martedì, febbraio 10, 2009

Gli "ex" Tigli di Orta


Sono ben 8 i tigli storici abbattuti a Orta San Giulio ad opera del Comune nei giorni scorsi. I tigli facevano parte di un filare che costeggia Via Fava. Il loro destino pareva già segnato nel 2005 quando la medesima Amministrazione era intenzionata ad abbatterli a causa di un loro presunto pessimo stato di salute, attestato da una perizia agronomica. Allora li salvò l'intervento di molti ortesi scontenti che ottennero una perizia supplementare che sconfessò la prima attestando l'ottima salute delle piante.
Pare che si voglia ripavimentare la via e sostituire i tigli con dei lecci ma non siamo per ora in grado di dirvi niente di sicuro.
Noi di OrtaBlog non sappiamo se era necessario abbatterli, se siano meglio i tigli o i lecci, se e quando verranno piantumati i nuovi alberi e quanto ci metteranno a diventare grandi quanto i loro predecessori. Lasciamo giudicare i nostri lettori dalle foto (le due in alto dopo il taglio e quella in basso con i vecchi tigli) ma non possiamo non dispiacerci per la triste sorte di alberi che hanno visto passare sotto le loro fronde qualche generazione di Ortesi.

5 commenti:

pier ha detto...

vi segnalo anche un gruppo su facebook:

http://www.facebook.com/group.php?gid=50026364211

melarangio ha detto...

il mio commento è che dovreste essere più obiettivi nel raccontare ciò che è successo. Infatti, nel 2005 non furono 'i cittadini' bensì la ferma opposizione dell'ex sindaco Morea che costrinse il sindaco Cusinato a chiedere una perizia all'IPLA. Istituto piante da legno della regione Piemonte. E fu quella perizia che la giunta Cusinato dovette ingoiare sospendendo il taglio aninciato. Ora, con il blitz dei giorni scorsi, l'assessore all'ambiente (sic)dottor forestale Guido Locatelli (titolare di uno studio professionale che programma abbattimenti a volontà)ha mandato avanti quell'abbattimento allora bloccato e solo l'intervento rapido e deciso della minoranza, ha impedito fino ad oggi che anche gli altri 8 tigli fossero abbattuti.
Non so chi si cela dietro il nome di Pier, ma se è quello che penso non mi stupisco più di tantio che voglia falsare la verità.Con altra gente ero in Via Fava quando l'attuale oppositore al taglio, Morea, ha tenuto la conferenza stampa mandata in onda dalle tv. E non l'ho visto con gli altri a protestare. E neppure a fotografare gli laberi, visto che le foto pubblicate sul web sono quelle dei giornali e non certo sue.

OrtaBlog ha detto...

Lo spazio dei commenti è proprio nato per dare la parola a chi ne sa di più di chi scrive gli articoli. Non ci sembra del resto di essere stati poco obiettivi nell'esposizione, piuttosto molto cauti onde evitare inesattezze. Abbiamo infatti scritto un generico 'ortesi' non avendo la certezza di chi nel 2005 aveva ottenuto la 'grazia' per i tigli. Visto che lei mi conferma che la controperizia è stata richiesta dal Dottor Morea vedo che siamo stati poco precisi ma non abbiamo scritto niente di sbagliato (trattandosi appunto di ortese).
Quanto al commento di Pier nemmeno noi lo conosciamo e tantomeno sappiamo se abbia protestato in pubblico, ci pare però chiara la sua posizione visto che ha fondato un gruppo su Facebook che critica l'abbattimento.
Quanto alle foto da lei citate ci sono state inviate dal gruppo “Amare Orta” (che ringraziamo pubblicamente per averci informati tempestivamente dell'accaduto).

pier maria galli ha detto...

leggo solo ora e rispondo.
innanzitutto chi sia "pier" ad orta è noto (comunque sono pier maria galli).
melarancio un po' meno.
mi dispiace che tutto sia buttato in politica. è squallido. e mi dispiace il tono del commento del suddetto piuttosto arrogante.
cado solo parzialmente nella trappola e rispondo che nel 2005 i cittadini si mossero e alcuni (chiedete ai vigili di orta che lo ricordano tutt'ora) minacciò di legarsi ai tigli (vedi bermani, ecc. ma non ricordo Morea).
che poi proprio Morea sia a lamentarsi quando 200 metri più avanti ha consentito la costruzione di un eco-mostro ormai da anni bloccato e che devasta totalmente la vista della penisola ortese per chi giunge da gozzano (tralasciando il pugno in un occhio a chi vi transita accanto), sfregiando così la passeggiata a lago, è quantomeno grottesco e se non fosse esteticamente drammatico direi ridicolo.
mi scuso con il responsabile del blog per questa mia risposta. ma non avevo scelta.

OrtaBlog ha detto...

Ci mancherebbe, ogni risposta è ben accetta! Per noi è importante rimanere il più possibile neutrali ed oggettivi nel raccontare dei fatti. Ciò non toglie che non ci faccia piacere leggere dei commenti di lettori schierati su un certo argomento. La dialettica può sicuramente dare ai lettori un quadro più preciso di un fatto.