giovedì, maggio 28, 2026

“Carcegna Fiorisce” - Un Esperimento Sociale Tra Fiori e Comunità


Dal 23 maggio al 2 giugno le vie di Carcegna si trasformano in un percorso tra colori, creatività e collaborazione grazie a “Carcegna Fiorisce – Com’è fertile questa terra!”, iniziativa nata dal gruppo “I fuman che fan”.

Non una manifestazione ufficiale, ma un vero e proprio esperimento sociale costruito attorno al coinvolgimento della popolazione, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della cooperazione per il bene del luogo in cui si vive e sul valore personale e collettivo che la socialità può generare.

Passeggiando tra le strade del paese è possibile scoprire angoli fioriti e originali installazioni floreali, frutto dell’impegno condiviso di cittadini, volontari e persone che hanno scelto di mettersi in gioco per creare qualcosa insieme.

Le ideatrici dell’evento hanno voluto ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa: chi ha prodotto manualmente le decorazioni, chi ha offerto spazi e chi ha partecipato attivamente ai momenti di collaborazione.

“Carcegna Fiorisce” diventa così non solo un’occasione per abbellire il paese, ma anche un invito a riscoprire il senso di comunità attraverso piccoli gesti condivisi.

“Il Primo Voto di Matilde” in Sala Consiliare a Gozzano


In occasione della consegna della Costituzione italiana ai nuovi maggiorenni, l’Amministrazione comunale di Gozzano propone la presentazione del libro Il primo voto di Matilde di Fulvia Degl’Innocenti.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 18 nella Sala Consiliare del Comune di Gozzano, in via Dante 85. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gozzano in collaborazione con La Piccola Officina del Libro di Oleggio.

Il romanzo accompagna i lettori nella campagna toscana del 1945, in un’Italia appena uscita dalla guerra. La protagonista Matilde, ventenne, sogna di partecipare attivamente alla rinascita del Paese discutendo di politica, diritti e libertà femminile. Il racconto culmina nel momento storico del referendum del 2 giugno 1946, quando anche le donne italiane poterono finalmente partecipare al voto.

L’incontro sarà anche un’occasione per riflettere sul significato della partecipazione democratica e del suffragio universale, proprio nel momento in cui i nuovi maggiorenni ricevono la Costituzione italiana.

mercoledì, maggio 27, 2026

Rivivono le “Rosse” Moto Galloni in una Serata con il Lions Club Borgomanero


C’era una volta la “Galloni”, motocicletta prodotta a Borgomanero negli anni ’20 e ’30 del secolo scorso. Per qualche ora è tornata a vivere grazie all’architetto Mauro Borzini, presidente del locale Fotoclub “L’immagine”, ospite giovedì 14 maggio del Lions Club Borgomanero Cusio presieduto da Luca Daniele.

Autore alcuni anni fa insieme a Fabio Valeggia del libro Galloni 1914-2014 - Le leggendarie motociclette di Borgomanero, Borzini ha raccontato la storia dell’importante azienda locale fondata da Alberto Galloni, originario di Romanengo, in provincia di Cremona, che nella città agognina arrivò nel 1912 per motivi di lavoro come tecnico manutentore del settore trebbiatrici della Breda Meccanica.

A Borgomanero conobbe la futura moglie, Giuseppina Lunghi, e incontrò i fratelli Aldo e Ferruccio Piscia, la cui famiglia era proprietaria della Società Elettrica del Pellino. Uniti dalla passione per la meccanica, realizzarono la prima moto con la sigla P.G. (Piscia e Galloni), equipaggiata con un motore monocilindrico a quattro tempi.

Il progetto imprenditoriale, interrotto dallo scoppio della prima guerra mondiale, riprese nel 1919 con il solo Galloni che avviò la produzione nella fabbrica di via Cavallari, l’attuale via Gramsci, arrivando ad occupare fino a 350 operai tra uomini e donne.

“Arrivarono anche i primi successi” ha raccontato Mauro Borzini, “con i piloti Miro Maffei e Gino Zanchetta che nel 1921 sul rettilineo Borgomanero-Cureggio ottennero il record italiano di velocità di 132,352 km/h e nel 1926 con il pilota Alfredo Panella che conquistò il Campionato italiano nella classe 250 cc.”

La crisi economica del 1929 influenzò pesantemente anche la “Galloni”, avviandola verso un lento declino. Dopo la seconda guerra mondiale Alberto, insieme al figlio Giuseppe, tentò il ritorno sul mercato con un ciclomotore chiamato “Galletto”, senza però ottenere il successo sperato.

Le “rosse” Moto Galloni sono comunque entrate nella storia del motociclismo e a settembre in città si terrà il primo Raduno Nazionale accompagnato da una mostra e da un nuovo libro. L’evento è promosso in collaborazione con il Moto Club Mad Cat 73 di Gozzano e con il cureggese Ornello Allegrini, considerato il più qualificato collezionista di Moto Galloni, con 16 esemplari tutti funzionanti.

A riferirlo sono stati Francesco Viceconti e Raffaele Bassetti, rispettivamente presidente e segretario del moto club gozzanese.

lunedì, maggio 25, 2026

Borgomanero Premia la Gentilezza con il "Mitis Civitas 2026"


Sabato mattina 23 maggio, nel salone d’onore della Villa Marazza, si è svolta la cerimonia di consegna del premio “Città gentile - Mitis civitas 2026”, organizzato dal Gruppo Filatelico Numismatico Borgomanerese con il patrocinio dell’Assessorato al commercio del Comune di Borgomanero.

Quattro i premiati dell’edizione 2026: due appartenenti al settore pubblico, Angela Mora e Niccolò Chiumarulo, e due del settore privato, Mirella Ventimiglia e Valentina Baccaglio.

Particolarmente significativa la premiazione della dottoressa Angela Mora, funzionario dell’ufficio Cultura del Comune di Borgomanero, figura da anni impegnata nell’attività culturale cittadina.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco Sergio Bossi, che nel suo intervento ha invitato tutti ad avere maggiore rispetto verso gli altri sottolineando come “la gentilezza non sia sinonimo di debolezza, ma un’altissima forma di coraggio”, e l’assessore Loredana Abbate. Presenti anche i consiglieri Massimo Zanetta e Roberto Faggiano.

Riconoscimento ad Andrea Alessandro Giacomini


Un importante riconoscimento internazionale è stato consegnato ad Andrea Alessandro Giacomini nel corso della 26ª edizione della Infopoverty World Conference, svoltasi il 17 aprile 2026 a Milano, in collegamento mondiale con New York.

L’evento, dal titolo “Warfare or Welfare, the AI dilemma”, è stato promosso da OCCAM Infopoverty Programme, nato in ambito ONU con l’obiettivo di contrastare la povertà nei Paesi in via di sviluppo attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Ideatore del programma e presidente di OCCAM è Pier Paolo Saporito.

Nel corso della conferenza, svoltasi presso il Circolo Caldara di Milano, Pier Paolo Saporito ha consegnato personalmente il riconoscimento ad Andrea Alessandro Giacomini, presidente della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini.

«Quest'anno è il 30esimo anno dalla nascita di OCCAM ed il 26esimo della “Occam Infopoverty Programme Conference” che è nata 5 anni dopo, e per me personalmente è la terza partecipazione consecutiva, è quindi un grande onore ed una grande emozione esserci anche in questo 2026. Indescrivibile, sinceramente, l’emozione e l’onore personale di partecipare anche in questo 2026. Ricevere la medaglia dal Presidente Pier Paolo Saporito, in diretta mondiale da Milano, presso il Circolo Caldara, simbolo scelto anche in occasione delle Olimpiadi Invernali 2026, durante il trentennale della Fondazione di OCCAM, the Observatory on Digital Communication in special Consultative status at UN ECOSOC e la 25ª edizione della Conference, non riesco davvero a descriverlo. È stato un momento che mi ha permesso di esprimere gratitudine e rinnovare il mio impegno personale e quello della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini. Voglio ringraziare tutta la “Gente Giacomini” – conclude Andrea Alessandro Giacomini – Voi siete la mia energia e la mia forza. I meriti sono vostri, io continuo senza desistere per e con voi».

Nel consegnare l’onorificenza, Pier Paolo Saporito ha letto le motivazioni ufficiali del riconoscimento: “In riconoscimento del suo importante supporto e insigne partecipazione alla XXV Infopoverty World Conference ‘Warfare or Welfare, the AI dilemma’ attraverso progetti innovativi dedicati alla protezione dell'ambiente con risorse rinnovabili e sostenibili”.

mercoledì, maggio 20, 2026

Nuova Gestione per la Bagnera di Orta San Giulio: la Spiaggia si Prepara a Ripartire

L’area della Bagnera rappresenta da anni uno dei punti di riferimento più frequentati del Lago d’Orta, scelta ogni estate da residenti e turisti per trascorrere momenti di relax, sport e vita all’aria aperta affacciati sul lago.

Il terreno, lascito di Giulio e Amabile Tassera in memoria del figlio Mario disperso in Russia, è la spiaggia più importante di Orta San Giulio ed ospita le sedi della Canoa Legrese, dei Canottieri Lago d'Orta e dei Sub Novara Laghi, un ristorante-pizzeria, uno stabilimento balneare attrezzato con chiosco ed un'ampia zona libera.

Negli anni la gestione della struttura ha conosciuto diverse fases. Dopo il primo bando pubblico del 2011, che aveva portato alla nascita dell’Orta Beach Club, dal 2016 fino al 2024 la gestione era passata a Luci sul Lago. Nel 2025, invece, era stata aperta soltanto la spiaggia attrezzata con il chiosco, mentre il ristorante era rimasto chiuso.

Ora arriva però una svolta attesa da tempo. Dopo almeno tre bandi pubblici andati deserti, il Comune di Orta San Giulio è riuscito ad assegnare la nuova gestione dell’area. Ad aggiudicarsi il bando per i prossimi dodici anni è stata la società Blue Beach S.p.A., che ha superato le offerte presentate da Lido di Gozzano S.R.L. e Versoprobo S.C.S. con una proposta economica complessiva pari a 816 mila euro, corrispondenti a circa 68 mila euro annui.

Sono già cominciati alcuni interventi di ripristino e sistemazione dell’area in vista della riapertura della struttura. Al momento non è ancora stata comunicata una data ufficiale per l’apertura al pubblico.

martedì, maggio 19, 2026

Festa di Primavera 2026 ad Armeno


24 maggio 2026 Armeno si trasformerà in un grande spazio dedicato al divertimento e alla convivialità con la nuova edizione della Festa di Primavera, manifestazione organizzata dalla Pro Loco Armeno con il patrocinio del Comune di Armeno.

L’appuntamento prenderà il via dalle ore 9.00 in viale Cadorna, all’angolo con via Due Riviere, dove per tutta la giornata si alterneranno attività, spettacoli, musica e iniziative pensate per coinvolgere grandi e piccoli.

Protagonista assoluta dell’evento sarà la mongolfiera, che accompagnerà il pubblico in un’esperienza suggestiva tra cielo e natura. Durante la mattinata sarà allestita una mongolfiera didattica con laboratorio aperto al pubblico, mentre nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.00, sarà possibile vivere l’emozione del volo ancorato, salendo fino a circa venti metri di altezza per osservare Armeno da una prospettiva insolita e affascinante.

Fin dal mattino saranno presenti anche il mercatino degli hobbisti e l’area gonfiabili, mentre alle 10.00 prenderà il via Pompieropoli, il percorso educativo organizzato dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco che permetterà ai bambini di trasformarsi in “pompieri per un giorno”, imparando attraverso il gioco nozioni legate alla sicurezza e alla prevenzione.

Alle 11.00 spazio invece all’incontro “Una giornata da vivere con i Pappagalli Ara”, appuntamento dedicato alla scoperta di questi coloratissimi animali insieme a Tiziano Mosca.

A mezzogiorno sarà poi il momento del pranzo organizzato dalla Pro Loco, con piatti e specialità preparate dagli chef armeniesi, mentre musica, canto e balli accompagneranno la manifestazione fino a sera, creando un’atmosfera di festa per tutte le età.

La Festa di Primavera si conferma così un appuntamento capace di unire intrattenimento, attività educative, natura e sapori del territorio, celebrando l’arrivo della bella stagione con una giornata ricca di esperienze e momenti di condivisione.

San Francesco e il Francescanesimo in Diocesi di Novara: Convegno al Sacro Monte di Orta

Sabato 23 maggio 2026 il Sacro Monte di Orta ospiterà il convegno di studi “San Francesco e il Francescanesimo in Diocesi di Novara”, iniziativa promossa dalla Pro Loco di Orta San Giulio e Frazioni e dall’associazione storica Cusius in occasione dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

L’appuntamento si svolgerà nella sala conferenze del Sacro Monte di Orta, luogo simbolico scelto non a caso: proprio qui, infatti, è rappresentata l’intera vita del santo in quello che viene considerato un unicum a livello mondiale.

Il convegno nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo e l’importanza della presenza francescana nella Diocesi di Novara, radicata fin dai primi anni di fondazione dell’ordine dei frati minori e profondamente intrecciata alla storia religiosa e culturale del territorio.

La giornata sarà articolata in due sessioni, dalle 9.15 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, e vedrà la partecipazione di studiosi, religiosi e relatori tra i più qualificati esponenti del panorama culturale della diocesi e dell’ordine francescano.

Tra i temi affrontati ci saranno il Sacro Monte come espressione di spiritualità francescana, le architetture e i luoghi legati ai francescani in diocesi, la presenza novarese in Terra Santa, l’iconografia francescana, il culto del santo nel territorio cusiano e ossolano e il ruolo storico dei conventi francescani.

A presiedere il convegno sarà Giacomo Gagliardini, segretario generale del Santuario di Oropa.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell’VIII Centenario Francescano – San Francesco 800, riconoscimento riservato alle manifestazioni di rilevanza nazionale.

La partecipazione è gratuita, ma gli organizzatori consigliano la prenotazione tramite email.

venerdì, maggio 15, 2026

A Borgomanero Torna il Giro d’Italia

Venerdì 22 maggio il Giro d’Italia attraverserà nuovamente il territorio del Cusio in occasione della tredicesima tappa, la Alessandria – Verbania, lunga circa 189 chilometri.

Dopo aver attraversato la pianura piemontese passando tra le province di Alessandria e Vercelli, la corsa rosa entrerà nel Novarese dirigendosi verso il territorio del Lago d’Orta e del Verbano Cusio Ossola. Tra le località coinvolte ci sarà anche Borgomanero, dove il passaggio dei corridori è previsto intorno alle 15.30.

Prima dell’arrivo degli atleti, spazio alla tradizionale Carovana del Giro, che raggiungerà viale Vittorio Veneto intorno alle 14.00 con musica, gadget, animazione e spettacolo per il pubblico.

Dopo il passaggio da Borgomanero, il percorso proseguirà verso le aree del Cusio, attraversando il territorio in direzione del Lago Maggiore. La tappa entrerà poi nel Verbano passando lungo la sponda del lago attraverso Stresa, Baveno e Feriolo, prima del finale sulle salite di Bieno e Ungiasca che porteranno all’arrivo di Verbania.

Secondo le informazioni tecniche diffuse dagli organizzatori, la prima parte della tappa sarà prevalentemente pianeggiante, mentre gli ultimi trenta chilometri saranno decisamente più movimentati, con le salite che potrebbero creare distacchi e spettacolo.

Il ritorno del Giro d’Italia rappresenta ancora una volta una grande occasione di visibilità per il territorio del Cusio, pronto ad accogliere migliaia di appassionati lungo le strade della corsa rosa.

L’ultima volta che il Giro aveva attraversato le strade borgomaneresi era stata nel 2021, durante la tappa Abbiategrasso – Alpe di Mera, mentre nel 1997 Borgomanero era stata anche città arrivo nella tappa Verrès – Borgomanero.

San Maurizio d’Opaglio: Nuove Rose Inglesi a Villa Adua

Prosegue l’ampliamento e l’aggiornamento del roseto di Villa Adua a San Maurizio d’Opaglio, sede della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, con l’arrivo di nuove varietà firmate David Austin.

Tra le nuove rose entrate a far parte della collezione figurano The King’s Rose, Dannahue, Penelope Lively, Bring Me Sunshine ed Elizabeth, varietà selezionate per arricchire ulteriormente uno dei roseti più particolari del territorio del Lago d’Orta.

Grande attenzione è rivolta soprattutto a The King’s Rose, la rosa dedicata a Re Carlo III d’Inghilterra, presentata in anteprima italiana durante la XXIX edizione della Mostra Mercato Orticola di Milano grazie al vivaio Pozzo.

A spiegare il significato di questa nuova introduzione è stato Andrea Alessandro Giacomini, presidente della fondazione intitolata al padre Alberto Giacomini. “The King’s Rose è stata creata da Austin in collaborazione con la King’s Foundation ed è un omaggio ai valori e all’impegno di Re Carlo III per la natura, la sostenibilità ambientale e il patrimonio culturale”, ha sottolineato.

Il nuovo impianto è stato realizzato grazie alla collaborazione con Paolo Pozzo, che ha fornito le rose, alle indicazioni del progettista del roseto Michael Marriott e al lavoro del giardiniere specializzato Alberto Valsesia. Il roseto di Villa Adua sarà il primo in Italia a ospitare queste particolari varietà.

La nuova rosa si distingue dalle classiche “rose inglesi” per i suoi fiori semidoppi e variegati, capaci di attirare insetti impollinatori e contribuire alla biodiversità.

Negli ultimi mesi il parco e il roseto hanno però dovuto affrontare anche le conseguenze dei cambiamenti climatici e della diffusione di nuove specie di insetti dannosi, che hanno causato la perdita di circa 300 rosai, successivamente sostituiti. Questo ha portato a rinviare l’inaugurazione ufficiale del roseto, che sarà visitabile dal pubblico in alcuni periodi dell’anno a partire dal prossimo anno.

mercoledì, maggio 13, 2026

Menta e Rosmarino Torna a Miasino tra Natura, Arte e Creatività

La kermesse botanica “Menta e Rosmarino” torna sulle sponde del Lago d’Orta per la sua quattordicesima edizione. L’appuntamento è fissato per il fine settimana del 13 e 14 giugno 2026 nella suggestiva cornice di Villa Nigra a Miasino, con un programma dedicato al dialogo tra natura, arte contemporanea e cultura green.

L’evento è organizzato dall’associazione Asilo Bianco, realtà culturale nata ad Ameno nel 2005 e da anni impegnata nella valorizzazione del territorio attraverso progetti interdisciplinari che intrecciano arte, ambiente e comunità.

Anche per il 2026, Menta e Rosmarino proporrà un percorso immersivo tra installazioni artistiche, mostre e conferenze tematiche. Tra gli appuntamenti più attesi ci saranno le esposizioni inaugurate sabato 6 giugno, visitabili fino al 27 giugno. In programma l’installazione site-specific “Corollario” di Michele Chiossi e un dialogo espositivo dedicato a Marion Baruch con opere di Enrica Borghi, nato nell’ambito del network Archivi del Contemporaneo e inserito nel festival ArchiviFuturi.

La manifestazione conferma così la propria identità di spazio aperto alla sperimentazione e alla riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente, trasformando il territorio del Lago d’Orta in un laboratorio di idee e visioni condivise.

Il programma dettagliato dell’edizione 2026 è ancora in fase di definizione e verrà pubblicato nella sezione “Ambiente” del sito di Asilo Bianco. Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito e si svolgeranno anche in caso di maltempo.


domenica, maggio 10, 2026

“Antico a Chi?” ad Ameno una Giornata tra Tradizioni, Teatro e Solidarietà


Domenica 17 maggio 2026, la Casa di Riposo S. Antonio di Ameno ospiterà la terza edizione di “Antico a chi? – Progetto Memorie in Festa”, una giornata dedicata alla riscoperta delle tradizioni popolari e alla solidarietà.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Casa di Riposo S. Antonio, la Fondazione Amplifon, la Pro Loco di Ameno e il Claddagh Fest, con l’obiettivo di sostenere i progetti di animazione e benessere rivolti agli anziani ospiti della struttura. L’intero ricavato della manifestazione sarà infatti devoluto alle attività dedicate agli ospiti della casa di riposo.

Il programma propone iniziative pensate per tutte le età. Dalle 13.00 sarà possibile partecipare al pranzo tipico con menù piemontese, che comprenderà antipasti della tradizione, Paniscia alla Novarese e dolce. Previsto anche un menù dedicato ai bambini.

Nel pomeriggio, alle 14.30, spazio al teatro dialettale con lo spettacolo “Rosalina” portato in scena da La Cumpagnia da la Malgàscia, appuntamento che riporterà sul palco atmosfere e linguaggi della tradizione locale.

Per tutta la giornata saranno inoltre presenti una mostra itinerante dedicata alla storia della Casa di Riposo S. Antonio, stand di artigianato locale e i “Giochi dei Nonni”, iniziativa che riproporrà giochi e attività di un tempo in chiave partecipativa e intergenerazionale.

Non mancheranno attività dedicate ai più piccoli, grazie ai workshop curati dall’associazione Dragolago.

Una giornata pensata per unire memoria, convivialità e comunità, valorizzando le tradizioni locali attraverso momenti di incontro e condivisione.

In caso di maltempo, l’evento sarà rinviato a domenica 24 maggio 2026.


venerdì, maggio 08, 2026

“Pensione ’O Marechiaro” in Scena al Teatro SOMSI di Gozzano


Sabato 9 maggio 2026, alle ore 21.00, il teatro della SOMSI di Gozzano ospiterà lo spettacolo “Pensione ’O Marechiaro”, commedia proposta dalla compagnia “I Falsi d’Autore” in collaborazione con il Comune e la Biblioteca.

La pièce, scritta da Valerio di Piramo, porterà sul palco una storia ambientata all’interno di una pittoresca pensione gestita da personaggi originali e fuori dal comune. Tra ospiti curiosi, situazioni imprevedibili e momenti esilaranti, la commedia si sviluppa tra equivoci e scene divertenti capaci di coinvolgere il pubblico dall’inizio alla fine.

La regia è affidata a Anna Maria Dell’Oro, mentre luci e suoni saranno curati da Silver Sarasini. Suggeritrice della serata sarà invece Paola Osele.

Lo spettacolo si terrà presso il Teatro SOMSI di piazza San Giuliano e l’ingresso sarà a offerta libera. Il ricavato della serata sarà devoluto alla Casa Angela di Gozzano.

Una serata all’insegna del teatro brillante e della solidarietà, pronta a regalare sorrisi e momenti di leggerezza al pubblico.