mercoledì, settembre 03, 2008

Il Lago a Settembre - Lettera di un Turista

Abbiamo ricevuto tempo fa una mail da un lettore che, visto che avrebbe trascorso un periodo di vacanza sul Lago, lamentava la mancanza di iniziative (o perlomeno la mancanza di informazione sugli eventi in programma) in Settembre. Essendo arrivato Settembre abbiamo deciso di pubblicarla. Davvero da noi la stagione turistica finisce con Agosto o è solo questione di informare in anticipo i potenziali turisti sugli eventi in programmazione?
Nel seguito trovate il testo della mail. Sono graditi commenti a riguardo!

Cari Amici, dal 6 al 13 settembre verremo (siamo circa 50 persone, della terza età) a trascorrere una settimana verde ad Ameno. Purtroppo però ho scoperto che ad Ameno e dintorni il turismo di settembre non è gradito, tanto è vero che per quante ricerche abbia compiuto su internet, non ho trovato nessuna iniziativa per i turisti promossa dai comuni del lago d'Orta e area limitrofa. Negli anni passati siamo sempre andati in Trentino e nel Veneto, sempre nella seconda settimana di settembre e fra feste patronali, spettacoli in piazza, ecc., ci siamo sempre divertiti. Quest'anno abbiamo voluto cambiare avventurandoci fino al Piemonte ma ho paura che ci aspetta una settimana di mortorio e che dal prossimo anno varrà la pena ritornare in Veneto o in Friuli. Ma perché da voi il turismo vale solo fino al 31 agosto?
Cordiali saluti e se avete notizie più aggiornate delle mie vi prego di comunicarmele.

28 commenti:

fabio tracogna ha detto...

ringrazio Ortablog perchè da spazio anche a queste voci.

tante volte mi trovo a parlare del nostro lago e dei nostri bellissimi monti, paesi, vallate del nostro territorio con colleghi, amici ed anche turisti che incontriamo a Pettenasco.

mi accorgo che le persone non conoscono quasi nulla del nostro territorio, non trovano cartelli, indicazioni, centri informazioni, non trovano indicazioni nella loro lingua, si sentono "turisti per caso..." nel senso che le cose che cercano le trovano un po' per caso...

ribadisco cio' che ho detto qui altre volte: le informazioni esistono, gli eventi ci sono (a volte c'è pure un'ampia scelta), posti belli da visitare ce ne è in abbondanza.

Questa abbondanza di informazioni pero' è "statica", ferma, non circola, o se lo fa circola sommessamente.

Servirebbero cartelli informativi (bellissimi quelli nuovi del comune di Pettenasco all'Imbarcadero), bacheche reali e virtuali dove appendere notizia degli eventi, magari un servizio sms o bluetooth che avvisi i turisti in zona degli eventi del giorno, una costante e capillare informazione su cio' che c'è da vedere.

Servirebbe, in una parola, un coordinamento, una efficiente (ed efficace) organizzazione che raccolga tutte le "voci" del nostro territorio e che sia capace di renderle disponibile a tutti, turisti, visitatori, passanti e abitanti del posto.

Le nuove tecnologie potrebbero dare un grosso contributo, ma in un primo tempo basterebbe anche un fax che circolasse, magari ogni mattina, magari in italiano francese inglese e tedesco per ogni comune, ogni bar ogni ristorante, ogni albergo, ogni negozio, ogni "bacheca", ogni ufficio turistico con un riepilogo degli eventi del giorno (o della settimana).

In altre realtà ci sono riusciti (e non solo realtà estere) coinvolgendo dapprima gli abitanti e gli imprenditori del luogo, sarebbe bello se anche noi, tutti noi, raccogliessimo la sfida e ci provassimo.

Fabio Tracogna

Domenico Brioschi ha detto...

E' vero, si potrebbe fare di più, ma già molto si fa. E di iniziative, a Settembre, ce ne sono per tutti i gusti e le tasche (moltissime gratuite). Dipende da quello che si vuole e che interessa. Orta è piena di mostre d'arte, ci sono almeno quattro rassegne o stagioni musicali in corso sia di musica classica che di altri generi, ci sono sagre di qualunque cosa, da quella della polenta a quella della zebra in umido, con serate danzanti per gli amanti del liscio. Eccetera, eccetera, eccetera. Se questo Signore della terza età è in grado di scrivere a OrtaBlog sarà anche in grado di leggere gli annunci che passano quasi quotidianamente di sagre eventi e spettacoli! E se non trova qualcosa di suo gradimento su lla rete, apra gli occhi mentre fa una passeggiata e troverà manifesti , locandine, volantini e pieghevoli. Può andare alle IAT o telefonare, il Distretto Turistico dei Laghi è sempre molto informato e le impiegate garbate e gentili. E se poi non basta ancora se ne torni pure a fare le vacanze in Trentino, in Veneto o Friuli dove troverà l'accoglienza che preferisce. Non saremo forse i migliori del mondo a fare turismo (e chi mi conosce sa quanto io possa essere critico, caustico e rompino), ma pure lui, benedetto uomo, si informi, cacchio!

OrtaBlog ha detto...

Devo ammettere di non aver indicato con precisione quando la mail ci è stata inviata. Il nostro lettore ci ha scritto a fine luglio ed allora effettivamente in rete mancavano i programmi di manifestazioni anche importanti, come Sanvito o la Festa dell'Uva.
Sono sicuro che, visti i molti eventi in programma, il loro soggiorno sarà piacevole e divertente ma penso anche che, almeno i siti istituzionali, dovrebbero pubblicare con il maggior anticipo possibile un calendario di eventi in modo da incentivare chi vuole pianificare per tempo una vacanza sul lago.

Ecomuseo Cusius ha detto...

E' un peccato che la mail sia stata pubblicata solo ora. A luglio si sarebbe potuto inviare all'organizzatore il programma delle manifestazioni di settembre.
Molte di esse tra l'altro, avendo carattere annuale, sono indicate (sebbene non nei dettagli) nei calendari dei diversi enti che provvedono alla pubblicizzazione.

Oggi possiamo solo rimandare ai diversi siti e quotidiani che pubblicano i (numerosi) eventi del territorio nel mese di settembre nell'area del lago d'Orta e dintorni.

Domenico Brioschi ha detto...

Vabbè, ma allora ditelo!
E poi perché non l'avete pubblicata a Luglio? Ha ragione l'Ecomuseo: avremmo potuto "seppellire" di informazioni il polemico scrivente! Fateci avere il suo indirizzo e-mail così vediamo se l'anno prossimo avrà da lamentarsi! Scherzo, mi auguro piuttosto che i 50 ospiti trovino qualcosa da fare durante il loro soggiorno sul Lago e non si debbano annoiare.

OrtaBlog ha detto...

Effettivamente avremmo dovuto pubblicarla con maggiore anticipo. In ogni caso abbiamo a suo tempo rassicurato il nostro lettore sul fatto che anche a settembre il lago è 'vivo'.
Credo che però valesse la pena pubblicarla anche ora in quanto esprime il disagio di chi non riesce a trovare facilmente informazioni sulla nostra zona. Molti, non trovando materiale facilmente, si scoraggiano e optano per altri lidi...

fabio tracogna ha detto...

che bello leggere cosi' tanti commenti su questa "provocazione".

Grazie a Ortablog che l'ha pubblicata comunque ho potuto ancora di piu' capire quanto orgogliosi siamo dei nostri bellissimi posti.

Un saluto all'Ecomuseo e a Domenico Brioschi!

Domenico Brioschi ha detto...

Ma sì, dai, meno male che i 50 giovani e forti hanno avuto le informazioni necessarie. Ortablog! Se capitasse di dover dare informazioni sul nostro lago o su quello che capita sulle sue sponde ricordati dell'agguerrito "Propaganda team" che ha partecipato a questo thread. Chiedo scusa all'Ecomuseo che non ho citato nel mio primo commento (gravissima lacuna!) e un saluto a Fabio Tracogna (ti vediamo a qualche concerto? Ci manchi)
Ciao.

Domenico Brioschi ha detto...

Ma sì, dai, meno male che i 50 giovani e forti hanno avuto le informazioni necessarie. Ortablog! Se capitasse di dover dare informazioni sul nostro lago o su quello che capita sulle sue sponde ricordati dell'agguerrito "Propaganda team" che ha partecipato a questo thread. Chiedo scusa all'Ecomuseo che non ho citato nel mio primo commento (gravissima lacuna!) e un saluto a Fabio Tracogna (ti vediamo a qualche concerto? Ci manchi)
Ciao.

fabio tracogna ha detto...

"Propaganda team"?.. mi piace, gran bel nome...magari ne potrebbe scaturire qualcosa di grande...

Ecomuseo Cusius ha detto...

Un problema di comunicazione esiste, effettivamente. I molti soggetti che fanno promozione sono animati da molto entusiasmo, ma manca un vero coordinamento.
Ognuno rema sulla sua barchetta, talora in maniera molto elegante, ma quando la nostra flottiglia si trova a combattere con la "corazzata" del Trentino è chiaro che la battaglia è impari.
D'altro canto la provincia autonoma di Trento dispone di risorse economiche per la promozione turistica non comparabili con quelle piemontesi.

Come direbbe il celebre Max Catalano, è molto meglio promuovere un territorio relativamente piccolo e omogeneo con molti soldi che una regione vasta e disomogenea con pochissime risorse.

Saluto tutti i componenti del "propaganda team".

fabio tracogna ha detto...

e' davvero bello per me ed entusiasmante vedere quanti si appassionano a questo tema e quanti interventi si siano succeduti!

questo mi fa sperare che un domani non solo sulle nostre barchette remeremo tutti dalla stessa parte e che, e io ci credo fermamente, non sono solo le risorse monetarie ma soprattutto quelle umane in termini di autorevolezza, creatività, spirito di condivisione ed innovazione, che possono intervenire ed essere fautrici di cambiamenti importanti.

Mi piace pensare a questi interventi come ad un seme che mi auguro germogli.

Rubo una frase ad un magico film che tutti abbiamo in mente:

Che la forza sia con noi!

fabio tracogna ha detto...

Perdonatemi se rubo ancora spazio, mi è venuta in mente una frase di mio padre "cerca sempre di imparare da chi lavora meglio di te"

e se si potesse andare "a scuola di coordinamento" dagli amici Trentini??

secondo me anche loro ci racconterebbero di barchette che remano un po' ognuno per conto loro....

secondo voi cosa è che li unisce (finanziamenti a parte)e li fa muovere insieme?

Ecomuseo Cusius ha detto...

Le ragioni del successo Trentino effettivamente non stanno solo nei soldi, ma in come vengono spesi.

Un'importante differenza ad esempio è il fatto che in Trentino esiste "Trentino S.p.A." una Società di marketing territoriale.

La sua missione è esplicitata nel sito http://www.trentino.to che riporto sotto.

Non solo promozione del turismo, ma marketing di tutto un territorio, dai prodotti tipici alla cultura: è questo il compito della Trentino S.p.A. che nel 2003 ha preso il posto dell'Azienda di Promozione Turistica del Trentino (Apt). Il nuovo soggetto ha inoltre un ruolo di collegamento e coordinamento con tutti gli altri soggetti che operano nel settore: Provincia, Camera di Commercio, Università, Apt d’ambito, Consorzi Pro Loco, Associazioni di categoria, operatori, imprese. In concreto la Trentino SpA è responsabile dell’immagine turistica e territoriale del Trentino in senso ampio, della gestione del marchio, della promozione e pubblicità del Trentino come sistema integrato di valori e attività, della valorizzazione delle specificità, dell’attività di marketing sui diversi mercati (pubblicità, promozione, fiere, web, sponsorizzazioni, ecc.), delle relazioni esterne e dei rapporti con i media, ricerca e analisi dei singoli mercati, attività editoriali di supporto, collaborazione con gli operatori di promozione turistica locale e supporto alla commercializzazione, oltre che nel turismo, nello sport, nella cultura, nell’artigianato e nelle produzioni di qualità.


La società di marketing territoriale del Trentino pone grande attenzione alla promozione del Trentino sul web, dando visibilità all’offerta territoriale e turistica della Provincia di Trento ed ai servizi disponibili sul territorio.
Ciò avviene in collaborazione con le altre aziende di promozione turistica presenti in Trentino e con gli operatori economici del settore, per far sì che www.trentino.to sia il portale istituzionale del turismo trentino.

fabio tracogna ha detto...

come e a chi possiamo formulare una proposta in tal senso?

OrtaBlog ha detto...

Se la Regione ci desse i fondi non esiteremmo a trasformare OrtaBlog in un portale promozionale onnicomprensivo!

fabio tracogna ha detto...

e se invece di aspettare (e sperare) i fondi Regional/statal/comunal non si pensasse a delle "sponsorizzazioni"?

sarebbe interessante predisporre una sorta di "piano industriale" e vedere cosa serve in termini di risorse umane, tecnologiche e logistiche....

Anonimo ha detto...

Io intanto posso portare l'esperienza genovese sul mezzo di comunicazione attualmente più conosciuto, specie fra i giovani: YouTube.
Il Comune di Genova ha aperto un canale su YouTube: http://it.youtube.com/user/GenoaMunicipality - la cosa è assolutamente gratuita- e ha pubblicato una serie di video su Genova. Lo scopo dichiarato è: "presentare al mondo il presente, il passato e il futuro di Genova".
Il fine turistico è assolutamente scontato.
Su YouTube si è creata una grande community di genovesi (di nascita o di adozione), tutti votati alla pubblicazione di video o di insiemi di foto del tutto amatoriali, tutti riguardanti Genova.
In più, in occasione della "Notte Bianca di Genova" del 13 settembre, GenoaMunicipality ha promosso un concorso "Ti filmo la notte", in cui gli "inviati" (tutti YouTubers) saranno mandati per le strade e i teatri di Genova a filmare gli eventi.
Sono queste le iniziative, a mio parere, che possono cambiare il modo di fare "marketing del territorio": tanta buona volontà e fiducia, con una buona dose di divertimento e costi del tutto trascurabili..
OrtaBlog mi conosce in tal senso, per aver pubblicato un mio video (michedimi): allora perchè non fare qualcosa di simile anche per il mio amato lago?
Michedimi (alias Michela)

fabio tracogna ha detto...

una community di Cusiani?

una idea davvero intrigante....

oltretutto potremmo raggiungere tutti gli appassionati di Orta o chi semplice mente c'è stato in vacanza.

Avete visto su Panoramio a questo link quante foto del nostro territorio
http://www.panoramio.com/map/#lt=45.876081&ln=8.408778&z=4&k=1&a=1&tab=1

http://www.panoramio.com/map/#lt=45.798926&ln=8.419870&z=4&k=1&a=1&tab=1

e su youtube?

http://it.youtube.com/results?search_query=lago+d%27orta&search_type=&aq=f

secondo me è una idea da non sottovalutare...

Anonimo ha detto...

..il tutto senza dimenticare che YouTube raggiunge l'intero globo.. E quindi si possono anche rintracciare i nativi cusiani emigrati in altre nazioni e/o continenti..
Michedimi

fabio tracogna ha detto...

e per magari stimolare i primi arrivi di foto e di video si potrebbe lanciare una iniziativa con la quale si potrebbe votare il video/foto preferito per poi proiettarlo/realizzare un "depliant virtuale"....

un appello al Propaganda team: serve un TITOLO!!!

Ecomuseo Cusius ha detto...

L'idea è senz'altro interessante e può essere utile a far conoscere il nostro amato lago.

Però un conto è che un gruppo di volonterosi promuova il lago, un altro è avere una società "responsabile dell’immagine turistica e territoriale in senso ampio" di un territorio.

Anonimo ha detto...

Lavoro nel settore della Web Analytics e, per lavoro, ho scoperto un'ottima agenzia che collega turismo a internet che, guarda caso, ha sede proprio a Stresa.. e la stessa agenzia ha curato il progetto del portale dedicato al Lago Maggiore (LagoMaggiore.net)..
http://www.triplaw.it/turismo.asp
Magari si può chiedere un preventivo, un'idea, sponsor..

Michedimi

fabio tracogna ha detto...

intanto è già bello che se ne parli e che se ne discuta in tanti

Ortablog, Ecomuseo: un bel sondaggio su questo tema?

inviandolo anche agli altri blog del territorio?

fabio tracogna ha detto...

Il Friuli Venezia Giulia sceglie Paesionline.it per promuovere il proprio territorio
Paesionline, portale leader nell’informazione turistica sul web, con oltre 20 milioni di utenti unici all’anno e partner di realtà editoriali di primaria importanza quali Virgilio, Tiscali, Quotidiano.net e Radio Dimensione Suono, è certamente una valida vetrina per gli enti di promozione turistica che desiderano essere visibili sul world wide web.

Paesionline, si distingue dagli altri siti travel per essere stato il primo ad offrire agli enti di promozione un servizio ad hoc e personalizzato. In questa ottica il Friuli Venezia Giulia ha scelto Paesionline per valorizzare il proprio territorio.
Gli strumenti messi a disposizione per valorizzare questa regione sono molteplici: grazie alla presenza costante di un miniredazionale in Homepage, box promo in pagine ad alto traffico del portale ed in target con le offerte, nonché un minisito completamente dedicato al partner, la comunicazione risulta chiara ed immediata.
Il tutto viene supportato da una campagna tabellare e dalla sponsorizzazione della Newsletter di Paesionline ad utenti altamente profilati.

In questo contesto si inserisce la decisione dell’Agenzia regionale per lo sviluppo del turismo del Friuli Venezia Giulia guidato dall’eclettico Direttore Generale Josep Ejarque, di scegliere Paesionline per la pianificazione di una campagna di promozione turistica del territorio, mirata a far conoscere al popolo del web le numerose opportunità per scoprire le peculiarità di una regione al centro della nuova Europa, ricca di storia, cultura e paesaggi incontaminati, dove si incrociano tradizioni, lingue e sapori.

Tra le opportunità da non perdere le visite guidate alla base aerea delle Frecce Tricolori a Rivolto (vicino Udine), per entrare per un giorno nella quotidianità dei piloti dell’Aeronautica Militare Italiana, assistere ai voli addestrativi ed ammirare l’esposizione all’aperto dei velivoli storici. C’è poi la possibilità di scoprire la ricca tradizione dei mosaicisti del Friuli – e di mosaici straordinari, come quello pavimentale della basilica di Aquileia - con una visita all’unica scuola professionale al mondo dell’arte del mosaico. Per gli appassionati di letteratura c’è la possibilità di conoscere Trieste con gli occhi del celebre scrittore James Joyce oppure di scoprire i luoghi misteriosi celebrati nei romanzi del tedesco Veit Heinichen.

Chi ama la natura e l’attività all’area aperta, ha l’opportunità di scoprire le bellezze del Friuli Venezia Giulia in mountain bike e con ogni tipo di bici grazie ai numerosi percorsi che si snodano lungo le montagne del Tarvisiano, della Carnia e nelle Dolomiti friulane, ma anche attraverso dolci colline punteggiate di castelli, pianure che in primavera si riempiono di coloratissimi fiori e lagune dove il cielo è solcato da miriadi di uccelli. Certamente Paesionline, grazie alla flessibilità della propria struttura ed all’organizzazione dei contenuti può adempiere pienamente alle esigenze di promozione del territorio del Friuli Venezia Giulia, determinando in molti internauti il desiderio di scegliere questi luoghi straordinari come meta delle prossime vacanze.

“Ritengo che il portale Paesionline – spiega Sabrina Pesarini, responsabile dell’area web marketing di Turismo FVG - grazie ai contatti che riesce a generare sia un ottimo veicolo di promozione per la destinazione Friuli Venezia Giulia. Anche perché Paesionline – aggiunge - propone soluzioni personalizzate di pubblicità: noi abbiamo scelto quella del minisito, perché permette una presentazione dettagliata del territorio e delle offerte, creando una comunicazione molto attrattiva per gli utenti”.

“Un ulteriore riconoscimento – prosegue Emiliano D’Andrea amministratore della Paesionlne srl - per una realtà specializzata nella promozione turistica come Paesionline, che ci da la certezza che la strada intrapresa ormai da otto anni, sia quella giusta ma soprattutto quella maggiormente apprezzata da chi di questo settore ne fa il proprio ambiente di lavoro.

Anonimo ha detto...

Gli esempi in tal senso si sprecano: ci sono esempi più o meno belli..
L'ottimo www.piacenzaturismi.net/IT/index.php

Il sito di Prato Nevoso www.pratonevoso.com ha sponsorizzazioni di diverso tipo.. certo non è bellissimo, ma efficace. Considerando che si tratta di un paesino di pochissime anime e che vive solo 4 o 5 mesi l'anno..

Michedimi

Massimo M. ha detto...

Vorrei ricordare che esiste un Distretto Turistico il quale dispone di strutture, personale, sito web, esperienza e finanziamenti e la cui 'mission' è proprio quella di promuovere il turismo nella nostra zona. A loro spetta il compito di trovare sponsorizzazioni e contributi.

Proprio alcuni giorni fa, chiacchierando con il presidente Longodorni e l'amministratore delegato Pastore, sentivo le loro lamentele circa la mancanza di coordinamento su un territorio che pure non è particolarmente esteso.
Se invece di lamentarci sempre e di andare ognuno per proprio conto (magari facendoci reciproci sgambetti...), ci abituassimo a far pervenire tutte (ma TUTTE!) le informazioni a loro e a controllare costantemente che vengano pubblicate in modo corretto e aggiornate regolarmente; se poi ci abituassimo a indirizzare a loro tutte le richieste che ci pervengono, magari pretendendo di sapere quali risposte vengono date; se in tutti i nostri siti, blog, mailing list etc. indicassimo chiaramente loro come referenti per il settore turismo...

Non pensate che i risultati potrebbero essere migliori? Certo, qualche problema di funzionamento ce l'ha anche il distretto, ma mi pare di cogliere la volontà di migliorare. Remare per proprio conto non serve a nulla, collaborare potrebbe dare migliori risultati; risultati che, oltretutto, abbiamo pieno diritto di chiedere, visto che del distretto turistico siamo più o meno tutti soci (almeno per ora).

Massimo M. Bonini, presidente Ecomuseo Cusius

fabio tracogna ha detto...

Ringrazio il Presidente dell'Ecomuseo Signor Bonini per l'intervento, sia perche' quello che ci ha scritto non lo conoscevo (avevo visto si' il sito del distretto ma non mi aveva "catturato troppo") ma anche perche' questo tema del coordinamento vedo che sta a cuore non solo a noi "Propaganda Team" come scherzosamente definiti nei precedenti post, ma anche a chi di turismo e promozione si occupa per passione e professione.

Concordo da semplice turista, l'appello al non remare contro per ottenere migliori risultati (sapesse quanti depliant distribuisco nella banca dove lavoro...)ma confermo, da semplice turista ed innamorato delle vostre/nostre terre,la necessità di un maggiore coordinamento, (anzi io la chiamerei "partecipazione" in questi tempi di web 2.0 da parte degli "utenti" e cioè dei turisti), e mi fa piacere che questa "mia" preoccupazione sia sentita anche da altri, operatori del turismo e semplici visitatori/frequentatori di questo blog.

Se c'è la volontà di migliorare (e non posso dubitare di questa affermazione) credo sia importante che la migliore cosa sia ascoltare l'utente, cioè il turista.

Grazie, come sempre, a Ortablog per lo spazio che da alle nostre voci e per il libero scambio di opinioni che permette.