martedì, maggio 19, 2026

Festa di Primavera 2026 ad Armeno


24 maggio 2026 Armeno si trasformerà in un grande spazio dedicato al divertimento e alla convivialità con la nuova edizione della Festa di Primavera, manifestazione organizzata dalla Pro Loco Armeno con il patrocinio del Comune di Armeno.

L’appuntamento prenderà il via dalle ore 9.00 in viale Cadorna, all’angolo con via Due Riviere, dove per tutta la giornata si alterneranno attività, spettacoli, musica e iniziative pensate per coinvolgere grandi e piccoli.

Protagonista assoluta dell’evento sarà la mongolfiera, che accompagnerà il pubblico in un’esperienza suggestiva tra cielo e natura. Durante la mattinata sarà allestita una mongolfiera didattica con laboratorio aperto al pubblico, mentre nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.00, sarà possibile vivere l’emozione del volo ancorato, salendo fino a circa venti metri di altezza per osservare Armeno da una prospettiva insolita e affascinante.

Fin dal mattino saranno presenti anche il mercatino degli hobbisti e l’area gonfiabili, mentre alle 10.00 prenderà il via Pompieropoli, il percorso educativo organizzato dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco che permetterà ai bambini di trasformarsi in “pompieri per un giorno”, imparando attraverso il gioco nozioni legate alla sicurezza e alla prevenzione.

Alle 11.00 spazio invece all’incontro “Una giornata da vivere con i Pappagalli Ara”, appuntamento dedicato alla scoperta di questi coloratissimi animali insieme a Tiziano Mosca.

A mezzogiorno sarà poi il momento del pranzo organizzato dalla Pro Loco, con piatti e specialità preparate dagli chef armeniesi, mentre musica, canto e balli accompagneranno la manifestazione fino a sera, creando un’atmosfera di festa per tutte le età.

La Festa di Primavera si conferma così un appuntamento capace di unire intrattenimento, attività educative, natura e sapori del territorio, celebrando l’arrivo della bella stagione con una giornata ricca di esperienze e momenti di condivisione.

San Francesco e il Francescanesimo in Diocesi di Novara: Convegno al Sacro Monte di Orta

Sabato 23 maggio 2026 il Sacro Monte di Orta ospiterà il convegno di studi “San Francesco e il Francescanesimo in Diocesi di Novara”, iniziativa promossa dalla Pro Loco di Orta San Giulio e Frazioni e dall’associazione storica Cusius in occasione dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

L’appuntamento si svolgerà nella sala conferenze del Sacro Monte di Orta, luogo simbolico scelto non a caso: proprio qui, infatti, è rappresentata l’intera vita del santo in quello che viene considerato un unicum a livello mondiale.

Il convegno nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo e l’importanza della presenza francescana nella Diocesi di Novara, radicata fin dai primi anni di fondazione dell’ordine dei frati minori e profondamente intrecciata alla storia religiosa e culturale del territorio.

La giornata sarà articolata in due sessioni, dalle 9.15 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, e vedrà la partecipazione di studiosi, religiosi e relatori tra i più qualificati esponenti del panorama culturale della diocesi e dell’ordine francescano.

Tra i temi affrontati ci saranno il Sacro Monte come espressione di spiritualità francescana, le architetture e i luoghi legati ai francescani in diocesi, la presenza novarese in Terra Santa, l’iconografia francescana, il culto del santo nel territorio cusiano e ossolano e il ruolo storico dei conventi francescani.

A presiedere il convegno sarà Giacomo Gagliardini, segretario generale del Santuario di Oropa.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell’VIII Centenario Francescano – San Francesco 800, riconoscimento riservato alle manifestazioni di rilevanza nazionale.

La partecipazione è gratuita, ma gli organizzatori consigliano la prenotazione tramite email.

venerdì, maggio 15, 2026

A Borgomanero Torna il Giro d’Italia

Venerdì 22 maggio il Giro d’Italia attraverserà nuovamente il territorio del Cusio in occasione della tredicesima tappa, la Alessandria – Verbania, lunga circa 189 chilometri.

Dopo aver attraversato la pianura piemontese passando tra le province di Alessandria e Vercelli, la corsa rosa entrerà nel Novarese dirigendosi verso il territorio del Lago d’Orta e del Verbano Cusio Ossola. Tra le località coinvolte ci sarà anche Borgomanero, dove il passaggio dei corridori è previsto intorno alle 15.30.

Prima dell’arrivo degli atleti, spazio alla tradizionale Carovana del Giro, che raggiungerà viale Vittorio Veneto intorno alle 14.00 con musica, gadget, animazione e spettacolo per il pubblico.

Dopo il passaggio da Borgomanero, il percorso proseguirà verso le aree del Cusio, attraversando il territorio in direzione del Lago Maggiore. La tappa entrerà poi nel Verbano passando lungo la sponda del lago attraverso Stresa, Baveno e Feriolo, prima del finale sulle salite di Bieno e Ungiasca che porteranno all’arrivo di Verbania.

Secondo le informazioni tecniche diffuse dagli organizzatori, la prima parte della tappa sarà prevalentemente pianeggiante, mentre gli ultimi trenta chilometri saranno decisamente più movimentati, con le salite che potrebbero creare distacchi e spettacolo.

Il ritorno del Giro d’Italia rappresenta ancora una volta una grande occasione di visibilità per il territorio del Cusio, pronto ad accogliere migliaia di appassionati lungo le strade della corsa rosa.

L’ultima volta che il Giro aveva attraversato le strade borgomaneresi era stata nel 2021, durante la tappa Abbiategrasso – Alpe di Mera, mentre nel 1997 Borgomanero era stata anche città arrivo nella tappa Verrès – Borgomanero.

San Maurizio d’Opaglio: Nuove Rose Inglesi a Villa Adua

Prosegue l’ampliamento e l’aggiornamento del roseto di Villa Adua a San Maurizio d’Opaglio, sede della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, con l’arrivo di nuove varietà firmate David Austin.

Tra le nuove rose entrate a far parte della collezione figurano The King’s Rose, Dannahue, Penelope Lively, Bring Me Sunshine ed Elizabeth, varietà selezionate per arricchire ulteriormente uno dei roseti più particolari del territorio del Lago d’Orta.

Grande attenzione è rivolta soprattutto a The King’s Rose, la rosa dedicata a Re Carlo III d’Inghilterra, presentata in anteprima italiana durante la XXIX edizione della Mostra Mercato Orticola di Milano grazie al vivaio Pozzo.

A spiegare il significato di questa nuova introduzione è stato Andrea Alessandro Giacomini, presidente della fondazione intitolata al padre Alberto Giacomini. “The King’s Rose è stata creata da Austin in collaborazione con la King’s Foundation ed è un omaggio ai valori e all’impegno di Re Carlo III per la natura, la sostenibilità ambientale e il patrimonio culturale”, ha sottolineato.

Il nuovo impianto è stato realizzato grazie alla collaborazione con Paolo Pozzo, che ha fornito le rose, alle indicazioni del progettista del roseto Michael Marriott e al lavoro del giardiniere specializzato Alberto Valsesia. Il roseto di Villa Adua sarà il primo in Italia a ospitare queste particolari varietà.

La nuova rosa si distingue dalle classiche “rose inglesi” per i suoi fiori semidoppi e variegati, capaci di attirare insetti impollinatori e contribuire alla biodiversità.

Negli ultimi mesi il parco e il roseto hanno però dovuto affrontare anche le conseguenze dei cambiamenti climatici e della diffusione di nuove specie di insetti dannosi, che hanno causato la perdita di circa 300 rosai, successivamente sostituiti. Questo ha portato a rinviare l’inaugurazione ufficiale del roseto, che sarà visitabile dal pubblico in alcuni periodi dell’anno a partire dal prossimo anno.

mercoledì, maggio 13, 2026

Menta e Rosmarino Torna a Miasino tra Natura, Arte e Creatività

La kermesse botanica “Menta e Rosmarino” torna sulle sponde del Lago d’Orta per la sua quattordicesima edizione. L’appuntamento è fissato per il fine settimana del 13 e 14 giugno 2026 nella suggestiva cornice di Villa Nigra a Miasino, con un programma dedicato al dialogo tra natura, arte contemporanea e cultura green.

L’evento è organizzato dall’associazione Asilo Bianco, realtà culturale nata ad Ameno nel 2005 e da anni impegnata nella valorizzazione del territorio attraverso progetti interdisciplinari che intrecciano arte, ambiente e comunità.

Anche per il 2026, Menta e Rosmarino proporrà un percorso immersivo tra installazioni artistiche, mostre e conferenze tematiche. Tra gli appuntamenti più attesi ci saranno le esposizioni inaugurate sabato 6 giugno, visitabili fino al 27 giugno. In programma l’installazione site-specific “Corollario” di Michele Chiossi e un dialogo espositivo dedicato a Marion Baruch con opere di Enrica Borghi, nato nell’ambito del network Archivi del Contemporaneo e inserito nel festival ArchiviFuturi.

La manifestazione conferma così la propria identità di spazio aperto alla sperimentazione e alla riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente, trasformando il territorio del Lago d’Orta in un laboratorio di idee e visioni condivise.

Il programma dettagliato dell’edizione 2026 è ancora in fase di definizione e verrà pubblicato nella sezione “Ambiente” del sito di Asilo Bianco. Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito e si svolgeranno anche in caso di maltempo.


domenica, maggio 10, 2026

“Antico a Chi?” ad Ameno una Giornata tra Tradizioni, Teatro e Solidarietà


Domenica 17 maggio 2026, la Casa di Riposo S. Antonio di Ameno ospiterà la terza edizione di “Antico a chi? – Progetto Memorie in Festa”, una giornata dedicata alla riscoperta delle tradizioni popolari e alla solidarietà.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Casa di Riposo S. Antonio, la Fondazione Amplifon, la Pro Loco di Ameno e il Claddagh Fest, con l’obiettivo di sostenere i progetti di animazione e benessere rivolti agli anziani ospiti della struttura. L’intero ricavato della manifestazione sarà infatti devoluto alle attività dedicate agli ospiti della casa di riposo.

Il programma propone iniziative pensate per tutte le età. Dalle 13.00 sarà possibile partecipare al pranzo tipico con menù piemontese, che comprenderà antipasti della tradizione, Paniscia alla Novarese e dolce. Previsto anche un menù dedicato ai bambini.

Nel pomeriggio, alle 14.30, spazio al teatro dialettale con lo spettacolo “Rosalina” portato in scena da La Cumpagnia da la Malgàscia, appuntamento che riporterà sul palco atmosfere e linguaggi della tradizione locale.

Per tutta la giornata saranno inoltre presenti una mostra itinerante dedicata alla storia della Casa di Riposo S. Antonio, stand di artigianato locale e i “Giochi dei Nonni”, iniziativa che riproporrà giochi e attività di un tempo in chiave partecipativa e intergenerazionale.

Non mancheranno attività dedicate ai più piccoli, grazie ai workshop curati dall’associazione Dragolago.

Una giornata pensata per unire memoria, convivialità e comunità, valorizzando le tradizioni locali attraverso momenti di incontro e condivisione.

In caso di maltempo, l’evento sarà rinviato a domenica 24 maggio 2026.