L’appuntamento ha permesso di ripercorrere le finalità dell’iniziativa e il lavoro svolto dagli studenti, mostrando alla comunità i risultati attraverso la prima tappa della mostra itinerante allestita nelle sale comunali. L’esposizione raccoglie 20 opere multimediali, chiamate Drappi, realizzate dai ragazzi con il supporto dei formatori Massimo Deidda e Sonia Barale, unendo elaborazioni visive e contenuti audio.
Il progetto, rivolto a giovani tra i 15 e i 19 anni, rientra nel bando regionale “Piemonte per i Giovani” ed è sostenuto dalla Regione Piemonte, attraverso l’assessorato alle Politiche sociali e giovanili, e dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Comune di Armeno è l’ente capofila, con il coinvolgimento dell’Istituto Tecnico Statale “Leonardo da Vinci” di Borgomanero, del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “G. Galilei” di Gozzano e dell’Istituto Comprensivo Statale San Giulio, secondaria di primo grado di Armeno, insieme ad altre realtà del territorio.
«Quello di Pagella Verde è stato un percorso entusiasmante che dimostra come anche piccoli territori e piccoli comuni possano realizzare progetti ambiziosi e con obiettivi concreti», ha commentato la sindaca Lavarini, sottolineando l’impegno degli studenti sui temi della sostenibilità, della cittadinanza attiva e dell’applicazione locale degli obiettivi dell’Agenda 2030. Un’esperienza che, nelle intenzioni del progetto, ha fornito ai partecipanti strumenti utili per diventare cittadini consapevoli, responsabili e attivi.
Il percorso ha proposto un cambio di prospettiva: questa volta sono stati i ragazzi a osservare e valutare, sviluppando senso critico e responsabilità civile. Come ha spiegato Mariangela Gasparetto di Robinson srl, coordinatore formativo del progetto, il lavoro è partito dagli obiettivi dell’Agenda 2030 per costruire una vera e propria Pagella Verde, composta da parametri utilizzati per analizzare diversi luoghi del territorio. Gli studenti hanno svolto sopralluoghi e attività sul campo, documentando le proprie osservazioni con fotografie, video e appunti.
Il materiale raccolto è stato poi rielaborato durante due residenze formative, ospitate al Centro di Spiritualità Maria Candida di Armeno, nelle quali gli studenti hanno trasformato dati e impressioni in opere artistiche e audiovisive. I Drappi sono realizzati su tele in materiale riciclato, utilizzando tecniche pittoriche miste, e rappresentano quanto emerso dall’osservazione di aree verdi, impianti sportivi, scuole, parchi, zone boschive, piste ciclabili e aree di raccolta dei rifiuti. Accanto agli aspetti positivi, i ragazzi hanno evidenziato anche le criticità, ispirandosi per la parte creativa ad artisti contemporanei come Banksy, Salvo, Jonas Wood e Yayoi Kusama.
Ogni opera è accompagnata da un cartellino con le informazioni essenziali e un QR code che permette di ascoltare le registrazioni audio realizzate dagli studenti durante le residenze. Le voci dei ragazzi completano così il percorso espositivo, raccontando impressioni e riflessioni nate dall’esperienza diretta.
La prima fase, in primavera, ha coinvolto gli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado di Armeno, impegnati a definire gli indicatori e gli strumenti per valutare sostenibilità, qualità della vita e uso delle risorse. Nei mesi successivi sono proseguite le attività di ricerca sul campo, mentre a inizio ottobre la seconda residenza ha coinvolto gli studenti degli istituti superiori di Borgomanero e Gozzano nella realizzazione dei Drappi e dei contenuti audio.
All’incontro in municipio hanno partecipato anche gli studenti della secondaria di primo grado di Armeno, accompagnati da Andrea Lavarini, neoeletto sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi, che hanno seguito il convegno e visitato la mostra.
Il progetto si concluderà il 31 ottobre 2026. Tra le attività finali sono previste quattro uscite alla scoperta del territorio del Cusio insieme a un geologo e nuove tappe della mostra itinerante, che sarà ospitata da scuole, biblioteche e altri enti pubblici. Al termine del percorso, Pagella Verde avrà coinvolto oltre 200 ragazzi, con l’obiettivo di avvicinare i grandi temi della sostenibilità alla vita quotidiana delle comunità locali.



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