martedì, novembre 03, 2026

Giornate Contro la Violenza sulle Donne a Borgomanero



Un calendario di incontri, momenti di formazione, spettacoli, attività sportive e campagne di sensibilizzazione per richiamare l’attenzione sulla violenza contro le donne e promuovere una cultura del rispetto. È il programma delle Giornate contro la violenza sulle donne organizzate a Borgomanero nel mese di novembre, con il coinvolgimento del Comune, del Centro Antiviolenza e di numerose associazioni e realtà del territorio.

Il primo appuntamento è in programma martedì 3 novembre alle 10 al Cinema Nuovo, con la proiezione del film Se domani non torno in anteprima nazionale, riservata agli studenti della scuola secondaria di primo grado “Gobetti”. Al termine è previsto un collegamento con Gino Cecchettin e il cast del film.

Martedì 3 e mercoledì 4 novembre, dalle 9 alle 12, l’Aula Magna del Centro formativo Enaip ospiterà gli incontri informativi e formativi rivolti agli studenti dell’istituto.

Il programma proseguirà venerdì 13, venerdì 20, venerdì 27 novembre e venerdì 4 dicembre, dalle 18.30 alle 20.30, al Palazzetto di San Marco, in via Principe Umberto 9, con un corso gratuito di difesa e protezione personale femminile organizzato da RBK ASD. Per informazioni e iscrizioni è disponibile il numero WhatsApp 334 6467716.

Domenica 22 novembre alle 9, al Collegio “Don Bosco”, si terrà il torneo di calcio camminato misto Non solo calci. Cammina per rispettare, promosso da Walking Angels, Walking Devils e UNVS.

Martedì 24 novembre alle 8, alla scuola secondaria di primo grado “Gobetti”, con la partecipazione del Liceo “Galilei”, è in programma Le sentinelle del linguaggio. Alcune studentesse del liceo saranno coinvolte in un’attività di peer education rivolta agli alunni e alle alunne della scuola “Gobetti”.

La mattinata di mercoledì 25 novembre vedrà due iniziative. Alle 8, alla Torretta “Emanuela Loi”, il Collegio Don Bosco proporrà Il Don Bosco al Centro Antiviolenza, con l’intervento delle operatrici e del presidente alla Radio Don Bosco, previsto alle 11.40. Alle 9.30 e alle 11.30, nell’Auditorium di via Moro, Auser e Centro Antiviolenza presenteranno invece Lucia, una vita violata, spettacolo teatrale tratto dal libro Il treno sta per arrivare, riservato alle scuole secondarie di secondo grado di Borgomanero.

Giovedì 26 novembre alle 20, al Ristorante Pinocchio, il Kiwanis Club Borgomanero organizzerà l’incontro Quando la violenza entra negli occhi di un bambino. Si parlerà di violenza assistita, conseguenze psicologiche e tutela del Curatore Speciale dei Minori. Interverranno la dottoressa Monica Bacchetta e l’avvocata Rosamaria Pizza.

Il calendario si concluderà venerdì 27 novembre alle 20.45, al Teatro Rosmini, con Donne e disabilità: l’accesso alle cure mediche, un diritto ancora negato?, iniziativa promossa dal Soroptimist Club Alto Novarese e dall’UILDM. Sarà un momento di riflessione e sensibilizzazione sulle barriere che ancora ostacolano il diritto alla salute.

Accanto agli appuntamenti, il programma comprende anche due conferenze organizzate dal Centro Antiviolenza alla Fondazione Marazza. Giovedì 19 novembre alle 15 Chiara Zanetta, coordinatrice del Centro Antiviolenza, proporrà Decostruire i ruoli, proviamo a pensare ad una comunità fra pari. Giovedì 26 novembre alle 15 sarà invece Margherita Fortina, presidente di Irene Cooperativa, a intervenire con Si è sempre fatto così, spunti per una pedagogia di genere. La partecipazione comporta l’iscrizione ai corsi dell’Università per la Terza Età. Le conferenze si svolgeranno nella fonoteca della Fondazione Marazza.

Sono previste inoltre due campagne di sensibilizzazione. Dal 25 novembre al 10 dicembre, il Soroptimist promuoverà Orange the world: read the signs – della violenza contro donne e ragazze. Focus prevenzione. Chiama il 1522, iniziativa a favore dei diritti delle donne e sostenuta in tutto il mondo da Soroptimist. Il Centro Antiviolenza proporrà invece Spoiler, non era d’accordo. Senza consenso, non c’è storia, una campagna contro gesti, comportamenti e parole che ledono la dignità, il corpo e il rispetto delle donne.

Il programma invita a partecipare alle diverse iniziative e ricorda anche il riferimento nazionale 1522, il numero gratuito antiviolenza e stalking, attivo per chiedere aiuto e ricevere supporto.

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