martedì, luglio 14, 2026

Un Piccolo Paese a Sei Corde a Nonio


Prosegue l'edizione 2026 di "Un Piccolo Paese a Sei Corde", la rassegna musicale sostenuta per il secondo anno dal Comune di Nonio, che continua a portare concerti di qualità in luoghi raccolti e suggestivi, lontani dai tradizionali circuiti della musica dal vivo.
La manifestazione raccoglie l'eredità delle 16 edizioni organizzate tra il 2006 e il 2021, confermando la propria missione: valorizzare piccoli spazi e offrire al pubblico artisti di alto livello in un contesto intimo e coinvolgente. Su invito dell'Amministrazione comunale di Nonio, che aveva già ospitato la rassegna tra il 2009 e il 2013, è stato realizzato un cartellone che dedica particolare attenzione anche al talento femminile.
Dopo il successo del concerto di Angela Centola, ospitato sulla spiaggia della frazione Oira, il prossimo appuntamento è in programma sabato 18 luglio 2026, alle ore 21.00, presso la Colonia della frazione Brolo, con ingresso gratuito.
Protagonisti della serata saranno Anita Camarella e Davide Facchini, che porteranno in scena "La Famiglia Canterina", uno spettacolo che intreccia musica dal vivo e narrazione in un emozionante viaggio nell'Italia degli anni Quaranta.
Attraverso canzoni swing italiane e americane eseguite dal vivo e la lettura di brani tratti da un libro dedicato alla storia di una famiglia di musicisti durante la Seconda Guerra Mondiale, il pubblico sarà accompagnato in un racconto che affronta temi come la speranza, il coraggio e la voglia di ricominciare. Un'esperienza che unisce concerto e teatro, facendo dialogare passato e presente con uno stile coinvolgente e contemporaneo.
Sul palco, Anita Camarella sarà voce narrante e cantante, mentre Davide Facchini accompagnerà lo spettacolo con chitarre e ukulele.
L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

lunedì, luglio 13, 2026

Cinema in Piazza a Madonna del Sasso



Un film capace di emozionare, far riflettere e affrontare temi di grande attualità sarà protagonista di una nuova serata estiva a
Madonna del Sasso. Giovedì 23 luglio 2026, alle ore 21.30, Piazza 1° Maggio, di fronte al Municipio, si trasformerà in un cinema all'aperto grazie all'iniziativa "Cinema in Piazza".
L'appuntamento vuole riportare la piazza al centro della vita della comunità come luogo di incontro, condivisione e confronto. Per questo motivo gli organizzatori invitano tutti i partecipanti a portare la propria sedia da casa, un gesto semplice ma significativo che richiama il desiderio di vivere insieme gli spazi pubblici.
La serata sarà dedicata alla proiezione di "Persepolis", il celebre film d'animazione diretto da Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, considerato uno dei capolavori del cinema d'animazione contemporaneo. Attraverso il racconto autobiografico della sua protagonista, il film affronta con sensibilità temi come la libertà, l'identità e i diritti, offrendo spunti di riflessione ancora oggi estremamente attuali.


La proiezione assume un significato particolare anche alla luce della recente scomparsa di Marjane Satrapi, alla cui voce e al cui messaggio la serata intende rendere omaggio, riproponendo al pubblico un'opera che continua a interrogare il presente.
L'iniziativa è promossa dal Comune di Madonna del Sasso in collaborazione con il Circolo dei Lavoratori di Boleto, che per l'occasione proporrà alcuni snack ispirati alla tradizione iraniana, offrendo al pubblico un'esperienza capace di unire cinema, cultura e sapori del Paese raccontato nel film.
L'ingresso è gratuito. In caso di maltempo, la proiezione si terrà presso le ex Scuole Elementari di Artò.

sabato, luglio 11, 2026

Orta San Giulio - Convegno Internazionale sull'Intelligenza Artificiale


L'Hotel San Rocco di Orta San Giulio ha ospitato, lo scorso 7 luglio, un importante convegno internazionale dedicato all'Intelligenza Artificiale, organizzato da OCCAM – Osservatorio per la Comunicazione Culturale e Audiovisiva nel Mediterraneo e nel Mondo dell'ONU, presieduto da Pierpaolo Saporito, e dalla Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, guidata dal presidente Andrea Alessandro Giacomini.

L'incontro ha rappresentato il seguito della 25ª Infopoverty World Conference, svoltasi nello scorso mese di aprile a New York, ed è stato l'occasione per approfondire il ruolo dell'Intelligenza Artificiale nei principali ambiti della società contemporanea, dalla medicina all'ambiente, dall'energia allo sviluppo sostenibile.

Tra i presenti anche il sindaco di Orta San Giulio, Giorgio Angeleri, mentre numerosi relatori hanno illustrato le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Simone Donati, docente dell'Università dell'Insubria presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia, ha evidenziato come l'Intelligenza Artificiale rappresenti oggi un prezioso supporto per la diagnostica e per la medicina territoriale.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle prospettive di sviluppo nei Paesi africani. Mariama Samakè ha sottolineato il ruolo dell'idrogeno quale risorsa strategica per il continente africano, mentre Daniele Barbone, amministratore delegato di Acqua Novara VCO, ha evidenziato l'importanza di una gestione sempre più intelligente e sostenibile delle risorse idriche grazie al supporto dell'Intelligenza Artificiale.

Pur impossibilitati a partecipare di persona, hanno inviato un messaggio il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, l'assessore regionale Matteo Marnati e Madre Maria Grazia Girolimetto, badessa del monastero benedettino Mater Ecclesiae dell'Isola di San Giulio. Nel suo intervento, la religiosa ha richiamato l'enciclica "Magnifica Humanitas" di Papa Leone XIV, ricordando come il progresso tecnologico debba sempre mantenere la persona al centro.

Particolarmente apprezzata anche la proiezione di un video dedicato alle bellezze del Lago d'Orta, accompagnato dal brano "Romantico Cusio", interpretato dal Coro ANA Stella Alpina di Berzonno diretto dal Maestro Patrizia Paracchini.

Nel corso del convegno, Gianni De Bernardi, presidente dell'Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone e referente del Contratto di Lago, ha ripercorso la storia del lago, segnato in passato dal grave inquinamento e rinato grazie all'operazione di Liming, oggi considerata un modello di recupero ambientale a livello internazionale.

Il convegno è stato anche l'occasione per valorizzare le eccellenze gastronomiche del territorio. Per l'evento, lo chef dell'Hotel San Rocco, Andrea Vecchia, ha ideato una nuova ricetta di risotto a base di riso Carnaroli di Novara, dedicata alle Nazioni Unite e realizzata con ingredienti rappresentativi dei cinque continenti, come simbolo di dialogo e incontro tra culture. La proposta ha riscosso grande apprezzamento da parte del presidente di OCCAM, Pierpaolo Saporito, che, complimentandosi con lo chef, ha invitato l'Hotel San Rocco a inserire il piatto stabilmente nel proprio menù.

A chiudere i lavori è stato Pierpaolo Saporito, che ha sottolineato come l'Intelligenza Artificiale rappresenti una sfida capace di suscitare timori, ma anche di offrire straordinarie opportunità se governata con responsabilità. Le conclusioni emerse durante il convegno saranno presentate nell'aprile 2027 a New York, in occasione della 26ª Infopoverty World Conference, con l'obiettivo di definire una roadmap internazionale sui temi affrontati.

Nel suo intervento conclusivo, il presidente della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, Andrea Alessandro Giacomini, presente insieme alla madre Adua Filzoli Giacomini, ha annunciato la volontà di rendere l'appuntamento di Orta San Giulio un evento internazionale a cadenza annuale.

«Sono felice che, grazie al lavoro di anni della Fondazione Giacomini, da ora il Lago d'Orta avrà un appuntamento internazionale ogni mese di luglio con OCCAM ONU, durante il quale saranno affrontati i grandi temi dell'attualità internazionale – dalla fede alla cultura, dall'arte alla scienza, dal sociale all'industria – offrendo alle eccellenze del territorio, del Piemonte e dell'Italia l'opportunità di presentarsi a una platea internazionale. Saremo collegati in diretta con New York, Ginevra, Nairobi e con oltre 180 Paesi che seguono la TV ONU. Questo è il dono che la Fondazione Giacomini vuole offrire al territorio, alle persone e agli imprenditori, nel solco dei valori, del testamento e dell'eredità di mio padre Alberto Giacomini, di cui la Fondazione porta il nome.»

Il video integrale del convegno è disponibile sul canale YouTube dedicato all'iniziativa: https://www.youtube.com/watch?v=kI9EyIhmMpM

venerdì, luglio 10, 2026

Morire di Speranza - Veglia di Preghiera ad Armeno


La
Comunità di Sant'Egidio, la Chiesa Metodista di Omegna – Pax Christi e la Parrocchia di Armeno promuovono una serata di riflessione e preghiera dal titolo "Morire di Speranza", dedicata al ricordo delle persone che hanno perso la vita nei viaggi verso l'Europa.
L'iniziativa si svolgerà martedì 14 luglio, alle ore 21.00, nella Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta di Armeno e si inserisce nel solco dell'appello a custodire la memoria delle tante vittime delle migrazioni e a promuovere una cultura di accoglienza, solidarietà e pace.
L'incontro nasce anche come momento di raccoglimento dopo la recente visita di Papa Leone a Lampedusa, con l'intento di mantenere viva l'attenzione sulle tragedie che continuano a consumarsi nel Mediterraneo e di rinnovare l'impegno per costruire quella "civiltà dell'amore" richiamata dagli organizzatori.
L'invito è rivolto a tutta la cittadinanza, per condividere un momento di preghiera, memoria e speranza.

venerdì, luglio 03, 2026

Orta Festival 2026 - XXVI Edizione


Dal 3 al 19 luglio torna uno degli appuntamenti più prestigiosi dell'estate sul Lago d'Orta. La XXVI edizione di Orta Festival proporrà sette concerti con interpreti di fama internazionale, confermando la manifestazione come uno dei principali punti di riferimento della musica da camera italiana. Gli spettacoli si svolgeranno nella suggestiva cornice della Basilica dell'Isola di San Giulio e della Chiesa di Santa Maria Assunta di Orta San Giulio, luoghi che da sempre caratterizzano il festival per la loro bellezza e l'acustica d'eccezione.

Ad aprire la rassegna, venerdì 3 luglio, sarà l'Orta Festival Orchestra diretta da Amedeo Monetti, con un programma dedicato a Schubert e Bach. Nei giorni successivi si alterneranno artisti di rilievo internazionale come Rossano Sportiello, Aleksandar Madžar, il Trio Sheliak, il clavicembalista Jean Rondeau, il duo pianistico formato da Bruno Canino e Raffaella Damaschi, fino al concerto conclusivo con un quintetto d'archi impegnato in pagine di Mozart e Brahms.

L'edizione 2026 conferma la volontà di proporre programmi originali e interpreti di altissimo livello, valorizzando al tempo stesso il patrimonio artistico e paesaggistico del Lago d'Orta attraverso un'offerta culturale di qualità.

Calendario dei Concerti

  • Venerdì 3 luglio, ore 20.30 – Basilica dell'Isola di San Giulio
    Concerto d'apertura con Orta Festival Orchestra diretta da Amedeo Monetti.
  • Domenica 5 luglio, ore 21.00 – Chiesa di Santa Maria Assunta, Orta San Giulio
    Rossano Sportiello (pianoforte) e Alfredo Ferrario (clarinetto).
  • Venerdì 10 luglio, ore 21.00 – Chiesa di Santa Maria Assunta
    Aleksandar Madžar (pianoforte) e Matteo Pigato (violoncello).
  • Sabato 11 luglio, ore 21.00 – Chiesa di Santa Maria Assunta
    Concerto del Trio Sheliak.
  • Mercoledì 15 luglio, ore 20.30 – Basilica dell'Isola di San Giulio
    Jean Rondeau al clavicembalo.
  • Venerdì 17 luglio, ore 21.00 – Chiesa di Santa Maria Assunta
    Bruno Canino e Raffaella Damaschi in concerto per pianoforte a quattro mani.
  • Domenica 19 luglio, ore 20.30 – Basilica dell'Isola di San Giulio
    Concerto di chiusura con musiche di Mozart e Brahms

mercoledì, luglio 01, 2026

Mostra alla Fondazione Calderara nel Centenario della Nascita di Kengiro Azuma


Il Museo Calderara di Ameno dedica una mostra a Kengiro Azuma, tra i più importanti artisti giapponesi del Novecento e grande amico del pittore Antonio Calderara. L'esposizione è stata allestita in occasione del centenario della nascita dello scultore e propone al pubblico una selezione di opere inedite, tra installazioni, gessi e lavori provenienti direttamente dal suo studio.

Ospitata nella storica casa-museo di Vacciago, la mostra nasce grazie alla collaborazione con il figlio dell'artista, Anri Ambrogio Azuma, e con la vicepresidente della Fondazione Antonio e Carmela Calderara, Teresa Alemani Sabetta. Le opere, mai esposte prima, permettono di approfondire il percorso creativo di un artista che ha saputo coniugare la tradizione giapponese con la scultura contemporanea.

Per Anri Azuma, l'iniziativa rappresenta anche un ritorno nei luoghi dell'infanzia. Da bambino frequentava infatti la casa di Antonio Calderara, con il quale il padre aveva instaurato un profondo rapporto di amicizia. Un legame che si riflette ancora oggi nelle opere esposte, molte delle quali richiamano il dialogo tra cielo e terra, luce e materia, temi cari a entrambi gli artisti.

La storia di Kengiro Azuma affonda le radici nel 1954, quando arrivò a Milano grazie a una borsa di studio. Da quel momento scelse di rimanere in Italia, entrando in contatto con alcuni dei maggiori protagonisti dell'arte del secondo Novecento e stringendo un rapporto speciale con Antonio Calderara. Dal loro incontro nacque anche il forte legame con il territorio del Lago d'Orta, che l'artista continuò a frequentare nel corso degli anni.

La mostra rappresenta anche l'occasione per visitare la preziosa collezione permanente del Museo Calderara, composta da oltre trecento opere di arte contemporanea raccolte dallo stesso Antonio Calderara attraverso acquisti e scambi con artisti di fama internazionale. Un patrimonio unico che comprende lavori di maestri come Lucio Fontana, Giacomo Manzù, Josef Albers, Jesus Rafael Soto, Sonia Delaunay, Enore Zaffiri, Mario Radice, Max Bill e Yves Klein, testimonianza del ruolo centrale che la casa-museo ha avuto come luogo di incontro e confronto artistico.

La mostra dedicata a Kengiro Azuma arricchisce ulteriormente questo percorso, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire opere mai presentate al pubblico e di conoscere più da vicino la figura di un artista che ha lasciato un segno profondo nel dialogo culturale tra Giappone e Italia.

martedì, giugno 30, 2026

XXII Traversata del Lago d'Orta Pella - Orta San Giulio 2026


Si terrà Domenica 5 Luglio 2026 la XXII Traversata del Lago d’Orta da Pella ad Orta San Giulio. La manifestazione è organizzata da Ecletticasports in collaborazione con i comuni di Orta e Pella ed il ricavato sarà devoluto all'ANPAS. Non appena disponibili pubblicheremo qui sul sito risultati e classifiche.

Programma
- Incontro alle ore 9.00 in piazza Motta a Pella e ritiro del pacco gara.
- Alle ore 10.30 partenza dal Giardino Scuole di Orta San Giulio (mt. 3000).
- Alle ore 11.30 partenza dal lungolago di P.za Motta a Pella (mt. 1500).
- Dalle ore 11.10 arrivo al Giardino delle Scuole di Orta San Giulio.
- Dalle ore 13.00 premiazioni al Palazzotto in P.za Motta di Orta San Giulio.

A Orta San Giulio la Mostra Fotografica Tricolore, Non Solo una Bandiera


Il Palazzotto della Comunità di Orta San Giulio ospiterà la mostra fotografica Tricolore, non solo una bandiera di Emilio Ingenito, un'esposizione dedicata ai colori della bandiera italiana e al loro significato attraverso una raccolta di immagini suggestive.
L'inaugurazione è in programma sabato 4 luglio 2026 alle ore 17.00. La mostra rimarrà visitabile fino a domenica 12 luglio 2026, offrendo al pubblico un percorso fotografico che invita a riflettere sul valore simbolico del Tricolore, non solo come emblema nazionale ma anche come elemento capace di raccontare emozioni, paesaggi e momenti di vita quotidiana.
L'iniziativa è organizzata con il patrocinio della Provincia di Novara, della Città di Orta San Giulio, dell'Accademia delle Arti e del Muro Dipinto e della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF ETS).
La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 18.30, mentre il sabato e la domenica sarà visitabile con orario continuato dalle 10.30 alle 18.00.
L'esposizione rappresenta un'occasione per gli appassionati di fotografia e per tutti coloro che desiderano scoprire una lettura originale del Tricolore attraverso l'obiettivo di Emilio Ingenito, in una cornice di grande fascino come quella del centro storico di Orta San Giulio.

venerdì, giugno 26, 2026

Fondazione Alberto Giacomini e Coro Stella Alpina Uniti per Valorizzare il Lago d'Orta


Una collaborazione nata nel segno della memoria, della musica e dell'amore per il territorio. Nei giorni scorsi è stata ufficializzata una partnership tra la Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini e il coro ANA Stella Alpina di Berzonno, realtà storica del panorama corale locale che da oltre mezzo secolo porta avanti la tradizione dei canti alpini e popolari.

L'iniziativa punta a valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico del Lago d'Orta, unendo la forza evocativa della musica alle immagini di uno dei territori più suggestivi del Piemonte.

«Questa collaborazione è perfettamente in linea con i principi della Fondazione dedicata a mio padre Alberto Giacomini – spiega Andrea Giacomini, presidente della Fondazione – ovvero la valorizzazione di quelle eccellenze del territorio che lo rendono unico».

Un progetto che per Giacomini ha anche un profondo significato personale. Il coro Stella Alpina era infatti particolarmente apprezzato dal padre Alberto, che conservava in casa le registrazioni delle sue esibizioni e amava ascoltarle nei momenti trascorsi in famiglia. Un legame rafforzato anche dall'amicizia con Luigi Poletti, figlio di Carlo Poletti, tra i fondatori e storico maestro del coro.

Tra le iniziative previste dalla partnership vi è la realizzazione di contenuti video che accompagneranno i canti del coro con immagini del Lago d'Orta, delle sue bellezze naturali e dei suoi scorci più caratteristici. Particolare attenzione sarà dedicata a Romantico Cusio, il brano considerato l'inno del lago e scritto appositamente per il coro Stella Alpina.

A suggellare l'accordo è stata una serata speciale organizzata il 15 giugno 2026 presso l'Hotel San Rocco di Orta San Giulio, luogo particolarmente caro ad Alberto Giacomini, dove si è svolta una cena accompagnata da un concerto in sua memoria.

Il presidente del coro Marco Guidetti ha ricordato come il Coro Stella Alpina sia nato ufficialmente nel 1970 grazie all'impegno di un gruppo di appassionati, tra cui proprio Carlo Poletti, che ne è stato maestro fino al 2012. Oggi il coro, composto da circa trenta elementi maschili e diretto dal maestro Patrizia Paracchini, propone un repertorio che spazia dai canti alpini alle canzoni popolari provenienti da diverse regioni italiane.

Nel corso degli anni il coro si è esibito in numerose manifestazioni nazionali e internazionali, arrivando anche a cantare davanti al Papa. Tra i brani più rappresentativi figura proprio Romantico Cusio, composto da Mario Soldato con musica di Teresio Morganti ed elaborazione a quattro voci maschili di Giuliano Bellorini.

«Questa collaborazione nasce per promuovere sempre di più il nostro lago – ha sottolineato Guidetti – e noi ne siamo veramente molto onorati. Ringraziamo il dottor Andrea Giacomini per questa opportunità».

Un sodalizio che unisce cultura, tradizioni alpine e promozione del territorio, con l'obiettivo di far conoscere e apprezzare ancora di più il patrimonio umano e paesaggistico del Lago d'Orta.

mercoledì, giugno 24, 2026

Un Nuovo Centenario a Borgomanero


Una giornata speciale per Borgomanero che ieri ha celebrato il traguardo dei 100 anni raggiunto da Giuseppe Zaninetti.
In occasione del compleanno, il sindaco Sergio Bossi ha fatto visita al neo centenario per portargli gli auguri dell'Amministrazione comunale e consegnargli un dolce pensiero "made in Borgomanero", simbolo dell'affetto e della vicinanza della città.
Nato a Cureggio, Giuseppe Zaninetti si è trasferito a Borgomanero dopo il matrimonio con Carla Poletti. Nel corso della sua vita ha costruito una famiglia numerosa: è padre di Giovanni, Antonella e Stefania e nonno di sei nipoti.
La ricorrenza è stata festeggiata ieri sera al ristorante insieme ai familiari e agli amici più cari.
A chi gli chiede il segreto della sua longevità, Zaninetti potrebbe rispondere con semplicità: uno stile di vita sano, caratterizzato da lunghe camminate e dall'amore per la montagna. Per anni è stato infatti socio del CAI, coltivando la passione per l'attività all'aria aperta. E, come lui stesso racconta, non è mai mancato un buon bicchiere di vino. Una formula che gli ha consentito di raggiungere il secolo di vita senza dover assumere medicinali.


La città di Borgomanero vanta però anche un altro straordinario primato. Ieri l'altro, 22 giugno 2026, Pierina Tarantola ha compiuto ben 110 anni, confermandosi la persona più anziana residente in città.
Due compleanni eccezionali che testimoniano storie di vita lunghe e ricche di esperienze, patrimonio prezioso per l'intera comunità borgomanerese.

Cinema all'Aperto al Parco Marazza di Borgomanero


Il Rione San Rocco Borgomanero, con il patrocinio della Città di Borgomanero, propone due serate di cinema all'aperto nel suggestivo scenario del Parco Marazza. L'iniziativa Cinema sotto le Stelle porterà sul grande schermo due film molto apprezzati dal pubblico, offrendo l'occasione di vivere il cinema in un'atmosfera estiva e conviviale immersa nel verde.

Le proiezioni si svolgeranno nel suggestivo scenario del Parco Marazza nelle serate di 26 e 27 giugno 2026, con inizio alle ore 21.30 e ingresso gratuito.

Ad aprire la manifestazione sarà, venerdì 26 giugno 2026, il film C'è ancora domani, l'opera diretta e interpretata da Paola Cortellesi che ha conquistato pubblico e critica affrontando temi sociali e familiari con grande sensibilità.

La sera successiva, sabato 27 giugno 2026, spazio invece all'avventura e al divertimento con Jumanji: Benvenuti nella Giungla, il successo cinematografico che ha rilanciato sul grande schermo uno dei titoli più amati degli ultimi decenni.

Gli organizzatori invitano il pubblico a portare con sé una coperta o un telo per assistere comodamente alle proiezioni, anche se saranno comunque disponibili delle sedie. L'ingresso all'area avverrà da viale Don Minzoni.

L'iniziativa è realizzata in collaborazione con il Centro Antiviolenza Area Nord Novarese e il Soroptimist International Club Alto Novarese, confermando l'attenzione verso il valore sociale e aggregativo degli eventi culturali sul territorio.

In caso di maltempo, le proiezioni saranno recuperate nelle giornate del 14 e 15 luglio 2026.

Due serate da vivere all'aria aperta tra cinema, convivialità e atmosfera estiva nel cuore di Borgomanero.

lunedì, giugno 22, 2026

Roberto Bainotti alla Guida del Lions Club Borgomanero Cusio

Nel segno della continuità e dell'impegno a favore del territorio, il Lions Club Borgomanero Cusio ha ufficialmente avviato la nuova annata sociale 2026/2027 con il passaggio di consegne tra il presidente uscente Luca Daniele e il neo presidente Roberto Bainotti.

La cerimonia si è svolta domenica 14 giugno 2026 nella suggestiva cornice dell'Isola dei Pescatori, sul Lago Maggiore, alla presenza del past Governatore Lions Rino Porini e dei rappresentanti del Lions Club Borgomanero Host, il presidente in carica Patrizio Crolla e il presidente subentrante Roberto Fornara.

Nel suo intervento conclusivo, Luca Daniele ha ripercorso le principali attività svolte dal club durante l'ultimo anno, caratterizzato da numerose iniziative benefiche che hanno consentito di raccogliere fondi destinati alle associazioni del territorio impegnate nel settore socio-assistenziale. Daniele ha sottolineato il ruolo del Lions Club come punto di riferimento per la solidarietà e il sostegno concreto alle realtà di volontariato locali.

A raccogliere il testimone è stato Roberto Bainotti, assicuratore e presidente dell'ISPAM, l'associazione onlus che dal 1994 opera a sostegno delle persone affette da disturbi psichici e delle loro famiglie. Nel presentare il programma della nuova annata sociale, Bainotti ha espresso la volontà di rafforzare il coinvolgimento dei soci e di sviluppare nuove iniziative a favore della comunità, nel pieno rispetto del motto lionistico "We Serve".

Particolare attenzione sarà rivolta anche alla collaborazione con il Lions Club Borgomanero Host, considerata strategica per la realizzazione di progetti condivisi e per ampliare l'impatto delle attività sul territorio.

Per l'annata sociale 2026/2027 il nuovo Consiglio Direttivo sarà composto, oltre che dal presidente Roberto Bainotti, da Luca Daniele nel ruolo di Past President, Beatrice Mora come primo vicepresidente, Walter Albertoni come secondo vicepresidente, Maurizio Zappelloni segretario, Paolo Zoppis cerimoniere, Luca Pedretti tesoriere, Barbara Gallera Leo Advisor e Marina Alemani addetta stampa.

Con il nuovo assetto dirigenziale, il Lions Club Borgomanero Cusio si prepara dunque a proseguire il proprio percorso di servizio e solidarietà a favore delle comunità del territorio.

venerdì, giugno 19, 2026

Ad Orta San Giulio un Viaggio tra Storia e Sapori


Un itinerario tra tradizioni gastronomiche, racconti del territorio e antiche ricette sarà al centro dell'incontro in programma venerdì 19 giugno 2026 a Orta San Giulio, dove verrà presentato il libro Guida ai Sapori del Passato lungo la Via Francisca – dal Passo del Lucomagno a Novara di Marilena Flury Roversi.

L'appuntamento si svolgerà dalle ore 17.30 alle 18.30 presso il Palazzo dell'Università della Riviera e offrirà al pubblico l'occasione di conoscere un'opera che ripercorre la storia del territorio attraverso la cucina, le tradizioni e le testimonianze tramandate nel tempo.

Il volume propone un viaggio ideale dai monti fino alla pianura novarese, seguendo il tracciato della Via Francisca e raccogliendo ricette, curiosità, aneddoti e storie legate alle comunità attraversate. Un lavoro di ricerca che valorizza il patrimonio culturale e gastronomico locale, riportando alla luce preparazioni antiche e tradizioni spesso dimenticate.

Dopo il saluto istituzionale del sindaco di Orta San Giulio, Giorgio Angeleri, il pubblico potrà incontrare l'autrice Marilena Flury Roversi, che illustrerà il percorso di studio e documentazione che ha portato alla realizzazione del volume.

L'evento sarà arricchito da una piccola degustazione dei "Milanesini", biscotti medievali poco conosciuti ma legati alla tradizione storica del territorio. L'ingresso è gratuito e aperto a tutti.

L'iniziativa è promossa dall'Associazione Accademia delle Arti e del Muro Dipinto con il patrocinio della Provincia di Novara, della Provincia del Verbano Cusio Ossola e della Città di Orta San Giulio.

A Gozzano Arrivano i Finalisti del Premio Selezione Bancarella 2026

Il Cortile del Municipio di Gozzano si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti letterari più prestigiosi dell'estate. Domenica 28 giugno 2026, a partire dalle ore 10.00, il paese ospiterà infatti uno degli eventi ufficiali del Premio Selezione Bancarella 2026, offrendo al pubblico l'opportunità di incontrare da vicino alcuni dei protagonisti della narrativa italiana contemporanea.

L'iniziativa rientra nel programma promosso dal Sistema bibliotecario BANT (Biblioteche Associate Novarese e Ticino), che per il terzo anno consecutivo porta sul territorio gli autori finalisti del celebre premio assegnato dai librai italiani.

A Gozzano saranno presenti tre dei sei autori selezionati per l'edizione 2026: Lorenza Gentile, candidata con La volta giusta (Feltrinelli), Gianlivio Fasciano, autore di Mi chiamo Ruggine (Castelvecchi), e Paolo Ruffini, in gara con Io sono perfetto (La Nave di Teseo).

L'incontro sarà moderato da Paola Jacobbi, finalista del Premio Bancarella 2025 con il romanzo Luisa, mentre l'apertura dell'evento sarà affidata a Vilma Giovannacci, titolare della storica Libreria Giovannacci di Biella e rappresentante di una famiglia profondamente legata alla tradizione del Bancarella.

Ad arricchire la mattinata sarà anche la musica dal vivo della Missklang Band, che accompagnerà il pubblico con un intermezzo musicale durante l'incontro e successivamente durante il momento dedicato alle firme delle copie da parte degli autori.

L'appuntamento rappresenta un'occasione unica per lettori e appassionati di letteratura di conoscere da vicino gli scrittori che si contenderanno il prestigioso riconoscimento, il cui vincitore sarà proclamato il 26 luglio 2026 nella storica Piazza della Repubblica di Pontremoli.

L'ingresso è gratuito e aperto a tutti, anche se gli organizzatori consigliano la prenotazione. L'evento è realizzato in collaborazione con la libreria Piccola Officina del Libro di Oleggio, l'Associazione culturale Amici del Bancarella, l'Unione Librai Pontremolesi, la Fondazione Città del Libro e l'Unione Librai delle Bancarelle.

domenica, giugno 14, 2026

Bagnera: Riapertura il 15 Giugno per Luci sul Lago con la Nuova Gestione

Dopo una lunga attesa, la storica area della Bagnera è pronta a tornare ad accogliere residenti e turisti. Lunedì 15 giugno 2026 riapriranno infatti il chiosco e la spiaggia attrezzata di Luci sul Lago, segnando l'inizio della nuova gestione affidata alla società Blue Beach.

La nuova società ha scelto di mantenere il nome Luci sul Lago, già conosciuto e apprezzato dai frequentatori della Bagnera, garantendo così una continuità con gli anni precedenti.

La Bagnera rappresenta da tempo uno dei principali punti di riferimento del Lago d'Orta, scelta ogni estate da residenti e visitatori per trascorrere momenti di relax, praticare attività sportive o semplicemente godersi il panorama affacciato sulle acque del lago.

La storia recente della struttura ha attraversato diverse fasi. Dopo il primo bando pubblico del 2011, che aveva portato alla nascita di Orta Beach Club, dal 2016 al 2024 la gestione era passata a Luci sul Lago. Nel 2025 era stata invece aperta esclusivamente la spiaggia attrezzata con il chiosco, mentre il ristorante era rimasto chiuso.

venerdì, giugno 12, 2026

Al Via a Miasino Menta e Rosmarino 2026


Sono state ufficialmente inaugurate le tre mostre che aprono la quattordicesima edizione di “Menta e Rosmarino”, la kermesse botanica dedicata a piante, fiori e cultura green che si terrà il 13 e 14 giugno a Villa Nigra di Miasino (NO) organizzata da Associazione Asilo Bianco, realtà culturale nata nel 2005 ad Ameno.

 

"Con Menta e Rosmarino presentiamo una mostra articolata che coinvolge cinque artisti e tre diversi percorsi espositivi, tutti accomunati da una riflessione profonda sulla natura” dichiara Angelo Molinari, artista e nuovo Presidente dell’associazione, “Non si tratta di una rappresentazione pittorica tradizionale, ma di una natura 'traslata' e sviluppata attraverso linguaggi di ricerca specifici: dalla solidità dei materiali classici come il bronzo e il marmo di Michele Chiossi, alle proiezioni oniriche dei due giovani artisti Virginia Cancian e Alessio Bongianino, fino al motivo botanico ripreso dai tessuti di Marion Baruch in dialogo con Enrica Borghi”.


Prosegue Enrica Borghi, “Questa iniziativa nasce nel contesto degli 'Archivi del Contemporaneo', un progetto che vede il Museo MAGA collaborare con 19 partner e che la Fondazione Borghi porta avanti con orgoglio dal 2021. Il nostro obiettivo è far emergere una rete caratterizzata da una forte connotazione contemporanea in questo territorio, riattivando relazioni e aprendo al pubblico luoghi solitamente non visibili come archivi d’artista, fondazioni e atelier. È una bellissima opportunità per presentare opere incredibili in un luogo magnifico come Villa Nigra, favorendo un dialogo artistico che intreccia trame, storie e nuove visioni”.

 

Le tre mostre visitabili a Villa Nigra fino al 27 giugno

Corollario” – mostra personale di Michele Chiossi

Un percorso che riunisce opere recenti e lavori storici in un sistema aperto di relazioni e variazioni. Tra sculture, ceramiche, disegni e interventi su materiali diversi, la mostra indaga un linguaggio visivo segnato da tensione, ritmo e trasformazione, in dialogo con gli spazi di Villa Nigra. Accanto a queste opere si sviluppa una serie di vanitas contemporanee con composizioni floreali, in cui la tradizione iconografica viene reinterpretata come sospensione del tempo e riflessione sulla trasformazione, tra presenza e dissoluzione. In occasione della mostra sarà inoltre presentata la pubblicazione d’artista “Corollario. Sistema derivato”, con un testo di Martina Alemani che approfondisce i nuclei teorici del progetto.

 

 

 

Non dire mai dove vai a funghi” – Special project con gli artisti Virginia Cancian e Alessio Bongianino

Un progetto speciale a cura di due giovani artisti del territorio lacustre novarese diplomati all’Accademia delle Belle Arti di Brera e a Bologna, con un focus sulla loro ricerca tra natura e ambiente. Gli artisti utilizzano la metafora dell’andare a funghi per esplorare l'idea di un luogo segreto, intimo e non mappato, che si tramanda in modo domestico. La mostra è strutturata proprio come una ricerca sul campo e le opere sono posizionate in modo insolito — alcune molto in basso ad altezza terra, altre molto in alto, grandi o piccole — costringendo il visitatore a scoprirne il percorso man mano.

 

Una parte del tutto e una parte della parte” – Dialogo espositivo dedicato a Marion Baruch con opere di Enrica Borghi

Una mostra dedicata ai tessuti floreali dell’artista Marion Baruch, che rilegge il motivo botanico attraverso il linguaggio tessile e decorativo. Il progetto è frutto di una sinergia avviata nell’ambito del network Archivi del Contemporaneo, che annualmente, attraverso il festival ArchiviFuturi – di cui l’esposizione fa parte – mette in luce una straordinaria costellazione di artisti e pratiche attivi sul territorio. Il 13 giugno alle ore 11.30 si terrà l’incontro con Emma Zanella, direttrice del Museo MA*GA, Giovanni Orsini, presidente del Premio Gallarate, Enrica Borghi e Beatrice Cuccirelli, nipote dell’artista Marion Baruch, che approfondirà il rapporto tra le due protagoniste e l’industria tessile del territorio, tra pratiche artistiche, memoria produttiva e trasformazioni materiali.

 

Appuntamenti e relatori del weekend

Il programma del fine settimana del 13 e 14 giugno sarà arricchito dalla presenza di relatori ed esperti del settore, protagonisti di momenti di confronto e divulgazione dedicati al rapporto tra uomo, natura e paesaggio. Sarà anche occasione per presentare la nuova edizione di Corto e Fieno 2026 – Rural Film Festival, con l’intervento del direttore artistico Cristian Cerutti domenica 14 giugno alle ore 10.30.

Tra gli ospiti, confermata la partecipazione di Isola Larga, con Giampiero Gauna, affiancato da presenze di rilievo legate al mondo del giardino e della progettazione del verde, tra cui Maria Silvia Tozzi Spadoni Lorella, proprietaria e ideatrice del restauro del Giardino storico Lorella di Vacciago, progetto curato in prima persona dal giardiniere pluripremiato Gianfranco Giustina, figura di primo piano legata storicamente ai giardini delle Isole Borromee, a testimonianza dell’attenzione verso eccellenze del territorio e competenze di alto profilo.

A questi si aggiunge la partecipazione di ospiti provenienti da importanti realtà nazionali, tra cui Natale Surano architetto paesaggista dell’Orto Botanico di Palermo e curatore della manifestazione florovivaistica La Zagara, tra le più rilevanti del settore.

 

 

 

 

Workshop e approfondimenti tematici

Grande spazio sarà dedicato ai momenti formativi e pratici, pensati per appassionati e professionisti del verde.

 

Giampiero Gauna (Isola Larga) guiderà due workshop tematici:

Sabato 13 giugno, ore 11.00 – 12.00: “Più natura meno manutenzione”, consigli e scelte per avere un giardino bello e sostenibile.

Domenica 14 giugno, ore 11.00 – 12.00:Piante selvagge in giardino”, per conoscere meglio quelle piante che si spostano e migrano in giardino, donando movimento, colore e vitalità.

 

Due appuntamenti che offriranno strumenti concreti e nuove prospettive per interpretare il giardino come spazio dinamico, in equilibrio tra cura e spontaneità.

 

Vivaisti e nuove partecipazioni

Come da tradizione, il cuore dell’evento sarà il percorso tra vivaisti e collezionisti botanici, con una selezione attenta alla qualità e alla ricerca.

Il tema centrale di questa edizione sono le piante acquatiche con due espositori inediti per la manifestazione: Sergio e Monica Piante acquatiche e Il Giardino di Fà di Fabio Perottino, che introducono un focus inedito legato al tema dell’acqua e del paesaggio lacustre, in dialogo diretto con il contesto del Lago d’Orta; sarà presente inoltre il vivaio Il Giardino di Famiglia, che da gennaio 2023 fa parte della rete Slowflowers Italy, un’associazione culturale nata per diffondere un modo gentile di vivere i fiori e noi stessi, tornando ai ritmi autentici della Natura. Albert Husband, Master Oil Sommelier Certificato e ideatore del progetto “Voliosamente”, racconterà il progetto di divulgazione legato all’olio extravergine di oliva (EVO) sul Lago d’Orta.

Infine, parteciperà con grande attesa anche Renato Ronco, premiato alla Mostra Orticola 2026 di Milano per la pianta più significativa per rarità o bellezza della forma: un rarissimo pioppo originario della Cina, che amplia lo sguardo verso sperimentazione e innovazione.

Vivaisti e hobbisti verranno premiati per la rispettiva categoria, con i seguenti riconoscimenti:
Vivaisti – Miglior allestimento, rarità delle piante esposte

Hobbisti – Miglior allestimento, originalità del prodotto/attinenza mondo vegetale, verde/ambiente.

 

Menta e Rosmarino si conferma così luogo di incontro tra saperi e sensibilità diverse, dove il giardinaggio diventa occasione di riflessione culturale e l’arte si intreccia con il paesaggio e le pratiche del vivere contemporaneo.

Il programma completo e i dettagli dell’edizione 2026 sono presenti sulla pagina dedicata all’evento. Tutte le info nella sezione “Ambiente” del sito di Asilo Bianco.

 

 

 

 

Per aggiornamenti:

MENTA E ROSMARINO

Kermesse botanica sul Lago d’Orta

Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)

13 - 14 giugno 2026

 

Installazione “Corollario” di Michele Chiossi

Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)

Dal 6 al 27 giugno 2026

Inaugurazione sabato 6 giugno 2026 ore 18
Orari: dal venerdì alla domenica dalle ore 15.30 alle 18.30

 

Special project “Non dire mai dove vai a funghi” di Virginia Cancian e Alessio Bongianino
Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)

Dal 6 al 27 giugno 2026

Inaugurazione sabato 6 giugno 2026 ore 18
Orari: dal venerdì alla domenica dalle ore 15.30 alle 18.30

 

Marion Baruch in dialogo con le opere di Enrica Borghi

Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)

Dal 6 al 27 giugno 2026
Inaugurazione sabato 6 giugno 2026 ore 18
Orari: dal venerdì alla domenica dalle ore 15.30 alle 18.30

 

Ingresso gratuito al green festival, ore 9-19

 

L'evento si terrà anche in caso di maltempo.

giovedì, giugno 11, 2026

Food Truck e Musica nel Cuore di Gozzano


Un fine settimana all'insegna del buon cibo, dell'intrattenimento e della musica animerà il centro di Gozzano. Nelle giornate di 13 e 14 giugno 2026 torna infatti lo Street Food, manifestazione organizzata con il supporto del Comune e della Pro Loco che porterà in Piazza Matteotti food truck, spettacoli e momenti di aggregazione per tutte le età.

I food truck saranno presenti a partire dalle ore 17.00 di sabato 13 giugno e proseguiranno per tutta la giornata di domenica 14 giugno, offrendo ai visitatori numerose specialità gastronomiche da gustare all'aperto.

La serata inaugurale prenderà il via con l'intrattenimento di Radio Space Music. Alle ore 22.00 è prevista una serata speciale con DJ Macca, che accompagnerà il pubblico con musica e divertimento fino a tarda sera.

La festa proseguirà domenica 14 giugno a partire dalle ore 12.00 con nuova musica e animazione a cura di Radio Space Music. Alle ore 19.00 spazio alla novità dell'edizione 2026 con il Festival di Gozzano, evento che vedrà la partecipazione di artisti locali presentati da Marianna Valloggia.

L'iniziativa prevede inoltre un'area dedicata ai più piccoli con un gonfiabile, rendendo la manifestazione un appuntamento pensato per tutta la famiglia.

Lo Street Food di Gozzano si conferma così un'occasione per vivere il paese tra sapori, musica e momenti di socialità nel cuore del centro storico.