venerdì, aprile 10, 2020

Pensiero di Pasqua di Carlo Frattini


Mai come in queste settimane particolari, dove costretti ci troviamo nelle nostre case, il suono delle campane viene maggiormente percepito. In questi prossimi giorni ci ricorderanno alcuni momenti di questa Pasqua silenziosa, dei suoi riti e delle chiese vuote. Giovedì e Sabato Santo in concomitanza con le celebrazioni che si terranno nella basilica di San Giuliano suoneranno al canto del Gloria. Silenziose resteranno il Venerdì Santo. La domenica di Pasqua suoneranno alle ore 11.00, l'ora in cui dovrebbe essere celebrata la messa di Resurrezione nella nostra chiesa.                    
"Ecco l'acqua che sgorga dal tempio Santo di Dio Alleluia..." in questo anno in cui siamo privati della benedizione pasquale con l'acqua nuova, vorrei suggerirvi  un'antica usanza campestre che era in uso nei nostri paesi e che i nostri anziani, che ora non ci sono più, ci raccontavano. Prima della riforma liturgica della Settimana Santa effettuata da papa Pio XII negli anni '50 del secolo scorso, al mattino del Sabato Santo si celebrava la liturgia di Resurrezione. La maggior parte delle persone era indaffarata nelle campagne e la funzione non era troppo partecipata, come del resto la chiesa era gremita in ogni messa il giorno seguente di Pasqua. Nelle campagne o nelle case i  fedeli attendevano che le campane mute dal Giovedì Santo fossero "slegate" e riprendessero a suonare per annunciare la Resurrezione di Cristo, allora di corsa si correva ai ruscelli carichi di fresche acque primaverili e ci si bagnava gli occhi e si faceva il segno della croce. Anche noi  quest'anno nella notte di Pasqua quando  sentiamo il suono delle campane ripetiamo questo gesto con dell' acqua che abbiamo nelle nostre case. Un piccolo gesto campestre ricco di fede, nel ricordo del nostro battesimo liberati dal peccato per mezzo dell' acqua

Testo di Carlo Frattini di Bolzano Novarese

lunedì, aprile 06, 2020

Accadde nel Cusio - La chiesa parrocchiale di Orta, ex voto per la peste del 1485.


A seguito della grande peste del 1484/85, che aveva colpito Milano, la Lombardia occidentale, il Novarese e il Cusio, si erano moltiplicati in chiese grandi e piccole, gli affreschi dedicati come voto ai santi protettori dalle epidemie. Ovunque compaiono dipinti che rappresentano i santi Antonio abate, Fabiano, Sebastiano, Pantaleone, i medici Cosma e Damiano e san Rocco, il cui culto si diffonde alla fine del Trecento e finisce per superare quello di san Sebastiano, alla cui precedente immagine, in vari luoghi santi, viene affiancato. San Rocco, inoltre, era morto a Voghera e da qui il suo culto si era subito diffuso in area di influenza lombarda.
La Madonna era comunque una figura celeste a cui ci si rivolgeva in modo privilegiato. E a lei, sotto il titolo di Maria della Consolazione, la popolazione di Orta si era votata per essere liberata dal terribile flagello. Come voto venne fatta costruire la chiesa, ora parrocchiale, posta al culmine della salita della Motta, quasi a guardia del borgo, il primo e unico edificio religioso ortese dedicato alla Maddonna. Alcuni documenti attestano che nel 1485 il consiglio della comunità delegava l’architetto Nicolao Monti alla costruzione dell’edificio. Per sostenere la costruzione fu creata una fabbriceria. Nicolao Monti che i documenti sempre definiscono architetto, apparteneva a una delle più illustri famiglie ortesi, che annoverò pittori ed orafi. La data di cotruzione come ex voto di peste era posta in una pietra incisa collocata presso l’ingesso, come ricorda nella sua visita pastorale del 1604 il vescovo Bascapè. La chiesa ebbe nel prosegui vari ampliamenti e modifiche, e della chiesa originaria si conserva solo il portale. Il titolo da Madonna della Consolazione ad Assunta risale a metà del Cinquecento.

Articolo della Dott.sa Fiorella Mattioli Carcano, storico e presidente dell'Associazione storica Cusius, in esclusiva per OrtaBlog.

Riferimenti bibliografici 
Fiorella Mattiolo Carcano, La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta di Orta San Giulio, 2016

venerdì, aprile 03, 2020

Accadde nel Cusio - Nuova Rubrica su OrtaBlog


Nei prossimi giorni pubblicheremo su OrtaBlog dei brevi articoli scritti per l'occasione dalla Dottoressa Fiorella Mattioli Carcano, presidente dell'Associazione Storica Cusius e storico di chiara fama.
I testi avranno come filo conduttore la forza delle nostre genti nel fronteggiare le minacce che hanno colpito Orta ed il Cusio in passato. Il nostro vuole essere un piccolo segno di speranza per la difficile situazione attuale, uno sguardo fugace sul passato per comprendere meglio il presente.
Seguiteci sul blog e sulla pagina Facebook per l'appuntamento con Accadde nel Cusio.

mercoledì, aprile 01, 2020

Nascerà Cusioland, un Nuovo Parco Tematico sul Lago d'Orta


Più o meno un anno fa tutta l'area dell'ex Bemberg di Gozzano venne assegnata tramite asta ad una società privata. I nuovi proprietari avevano rassicurato Sindaco e popolazione ma non avevano ancora mai svelato i loro progetti in merito alla destinazione dell'enorme proprietà. Sono ben 340.000 infatti i metri quadrati di terreno e l'area potrebbe veramente ospitare qualsiasi cosa.
E' di oggi però una notizia che, in un periodo veramente cupo, lascia ben sperare per il futuro, magari non immediato, del Lago d'Orta.
Si chiamerà probabilmente Cusioland e sarà un enorme parco di divertimenti tematico. Le strutture produttive dell'ex azienda tessile diventeranno attrazioni. Le vasche dove si tingevano i tessuti diventeranno piscine ad onde, i silos giostre panoramiche e l'edificio più grande ospiterà addirittura una pista da sci indoor, come a Dubai. Verrà ripristinato anche il vecchio trenino che serviva a trasportare le merci alla stazione di Gozzano.
Sembra essere troppo bello per essere vero ma pare che in 3 anni il sogno potrebbe diventare realtà.
Come direbbero a Gozzano: speruma!

lunedì, marzo 30, 2020

U-Power: In Onda la Campagna di Sensibilizzazione “Insieme a Voi”.



Dal 29 marzo al 7 aprile l’azienda di Paruzzaro protagonista in tv per confermare, oggi più che mai, la mission che da sempre identifica il brand. U-Power si unisce al coro di #andràtuttobene che sta accompagnando questo lungo periodo di emergenza sanitaria, esprimendo la sua forte responsabilità sociale attraverso uno spot straordinario in onda sulle principali emittenti nazionali.
L’azienda, leader nel settore delle calzature antiinfortunistiche e dell’abbigliamento da lavoro, si conferma, dunque, in prima linea per promuovere la sicurezza a 360° e manifesta la propria vicinanza e disponibilità nei confronti della clientela garantendo la massima operatività nel rispetto delle Disposizioni Ministeriali. Tutti gli uffici lavorano, infatti, in smart working, mentre la logistica assicura la regolare evasione di ordini e consegne.
È giunto il momento di fermarsi, perché la vostra sicurezza viene prima di tutto”: con questo messaggio U-Power invita a restare a casa, mostrando la propria partecipazione e il proprio affetto nei confronti del Paese, nella speranza di poter ripartire presto più forti di prima.


venerdì, marzo 20, 2020

Anche il Soroptimist Alto Novarese Dona per l'Emergenza Virus


Il Soroptimist Alto Novarese per supportare le urgenti necessità derivanti dall'epidemia di covid19 ha acquistato un presidio medico denominato macchina della tosse destinato al reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Borgomanero. Questa macchina è utilissima per i malati colpiti da insufficienza respiratoria. Lo strumento è costato 6700 euro. Allo stesso ospedale ha destinato l'acquisto di mascherine sanitarie per l'importo di 1500 euro.

giovedì, febbraio 20, 2020

Lago d'Orta Plastic Revolution


Il 2020 si apre con un progetto ambizioso. “Lago d’Orta Plastic Revolution” è tra i vincitori del bando “Plastic Challenge. Sfida alle plastiche monouso” di Fondazione Cariplo. Per il progetto sono stati stanziati un totale di 150.000 Euro di cui 87.000 finanziati da Fondazione Cariplo. Un ottimo risultato che prevede una serie di azioni e progetti che dureranno due anni.
L’ente capofila è il Circolo di Legambiente “Gli Amici del Lago” che ha presentato il bando insieme ai comuni di Ameno, Briga Novarese, Miasino, Orta San Giulio, all’Organizzazione di Volontariato di Briga e all’Associazione Culturale Asilo Bianco che ha ideato e scritto il progetto.


Tantissimi i sostenitori sul territorio, pubblici e privati, che hanno dato la disponibilità a collaborare e accompagneranno il progetto nelle sue fasi. Saranno coinvolti in modo diretto pubbliche amministrazioni, scuole, esercenti del territorio, strutture ricettive, eventi sportivi e culturali. Lo scopo è rispondere alla necessità concreta e impellente di ridurre non solo l’uso di materiali plastici e la loro dispersione nell’ambiente, ma anche e soprattutto di modificare le abitudini di ognuno di noi, vera chiave di volta del progetto per raggiungere una sempre più consapevole coscienza ecologica.
La fase operativa del progetto partirà nei prossimi mesi e vedrà i comuni coinvolti fornire a ogni nucleo familiare un cestello portabottiglie provvisto di sei bottiglie in vetro, kit che verrà consegnato insieme a una brochure con una mappa delle fonti d’acqua sicure e accessibili sul territorio.
Cuore del progetto, che si inserisce tra le numerose iniziative di tutela ambientale coordinate dal Contratto di Lago per il Cusio, è la diminuzione drastica della plastica monouso nei grandi eventi culturali e sportivi. I cittadini del novarese sono attenti alla raccolta differenziata in ambito privato (superato l’obiettivo del 65%), ma non lo sono ancora abbastanza fuori casa. Alcuni accorgimenti concreti previsti dal progetto saranno l’introduzione di lavastoviglie e stoviglie lavabili nel servizio mensa di scuole e centri estivi, ma anche per eventi enogastronomici, culturali e sportivi, l’inserimento di prodotti riutilizzabili negli esercizi commerciali e nelle strutture ricettive, l’ideazione di una borraccia di design, l’acquisto di cestini per la raccolta differenziata, la sostituzione nelle pubbliche amministrazioni delle penne usa e getta con cancelleria biodegradabile, la piantumazione di alberi per i comuni virtuosi.
In parallelo saranno organizzati incontri di sensibilizzazione con esperti su plastiche monouso e tematiche ambientali, e nell’ambito delle campagne nazionali di Legambiente “Spiagge e Fondali Puliti” e “Puliamo il Mondo” verranno svolte nel territorio iniziative di raccolta e classificazione dei rifiuti sulle rive, nelle acque e nell’ambiente con il coinvolgimento di sommozzatori, scuole e volontari.
In occasione della consueta tappa estiva di Goletta dei Laghi di Legambiente sul Cusio proseguiranno le attività di monitoraggio e campionamento per la rilevazione della presenza di micro e nano plastiche nelle acque, sui fondali e nelle spiagge su cui il team scientifico nazionale dell’associazione ambientalista in collaborazione con il CNR di Roma effettuerà analisi.
Asilo Bianco organizzerà il Plastic Revolution Festival che utilizzerà strumenti inusuali, quali l’arte e la cultura contemporanea, per riflettere su plastica, bellezza e riuso. La riduzione della plastica monouso è una delle sfide più immediate e importanti che cittadini, associazioni e istituzioni sono chiamati ad affrontare. E il lago d’Orta è un luogo simbolico per questo progetto importante, attuale e ambizioso: tutti conoscono e ricordano la storia di un lago morto che è riuscito a rinascere.
Tutti i sindaci coinvolti nel progetto, Noemi Brambilla per Ameno, Chiara Barbieri per Briga Novarese, Giorgio Cadei per Miasino, Giorgio Angeleri per Orta San Giulio, si dicono estremamente soddisfatti della vittoria del bando che va a implementare un lavoro di sensibilizzazione su temi ambientali già iniziato da tempo nelle loro comunità con diversi progetti e iniziative. “Un’unione di intenti – aggiungono – che, grazie al contribuito di Fondazione Cariplo, va a creare una rete sempre più virtuosa per tutte le persone che vivono, amano e rispettano i nostri luoghi e il nostro lago”.

martedì, febbraio 18, 2020

Il Violino della Shoah a Villa Marazza


Intenso pomeriggio alla Villa Marazza, sabato 8 febbraio, con il "Violino di Auschwitz" il libro di Anna Lavatelli, tratto da una storia vera. Le corde dello strumento musicale sono state solleticate da Angela Sonia Romano.


E' la storia di Eva Maria Levy, di origine ebrea e deportata, con la famiglia, nel campo di sterminio tedesco in territorio polacco occupato. La ragazza riuscì a sopravvivere grazie alla musica, ma non uscirà da Auschwitz. Il fratello Enzo riuscirà a tornare con il violino. Nel 2014 un collezionista lo acquista trovando all'interno un biglietto attraverso il quale ricostruisce la vicenda. Il violino è conservato al Museo di Cremona. Per il Comune di Borgomanero erano presenti gli Assessori Francesco Valsesia ed Elisa Zanetta.



Presentazione Volume a Orta San Giulio


Domenica 23 febbraio verrà presentato a Orta, presso la sala di rappresentanza del Comune in Villa Bossi, la riedizione del volume "Medioevo in cammino. L'Europa dei pellegrini".
Interverranno i curatori della riedizione, che ne furono anche gli autori nel 1989, Fiorella Mattioli Carcano ed Enrico Rizzi.


mercoledì, febbraio 12, 2020

Serata Alpina dell'Associazione Nazionale Alpini di Omegna


Associazione Nazionale Alpini con il Consiglio A.N.A. Gruppo Alpini Omegna,  dopo un 2019 anno di intenso lavoro  con importanti iniziative in città Omegna e dintorni con la  raccolta di fondi per compiere a sua volta donazioni elargizione che hanno permesso di completare progetti, ha programmato la tradizionale “Serata Alpina” che si è tenuta presso il Ristorante da Ci Cin di Casale Corte Cerro, una festa dove ha incontrato i Soci Alpini ed Amici Famigliari e Simpatizzanti degli Alpini . (foto 4 consiglio )  Il capo gruppo Marco Croce con il Consiglio ha dato il benvenuto alle Autorità presenti : per il Comune di Omegna Assessore Corbetta ed i presidenti di varie associazioni , presente il Presidente dell’Ana Cusio Omegna  Euridio Repetto. 
Molti sponsor hanno aderito anche quest’anno con vari regali arricchendo la lotteria ma soprattutto ha contribuito a raccogliere ulteriori fondi da donare.
Grazie alle tradizionali attività dell’anno come castagnate , cena alpina , offerte dei nostri concittadini e simpatizzanti, ed altro, il Gruppo ha donato ad Enti ed Associazioni civili e religiose contributi, durante la serata per questo questo nuovo anno 2020 sono stati assegnati a:

Associazione Centri del VCO di Gravellona Toce


Scuole per l’Infanzia Agrano – Cireggio – Crusinallo – Omegna Fossalone


Parco della Fantasia Gianni Rodari


Oltre alla beneficenza, sono state donate più di 1000 ore in lavori manuali a sostegno di soggetti bisognosi, in partecipazione a manifestazioni pubbliche o a salvaguardia di beni comuni della nostra città.
In quest’ultimo anno dopo il rinnovo del Consiglio del nostro Gruppo Alpini Omegna Centro , i Consiglieri hanno egregiamente lavorato insieme per sostenere il Gruppo e tenere vivo lo Spirito Alpino che contraddistingue la Nostra Associazione, anche con il prezioso aiuto di Amici , i cosiddetti Soci Aggregati, per continuare a svolgere al meglio le nostre attività a scopi benefici . Si svolgerà l’Assemblea dei Soci lunedi 24 febbraio alle ore 21,00 presso la sede della Sezione Piazza Mameli 16 Omegna , nel corso della quale verrà illustrata l’attività svolta nell’anno 2019, gli impegni per il 2020 ed, inoltre verrà presentato il nuovo regolamento del gruppo .
 

martedì, febbraio 11, 2020

Lutto a Borgomanero, Scomparso Don Carlo Crevacore


La scomparsa di don Carlo  ci lascia profondamente  addolorati, che ci priva   di un sacerdote che tanto ha dato alla Comunità di San Marco”. Sono parole  di Sergio Bossi, Sindaco di Borgomanero, alla notizia della morte di don Carlo Crevacore, 90 anni,  per quasi mezzo secolo parroco di San Marco.
Don Carlo  era un prete generoso, che si impegnava per la Chiesa e per la Comunità,  ed era molto amato dai suoi parrocchiani”. “ Con lui – prosegue il Sindaco  – ho intrapreso un percorso importante per buona parte della vita;  le nostre chiacchierate erano  uno scambio fraterno, insieme condividevamo gioie e preoccupazioni dei nostri impegni per la Comunità: era una persona affidabile sulla quale potevo sempre contare”.
Ai famigliari e alla Comunità di San Marco  il Sindaco parla di  “vicinanza  e condivisione di  questo momento di dolore e costernazione”.
I funerali saranno celebrati mercoledì 12 febbraio nel pomeriggio in Collegiata. Don Carlo sarà tumulato a Veruno.

venerdì, febbraio 07, 2020

Nuovi Guardrail a Borgomanero


L’Assessorato alle Infrastrutture Stradali di Borgomanero comunica che sono stati posizionati due nuovi guard rail.
Il primo in via Pasqualino Fornara (salita del Colombaro) in legno e a basso impatto ambientale ed il secondo in via Gabriele Giromini (da Vergano verso la provinciale Borgomanero – Gargallo) in acciaio.


Voci dal Silenzio a Bolzano Novarese


Spettacolo teatrale "Mai più..." in ricorrenza della Giornata della Memoria e del Ricordo.
Per comprendere e per riflettere, un inno alla pace ed all’amore.
Testo, regia e coreografia di Andrea Longhi con la partecipazione della Paerbleau Dance Company e introduzione del professor Giovanni Cerutti.

giovedì, febbraio 06, 2020

Il Birrificio La Tresca protagonista al Beer&Food Attraction 2020


Dal 15 al 18 febbraio si svolgerà a Rimini Fiera la sesta edizione di Beer&Food Attraction, l’importante evento che valorizza la birra come perno dell’innovazione nel panorama del food&beverage più creativo. 
Forte degli ultimi, prestigiosi riconoscimenti assegnati a due delle sue creazioni in occasione della competizione “The best italian beer 2019”, il Birrificio La Tresca sarà presente anche quest’anno sul palcoscenico riminese per presentare al numeroso pubblico di appassionati e professionisti del settore l’intera gamma delle proprie birre: “MONACHELLA” - helles insignita del “Luppolo d’Oro 2019” - dal gusto bilanciato del malto pils, esaltato dalle note fresche ed erbacee dei luppoli tedeschi; “PALMITA” - weiss premiata con il “Luppolo d’Argento 2019” – dall’elevata percentuale di malto di frumento e dai delicati sentori di banana; “LA BIONDA”, blond ale fresca e dissetante grazie alla luppolatura discreta ed al finale secco; “LA ROSSA”, boch caratterizzata dai profumi fruttati e dalla schiuma pannosa; “CLOE”, blanche dalle piacevoli note di cereali, speziata con coriandolo e buccia d’arancia; “SYBARIS”, saison con aggiunta di miele di arancio di Sibari;  “OLTRE”, triple che si distingue per il ricco sapore dei malti europei, dal finale moderatamente dolce; “LUPALIS”, american pale ale con luppoli americani in dry-hopping; “LIBERTY”, l’ultima nata, new england ipa, intensamente aromatica in virtù della sinergia tra i luppoli esotici e il particolare lievito del Vermont utilizzato.


Il Birrificio La Tresca, attivo a Suno dal 2011, è pronto ad accrescere ulteriormente la sua autorevolezza nel mondo della birra artigianale, puntando sull’offerta di prodotti di qualità, risultato di un processo produttivo che cura ogni dettaglio dell’intera filiera, a partire dall’attenta scelta delle materie prime, e che ha saputo coniugare metodiche artigianali ad un impianto di produzione tecnologicamente all’avanguardia.

Rimini Fiera 
15/18 febbraio 2020 
Pad. 3C – Stand 186

www.birralatresca.it

domenica, febbraio 02, 2020

Visita del Vescovo a Borgomanero


Questa mattina, domenica 2 febbraio, al Collegio Don Bosco era presente Monsignor Franco Giulio Brambilla, Vescovo della Diocesi di Novara.


Il Vescovo ha celebrato la Messa ricordando la figura di don Giovanni Bosco in occasione della sua festa (che cade il 31 gennaio). Con lui il direttore dell'Istituto Salesiano don Silvano Oni, don Giuliano Palizzi e il prevosto don Piero Cerutti. Al termine della Messa il Sindaco di Borgomanero Sergio Bossi ha voluto salutare il Vescovo, ribadendo l'importanza della Comunità Salesiana in Città.

Ormezzano alla Marazza


Sabato 1 febbraio, nel salone d'onore di Villa Marazza, era ospite il giornalista Gian Paolo Ormezzano, personaggio che ha raccontato per oltre mezzo secolo, i più grandi avvenimenti sportivi internazionali.
Ormezzano, torinese, giornalista e scrittore, è autore di romanzi e saggi, editorialista de "La Stampa"  e Famiglia Cristiana, era a Borgomanero per presentare il volume di Giovanni Cerutti "L'allenatore di Auschwitz". Il libro racconta la vita dell'ungherese Arpad Weisz, tra i più grandi allenatori degli anni trenta, che introdusse per primo gli schemi nel campionato italiano. Fu commissario tecnico dell'Inter (a lui si deve la scoperta di Giuseppe Meazza) e anche del Bologna e del Novara. In seguito alle leggi razziali, venne espulso dall'Italia e morì ad Auschwitz. L'Assessore alla Cultura Francesco Valsesia nell'introdurre l'incontro, ha illustrato gli eventi realizzati e in programma, per tenere viva la memoria.

sabato, febbraio 01, 2020

Appuntamenti a Borgomanero Febbraio 2020

Il Premio ‘San Giulio’ alla Cassa Edile del VCO


Creato trentasette anni fa dal Lions Club Omegna, il Premio San Giulio, intende fornire un aiuto concreto a persone in stato di difficoltà o Associazioni operanti anche nel campo del volontariato.  Ogni anno la scelta del service viene attribuita a rotazione, secondo lo statuto di riferimento ad un club appartenente al sodalizio; quest’anno la destinazione del Premio è stata determinata  dal Lions Club Verbano Borromeo che ha individuato nella Cassa Edile del VCO, rappresentata dal Direttore Carlo Gardani, l’assegnataria del Premio 2020.


Il Premio San Giulio consiste in una borsa di studio che la Cassa Edile del VCO, verserà ad uno studente meritevole iscritto ad un corso universitario, avente un grado di parentela diretta con un iscritto alla Cassa Edile del VCO.



Nella Foto
Da sinistra:  Vincenzo Magno (Presidente Lions Club Valsesia), Mauro Didò (Presidente di Zona), Carlo Gardani (Direttore Cassa Edile del VCO), Adriano Ecclesia (Presidente Lions Club Verbano Borromeo), Alberto Poletti (Presidente Lions Club Omegna), Rino Porini (Past Governatore Distretto 108lA1), Piero Minazzoli, (Presidente Lions Club Borgomanero Host), Samantha Carlomagno (Lions Club Borgomanero Cusio).


giovedì, gennaio 30, 2020

Lions Club Borgomanero Host - Il Cammino della Pace


Per oltre tre decenni i Lions club di tutto il mondo, ispirandosi al tema della pace, hanno sponsorizzato un concorso di arte molto speciale nelle scuole e tra le organizzazioni giovanili. Realizzare dei poster per la pace offre ai bambini di tutto il mondo la possibilità di esprimere il loro modo di vedere la pace, ispirando il mondo tramite l’arte e la creatività.
Quest’anno anche il Lions Club Borgomanero Host ha aderito al concorso coinvolgendo gli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Don Bosco.
Grazie al lavoro e all’impegno della professoressa Emanuela Negri e dei ragazzi sono stati realizzati 70 poster sul tema “Il cammino della pace”.
La Sala delle Colonne di Villa Marazza, ospiterà dal 28 gennaio al 7 febbraio la mostra/esposizione dei disegni realizzati.

martedì, gennaio 28, 2020

James Brown in Mostra alla MEB Arte Studio di Borgomanero


Dopo la pausa invernale, la MEB Arte Studio riapre la stagione espositiva del 2020 con una grande mostra personale dedicata a James Brown, una delle figure più interessanti ed importanti del panorama artistico internazionale contemporaneo. In mostra saranno presenti una selezione di lavori che raccontano il suo percorso artistico degli anni '80 e '90. Iniziando dal suo periodo graffitista newyorkese degli anni '80, il quale l'ha portato all'attenzione della critica e del collezionismo internazionale, il percorso espositivo presenta successivamente una serie di lavori degli anni '90 quando Brown si trasferì a vivere in Messico, trasportando nelle sue opere l'energia di quei luoghi. 

Notizie della Settimana dal Comune di Borgomanero

lunedì, gennaio 20, 2020

Domotica Protagonista del Meeting dei Lions


Per chi ha qualche anno sulle spalle e si ricorda i cartoni animati di Hanna e Barbera “I Jetson - i pronipoti” allora tutto diventa più semplice. Il futuro era immaginato come un qualcosa dove, schiacciando un pulsante, tutto andava secondo la volontà del proprietario di casa. Così è già oggi: la realtà ha superato di gran lunga la fantasia e lo farà ancora con la Domotica (parola che deriva dal francese domo più informatique). Di questa tematica si è parlato nel meeting del 16 gennaio del Lions Club Borgomanero Host con l’Ingegner Carlo Bignoli, specialista del settore grande appassionato di super tecnologie. La sua relazione, ha posto l’accento sulla “domotica come lingua che ci permette di comunicare con le apparecchiature elettriche” garantendo così di “gestire e comandare tutto quello che c’è di elettrico”.
Bignoli non è stato certamente avaro di spiegazioni, illustrando le varie modalità e operatività della Domotica: dall’utilizzo di un percorso di luci soffuse al posizionamento di una canna fumaria sali-scendi; dalle tapparelle comandate all’unisono, ai pali di illuminazione del campo da tennis che si alzano da soli quando si gioca di notte. “La Domotica – ha sottolineato – permette di fare cose semplici e di trasformare la casa in uno ‘smartphone’ utilizzabile da tutti”. Infine la peculiarità principale è quella di poter “interpretare e progettare per una casa le abitudini di vita delle persone che vi abiteranno”. Cosa c’è di più semplice? La Domotica ovviamente.

17° Compleanno dell'Antica Cunsurtarija dal Tapulon


Tra gli “amici” dell’Antica Cunsurtarija dal Tapulon c’è anche Jurgen Hild, commercialista di Bad Mergentheim, località tedesca da dieci anni gemellata con Borgomanero. Jurgen dal giorno del gemellaggio ad oggi ha soggiornato nella città agognina una quarantina di volte e non ha mai perso occasione per degustare il piatto tipico locale, il tapulone. Per questo la Cunsurtarija ha voluto premiarlo con un attestato di benemerenza.
La cerimonia  si è svolta domenica mattina nella sala del consiglio di Palazzo Ferrari Ardicini, sede del Comune di Gozzano in occasione del 17° compleanno della Cunsurtarija, sempre più impegnata nella valorizzazione del territorio. A fare gli onori di casa il Sindaco Gianluca Godio e l’assessore Lorena Marietta mentre il  Comune di Borgomanero era rappresentato dall’Assessore al commercio Annalisa Beccaria. E’ toccato al presidente Carlo Panizza relazionare sull’attività svolta nel 2019. “Quello che ci siamo lasciati alle spalle – ha detto – è stato un anno ricco di soddisfazioni. Oltre all’intitolazione dello stadio comunale di Borgomanero al nostro primo presidente Nino Margaroli, a dicembre il Consiglio comunale con voto unanime ha approvato il regolamento per attribuire al tapulone, la Denominazione Comunale (De.Co.)”.


Panizza con i suoi più stretti collaboratori, il Gran Cerimoniere Gigi Mercalli, la segretaria Franca Gattoni, Giuseppe De Gasperis, Daniele Godio, Gianni Zaninetti, Mauro Borzini e gli altri componenti del direttivo hanno quindi accolto i rappresentanti di undici Confraternite eno gastronomiche piemontesi, lombarde e liguri. Dopo lo scambio dei doni (con i prodotti del territorio Fontaneto e Palzola) ha fatto seguito la visita guidata al palazzo comunale. Poi il trasferimento al ristorante “Tre Stelle” di Briga Novarese per il raduno conviviale (ottimo pranzo e fantastico tapulone) che si è aperto con la presentazione dell’inno della Cunsurtarija, “La balada di mazzasnitti” scritto nel dialetto brighese dal parroco della frazione di Santa Croce don Giancarlo Moroso, tradotto in borgomanerese da Carlo Panizza, musicato da Piercarlo Barcellini e Cristina Ferrari e cantato da Pierangelo Pastore.
A seguire l’intronizzazione di cinque nuovi soci: Floriano Barcellini, Andrea Cane, Diego Signini, Daniela Vianzone e Giancarlo Valenzani che prima di indossare il collare hanno dovuto pronunciare, dopo un assaggio di tapulone e vino delle colline novaresi il motto della Cunsurtarija “Fa dal ben e lassa zì”, fa del bene e lascia che gli altri dicano. Motto suggerito nel 2003 da uno dei padri fondatori, il compianto architetto Piermario Pettinaroli ricordato domenica assieme ad un altro socio recentemente scomparso, Franco Marcodini, presidente dell’associazione di auto storiche “I Miserabili”. C’è stato anche uno spazio dedicato alla storia locale con l’intervento dello storico Alfredo Papale, socio fondatore della Cunsurtarija.

Nelle foto:
I cinque nuovi intronizzati
Il direttivo della Cunsurtarja con la torta del compleanno

martedì, gennaio 14, 2020

Borgomanero: Inaugurati gli Svincoli della Tangenziale alla Meda


Sono stati inaugurati, questa mattina, martedì 14 gennaio, gli svincoli alla tangenziale di Borgomanero, in regione Meda. Serviranno in particolar modo, per raggiungere la frazione di Santa Cristina bipassando il passaggio a livello di via Meda. Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Sergio Bossi e dal Vice Sindaco Ignazio Stefano Zanetta, con delega alle infrastrutture stradali, per questa nuova viabilità. La Provincia di Novara è intervenuta con l’Assessore alla Viabilità Marzia Vincenzi.
Successivamente è stato effettuato un sopralluogo sulla strada provinciale Borgomanero – Piovino – Gargallo, dove qualche settimana fa una frana ha reso l’arteria impraticabile.
L’Amministrazione Comunale ha chiesto all’esponente di Palazzo Natta, una pronta risoluzione del caso.