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sabato, giugno 15, 2024

Fuochi d'Artificio a Orta San Giulio Estate 2024



Torna anche quest'anno La notte romantica di Orta San Giulio che colorerà lo specchio d'acqua tra l'Isola di San Giulio ed il salotto del borgo, piazza Motta, di luci, colori e musica.
L'appuntamento è per sabato 22 giugno 2024 alle ore 22 con accesso libero e gratuito. Visto l'enorme successo che la manifestazione ha sempre avuto vi consigliamo di arrivare a Orta con largo anticipo ed attendere i fuochi visitando il paese o concedendosi una cena o un aperitivo in una delle tante attività che si affacciano sul lago.
 

venerdì, giugno 14, 2024

Omaggio a Mario Soldati a Orta San Giulio

Una serata speciale, una mostra e una proiezione, in occasione dei 25 anni dalla scomparsa di Mario Soldati: non poteva essere diversamente, per uno scrittore speciale come Soldati. Giovanissimo protagonista della vita culturale italiana fin dagli anni Trenta, uno dei primi professori di lettere che vengono invitati a varcare l’Oceano e portare la cultura europea a New York, dopo l’esperienza raccontata in America primo amore torna in Italia e decide di risiedere due anni proprio sul Lago d’Orta per prendere decisioni sulla sua letteratura e le sue arti future. Conosce e frequenta l’amico Mario Bonfantini, con cui metteranno a punto poetiche e idee politiche e sociali; combatteranno ciascuno a modo proprio il fascismo, per diventare punti di riferimento delle nuove generazioni all’alba della Repubblica.

Soldati sarà al centro della nascita del grande cinema italiano, della televisione, dell’identità nazionale – curando i padiglioni delle regioni in occasione del Centenario dell’unità d’Italia. Personaggio oltre che scrittore, potrà decidere dopo il 1961 di dedicarsi in maniera esclusiva al giornalismo e alla scrittura grazie proprio ad un contratto decennale con Mondadori che lo porterà a scrivere i suoi capolavori, tra cui L’attore con cui vincerà il premio Strega nel 1971. Sono gli anni in cui, insieme alla famiglia e in particolare al figlio Wolfango, gira l’Italia per raccontarne pregi e difetti, ma soprattutto mettendo a punto una tassonomia decisiva non solo dal punto di vista narrativo ma anche sociologico. I suoi due viaggi televisivi (1957: Alla ricerca dei cibi genuini – Viaggio lungo la valle del Po; 1960: Chi legge? Viaggio lungo le sponde del Tirreno) si legano alla tradizione zavattiniana e la superano per densità ma anche per “colore”.

Gli anni Settanta gli si addicono meno: il clima di scontro civile lo deprime, anche se non smette di raccontare il diritto e il rovescio dell’identità singola e collettiva. Gli anni Ottanta, con le cronache del Mundial spagnolo, lo fanno tornare alla ribalta e progressivamente diventa autore di culto: Cesare Garboli e Aldo Grasso lo collocano nell’empireo letterario e massmediologico, Carlo Petrini lo prende come metro fondativo degli ideali di Slow Food e dell’Università del Gusto di Pollenzo. Ma niente sarebbe accaduto senza il legame con Orta da un lato e con Mondadori dall’altro.

Mercoledì 19 giugno, alle ore 17.30, presso il Palazzotto di Orta San Giulio (Piazza Motta) inaugura la mostra Non solo copertina. Proprio tutti i libri di Mario, a cura di Roberto Cicala e il Centro Novarese di Studi Letterari, visitabile fino al 23 giugno. La mostra vedrà esposte tutte le prime edizioni delle opere di Mario Soldati, da Salmace (La Libra, 1926) all’opera omnia curata da Cesare Garboli (Rizzoli, 1994), accompagnate da fotografie ritrovate a Orta, conservate dai molti amici che l’autore aveva nella città, e da documenti provenienti dai fascicoli dedicati a Soldati dell’archivio storico Arnoldo Mondadori Editore, conservato in Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. A seguire, sono previsti un brindisi, alcune letture e una breve passeggiata per i luoghi soldatiani, in attesa delle ore 21, quanto verrà presentato e proiettato il documentario Orta mia di Mario Soldati. Alla serata interverranno: Enrica Borghi (Asilo Bianco), Roberto Cicala (Centro Novarese di Studi Letterari), Paolo Verri (Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori) e, in video, Carlo Petrini e Wolfango Soldati.

A/Orta Autori del cuore: visione, cultura e territorio

La giornata dà inizio a un ciclo pensato per i prossimi tre anni, con incontri ed occasioni di valorizzazione dedicati a scrittori e scrittrici, pensatori e pensatrici che hanno intrecciato rapporti con Mondadori e il territorio del Lago d'Orta: A/Orta Autori del cuore. Dal 2024 FAAM ha intensificato l’azione sul territorio milanese, lombardo e non solo. Grazie alla nuova sinergia instaurata con Asilo Bianco APS e la nascitura Fondazione Enrica Borghi è nato il progetto A/Orta Autori del cuore. Iniziative, incontri e mostre dedicati a scrittori e scrittrici, pensatori e pensatrici che hanno intessuto rapporti lavorativi e personali con la casa editrice Arnoldo Mondadori Editore e il territorio del Lago d'Orta. Per tre anni (2024, 2025, 2026) si porterà avanti un’attività di ricerca e sperimentazione sui linguaggi artistici contemporanei, indagando su alcune delle personalità più rilevanti del panorama letterario del ’900: Mario Soldati, Alba de Céspedes, Fruttero&Lucentini.

martedì, giugno 04, 2024

Le Campionesse Italiane del Duathlon sul Lago d'Orta


Campionesse sul lago d’Orta! Dal 20 al 28 maggio scorsi la Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini ha ospitato presso l’Hotel San Rocco a Orta San Giulio, Noemi Boggiatto campionessa italiana di duathlon sprint 2024 e campionessa europea e mondiale in carica junior 2023, Chiara Lobba, vicecampionessa italiana duathlon sprint 2024 e argento mondiale ed europeo in carica under 23 e Federica Frigerio vicecampionessa italiana duathlon standard distance 2024 e atleta top 16 europeo/mondiale 2023.
Il preparatore tecnico Andrea Compagnoni ha detto: «Sono stati 8 giorni di raduno, l'ennesimo qui a Orta San Giulio, nel quale abbiamo preparato l'avvicinamento ai Campionati Europei di Duathlon, in programma a Coimbra, Portogallo, dal 13 al 16 giugno. Uno stage proficuo, nel quale abbiamo curato al meglio, tutti gli elementi specifici, come sempre, nel migliore dei modi, grazie alla perfetta e splendida ospitalità di Andrea Giacomini. Tutti gli elementi programmatici legati agli allenamenti di corsa, ciclismo e anche nuoto, si sono concretizzati perfettamente grazie ai consolidati percorsi intorno al lago, da sempre ideali per tutto il training che richiede una disciplina come il duathlon. Perfetto il lago per le sedute in acque libere e importantissimo l'aiuto della piscina La Goccia di Borgomanero, per tutti gli allenamenti in vasca. Come sempre Andrea Giacomini ha saputo metterci nelle migliori condizioni per avere ottime performance e perfette fasi di recupero post allenamento, grazie alla perfetta organizzazione di tutto lo staff dell'hotel San Rocco. Come sempre ad Andrea e alla Fondazione dedicata a suo padre, Alberto Giacomini, va il nostro grazie più sincero. Ora testa e convinzione verso i campionati europei».
«Siamo Onorati - ha commentato Andrea Giacomini, presidente della Fondazione Giacomini - che anche quest’anno l’Amico Sincero Andrea Compagnoni e i suoi Campioni e Campionesse che danno lustro alla Nostra Italia nelle competizioni internazionali, attraversino ed apprezzino i nostri luoghi eccezionali e sostenibili sotto ogni aspetto, anche ambientale che aggiunge valore per il nostro turismo e la nostra economia. Sempre Orgogliosi e grati come Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini e come San Rocco New Classic Hydrogen Hotel di averli qui con Noi oramai in un sodalizio Lago d’Orta e Nazionale duatlon e triatlon più che decennale».

mercoledì, maggio 29, 2024

Lutto ad Orta San Giulio: Addio al Professor Cesare Carcano


Il mondo della scuola e della cultura del Cusio piange la scomparsa del professor Cesare Carcano, venuto a mancare all'età di 75 anni. Residente ad Orta con la moglie Fiorella Mattioli, storica e attuale presidente dell'associazione storico-culturale Cusius, Carcano ha lasciato un segno indelebile nella comunità.
Originario di Borgomanero, Carcano ha dedicato la sua vita all'insegnamento nelle scuole superiori, specializzandosi in botanica e discipline ambientali. La sua passione per la flora del Lago d'Orta lo ha portato a scrivere numerosi saggi, non solo sulle specie vegetali locali, ma anche sulla qualità e le condizioni delle acque del Cusio. Particolarmente significativo è stato il suo impegno nello studio e nella promozione del liming, tecnica di bonifica delle acque che ha dato nuova vita al lago.
Oltre all'interesse scientifico, Carcano era un fervente amante dell'arte e si è impegnato, insieme alla moglie, nella salvaguardia del patrimonio storico e artistico della zona.
Da tempo malato, lascia un vuoto profondo nella comunità che lo ricorderà per il suo contributo alla conoscenza e alla valorizzazione delle bellezze del Cusio.
I funerali si svolgeranno ad Orta San Giulio Venerdì 31 maggio.

lunedì, aprile 01, 2024

Finalmente Orta Avrà una Discoteca

Deserted hotel Albergo Orta in Orta San Giulio

La stagione turistica è appena cominciata ma già un'esplosione di novità ha agitato la tranquillità del Lago d'Orta: l'iconico Albergo Orta, situato in Piazza Motta e chiuso ormai da anni, potrebbe venire trasformato in una discoteca a tre piani. L'incredibile notizia è stata confermata da una società olandese di intrattenimento che ha annunciato ambiziosi piani per rinnovare completamente l'edificio e trasformarlo in un'esperienza di vita notturna senza precedenti.
Secondo il comunicato stampa rilasciato dalla società, l'Hotel Orta subirebbe una radicale metamorfosi abbracciando un'estetica contemporanea e vibrante senza però abbandonare la sua eleganza classica. I tre piani dell'edificio verrebbero dedicati a diverse atmosfere e stili musicali, offrendo agli ospiti un'esperienza multisensoriale unica nel suo genere.

Un ristorante ed un cocktail bar a pian terreno, con la suggestiva terrazza sul lago, accoglieranno gli avventori con una selezione sofisticata di cibi e bevande, mentre il primo piano ospiterà una pista da ballo glamour, animata da DJ internazionali e performance live. Il pezzo forte dell'esperienza sarà il terzo piano, dove una lussuosa terrazza panoramica offrirà vista sul lago e sulle montagne circostanti, diventando il luogo perfetto per feste esclusive e eventi speciali.

L'annuncio ha scatenato un mix di reazioni nella comunità locale, con alcuni entusiasti della prospettiva di una nuova attrazione notturna nel cuore di Orta San Giulio, mentre altri esprimono preoccupazione per il potenziale impatto sulla tranquillità del luogo e sulla sua identità storica.

Tuttavia la società olandese si è impegnata a collaborare strettamente con le autorità locali e le associazioni culturali per garantire che la trasformazione dell'Hotel Orta rispetti il tessuto sociale e culturale della comunità, oltre a promuovere un turismo sostenibile e responsabile.

Nonostante le incertezze e le polemiche che circondano questa sorprendente notizia, una cosa è certa: l'Hotel Orta sta per intraprendere un viaggio verso un nuovo destino, offrendo agli ospiti un'esperienza indimenticabile che fonde il fascino del passato con l'energia del presente. Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti su questa avvincente trasformazione che promette di cambiare il volto della vita notturna sul Lago d'Orta.

martedì, gennaio 23, 2024

13° Cimento d'la Merla ad Orta San Giulio 2024



Sabato 27 Gennaio 2024 ritorna sul Lago d'Orta il Cimento d'la Merla che giunge alla tredicesima edizione. La manifestazione si svolgerà a Orta San Giulio, nella splendida cornice del Golfo della Bagnera proprio nei giorni tradizionalmente più freddi dell'anno, i famosi giorni della merla.
La manifestazione, organizzata dalle Wild Ducks - Anatre Selvagge del Lago d'Orta con ADMO e Canottieri Lago d'Orta. Dopo il tuffo sarà possibile cambiarsi al coperto negli spogliatoi e fare una doccia calda.
Al termine della manifestazione la giornata proseguirà presso il Ristorante “Il Pozzo” per il tradizionale Pranzo del Cimentista (15€ comprensivo di giropizza+bevanda) il cui ricavato verrà devoluto in favore delle attività dell’ADMO.
Il logo della manifestazione è stato creato dall'Artista Giorgio Rava.

L'iscrizione è gratuita ma al fine di agevolare gli organizzatori vi invitiamo a compilare il modulo a questo indirizzo. L'appuntamento è per le ore 11 con tuffo a Mezzogiorno.

mercoledì, dicembre 27, 2023

Mostra di Marco Nereo Rotelli a Orta San Giulio



Fino al prossimo 6 gennaio 2024 presso le sale di Villa Gippini all’Hotel San Rocco di Orta San Giulio, in via Gippini, 11, con entrata libera dalle 10 alle 22, è aperta alle visite la mostra dedicata alle opere di Marco Nereo Rotelli.
Il pubblico cusiano aveva conosciuto l’artista lo scorso mese di settembre durante l’evento “Poetry on the Lake”, organizzato a cura di Gabriel Griffin con il sostegno della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, quando proprio la Fondazione aveva unito arte e poesia in un connubio molto sentito e partecipato.


Rotelli ha creato negli anni una interrelazione tra l’arte e le diverse discipline del sapere. Da qui il coinvolgimento nella sua ricerca di filosofi, musicisti, fotografi, registi, ma principalmente il suo rapporto è con la poesia che, con il tempo, è divenuta un riferimento costante per il suo lavoro.
«Questo artista risponde in modo completo a quello che la Fondazione dedicata a mio padre Alberto vuole portare avanti – commenta il dottor Andrea Giacomini, Presidente della Fondazione Giacomini - Con Poetry on the Lake si ha la poesia nella sua forma più alta, con Rotelli si trova il connubio tra la poesia e l’arte. Rotelli è l’artista della Luce, della Natura e nelle sale di Villa Gippini si possono ammirare le sue porte che furono già esposte a Ca’ Sagredo a Venezia. Sono porte antiche provenienti da palazzi veneziani rivestite in foglia oro. Su di esse l’artista ha poi riportato alcuni versi di poeti, tra i quali anche un vincitore del Nobel. Oltre alle prestigiose porte si possono ammirare anche opere in materiale riciclato, vetro, tela, elementi naturali. Si trovano anche sculture in polvere di marmo riciclato e pigmenti blu. Posso inoltre anticipare che nel mese di settembre 2024, in occasione della nuova edizione di “Poetry on the Lake”, Rotelli realizzerà delle installazioni luminose di poesie e di preghiere sul lago».


In contemporanea alla mostra a Orta San Giulio presso l’Hotel San Rocco, l’artista Rotelli è a Roma con il suo “Giardino Incantato” che si affaccia sulla piazzetta Valadier dove si trovano quattro alberi di ulivo, simbolo di Pace, un giardino speciale che regala poesie e luce di Natale.

venerdì, dicembre 22, 2023

Fuochi d'Artificio di Capodanno 2024 a Orta San Giulio


Anche quest'anno i fuochi d'artificio saluteranno l'arrivo del nuovo anno a Orta San Giulio.  In Piazza Motta dalle ore 22.45 musica dal vivo con il gruppo Borgatta’s Factory. Alle ore 23,45 grande spettacolo pirotecnico sul lago. La serata di sabato 31 dicembre 2022 si concluderà con vin brulè e cioccolata a cura dell'A.S.D. Riviera d'Orta.

giovedì, dicembre 21, 2023

Parcheggi Gratuiti a Orta San Giulio


Per tutto dicembre fino domenica 31 dicembre 2023 una piccolo regalo di Natale attende i sempre numerosi visitatori del borgo di Orta San Giulio. I parcheggi blu di piazzale Prarondo saranno infatti gratuiti tutti i giorni.
Un motivo in più per visitare Orta e godere dell'atmosfera natalizia e di tutti gli eventi che quest'anno animeranno il mese di dicembre.

venerdì, ottobre 06, 2023

Terminati gli Allenamenti della Nazionale di Duathlon


Si sono conclusi la scorsa settimana i 7 giorni di raduno della squadra di Duathlon Italiana che si sono allenati nello splendido contesto, ospiti presso l’Hotel San Rocco, della Fondazione Cavaliere Giacomini, del lago d’Orta. 
«Sono stati 7 giorni di raduno importanti quelli che abbiamo concluso sul lago d'Orta, nel solito contesto ottimale per ogni elemento affrontato – ha commentato il CT Compagnoni prima della partenza - Un Camp affrontato nella parte finale di una stagione molto importante a livello di risultati, ma che non ci aveva visti ancora presenti sul lago in quanto, sia i campionati europei che i mondiali avevano avuto una collocazione molto anticipata nel calendario gare. Era però fondamentale per il team Italia affrontare un periodo di preparazione a Orta San Giulio in vista delle ultime gare in Italia ma soprattutto per consolidare la compattezza di una squadra molto importante e soprattutto per visionare durante un raduno 3 elementi nuovi, per la prima volta convocati. Ancora più fondamentale essere qui per pianificare gli appuntamenti del prossimo anno, con la squadra nazionale e insieme ad Andrea Giacomini, fondamentale punto di riferimento per tutti i risultati conseguiti nelle ultime stagioni. Le idee di Andrea sono sempre proiettate verso obiettivi agonistici e di training, costantemente alla ricerca di una concretezza ed efficacia qualitativa, ma legatissimi allo splendido territorio che circonda il lago. A lui devo tantissimo!... Come sempre eccezionale l'ospitalità e l'organizzazione di tutto lo staff dell'hotel San Rocco. Ora la stagione agonistica vira verso la parte finale...ma è probabile che il gruppo degli azzurri torni entro fine anno sul lago...questa volta però, per festeggiare tutti i risultati conseguiti».

martedì, ottobre 03, 2023

Inaugurazione Mostra SOS Humanity 2023


Tante sono state le autorità ed i giornalisti che sono intervenuti venerdì 29 settembre all'Hotel San Rocco di Orta in occasione dell'inaugurazione dell'edizione 2023  della mostra d'arte diffusa SOS Humanity.
Il vernissage è stato l'occasione per visitare in battello alcuni luoghi dove sono state posizionate le opere artistiche dei sei artisti presenti.
A tagliare il nastro la Signora Adua Giacomini, emozionata per questo evento realizzato dalla Fondazione dedicata allo scomparso marito Alberto. E proprio su di lei si concentrano le parole del figlio Andrea: "Mia Mamma ha tagliato il Nastro di questa edizione e l'ho ringraziata in quanto se non avesse avuto fiducia in me e non avesse fatto sì che il patrimonio artistico di mio padre rimanesse unito non avrebbe potuto esistere la Fondazione così com’è! Le ho anche dedicato l’installazione alla Madonna del Sasso con I Genitori che tengono per mano i figli perché, fin da quando sono piccolo ed ancora oggi, vedo i sacrifici e gli sforzi che ha fatto e fa per tenere tutta la famiglia unita e per mano".
Nei prossimi giorni vi daremo più dettagli e foto sulla mostra che, vi ricordiamo, rimarrà allestita fino al primo novembre.



lunedì, agosto 14, 2023

26ª Benedizione dei Vogatori 2023


Canoa legrese a.s.c.
15 Agosto 2023



rinnova l'invito a tutti gli appassionati di remo e pagaia

alla

26ª Tradizionale Benedizione Vogatori e Barche

nata da un'idea di Silvio Gallina e di Don Giacomo Bagnati


ore 10.20 Benedizione davanti al pontile 2 dell'imbarcadero dell'isola di San Giulio
ore 11.00 circa aperitivo di fronte alla villa comunale di Orta



Sono ammesse tutte le imbarcazioni NON a motore (canoe, barche a remi e a vela, tavole, pedalò, etc.)

Manifestazione con il Patrocinio del Comune di Orta San Giulio

Concerti di Mezzogiorno 2021 a Orta San Giulio





venerdì, agosto 04, 2023

SOS Humanity 2023



La mostra diffusa SOS Humanity, realizzata per la prima volta nel 2022 grazie alla Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, visto il grande apprezzamento ricevuto dalla critica, dai turisti e dagli abitanti viene riproposta con una seconda edizione. Alle opere dello scorso anno, che hanno dato significato e contenuto a quelli che sono i principi di tutela ambientale e di speranza che sono i capisaldi della Fondazione, se ne aggiungono molte altre. 
Per questa estate 2023 si parte dall’opera più emblematica: “Iceberg” dell’artista Helidon Xhixha, antesignana delle opere di denuncia ambientale, esposta alla Biennale di Venezia del 2018. Emblematica anche perché posizionata all’interno del lago d’Orta si trasforma in uno specchio che riflette sia il paesaggio circostante che l’acqua pulitissima del lago, integrandosi, perdendosi, diventando quasi invisibile. “Iceberg” è ancorata davanti alla spiaggia di Prarolo nel Comune di San Maurizio d’Opaglio e nei pressi della boa limnologica i cui dati vengono elaborati dal Cnr di Pallanza, e che è stata ripristinata grazie proprio alla Fondazione Giacomini.
Viene dato grande spazio a questo artista, definendolo “Autoritratto di Xhixha – Acqua di Luce”, presentando quindi un numero più ampio di opere, mettendole all’interno di altri luoghi per far conoscere il nostro territorio in un modo “artistico” abbinandole al paesaggio e ai monumenticon il valore aggiunto della valenza turistica.
Le monumentali opere di Helidon Xhixha si possono trovare in diversi luoghi. Di fronte alle acque dell’Hotel San Rocco a Orta San Giulio c’è “The Twin Bottles”, una piegata e accartocciata, l’altra che emerge dal lago, opera del 2019 che è stata a Venezia, sul Canal Grande e sul lago di Lugano, come denuncia sull’inquinamento delle plastiche nell’acqua.
Sul piazzale del Santuario della Madonna del Sasso, il balcone più bello affacciato sul lago d’Orta, oltre ad essere un luogo di fede e per Andrea Giacomini, figlio di Alberto Giacomini, una scelta fatta con il cuore, con grande emozione. L’opera “La Famiglia” è formata dal papà, dalla mamma e dal figlio, insieme corrono gioiosi verso il futuro. Le sagome sono aperte nel vuoto e si riempiono della vista della chiesa da una parte e del verde del paesaggio dall’altra. Un buon auspicio, un tema di riflessione e di speranza verso un futuro roseo.
Al Sacro Monte d’Orta sono tre le opere installate, e tutte e tre arrivano da importanti esposizioni. L’“Infinito” è diviso in più moduli e si trova sul grande piazzale Fratello Sole e Sorella Luna. In esso si ritrova un richiamo a San Francesco e alla Natura. La superfice a specchio riflette tutto il verde che la circonda raddoppiando la visione della Natura, un elemento che richiama la speranza, a cui si deve rivolgere il mondo. La “Porta di Luce” si trova invece davanti alla prima cappella, e non è mai stata esposta prima al pubblico, un’opera che entra in dialogo con l’architettura delle cappelle e della materia liquida del lago. Altra opera al Sacro Monte, patrimonio Unesco, è intitolata “Molecole”, la parte più piccola di ogni essere vivente e ogni essere naturale. L’opera si trova lungo la salita al santuario di San Nicolao.


Sull’isola di San Giulio si può ammirare “Ordine e Caos”, già esposta ai Giardini di Boboli a Firenze, che va a richiamare da una parte l’ordine, legato alla vocazione religiosa del luogo, con le monache all’interno del monastero, e dall’altra il Caos del mondo esterno. Un’opera che innesca la necessità di riflettere con la superficie a specchio che Helidon mostra, e di comprendere come dal Caos si può tornare all’Ordine e all’equilibrio nelle loro forme.
A Pella ci sono tre opere, una, la “Sirena”, di trova sulla foce del torrente Pellino, ovvero la spiaggia dell’Hotel San Rocco, dove il fiume crea una sabbia speciale formata da piccoli granellini di granito bianco, l’unico punto del lago che ha questa particolarità e collega di fatto, non solo simbolicamente, la parte alta del paese con le cave e la Madonna del Sasso, con il lago. La “Sirena” è il ritorno alla fantasia, al sognare, all’essere bambini, vedere il lago con gli occhi dei giovani e per garantire loro il futuro. Pella, di fronte a Orta, ha un grande potenziale di sviluppo turistico, la “Sirena” che può diventare la Principessa. Sul lungo lago in piazza Motta c’è un’opera che richiama il lavoro degli scalpellini e delle cave, che rappresenta l’economia di un tempo, che richiama i valori e i sacrifici degli scalpellini, si intitola “Scalpello d’Acciaio”. Nella piazzetta della frazione Ronco è installata “Fiamma”, che rappresenta la dignità dei nostri piccoli borghi, a volte più conosciuti e apprezzati dagli stranieri che da noi italiani. La fiamma non indica solo l’elemento naturale in sé, ma il focolare che ogni paese ha. Basta che tutti soffino un po’ per ravvivare la fiamma, riscoprendo valori e impegni.


E l’impegno futuro della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini sarà quello di toccare poi anche tutti gli altri Comuni e le frazioni piccole e meno conosciute.

mercoledì, agosto 02, 2023

Una Nuova Vita per il Riso Amaro di Legro


L’appello dell’Accademia delle arti di Legro d’Orta lanciato da Radio RAI 1 per salvare dal degrado il famoso murales del film ‘Riso Amaro’ non è caduto nel vuoto. Ad esprimere soddisfazione è il presidente dell’ente culturale di Legro d’Orta, Fabrizio Morea, dopo la visita del presidente  della provincia di Vercelli avvenuta ieri, lunedì 31 luglio. Gilardino ha mostrato molto interesse per il dipinto di Salvo Caramagno che, dopo 24 anni è destinato a sfiorire nella sua grande bellezza. “Con piena convinzione e soddisfazione - racconta soddisfatto Fabrizio Morea, presidente dell’ Accademia delle Arti - il presidente ha  confermato l’interesse e la disponibilità dell’ente vercellese a contribuire al restauro di quell’opera emblematica dell’intero territorio provinciale”.                     
Nei prossimi giorni  l’ente ortese invierà la domanda di compartecipazione alla provincia e si presume che l’intervento potrà essere fatto entro l’autunno.  “L’ideale-  commenta Morea, sarebbe inaugurarlo  il 21 settembre, esattamente lo stesso giorno di 74 anni fa quado ci fu la prima distribuzione nelle sale cinematografiche italiane.
Intanto - annuncia Daniele Platini, vicepresidente dell’Accademia artistica - lanceremo un crowdfunding per raccogliere la somma necessaria a coprire  l’intero intervento, che per la sua complessità non sarà certo economico”.
A Platini fa però eco Morea che si aspetta ora anche un intervento di sostegno dalla provincia di Novara attraverso il presidente Federico Binatti e dei consiglieri delegati al marketing territoriale e alla cultura, Laterza e Vicenzi.

venerdì, luglio 07, 2023

Helidon Xhixha Pulisce il suo Iceberg a Orta

 

Helidon Xhixha, noto scultore, si è tuffato nelle acque antistanti l'Hotel San Rocco di Orta San Giulio per prendersi cura della monumentale opera "Iceberg". La scultura è stata posizionata nelle acque del Lago d'Orta l'estate scorsa in occasione della mostra diffusa SOS Humanity a cura della Fondazione Cav. del Lavoro Alberto Giacomini.

mercoledì, luglio 05, 2023

Orta Festival 2023 - XXIII Edizione - Secondo Fine Settimana

Terzo Concerto

Orta San Giulio - Chiesa di S. Maria Assunta

venerdì 7 luglio - ore 21.00

Wind Sonatas and …

Dimitri Ashkenazy - clarinetto

Michele Fattori - fagotto

Raffaella Damaschi - pianoforte

Programma

Alban Berg (1885-1935)

4 Pezzi op. 5
per clarinetto e pianoforte

Camille Saint-Saëns (1835-1921)

Sonata in mi bemolle maggiore op. 167
per clarinetto e pianoforte

Sonata in sol maggiore op. 168
per fagotto e pianoforte

Michail Glinka (1804-1857)

Trio pathétique in re minore
per clarinetto, fagotto e pianoforte

È un gradito ritorno ad Orta Festival quello di Dimitri Ashkenazy, già primo clarinetto della Mahler Chamber Orchestra e invitato come solista da prestigiose orchestre in tutto il mondo e, in ambito cameristico, partner di artisti quali Antonio Meneses, Barbara Bonney, Jeremy Menuhin e naturalmente suo fratello Vovka e suo padre Vladimir Ashkenazy.


Ha riunito attorno a se colleghi di pari statura: la pianista Raffaella Damaschi, già al suo fianco in diverse occasioni, e il fagottista Michele Fattori che, già membro della Karajan-Akademie a Berlino, ha suonato con l’Orchestra Mozart e Claudio Abbado e collabora in qualità di primo fagotto con la London Symphony Orchestra e la Mahler Chamber Orchestra. Ci faranno scoprire inedite corrispondenze in un articolato programma che accosta i 4 Pezzi op. 5 per clarinetto e pianoforte di Alban Berg, sommo esempio di linguaggio espressionistico, alle due Sonate, quella per clarinetto e pianoforte op. 167 e quella per fagotto e pianoforte op. 168, dell’ottuagenario Saint-Saëns. I nostri tre artisti si congederanno con l’esecuzione del Trio pathétique di Glinka. Composto in Italia, fu eseguito per la prima volta nel 1883 con il compositore al pianoforte e due strumentisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala.

Quarto Concerto

Orta San Giulio - Chiesa di S. Maria Assunta

sabato 8 luglio - ore 21.00

Piano Recital

Filippo Gorini - pianoforte

Programma

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Sonata in mi maggiore op. 109

Johannes Brahms (1833-1827)

8 Klavierstücke op. 76

Franz Schubert (1797-1828)

Sonata in la maggiore D 959

 

È un onore per Orta Festival ospitare Filippo Gorini, giovane interprete vincitore a soli 27 anni del Premio Abbiati, prestigioso riconoscimento della critica italiana, quale miglior solista dell’anno 2022. Già vincitore del Borletti Buitoni Trust Award nel 2020, nel 2023 gli è stato assegnato il Premio Franco Buitoni che lo porterà a trascorrere residenze artistiche in sette metropoli mondiali.

Tra i recenti impegni, il debutto con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, recital alla Konzerthaus di Vienna, al Concertgebouw di Amsterdam, alla Wigmore Hall di Londra e al Festival di Marlboro negli Stati Uniti su invito di Mitsuko Uchida.

Filippo Gorini si misura con un program
ma che include tre autori della grande tradizione classico-romantica nella loro piena maturità. La serata si apre con la terzultima delle Sonate di Ludwig van Beethoven, l’op. 109, capolavoro della maturità in cui si percepisce tutta la ricerca di un nuovo ordine formale all’interno di un’assoluta libertà espressiva.

Sarà poi il momento dell’op. 76 di Johannes Brahms, prima importante raccolta di Klavierstücke (4 Capricci e 4 Intermezzi), del suo ultimo periodo creativo, caratterizzati da una scrittura intimistica.

A completare un programma molto ambizioso, in grado di mettere in luce la maturità di un interprete, il nostro artista ha scelto la Sonata n. 20 D 959, una sorta di straziante testamento spirituale dell’ultimo Schubert.