domenica, maggio 10, 2026

“Antico a Chi?” ad Ameno una Giornata tra Tradizioni, Teatro e Solidarietà


Domenica 17 maggio 2026, la Casa di Riposo S. Antonio di Ameno ospiterà la terza edizione di “Antico a chi? – Progetto Memorie in Festa”, una giornata dedicata alla riscoperta delle tradizioni popolari e alla solidarietà.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Casa di Riposo S. Antonio, la Fondazione Amplifon, la Pro Loco di Ameno e il Claddagh Fest, con l’obiettivo di sostenere i progetti di animazione e benessere rivolti agli anziani ospiti della struttura. L’intero ricavato della manifestazione sarà infatti devoluto alle attività dedicate agli ospiti della casa di riposo.

Il programma propone iniziative pensate per tutte le età. Dalle 13.00 sarà possibile partecipare al pranzo tipico con menù piemontese, che comprenderà antipasti della tradizione, Paniscia alla Novarese e dolce. Previsto anche un menù dedicato ai bambini.

Nel pomeriggio, alle 14.30, spazio al teatro dialettale con lo spettacolo “Rosalina” portato in scena da La Cumpagnia da la Malgàscia, appuntamento che riporterà sul palco atmosfere e linguaggi della tradizione locale.

Per tutta la giornata saranno inoltre presenti una mostra itinerante dedicata alla storia della Casa di Riposo S. Antonio, stand di artigianato locale e i “Giochi dei Nonni”, iniziativa che riproporrà giochi e attività di un tempo in chiave partecipativa e intergenerazionale.

Non mancheranno attività dedicate ai più piccoli, grazie ai workshop curati dall’associazione Dragolago.

Una giornata pensata per unire memoria, convivialità e comunità, valorizzando le tradizioni locali attraverso momenti di incontro e condivisione.

In caso di maltempo, l’evento sarà rinviato a domenica 24 maggio 2026.


venerdì, maggio 08, 2026

“Pensione ’O Marechiaro” in Scena al Teatro SOMSI di Gozzano


Sabato 9 maggio 2026, alle ore 21.00, il teatro della SOMSI di Gozzano ospiterà lo spettacolo “Pensione ’O Marechiaro”, commedia proposta dalla compagnia “I Falsi d’Autore” in collaborazione con il Comune e la Biblioteca.

La pièce, scritta da Valerio di Piramo, porterà sul palco una storia ambientata all’interno di una pittoresca pensione gestita da personaggi originali e fuori dal comune. Tra ospiti curiosi, situazioni imprevedibili e momenti esilaranti, la commedia si sviluppa tra equivoci e scene divertenti capaci di coinvolgere il pubblico dall’inizio alla fine.

La regia è affidata a Anna Maria Dell’Oro, mentre luci e suoni saranno curati da Silver Sarasini. Suggeritrice della serata sarà invece Paola Osele.

Lo spettacolo si terrà presso il Teatro SOMSI di piazza San Giuliano e l’ingresso sarà a offerta libera. Il ricavato della serata sarà devoluto alla Casa Angela di Gozzano.

Una serata all’insegna del teatro brillante e della solidarietà, pronta a regalare sorrisi e momenti di leggerezza al pubblico.

giovedì, aprile 30, 2026

Torna al Monte Barro di Invorio la Festa d’la Fiora


Venerdì 1° maggio torna l’appuntamento con la tradizione a Monte Barro, nel territorio di Invorio, con la Festa d’la Fiora, una giornata che unisce convivialità, storia e cultura popolare.

Il programma prenderà il via alle 11.00 con la Santa Messa, momento centrale della mattinata, seguita alle 12.30 dal pranzo con uno dei piatti simbolo del territorio: polenta e tapulone, proposti nell’area ristoro allestita per l’occasione.

Nel pomeriggio spazio alla convivialità e al divertimento, con giochi della tradizione popolare pensati per coinvolgere grandi e piccoli in un’atmosfera semplice e autentica. Per tutta la durata della festa sarà attivo anche un servizio di bar e ristoro.

La manifestazione si svolgerà nella suggestiva cornice di Monte Barro, luogo che nel tempo ha mantenuto intatto il suo fascino, come raccontano anche le immagini storiche che accompagnano l’evento, dagli anni ’60 fino a oggi.

In caso di maltempo, la festa sarà rinviata alla domenica successiva.


giovedì, aprile 23, 2026

Scopriamo Girolago - In Cammino tra Due Musei


C’è un legame sottile e affascinante che unisce le colline di San Maurizio d’Opaglio ai paesaggi di Valduggia, un filo fatto di metallo, ingegno e tradizioni che hanno segnato la storia delle nostre valli. Domenica 26 aprile sarà possibile riscoprirlo passo dopo passo, grazie a una giornata all’insegna della lentezza e della scoperta. L’iniziativa, intitolata “In Cammino tra Due Musei”, nasce per celebrare l’apertura congiunta del Museo del Rubinetto e della sua Tecnologia e del Museo delle Campane.

Il ritrovo è fissato alle 9.30 proprio al Museo del Rubinetto di San Maurizio d’Opaglio, dove inizierà un percorso tra storia e tecnica. Qui i partecipanti potranno osservare da vicino come l’acqua sia stata modellata e gestita dall’uomo nel corso dei secoli, attraverso valvole, rubinetti e soluzioni che hanno reso questo territorio conosciuto anche oltre i confini locali.

Da lì prenderà il via la camminata verso Pogno, lungo un percorso di circa quattro chilometri, accessibile a tutti grazie al dislivello contenuto. Il tragitto attraversa un paesaggio dolce, ideale per una mattinata all’aria aperta, e sarà arricchito da racconti e curiosità che collegano il mondo della tecnologia idraulica a quello, più antico e suggestivo, della lavorazione delle campane.

L’arrivo è previsto proprio a Pogno, punto simbolico d’incontro tra i due territori, dove i partecipanti potranno condividere un momento insieme prima del rientro in autonomia previsto per l’ora di pranzo.

Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00, i due musei riapriranno le porte, offrendo la possibilità di completare l’esperienza visitando anche la sede di Valduggia e immergersi nel mondo della fusione del bronzo e dei rintocchi delle campane.

L’iniziativa è pensata per gruppi contenuti, con un massimo di 30 partecipanti, per garantire un’esperienza curata e coinvolgente. È quindi richiesta la prenotazione via email entro il 24 aprile.

Un’occasione per riscoprire il territorio con uno sguardo diverso, camminando tra storia, cultura e tradizioni che continuano a raccontare il nostro presente.

25 Aprile a Borgomanero


Sabato 25 aprile 2026
Borgomanero celebra l’81° anniversario della Liberazione e l’80° anniversario del voto alle donne con una giornata istituzionale ricca di momenti commemorativi e partecipazione cittadina.

La manifestazione si svolgerà regolarmente anche in caso di pioggia e prenderà il via alle 9.45 con il ritrovo presso Palazzo Tornielli. Alle 10.00, nella Chiesa Collegiata di San Bartolomeo, si terrà la Santa Messa in memoria dei caduti, al termine della quale verrà eseguito il “Silenzio” con la tromba.

Alle 10.45, dal sagrato della collegiata, partirà il corteo accompagnato dalla banda musicale, diretto verso il Parco della Resistenza, dove alle 11.00 si svolgerà il momento centrale della cerimonia con la deposizione della corona al monumento.

Seguiranno gli interventi istituzionali, a partire dal saluto del Sindaco di Borgomanero, insieme ai ragazzi del Consiglio Comunale dei Ragazzi e al rappresentante dell’Istituto Secondario Don Bosco. Durante la cerimonia saranno protagonisti anche gli alunni delle scuole primarie cittadine, che eseguiranno diversi canti accompagnati dalla banda, tra cui “Fratelli d’Italia” e “Bella ciao”.

L’orazione ufficiale sarà affidata a Cinzia Sammartano, dirigente scolastico di Verbania, prima della chiusura della celebrazione.

domenica, aprile 19, 2026

13° Anniversario del Museo Ferroviario di Suno


Il Museo Ferroviario di Suno festeggia un traguardo importante: sabato 25 aprile 2026 ricorre il 13° anniversario dalla sua apertura.

Per l’occasione, il museo di Suno sarà aperto al pubblico con orario continuato 9.30–12.30 e 14.30–18.30, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire le tante novità introdotte nel percorso espositivo.

Una giornata speciale pensata per appassionati, famiglie e curiosi, con ingresso gratuito e libero. Sarà comunque possibile lasciare un’offerta a sostegno delle attività museali, contribuendo così alla crescita e alla valorizzazione di una realtà importante per il territorio.

Un appuntamento che unisce storia, passione e divulgazione, nel segno della tradizione ferroviaria.