domenica, luglio 12, 2020

Laghi e Monti Today della Settimana



Come tutte le settimane il Distretto Turistico dei Laghi ha pubblicato il suo settimanale Today con gli appuntamenti del weekend.
Potete visionare la pubblicazione nel riquadro in alto oppure scaricarlo a questo indirizzo.

Notizie della Settimana dal Comune di Borgomanero

venerdì, luglio 10, 2020

Un Paese a Sei Corde: Concerto al Parco Neogotico di Ameno


UN PAESE A SEI CORDE/MASTER 2020 presenta
PIERANGELO MUGAVERO
Domenica 12 Luglio – Ameno – ore 21.00
Parco Neogotico – Ingresso gratuito (offerta libera)

Pierangelo Mugavero è un vero fenomeno del fingestyle: la sua tecnica prodigiosa e la sua sensibilità artistica sono un’esperienza davvero entusiasmante. 
Studi classici, specializzato in fingestyle e laureatosi in Jazz, Mugavero apre la sua musica a un patrimonio immenso di contaminazioni e stili tanto da rendere il suo live show un vero viaggio tra musiche e culture di tutto il mondo.
Da anni lavora come tournista sia in studio che live con grandi nomi del panorama nazionale, produce dischi con le storiche band campane ZEKETAM, PARANZA VIBES, VICO MASUCCIO e nel 2015 inizia un'importante collaborazione artistica con NADA, una delle voci cantautoriali più importanti in Italia. Nel 2019 diventa endorser per il prestigioso marchio EKO GUITARS.
Il 2 febbraio 2020 esce MUGA DANCE su tutti gli Store digitali, prodotto da MASSIMO VARINI (chitarrista di fama internazionale, arrangiatore e produttore, ha lavorato con Nek, Antonacci, Pausini, Rossi e tanti altri).

I concerti  rispetteranno tutte le norme di sicurezza e di tutela della salute previste dalla legge.
In allegato alcune precisazioni sulle procedure di sicurezza che adotteremo rispettando l’ultimo dpcm in materia (al momento è quello emanato il 17/5).


Ad Ameno potrete visitare il parco neogotico, la chiesa di S. Maria Assunta con il suo campanile, uno dei più imponenti della provincia, la chiesa di S. Giovanni Battista con un quadro sul Concilio di Trento (uno degli unici 4 esistenti).

giovedì, luglio 09, 2020

Cinema all'Aperto ad Omegna


Comincerà stasera, giovedì 9 luglio, alle ore 21.15 con “Cyrano mon amour” la rassegna “Cinema sotto le Stelle” voluta dall’Amministrazione Comunale e realizzata in collaborazione con la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Omegna.
La storia romanzata del poeta e drammaturgo francese Edmond Eugène Alexis Rostand e delle vicende che ispirarono la celebre opera teatrale intitolata Cyrano de Bergerac sarà proiettata gratuitamente, mentre i giovedì seguenti il costo del biglietto con consumazione inclusa nel prezzo sarà di 4 euro per gli adulti e di 3 euro per i bambini fino ai 12 anni di età.
Per partecipare agli spettacoli, che si terranno presso il Parco Pasquale Maulini,  sarà NECESSARIO PRENOTARE OBBLIGATORIAMENTE i propri posti a sedere inviando una email all’indirizzo: utilizzocinemasocialeomegna@gmail.com, oppure telefonando al numero 0323.868428, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 12.

Con un’attenzione rivolta ai più piccoli, gli spettacoli di giovedì 16 luglio (Pets 2 – Vita da animali) e di giovedì 23 luglio (Coco) avranno come protagonisti storie dedicate ai bambini, mentre giovedì 30 luglio sarà proiettata la pellicola Bohemian Rhapsody del regista Bryan Singer. La storia che ripercorre i primi 15 anni di vita del gruppo rock dei Queen, dalla nascita della band nel 1970 fino al concerto Live Aid del 1985, è stata insignita di 4 Oscar in occasione della 91esima edizione del premio cinematografico più prestigioso al mondo.

Nel prezzo del biglietto dei tre spettacoli previsti da metà mese sarà possibile scegliere tra poc-corn e acqua (o Coca Cola), oppure tra un ghiacciolo o un gelato Cornetto.
I film saranno sottotitolati in lingua inglese per agevolare i turisti presenti.
In caso di pioggia gli eventi verranno riprogrammati.

domenica, giugno 28, 2020

Rinascerà la Pagoda dei Giardini di Borgomanero


Una sinergia tra Comune di Borgomanero e Lions Club Borgomanero Host, farà rinascere la “pagoda” di Villa Zanetta.
La struttura, risalente alla seconda metà dell’ottocento, sarà riportata all’antico splendore. Il progetto è stato illustrato a palazzo Tornielli, nella mattinata di mercoledì 24 giugno, dal Sindaco Sergio Bossi, l’Assessre ai Lavori Pubblici Elisa Zanetta e dal presidente del Lions Club Borgomanero Host Piero Minazzoli. I lavori saranno appaltati a breve e, il restauro, completato entro la fine dell’anno. 

giovedì, giugno 18, 2020

Torna Amenoblues con un Concerto a Palazzo Tornielli


Amenoblues torna a proporre musica di qualità ad Ameno domenica 21 giugno 2020, in totale sicurezza e nel rispetto delle regole previste dalla normativa vigente.
La sala principale del Museo Tornielli, allestita per mantenere il giusto distanziamento, vedrà esibirsi la backing band più ambita dai musicisti blues italiani, The Goosebumps Bros., costituita da:

Paolo Legramandi - basso, voce
- Cesare “ Big C” Nolli - chitarra, voce
- Nik Taccori - batteria, voce
featuring Enzo Messina – tastiere.

Il sound della band è di matrice squisitamente blues - nella accezione più ampia del termine - e varia dal classic soul, al funk, fino al southern rock americano, con momenti pervasi dal verace spirito di una autentica jam band. Da sottolineare l’uso peculiare delle armonie vocali, che arricchisce gli arrangiamenti del repertorio.

Il gruppo collabora sia dal vivo, che come team di produzione in studio. I tre musicisti sono molto attivi sulla scena blues internazionale e costituiscono da diversi anni la band che accompagna stabilmente Big Daddy Wilson. Ognuno ha condiviso il palco e partecipa a sessioni di registrazione con numerosi grandi artisti di varia estrazione del panorama mondiale.
Recentemente hanno avviato un progetto live con Linda Valori, con la quale stanno registrando un album di brani originali di prossima pubblicazione.

In entrambe le edizioni di “The Night of Guitars & Drums” di AmenoBlues Festival hanno accompagnato David Grissom, Kirk Fletcher, Matt Schofield, Kai Strauss, Roberto Morbioli e Heggy Vezzano.

In questa occasione si aggiunge il tastierista “di famiglia” - anche lui membro della band di Big Daddy Wilson - Enzo Messina, musicista che vanta una carriera eclettica al fianco di molti artisti, tra i quali Zucchero, Terence Trent D’Arby, Francesco Renga per citarne alcuni.


INFORMAZIONI IMPORTANTI:
Per rendere possibile assistere al concerto a più persone, lo abbiamo programmato in due orari: 17.30 e 21.00.
Per ogni concerto disponibili 40 posti, la prenotazione è consigliata per avere la garanzia del posto assegnato, le persone che si presenteranno senza prenotazione potranno accedere alla sala solo in caso di posti liberi. 

Prenotazioni (indicare orario scelto): https://www.amenoblues.it/riparte-la-musica-di-amenoblues/
Per informazioni: tel. 335.5957335 Roberto Neri.

Consigliamo di presentarsi con un po’ di anticipo rispetto all'orario scelto per permettere la misurazione della temperatura e l’assegnazione del posto a sedere.
È obbligatorio l’uso della mascherina, si potrà accedere alla sala con temperatura inferiore a 37,5°.


Questo concerto rientra nella serie di eventi blues, che Italian Blues Union ha promosso in varie regioni italiane, organizzati in occasione della Festa della Musica, promossa da AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica) e da MIBACT. 

mercoledì, giugno 17, 2020

Menta e Rosmarino 2020


Torna Menta e Rosmarino, l’evento multidisciplinare organizzato dall’Associazione Culturale Asilo Bianco e dedicato al mondo del verde nel meraviglioso parco della storica Villa Nigra a Miasino (NO), sulle colline che si affacciano sul lago d'Orta. Quest’anno l’ottava edizione del Green Festival è in calendario sabato 20 e domenica 21 giugno 2020, dalle 9 del mattino alle 19. L’evento è, come sempre, a ingresso gratuito. Quest’anno si potrà entrare solo indossando la mascherina.
Asilo Bianco in questi mesi ha continuato a lavorare e progettare ed è felice di dare un segnale di ripartenza con uno degli eventi più amati e seguiti sul lago d’Orta. Si ricomincia dalla terra e dall’arte. Lo spirito di Menta e Rosmarino è quello di sempre: tornare a fare, creare, incontrarsi e stare insieme; un’edizione speciale perché saranno presenti soltanto espositori florovivaistici.
Una due giorni all'insegna della sicurezza, rispettando le norme di distanziamento sociale e quelle igienico-sanitarie. Al pubblico dell’evento, che si è sempre dimostrato attento e rispettoso, si chiede di essere, ora più che mai, consapevole del particolare momento storico che stiamo vivendo. Gli ingressi saranno dilazionati e il numero di persone che potrà accedere al parco sempre controllato. Le stanze della villa non saranno accessibili.
Saranno organizzate piccole conferenze su temi green e visite ai beni storico-artistici di Miasino. L’arte non mancherà: saranno esposte le opere di Apiario d’autore e, tra fiori e piante, ci saranno alcuni flower sketcher, artisti e illustratori che racconteranno la manifestazione attraverso disegni e schizzi realizzati dal vivo. L’intervento dei flower sketcher si inserisce nel più ampio progetto Interreg Italia-Svizzera “Di-Segnare - Conoscere il territorio attraverso il disegno e le arti” di cui Asilo Bianco è partner insieme al capofila italiano, l’Associazione Musei d’Ossola, e a quello svizzero, il Museumzentrum La Caverna di Naters in Canton Vallese.



L’obiettivo di Asilo Bianco, anche per l’ottava edizione di Menta e Rosmarino, è quello di continuare a confrontarsi e interrogarsi su alcune delle grandi tematiche attuali: natura, ambiente, riciclo, ecologia e coscienza ecologica, salute, giardino, paesaggio, prodotti naturali. E, nel farlo, indagare l’indissolubile legame tra uomo e ambiente. Ricordiamo che Asilo Bianco è partner del progetto finanziato da Fondazione Cariplo Lago d’Orta Plastic Revolution in sinergia con il Circolo di Legambiente “Gli Amici del Lago” e diversi comuni del Cusio. Una sfida alle plastiche monouso che, nel nostro oggi così cambiato, si rivela quanto mai attuale se pensiamo ai dispositivi di protezione che ognuno di noi deve utilizzare. Per questo, presso lo stand di Asilo Bianco, saranno disponibili, a offerta libera e come contributo all’organizzazione della manifestazione, mascherine biodegradabili a basso impatto ambientale ed eco-matite che contengono un seme: una volta esaurite possono essere piantate e ricrescere. Si rinnova inoltre la collaborazione con Il Grembiale Milano che ha realizzato i grembiuli 100% made in Italy per la squadra di Asilo Bianco e i suoi volontari.


Villa Nigra, Piazza Beltrami 5, Miasino (NO)
www.asilobianco.it
IG Asilo Bianco
FB Asilo Bianco

L’Associazione Culturale Asilo Bianco è una piattaforma di lavoro nata nel 2005 sul Lago d’Orta, in Piemonte. Da anni lavora per rigenerare luoghi dimenticati e per far germogliare la cultura di un territorio attraverso i semi dell’arte contemporanea. Asilo Bianco promuove una programmazione di workshop ed eventi culturali interdisciplinari nella cornice di Villa Nigra a Miasino (NO). Quello di Asilo Bianco è un impegno che guarda all’arte, all’architettura, al design, al cinema, alla letteratura, alla fotografia, al sociale, all’ambiente – www.asilobianco.it




 Immagini di Francesco Lillo

mercoledì, maggio 20, 2020

Torna la ZTL a Borgomanero


Da sabato 23 maggio, ritorna la ZTL (Zona a Traffico Limitato) nel centro storico cittadino. Lo stabilisce l’Ordinanza n. 118 firmata dal Comandante della Polizia Locale nella mattinata di mercoledì 20 maggio. L’atto, reintroduce la disciplina della ZTL del Centro Storico dopo il periodo di sospensione nell’ambito delle misure per fronteggiare l’emergenza Covid- 19.
Pertanto in attesa delle valutazioni che la Giunta comunale sta  effettuando sulla possibile estensione della ZTL, da sabato 23 maggio, torna in vigore la precedente disciplina dell’area pedonale attiva  dalle 8.00 del Sabato fino alle 13.00 della Domenica e nei giorni festivi dalle 8.00 alle 13.00.

venerdì, maggio 15, 2020

Gozzano Bandiera Blu 2020


In questa stagione turistica che si preannuncia tra le più complicate di sempre una bella notizia fa ben sperare per il Lago d'Orta ma soprattutto per il Comune di Gozzano. La località cusiana fa infatti parte delle 12 nuove località che sono state insignite della Bandiera Blu nel 2020.
Il riconoscimento internazionale, istituito nel 1987, viene assegnato ogni anno in 49 paesi dalla FEE, organizzazione non-governativa e no-profit collaborante con ONU e UNESCO.
La spiaggia del Lido di Gozzano va quindi ad aggiungersi alle tre Bandiere Blu del Piemonte, tutte sul Lago Maggiore: Arona, Cannero Riviera e Cannobbio.
L’obiettivo principale del Programma Bandiera Blu, è quello di promuovere nei Comuni rivieraschi una conduzione sostenibile del territorio attraverso una serie di indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche, l’attenzione e la cura per l’ambiente.
Speriamo che questo importante riconoscimento possa giovare fin da ora ad un rilancio di Gozzano che, dopo essere stato un importante polo industriale, sta cercando negli ultimi anni la sua strada nel turismo.

mercoledì, maggio 13, 2020

Pedalando Intorno al Lago con Stefano “Rustick” Poletti - Prima Puntata: Bisa Bosa a Invorio


Pochi giorni fa vi abbiamo presentato Stefano “Rustick” Poletti e vi abbiamo annunciato la nostra prossima collaborazione. Eccoci quindi con il primo appuntamento con "Pedalando intorno al Lago".
Oggi Stefano ci porta nell'Alto Vergante sui percorsi curati dalle Volpi di Invorio e precisamente lungo il sentiero chiamato Bisa Bosa. Un piccolo assaggio di quello che i boschi di Invorio possono offrire agli appassionati di MTB ma anche di running  e passeggiate.



In attesa delle prossime puntate potete conoscere meglio Stefano attraverso i suoi contatti social.

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mercoledì, maggio 06, 2020

Nuove Collaborazioni: Vi Presentiamo Stefano “Rustick” Poletti


Nuove collaborazioni in vista per OrtaBlog: questa volta vi porteremo in un viaggio tra avventura, natura e sport guidati da Stefano “Rustick” Poletti.
A lui abbiamo chiesto per prima cosa di raccontarsi:
"In prima persona: sono nato e cresciuto a Bolzano Novarese, un tranquillo paesino a pochi passi dalla Valsesia e Val d’Ossola, dove guardando la vetta del Mottarone o il lago d’orta brillare tra le montagne, mi emoziono ancora come un bambino. E’ qui che ho sviluppato l’amore per lo sport e la natura.
A 3 anni nei prati dietro casa inizio a collezionare una lunga serie di incidenti: provando a saltare un gradino con la bici finii contro un ciliegio rimediando la prima frattura al ginocchio e una cicattrice in fronte, che ancora oggi conservo dopo venti e più anni.
Nella mia vita lo sport è sempre stato presente, dalla downhill al ciclocross, dalle gare su strada a quelle di enduro, e anche le soddisfazioni agonistiche non sono mancate: svariati podi in gare regionali, piazzamenti nei primi 100 in coppa del mondo enduro, un dodicesimo posto assoluto alla maxi avalanche in Francia o la quarta posizione assoluta alla trans Julius in Slovenia.
La mia vita è sempre stata molto varia, ho iniziato a 15 anni a studiare come elettricista, mi sono ritrovato a diplomarmi in Ragioneria (amministrazione, finanze e marketing) per poi finire a fare il social media manager, la guida di mountain bike, il deejay radiofonico e lo scrittore! Insomma una vita in movimento e soprattutto condividendo con gli altri le mie passioni."


In attesa delle novità che ci presenterà Stefano potete fare un assaggio con i suoi contatti social.

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mercoledì, aprile 29, 2020

Cordoglio a Borgomanero per la Scomparsa di Ugo Bartorelli


Apprendo con profondo cordoglio  della scomparsa dell’architetto Ugo Bartorelli, modello di professionalità e punto di riferimento  per tanti colleghi e praticanti, che ha avuto il merito di ridisegnare l’aspetto urbanistico della Città”.
Lo afferma il sindaco Sergio Bossi dopo essere venuto a conoscenza della scomparsa dell’architetto Ugo Bartorelli (91 anni)  della cui apprezzata attività, tra le tante opere, a Borgomanero si ricorda il parco della Resistenza e l’ampliamento, realizzato in parte nel 2006,  del cimitero capoluogo.
A nome mio e della Amministrazione Comunale – conclude il  primo cittadino – esprimo  sentite condoglianze alla moglie Bianca e al figlio Verulo”. 

sabato, aprile 25, 2020

Accadde nel Cusio - Le rogazioni e il drago processionale


Fino ai primi anni Sessanta nel Cusio, particolarmente in quelli rurali, il territorio delle singole parrocchie veniva percorso da processioni salmodianti, in cui il parroco, le confraternite e i fedeli invocavano Dio e i santi per preservare da malattie, calamità, carestie e ogni sorta di male le comunità, le loro colture e gli animali. Queste itineranze sacre erano dette rogazioni, un rito antichissimo, che si svolgeva in due periodi primaverili. Le rogazioni maggiori avevano luogo il 25 aprile, festa dell’evangelista Marco, rifacendosi ai riti pagani detti Ambervalia che, nel mondo precristiano erano rivolti agli dei, in particolare Cerere, con lo scopo si propiziare un buon raccolto, e si svolgevano appunto nel giorno corrispondente al 25 aprile. A metà del IV secolo papa Liberio trasformò la cerimonia in un rito cristiano. Tuttavia le celebrazioni pagane continuarono a essere  poste in atto, nonostante i divieti dei vescovi locali. La diocesi di Vienne, nel Delfinato francese, fu la prima ad attuare le rogazioni con regolarità; nel 511 papa Simmaco codificò il rito, contestualmente fu introdotta l’astensione del lavoro anche per la servitù, e disponendo tre giorni dedicati alla preghiera e al digiuno. Gregorio Magno, infine, inserì il rito nel suo Sacramentario, definendolo "Litania maggiore". Lo scopo della funzione era quello di invocare Dio, la Vergine e i Santi con formule e richieste per ottenere liberazione da ogni tipo di male, e la protezione del territorio e delle campagne, comprendendo anche scopi   propiziatori per la fertilità. Sempre verso la fine del V secolo nel Delfinato, dopo una serie di calamità naturali,  furono introdotte altre rogazioni, dette minori, consistenti in tre giorni di processioni di ambito campestre, che si svolgevano nelle tre mattine antecedenti la festa dell' Ascensione. Dalla Francia il rito si estese, già in epoca carolingia, al resto dell’occidente cristiano, e fu praticato in tutte le parrocchie.

25 Aprile ad Omegna


Quest’anno, nel settantacinquesimo anniversario della Liberazione, abbiamo bisogno più che mai di celebrare la libertà e di tornare a guardare al futuro con la fiducia in noi stessi coraggio forza e speranza.
Per l’occasione, il messaggio, sarà trasmesso alla popolazione di Omegna, attraverso l’impianto di diffusione collocato sul Campanile della Chiesa Sant’Ambrogio Omegna ed attraverso le frequenze di Radio Spazio 3 FM 96,00.

Questo il programma:
introduzione Don Gianmario Lanfranchini
Inno del Congresso Eucaristico
Sindaco di Omegna Paolo Marchioni Inno d’Itali
Silenzio d’ordinanza
Boldini Roberto ANPI Omegna zona Cusio
Bella ciao coro Cui da la Pèscia

venerdì, aprile 10, 2020

Pensiero di Pasqua di Carlo Frattini


Mai come in queste settimane particolari, dove costretti ci troviamo nelle nostre case, il suono delle campane viene maggiormente percepito. In questi prossimi giorni ci ricorderanno alcuni momenti di questa Pasqua silenziosa, dei suoi riti e delle chiese vuote. Giovedì e Sabato Santo in concomitanza con le celebrazioni che si terranno nella basilica di San Giuliano suoneranno al canto del Gloria. Silenziose resteranno il Venerdì Santo. La domenica di Pasqua suoneranno alle ore 11.00, l'ora in cui dovrebbe essere celebrata la messa di Resurrezione nella nostra chiesa.                    
"Ecco l'acqua che sgorga dal tempio Santo di Dio Alleluia..." in questo anno in cui siamo privati della benedizione pasquale con l'acqua nuova, vorrei suggerirvi  un'antica usanza campestre che era in uso nei nostri paesi e che i nostri anziani, che ora non ci sono più, ci raccontavano. Prima della riforma liturgica della Settimana Santa effettuata da papa Pio XII negli anni '50 del secolo scorso, al mattino del Sabato Santo si celebrava la liturgia di Resurrezione. La maggior parte delle persone era indaffarata nelle campagne e la funzione non era troppo partecipata, come del resto la chiesa era gremita in ogni messa il giorno seguente di Pasqua. Nelle campagne o nelle case i  fedeli attendevano che le campane mute dal Giovedì Santo fossero "slegate" e riprendessero a suonare per annunciare la Resurrezione di Cristo, allora di corsa si correva ai ruscelli carichi di fresche acque primaverili e ci si bagnava gli occhi e si faceva il segno della croce. Anche noi  quest'anno nella notte di Pasqua quando  sentiamo il suono delle campane ripetiamo questo gesto con dell' acqua che abbiamo nelle nostre case. Un piccolo gesto campestre ricco di fede, nel ricordo del nostro battesimo liberati dal peccato per mezzo dell' acqua

Testo di Carlo Frattini di Bolzano Novarese

lunedì, aprile 06, 2020

Accadde nel Cusio - La chiesa parrocchiale di Orta, ex voto per la peste del 1485.


A seguito della grande peste del 1484/85, che aveva colpito Milano, la Lombardia occidentale, il Novarese e il Cusio, si erano moltiplicati in chiese grandi e piccole, gli affreschi dedicati come voto ai santi protettori dalle epidemie. Ovunque compaiono dipinti che rappresentano i santi Antonio abate, Fabiano, Sebastiano, Pantaleone, i medici Cosma e Damiano e san Rocco, il cui culto si diffonde alla fine del Trecento e finisce per superare quello di san Sebastiano, alla cui precedente immagine, in vari luoghi santi, viene affiancato. San Rocco, inoltre, era morto a Voghera e da qui il suo culto si era subito diffuso in area di influenza lombarda.
La Madonna era comunque una figura celeste a cui ci si rivolgeva in modo privilegiato. E a lei, sotto il titolo di Maria della Consolazione, la popolazione di Orta si era votata per essere liberata dal terribile flagello. Come voto venne fatta costruire la chiesa, ora parrocchiale, posta al culmine della salita della Motta, quasi a guardia del borgo, il primo e unico edificio religioso ortese dedicato alla Maddonna. Alcuni documenti attestano che nel 1485 il consiglio della comunità delegava l’architetto Nicolao Monti alla costruzione dell’edificio. Per sostenere la costruzione fu creata una fabbriceria. Nicolao Monti che i documenti sempre definiscono architetto, apparteneva a una delle più illustri famiglie ortesi, che annoverò pittori ed orafi. La data di cotruzione come ex voto di peste era posta in una pietra incisa collocata presso l’ingesso, come ricorda nella sua visita pastorale del 1604 il vescovo Bascapè. La chiesa ebbe nel prosegui vari ampliamenti e modifiche, e della chiesa originaria si conserva solo il portale. Il titolo da Madonna della Consolazione ad Assunta risale a metà del Cinquecento.

Articolo della Dott.sa Fiorella Mattioli Carcano, storico e presidente dell'Associazione storica Cusius, in esclusiva per OrtaBlog.

Riferimenti bibliografici 
Fiorella Mattiolo Carcano, La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta di Orta San Giulio, 2016

venerdì, aprile 03, 2020

Accadde nel Cusio - Nuova Rubrica su OrtaBlog


Nei prossimi giorni pubblicheremo su OrtaBlog dei brevi articoli scritti per l'occasione dalla Dottoressa Fiorella Mattioli Carcano, presidente dell'Associazione Storica Cusius e storico di chiara fama.
I testi avranno come filo conduttore la forza delle nostre genti nel fronteggiare le minacce che hanno colpito Orta ed il Cusio in passato. Il nostro vuole essere un piccolo segno di speranza per la difficile situazione attuale, uno sguardo fugace sul passato per comprendere meglio il presente.
Seguiteci sul blog e sulla pagina Facebook per l'appuntamento con Accadde nel Cusio.

mercoledì, aprile 01, 2020

Nascerà Cusioland, un Nuovo Parco Tematico sul Lago d'Orta


Più o meno un anno fa tutta l'area dell'ex Bemberg di Gozzano venne assegnata tramite asta ad una società privata. I nuovi proprietari avevano rassicurato Sindaco e popolazione ma non avevano ancora mai svelato i loro progetti in merito alla destinazione dell'enorme proprietà. Sono ben 340.000 infatti i metri quadrati di terreno e l'area potrebbe veramente ospitare qualsiasi cosa.
E' di oggi però una notizia che, in un periodo veramente cupo, lascia ben sperare per il futuro, magari non immediato, del Lago d'Orta.
Si chiamerà probabilmente Cusioland e sarà un enorme parco di divertimenti tematico. Le strutture produttive dell'ex azienda tessile diventeranno attrazioni. Le vasche dove si tingevano i tessuti diventeranno piscine ad onde, i silos giostre panoramiche e l'edificio più grande ospiterà addirittura una pista da sci indoor, come a Dubai. Verrà ripristinato anche il vecchio trenino che serviva a trasportare le merci alla stazione di Gozzano.
Sembra essere troppo bello per essere vero ma pare che in 3 anni il sogno potrebbe diventare realtà.
Come direbbero a Gozzano: speruma!

lunedì, marzo 30, 2020

U-Power: In Onda la Campagna di Sensibilizzazione “Insieme a Voi”.



Dal 29 marzo al 7 aprile l’azienda di Paruzzaro protagonista in tv per confermare, oggi più che mai, la mission che da sempre identifica il brand. U-Power si unisce al coro di #andràtuttobene che sta accompagnando questo lungo periodo di emergenza sanitaria, esprimendo la sua forte responsabilità sociale attraverso uno spot straordinario in onda sulle principali emittenti nazionali.
L’azienda, leader nel settore delle calzature antiinfortunistiche e dell’abbigliamento da lavoro, si conferma, dunque, in prima linea per promuovere la sicurezza a 360° e manifesta la propria vicinanza e disponibilità nei confronti della clientela garantendo la massima operatività nel rispetto delle Disposizioni Ministeriali. Tutti gli uffici lavorano, infatti, in smart working, mentre la logistica assicura la regolare evasione di ordini e consegne.
È giunto il momento di fermarsi, perché la vostra sicurezza viene prima di tutto”: con questo messaggio U-Power invita a restare a casa, mostrando la propria partecipazione e il proprio affetto nei confronti del Paese, nella speranza di poter ripartire presto più forti di prima.


venerdì, marzo 20, 2020

Anche il Soroptimist Alto Novarese Dona per l'Emergenza Virus


Il Soroptimist Alto Novarese per supportare le urgenti necessità derivanti dall'epidemia di covid19 ha acquistato un presidio medico denominato macchina della tosse destinato al reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Borgomanero. Questa macchina è utilissima per i malati colpiti da insufficienza respiratoria. Lo strumento è costato 6700 euro. Allo stesso ospedale ha destinato l'acquisto di mascherine sanitarie per l'importo di 1500 euro.

giovedì, febbraio 20, 2020

Lago d'Orta Plastic Revolution


Il 2020 si apre con un progetto ambizioso. “Lago d’Orta Plastic Revolution” è tra i vincitori del bando “Plastic Challenge. Sfida alle plastiche monouso” di Fondazione Cariplo. Per il progetto sono stati stanziati un totale di 150.000 Euro di cui 87.000 finanziati da Fondazione Cariplo. Un ottimo risultato che prevede una serie di azioni e progetti che dureranno due anni.
L’ente capofila è il Circolo di Legambiente “Gli Amici del Lago” che ha presentato il bando insieme ai comuni di Ameno, Briga Novarese, Miasino, Orta San Giulio, all’Organizzazione di Volontariato di Briga e all’Associazione Culturale Asilo Bianco che ha ideato e scritto il progetto.


Tantissimi i sostenitori sul territorio, pubblici e privati, che hanno dato la disponibilità a collaborare e accompagneranno il progetto nelle sue fasi. Saranno coinvolti in modo diretto pubbliche amministrazioni, scuole, esercenti del territorio, strutture ricettive, eventi sportivi e culturali. Lo scopo è rispondere alla necessità concreta e impellente di ridurre non solo l’uso di materiali plastici e la loro dispersione nell’ambiente, ma anche e soprattutto di modificare le abitudini di ognuno di noi, vera chiave di volta del progetto per raggiungere una sempre più consapevole coscienza ecologica.
La fase operativa del progetto partirà nei prossimi mesi e vedrà i comuni coinvolti fornire a ogni nucleo familiare un cestello portabottiglie provvisto di sei bottiglie in vetro, kit che verrà consegnato insieme a una brochure con una mappa delle fonti d’acqua sicure e accessibili sul territorio.
Cuore del progetto, che si inserisce tra le numerose iniziative di tutela ambientale coordinate dal Contratto di Lago per il Cusio, è la diminuzione drastica della plastica monouso nei grandi eventi culturali e sportivi. I cittadini del novarese sono attenti alla raccolta differenziata in ambito privato (superato l’obiettivo del 65%), ma non lo sono ancora abbastanza fuori casa. Alcuni accorgimenti concreti previsti dal progetto saranno l’introduzione di lavastoviglie e stoviglie lavabili nel servizio mensa di scuole e centri estivi, ma anche per eventi enogastronomici, culturali e sportivi, l’inserimento di prodotti riutilizzabili negli esercizi commerciali e nelle strutture ricettive, l’ideazione di una borraccia di design, l’acquisto di cestini per la raccolta differenziata, la sostituzione nelle pubbliche amministrazioni delle penne usa e getta con cancelleria biodegradabile, la piantumazione di alberi per i comuni virtuosi.
In parallelo saranno organizzati incontri di sensibilizzazione con esperti su plastiche monouso e tematiche ambientali, e nell’ambito delle campagne nazionali di Legambiente “Spiagge e Fondali Puliti” e “Puliamo il Mondo” verranno svolte nel territorio iniziative di raccolta e classificazione dei rifiuti sulle rive, nelle acque e nell’ambiente con il coinvolgimento di sommozzatori, scuole e volontari.
In occasione della consueta tappa estiva di Goletta dei Laghi di Legambiente sul Cusio proseguiranno le attività di monitoraggio e campionamento per la rilevazione della presenza di micro e nano plastiche nelle acque, sui fondali e nelle spiagge su cui il team scientifico nazionale dell’associazione ambientalista in collaborazione con il CNR di Roma effettuerà analisi.
Asilo Bianco organizzerà il Plastic Revolution Festival che utilizzerà strumenti inusuali, quali l’arte e la cultura contemporanea, per riflettere su plastica, bellezza e riuso. La riduzione della plastica monouso è una delle sfide più immediate e importanti che cittadini, associazioni e istituzioni sono chiamati ad affrontare. E il lago d’Orta è un luogo simbolico per questo progetto importante, attuale e ambizioso: tutti conoscono e ricordano la storia di un lago morto che è riuscito a rinascere.
Tutti i sindaci coinvolti nel progetto, Noemi Brambilla per Ameno, Chiara Barbieri per Briga Novarese, Giorgio Cadei per Miasino, Giorgio Angeleri per Orta San Giulio, si dicono estremamente soddisfatti della vittoria del bando che va a implementare un lavoro di sensibilizzazione su temi ambientali già iniziato da tempo nelle loro comunità con diversi progetti e iniziative. “Un’unione di intenti – aggiungono – che, grazie al contribuito di Fondazione Cariplo, va a creare una rete sempre più virtuosa per tutte le persone che vivono, amano e rispettano i nostri luoghi e il nostro lago”.

martedì, febbraio 18, 2020

Il Violino della Shoah a Villa Marazza


Intenso pomeriggio alla Villa Marazza, sabato 8 febbraio, con il "Violino di Auschwitz" il libro di Anna Lavatelli, tratto da una storia vera. Le corde dello strumento musicale sono state solleticate da Angela Sonia Romano.


E' la storia di Eva Maria Levy, di origine ebrea e deportata, con la famiglia, nel campo di sterminio tedesco in territorio polacco occupato. La ragazza riuscì a sopravvivere grazie alla musica, ma non uscirà da Auschwitz. Il fratello Enzo riuscirà a tornare con il violino. Nel 2014 un collezionista lo acquista trovando all'interno un biglietto attraverso il quale ricostruisce la vicenda. Il violino è conservato al Museo di Cremona. Per il Comune di Borgomanero erano presenti gli Assessori Francesco Valsesia ed Elisa Zanetta.



Presentazione Volume a Orta San Giulio


Domenica 23 febbraio verrà presentato a Orta, presso la sala di rappresentanza del Comune in Villa Bossi, la riedizione del volume "Medioevo in cammino. L'Europa dei pellegrini".
Interverranno i curatori della riedizione, che ne furono anche gli autori nel 1989, Fiorella Mattioli Carcano ed Enrico Rizzi.


mercoledì, febbraio 12, 2020

Serata Alpina dell'Associazione Nazionale Alpini di Omegna


Associazione Nazionale Alpini con il Consiglio A.N.A. Gruppo Alpini Omegna,  dopo un 2019 anno di intenso lavoro  con importanti iniziative in città Omegna e dintorni con la  raccolta di fondi per compiere a sua volta donazioni elargizione che hanno permesso di completare progetti, ha programmato la tradizionale “Serata Alpina” che si è tenuta presso il Ristorante da Ci Cin di Casale Corte Cerro, una festa dove ha incontrato i Soci Alpini ed Amici Famigliari e Simpatizzanti degli Alpini . (foto 4 consiglio )  Il capo gruppo Marco Croce con il Consiglio ha dato il benvenuto alle Autorità presenti : per il Comune di Omegna Assessore Corbetta ed i presidenti di varie associazioni , presente il Presidente dell’Ana Cusio Omegna  Euridio Repetto. 
Molti sponsor hanno aderito anche quest’anno con vari regali arricchendo la lotteria ma soprattutto ha contribuito a raccogliere ulteriori fondi da donare.
Grazie alle tradizionali attività dell’anno come castagnate , cena alpina , offerte dei nostri concittadini e simpatizzanti, ed altro, il Gruppo ha donato ad Enti ed Associazioni civili e religiose contributi, durante la serata per questo questo nuovo anno 2020 sono stati assegnati a:

Associazione Centri del VCO di Gravellona Toce


Scuole per l’Infanzia Agrano – Cireggio – Crusinallo – Omegna Fossalone


Parco della Fantasia Gianni Rodari


Oltre alla beneficenza, sono state donate più di 1000 ore in lavori manuali a sostegno di soggetti bisognosi, in partecipazione a manifestazioni pubbliche o a salvaguardia di beni comuni della nostra città.
In quest’ultimo anno dopo il rinnovo del Consiglio del nostro Gruppo Alpini Omegna Centro , i Consiglieri hanno egregiamente lavorato insieme per sostenere il Gruppo e tenere vivo lo Spirito Alpino che contraddistingue la Nostra Associazione, anche con il prezioso aiuto di Amici , i cosiddetti Soci Aggregati, per continuare a svolgere al meglio le nostre attività a scopi benefici . Si svolgerà l’Assemblea dei Soci lunedi 24 febbraio alle ore 21,00 presso la sede della Sezione Piazza Mameli 16 Omegna , nel corso della quale verrà illustrata l’attività svolta nell’anno 2019, gli impegni per il 2020 ed, inoltre verrà presentato il nuovo regolamento del gruppo .
 

martedì, febbraio 11, 2020

Lutto a Borgomanero, Scomparso Don Carlo Crevacore


La scomparsa di don Carlo  ci lascia profondamente  addolorati, che ci priva   di un sacerdote che tanto ha dato alla Comunità di San Marco”. Sono parole  di Sergio Bossi, Sindaco di Borgomanero, alla notizia della morte di don Carlo Crevacore, 90 anni,  per quasi mezzo secolo parroco di San Marco.
Don Carlo  era un prete generoso, che si impegnava per la Chiesa e per la Comunità,  ed era molto amato dai suoi parrocchiani”. “ Con lui – prosegue il Sindaco  – ho intrapreso un percorso importante per buona parte della vita;  le nostre chiacchierate erano  uno scambio fraterno, insieme condividevamo gioie e preoccupazioni dei nostri impegni per la Comunità: era una persona affidabile sulla quale potevo sempre contare”.
Ai famigliari e alla Comunità di San Marco  il Sindaco parla di  “vicinanza  e condivisione di  questo momento di dolore e costernazione”.
I funerali saranno celebrati mercoledì 12 febbraio nel pomeriggio in Collegiata. Don Carlo sarà tumulato a Veruno.

venerdì, febbraio 07, 2020

Nuovi Guardrail a Borgomanero


L’Assessorato alle Infrastrutture Stradali di Borgomanero comunica che sono stati posizionati due nuovi guard rail.
Il primo in via Pasqualino Fornara (salita del Colombaro) in legno e a basso impatto ambientale ed il secondo in via Gabriele Giromini (da Vergano verso la provinciale Borgomanero – Gargallo) in acciaio.


Voci dal Silenzio a Bolzano Novarese


Spettacolo teatrale "Mai più..." in ricorrenza della Giornata della Memoria e del Ricordo.
Per comprendere e per riflettere, un inno alla pace ed all’amore.
Testo, regia e coreografia di Andrea Longhi con la partecipazione della Paerbleau Dance Company e introduzione del professor Giovanni Cerutti.

giovedì, febbraio 06, 2020

Il Birrificio La Tresca protagonista al Beer&Food Attraction 2020


Dal 15 al 18 febbraio si svolgerà a Rimini Fiera la sesta edizione di Beer&Food Attraction, l’importante evento che valorizza la birra come perno dell’innovazione nel panorama del food&beverage più creativo. 
Forte degli ultimi, prestigiosi riconoscimenti assegnati a due delle sue creazioni in occasione della competizione “The best italian beer 2019”, il Birrificio La Tresca sarà presente anche quest’anno sul palcoscenico riminese per presentare al numeroso pubblico di appassionati e professionisti del settore l’intera gamma delle proprie birre: “MONACHELLA” - helles insignita del “Luppolo d’Oro 2019” - dal gusto bilanciato del malto pils, esaltato dalle note fresche ed erbacee dei luppoli tedeschi; “PALMITA” - weiss premiata con il “Luppolo d’Argento 2019” – dall’elevata percentuale di malto di frumento e dai delicati sentori di banana; “LA BIONDA”, blond ale fresca e dissetante grazie alla luppolatura discreta ed al finale secco; “LA ROSSA”, boch caratterizzata dai profumi fruttati e dalla schiuma pannosa; “CLOE”, blanche dalle piacevoli note di cereali, speziata con coriandolo e buccia d’arancia; “SYBARIS”, saison con aggiunta di miele di arancio di Sibari;  “OLTRE”, triple che si distingue per il ricco sapore dei malti europei, dal finale moderatamente dolce; “LUPALIS”, american pale ale con luppoli americani in dry-hopping; “LIBERTY”, l’ultima nata, new england ipa, intensamente aromatica in virtù della sinergia tra i luppoli esotici e il particolare lievito del Vermont utilizzato.


Il Birrificio La Tresca, attivo a Suno dal 2011, è pronto ad accrescere ulteriormente la sua autorevolezza nel mondo della birra artigianale, puntando sull’offerta di prodotti di qualità, risultato di un processo produttivo che cura ogni dettaglio dell’intera filiera, a partire dall’attenta scelta delle materie prime, e che ha saputo coniugare metodiche artigianali ad un impianto di produzione tecnologicamente all’avanguardia.

Rimini Fiera 
15/18 febbraio 2020 
Pad. 3C – Stand 186

www.birralatresca.it

domenica, febbraio 02, 2020

Visita del Vescovo a Borgomanero


Questa mattina, domenica 2 febbraio, al Collegio Don Bosco era presente Monsignor Franco Giulio Brambilla, Vescovo della Diocesi di Novara.


Il Vescovo ha celebrato la Messa ricordando la figura di don Giovanni Bosco in occasione della sua festa (che cade il 31 gennaio). Con lui il direttore dell'Istituto Salesiano don Silvano Oni, don Giuliano Palizzi e il prevosto don Piero Cerutti. Al termine della Messa il Sindaco di Borgomanero Sergio Bossi ha voluto salutare il Vescovo, ribadendo l'importanza della Comunità Salesiana in Città.

Ormezzano alla Marazza


Sabato 1 febbraio, nel salone d'onore di Villa Marazza, era ospite il giornalista Gian Paolo Ormezzano, personaggio che ha raccontato per oltre mezzo secolo, i più grandi avvenimenti sportivi internazionali.
Ormezzano, torinese, giornalista e scrittore, è autore di romanzi e saggi, editorialista de "La Stampa"  e Famiglia Cristiana, era a Borgomanero per presentare il volume di Giovanni Cerutti "L'allenatore di Auschwitz". Il libro racconta la vita dell'ungherese Arpad Weisz, tra i più grandi allenatori degli anni trenta, che introdusse per primo gli schemi nel campionato italiano. Fu commissario tecnico dell'Inter (a lui si deve la scoperta di Giuseppe Meazza) e anche del Bologna e del Novara. In seguito alle leggi razziali, venne espulso dall'Italia e morì ad Auschwitz. L'Assessore alla Cultura Francesco Valsesia nell'introdurre l'incontro, ha illustrato gli eventi realizzati e in programma, per tenere viva la memoria.

sabato, febbraio 01, 2020

Appuntamenti a Borgomanero Febbraio 2020

Il Premio ‘San Giulio’ alla Cassa Edile del VCO


Creato trentasette anni fa dal Lions Club Omegna, il Premio San Giulio, intende fornire un aiuto concreto a persone in stato di difficoltà o Associazioni operanti anche nel campo del volontariato.  Ogni anno la scelta del service viene attribuita a rotazione, secondo lo statuto di riferimento ad un club appartenente al sodalizio; quest’anno la destinazione del Premio è stata determinata  dal Lions Club Verbano Borromeo che ha individuato nella Cassa Edile del VCO, rappresentata dal Direttore Carlo Gardani, l’assegnataria del Premio 2020.


Il Premio San Giulio consiste in una borsa di studio che la Cassa Edile del VCO, verserà ad uno studente meritevole iscritto ad un corso universitario, avente un grado di parentela diretta con un iscritto alla Cassa Edile del VCO.



Nella Foto
Da sinistra:  Vincenzo Magno (Presidente Lions Club Valsesia), Mauro Didò (Presidente di Zona), Carlo Gardani (Direttore Cassa Edile del VCO), Adriano Ecclesia (Presidente Lions Club Verbano Borromeo), Alberto Poletti (Presidente Lions Club Omegna), Rino Porini (Past Governatore Distretto 108lA1), Piero Minazzoli, (Presidente Lions Club Borgomanero Host), Samantha Carlomagno (Lions Club Borgomanero Cusio).