L'edizione 2026 porta con sé alcune novità, a partire dalla prima edizione dedicata alla Razza Piemontese e alla Original Braunvieh, che amplia ulteriormente la presenza delle razze bovine all'interno della Fiera.
Accanto alla tradizionale esposizione del bestiame e alle valutazioni della giuria tecnica, debutta inoltre un nuovo percorso dedicato agli antichi mestieri, pensato per raccontare attraverso dimostrazioni e testimonianze professioni e saperi legati alla storia delle comunità rurali. L'obiettivo è avvicinare anche le nuove generazioni a quelle attività e manualità che per decenni hanno caratterizzato la vita quotidiana dei paesi.
La Fiera si svolgerà negli spazi della sede espositiva all'ingresso di Armeno, tra via Due Riviere e viale Cadorna, dalle 9.00 alle 18.00. Alle 10.00 è previsto il taglio ufficiale del nastro alla presenza delle autorità.
Durante la giornata saranno presenti la tradizionale rassegna dei bovini, il raduno dei trattori d'epoca e moderni e la Mostra Mercato, con prodotti agricoli, caseari, artigianali e zootecnici e numerosi stand dedicati alle eccellenze enogastronomiche del territorio.
Non mancherà il momento conviviale con il servizio ristoro e il pranzo curato dagli Chef armeniesi, grazie alla collaborazione della Pro Loco di Armeno.
Spazio anche alle famiglie e ai bambini, che potranno incontrare i vitellini delle aziende agricole e partecipare al tradizionale appuntamento “Indovina il peso del toro”.
La Fiera Zootecnica rappresenta da oltre settant'anni un appuntamento importante per la comunità armeniese e per il territorio. Nata nel 1952, è diventata negli anni un'occasione per valorizzare il lavoro degli allevatori e dei produttori locali e per favorire l'incontro tra il mondo agricolo e il grande pubblico.
A sottolineare il valore culturale ed economico della manifestazione è il sindaco di Armeno Mara Maria Lavarini, che evidenzia come i 67 anni di storia della Fiera siano anche la storia di generazioni di famiglie di Armeno e delle valli circostanti, impegnate nella tutela dell'allevamento, dell'ambiente e delle eccellenze casearie.
«Per questo motivo la Fiera Zootecnica non è soltanto una festa della tradizione o una mostra mercato, ma è soprattutto un momento di riflessione strategica. Vogliamo che da Armeno si levi con forza la voce della nostra montagna», sottolinea il sindaco.
Lavarini richiama inoltre l'importanza del sostegno al lavoro agricolo, indicando negli allevatori non soltanto produttori di alimenti di qualità, ma anche custodi e manutentori del territorio. Tra gli obiettivi indicati dall'Amministrazione ci sono poi innovazione e sostenibilità, attraverso le opportunità offerte dalle risorse regionali e dai fondi europei, e il confronto tra generazioni, con particolare attenzione ai giovani allevatori che scelgono di proseguire il lavoro delle proprie famiglie.
«L’Amministrazione Comunale si impegna ogni anno ad inserire nuove proposte, per mantenere questo appuntamento fieristico come cuore pulsante della nostra comunità e di tutto il territorio tra il Lago d'Orta e il Mottarone», conclude il sindaco.
La manifestazione gode del patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Novara ed è organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Armeno, con la collaborazione delle realtà e degli enti del comparto agricolo e zootecnico.

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