martedì, ottobre 06, 2026

Nasce a Miasino il Centro Studi dei Piccoli Stati Prenapoleonici


È ufficialmente nato il Centro Studi dei Piccoli Stati Prenapoleonici, una nuova realtà dedicata allo studio e alla valorizzazione della storia dei piccoli Stati che caratterizzarono il territorio prima dell'età napoleonica.

La nascita del centro studi è stata resa possibile grazie all'amministrazione comunale di Miasino e al sindaco dr. Stefano Falciola, che insieme alla Giunta hanno stabilito che la nuova realtà avrà sede presso Palazzo Sperati, sede comunale.

Un risultato accolto con particolare soddisfazione da Fiorella Mattioli, storico e presidente dell'Associazione Storica Cusius, che ha rivolto un ringraziamento al sindaco e alla Giunta comunale per aver sostenuto la nascita del Centro Studi e averne individuato la sede.

Il gruppo di lavoro riunisce studiosi e professionisti con competenze diverse, dalla storia alla storia dell'arte, dalla filologia alla cartografia, dall'architettura all'economia e alla cultura materiale.

Ne fanno parte Fiorella Mattioli, storico e presidente dell'Associazione Cusius; Tullio Rigotti, segretario dell'Associazione Cusius e cartografo; Paolo Mira, direttore dell'Ufficio Beni Culturali della Diocesi e architetto; Silvano Ragozza, storico e filologo; Stefano Martinella, storico dell'arte; Jacopo Colombo, direttore del Museo Etnografico di Oleggio ed esperto di cultura materiale; don Stefano Roberto Capittini, parroco di Orta, Isola, Miasino, Ameno e Pisogno e storico; Alessandro Poletti, dottore in storia di Gargallo; Massimiliano Fissore, storico; Giorgio Kowsar, storico; e Chiara Giardella, economista.

Con la disponibilità di Palazzo Sperati come sede, il Centro Studi dei Piccoli Stati Prenapoleonici dispone dunque di un luogo nel quale sviluppare il proprio lavoro e riunire le diverse competenze che compongono il gruppo.

La nascita del Centro rappresenta un nuovo punto di riferimento per lo studio della storia dei territori e delle realtà politiche che precedettero l'epoca napoleonica, con particolare attenzione al patrimonio storico e culturale del territorio.

Nessun commento: