giovedì, ottobre 08, 2026

Torna la Fiera Zootecnica di Armeno


Domenica 11 ottobre 2026 torna ad Armeno la Fiera Zootecnica, storico appuntamento che dal 1952 porta nel territorio novarese il mondo dell'allevamento, dell'agricoltura e delle tradizioni rurali. La manifestazione raggiunge quest'anno la 67ª edizione della Razza Bruna Alpina, la 24ª edizione della Razza Pezzata Rossa e la 6ª Mostra Provinciale della Pezzata Rossa.

L'edizione 2026 porta con sé alcune novità, a partire dalla prima edizione dedicata alla Razza Piemontese e alla Original Braunvieh, che amplia ulteriormente la presenza delle razze bovine all'interno della Fiera.

Accanto alla tradizionale esposizione del bestiame e alle valutazioni della giuria tecnica, debutta inoltre un nuovo percorso dedicato agli antichi mestieri, pensato per raccontare attraverso dimostrazioni e testimonianze professioni e saperi legati alla storia delle comunità rurali. L'obiettivo è avvicinare anche le nuove generazioni a quelle attività e manualità che per decenni hanno caratterizzato la vita quotidiana dei paesi.

La Fiera si svolgerà negli spazi della sede espositiva all'ingresso di Armeno, tra via Due Riviere e viale Cadorna, dalle 9.00 alle 18.00. Alle 10.00 è previsto il taglio ufficiale del nastro alla presenza delle autorità.

Durante la giornata saranno presenti la tradizionale rassegna dei bovini, il raduno dei trattori d'epoca e moderni e la Mostra Mercato, con prodotti agricoli, caseari, artigianali e zootecnici e numerosi stand dedicati alle eccellenze enogastronomiche del territorio.

Non mancherà il momento conviviale con il servizio ristoro e il pranzo curato dagli Chef armeniesi, grazie alla collaborazione della Pro Loco di Armeno.

Spazio anche alle famiglie e ai bambini, che potranno incontrare i vitellini delle aziende agricole e partecipare al tradizionale appuntamento “Indovina il peso del toro”.

La Fiera Zootecnica rappresenta da oltre settant'anni un appuntamento importante per la comunità armeniese e per il territorio. Nata nel 1952, è diventata negli anni un'occasione per valorizzare il lavoro degli allevatori e dei produttori locali e per favorire l'incontro tra il mondo agricolo e il grande pubblico.

A sottolineare il valore culturale ed economico della manifestazione è il sindaco di Armeno Mara Maria Lavarini, che evidenzia come i 67 anni di storia della Fiera siano anche la storia di generazioni di famiglie di Armeno e delle valli circostanti, impegnate nella tutela dell'allevamento, dell'ambiente e delle eccellenze casearie.

«Per questo motivo la Fiera Zootecnica non è soltanto una festa della tradizione o una mostra mercato, ma è soprattutto un momento di riflessione strategica. Vogliamo che da Armeno si levi con forza la voce della nostra montagna», sottolinea il sindaco.

Lavarini richiama inoltre l'importanza del sostegno al lavoro agricolo, indicando negli allevatori non soltanto produttori di alimenti di qualità, ma anche custodi e manutentori del territorio. Tra gli obiettivi indicati dall'Amministrazione ci sono poi innovazione e sostenibilità, attraverso le opportunità offerte dalle risorse regionali e dai fondi europei, e il confronto tra generazioni, con particolare attenzione ai giovani allevatori che scelgono di proseguire il lavoro delle proprie famiglie.

«L’Amministrazione Comunale si impegna ogni anno ad inserire nuove proposte, per mantenere questo appuntamento fieristico come cuore pulsante della nostra comunità e di tutto il territorio tra il Lago d'Orta e il Mottarone», conclude il sindaco.

La manifestazione gode del patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Novara ed è organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Armeno, con la collaborazione delle realtà e degli enti del comparto agricolo e zootecnico.

Fiera Zootecnica di Armeno
Domenica 11 ottobre 2026
Località via Due Riviere, angolo viale Cadorna
Dalle ore 9.00 alle 18.00
Taglio del nastro alle ore 10.00

mercoledì, ottobre 07, 2026

Girolago Compie 20 Anni

Compie vent’anni Girolago, il progetto dell’Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone nato per accompagnare alla scoperta del territorio cusiano attraverso camminate, escursioni e attività dedicate al turismo dolce e al benessere all’aria aperta. Per celebrare questo importante traguardo arriva “Girolago 20+”, un calendario di iniziative che proseguirà fino a novembre 2026.

Dal 2006 il progetto ha contribuito a recuperare e riabilitare strade, mulattiere e sentieri storici che compongono l'antico reticolo viario intorno al Lago d’Orta, trasformandoli in un'infrastruttura escursionistica capace di offrire una visione a 360 gradi del territorio. In vent’anni sono state accompagnate lungo questi percorsi più di 10mila persone, per un totale di oltre 3.000 chilometri percorsi.

Le camminate sono anche un'occasione per raccontare le caratteristiche del territorio, con approfondimenti dedicati all'ambiente locale, alla storia e alla sostenibilità ambientale.

Gli appuntamenti dell’autunno

Il programma di “Girolago 20+” propone escursioni guidate, passeggiate tematiche, attività per famiglie e momenti di intrattenimento culturale, spaziando dalla natura alla storia locale, dalle leggende all'archeologia fino al teatro.


Il prossimo appuntamento è in programma domenica 11 ottobre, con Girolago Bimbi. “San Giulio e i Draghi” è l'escursione pensata per le famiglie, con partenza da San Maurizio d’Opaglio, alla scoperta delle leggende e del mondo dei draghi del Lago d’Orta.

Domenica 25 ottobre sarà invece la volta di una nuova Camminata leggendaria, con partenza da Armeno. “Dai castagneti ai grandi alberghi” accompagnerà i partecipanti tra i colori autunnali dei boschi di castagni e alla scoperta dei funghi, per concludersi con la visita al Museo degli Alberghieri di Armeno.

Domenica 8 novembre il programma si sposterà a Gravellona Toce, per un viaggio nel tempo attraverso le tracce dei cambiamenti del territorio dall’era glaciale fino al Medioevo. Il percorso comprenderà anche i resti del castello medievale del Motto e il piccolo Museo “F. Pattaroni” di Gravellona Toce.

Nel mese di novembre, con data ancora da definire, è prevista a Gozzano la Camminata della memoria, dedicata ad aneddoti, monumenti e curiosità del centro storico.

A chiudere il programma, venerdì 27 novembre, al Teatro degli Scalpellini di San Maurizio d’Opaglio, sarà presentato “Viaggio ad Auschwitz A/R”, resoconto teatrale di un viaggio a tappe da Borgo San Dalmazzo, in Piemonte, ad Auschwitz. L'iniziativa è promossa dal Teatro delle Selve e dal Museo del Rubinetto nell'ambito della rassegna teatrale Vado a Teatro!.

Il progetto è organizzato dall'Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone e dal Museo del Rubinetto e della sua Tecnologia, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell'ambito del bando “Sportivi per Natura. Il Benessere circolare tra sport, natura e cultura”.

«Lo spirito di Girolago – commenta Andrea Del Duca, direttore dell’Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone – punta a far riscoprire il piacere del camminare sul territorio scoprendo meraviglie spesso altrimenti non accessibili». Il direttore sottolinea inoltre come, negli anni, siano state migliaia le persone coinvolte e come il progetto abbia contribuito a stimolare anche iniziative autonome di riscoperta e cammino.

martedì, ottobre 06, 2026

Nasce a Miasino il Centro Studi dei Piccoli Stati Prenapoleonici


È ufficialmente nato il Centro Studi dei Piccoli Stati Prenapoleonici, una nuova realtà dedicata allo studio e alla valorizzazione della storia dei piccoli Stati che caratterizzarono il territorio prima dell'età napoleonica.

La nascita del centro studi è stata resa possibile grazie all'amministrazione comunale di Miasino e al sindaco dr. Stefano Falciola, che insieme alla Giunta hanno stabilito che la nuova realtà avrà sede presso Palazzo Sperati, sede comunale.

Un risultato accolto con particolare soddisfazione da Fiorella Mattioli, storico e presidente dell'Associazione Storica Cusius, che ha rivolto un ringraziamento al sindaco e alla Giunta comunale per aver sostenuto la nascita del Centro Studi e averne individuato la sede.

Il gruppo di lavoro riunisce studiosi e professionisti con competenze diverse, dalla storia alla storia dell'arte, dalla filologia alla cartografia, dall'architettura all'economia e alla cultura materiale.

Ne fanno parte Fiorella Mattioli, storico e presidente dell'Associazione Cusius; Tullio Rigotti, segretario dell'Associazione Cusius e cartografo; Paolo Mira, direttore dell'Ufficio Beni Culturali della Diocesi e architetto; Silvano Ragozza, storico e filologo; Stefano Martinella, storico dell'arte; Jacopo Colombo, direttore del Museo Etnografico di Oleggio ed esperto di cultura materiale; don Stefano Roberto Capittini, parroco di Orta, Isola, Miasino, Ameno e Pisogno e storico; Alessandro Poletti, dottore in storia di Gargallo; Massimiliano Fissore, storico; Giorgio Kowsar, storico; e Chiara Giardella, economista.

Con la disponibilità di Palazzo Sperati come sede, il Centro Studi dei Piccoli Stati Prenapoleonici dispone dunque di un luogo nel quale sviluppare il proprio lavoro e riunire le diverse competenze che compongono il gruppo.

La nascita del Centro rappresenta un nuovo punto di riferimento per lo studio della storia dei territori e delle realtà politiche che precedettero l'epoca napoleonica, con particolare attenzione al patrimonio storico e culturale del territorio.

A Bolzano Novarese Torna la Mela Benefica: Solidarietà, Sapori e Tradizioni


Domenica 18 ottobre 2026
torna a Bolzano Novarese la 23ª Sagra della Mela Benefica, appuntamento dedicato alla solidarietà, ai prodotti del Trentino e alla convivialità. L'iniziativa, organizzata da BolzanoInsieme Pro Loco in collaborazione con il Comune di Bolzano Novarese, si svolgerà presso la struttura della Pro Loco in Piazzale Karol Wojtyla.

La giornata prenderà il via alle 10.00 con la vendita di mele, patate e strudel del Trentino. Le mele saranno disponibili in casse da 14 chili, sia Golden sia Stark, al prezzo di 24 euro; le patate in sacchi da 10 chili costeranno 14 euro, mentre lo strudel di mele del Trentino da 1,3 chili sarà proposto a 15 euro nella versione cotta e a 11 euro in quella surgelata.

Il ricavato della vendita, al netto delle spese, sarà destinato a finalità benefiche a favore dell'Alzheimer di Borgomanero, dell'Aquilone di Romentino e della Parrocchia di Bolzano Novarese.

Alle 11.30 spazio invece alle due ruote con l'esposizione di motocicli Ciao, curata dall'associazione Ciao Club dei Colli Novaresi.

Alle 12.30 sarà servito il tradizionale pranzo. Il primo menù, al costo di 18 euro, prevede polenta e gulasch del Trentino, formaggio e strudel. L'alternativa da 15 euro comprende polenta e gorgonzola, Toma e strudel. È previsto anche un menù bambino a 12 euro, con pasta, hamburger, patatine e mezza acqua.

Nel pomeriggio, alle 14.00, la manifestazione proseguirà con l'intrattenimento itinerante di “Prezzemolo” Marco Collino, l'ultimo Giocattolaio.

Per partecipare al pranzo e per acquistare i prodotti è richiesta la prenotazione entro lunedì 12 ottobre. È possibile contattare gli organizzatori ai numeri 353 4903252, 338 9569389, 334 2771666, 380 3242125 e 0322 982202.

La Sagra della Mela Benefica si conferma così come un appuntamento nel quale la valorizzazione dei prodotti e delle tradizioni si unisce alla solidarietà, con il ricavato destinato a realtà impegnate sul territorio. La manifestazione è ufficialmente inserita anche nel calendario degli eventi del territorio novarese.

venerdì, ottobre 02, 2026

Visioni di un Futuro Possibile a Orta


Nel ricordo degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, il Sacro Monte di Orta si trasforma nel punto di incontro per la nuova edizione del festival “Visioni di un Futuro Possibile”
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Da giovedì 1 a domenica 4 ottobre 2026, una ricca rassegna ad ingresso libero propone un'intensa quattro giorni tra approfondimenti sul clima, momenti di cammino, musica dal vivo, grande enogastronomia e testimonianze di primo piano del panorama culturale italiano.

Il sipario si alza giovedì 1 ottobre al Convento del Monte Mesma con lo spettacolo teatrale “Cantico” di e con Padre Marco Finco alle ore 18.30, seguito da uno speciale buffet francescano firmato dallo chef Antonino Cannavacciuolo. La giornata di venerdì 2 ottobre si sposta alla Chiesa del Sacro Monte per il convegno dedicato al modello di sviluppo sostenibile tra uomo e natura alle ore 10.00, per poi proseguire in serata, alle ore 21.00, con il divulgatore scientifico Luca Mercalli in un confronto aperto sui rischi e le soluzioni legate ai cambiamenti climatici, moderato da Roberto Conti.

Il fine settimana si apre sabato 3 ottobre con il ritrovo dalle ore 9.30 per la Marcia per la Pace lungo i sentieri boschivi che uniscono il Monte Mesma al Sacro Monte. Per tutta la giornata, dalle 10.30 alle 18.30, il Pratone del Sacro Monte si anima con il Mercato di San Francesco tra eccellenze enogastronomiche e artigianato locale, affiancato dalle 12.30 dalla Risottata Comunitaria preparata dai cuochi dell’Allegra Brigata. Nel pomeriggio, alle 15.00, Luca Misculin approfondisce il tema dei confini e del futuro dell’Europa, anticipando la Santa Messa con la Celebrazione del Transito delle 17.00 e la successiva veglia serale delle 21.30 al Convento del Monte Mesma.

Domenica 4 ottobre spazio alle note con l'iniziativa “Musica tra le cappelle”, curata dagli allievi del Conservatorio Cantelli di Novara, attiva dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00 sui sagrati storici del complesso monumentale. Accanto alle Sante Messe Solenni delle ore 11.00 e 17.00, il programma vede l'intervento di Gherardo Colombo alle ore 15.00 sul tema della giustizia e della responsabilità civile. Durante l'intero festival rimangono liberamente visitabili la mostra “San Francesco Ora” di Marco Nereo Rotelli nella Cappella Nuova e l'esposizione “Cammini di devozione e arte” nel Giardino dei Semplici, affiancate da visite guidate al Sacro Monte previste nei pomeriggi di sabato e domenica alle ore 15.00 e 16.30.

giovedì, ottobre 01, 2026

Sguardi & Scatti in Mostra a Orta San Giulio


Ci sono gesti che raccontano una storia ancora prima delle parole: il movimento preciso di uno scalpello, la materia che prende forma tra le dita, il tempo dedicato con cura e pazienza a perfezionare ogni singolo dettaglio
. È proprio questo racconto visivo, intimo e profondo, ad animare “Sguardi & Scatti”, la nuova esposizione fotografica ospitata nella cornice storica del Palazzotto di Orta San Giulio, nel cuore di Piazza Motta.

L'iniziativa offre un vero e proprio viaggio nel cuore pulsante del territorio, mettendo al centro le donne e gli uomini che con il loro lavoro ne mantengono viva l'identità: i maestri artigiani locali. Attraverso l'obiettivo fotografico, la mostra cattura l'essenza stessa del saper fare del Piemonte Orientale, ritraendo volti autentici, mani segnate dall'esperienza e laboratori dove la tradizione si intreccia ogni giorno con l'innovazione.

Promossa da ANCOS aps e Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, l'esposizione sviluppa e arricchisce il percorso iniziato nel 2023 con il progetto “Punti di vista”. L'evento è realizzato grazie al patrocinio e alla collaborazione del Comune di Orta San Giulio, della Pro Loco, dell’Ente di Gestione dei Sacri Monti e dell’Accademia delle Arti e del Muro Dipinto.

Residenti, turisti e appassionati di fotografia potranno visitare liberamente la mostra tutti i giorni, dalle 10.00 alle 18.00, con tempo a disposizione fino a sabato 3 ottobre 2026 per scoprire da vicino il valore umano e culturale che si cela dietro ogni creazione artigiana.