sabato, luglio 11, 2026

Orta San Giulio - Convegno Internazionale sull'Intelligenza Artificiale


L'Hotel San Rocco di Orta San Giulio ha ospitato, lo scorso 7 luglio, un importante convegno internazionale dedicato all'Intelligenza Artificiale, organizzato da OCCAM – Osservatorio per la Comunicazione Culturale e Audiovisiva nel Mediterraneo e nel Mondo dell'ONU, presieduto da Pierpaolo Saporito, e dalla Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, guidata dal presidente Andrea Alessandro Giacomini.

L'incontro ha rappresentato il seguito della 25ª Infopoverty World Conference, svoltasi nello scorso mese di aprile a New York, ed è stato l'occasione per approfondire il ruolo dell'Intelligenza Artificiale nei principali ambiti della società contemporanea, dalla medicina all'ambiente, dall'energia allo sviluppo sostenibile.

Tra i presenti anche il sindaco di Orta San Giulio, Giorgio Angeleri, mentre numerosi relatori hanno illustrato le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Simone Donati, docente dell'Università dell'Insubria presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia, ha evidenziato come l'Intelligenza Artificiale rappresenti oggi un prezioso supporto per la diagnostica e per la medicina territoriale.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle prospettive di sviluppo nei Paesi africani. Mariama Samakè ha sottolineato il ruolo dell'idrogeno quale risorsa strategica per il continente africano, mentre Daniele Barbone, amministratore delegato di Acqua Novara VCO, ha evidenziato l'importanza di una gestione sempre più intelligente e sostenibile delle risorse idriche grazie al supporto dell'Intelligenza Artificiale.

Pur impossibilitati a partecipare di persona, hanno inviato un messaggio il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, l'assessore regionale Matteo Marnati e Madre Maria Grazia Girolimetto, badessa del monastero benedettino Mater Ecclesiae dell'Isola di San Giulio. Nel suo intervento, la religiosa ha richiamato l'enciclica "Magnifica Humanitas" di Papa Leone XIV, ricordando come il progresso tecnologico debba sempre mantenere la persona al centro.

Particolarmente apprezzata anche la proiezione di un video dedicato alle bellezze del Lago d'Orta, accompagnato dal brano "Romantico Cusio", interpretato dal Coro ANA Stella Alpina di Berzonno diretto dal Maestro Patrizia Paracchini.

Nel corso del convegno, Gianni De Bernardi, presidente dell'Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone e referente del Contratto di Lago, ha ripercorso la storia del lago, segnato in passato dal grave inquinamento e rinato grazie all'operazione di Liming, oggi considerata un modello di recupero ambientale a livello internazionale.

Il convegno è stato anche l'occasione per valorizzare le eccellenze gastronomiche del territorio. Per l'evento, lo chef dell'Hotel San Rocco, Andrea Vecchia, ha ideato una nuova ricetta di risotto a base di riso Carnaroli di Novara, dedicata alle Nazioni Unite e realizzata con ingredienti rappresentativi dei cinque continenti, come simbolo di dialogo e incontro tra culture. La proposta ha riscosso grande apprezzamento da parte del presidente di OCCAM, Pierpaolo Saporito, che, complimentandosi con lo chef, ha invitato l'Hotel San Rocco a inserire il piatto stabilmente nel proprio menù.

A chiudere i lavori è stato Pierpaolo Saporito, che ha sottolineato come l'Intelligenza Artificiale rappresenti una sfida capace di suscitare timori, ma anche di offrire straordinarie opportunità se governata con responsabilità. Le conclusioni emerse durante il convegno saranno presentate nell'aprile 2027 a New York, in occasione della 26ª Infopoverty World Conference, con l'obiettivo di definire una roadmap internazionale sui temi affrontati.

Nel suo intervento conclusivo, il presidente della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, Andrea Alessandro Giacomini, presente insieme alla madre Adua Filzoli Giacomini, ha annunciato la volontà di rendere l'appuntamento di Orta San Giulio un evento internazionale a cadenza annuale.

«Sono felice che, grazie al lavoro di anni della Fondazione Giacomini, da ora il Lago d'Orta avrà un appuntamento internazionale ogni mese di luglio con OCCAM ONU, durante il quale saranno affrontati i grandi temi dell'attualità internazionale – dalla fede alla cultura, dall'arte alla scienza, dal sociale all'industria – offrendo alle eccellenze del territorio, del Piemonte e dell'Italia l'opportunità di presentarsi a una platea internazionale. Saremo collegati in diretta con New York, Ginevra, Nairobi e con oltre 180 Paesi che seguono la TV ONU. Questo è il dono che la Fondazione Giacomini vuole offrire al territorio, alle persone e agli imprenditori, nel solco dei valori, del testamento e dell'eredità di mio padre Alberto Giacomini, di cui la Fondazione porta il nome.»

Il video integrale del convegno è disponibile sul canale YouTube dedicato all'iniziativa: https://www.youtube.com/watch?v=kI9EyIhmMpM

venerdì, luglio 10, 2026

Morire di Speranza - Veglia di Preghiera ad Armeno


La
Comunità di Sant'Egidio, la Chiesa Metodista di Omegna – Pax Christi e la Parrocchia di Armeno promuovono una serata di riflessione e preghiera dal titolo "Morire di Speranza", dedicata al ricordo delle persone che hanno perso la vita nei viaggi verso l'Europa.
L'iniziativa si svolgerà martedì 14 luglio, alle ore 21.00, nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta di Armeno e si inserisce nel solco dell'appello a custodire la memoria delle tante vittime delle migrazioni e a promuovere una cultura di accoglienza, solidarietà e pace.
L'incontro nasce anche come momento di raccoglimento dopo la recente visita di Papa Leone a Lampedusa, con l'intento di mantenere viva l'attenzione sulle tragedie che continuano a consumarsi nel Mediterraneo e di rinnovare l'impegno per costruire quella "civiltà dell'amore" richiamata dagli organizzatori.
L'invito è rivolto a tutta la cittadinanza, per condividere un momento di preghiera, memoria e speranza.

venerdì, luglio 03, 2026

Orta Festival 2026 - XXVI Edizione


Dal 3 al 19 luglio torna uno degli appuntamenti più prestigiosi dell'estate sul Lago d'Orta. La XXVI edizione di Orta Festival proporrà sette concerti con interpreti di fama internazionale, confermando la manifestazione come uno dei principali punti di riferimento della musica da camera italiana. Gli spettacoli si svolgeranno nella suggestiva cornice della Basilica dell'Isola di San Giulio e della Chiesa di Santa Maria Assunta di Orta San Giulio, luoghi che da sempre caratterizzano il festival per la loro bellezza e l'acustica d'eccezione.

Ad aprire la rassegna, venerdì 3 luglio, sarà l'Orta Festival Orchestra diretta da Amedeo Monetti, con un programma dedicato a Schubert e Bach. Nei giorni successivi si alterneranno artisti di rilievo internazionale come Rossano Sportiello, Aleksandar Madžar, il Trio Sheliak, il clavicembalista Jean Rondeau, il duo pianistico formato da Bruno Canino e Raffaella Damaschi, fino al concerto conclusivo con un quintetto d'archi impegnato in pagine di Mozart e Brahms.

L'edizione 2026 conferma la volontà di proporre programmi originali e interpreti di altissimo livello, valorizzando al tempo stesso il patrimonio artistico e paesaggistico del Lago d'Orta attraverso un'offerta culturale di qualità.

Calendario dei Concerti

  • Venerdì 3 luglio, ore 20.30 – Basilica dell'Isola di San Giulio
    Concerto d'apertura con Orta Festival Orchestra diretta da Amedeo Monetti.
  • Domenica 5 luglio, ore 21.00 – Chiesa di Santa Maria Assunta, Orta San Giulio
    Rossano Sportiello (pianoforte) e Alfredo Ferrario (clarinetto).
  • Venerdì 10 luglio, ore 21.00 – Chiesa di Santa Maria Assunta
    Aleksandar Madžar (pianoforte) e Matteo Pigato (violoncello).
  • Sabato 11 luglio, ore 21.00 – Chiesa di Santa Maria Assunta
    Concerto del Trio Sheliak.
  • Mercoledì 15 luglio, ore 20.30 – Basilica dell'Isola di San Giulio
    Jean Rondeau al clavicembalo.
  • Venerdì 17 luglio, ore 21.00 – Chiesa di Santa Maria Assunta
    Bruno Canino e Raffaella Damaschi in concerto per pianoforte a quattro mani.
  • Domenica 19 luglio, ore 20.30 – Basilica dell'Isola di San Giulio
    Concerto di chiusura con musiche di Mozart e Brahms

mercoledì, luglio 01, 2026

Mostra alla Fondazione Calderara nel Centenario della Nascita di Kengiro Azuma


Il Museo Calderara di Ameno dedica una mostra a Kengiro Azuma, tra i più importanti artisti giapponesi del Novecento e grande amico del pittore Antonio Calderara. L'esposizione è stata allestita in occasione del centenario della nascita dello scultore e propone al pubblico una selezione di opere inedite, tra installazioni, gessi e lavori provenienti direttamente dal suo studio.

Ospitata nella storica casa-museo di Vacciago, la mostra nasce grazie alla collaborazione con il figlio dell'artista, Anri Ambrogio Azuma, e con la vicepresidente della Fondazione Antonio e Carmela Calderara, Teresa Alemani Sabetta. Le opere, mai esposte prima, permettono di approfondire il percorso creativo di un artista che ha saputo coniugare la tradizione giapponese con la scultura contemporanea.

Per Anri Azuma, l'iniziativa rappresenta anche un ritorno nei luoghi dell'infanzia. Da bambino frequentava infatti la casa di Antonio Calderara, con il quale il padre aveva instaurato un profondo rapporto di amicizia. Un legame che si riflette ancora oggi nelle opere esposte, molte delle quali richiamano il dialogo tra cielo e terra, luce e materia, temi cari a entrambi gli artisti.

La storia di Kengiro Azuma affonda le radici nel 1954, quando arrivò a Milano grazie a una borsa di studio. Da quel momento scelse di rimanere in Italia, entrando in contatto con alcuni dei maggiori protagonisti dell'arte del secondo Novecento e stringendo un rapporto speciale con Antonio Calderara. Dal loro incontro nacque anche il forte legame con il territorio del Lago d'Orta, che l'artista continuò a frequentare nel corso degli anni.

La mostra rappresenta anche l'occasione per visitare la preziosa collezione permanente del Museo Calderara, composta da oltre trecento opere di arte contemporanea raccolte dallo stesso Antonio Calderara attraverso acquisti e scambi con artisti di fama internazionale. Un patrimonio unico che comprende lavori di maestri come Lucio Fontana, Giacomo Manzù, Josef Albers, Jesus Rafael Soto, Sonia Delaunay, Enore Zaffiri, Mario Radice, Max Bill e Yves Klein, testimonianza del ruolo centrale che la casa-museo ha avuto come luogo di incontro e confronto artistico.

La mostra dedicata a Kengiro Azuma arricchisce ulteriormente questo percorso, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire opere mai presentate al pubblico e di conoscere più da vicino la figura di un artista che ha lasciato un segno profondo nel dialogo culturale tra Giappone e Italia.

martedì, giugno 30, 2026

XXII Traversata del Lago d'Orta Pella - Orta San Giulio 2026


Si terrà Domenica 5 Luglio 2026 la XXII Traversata del Lago d’Orta da Pella ad Orta San Giulio. La manifestazione è organizzata da Ecletticasports in collaborazione con i comuni di Orta e Pella ed il ricavato sarà devoluto all'ANPAS. Non appena disponibili pubblicheremo qui sul sito risultati e classifiche.

Programma
- Incontro alle ore 9.00 in piazza Motta a Pella e ritiro del pacco gara.
- Alle ore 10.30 partenza dal Giardino Scuole di Orta San Giulio (mt. 3000).
- Alle ore 11.30 partenza dal lungolago di P.za Motta a Pella (mt. 1500).
- Dalle ore 11.10 arrivo al Giardino delle Scuole di Orta San Giulio.
- Dalle ore 13.00 premiazioni al Palazzotto in P.za Motta di Orta San Giulio.

A Orta San Giulio la Mostra Fotografica Tricolore, Non Solo una Bandiera


Il Palazzotto della Comunità di Orta San Giulio ospiterà la mostra fotografica Tricolore, non solo una bandiera di Emilio Ingenito, un'esposizione dedicata ai colori della bandiera italiana e al loro significato attraverso una raccolta di immagini suggestive.
L'inaugurazione è in programma sabato 4 luglio 2026 alle ore 17.00. La mostra rimarrà visitabile fino a domenica 12 luglio 2026, offrendo al pubblico un percorso fotografico che invita a riflettere sul valore simbolico del Tricolore, non solo come emblema nazionale ma anche come elemento capace di raccontare emozioni, paesaggi e momenti di vita quotidiana.
L'iniziativa è organizzata con il patrocinio della Provincia di Novara, della Città di Orta San Giulio, dell'Accademia delle Arti e del Muro Dipinto e della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF ETS).
La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 18.30, mentre il sabato e la domenica sarà visitabile con orario continuato dalle 10.30 alle 18.00.
L'esposizione rappresenta un'occasione per gli appassionati di fotografia e per tutti coloro che desiderano scoprire una lettura originale del Tricolore attraverso l'obiettivo di Emilio Ingenito, in una cornice di grande fascino come quella del centro storico di Orta San Giulio.