venerdì, aprile 22, 2016

“Emergenza lavoro e microcredito” Un progetto Rotary Club con la Fondazione San Gaudenzio di Novara


Martedì 19 aprile si sono riuniti in Interclub i Rotariani di Orta San Giulio, Borgomanero-Arona e Pallanza-Stresa. La serata, organizzata dal Rotary Club Orta San Giulio, all’Hotel San Rocco di Orta San Giulio, aveva l’obiettivo di fare il punto sul service distrettuale “Emergenza lavoro e microcredito”, che vede impegnati i Club Rotariani da 2 anni unitamente alla Fondazione San Gaudenzio presieduta dal Vescovo di Novara Mons. Franco Giulio Brambilla.


Tutti i Club, attraverso i loro attuali presidenti i presidenti incoming ed i delegati microcredito, hanno ribadito la volontà di proseguire il lavoro sino ad ora svolto, impegnandosi nell’individuare le modalità per farlo conoscere meglio in tutto il territorio della diocesi.



Il modello operativo si basa sull’interazione virtuosa tra tre soggetti: Fondazione San Gaudenzio; tre banche del territorio: Unicredit; Banca Mediolanum; Banco Popolare e Rotary del territorio. Ieri sera la presentazione ha coinvolto i 3 club dell’alto novarese, ma si organizzerà una ulteriore serata a Novara per presentare lo stato dell’arte unitamente ai 3 club cittadini. I Rotary che hanno aderito all’iniziativa hanno costituito un fondo di garanzia per sostenere i progetti e far sì che persone fisiche o giuridiche possano accedere ad un prestito bancario a tassi agevolati (senza eguali rispetto alle normali condizioni applicate dagli Istituti di credito) con l’impegno di restituirli nel tempo. Il progetto “Microcredito” prevede – ed è questo l’aspetto fortemente originale e vincente - sia supporto in termini economici che supporto in termini consulenziali, ovvero accompagnamento strategico nell’individuazione del business plan e nel soddisfare tutte le necessità di una start-up grazie alla consulenza dei soci, professionisti nei loro ambiti professionali.
Per il Rotary Club di Orta San Giulio, in particolare, i delegati per il progetto Microcredito sono i soci Claudio Maulini ed Eliana Baici, che quindi dichiarato: “Affrontare il tema della disoccupazione è una sfida di grandi proporzioni che il Rotary International ha inserito nelle sue linee di azione a livello mondiale, attribuendo al Microcredito un ruolo propulsivo e di lungo periodo. Si ritiene infatti che non poche persone sarebbero in grado di avviare un’attività economica e di creare una micro-impresa se avessero accesso al credito e fossero “accompagnate” nei primi passi da servizi offerti da professionisti. Il Rotary può aiutare la nascita e lo sviluppo di micro-imprese, cercando così di alleviare il problema della mancanza di lavoro”.
Nel corso della serata Monsignor Brambilla, Presidente della Fondazione San Gaudenzio, ha ribadito il ruolo innovativo di questo progetto perché ”attivando questo concetto di dono virtuoso non ci si limita a fare beneficenza ma - responsabilizzando il soggetto che ha ricevuto ed è motivato a fare bene - si innesca un meccanismo virtuoso che consente a lui di costruirsi una vita ed un futuro e ad altri di beneficiarne, quando il supporto a lui stesso si esaurisce perché in grado di procedere autonomamente nel proprio commino professionale”.
“Gratuitamente non vuol dire gratis” ama ripetere Monsignor Brambilla, proprio per sottolineare tutta la forza virtuosa di questa azione di microcredito a “tre mani”, ed i numeri sono molto interessanti e testimoniano la bontà della “formula”:

- 34 casi ammessi al credito
- 14 casi di consulenza senza erogazione
- Totale erogato: Euro 246.200 di cui:
 Euro 118.600 per microcredito sociale (debiti familiari incolpevoli/difficoltà da perdita di lavoro)
 Euro 127.600 per miscrocredito di impresa (Euro 108.000 tramite fondo Rotary)

Molto interessanti le due case history presentate: ad Armeno la storia di 3 ragazzi di 19,20 e 18 anni che hanno rilevato la storica panetteria Sappa e a Pernate la storia di Mary che ha rilevato dai propri titolari un negozio di cibi e servizi per animali. Presente ieri sera inoltre l’artigiano/artista di carillon Goffredo Colombani, esempio di affiancamento consulenziale. Di grande rilevanza è l’attività dei Soci del Rotary nel supportare, con la loro specifica competenza professionale, la fase di formazione e di gestione dell’attività imprenditoriale che chi beneficia di questa forma di sussidio vuole intraprendere molte volte senza avere le specifiche competenze professionali per ben organizzarla e strutturarla.
Il Service Microcredito è uno strumento di aiuto a favore di persone che non possono accedere ad un finanziamento per avviare un’attività imprenditoriale. Il Rotary 2031 Nord-Est, con i Club di: Orta San Giulio, Borgomanero-Arona, Pallanza-Stresa, Novara San Gaudenzio, Novara Val Ticino e Novara, affiancati dalla Fondazione San Gaudenzio, facendo da garanti con gli istituti di credito con i quali si è attivata una convenzione, permettono nella logica del “dono” un aiuto al possibile sviluppo di progetti aventi una ricaduta diretta sul territorio. Il Rotary 2031 Nord-Est aiuterà anche successivamente la crescita dei progetti avviati, seguendo passo a passo i loro ideatori, mettendo a disposizione degli stessi le proprie professionalità. Si tratta di un prestito solidale per aiutare chi vuole avere accolto il proprio diritto all’emancipazione sociale.” – dichiara l’architetto Fabio Tosi, presidente del Rotary Club di Orta San Giulio.
La collaborazione e l’interscambio tra la Fondazione ed i Rotary coinvolti nel Progetto è di fondamentale importanza per “intercettare il bisogno” identificando quei soggetti che possano essere concretamente aiutati nel loro sforzo di emancipazione dal bisogno.
L’idea che quindi si pone a fondamento di questo service è quella di non delegare esclusivamente ad altri la risposta al bisogno di lavoro fortemente presente nell’attuale società, ma di intervenire in modo diretto e concreto, garantendo opportunità tangibili in fase di start-up, seguendo l’ideale rotariano di “aiuto al di sopra di ogni interesse personale”.


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