giovedì, maggio 28, 2026

“Carcegna Fiorisce” - Un Esperimento Sociale Tra Fiori e Comunità


Dal 23 maggio al 2 giugno le vie di Carcegna si trasformano in un percorso tra colori, creatività e collaborazione grazie a “Carcegna Fiorisce – Com’è fertile questa terra!”, iniziativa nata dal gruppo “I fuman che fan”.

Non una manifestazione ufficiale, ma un vero e proprio esperimento sociale costruito attorno al coinvolgimento della popolazione, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della cooperazione per il bene del luogo in cui si vive e sul valore personale e collettivo che la socialità può generare.

Passeggiando tra le strade del paese è possibile scoprire angoli fioriti e originali installazioni floreali, frutto dell’impegno condiviso di cittadini, volontari e persone che hanno scelto di mettersi in gioco per creare qualcosa insieme.

Le ideatrici dell’evento hanno voluto ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa: chi ha prodotto manualmente le decorazioni, chi ha offerto spazi e chi ha partecipato attivamente ai momenti di collaborazione.

“Carcegna Fiorisce” diventa così non solo un’occasione per abbellire il paese, ma anche un invito a riscoprire il senso di comunità attraverso piccoli gesti condivisi.

“Il Primo Voto di Matilde” in Sala Consiliare a Gozzano


In occasione della consegna della Costituzione italiana ai nuovi maggiorenni, l’Amministrazione comunale di Gozzano propone la presentazione del libro Il primo voto di Matilde di Fulvia Degl’Innocenti.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 18 nella Sala Consiliare del Comune di Gozzano, in via Dante 85. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gozzano in collaborazione con La Piccola Officina del Libro di Oleggio.

Il romanzo accompagna i lettori nella campagna toscana del 1945, in un’Italia appena uscita dalla guerra. La protagonista Matilde, ventenne, sogna di partecipare attivamente alla rinascita del Paese discutendo di politica, diritti e libertà femminile. Il racconto culmina nel momento storico del referendum del 2 giugno 1946, quando anche le donne italiane poterono finalmente partecipare al voto.

L’incontro sarà anche un’occasione per riflettere sul significato della partecipazione democratica e del suffragio universale, proprio nel momento in cui i nuovi maggiorenni ricevono la Costituzione italiana.

mercoledì, maggio 27, 2026

Rivivono le “Rosse” Moto Galloni in una Serata con il Lions Club Borgomanero


C’era una volta la “Galloni”, motocicletta prodotta a Borgomanero negli anni ’20 e ’30 del secolo scorso. Per qualche ora è tornata a vivere grazie all’architetto Mauro Borzini, presidente del locale Fotoclub “L’immagine”, ospite giovedì 14 maggio del Lions Club Borgomanero Cusio presieduto da Luca Daniele.

Autore alcuni anni fa insieme a Fabio Valeggia del libro Galloni 1914-2014 - Le leggendarie motociclette di Borgomanero, Borzini ha raccontato la storia dell’importante azienda locale fondata da Alberto Galloni, originario di Romanengo, in provincia di Cremona, che nella città agognina arrivò nel 1912 per motivi di lavoro come tecnico manutentore del settore trebbiatrici della Breda Meccanica.

A Borgomanero conobbe la futura moglie, Giuseppina Lunghi, e incontrò i fratelli Aldo e Ferruccio Piscia, la cui famiglia era proprietaria della Società Elettrica del Pellino. Uniti dalla passione per la meccanica, realizzarono la prima moto con la sigla P.G. (Piscia e Galloni), equipaggiata con un motore monocilindrico a quattro tempi.

Il progetto imprenditoriale, interrotto dallo scoppio della prima guerra mondiale, riprese nel 1919 con il solo Galloni che avviò la produzione nella fabbrica di via Cavallari, l’attuale via Gramsci, arrivando ad occupare fino a 350 operai tra uomini e donne.

“Arrivarono anche i primi successi” ha raccontato Mauro Borzini, “con i piloti Miro Maffei e Gino Zanchetta che nel 1921 sul rettilineo Borgomanero-Cureggio ottennero il record italiano di velocità di 132,352 km/h e nel 1926 con il pilota Alfredo Panella che conquistò il Campionato italiano nella classe 250 cc.”

La crisi economica del 1929 influenzò pesantemente anche la “Galloni”, avviandola verso un lento declino. Dopo la seconda guerra mondiale Alberto, insieme al figlio Giuseppe, tentò il ritorno sul mercato con un ciclomotore chiamato “Galletto”, senza però ottenere il successo sperato.

Le “rosse” Moto Galloni sono comunque entrate nella storia del motociclismo e a settembre in città si terrà il primo Raduno Nazionale accompagnato da una mostra e da un nuovo libro. L’evento è promosso in collaborazione con il Moto Club Mad Cat 73 di Gozzano e con il cureggese Ornello Allegrini, considerato il più qualificato collezionista di Moto Galloni, con 16 esemplari tutti funzionanti.

A riferirlo sono stati Francesco Viceconti e Raffaele Bassetti, rispettivamente presidente e segretario del moto club gozzanese.

lunedì, maggio 25, 2026

Borgomanero Premia la Gentilezza con il "Mitis Civitas 2026"


Sabato mattina 23 maggio, nel salone d’onore della Villa Marazza, si è svolta la cerimonia di consegna del premio “Città gentile - Mitis civitas 2026”, organizzato dal Gruppo Filatelico Numismatico Borgomanerese con il patrocinio dell’Assessorato al commercio del Comune di Borgomanero.

Quattro i premiati dell’edizione 2026: due appartenenti al settore pubblico, Angela Mora e Niccolò Chiumarulo, e due del settore privato, Mirella Ventimiglia e Valentina Baccaglio.

Particolarmente significativa la premiazione della dottoressa Angela Mora, funzionario dell’ufficio Cultura del Comune di Borgomanero, figura da anni impegnata nell’attività culturale cittadina.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco Sergio Bossi, che nel suo intervento ha invitato tutti ad avere maggiore rispetto verso gli altri sottolineando come “la gentilezza non sia sinonimo di debolezza, ma un’altissima forma di coraggio”, e l’assessore Loredana Abbate. Presenti anche i consiglieri Massimo Zanetta e Roberto Faggiano.

Riconoscimento ad Andrea Alessandro Giacomini


Un importante riconoscimento internazionale è stato consegnato ad Andrea Alessandro Giacomini nel corso della 26ª edizione della Infopoverty World Conference, svoltasi il 17 aprile 2026 a Milano, in collegamento mondiale con New York.

L’evento, dal titolo “Warfare or Welfare, the AI dilemma”, è stato promosso da OCCAM Infopoverty Programme, nato in ambito ONU con l’obiettivo di contrastare la povertà nei Paesi in via di sviluppo attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Ideatore del programma e presidente di OCCAM è Pier Paolo Saporito.

Nel corso della conferenza, svoltasi presso il Circolo Caldara di Milano, Pier Paolo Saporito ha consegnato personalmente il riconoscimento ad Andrea Alessandro Giacomini, presidente della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini.

«Quest'anno è il 30esimo anno dalla nascita di OCCAM ed il 26esimo della “Occam Infopoverty Programme Conference” che è nata 5 anni dopo, e per me personalmente è la terza partecipazione consecutiva, è quindi un grande onore ed una grande emozione esserci anche in questo 2026. Indescrivibile, sinceramente, l’emozione e l’onore personale di partecipare anche in questo 2026. Ricevere la medaglia dal Presidente Pier Paolo Saporito, in diretta mondiale da Milano, presso il Circolo Caldara, simbolo scelto anche in occasione delle Olimpiadi Invernali 2026, durante il trentennale della Fondazione di OCCAM, the Observatory on Digital Communication in special Consultative status at UN ECOSOC e la 25ª edizione della Conference, non riesco davvero a descriverlo. È stato un momento che mi ha permesso di esprimere gratitudine e rinnovare il mio impegno personale e quello della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini. Voglio ringraziare tutta la “Gente Giacomini” – conclude Andrea Alessandro Giacomini – Voi siete la mia energia e la mia forza. I meriti sono vostri, io continuo senza desistere per e con voi».

Nel consegnare l’onorificenza, Pier Paolo Saporito ha letto le motivazioni ufficiali del riconoscimento: “In riconoscimento del suo importante supporto e insigne partecipazione alla XXV Infopoverty World Conference ‘Warfare or Welfare, the AI dilemma’ attraverso progetti innovativi dedicati alla protezione dell'ambiente con risorse rinnovabili e sostenibili”.

mercoledì, maggio 20, 2026

Nuova Gestione per la Bagnera di Orta San Giulio: la Spiaggia si Prepara a Ripartire

L’area della Bagnera rappresenta da anni uno dei punti di riferimento più frequentati del Lago d’Orta, scelta ogni estate da residenti e turisti per trascorrere momenti di relax, sport e vita all’aria aperta affacciati sul lago.

Il terreno, lascito di Giulio e Amabile Tassera in memoria del figlio Mario disperso in Russia, è la spiaggia più importante di Orta San Giulio ed ospita le sedi della Canoa Legrese, dei Canottieri Lago d'Orta e dei Sub Novara Laghi, un ristorante-pizzeria, uno stabilimento balneare attrezzato con chiosco ed un'ampia zona libera.

Negli anni la gestione della struttura ha conosciuto diverse fases. Dopo il primo bando pubblico del 2011, che aveva portato alla nascita dell’Orta Beach Club, dal 2016 fino al 2024 la gestione era passata a Luci sul Lago. Nel 2025, invece, era stata aperta soltanto la spiaggia attrezzata con il chiosco, mentre il ristorante era rimasto chiuso.

Ora arriva però una svolta attesa da tempo. Dopo almeno tre bandi pubblici andati deserti, il Comune di Orta San Giulio è riuscito ad assegnare la nuova gestione dell’area. Ad aggiudicarsi il bando per i prossimi dodici anni è stata la società Blue Beach S.p.A., che ha superato le offerte presentate da Lido di Gozzano S.R.L. e Versoprobo S.C.S. con una proposta economica complessiva pari a 816 mila euro, corrispondenti a circa 68 mila euro annui.

Sono già cominciati alcuni interventi di ripristino e sistemazione dell’area in vista della riapertura della struttura. Al momento non è ancora stata comunicata una data ufficiale per l’apertura al pubblico.

martedì, maggio 19, 2026

Festa di Primavera 2026 ad Armeno


24 maggio 2026 Armeno si trasformerà in un grande spazio dedicato al divertimento e alla convivialità con la nuova edizione della Festa di Primavera, manifestazione organizzata dalla Pro Loco Armeno con il patrocinio del Comune di Armeno.

L’appuntamento prenderà il via dalle ore 9.00 in viale Cadorna, all’angolo con via Due Riviere, dove per tutta la giornata si alterneranno attività, spettacoli, musica e iniziative pensate per coinvolgere grandi e piccoli.

Protagonista assoluta dell’evento sarà la mongolfiera, che accompagnerà il pubblico in un’esperienza suggestiva tra cielo e natura. Durante la mattinata sarà allestita una mongolfiera didattica con laboratorio aperto al pubblico, mentre nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.00, sarà possibile vivere l’emozione del volo ancorato, salendo fino a circa venti metri di altezza per osservare Armeno da una prospettiva insolita e affascinante.

Fin dal mattino saranno presenti anche il mercatino degli hobbisti e l’area gonfiabili, mentre alle 10.00 prenderà il via Pompieropoli, il percorso educativo organizzato dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco che permetterà ai bambini di trasformarsi in “pompieri per un giorno”, imparando attraverso il gioco nozioni legate alla sicurezza e alla prevenzione.

Alle 11.00 spazio invece all’incontro “Una giornata da vivere con i Pappagalli Ara”, appuntamento dedicato alla scoperta di questi coloratissimi animali insieme a Tiziano Mosca.

A mezzogiorno sarà poi il momento del pranzo organizzato dalla Pro Loco, con piatti e specialità preparate dagli chef armeniesi, mentre musica, canto e balli accompagneranno la manifestazione fino a sera, creando un’atmosfera di festa per tutte le età.

La Festa di Primavera si conferma così un appuntamento capace di unire intrattenimento, attività educative, natura e sapori del territorio, celebrando l’arrivo della bella stagione con una giornata ricca di esperienze e momenti di condivisione.

San Francesco e il Francescanesimo in Diocesi di Novara: Convegno al Sacro Monte di Orta

Sabato 23 maggio 2026 il Sacro Monte di Orta ospiterà il convegno di studi “San Francesco e il Francescanesimo in Diocesi di Novara”, iniziativa promossa dalla Pro Loco di Orta San Giulio e Frazioni e dall’associazione storica Cusius in occasione dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

L’appuntamento si svolgerà nella sala conferenze del Sacro Monte di Orta, luogo simbolico scelto non a caso: proprio qui, infatti, è rappresentata l’intera vita del santo in quello che viene considerato un unicum a livello mondiale.

Il convegno nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo e l’importanza della presenza francescana nella Diocesi di Novara, radicata fin dai primi anni di fondazione dell’ordine dei frati minori e profondamente intrecciata alla storia religiosa e culturale del territorio.

La giornata sarà articolata in due sessioni, dalle 9.15 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, e vedrà la partecipazione di studiosi, religiosi e relatori tra i più qualificati esponenti del panorama culturale della diocesi e dell’ordine francescano.

Tra i temi affrontati ci saranno il Sacro Monte come espressione di spiritualità francescana, le architetture e i luoghi legati ai francescani in diocesi, la presenza novarese in Terra Santa, l’iconografia francescana, il culto del santo nel territorio cusiano e ossolano e il ruolo storico dei conventi francescani.

A presiedere il convegno sarà Giacomo Gagliardini, segretario generale del Santuario di Oropa.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell’VIII Centenario Francescano – San Francesco 800, riconoscimento riservato alle manifestazioni di rilevanza nazionale.

La partecipazione è gratuita, ma gli organizzatori consigliano la prenotazione tramite email.

venerdì, maggio 15, 2026

A Borgomanero Torna il Giro d’Italia

Venerdì 22 maggio il Giro d’Italia attraverserà nuovamente il territorio del Cusio in occasione della tredicesima tappa, la Alessandria – Verbania, lunga circa 189 chilometri.

Dopo aver attraversato la pianura piemontese passando tra le province di Alessandria e Vercelli, la corsa rosa entrerà nel Novarese dirigendosi verso il territorio del Lago d’Orta e del Verbano Cusio Ossola. Tra le località coinvolte ci sarà anche Borgomanero, dove il passaggio dei corridori è previsto intorno alle 15.30.

Prima dell’arrivo degli atleti, spazio alla tradizionale Carovana del Giro, che raggiungerà viale Vittorio Veneto intorno alle 14.00 con musica, gadget, animazione e spettacolo per il pubblico.

Dopo il passaggio da Borgomanero, il percorso proseguirà verso le aree del Cusio, attraversando il territorio in direzione del Lago Maggiore. La tappa entrerà poi nel Verbano passando lungo la sponda del lago attraverso Stresa, Baveno e Feriolo, prima del finale sulle salite di Bieno e Ungiasca che porteranno all’arrivo di Verbania.

Secondo le informazioni tecniche diffuse dagli organizzatori, la prima parte della tappa sarà prevalentemente pianeggiante, mentre gli ultimi trenta chilometri saranno decisamente più movimentati, con le salite che potrebbero creare distacchi e spettacolo.

Il ritorno del Giro d’Italia rappresenta ancora una volta una grande occasione di visibilità per il territorio del Cusio, pronto ad accogliere migliaia di appassionati lungo le strade della corsa rosa.

L’ultima volta che il Giro aveva attraversato le strade borgomaneresi era stata nel 2021, durante la tappa Abbiategrasso – Alpe di Mera, mentre nel 1997 Borgomanero era stata anche città arrivo nella tappa Verrès – Borgomanero.

San Maurizio d’Opaglio: Nuove Rose Inglesi a Villa Adua

Prosegue l’ampliamento e l’aggiornamento del roseto di Villa Adua a San Maurizio d’Opaglio, sede della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, con l’arrivo di nuove varietà firmate David Austin.

Tra le nuove rose entrate a far parte della collezione figurano The King’s Rose, Dannahue, Penelope Lively, Bring Me Sunshine ed Elizabeth, varietà selezionate per arricchire ulteriormente uno dei roseti più particolari del territorio del Lago d’Orta.

Grande attenzione è rivolta soprattutto a The King’s Rose, la rosa dedicata a Re Carlo III d’Inghilterra, presentata in anteprima italiana durante la XXIX edizione della Mostra Mercato Orticola di Milano grazie al vivaio Pozzo.

A spiegare il significato di questa nuova introduzione è stato Andrea Alessandro Giacomini, presidente della fondazione intitolata al padre Alberto Giacomini. “The King’s Rose è stata creata da Austin in collaborazione con la King’s Foundation ed è un omaggio ai valori e all’impegno di Re Carlo III per la natura, la sostenibilità ambientale e il patrimonio culturale”, ha sottolineato.

Il nuovo impianto è stato realizzato grazie alla collaborazione con Paolo Pozzo, che ha fornito le rose, alle indicazioni del progettista del roseto Michael Marriott e al lavoro del giardiniere specializzato Alberto Valsesia. Il roseto di Villa Adua sarà il primo in Italia a ospitare queste particolari varietà.

La nuova rosa si distingue dalle classiche “rose inglesi” per i suoi fiori semidoppi e variegati, capaci di attirare insetti impollinatori e contribuire alla biodiversità.

Negli ultimi mesi il parco e il roseto hanno però dovuto affrontare anche le conseguenze dei cambiamenti climatici e della diffusione di nuove specie di insetti dannosi, che hanno causato la perdita di circa 300 rosai, successivamente sostituiti. Questo ha portato a rinviare l’inaugurazione ufficiale del roseto, che sarà visitabile dal pubblico in alcuni periodi dell’anno a partire dal prossimo anno.

mercoledì, maggio 13, 2026

Menta e Rosmarino Torna a Miasino tra Natura, Arte e Creatività

La kermesse botanica “Menta e Rosmarino” torna sulle sponde del Lago d’Orta per la sua quattordicesima edizione. L’appuntamento è fissato per il fine settimana del 13 e 14 giugno 2026 nella suggestiva cornice di Villa Nigra a Miasino, con un programma dedicato al dialogo tra natura, arte contemporanea e cultura green.

L’evento è organizzato dall’associazione Asilo Bianco, realtà culturale nata ad Ameno nel 2005 e da anni impegnata nella valorizzazione del territorio attraverso progetti interdisciplinari che intrecciano arte, ambiente e comunità.

Anche per il 2026, Menta e Rosmarino proporrà un percorso immersivo tra installazioni artistiche, mostre e conferenze tematiche. Tra gli appuntamenti più attesi ci saranno le esposizioni inaugurate sabato 6 giugno, visitabili fino al 27 giugno. In programma l’installazione site-specific “Corollario” di Michele Chiossi e un dialogo espositivo dedicato a Marion Baruch con opere di Enrica Borghi, nato nell’ambito del network Archivi del Contemporaneo e inserito nel festival ArchiviFuturi.

La manifestazione conferma così la propria identità di spazio aperto alla sperimentazione e alla riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente, trasformando il territorio del Lago d’Orta in un laboratorio di idee e visioni condivise.

Il programma dettagliato dell’edizione 2026 è ancora in fase di definizione e verrà pubblicato nella sezione “Ambiente” del sito di Asilo Bianco. Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito e si svolgeranno anche in caso di maltempo.


domenica, maggio 10, 2026

“Antico a Chi?” ad Ameno una Giornata tra Tradizioni, Teatro e Solidarietà


Domenica 17 maggio 2026, la Casa di Riposo S. Antonio di Ameno ospiterà la terza edizione di “Antico a chi? – Progetto Memorie in Festa”, una giornata dedicata alla riscoperta delle tradizioni popolari e alla solidarietà.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Casa di Riposo S. Antonio, la Fondazione Amplifon, la Pro Loco di Ameno e il Claddagh Fest, con l’obiettivo di sostenere i progetti di animazione e benessere rivolti agli anziani ospiti della struttura. L’intero ricavato della manifestazione sarà infatti devoluto alle attività dedicate agli ospiti della casa di riposo.

Il programma propone iniziative pensate per tutte le età. Dalle 13.00 sarà possibile partecipare al pranzo tipico con menù piemontese, che comprenderà antipasti della tradizione, Paniscia alla Novarese e dolce. Previsto anche un menù dedicato ai bambini.

Nel pomeriggio, alle 14.30, spazio al teatro dialettale con lo spettacolo “Rosalina” portato in scena da La Cumpagnia da la Malgàscia, appuntamento che riporterà sul palco atmosfere e linguaggi della tradizione locale.

Per tutta la giornata saranno inoltre presenti una mostra itinerante dedicata alla storia della Casa di Riposo S. Antonio, stand di artigianato locale e i “Giochi dei Nonni”, iniziativa che riproporrà giochi e attività di un tempo in chiave partecipativa e intergenerazionale.

Non mancheranno attività dedicate ai più piccoli, grazie ai workshop curati dall’associazione Dragolago.

Una giornata pensata per unire memoria, convivialità e comunità, valorizzando le tradizioni locali attraverso momenti di incontro e condivisione.

In caso di maltempo, l’evento sarà rinviato a domenica 24 maggio 2026.


venerdì, maggio 08, 2026

“Pensione ’O Marechiaro” in Scena al Teatro SOMSI di Gozzano


Sabato 9 maggio 2026, alle ore 21.00, il teatro della SOMSI di Gozzano ospiterà lo spettacolo “Pensione ’O Marechiaro”, commedia proposta dalla compagnia “I Falsi d’Autore” in collaborazione con il Comune e la Biblioteca.

La pièce, scritta da Valerio di Piramo, porterà sul palco una storia ambientata all’interno di una pittoresca pensione gestita da personaggi originali e fuori dal comune. Tra ospiti curiosi, situazioni imprevedibili e momenti esilaranti, la commedia si sviluppa tra equivoci e scene divertenti capaci di coinvolgere il pubblico dall’inizio alla fine.

La regia è affidata a Anna Maria Dell’Oro, mentre luci e suoni saranno curati da Silver Sarasini. Suggeritrice della serata sarà invece Paola Osele.

Lo spettacolo si terrà presso il Teatro SOMSI di piazza San Giuliano e l’ingresso sarà a offerta libera. Il ricavato della serata sarà devoluto alla Casa Angela di Gozzano.

Una serata all’insegna del teatro brillante e della solidarietà, pronta a regalare sorrisi e momenti di leggerezza al pubblico.

giovedì, aprile 30, 2026

Torna al Monte Barro di Invorio la Festa d’la Fiora


Venerdì 1° maggio torna l’appuntamento con la tradizione a Monte Barro, nel territorio di Invorio, con la Festa d’la Fiora, una giornata che unisce convivialità, storia e cultura popolare.

Il programma prenderà il via alle 11.00 con la Santa Messa, momento centrale della mattinata, seguita alle 12.30 dal pranzo con uno dei piatti simbolo del territorio: polenta e tapulone, proposti nell’area ristoro allestita per l’occasione.

Nel pomeriggio spazio alla convivialità e al divertimento, con giochi della tradizione popolare pensati per coinvolgere grandi e piccoli in un’atmosfera semplice e autentica. Per tutta la durata della festa sarà attivo anche un servizio di bar e ristoro.

La manifestazione si svolgerà nella suggestiva cornice di Monte Barro, luogo che nel tempo ha mantenuto intatto il suo fascino, come raccontano anche le immagini storiche che accompagnano l’evento, dagli anni ’60 fino a oggi.

In caso di maltempo, la festa sarà rinviata alla domenica successiva.


giovedì, aprile 23, 2026

Scopriamo Girolago - In Cammino tra Due Musei


C’è un legame sottile e affascinante che unisce le colline di San Maurizio d’Opaglio ai paesaggi di Valduggia, un filo fatto di metallo, ingegno e tradizioni che hanno segnato la storia delle nostre valli. Domenica 26 aprile sarà possibile riscoprirlo passo dopo passo, grazie a una giornata all’insegna della lentezza e della scoperta. L’iniziativa, intitolata “In Cammino tra Due Musei”, nasce per celebrare l’apertura congiunta del Museo del Rubinetto e della sua Tecnologia e del Museo delle Campane.

Il ritrovo è fissato alle 9.30 proprio al Museo del Rubinetto di San Maurizio d’Opaglio, dove inizierà un percorso tra storia e tecnica. Qui i partecipanti potranno osservare da vicino come l’acqua sia stata modellata e gestita dall’uomo nel corso dei secoli, attraverso valvole, rubinetti e soluzioni che hanno reso questo territorio conosciuto anche oltre i confini locali.

Da lì prenderà il via la camminata verso Pogno, lungo un percorso di circa quattro chilometri, accessibile a tutti grazie al dislivello contenuto. Il tragitto attraversa un paesaggio dolce, ideale per una mattinata all’aria aperta, e sarà arricchito da racconti e curiosità che collegano il mondo della tecnologia idraulica a quello, più antico e suggestivo, della lavorazione delle campane.

L’arrivo è previsto proprio a Pogno, punto simbolico d’incontro tra i due territori, dove i partecipanti potranno condividere un momento insieme prima del rientro in autonomia previsto per l’ora di pranzo.

Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00, i due musei riapriranno le porte, offrendo la possibilità di completare l’esperienza visitando anche la sede di Valduggia e immergersi nel mondo della fusione del bronzo e dei rintocchi delle campane.

L’iniziativa è pensata per gruppi contenuti, con un massimo di 30 partecipanti, per garantire un’esperienza curata e coinvolgente. È quindi richiesta la prenotazione via email entro il 24 aprile.

Un’occasione per riscoprire il territorio con uno sguardo diverso, camminando tra storia, cultura e tradizioni che continuano a raccontare il nostro presente.

25 Aprile a Borgomanero


Sabato 25 aprile 2026
Borgomanero celebra l’81° anniversario della Liberazione e l’80° anniversario del voto alle donne con una giornata istituzionale ricca di momenti commemorativi e partecipazione cittadina.

La manifestazione si svolgerà regolarmente anche in caso di pioggia e prenderà il via alle 9.45 con il ritrovo presso Palazzo Tornielli. Alle 10.00, nella Chiesa Collegiata di San Bartolomeo, si terrà la Santa Messa in memoria dei caduti, al termine della quale verrà eseguito il “Silenzio” con la tromba.

Alle 10.45, dal sagrato della collegiata, partirà il corteo accompagnato dalla banda musicale, diretto verso il Parco della Resistenza, dove alle 11.00 si svolgerà il momento centrale della cerimonia con la deposizione della corona al monumento.

Seguiranno gli interventi istituzionali, a partire dal saluto del Sindaco di Borgomanero, insieme ai ragazzi del Consiglio Comunale dei Ragazzi e al rappresentante dell’Istituto Secondario Don Bosco. Durante la cerimonia saranno protagonisti anche gli alunni delle scuole primarie cittadine, che eseguiranno diversi canti accompagnati dalla banda, tra cui “Fratelli d’Italia” e “Bella ciao”.

L’orazione ufficiale sarà affidata a Cinzia Sammartano, dirigente scolastico di Verbania, prima della chiusura della celebrazione.

domenica, aprile 19, 2026

13° Anniversario del Museo Ferroviario di Suno


Il Museo Ferroviario di Suno festeggia un traguardo importante: sabato 25 aprile 2026 ricorre il 13° anniversario dalla sua apertura.

Per l’occasione, il museo di Suno sarà aperto al pubblico con orario continuato 9.30–12.30 e 14.30–18.30, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire le tante novità introdotte nel percorso espositivo.

Una giornata speciale pensata per appassionati, famiglie e curiosi, con ingresso gratuito e libero. Sarà comunque possibile lasciare un’offerta a sostegno delle attività museali, contribuendo così alla crescita e alla valorizzazione di una realtà importante per il territorio.

Un appuntamento che unisce storia, passione e divulgazione, nel segno della tradizione ferroviaria.

venerdì, aprile 17, 2026

Camminando Tra i Cortili 2026 ad Auzate di Gozzano


Sabato 18 e domenica 19 aprile 2026 torna ad Auzate di Gozzano l’appuntamento con “Curiosando tra i Cortili”, giunto alla sua decima edizione. Una manifestazione ormai consolidata che apre le porte del borgo tra cortili, scorci suggestivi e momenti di convivialità.

L’evento animerà il paese con un ricco programma distribuito su due giornate. Sabato sera, dalle 19.00 alle 24.00, spazio alla musica con Dj Macca e allo spettacolo della scuola di danza Selene Soul & Body, accompagnati da punti ristoro con patatine, salamelle e servizio bar.

Domenica sarà il cuore della manifestazione. L’apertura è prevista alle 9.00, con una passeggiata mattutina fino alle 10.30. A seguire, alle 11.00, spettacolo di Twirling Valduggia e Sonny Fit. Nel pomeriggio, alle 14.30, nuova esibizione della scuola di danza Selene Soul & Body, mentre alle 15.00 sarà la volta delle majorette del Twirling Valduggia.

Dalle 15.00 alle 16.30 è in programma un’altra passeggiata tra i cortili, mentre alle 17.00 si terrà il concerto della Corale Fortezza, seguito da un aperitivo a pagamento.

Durante tutta la giornata non mancheranno attività per grandi e piccoli: giochi per bambini, laboratori, letture animate e iniziative come il Pasticcere solidale e la Volandia con simulatore di volo. Presenti anche stand di artigianato, arte e associazioni del territorio.

Ai punti ristoro e al bar si potranno gustare specialità come polenta, tapulone, lingua in salsa verde, arancini, gorgonzola, salamelle, patatine e panini.

Per facilitare l’accesso è previsto anche un servizio navetta gratuito domenica, dalle 9.00 alle 19.00 (con pausa dalle 13.00 alle 14.00 e dalle 16.30 alle 17.30), con partenza da piazzale Euronics Gozzano.

In caso di maltempo, la manifestazione sarà rinviata al 16 e 17 maggio 2026.



lunedì, aprile 13, 2026

Al Don Bosco di Borgomanero Torna CIBO, la Fiera del Giusto


Sabato 18 aprile 2026 torna a Borgomanero la Fiera del Giusto, giunta alla sua quinta edizione. L’appuntamento è dalle 10.00 alle 21.00 nel cortile del Collegio Don Bosco, in viale Savio 6, per una giornata di incontri, attività e riflessione aperta a tutta la comunità.

La manifestazione è promossa dal Collegio Don Bosco con la collaborazione di Slow Food Colline Novaresi e del Comune di Borgomanero. Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Terra, Speranza, Futuro”, un filo conduttore che guiderà tutte le attività della giornata e che invita a riflettere su ambiente, solidarietà e responsabilità verso le nuove generazioni.

L’iniziativa vuole essere una vera festa di comunità, gratuita e aperta a tutti, pensata per coinvolgere cittadini, famiglie e scuole del territorio. Attraverso incontri, laboratori e momenti di confronto, la fiera propone un percorso di consapevolezza che parte dalla Terra, intesa come casa comune e radice, passa dalla Speranza, vista come impegno quotidiano per costruire legami e solidarietà, e guarda al Futuro, affidato alla responsabilità e alla creatività dei giovani.

Proprio i ragazzi saranno protagonisti della giornata. Il Collegio Don Bosco ha infatti ideato il Passaporto Civico, uno strumento pensato per guidare gli studenti in un vero e proprio viaggio tra stand e workshop. Un modo per trasformare la visita alla fiera in un’esperienza partecipativa e in un concreto esercizio di cittadinanza.

Durante tutta la giornata il cortile del collegio sarà animato da attività, giochi e laboratori creativi, oltre a spazi dedicati alle associazioni e alle realtà sportive locali. Non mancheranno momenti di approfondimento su economia etica e giustizia sociale, accanto a iniziative pensate per le famiglie.

Tra i punti centrali della manifestazione ci sarà anche il Mercato della Terra delle Colline Novaresi, organizzato insieme a Slow Food, dove sarà possibile scoprire prodotti locali e sostenere la biodiversità. Accanto ai produttori saranno presenti numerose associazioni del territorio, mentre un’area con Food Truck offrirà occasioni di convivialità per tutta la giornata.

La quinta edizione della Fiera del Giusto è realizzata con il contributo di Slow Food Colline Novaresi, del Comune di Borgomanero e del main sponsor Zoppis SRL, insieme a diverse realtà locali che sostengono i valori della manifestazione.

Figure: L’uomo Nell’arte Contemporanea In Mostra A Borgomanero


La galleria MEB Arte Studio invita il pubblico all’inaugurazione della mostra “Figure. L’uomo nell’arte contemporanea”, in programma sabato 25 aprile 2026 alle ore 18.00 negli spazi espositivi di via San Giovanni 26, a Borgomanero.

Curata da Marco Emilio Bertona, l’esposizione accompagnerà i visitatori in un percorso dedicato alla rappresentazione della figura umana, attraversando oltre un secolo di arte. La mostra resterà aperta fino al 20 giugno 2026, offrendo uno sguardo ampio e articolato che mette in dialogo artisti della scena nazionale e internazionale, dai primi anni del Novecento fino alle più recenti sperimentazioni contemporanee.

Il progetto espositivo si costruisce proprio su questo confronto tra linguaggi, tecniche e visioni differenti, con opere che interpretano il corpo umano in chiave simbolica, espressiva e talvolta provocatoria, restituendo al visitatore una riflessione sull’identità e sull’evoluzione della figura nell’arte.

Tra gli artisti presenti figurano nomi di rilievo come Valerio Adami, Romina Bassu, Corrado Bonomi, James Brown, Enrico Della Torre, Otto Dix, Keith Haring, Marcovinicio, Max Neumann, Mimmo Paladino, Sergio Ragalzi, Franco Rasma e Paolo Schmidlin.

Un appuntamento che apre la stagione espositiva 2026 della galleria e che si propone come occasione per avvicinarsi all’arte contemporanea attraverso uno dei suoi temi più universali: la figura umana.

venerdì, aprile 10, 2026

Il Giro d’Italia Torna a Passare da Borgomanero

È stato ufficializzato che venerdì 22 maggio, in occasione della tredicesima tappa Alessandria – Verbania, il Giro d’Italia tornerà ad attraversare il centro di Borgomanero.

Prima del passaggio dei corridori, previsto intorno alle 15.30, lungo l’Agogna arriverà la tradizionale Carovana del Giro, che da anni accompagna la corsa regalando momenti di festa e intrattenimento. Intorno alle 14.00 si fermerà lungo viale Vittorio Veneto con musica, gadget e animazione, coinvolgendo cittadini e appassionati in attesa della gara.

Per Borgomanero si tratta di un ritorno importante. L’ultima volta che la corsa rosa aveva attraversato le strade cittadine risale al 2021, durante la tappa Abbiategrasso – Alpe di Mera. Ancora più significativo il precedente del 1997, quando la città fu addirittura sede di arrivo nella tappa Verres – Borgomanero.

Un appuntamento che riporta entusiasmo e colori sulle strade cittadine, pronto a richiamare pubblico e tifosi lungo il percorso.

Fiorilia Porta Colori e Profumi di Primavera nel Centro di Borgomanero


Sabato 11 aprile 2026 il centro storico di Borgomanero si trasformerà in un giardino a cielo aperto con “Fiorilia”, la manifestazione dedicata a fiori, piante e creatività. Dalle 15.00 alle 19.00, piazza Martiri ospiterà otto espositori tra commercianti di fiori e florovivaisti, affiancati da stand di associazioni di volontariato impegnate a promuovere le proprie attività sul territorio.

Nel corso del pomeriggio spazio anche alla creatività con i laboratori dedicati al colore, curati da PPG di Cavallirio, pensati per coinvolgere grandi e piccoli in un’esperienza pratica e artistica. L’evento si inserisce in un contesto più ampio che abbraccia l’intera giornata: dalle 10.00 alle 20.00, infatti, il centro cittadino sarà animato da “Sboccia la moda di Primavera”, iniziativa promossa da Ascom Borgomanero e Confcommercio Alto Piemonte, con vetrine a tema lungo i corsi, in piazza Martiri, in via Rosmini e in viale Kennedy.


L’organizzazione è affidata alla Pro Loco di Borgomanero e al Distretto urbano del commercio, con il patrocinio dell’Assessorato al commercio del Comune e il sostegno di PPG. Un lavoro corale che punta a valorizzare il tessuto commerciale locale e a richiamare visitatori anche dai centri limitrofi.

“Quest'anno l’evento di Fiorilia è molto atteso e partecipato – spiega l’assessore agli eventi Loredana Abbate – Abbiamo avuto una grande partecipazione dei commercianti, non solo locali; dai negozianti con le loro vetrine allestite e dai bar con i loro cocktail. Saranno presenti anche i gazebi del Centro Antiviolenza Area Nord e dell’associazione Musicalmente dove i cittadini potranno esprimere la loro solidarietà. Infine sarà presente anche la straordinaria fanfara dei bersaglieri che animerà il pomeriggio!”.

Sulla stessa linea il sindaco Sergio Bossi, che sottolinea il valore sociale dell’iniziativa: “Iniziative come queste, oltre alla bellezza delle stesse, vogliono spronare la gente, non solo di Borgomanero, ad uscire di casa, farsi una passeggiata e conoscere le tante e diverse attività commerciali che si possono trovare sul nostro territorio”.

Una giornata pensata per vivere la città tra colori, profumi e musica, accogliendo la primavera nel cuore di Borgomanero.

mercoledì, aprile 08, 2026

Tra Gozzano e Baveno Torna la Rassegna Corto Circuito sui Laghi


Prosegue nel mese di aprile, tra Gozzano e Baveno, la rassegna teatrale Corto Circuito, realizzata dall’Associazione La Finestra sul Lago in collaborazione con Piemonte dal Vivo e con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali.

Giunta alla sua quarta edizione, l’iniziativa ha ottenuto anche il patrocinio della Fondazione Cariplo, confermando il valore culturale di un progetto nato per diffondere le arti performative sul territorio e avvicinare nuovi pubblici al teatro, alla musica e alla danza.

Il cartellone, inserito nel format Bis! 2 laghi 2 palchi, propone una programmazione condivisa tra le due località, con cinque spettacoli ciascuna distribuiti tra gennaio e maggio 2026. Un’iniziativa che unisce due comunità diverse, offrendo un’offerta artistica di qualità accessibile a un pubblico ampio.

Il tema scelto per questa edizione è Classico o non classico, un invito a rileggere i grandi testi e le forme tradizionali attraverso linguaggi nuovi e prospettive inedite, capaci di stimolare riflessione e curiosità.

Il quarto appuntamento vedrà in scena La grotta del mago con lo spettacolo Amleto: essere o non essere uomo d’onore, adattamento in stile “puparo” della celebre tragedia di William Shakespeare, con la regia e drammaturgia di Francesco Orlando.

Lo spettacolo sarà proposto venerdì 10 aprile 2026, alle ore 21.00, presso la sala Nostr@domus di Baveno, e in replica sabato 11 aprile 2026, alle ore 21.00, al salone SOMSI di Gozzano.

Attraverso il linguaggio dell’Opera dei Pupi, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale, la rappresentazione affronta temi universali come il rapporto con le regole, le convenzioni sociali e la difficoltà di agire in un contesto dominato dall’ambiguità.

Un appuntamento originale che unisce tradizione e reinterpretazione, offrendo al pubblico un’esperienza teatrale capace di valorizzare una delle forme più significative della cul
tura popolare italiana.

martedì, aprile 07, 2026

Serata su Come Creare un Ecosistema Acquatico in Giardino


Venerdì 10 aprile 2026, alle ore 20.30, nella Sala Consiliare del Comune di Gozzano, Alessandra Ruga e Fabio Perottino de Il Giardino di Fa’ presenteranno l’incontro L’arte di creare un ecosistema acquatico.

La serata sarà dedicata alla scoperta delle tecniche per realizzare un laghetto in giardino capace di mantenersi pulito e in equilibrio naturale. Al centro dell’incontro il tema della fitodepurazione, ovvero l’utilizzo delle piante per garantire la qualità dell’acqua e favorire lo sviluppo di un ambiente ricco di vita.

Attraverso esempi pratici e spiegazioni accessibili, verrà illustrato come gestire correttamente piante e acqua, superando i timori legati alla presenza di insetti o alla formazione di alghe. L’obiettivo è quello di trasformare un semplice specchio d’acqua in un piccolo ecosistema naturale, armonioso e sostenibile.

Un appuntamento pensato per appassionati di giardinaggio e curiosi, che offre spunti concreti per avvicinarsi a un modo più naturale e consapevole di vivere gli spazi verdi.

mercoledì, aprile 01, 2026

L'Incredibile Risveglio del Cusio: Fenicotteri Rosa al Lido di Gozzano

Risveglio incredibile questa mattina al Lido di Gozzano dove alcuni canoisti e podisti hanno avvistato uno stormo di circa quindici fenicotteri rosa in sosta nel canneto. L'evento, mai documentato prima d'ora sul Lago d’Orta, ha subito attirato l'attenzione degli esperti: a spingere gli uccelli verso questa deviazione dalle rotte migratorie sarebbe la presenza del gambero rosso della Louisiana, specie diffusasi nel lago negli ultimi anni e di cui i fenicotteri sono ghiotti.

Per tutelare la fauna ed evitare che lo stormo si spaventi, le autorità locali e la protezione civile raccomandano la massima cautela: si prega di non avvicinarsi al canneto, mantenere il silenzio e tenere i cani al guinzaglio. L’accesso alla passerella in legno potrebbe essere limitato nelle prossime ore per evitare assembramenti eccessivi, mentre è stato richiesto di non utilizzare droni per le riprese. Se l'area rimarrà tranquilla, gli esemplari potrebbero stazionare nel Cusio per qualche giorno prima di riprendere il volo verso il Mediterraneo.

venerdì, marzo 27, 2026

A Gozzano la 38ª Mostra della Camelia


Torna a Gozzano uno degli appuntamenti più attesi della primavera: la 38ª Mostra della Camelia, in programma sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 negli spazi del Palazzo Ferrari Ardicini e del Seminario vescovile “San Gaudenzio”.

L’edizione di quest’anno, intitolata Camelie, sinfonie e in…canto di primavera, rende omaggio ai 150 anni del Corpo Musicale “Carlo e Domenico Martinetti” e ai 50 anni della Corale parrocchiale “San Giuliano”, unendo il fascino dei fiori alla musica e alla tradizione locale.

L’inaugurazione si terrà sabato 28 marzo alle ore 10.00, con la partecipazione del corpo musicale cittadino. La mostra offrirà un percorso tra fiori recisi, composizioni floreali e allestimenti curati da florovivaisti del territorio, con camelie provenienti dai più suggestivi giardini del lago d’Orta e del lago Maggiore.

Nel corso del fine settimana il programma si arricchirà di numerosi eventi culturali e divulgativi. Nella giornata di sabato sono previsti momenti di approfondimento come l’intervento di Paolo Zacchera dedicato alla coltivazione del tè in Ossola e l’apertura della mostra Apiario al Femminile, curata da Mauro Rutto, dedicata al mondo delle api e alla biodiversità.

Grande spazio anche ai più giovani con il progetto Il Giardino Segreto, realizzato dagli alunni dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Gozzano, che proporranno attività e presentazioni in lingua inglese ispirate al celebre romanzo.

La giornata di domenica 29 marzo sarà animata da numerosi appuntamenti, a partire dal raduno delle storiche Fiat 500 in piazza Matteotti, fino alla tradizionale risottata in fiore e allo show cooking pomeridiano dedicato ai prodotti del territorio. Non mancherà la “Biciclettata in fiore”, con partenza alle ore 14.00, un’occasione per vivere il paese in modo dinamico e partecipato.

Durante la manifestazione sarà inoltre possibile visitare il giardino del Seminario vescovile “San Gaudenzio”, con visite guidate in programma sabato e domenica alle ore 15.00 e 16.00, e domenica anche alle ore 10.00, alla scoperta di un patrimonio botanico ricco di camelie e piante secolari.

A completare l’offerta, diverse esposizioni artistiche allestite negli spazi comunali, tra cui Armonie ed emozioni e Di vaso in vaso, che uniscono arte, natura e creatività.

La Mostra della Camelia, nata nel 1987, rappresenta oggi una delle manifestazioni più identitarie del territorio cusiano, capace di richiamare ogni anno numerosi visitatori e di valorizzare la tradizione florovivaistica locale, trasformando Gozzano in un grande giardino a cielo aperto.

giovedì, marzo 26, 2026

A Gozzano i 100 Anni di Graniti Cusio tra Tradizione e Futuro

Un secolo di storia, lavoro e identità profondamente legata al territorio. Graniti Cusio ha celebrato i suoi primi cento anni con un evento che si è svolto domenica 23 marzo 2026 presso lo showroom di via Molini di Resiga a Gozzano, alla presenza di oltre 130 ospiti.

A fare gli onori di casa il titolare Cesare Ravedoni, affiancato dalle figlie Simona e Sara, che hanno accolto autorità, associazioni e rappresentanti della comunità locale. Tra i presenti il sindaco di Gozzano Carla Biscuola, insieme all’amministrazione comunale, il maresciallo maggiore dei Carabinieri Andrea Perin, il parroco don Matteo Borroni e numerose realtà del territorio, tra cui la corale San Giuliano diretta dal maestro Giuliano Barcellini.

Nel corso della serata, Cesare Ravedoni ha ripercorso le tappe fon

damentali dell’azienda fondata nel 1925, sottolineando il legame tra la storia familiare e quella del territorio. Un percorso fatto di evoluzione e continuità, capace di mantenere nel tempo la cura per la materia e la qualità del lavoro artigianale.

Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal sindaco Carla Biscuola, che ha evidenziato il valore di un’impresa che rappresenta un’eccellenza del distretto locale, capace di trasformare il lavoro in espressione artistica e di contribuire alla crescita della comunità.

Momento centrale della celebrazione è stato lo svelamento di un’opera in granito destinata al parco comunale di Gozzano, simbolo concreto del legame tra l’azienda e il territorio. Il monumento nasce dalla collaborazione con Marco Leonardi, presidente dell’Associazione Fiat 500 Novara Laghi, e unisce due simboli del saper fare italiano: la pietra e la storica utilitaria.

L’opera si distingue per l’utilizzo del Granito Sempione bianco, che richiama le radici dell’azienda, arricchito da inserti verdi e rossi a formare il tricolore. Al centro, la sagoma della Fiat 500, impreziosita dalle incisioni “100” e “500”, crea un equilibrio tra tradizione e dinamismo, proiettando lo sguardo verso il futuro.

La serata si è conclusa con uno sguardo alle sfide dei prossimi anni, con l’impegno da parte di Graniti Cusio a proseguire nel solco della tradizione, coniugando innovazione tecnologica, sostenibilità e qualità artigianale.

Da cento anni l’azienda rappresenta un punto di riferimento nella lavorazione di graniti, marmi e pietre naturali, portando avanti una tradizione che continua a raccontare l’identità di un territorio e la passione di una famiglia.