Il ritrovo è fissato alle 9.30 proprio al Museo del Rubinetto di San Maurizio d’Opaglio, dove inizierà un percorso tra storia e tecnica. Qui i partecipanti potranno osservare da vicino come l’acqua sia stata modellata e gestita dall’uomo nel corso dei secoli, attraverso valvole, rubinetti e soluzioni che hanno reso questo territorio conosciuto anche oltre i confini locali.
Da lì prenderà il via la camminata verso Pogno, lungo un percorso di circa quattro chilometri, accessibile a tutti grazie al dislivello contenuto. Il tragitto attraversa un paesaggio dolce, ideale per una mattinata all’aria aperta, e sarà arricchito da racconti e curiosità che collegano il mondo della tecnologia idraulica a quello, più antico e suggestivo, della lavorazione delle campane.
L’arrivo è previsto proprio a Pogno, punto simbolico d’incontro tra i due territori, dove i partecipanti potranno condividere un momento insieme prima del rientro in autonomia previsto per l’ora di pranzo.
Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00, i due musei riapriranno le porte, offrendo la possibilità di completare l’esperienza visitando anche la sede di Valduggia e immergersi nel mondo della fusione del bronzo e dei rintocchi delle campane.
L’iniziativa è pensata per gruppi contenuti, con un massimo di 30 partecipanti, per garantire un’esperienza curata e coinvolgente. È quindi richiesta la prenotazione via email entro il 24 aprile.
Un’occasione per riscoprire il territorio con uno sguardo diverso, camminando tra storia, cultura e tradizioni che continuano a raccontare il nostro presente.
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