venerdì, novembre 06, 2026

Borgomanero - Zona 30 Tutte le Vie Interessate


Borgomanero introduce il limite massimo di 30 km/h in numerose strade cittadine, dal centro storico ad alcuni dei principali corsi e viali. Il provvedimento è stato formalizzato con l'ordinanza n. 444 del 28 ottobre 2026, firmata dal comandante della Polizia Locale Fabio Mora, e riguarda tutte le categorie di veicoli. L'obiettivo è aumentare la sicurezza della circolazione, tutelando in particolare pedoni, studenti e gli altri utenti più vulnerabili della strada.

La nuova disciplina nasce dall'Agenda della Mobilità Sostenibile, approvata dalla Giunta comunale con deliberazione n. 111 del 5 agosto 2026. Il documento ha individuato alcune situazioni nelle quali il limite ordinario di 50 km/h è stato ritenuto non adeguato, soprattutto in presenza di flussi di studenti, strutture ospedaliere e strade del centro storico caratterizzate da una particolare conformazione. L'ordinanza richiama inoltre la necessità di ridurre il rischio di incidenti e limitarne le conseguenze.

Il limite di 30 km/h interesserà innanzitutto viale Dante, via G. Pascoli e via Nazionale. Per viale Libertà sono previsti due tratti: il primo dalla rotatoria all'intersezione tra via Fratelli Maioni e il sottovia di via Arona fino alla rotatoria tra via Loreto e via Bonola Lorella; il secondo, a senso unico, dalla stessa rotatoria fino all'intersezione tra via Arona e viale A. Marazza.

La limitazione comprenderà anche corso Cavour, corso G. Mazzini, corso G. Garibaldi e corso Roma, per quest'ultimo sia il primo sia il secondo tratto. Una parte consistente del provvedimento riguarda poi le strade interne al perimetro del centro storico: via Tornielli, via Sanado, via Palazzina, via F. Piana, via Valenzasca, via e vicolo San Leonardo, via San Francesco, via Montegrappa, vicolo Agogna, via Cellini, via B. Maioni, via SS. Trinità, via Scuole, via S. Molli, vicolo Filatoio, via dei Mille, via Cornice, vicolo Caneto, via Caneto, via Torraccia e via dei Giardini. È compresa anche via San Giovanni, fino all'intersezione con via Gramsci.

Fuori dal perimetro del centro storico, l'ordinanza individua inoltre via Ugo Foscolo e viale Don Minzoni, limitatamente al tratto compreso tra piazza Mora e Gibin e la rotatoria all'intersezione con via Fratelli Maioni. Il limite sarà applicato anche a piazza Mora e Gibin e piazza Martiri della Libertà. Per viale Zoppis la riduzione riguarda il tratto dal ponte Araldo all'intersezione con via Gozzano, mentre per via A. Moro è interessato il segmento dalla rotatoria tra via G. Matteotti e piazza Matteotti fino all'intersezione con via Cureggio.

Il sindaco Sergio Bossi ha spiegato che la scelta punta a tutelare residenti, pedoni e ragazzi, soprattutto nelle vicinanze di scuole e ospedali. Non si tratta, nelle intenzioni dell'amministrazione, di un semplice abbassamento del limite di velocità, ma di un invito a una circolazione più prudente e responsabile, anche in quelle strade strette dove automobili, pedoni e passeggini condividono spazi limitati.

Sul provvedimento si registra anche il consenso dei gruppi di minoranza. Roberto Faggiano, consigliere di Obiettivo Borgomanero, ha ricordato di aver già sollecitato correttivi per rendere più sicuro il centro, mentre Nicoletta Bellone, della lista Cittadini per Borgomanero, ha sottolineato i rischi legati alla velocità nelle vie laterali, spesso prive di marciapiedi, e lungo i corsi dove sono presenti tavolini e spazi frequentati dai clienti dei locali.

La Zona 30 entrerà effettivamente in vigore nei diversi tratti dal giorno dell'installazione della segnaletica verticale prevista dall'ordinanza. Il rispetto del nuovo limite sarà affidato alla Polizia Stradale e agli altri organi di controllo, mentre le eventuali violazioni saranno sanzionate secondo quanto previsto dal Codice della Strada.

martedì, novembre 03, 2026

Giornate Contro la Violenza sulle Donne a Borgomanero



Un calendario di incontri, momenti di formazione, spettacoli, attività sportive e campagne di sensibilizzazione per richiamare l’attenzione sulla violenza contro le donne e promuovere una cultura del rispetto. È il programma delle Giornate contro la violenza sulle donne organizzate a Borgomanero nel mese di novembre, con il coinvolgimento del Comune, del Centro Antiviolenza e di numerose associazioni e realtà del territorio.

Il primo appuntamento è in programma martedì 3 novembre alle 10 al Cinema Nuovo, con la proiezione del film Se domani non torno in anteprima nazionale, riservata agli studenti della scuola secondaria di primo grado “Gobetti”. Al termine è previsto un collegamento con Gino Cecchettin e il cast del film.

Martedì 3 e mercoledì 4 novembre, dalle 9 alle 12, l’Aula Magna del Centro formativo Enaip ospiterà gli incontri informativi e formativi rivolti agli studenti dell’istituto.

Il programma proseguirà venerdì 13, venerdì 20, venerdì 27 novembre e venerdì 4 dicembre, dalle 18.30 alle 20.30, al Palazzetto di San Marco, in via Principe Umberto 9, con un corso gratuito di difesa e protezione personale femminile organizzato da RBK ASD. Per informazioni e iscrizioni è disponibile il numero WhatsApp 334 6467716.

Domenica 22 novembre alle 9, al Collegio “Don Bosco”, si terrà il torneo di calcio camminato misto Non solo calci. Cammina per rispettare, promosso da Walking Angels, Walking Devils e UNVS.

Martedì 24 novembre alle 8, alla scuola secondaria di primo grado “Gobetti”, con la partecipazione del Liceo “Galilei”, è in programma Le sentinelle del linguaggio. Alcune studentesse del liceo saranno coinvolte in un’attività di peer education rivolta agli alunni e alle alunne della scuola “Gobetti”.

La mattinata di mercoledì 25 novembre vedrà due iniziative. Alle 8, alla Torretta “Emanuela Loi”, il Collegio Don Bosco proporrà Il Don Bosco al Centro Antiviolenza, con l’intervento delle operatrici e del presidente alla Radio Don Bosco, previsto alle 11.40. Alle 9.30 e alle 11.30, nell’Auditorium di via Moro, Auser e Centro Antiviolenza presenteranno invece Lucia, una vita violata, spettacolo teatrale tratto dal libro Il treno sta per arrivare, riservato alle scuole secondarie di secondo grado di Borgomanero.

Giovedì 26 novembre alle 20, al Ristorante Pinocchio, il Kiwanis Club Borgomanero organizzerà l’incontro Quando la violenza entra negli occhi di un bambino. Si parlerà di violenza assistita, conseguenze psicologiche e tutela del Curatore Speciale dei Minori. Interverranno la dottoressa Monica Bacchetta e l’avvocata Rosamaria Pizza.

Il calendario si concluderà venerdì 27 novembre alle 20.45, al Teatro Rosmini, con Donne e disabilità: l’accesso alle cure mediche, un diritto ancora negato?, iniziativa promossa dal Soroptimist Club Alto Novarese e dall’UILDM. Sarà un momento di riflessione e sensibilizzazione sulle barriere che ancora ostacolano il diritto alla salute.

Accanto agli appuntamenti, il programma comprende anche due conferenze organizzate dal Centro Antiviolenza alla Fondazione Marazza. Giovedì 19 novembre alle 15 Chiara Zanetta, coordinatrice del Centro Antiviolenza, proporrà Decostruire i ruoli, proviamo a pensare ad una comunità fra pari. Giovedì 26 novembre alle 15 sarà invece Margherita Fortina, presidente di Irene Cooperativa, a intervenire con Si è sempre fatto così, spunti per una pedagogia di genere. La partecipazione comporta l’iscrizione ai corsi dell’Università per la Terza Età. Le conferenze si svolgeranno nella fonoteca della Fondazione Marazza.

Sono previste inoltre due campagne di sensibilizzazione. Dal 25 novembre al 10 dicembre, il Soroptimist promuoverà Orange the world: read the signs – della violenza contro donne e ragazze. Focus prevenzione. Chiama il 1522, iniziativa a favore dei diritti delle donne e sostenuta in tutto il mondo da Soroptimist. Il Centro Antiviolenza proporrà invece Spoiler, non era d’accordo. Senza consenso, non c’è storia, una campagna contro gesti, comportamenti e parole che ledono la dignità, il corpo e il rispetto delle donne.

Il programma invita a partecipare alle diverse iniziative e ricorda anche il riferimento nazionale 1522, il numero gratuito antiviolenza e stalking, attivo per chiedere aiuto e ricevere supporto.

venerdì, ottobre 30, 2026

Halloween a Orta San Giulio - Orta Monster Street Tour


Sabato 31 ottobre 2026, dalle 16 alle 20, le vie di Orta San Giulio si animeranno con l’Orta Monster Street Tour, un pomeriggio dedicato ad Halloween tra dolcetto o scherzetto, personaggi misteriosi e spettacoli per i più piccoli.

I negozi del borgo aderenti all’iniziativa accoglieranno i bambini per il tradizionale dolcetto o scherzetto. Sarà inoltre possibile completare una tessera a punti per ricevere un regalo, mentre lungo le vie si potranno incontrare il Mago e le Cartomanti, protagonisti di un percorso tutto da scoprire.

Per raggiungere il centro sarà disponibile anche il trenino gratuito, con partenza alle 17.15 dalla stazione di Legro al Minigolf e ritorno alle 18.30 dal Minigolf alla stazione di Legro.

Il momento conclusivo è previsto alle 19 sotto il Palazzotto, dove Mariano Navetta, il Mago Comico dei Bambini, proporrà un grande spettacolo di magia.

L’iniziativa è organizzata da Confcommercio Alto Piemonte – Associazione Commercianti e Orta Turismo, con la collaborazione della Pro Loco Orta San Giulio e Frazioni e del Trenino di Orta, e con il patrocinio del Comune di Orta San Giulio. Un’occasione per vivere Halloween tra le vie del borgo, con attività e intrattenimento per tutta la famiglia.

martedì, ottobre 27, 2026

Pagella Verde - Ad Armeno i Ragazzi Valutano il Loro Futuro


Ad Armeno i giovani sono stati protagonisti di un percorso di cittadinanza attiva che li ha portati a osservare, analizzare e valutare il territorio in cui vivono, mettendo in relazione sostenibilità ambientale, qualità della vita e responsabilità civica. I risultati di Pagella Verde: i ragazzi valutano il loro futuro, progetto promosso dal Comune di Armeno e finanziato dalla Regione Piemonte, sono stati presentati venerdì 16 ottobre 2026 nel corso di un incontro pubblico in municipio, guidato dalla sindaca Mara Maria Lavarini.

L’appuntamento ha permesso di ripercorrere le finalità dell’iniziativa e il lavoro svolto dagli studenti, mostrando alla comunità i risultati attraverso la prima tappa della mostra itinerante allestita nelle sale comunali. L’esposizione raccoglie 20 opere multimediali, chiamate Drappi, realizzate dai ragazzi con il supporto dei formatori Massimo Deidda e Sonia Barale, unendo elaborazioni visive e contenuti audio.

Il progetto, rivolto a giovani tra i 15 e i 19 anni, rientra nel bando regionale “Piemonte per i Giovani” ed è sostenuto dalla Regione Piemonte, attraverso l’assessorato alle Politiche sociali e giovanili, e dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Comune di Armeno è l’ente capofila, con il coinvolgimento dell’Istituto Tecnico Statale “Leonardo da Vinci” di Borgomanero, del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “G. Galilei” di Gozzano e dell’Istituto Comprensivo Statale San Giulio, secondaria di primo grado di Armeno, insieme ad altre realtà del territorio.

«Quello di Pagella Verde è stato un percorso entusiasmante che dimostra come anche piccoli territori e piccoli comuni possano realizzare progetti ambiziosi e con obiettivi concreti», ha commentato la sindaca Lavarini, sottolineando l’impegno degli studenti sui temi della sostenibilità, della cittadinanza attiva e dell’applicazione locale degli obiettivi dell’Agenda 2030. Un’esperienza che, nelle intenzioni del progetto, ha fornito ai partecipanti strumenti utili per diventare cittadini consapevoli, responsabili e attivi.

Il percorso ha proposto un cambio di prospettiva: questa volta sono stati i ragazzi a osservare e valutare, sviluppando senso critico e responsabilità civile. Come ha spiegato Mariangela Gasparetto di Robinson srl, coordinatore formativo del progetto, il lavoro è partito dagli obiettivi dell’Agenda 2030 per costruire una vera e propria Pagella Verde, composta da parametri utilizzati per analizzare diversi luoghi del territorio. Gli studenti hanno svolto sopralluoghi e attività sul campo, documentando le proprie osservazioni con fotografie, video e appunti.

Il materiale raccolto è stato poi rielaborato durante due residenze formative, ospitate al Centro di Spiritualità Maria Candida di Armeno, nelle quali gli studenti hanno trasformato dati e impressioni in opere artistiche e audiovisive. I Drappi sono realizzati su tele in materiale riciclato, utilizzando tecniche pittoriche miste, e rappresentano quanto emerso dall’osservazione di aree verdi, impianti sportivi, scuole, parchi, zone boschive, piste ciclabili e aree di raccolta dei rifiuti. Accanto agli aspetti positivi, i ragazzi hanno evidenziato anche le criticità, ispirandosi per la parte creativa ad artisti contemporanei come Banksy, Salvo, Jonas Wood e Yayoi Kusama.

Ogni opera è accompagnata da un cartellino con le informazioni essenziali e un QR code che permette di ascoltare le registrazioni audio realizzate dagli studenti durante le residenze. Le voci dei ragazzi completano così il percorso espositivo, raccontando impressioni e riflessioni nate dall’esperienza diretta.

La prima fase, in primavera, ha coinvolto gli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado di Armeno, impegnati a definire gli indicatori e gli strumenti per valutare sostenibilità, qualità della vita e uso delle risorse. Nei mesi successivi sono proseguite le attività di ricerca sul campo, mentre a inizio ottobre la seconda residenza ha coinvolto gli studenti degli istituti superiori di Borgomanero e Gozzano nella realizzazione dei Drappi e dei contenuti audio.

All’incontro in municipio hanno partecipato anche gli studenti della secondaria di primo grado di Armeno, accompagnati da Andrea Lavarini, neoeletto sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi, che hanno seguito il convegno e visitato la mostra.

Il progetto si concluderà il 31 ottobre 2026. Tra le attività finali sono previste quattro uscite alla scoperta del territorio del Cusio insieme a un geologo e nuove tappe della mostra itinerante, che sarà ospitata da scuole, biblioteche e altri enti pubblici. Al termine del percorso, Pagella Verde avrà coinvolto oltre 200 ragazzi, con l’obiettivo di avvicinare i grandi temi della sostenibilità alla vita quotidiana delle comunità locali.

venerdì, ottobre 23, 2026

Presentazione Libro a Orta


La storia e il ricco patrimonio culturale del nostro territorio tornano al centro dell'attenzione nella cornice di Piazza Motta a Orta San Giulio. Presso il Palazzotto si terrà la presentazione ufficiale del volume intitolato "L'isola di San Giulio. Riflessioni e aggiornamenti storico artistici".

L'opera, edita dal Comune di Orta San Giulio e curata da Fiorella Mattioli Carcano ed Enrico Rizzi, raccoglie gli atti del convegno di studi svoltosi il 18 ottobre 2024, proponendo un rigoroso e approfondito itinerario di ricerca tra le testimonianze storiche e artistiche che caratterizzano l'isola. L'incontro rappresenta un momento fondamentale di divulgazione e confronto per la comunità, offrendo nuovi spunti di lettura su uno dei luoghi simbolici del lago. L'appuntamento per approfondire questi preziosi contributi è fissato per sabato 24 ottobre 2026 alle ore 15.00. Ingresso libero.

Una Bandiera da Record ad Omegna


Omegna si prepara a ospitare una grande iniziativa collettiva dedicata alla pace. Sabato 24 ottobre 2026, dalle 9 alle 12, cittadini, associazioni e gruppi sono invitati a partecipare a Promemoria di pace, il progetto che punta a realizzare la bandiera della pace più grande del mondo, coinvolgendo almeno 3.000 persone.

Il ritrovo è previsto a partire dalle 9 nell’area del municipio, tra Largo Cobianchi e il golfo antistante il Palazzo di Città. Sotto i portici e negli spazi vicini, i volontari distribuiranno cartoncini colorati e organizzeranno i partecipanti in gruppi, in modo da rappresentare in maniera equilibrata i sette colori della bandiera della pace. La distribuzione dovrebbe concludersi entro le 10.

Al centro del golfo sarà posizionata una zattera con un palco e una grande scritta PACE. I partecipanti, suddivisi in base al colore assegnato, saranno invitati a disporsi sui due lati del lungolago. Contemporaneamente, dal lago arriveranno nuotatori e imbarcazioni, che contribuiranno a comporre il quadro insieme alle bandiere del mondo.

Una volta completata la disposizione, un segnale darà il via all’innalzamento simultaneo dei cartoncini colorati, formando la grande bandiera della pace. La composizione sarà ripresa dall’alto per documentare il momento e il tentativo di record.

L’iniziativa proseguirà con gli interventi dal palco di don Angelo Nigro e del sindaco di Omegna Daniele Berio. È prevista anche la partecipazione del rapper Massimo Pericolo, che interpreterà a modo suo la poesia Promemoria di Gianni Rodari, al centro del messaggio dell’intera manifestazione.

La partecipazione è aperta a singoli cittadini e associazioni. Per iscriversi è possibile scrivere a promemoriaperlapace@gmail.com. L’obiettivo è riunire migliaia di persone sul lungolago di Omegna per dare forma, attraverso i colori e la partecipazione collettiva, a un messaggio condiviso di pace.