moto club gozzanese.

lunedì, maggio 25, 2026

Borgomanero Premia la Gentilezza con il "Mitis Civitas 2026"


Sabato mattina 23 maggio, nel salone d’onore della Villa Marazza, si è svolta la cerimonia di consegna del premio “Città gentile - Mitis civitas 2026”, organizzato dal Gruppo Filatelico Numismatico Borgomanerese con il patrocinio dell’Assessorato al commercio del Comune di Borgomanero.

Quattro i premiati dell’edizione 2026: due appartenenti al settore pubblico, Angela Mora e Niccolò Chiumarulo, e due del settore privato, Mirella Ventimiglia e Valentina Baccaglio.

Particolarmente significativa la premiazione della dottoressa Angela Mora, funzionario dell’ufficio Cultura del Comune di Borgomanero, figura da anni impegnata nell’attività culturale cittadina.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco Sergio Bossi, che nel suo intervento ha invitato tutti ad avere maggiore rispetto verso gli altri sottolineando come “la gentilezza non sia sinonimo di debolezza, ma un’altissima forma di coraggio”, e l’assessore Loredana Abbate. Presenti anche i consiglieri Massimo Zanetta e Roberto Faggiano.

Riconoscimento ad Andrea Alessandro Giacomini


Un importante riconoscimento internazionale è stato consegnato ad Andrea Alessandro Giacomini nel corso della 26ª edizione della Infopoverty World Conference, svoltasi il 17 aprile 2026 a Milano, in collegamento mondiale con New York.

L’evento, dal titolo “Warfare or Welfare, the AI dilemma”, è stato promosso da OCCAM Infopoverty Programme, nato in ambito ONU con l’obiettivo di contrastare la povertà nei Paesi in via di sviluppo attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Ideatore del programma e presidente di OCCAM è Pier Paolo Saporito.

Nel corso della conferenza, svoltasi presso il Circolo Caldara di Milano, Pier Paolo Saporito ha consegnato personalmente il riconoscimento ad Andrea Alessandro Giacomini, presidente della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini.

«Quest'anno è il 30esimo anno dalla nascita di OCCAM ed il 26esimo della “Occam Infopoverty Programme Conference” che è nata 5 anni dopo, e per me personalmente è la terza partecipazione consecutiva, è quindi un grande onore ed una grande emozione esserci anche in questo 2026. Indescrivibile, sinceramente, l’emozione e l’onore personale di partecipare anche in questo 2026. Ricevere la medaglia dal Presidente Pier Paolo Saporito, in diretta mondiale da Milano, presso il Circolo Caldara, simbolo scelto anche in occasione delle Olimpiadi Invernali 2026, durante il trentennale della Fondazione di OCCAM, the Observatory on Digital Communication in special Consultative status at UN ECOSOC e la 25ª edizione della Conference, non riesco davvero a descriverlo. È stato un momento che mi ha permesso di esprimere gratitudine e rinnovare il mio impegno personale e quello della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini. Voglio ringraziare tutta la “Gente Giacomini” – conclude Andrea Alessandro Giacomini – Voi siete la mia energia e la mia forza. I meriti sono vostri, io continuo senza desistere per e con voi».

Nel consegnare l’onorificenza, Pier Paolo Saporito ha letto le motivazioni ufficiali del riconoscimento: “In riconoscimento del suo importante supporto e insigne partecipazione alla XXV Infopoverty World Conference ‘Warfare or Welfare, the AI dilemma’ attraverso progetti innovativi dedicati alla protezione dell'ambiente con risorse rinnovabili e sostenibili”.