lunedì, aprile 13, 2026

Al Don Bosco di Borgomanero Torna CIBO, la Fiera del Giusto


Sabato 18 aprile 2026 torna a Borgomanero la Fiera del Giusto, giunta alla sua quinta edizione. L’appuntamento è dalle 10.00 alle 21.00 nel cortile del Collegio Don Bosco, in viale Savio 6, per una giornata di incontri, attività e riflessione aperta a tutta la comunità.

La manifestazione è promossa dal Collegio Don Bosco con la collaborazione di Slow Food Colline Novaresi e del Comune di Borgomanero. Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Terra, Speranza, Futuro”, un filo conduttore che guiderà tutte le attività della giornata e che invita a riflettere su ambiente, solidarietà e responsabilità verso le nuove generazioni.

L’iniziativa vuole essere una vera festa di comunità, gratuita e aperta a tutti, pensata per coinvolgere cittadini, famiglie e scuole del territorio. Attraverso incontri, laboratori e momenti di confronto, la fiera propone un percorso di consapevolezza che parte dalla Terra, intesa come casa comune e radice, passa dalla Speranza, vista come impegno quotidiano per costruire legami e solidarietà, e guarda al Futuro, affidato alla responsabilità e alla creatività dei giovani.

Proprio i ragazzi saranno protagonisti della giornata. Il Collegio Don Bosco ha infatti ideato il Passaporto Civico, uno strumento pensato per guidare gli studenti in un vero e proprio viaggio tra stand e workshop. Un modo per trasformare la visita alla fiera in un’esperienza partecipativa e in un concreto esercizio di cittadinanza.

Durante tutta la giornata il cortile del collegio sarà animato da attività, giochi e laboratori creativi, oltre a spazi dedicati alle associazioni e alle realtà sportive locali. Non mancheranno momenti di approfondimento su economia etica e giustizia sociale, accanto a iniziative pensate per le famiglie.

Tra i punti centrali della manifestazione ci sarà anche il Mercato della Terra delle Colline Novaresi, organizzato insieme a Slow Food, dove sarà possibile scoprire prodotti locali e sostenere la biodiversità. Accanto ai produttori saranno presenti numerose associazioni del territorio, mentre un’area con Food Truck offrirà occasioni di convivialità per tutta la giornata.

La quinta edizione della Fiera del Giusto è realizzata con il contributo di Slow Food Colline Novaresi, del Comune di Borgomanero e del main sponsor Zoppis SRL, insieme a diverse realtà locali che sostengono i valori della manifestazione.

Figure: L’uomo Nell’arte Contemporanea In Mostra A Borgomanero


La galleria MEB Arte Studio invita il pubblico all’inaugurazione della mostra “Figure. L’uomo nell’arte contemporanea”, in programma sabato 25 aprile 2026 alle ore 18.00 negli spazi espositivi di via San Giovanni 26, a Borgomanero.

Curata da Marco Emilio Bertona, l’esposizione accompagnerà i visitatori in un percorso dedicato alla rappresentazione della figura umana, attraversando oltre un secolo di arte. La mostra resterà aperta fino al 20 giugno 2026, offrendo uno sguardo ampio e articolato che mette in dialogo artisti della scena nazionale e internazionale, dai primi anni del Novecento fino alle più recenti sperimentazioni contemporanee.

Il progetto espositivo si costruisce proprio su questo confronto tra linguaggi, tecniche e visioni differenti, con opere che interpretano il corpo umano in chiave simbolica, espressiva e talvolta provocatoria, restituendo al visitatore una riflessione sull’identità e sull’evoluzione della figura nell’arte.

Tra gli artisti presenti figurano nomi di rilievo come Valerio Adami, Romina Bassu, Corrado Bonomi, James Brown, Enrico Della Torre, Otto Dix, Keith Haring, Marcovinicio, Max Neumann, Mimmo Paladino, Sergio Ragalzi, Franco Rasma e Paolo Schmidlin.

Un appuntamento che apre la stagione espositiva 2026 della galleria e che si propone come occasione per avvicinarsi all’arte contemporanea attraverso uno dei suoi temi più universali: la figura umana.

venerdì, aprile 10, 2026

Il Giro d’Italia Torna a Passare da Borgomanero

È stato ufficializzato che venerdì 22 maggio, in occasione della tredicesima tappa Alessandria – Verbania, il Giro d’Italia tornerà ad attraversare il centro di Borgomanero.

Prima del passaggio dei corridori, previsto intorno alle 15.30, lungo l’Agogna arriverà la tradizionale Carovana del Giro, che da anni accompagna la corsa regalando momenti di festa e intrattenimento. Intorno alle 14.00 si fermerà lungo viale Vittorio Veneto con musica, gadget e animazione, coinvolgendo cittadini e appassionati in attesa della gara.

Per Borgomanero si tratta di un ritorno importante. L’ultima volta che la corsa rosa aveva attraversato le strade cittadine risale al 2021, durante la tappa Abbiategrasso – Alpe di Mera. Ancora più significativo il precedente del 1997, quando la città fu addirittura sede di arrivo nella tappa Verres – Borgomanero.

Un appuntamento che riporta entusiasmo e colori sulle strade cittadine, pronto a richiamare pubblico e tifosi lungo il percorso.

Fiorilia Porta Colori e Profumi di Primavera nel Centro di Borgomanero


Sabato 11 aprile 2026 il centro storico di Borgomanero si trasformerà in un giardino a cielo aperto con “Fiorilia”, la manifestazione dedicata a fiori, piante e creatività. Dalle 15.00 alle 19.00, piazza Martiri ospiterà otto espositori tra commercianti di fiori e florovivaisti, affiancati da stand di associazioni di volontariato impegnate a promuovere le proprie attività sul territorio.

Nel corso del pomeriggio spazio anche alla creatività con i laboratori dedicati al colore, curati da PPG di Cavallirio, pensati per coinvolgere grandi e piccoli in un’esperienza pratica e artistica. L’evento si inserisce in un contesto più ampio che abbraccia l’intera giornata: dalle 10.00 alle 20.00, infatti, il centro cittadino sarà animato da “Sboccia la moda di Primavera”, iniziativa promossa da Ascom Borgomanero e Confcommercio Alto Piemonte, con vetrine a tema lungo i corsi, in piazza Martiri, in via Rosmini e in viale Kennedy.


L’organizzazione è affidata alla Pro Loco di Borgomanero e al Distretto urbano del commercio, con il patrocinio dell’Assessorato al commercio del Comune e il sostegno di PPG. Un lavoro corale che punta a valorizzare il tessuto commerciale locale e a richiamare visitatori anche dai centri limitrofi.

“Quest'anno l’evento di Fiorilia è molto atteso e partecipato – spiega l’assessore agli eventi Loredana Abbate – Abbiamo avuto una grande partecipazione dei commercianti, non solo locali; dai negozianti con le loro vetrine allestite e dai bar con i loro cocktail. Saranno presenti anche i gazebi del Centro Antiviolenza Area Nord e dell’associazione Musicalmente dove i cittadini potranno esprimere la loro solidarietà. Infine sarà presente anche la straordinaria fanfara dei bersaglieri che animerà il pomeriggio!”.

Sulla stessa linea il sindaco Sergio Bossi, che sottolinea il valore sociale dell’iniziativa: “Iniziative come queste, oltre alla bellezza delle stesse, vogliono spronare la gente, non solo di Borgomanero, ad uscire di casa, farsi una passeggiata e conoscere le tante e diverse attività commerciali che si possono trovare sul nostro territorio”.

Una giornata pensata per vivere la città tra colori, profumi e musica, accogliendo la primavera nel cuore di Borgomanero.

mercoledì, aprile 08, 2026

Tra Gozzano e Baveno Torna la Rassegna Corto Circuito sui Laghi


Prosegue nel mese di aprile, tra Gozzano e Baveno, la rassegna teatrale Corto Circuito, realizzata dall’Associazione La Finestra sul Lago in collaborazione con Piemonte dal Vivo e con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali.

Giunta alla sua quarta edizione, l’iniziativa ha ottenuto anche il patrocinio della Fondazione Cariplo, confermando il valore culturale di un progetto nato per diffondere le arti performative sul territorio e avvicinare nuovi pubblici al teatro, alla musica e alla danza.

Il cartellone, inserito nel format Bis! 2 laghi 2 palchi, propone una programmazione condivisa tra le due località, con cinque spettacoli ciascuna distribuiti tra gennaio e maggio 2026. Un’iniziativa che unisce due comunità diverse, offrendo un’offerta artistica di qualità accessibile a un pubblico ampio.

Il tema scelto per questa edizione è Classico o non classico, un invito a rileggere i grandi testi e le forme tradizionali attraverso linguaggi nuovi e prospettive inedite, capaci di stimolare riflessione e curiosità.

Il quarto appuntamento vedrà in scena La grotta del mago con lo spettacolo Amleto: essere o non essere uomo d’onore, adattamento in stile “puparo” della celebre tragedia di William Shakespeare, con la regia e drammaturgia di Francesco Orlando.

Lo spettacolo sarà proposto venerdì 10 aprile 2026, alle ore 21.00, presso la sala Nostr@domus di Baveno, e in replica sabato 11 aprile 2026, alle ore 21.00, al salone SOMSI di Gozzano.

Attraverso il linguaggio dell’Opera dei Pupi, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale, la rappresentazione affronta temi universali come il rapporto con le regole, le convenzioni sociali e la difficoltà di agire in un contesto dominato dall’ambiguità.

Un appuntamento originale che unisce tradizione e reinterpretazione, offrendo al pubblico un’esperienza teatrale capace di valorizzare una delle forme più significative della cul
tura popolare italiana.

martedì, aprile 07, 2026

Serata su Come Creare un Ecosistema Acquatico in Giardino


Venerdì 10 aprile 2026, alle ore 20.30, nella Sala Consiliare del Comune di Gozzano, Alessandra Ruga e Fabio Perottino de Il Giardino di Fa’ presenteranno l’incontro L’arte di creare un ecosistema acquatico.

La serata sarà dedicata alla scoperta delle tecniche per realizzare un laghetto in giardino capace di mantenersi pulito e in equilibrio naturale. Al centro dell’incontro il tema della fitodepurazione, ovvero l’utilizzo delle piante per garantire la qualità dell’acqua e favorire lo sviluppo di un ambiente ricco di vita.

Attraverso esempi pratici e spiegazioni accessibili, verrà illustrato come gestire correttamente piante e acqua, superando i timori legati alla presenza di insetti o alla formazione di alghe. L’obiettivo è quello di trasformare un semplice specchio d’acqua in un piccolo ecosistema naturale, armonioso e sostenibile.

Un appuntamento pensato per appassionati di giardinaggio e curiosi, che offre spunti concreti per avvicinarsi a un modo più naturale e consapevole di vivere gli spazi verdi.

mercoledì, aprile 01, 2026

L'Incredibile Risveglio del Cusio: Fenicotteri Rosa al Lido di Gozzano

Risveglio incredibile questa mattina al Lido di Gozzano dove alcuni canoisti e podisti hanno avvistato uno stormo di circa quindici fenicotteri rosa in sosta nel canneto. L'evento, mai documentato prima d'ora sul Lago d’Orta, ha subito attirato l'attenzione degli esperti: a spingere gli uccelli verso questa deviazione dalle rotte migratorie sarebbe la presenza del gambero rosso della Louisiana, specie diffusasi nel lago negli ultimi anni e di cui i fenicotteri sono ghiotti.

Per tutelare la fauna ed evitare che lo stormo si spaventi, le autorità locali e la protezione civile raccomandano la massima cautela: si prega di non avvicinarsi al canneto, mantenere il silenzio e tenere i cani al guinzaglio. L’accesso alla passerella in legno potrebbe essere limitato nelle prossime ore per evitare assembramenti eccessivi, mentre è stato richiesto di non utilizzare droni per le riprese. Se l'area rimarrà tranquilla, gli esemplari potrebbero stazionare nel Cusio per qualche giorno prima di riprendere il volo verso il Mediterraneo.

venerdì, marzo 27, 2026

A Gozzano la 38ª Mostra della Camelia


Torna a Gozzano uno degli appuntamenti più attesi della primavera: la 38ª Mostra della Camelia, in programma sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 negli spazi del Palazzo Ferrari Ardicini e del Seminario vescovile “San Gaudenzio”.

L’edizione di quest’anno, intitolata Camelie, sinfonie e in…canto di primavera, rende omaggio ai 150 anni del Corpo Musicale “Carlo e Domenico Martinetti” e ai 50 anni della Corale parrocchiale “San Giuliano”, unendo il fascino dei fiori alla musica e alla tradizione locale.

L’inaugurazione si terrà sabato 28 marzo alle ore 10.00, con la partecipazione del corpo musicale cittadino. La mostra offrirà un percorso tra fiori recisi, composizioni floreali e allestimenti curati da florovivaisti del territorio, con camelie provenienti dai più suggestivi giardini del lago d’Orta e del lago Maggiore.

Nel corso del fine settimana il programma si arricchirà di numerosi eventi culturali e divulgativi. Nella giornata di sabato sono previsti momenti di approfondimento come l’intervento di Paolo Zacchera dedicato alla coltivazione del tè in Ossola e l’apertura della mostra Apiario al Femminile, curata da Mauro Rutto, dedicata al mondo delle api e alla biodiversità.

Grande spazio anche ai più giovani con il progetto Il Giardino Segreto, realizzato dagli alunni dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Gozzano, che proporranno attività e presentazioni in lingua inglese ispirate al celebre romanzo.

La giornata di domenica 29 marzo sarà animata da numerosi appuntamenti, a partire dal raduno delle storiche Fiat 500 in piazza Matteotti, fino alla tradizionale risottata in fiore e allo show cooking pomeridiano dedicato ai prodotti del territorio. Non mancherà la “Biciclettata in fiore”, con partenza alle ore 14.00, un’occasione per vivere il paese in modo dinamico e partecipato.

Durante la manifestazione sarà inoltre possibile visitare il giardino del Seminario vescovile “San Gaudenzio”, con visite guidate in programma sabato e domenica alle ore 15.00 e 16.00, e domenica anche alle ore 10.00, alla scoperta di un patrimonio botanico ricco di camelie e piante secolari.

A completare l’offerta, diverse esposizioni artistiche allestite negli spazi comunali, tra cui Armonie ed emozioni e Di vaso in vaso, che uniscono arte, natura e creatività.

La Mostra della Camelia, nata nel 1987, rappresenta oggi una delle manifestazioni più identitarie del territorio cusiano, capace di richiamare ogni anno numerosi visitatori e di valorizzare la tradizione florovivaistica locale, trasformando Gozzano in un grande giardino a cielo aperto.

giovedì, marzo 26, 2026

A Gozzano i 100 Anni di Graniti Cusio tra Tradizione e Futuro

Un secolo di storia, lavoro e identità profondamente legata al territorio. Graniti Cusio ha celebrato i suoi primi cento anni con un evento che si è svolto domenica 23 marzo 2026 presso lo showroom di via Molini di Resiga a Gozzano, alla presenza di oltre 130 ospiti.

A fare gli onori di casa il titolare Cesare Ravedoni, affiancato dalle figlie Simona e Sara, che hanno accolto autorità, associazioni e rappresentanti della comunità locale. Tra i presenti il sindaco di Gozzano Carla Biscuola, insieme all’amministrazione comunale, il maresciallo maggiore dei Carabinieri Andrea Perin, il parroco don Matteo Borroni e numerose realtà del territorio, tra cui la corale San Giuliano diretta dal maestro Giuliano Barcellini.

Nel corso della serata, Cesare Ravedoni ha ripercorso le tappe fon

damentali dell’azienda fondata nel 1925, sottolineando il legame tra la storia familiare e quella del territorio. Un percorso fatto di evoluzione e continuità, capace di mantenere nel tempo la cura per la materia e la qualità del lavoro artigianale.

Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal sindaco Carla Biscuola, che ha evidenziato il valore di un’impresa che rappresenta un’eccellenza del distretto locale, capace di trasformare il lavoro in espressione artistica e di contribuire alla crescita della comunità.

Momento centrale della celebrazione è stato lo svelamento di un’opera in granito destinata al parco comunale di Gozzano, simbolo concreto del legame tra l’azienda e il territorio. Il monumento nasce dalla collaborazione con Marco Leonardi, presidente dell’Associazione Fiat 500 Novara Laghi, e unisce due simboli del saper fare italiano: la pietra e la storica utilitaria.

L’opera si distingue per l’utilizzo del Granito Sempione bianco, che richiama le radici dell’azienda, arricchito da inserti verdi e rossi a formare il tricolore. Al centro, la sagoma della Fiat 500, impreziosita dalle incisioni “100” e “500”, crea un equilibrio tra tradizione e dinamismo, proiettando lo sguardo verso il futuro.

La serata si è conclusa con uno sguardo alle sfide dei prossimi anni, con l’impegno da parte di Graniti Cusio a proseguire nel solco della tradizione, coniugando innovazione tecnologica, sostenibilità e qualità artigianale.

Da cento anni l’azienda rappresenta un punto di riferimento nella lavorazione di graniti, marmi e pietre naturali, portando avanti una tradizione che continua a raccontare l’identità di un territorio e la passione di una famiglia.

venerdì, marzo 20, 2026

Giornate FAI di Primavera a Bolzano Novarese


Tornano le Giornate FAI di Primavera, uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico. Nel territorio del lago d’Orta le iniziative si svolgeranno sabato 21 e domenica 22 marzo, con aperture straordinarie organizzate dalla sezione locale del FAI.

Protagonista dell’edizione cusiana sarà Bolzano Novarese, dove i visitatori potranno conoscere da vicino la storia del paese e alcune delle sue realtà più significative, accompagnati dai Ciceroni del Gruppo FAI lago d’Orta.

Tra i luoghi visitabili figura la Parrocchiale di San Giovanni Battista, edificio che affonda le proprie radici nel XVI secolo. I restauri degli anni Novanta hanno permesso di ricostruire le fasi più antiche della chiesa, ampliata nel 1545 e consacrata nel 1599 dal vescovo Bascapè. Nel corso dei secoli l’edificio è stato arricchito con cappelle laterali e nuovi spazi, mantenendo un importante patrimonio artistico, tra cui affreschi risalenti al 1614.

Sarà possibile visitare anche l’esterno del parco di Villa Borsini Marietti, immerso in un ampio giardino all’inglese di oltre sei ettari, da cui si gode un suggestivo panorama sulle colline e sulle montagne circostanti. La villa attuale deriva dalla trasformazione di una residenza seicentesca appartenuta alla famiglia Borsini.

Di particolare interesse storico è la Chiesa di San Martino d’Engrevo, citata già nel 1180 come oratorio legato alla pieve di Gozzano. Sorge nell’area dell’antico villaggio di Engrevo, oggi scomparso, ed è uno degli esempi più significativi di architettura romanica campestre del Novarese, conservata quasi integralmente nella sua struttura originaria.

Spazio anche alla riflessione ambientale con la mostra allestita presso la Biblioteca dei Ragazzi, dedicata alla Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo. L’esposizione, composta da undici pannelli, ripercorre il rapporto tra uomo e acqua dall’antichità ai giorni nostri, affiancata da attività esperienziali pensate per coinvolgere i visitatori e sensibilizzare sull’uso consapevole di questa risorsa.

Il percorso include inoltre una tappa all’Azienda agricola L’Agrifoglio, situata sulle colline del lago d’Orta, in un contesto paesaggistico di grande valore che permette di comprendere il legame tra agricoltura e territorio.

All’Oratorio Don Maffè sarà infine allestita una mostra fotografica curata dalla Pro Loco di Bolzano Novarese, con immagini che raccontano la vita quotidiana del paese tra il Novecento e i decenni successivi. Scene di lavoro, momenti di socialità e gesti semplici restituiscono il ritmo autentico della comunità locale.

Un fine settimana che si conferma come un’occasione preziosa per riscoprire storia, cultura e identità del territorio, attraverso luoghi spesso poco conosciuti ma ricchi di fascino.

giovedì, marzo 19, 2026

Presentato a Borgomanero lo Spettacolo Fragili

È stato presentato martedì 17 marzo, a Palazzo Tornielli di Borgomanero, lo spettacolo Fragili, iniziativa promossa dal Club Soroptimist Alto Novarese e da Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, in collaborazione con il Comune di Borgomanero.

La rappresentazione teatrale, curata dal regista novarese Andrea Longhi, vedrà protagonisti gli studenti delle scuole cittadine, impegnati sul palco come attori neofiti in un progetto che unisce formazione e sensibilizzazione.

Lo spettacolo andrà in scena martedì 24 marzo nell’auditorium di via Aldo Moro a Borgomanero. Al mattino sono previsti due turni riservati alle scuole superiori, mentre la rappresentazione serale delle ore 20.30, a ingresso gratuito, sarà aperta a tutta la cittadinanza.

L’iniziativa affronta il tema della violenza sulle donne, coinvolgendo direttamente i giovani in un percorso di consapevolezza e riflessione. Durante la presentazione, il sindaco Sergio Bossi ha sottolineato l’importanza di iniziative capaci di parlare ai ragazzi, evidenziando come il fenomeno della violenza di genere rappresenti una problematica sociale profonda che richiede attenzione e impegno.

Sulla stessa linea l’assessore agli Eventi e Pari opportunità Loredana Abbate, che ha spiegato come il calendario di Marzo in Rosa sia stato orientato quest’anno proprio verso il coinvolgimento attivo dei giovani, spesso poco presenti negli incontri dedicati a questi temi.

Alla conferenza stampa erano presenti, tra gli altri, la presidente del Club Soroptimist Alto Novarese Michela Righi, il responsabile di Confartigianato Andrea Favergiotti con Gianni Torraco, la dirigente del liceo Galilei Gabriella Cominazzini, la dirigente dell’Enaip Luisa Bagna, il vicepreside dell’Iti Stefano Maulini e il regista Andrea Longhi.

L’evento si inserisce nel calendario di Marzo in Rosa, confermando l’impegno del territorio nel promuovere iniziative di sensibilizzazione e partecipazione.

mercoledì, marzo 18, 2026

A Gozzano Torna CamminarNarrando

Riparte anche quest’anno CamminarNarrando, l’iniziativa promossa da Nati per Leggere Ovest Ticino che attraversa diversi Comuni del territorio con una serie di appuntamenti dedicati ai più piccoli.

La tappa di Gozzano è in programma sabato 21 marzo 2026, alle ore 10.30, al Lido di Gozzano (località Buccione), dove i bambini da 0 a 6 anni potranno partecipare a un momento di lettura e ascolto di storie pensato appositamente per loro.

L’incontro sarà curato da Lucia Maccagnola e M. Teresa Praitano, che accompagneranno i più piccoli in un’esperienza fatta di narrazione, immaginazione e condivisione, in un contesto naturale e accogliente.

L’iniziativa rientra nel progetto nazionale Nati per Leggere, che promuove la lettura ad alta voce fin dalla prima infanzia come strumento di crescita, relazione e sviluppo.

Un’occasione semplice ma preziosa per avvicinare i bambini al mondo dei libri e della narrazione, coinvolgendo anche le famiglie in un momento di qualità da vivere insieme.



mercoledì, marzo 11, 2026

A Gozzano la Presentazione del Progetto sull’Archivio Storico Comunale

Stasera, mercoledì 11 marzo 2026, alle ore 20.45, nella Sala degli Stemmi del Comune di Gozzano, sarà presentato l’importante progetto di schedatura, riordino e inventariazione dell’archivio storico comunale, un lavoro che ha permesso di recuperare e valorizzare una parte significativa della memoria storica del territorio.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al buon esito di un bando della Regione Piemonte dedicato al riordinamento e alla valorizzazione del patrimonio documentale, che ha fornito il contributo necessario per avviare e completare il lavoro sul nucleo più antico dell’archivio storico.

Il progetto, intitolato Archivio Storico del Capoluogo Inferiore della Riviera di San Giulio e Orta, Gozzano, Pieve e Soriso: dal XVII secolo al primo quarto del 1900, ha consentito di riportare alla luce documenti fondamentali risalenti al XVII secolo, in parte ancora sconosciuti.

Durante la serata interverranno l’assessore alla Cultura del Comune di Gozzano, Maria Luisa Gregori, l’archivista Susanna Maglietta, che illustrerà il lavoro di riordino e catalogazione dei documenti storici, don Riccardo Crola, vicario parrocchiale di Oleggio, con un intervento sull’importanza degli archivi storici per la memoria delle comunità, e don Stefano Capittini, canonico prevosto dell’Isola di San Giulio, che parlerà della “Dictio Sancti Iulii”.

L’incontro rappresenta un’occasione per conoscere da vicino il patrimonio documentale che racconta la storia del territorio e per comprendere il valore della conservazione degli archivi nella ricostruzione della memoria collettiva.

mercoledì, marzo 04, 2026

Quando le Donne Iniziarono a Studiare al Cinema Teatro Sociale di Omegna


In occasione della Festa della Donna, sabato 7 marzo, alle ore 21, il Cinema Teatro Sociale di Omegna ospita lo spettacolo Quando le donne iniziarono a studiare, lettura scenica a cura di Enterprise Very Nice, su testo e regia di Paola Sironi.

L’ingresso è a offerta libera e l’intero incasso sarà devoluto a sostegno della raccolta fondi Un tetto per la cultura sociale, avviata per finanziare il rifacimento del tetto dello storico teatro omegnese. Un intervento indispensabile per garantire la conservazione dello stabile e la continuità delle attività culturali.

Lo spettacolo è un omaggio intenso alle donne che, con determinazione e coraggio, hanno aperto nuove strade nel sapere e nella vita pubblica in epoche in cui l’accesso allo studio non era affatto scontato. Attraverso la narrazione vengono raccontate tre figure emblematiche della storia contemporanea.

Eleanor Roosevelt, attivista e diplomatica, protagonista della vita politica e sociale del Novecento, capace di trasformare il proprio ruolo in uno strumento di difesa dei diritti umani. Sonja Kovalevsky, matematica e scienziata, tra le prime donne a ottenere una cattedra universitaria in Europa, simbolo della lotta per l’accesso femminile allo studio accademico. Lillian Hellman, drammaturga e scrittrice americana, intellettuale indipendente e voce critica del suo tempo.

Sullo sfondo scorrono centocinquant’anni di storia contemporanea, con i principali avvenimenti che hanno influenzato la vita delle protagoniste e l’eredità che hanno lasciato. Tre percorsi diversi, accomunati dalla scelta di studiare, pensare e agire, lasciando un segno profondo nella società.

Il gruppo teatrale Enterprise Very Nice, nato nel 2012, è specializzato in eventi di reading e promozione della lettura in collaborazione con le associazioni del territorio. In scena Tiziana Barbieri, Maria Antonietta Carloni, Alessandra D’Agostina, Nausicaa Maestri e Daniela Riboldi.

Il progetto Un tetto per la cultura sociale ha un valore complessivo di 205.000 euro e può già contare su un contributo di 100.000 euro da parte della Fondazione Comunitaria del VCO – Ente Filantropico, oltre ai fondi dell’Associazione Teatro Sociale Omegna Solidale APS ETS e del Cineforum Arcific di Omegna. Grazie al sostegno di enti, associazioni e privati, mancano ora 25.000 euro per raggiungere l’obiettivo.

Un appuntamento che unisce cultura, memoria e solidarietà, celebrando le donne e sostenendo uno dei luoghi simbolo della vita culturale del territorio.

Marzo in Rosa a Borgomanero


A Borgomanero il mese di marzo si colora di rosa con un ricco calendario di appuntamenti dedicati alla cultura, allo sport, alla prevenzione e ai diritti. Torna Marzo in Rosa, rassegna che coinvolge associazioni, enti e realtà del territorio in un percorso diffuso che attraversa luoghi simbolo della città.

Il programma si apre dal 28 febbraio al 13 marzo a Villa Marazza, con la mostra fotografica “Sguardi femminili. Fra luce e radici” di Chiara Cerri, promossa dalla Fondazione Marazza. Un’esposizione che accompagna idealmente l’intero calendario, offrendo uno sguardo artistico e contemporaneo sull’universo femminile.

Nel corso del mese non mancano iniziative dedicate alla formazione e alla sicurezza personale, come il corso gratuito di difesa femminile al Palazzetto di San Marco, in programma il 4, 11, 18 e 25 marzo dalle 18.30 alle 19.30.

Tra gli appuntamenti centrali spiccano quelli dell’8 marzo. Alle ore 15.00 alla Residenza Anni Azzurri andrà in scena lo spettacolo teatrale e musicale “Donnae. Nodi, nidi e doni”, scritto e diretto da Sonia Spinello, mentre alla stessa ora alla Palestra di Gattico si terrà il Torneo dell’8 Marzo di walking football over 40 femminile. Il 7 marzo alle ore 16.00, nel Salone d’Onore di Villa Marazza, spazio anche al podcast “Non succede mai niente”, dedicato ai fatti di cronaca e alle storie del territorio novarese.

Particolarmente significativo l’appuntamento del 10 marzo alle ore 20.00 al Ristorante La Bocciofila dell’Osteria, dedicato all’80° anniversario del voto alle donne, con un video su Anna Possi di Nebbiuno, la barista più anziana d’Italia, e la sua testimonianza sul voto del 1946.

La prevenzione resta un tema centrale con la “Giornata del rene”, in programma 13 marzo dalle 9.00 alle 13.00 in Piazza Martiri, dove sarà possibile effettuare check-up gratuiti negli stand dedicati.

Il centro storico sarà protagonista anche nelle serate del 7, 14, 21 e 28 marzo, quando si illuminerà di rosa, mentre nel Salone d’Onore di Villa Marazza il 27 marzo alle ore 21.00 si terrà il percorso olfattivo “Per fumum arcanum” e il 28 marzo alle ore 16.00 un incontro dedicato a fotografia e femminismo nell’Italia degli anni Settanta.

Spazio anche al teatro con “Fragili. Come un’ombra nascosta”, in programma 24 marzo alle ore 21.00 all’Auditorium di Via Moro, e ai workshop fotografici con “The Self-Portrait Experience”, ospitato alla Torretta Emanuela Loi il 28 e 29 marzo.

Durante tutto il mese, le vetrine del centro ospiteranno le immagini del progetto “Pensieri invisibili”, per promuovere la Prevenzione Serena, in collaborazione con le realtà sanitarie e associative del territorio.

Un calendario ampio e articolato che conferma Marzo in Rosa come un momento condiviso di riflessione, partecipazione e impegno civile per la comunità borgomanerese.

“Donna Gioia e Forza del Canto” a Miasino


In occasione della Giornata Internazionale della Donna, a Miasino è in programma un momento di condivisione e partecipazione aperto a tutte e tutti.

Domenica 8 marzo, alle ore 16, all’Arancera di Villa Nigra a Miasino, si terrà l’incontro Donna gioia e forza del canto, un appuntamento dedicato al canto libero e collettivo, pensato anche per chi non ha esperienza o non si sente intonato.

L’iniziativa, curata da CantoClandestino, vuole essere uno spazio inclusivo dove la voce diventa strumento di espressione, energia e comunità. Un pomeriggio che unisce musica e partecipazione, nel segno della forza e della gioia condivisa.

L’evento si svolge con il patrocinio del Comune di Miasino, che ha messo a disposizione gli spazi.

giovedì, febbraio 26, 2026

A Gozzano la Presentazione del Libro “Le Donne di Cortina 1956”


Giovedì 26 febbraio 2026, alle ore 20.30, nella Sala degli Stemmi del Comune di Gozzano si terrà la presentazione del libro Le donne di Cortina 1956 di Antonella Stelitano e Adriana Balzarini.

Il volume racconta il ruolo fondamentale, e spesso trascurato, delle figure femminili durante i Giochi Olimpici invernali del 1956. Un lavoro che restituisce spazio e voce ad atlete, giudici, giornaliste e organizzatrici che contribuirono in maniera decisiva alla riuscita dell’evento, ma che rimasero ai margini della narrazione ufficiale dell’epoca.

Attraverso un’attenta ricostruzione storica, il testo mette in luce storie personali e professionali che compongono un quadro più completo di quella edizione olimpica, sottolineando il contributo femminile in un contesto ancora segnato da una limitata visibilità pubblica.

L’incontro sarà moderato dall’assessore alla Cultura del Comune di Gozzano, Maria Luisa Gregori, che dialogherà con la coautrice Adriana Balzarini.

sabato, febbraio 21, 2026

A Borgomanero Torna il Mercatino della Roba Végia


A Borgomanero, l’ultima domenica del mese ha il sapore delle cose di una volta. Il tradizionale Mercatino della Roba Végia torna lungo i corsi del centro cittadino, trasformando le vie principali in un percorso affascinante tra oggetti d’epoca, ricordi di famiglia e piccoli tesori da riscoprire.

L’appuntamento è domani, con le bancarelle che fin dalle prime ore del mattino animeranno il cuore della città. Un richiamo forte per appassionati, curiosi e collezionisti provenienti da tutta la zona, pronti a passeggiare tra pezzi di antiquariato, oggetti vintage e memorabilia dal fascino intramontabile.

La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Borgomanero, è ormai parte integrante dell’identità locale e si conferma tra le più longeve e partecipate del territorio. Mese dopo mese gli espositori contribuiscono a creare un mosaico sempre diverso, capace di sorprendere anche i visitatori abituali.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Antonio al numero indicato sulla locandina.

giovedì, febbraio 19, 2026

A Gozzano una Mostra su Osvaldo Cavandoli: lo Stile dell’Essenziale

È stata inaugurata sabato 14 febbraio, nella Sala degli Stemmi del Palazzo Comunale di Gozzano, la mostra “Osvaldo Cavandoli. Lo stile dell’essenziale”, dedicata all’autore che ha creato il celebre personaggio de La Linea.

L’esposizione, curata dal fumettista Bruno Testa, nominato Cavanbasciatore dalla famiglia Cavandoli con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’opera dell’artista, propone un percorso che mette al centro l’essenzialità del tratto e la forza comunicativa di un segno diventato iconico.

Cavandoli, nato a Toscolano Maderno nel 1920 e cresciuto a Milano, è stato animatore, regista e fumettista. Dopo le prime esperienze come disegnatore tecnico e l’ingresso nel mondo dell’animazione negli anni Quaranta, nel 1968 dà vita a quel personaggio continuo e minimale che, attraverso Carosello, conquisterà il pubblico italiano e internazionale. La Linea diventa presto un simbolo dell’animazione, apprezzato nei festival di settore e riconosciuto per l’originalità stilistica.

La mostra resterà visitabile fino a domenica 22 febbraio 2026, con apertura dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00. L’inaugurazione ufficiale si è svolta sabato 14 febbraio alle ore 11.00.

Un’occasione per riscoprire un autore che, con un tratto semplice e inconfondibile, ha saputo lasciare un segno duraturo nella storia dell’animazione italiana.

La Tradizione della Candelora a Orta San Giulio


Orta San Giulio
– Coloro che hanno i capelli grigi si ricorderanno sicuramente che quando andavano a scuola non esistevano le classi promiscue: per ragazzi e ragazze le classi erano rigorosamente “separate”. La divisione tra i sessi resiste ancora in età adulta una volta all’anno per la “Candelora” quando uomini e donne cenano in due distinti ristoranti. Una tradizione ormai consolidata nel tempo. Lunedì 2 febbraio le donne, una quarantina in tutto si sono date appuntamento nello storico Albergo Leon d’Oro mentre gli uomini, quasi tutti appartenenti alla Confraternita religiosa locale si sono ritrovati a poche decine di metri di distanza nell’accogliente ristorante “Due Santi” di piazza Motta.

Anche la presenza “istituzionale” è stata assicurata in entrambe le riunioni conviviali: con le donne c’era l’Assessore Milena Colle mentre con gli uomini il Sindaco Giorgio Angeleri e il vice Sindaco Sabato Ferrentino. Tutte e due le cene sono state allietate da altrettanto piacevoli “intermezzi”: al “Leon d’Oro” ha dato un saggio della sua “verve” musicale la Consorella Anna Maria Poli mentre ai “Due Santi” i commensali sono stati intrattenuti da Valerio Polci che ha declamato una simpatica lirica di Ernesto Ragazzoni, poeta, traduttore e giornalista, nato a Orta l’8 gennaio 1870. La serata si è conclusa con la distribuzione delle candele, benedette in precedenza dal parroco don Stefano Capittini. Anche quest’anno la tradizione è stata rispettata.

venerdì, febbraio 13, 2026

A Gozzano Mercato Dimezzato

Il mercato del sabato di Gozzano si restringe. Le postazioni sono state dimezzate, passando da 60 a 30, a causa di un progressivo calo del numero di ambulanti presenti.

Una tendenza che non riguarda soltanto il centro cusiano, ma che riflette una crisi più ampia dei mercati cittadini. Per evitare dispersione e rendere l’area più compatta, l’amministrazione comunale ha deciso di accorpare gli spazi disponibili.

L’assessore al Commercio Francesca Tucciariello ha spiegato che il calo delle bancarelle è dovuto principalmente al pensionamento di diversi operatori, spesso senza un ricambio generazionale in grado di proseguire l’attività. Durante la fase di progettazione dell’accorpamento era stata presa in considerazione anche la possibilità di mantenere alcuni stalli liberi per eventuali nuovi ambulanti ma questa eventualità non si è concretizzata.

La strategia adottata punta quindi a concentrare i posti disponibili, anche attraverso la presenza di banchi misti, sia alimentari sia non alimentari. Nel frattempo è stata riaperta la viabilità nelle immediate vicinanze dell’area mercatale (rione Saccamiglio) per facilitare l’accesso e consentire ai visitatori di avvicinarsi più facilmente agli stand.

Nei prossimi mesi molte concessioni dovranno essere rinnovate tramite un bando pubblico, passaggio che segnerà un ulteriore momento di riassetto per il mercato cittadino.

giovedì, febbraio 12, 2026

A Gozzano la Presentazione del Volume sulla Famiglia Cagnola

Venerdì 13 febbraio 2026, alle 21.00, il Seminario vescovile “San Gaudenzio” di Gozzano ospiterà la presentazione del volume “La famiglia Cagnola: sulle tracce di una bottega di pittori del Novarese”, edito da Booksystem e curato da Agostino Roncallo.

Il libro raccoglie gli atti della giornata di studi che si è svolta a Verbania il 4 maggio 2024, dedicata all’approfondimento storico e artistico sull’attività della famiglia Cagnola, una prolifica bottega di pittori attiva tra la fine del XV e i primi decenni del XVI secolo nel territorio novarese.

Attraverso contributi specialistici e un’attenta ricostruzione documentale, l’opera offre uno sguardo articolato su un periodo significativo della storia artistica locale, mettendo in luce il ruolo della bottega Cagnola nella diffusione di modelli figurativi e nella produzione pittorica tra Quattrocento e Cinquecento. Un lavoro che restituisce centralità a una realtà artigianale e artistica che ha lasciato tracce importanti nel patrimonio culturale del territorio.

La serata rappresenta un’occasione di approfondimento per studiosi, appassionati d’arte e cittadini interessati alla storia locale. L’iniziativa è promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Gozzano e dalla Biblioteca pubblica “A. Mazzetti”.

Orta In Love: San Valentino nel Borgo Più Romantico d’Italia


Dal 13 al 22 febbraio, Orta San Giulio si veste di rosso e celebra l’amore con “Orta in Love”, l’iniziativa dedicata a San Valentino che trasforma il borgo affacciato sul Lago d’Orta in un romantico percorso a cielo aperto.

Considerato tra i borghi più suggestivi d’Italia, Orta diventa per dieci giorni la cornice ideale per coppie e innamorati in cerca di un’atmosfera speciale. Vicoli acciottolati, scorci sul lago e l’inconfondibile profilo dell’Isola di San Giulio fanno da sfondo a un’esperienza pensata per celebrare il sentimento più universale.

Per l’occasione prende forma il “percorso del cuore”, un itinerario romantico tra le vie del centro storico con installazioni a tema e “love point” dedicati agli scatti più suggestivi. Un invito a fermarsi, guardarsi negli occhi e immortalare il momento con il lago alle spalle e i panorami del borgo a fare da scenografia naturale.

L’iniziativa è promossa da Confcommercio Alto Piemonte, Ascom Orta San Giulio e dal Comune di Orta San Giulio, con il coinvolgimento delle attività locali che contribuiranno a rendere ancora più accogliente il soggiorno di residenti e visitatori.

“Orta in Love” non è soltanto un evento, ma un modo per riscoprire la bellezza di uno dei luoghi più romantici del Piemonte, dove ogni angolo racconta una storia e ogni tramonto sul lago diventa un ricordo da condividere.

martedì, febbraio 10, 2026

Presentazione Libro a Gozzano

Giovedì 12 febbraio 2026, alle 21.00, la Sala Consiliare del Comune di Gozzano ospiterà la presentazione del libro “Dall’Italia al cielo: ritratti di istriani, fiumani, giuliani e dalmati” di Cristina Di Giorgi, un appuntamento dedicato alla memoria, alla storia e alle vicende umane legate all’esodo giuliano-dalmata.

Nel volume, l’autrice ricostruisce, senza slanci retorici e con il supporto di una solida documentazione storica, le vicende di uomini e donne dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, vissuti sia prima dell’esodo sia negli anni successivi all’arrivo in Italia. Particolare attenzione è rivolta agli esuli che, pur segnati dalla perdita della propria terra e delle proprie radici, non si sono arresi alla disperazione e allo sconforto, reagendo alle avversità con forza e dignità.

Il libro offre un ampio panorama biografico di persone che, giunte in Italia, hanno saputo ricostruirsi una vita, distinguendosi in ambito professionale, culturale, artistico e sportivo, diventando esempi concreti di resilienza e capacità di rinascita. Le storie raccontate da Cristina Di Giorgi restituiscono così un quadro umano e storico di grande valore, capace di andare oltre i numeri e le cronache, per concentrarsi sulle esperienze individuali.

La serata rappresenta anche un’occasione di riflessione e approfondimento su una pagina complessa della storia del Novecento italiano, ancora oggi centrale nel dibattito sulla memoria e sull’identità nazionale. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Comitato 10 Febbraio e con il patrocinio della Provincia di Novara.

sabato, febbraio 07, 2026

61ª Edizione Carnevale Dei Bambini a Gozzano

Domenica 15 febbraio 2026 Gozzano torna a colorarsi con il 61° Carnevale dei Bambini, uno degli appuntamenti più attesi dell’inverno, organizzato dalla Pro Loco di Gozzano con il coinvolgimento delle realtà del territorio.

La giornata prenderà il via dalle 12.00 in Piazza Matteotti, con la distribuzione del tradizionale minestrone e salamini, insieme a salsiccia e cipolle, panini con salamella, zucchero filato, caldarroste e frittelle dolci, in un clima di festa pensato per grandi e piccoli.

Il momento centrale del Carnevale sarà alle 14.00, con la partenza della sfilata dei carri allegorici e delle macchiette da via Godi e piazza Ferrari Ardicini, preceduta dal Corpo Musicale “C. e D. Martinetti” e dalla presenza dei trampolieri. Il corteo raggiungerà Piazza Matteotti intorno alle 15.30, trasformando il centro cittadino in un grande spazio di festa.

Durante il pomeriggio, dalle 14.00 alle 15.30, spazio anche ai giochi e alla musica di “Francolive”, allo spettacolo degli sputafuoco e al truccabimbi, con la partecipazione del tradizionale Re Babaciu, figura simbolica del Carnevale gozzanese.

La manifestazione proseguirà anche il giorno successivo con la Cena dei Morti, in programma lunedì 16 febbraio alle 19.30, su prenotazione. In caso di maltempo, l’evento sarà rinviato a domenica 22 febbraio.

Un Carnevale che rinnova una tradizione lunga oltre sessant’anni, confermandosi come un momento di condivisione, allegria e identità per tutta la comunità di Gozzano, con un’attenzione speciale ai bambini e alle famiglie.

venerdì, febbraio 06, 2026

Grande Partecipazione a San Maurizio all’Incontro con Alberto Pellai

La Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini ha sostenuto e sponsorizzato l’importante evento formativo “Educare insieme: Allenare la Vita”, promosso dalla presidente dell’associazione Un Filo per Natale Caterina Fazzari, con la partecipazione dell’insigne medico psicoterapeuta dell’età evolutiva Alberto Pellai. L’incontro si è svolto lunedì 2 febbraio, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale “San Giulio” e il Comune di San Maurizio d’Opaglio.

Un appuntamento molto partecipato, pensato per offrire strumenti di riflessione e comprensione a insegnanti e famiglie, chiamati ogni giorno a confrontarsi con le complessità dell’età evolutiva. A sottolinearne il valore è stato il presidente della Fondazione Andrea Alessandro Giacomini, che ha evidenziato come “la Fondazione non potesse mancare a un momento così determinante di attenzione e supporto verso insegnanti e genitori, chiamati a comprendere giovani ricchi di energia ma anche di profondi contrasti interiori”, ricordando come tutto questo sia centrale nella formazione dei futuri uomini e donne.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al professor dottor Alberto Pellai, capace di affrontare con semplicità, armonia e anche ironia un tema delicato e complesso, non solo per le famiglie e per il mondo della scuola, ma per gli stessi ragazzi. Durante l’incontro sono stati presentati dati ufficiali a livello nazionale che mettono a confronto l’adolescenza di ieri con quella di oggi, evidenziando come il desiderio degli adulti di garantire felicità e protezione abbia spesso prodotto fragilità emotive, insoddisfazione e un crescente ricorso ai farmaci per la gestione delle emozioni.

Pellai ha posto l’accento anche sul cambiamento degli stili di vita, sottolineando come l’energia fisica, lo sport e il desiderio di uscire siano stati progressivamente sostituiti da smartphone e tablet, fino al paradosso di passare dal “vai in castigo nella tua stanza” al considerare una punizione il dover uscire di casa. Un’evoluzione che interroga il funzionamento del cervello degli adolescenti di oggi e il modo in cui reagisce agli stimoli di una società sempre più dominata dai social e da una nuova economia dell’attenzione, trasformando il Paese dei Balocchi di Pinocchio in ciò che è racchiuso in uno smartphone.

Nel suo intervento, il presidente Andrea Alessandro Giacomini ha ricordato come la Fondazione, dall’evento SOS Humanity ad altre iniziative, abbia sempre cercato di offrire stimoli critici e costruttivi sulle contraddizioni del nostro tempo, rendendo naturale il sostegno a un appuntamento così significativo promosso da Caterina Fazzari. Un impegno che passa anche attraverso il lavoro dell’associazione Un Filo per Natale, le cui donne, con le loro “mani del cuore”, custodiscono e tramandano valori, cultura e identità del territorio, non solo attraverso il ricamo per grandi marchi della moda, ma anche con progetti di riflessione, inclusione e solidarietà nelle scuole, negli spazi pubblici e negli ospedali.

Un plauso è stato rivolto anche al sindaco Maurizio Ronchi e all’Amministrazione comunale di San Maurizio d’Opaglio per il supporto all’iniziativa. Il successo della serata è stato confermato non solo dalla sala del +Sport, gremita da circa 300 persone, ma anche dalle parole dello stesso Alberto Pellai, che ha sottolineato come raramente abbia riscontrato una partecipazione così numerosa, nemmeno in grandi città come Milano. Un segnale chiaro dell’urgenza e della sensibilità diffusa verso questi temi, tanto da spingere la Fondazione a confermare il proprio sostegno anche a una seconda edizione.

Soddisfatta la presidente Caterina Fazzari, che ha evidenziato come l’incontro, rivolto a personale educativo, insegnanti e famiglie, abbia rappresentato “un importante momento di formazione, dialogo e confronto, finalizzato a costruire una visione educativa condivisa per rispondere alle sfide contemporanee”. Al centro della riflessione lo sviluppo integrato di corpo, mente e relazioni, tre dimensioni fondamentali per la salute durante la crescita. “Ho fortemente voluto questa serata perché credo profondamente nel dottor Pellai”, ha aggiunto, ringraziando la Fondazione per il supporto e la psicologa dell’Istituto Gloria Casella e la dirigente scolastica Daniela Bagarotti per la loro presenza.

martedì, febbraio 03, 2026

Antonio Albanese al Cinema Sociale per l’Anteprima di “Lavoreremo da Grandi”

Mercoledì 4 febbraio, alle 17.00, il Cinema Sociale di Omegna ospiterà l’anteprima speciale di Lavoreremo da grandi, il nuovo film scritto, diretto e interpretato da Antonio Albanese, in uscita nelle sale italiane il giorno successivo. Un appuntamento atteso, impreziosito dalla presenza in sala dello stesso Albanese, che aprirà la proiezione con un saluto al pubblico.

Il film, girato in gran parte sulle rive del Lago d’Orta, vede nel cast anche Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese e Niccolò Ferrero, e racconta una storia sospesa tra commedia amara e grottesco, ambientata in un microcosmo immobile e riconoscibile, dominato dalla bellezza straniante del lago.

Al centro del racconto ci sono Beppe, Umberto e Gigi, tre amici che attendono l’arrivo di Toni, giovane appena tornato in libertà. Umberto è un musicista fallito, con un’azienda di famiglia mandata in rovina e due separazioni alle spalle; Gigi, appena diseredato dalla zia, affronta la situazione rifugiandosi nell’alcol e in una protesta surreale; Beppe, idraulico, vive all’ombra di una madre ingombrante e sostiene di non aver mai avuto una ragazza. Toni, figlio di Umberto, è un ragazzo brillante e inquieto, che entra ed esce dal carcere per piccoli reati.

Quella che sembra una semplice serata di ritrovo si trasforma rapidamente in altro. Dopo una notte ad alto tasso alcolico nel bar del paese, un incidente improvviso rompe l’equilibrio: l’auto con cui stanno rientrando colpisce qualcosa, o meglio qualcuno. Da lì prende avvio una catena di scelte sbagliate e di situazioni sempre più paradossali. I quattro fuggono e si rifugiano a casa di Umberto, dando vita a una lunga notte fatta di colpi di scena, incontri improbabili, tensioni e momenti grotteschi, fino a un epilogo tanto inatteso quanto spiazzante, che arriva con le prime luci dell’alba.

L’anteprima al Cinema Sociale di Omegna, andata rapidamente sold out, rappresenta un’occasione speciale per incontrare dal vivo Antonio Albanese e scoprire in anteprima un film che intreccia comicità e malinconia, ambientando una storia universale nello scenario intimo e potente del Lago d’Orta.