giovedì, agosto 06, 2026

Un Piccolo Paese a Sei Corde a Nonio


Prosegue a Nonio la rassegna "Un Piccolo Paese a Sei Corde", che per il secondo anno consecutivo è sostenuta dal Comune di Nonio. La manifestazione riprende il percorso delle sedici edizioni organizzate tra il 2006 e il 2021, confermando la propria missione: portare musica di qualità in piccoli luoghi, lontani dai circuiti tradizionali.

Dopo il successo del concerto di Anita Camarella e Davide Facchini, ospitato presso la colonia di Brolo, il prossimo appuntamento è in programma sabato 8 agosto 2026, alle ore 21.00, nella Chiesa di San Rocco a Nonio, con ingresso gratuito.

Protagonisti della serata saranno Eva Feudo Shoo e Dario Bersanini, che presenteranno "Unspoken – Forgotten Songs", un concerto che accompagna il pubblico in un viaggio musicale attraverso generi e culture diverse.

Il repertorio spazia dal jazz alla bossa nova, passando per folk e blues, fino ad arrivare alle calde sonorità della musica latinoamericana e africana. I brani saranno proposti nella loro veste più intima, con la voce di Eva Feudo Shoo accompagnata dal sassofono di Dario Bersanini, dando vita a un dialogo musicale raffinato e coinvolgente.

La rassegna continua così a valorizzare luoghi ricchi di fascino e storia, offrendo al pubblico l'opportunità di vivere concerti di alto livello in un'atmosfera raccolta e suggestiva.

mercoledì, agosto 05, 2026

San Francesco ORA Inaugurata al Sacro Monte di Orta


La Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini ha inaugurato domenica 2 agosto 2026, al Sacro Monte di Orta San Giulio, la mostra "San Francesco ORA", un progetto che attraverso l'arte contemporanea propone una riflessione sui valori di pace, comprensione, dono e bellezza ispirati al messaggio universale di San Francesco d'Assisi.
L'iniziativa, inserita nel programma della Festa del Perdono e delle celebrazioni per l'ottavo centenario della morte del Santo, è stata ideata dall'artista internazionale Marco Nereo Rotelli e sostenuta dalla Fondazione Giacomini. L'esposizione, visitabile fino al 5 ottobre 2026, mette in dialogo arte contemporanea, spiritualità, poesia e ricerca scientifica.
Durante l'inaugurazione Marco Nereo Rotelli ha realizzato dal vivo una performance artistica composta da sette grandi tavole ispirate alle parole di San Francesco, declamate da fra' Maggiorino Stoppa, padre guardiano del Monte Mesma e del Sacro Monte di Orta.
Nel corso della giornata è stata presentata anche "Tree Talking – Alberi Parlanti", un'installazione interattiva sviluppata con il contributo scientifico del Premio Nobel per la Pace 2007 Riccardo Valentini, membro dell'IPCC, e del fisico Valerio Coppola. Grazie a sensori applicati a un ulivo, il pubblico ha potuto osservare l'interazione tra tecnologia e natura, mentre i contributi poetici di Gianfranco Lauretano hanno completato il percorso espositivo.
A partire dalla metà di settembre la mostra sarà ulteriormente arricchita da un'installazione luminosa all'interno della chiesa del Sacro Monte.
Il presidente della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, Andrea Alessandro Giacomini, ha sottolineato il significato dell'iniziativa.
«Continua la nostra valorizzazione del Sacro Monte in comunione con altri luoghi ed eventi di rilievo nazionale tramite il linguaggio dell'arte contemporanea. Siamo onorati e grati a fra' Maggiorino Stoppa e a Francesca Giordano, presidente dell'Ente di Gestione dei Sacri Monti, per aver concesso in questi anni alla Fondazione Giacomini l'ideazione, la progettazione e l'organizzazione di mostre d'arte contemporanea proprio nello spazio della Cappella Nuova. Questo ci ha permesso oggi di raccontare i valori sempre attuali di San Francesco: Pace, dialogo e rispetto fra tutte le creature. Sono valori che oggi più che mai sentiamo necessari.»
Nel suo intervento il presidente ha ricordato anche il percorso artistico della Fondazione, richiamando la mostra di Omar Hassan con la scultura "Nike incinta della Pace" e la presenza, quest'anno, della Fondazione alla Biennale di Venezia insieme a Marco Nereo Rotelli, presso il Padiglione della Guinea.
Particolare emozione ha suscitato l'installazione dedicata all'ulivo.
«L'installazione del Premio Nobel per la Pace Riccardo Valentini permette ai visitatori di sentire lo scorrere della linfa, il battito del cuore di un vero ulivo. Grazie alla tecnologia possiamo comprendere meglio la Natura ed entrare in contatto con essa. Le parole di San Francesco sono diventate una performance di live art capace di trasformarsi in un'azione positiva, di comprensione, di dono, di bellezza e di Pace. È questo il messaggio che la Fondazione Giacomini desidera trasmettere. Il momento più emozionante è stato vedere mia figlia Celeste Maria Alberta e il suo amico Carlo toccare la corteccia dell'ulivo e osservare i led cambiare intensità e colore, a testimonianza dell'interazione tra loro e l'albero.»


Il presidente Andrea Alessandro Giacomini ha infine voluto dedicare l'inaugurazione a padre Angelo Manzini, figura molto legata al rilancio del Sacro Monte di Orta.
«Dedico l'inaugurazione di questa esposizione a padre Angelo Manzini, scomparso lo scorso anno. È stato il mio padre spirituale e un sincero amico di mio padre Alberto Giacomini. Padre Angelo è stato il motore del rilancio del Sacro Monte, che amava profondamente insieme al Lago d'Orta. Era convinto che la bellezza e l'arte potessero toccare il cuore delle persone e contribuire a salvare il mondo.»
Con "San Francesco ORA", la Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini rinnova così il proprio impegno nella valorizzazione del Sacro Monte di Orta San Giulio, utilizzando il linguaggio dell'arte contemporanea per promuovere valori universali di pace, dialogo, rispetto e bellezza.

lunedì, agosto 03, 2026

Donne alle Finestre a Carcegna


Le vie della frazione di Carcegna, nel Comune di Miasino, torneranno ad animarsi con il colore e la creatività grazie alla seconda edizione di "Donne alle Finestre", l'originale iniziativa che porterà simpatiche figure femminili affacciate alle finestre del paese.

L'esposizione sarà visitabile dal 5 agosto al 15 settembre 2026, trasformando il borgo in un percorso all'aperto dove residenti e visitatori potranno scoprire le originali creazioni realizzate con fantasia e spirito di comunità.

Il momento centrale dell'iniziativa sarà venerdì 14 agosto, quando alle ore 18.00, nella piazzetta del Lavatoio, si terrà una recita a braccio dedicata alle protagoniste dell'esposizione. Al termine dello spettacolo i festeggiamenti proseguiranno presso il Circolo di Carcegna, in un clima di convivialità aperto a tutti.

L'iniziativa è promossa dal gruppo I Fuman che Fan, con la collaborazione del Circolo di Carcegna e di Attiva-Mente di Pro Senectute, realtà che da anni contribuiscono ad animare la vita della comunità con eventi capaci di valorizzare il territorio e le sue tradizioni.