"Con Menta e Rosmarino presentiamo una mostra
articolata che coinvolge cinque artisti e tre diversi percorsi espositivi,
tutti accomunati da una riflessione profonda sulla natura” dichiara Angelo
Molinari, artista e nuovo Presidente dell’associazione, “Non si tratta
di una rappresentazione pittorica tradizionale, ma di una natura 'traslata' e
sviluppata attraverso linguaggi di ricerca specifici: dalla solidità dei
materiali classici come il bronzo e il marmo di Michele Chiossi, alle
proiezioni oniriche dei due giovani artisti Virginia Cancian e Alessio
Bongianino, fino al motivo botanico ripreso dai tessuti di Marion Baruch in
dialogo con Enrica Borghi”.
Prosegue Enrica Borghi, “Questa
iniziativa nasce nel contesto degli 'Archivi del Contemporaneo', un progetto
che vede il Museo MAGA collaborare con 19 partner e che la Fondazione Borghi
porta avanti con orgoglio dal 2021. Il nostro obiettivo è far emergere una rete
caratterizzata da una forte connotazione contemporanea in questo territorio, riattivando
relazioni e aprendo al pubblico luoghi solitamente non visibili come
archivi d’artista, fondazioni e atelier. È una bellissima opportunità per
presentare opere incredibili in un luogo magnifico come Villa Nigra, favorendo
un dialogo artistico che intreccia trame, storie e nuove visioni”.
Le tre mostre visitabili
a Villa Nigra fino al 27 giugno
“Corollario” – mostra personale di
Michele Chiossi
Un percorso che riunisce opere recenti e
lavori storici in un sistema aperto di relazioni e variazioni. Tra sculture,
ceramiche, disegni e interventi su materiali diversi, la mostra indaga un
linguaggio visivo segnato da tensione, ritmo e trasformazione, in dialogo con
gli spazi di Villa Nigra. Accanto a queste opere si sviluppa una serie di
vanitas contemporanee con composizioni floreali, in cui la tradizione
iconografica viene reinterpretata come sospensione del tempo e riflessione
sulla trasformazione, tra presenza e dissoluzione. In occasione della mostra
sarà inoltre presentata la pubblicazione d’artista “Corollario. Sistema
derivato”, con un testo di Martina Alemani che approfondisce i nuclei
teorici del progetto.
“Non dire mai dove vai
a funghi” – Special project con gli artisti Virginia Cancian e Alessio
Bongianino
Un progetto speciale a cura di due giovani
artisti del territorio lacustre novarese diplomati all’Accademia delle Belle
Arti di Brera e a Bologna, con un focus sulla loro ricerca tra natura e
ambiente. Gli artisti utilizzano la metafora dell’andare a funghi per esplorare
l'idea di un luogo segreto, intimo e non mappato, che si tramanda in modo
domestico. La mostra è strutturata proprio come una ricerca sul campo e le
opere sono posizionate in modo insolito — alcune molto in basso ad altezza
terra, altre molto in alto, grandi o piccole — costringendo il visitatore a
scoprirne il percorso man mano.
“Una parte del tutto e una parte della
parte” – Dialogo espositivo dedicato a Marion Baruch con opere di Enrica
Borghi
Una mostra dedicata ai tessuti floreali
dell’artista Marion Baruch, che rilegge il motivo botanico attraverso il
linguaggio tessile e decorativo. Il progetto è frutto di una sinergia avviata
nell’ambito del network Archivi del Contemporaneo, che annualmente,
attraverso il festival ArchiviFuturi – di cui l’esposizione fa parte – mette in
luce una straordinaria costellazione di artisti e pratiche attivi sul
territorio. Il 13 giugno alle ore 11.30 si terrà l’incontro con Emma
Zanella, direttrice del Museo MA*GA, Giovanni Orsini, presidente del
Premio Gallarate, Enrica Borghi e Beatrice Cuccirelli, nipote
dell’artista Marion Baruch, che approfondirà il rapporto tra le due
protagoniste e l’industria tessile del territorio, tra pratiche artistiche,
memoria produttiva e trasformazioni materiali.
Appuntamenti e relatori del weekend
Il programma del fine settimana del 13 e
14 giugno sarà arricchito dalla presenza di relatori ed esperti del settore,
protagonisti di momenti di confronto e divulgazione dedicati al rapporto tra
uomo, natura e paesaggio. Sarà anche occasione per presentare la nuova
edizione di Corto e Fieno 2026 – Rural Film Festival, con l’intervento del
direttore artistico Cristian Cerutti domenica 14 giugno alle ore 10.30.
Tra gli ospiti, confermata la
partecipazione di Isola Larga, con Giampiero Gauna, affiancato da
presenze di rilievo legate al mondo del giardino e della progettazione del
verde, tra cui Maria Silvia Tozzi Spadoni Lorella, proprietaria e
ideatrice del restauro del Giardino storico Lorella di Vacciago,
progetto curato in prima persona dal giardiniere pluripremiato Gianfranco
Giustina, figura di primo piano legata storicamente ai giardini delle Isole
Borromee, a testimonianza dell’attenzione verso eccellenze del territorio e
competenze di alto profilo.
A questi si aggiunge la partecipazione di
ospiti provenienti da importanti realtà nazionali, tra cui Natale Surano
architetto paesaggista dell’Orto Botanico di Palermo e curatore della
manifestazione florovivaistica La Zagara, tra le più rilevanti del settore.
Workshop e approfondimenti tematici
Grande spazio sarà dedicato ai momenti
formativi e pratici, pensati per appassionati e professionisti del verde.
Giampiero Gauna (Isola Larga) guiderà due workshop
tematici:
Sabato 13 giugno, ore 11.00 – 12.00: “Più natura meno manutenzione”, consigli e
scelte per avere un giardino bello e sostenibile.
Domenica 14 giugno, ore 11.00 – 12.00: “Piante selvagge in giardino”, per
conoscere meglio quelle piante che si spostano e migrano in giardino, donando
movimento, colore e vitalità.
Due appuntamenti che offriranno strumenti
concreti e nuove prospettive per interpretare il giardino come spazio dinamico,
in equilibrio tra cura e spontaneità.
Vivaisti e nuove partecipazioni
Come da tradizione, il cuore dell’evento
sarà il percorso tra vivaisti e collezionisti botanici, con una selezione
attenta alla qualità e alla ricerca.
Il tema centrale di questa edizione
sono le piante acquatiche con due espositori inediti per la
manifestazione: Sergio e Monica Piante acquatiche e Il Giardino di Fà
di Fabio Perottino, che introducono un focus inedito legato al tema
dell’acqua e del paesaggio lacustre, in dialogo diretto con il contesto del
Lago d’Orta; sarà presente inoltre il vivaio Il Giardino di Famiglia,
che da gennaio 2023 fa parte della rete Slowflowers Italy, un’associazione
culturale nata per diffondere un modo gentile di vivere i fiori e noi stessi,
tornando ai ritmi autentici della Natura. Albert Husband, Master Oil
Sommelier Certificato e ideatore del progetto “Voliosamente”, racconterà il
progetto di divulgazione legato all’olio extravergine di oliva (EVO) sul Lago
d’Orta.
Infine, parteciperà con grande attesa
anche Renato Ronco, premiato alla Mostra Orticola 2026 di Milano
per la pianta più significativa per rarità o bellezza della forma: un rarissimo
pioppo originario della Cina, che amplia lo sguardo verso sperimentazione e
innovazione.
Vivaisti e hobbisti verranno premiati per la rispettiva categoria, con i
seguenti riconoscimenti:
Vivaisti – Miglior allestimento,
rarità delle piante esposte
Hobbisti – Miglior allestimento,
originalità del prodotto/attinenza mondo vegetale, verde/ambiente.
Menta e Rosmarino si conferma così luogo
di incontro tra saperi e sensibilità diverse, dove il giardinaggio diventa
occasione di riflessione culturale e l’arte si intreccia con il paesaggio e le
pratiche del vivere contemporaneo.
Il programma completo e i dettagli
dell’edizione 2026 sono presenti sulla pagina dedicata
all’evento. Tutte le info nella sezione “Ambiente” del sito di Asilo Bianco.
Per aggiornamenti:
MENTA E
ROSMARINO
Kermesse
botanica sul Lago d’Orta
Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)
13 - 14 giugno 2026
Installazione “Corollario” di Michele Chiossi
Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)
Dal 6 al 27 giugno 2026
Inaugurazione sabato 6 giugno 2026 ore 18
Orari: dal
venerdì alla domenica dalle ore 15.30 alle 18.30
Special project “Non dire mai dove vai a funghi” di
Virginia Cancian e Alessio Bongianino
Miasino, Villa
Nigra (piazza Beltrami, 5)
Dal 6 al 27 giugno 2026
Inaugurazione sabato 6 giugno 2026 ore 18
Orari: dal venerdì alla domenica dalle ore
15.30 alle 18.30
Marion Baruch in dialogo con le opere di Enrica Borghi
Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)
Dal 6 al 27 giugno 2026
Inaugurazione
sabato 6 giugno 2026 ore 18
Orari: dal venerdì alla domenica dalle ore
15.30 alle 18.30
Ingresso
gratuito al green festival, ore 9-19
L'evento si terrà anche in caso di maltempo.


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