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sabato, novembre 04, 2023

Settimana in Giallo a Gozzano


Da martedì 14 a sabato 18 novembre 2023
presso la Biblioteca di Gozzano, sarà allestita la mostra sul romanzo giallo, dedicata a tutti gli appassionati di questo genere e non, che potrà essere visitata negli orari di apertura della biblioteca.
Nella giornata di sabato 18 novembre, a partire dalle ore 16 presso la Sala Consiliare del Comune di Gozzano, sarà presentata la rassegna noir Crimini e Criminali”, dove saranno presenti gli scrittori Cristina Aicardi, Ferdinando Pastori, Dario Galimberti e Marina Visentin che dialogheranno con Maria Luisa Gregori, Presidente della Biblioteca, e con la scrittrice Francesca Battistella.
Al termine della rassegna seguirà “Un tè in Biblioteca”.

venerdì, ottobre 20, 2023

Memorie Manzoniane nel Novarese - Conferenza a Gozzano


Memorie manzoniane nel novarese” è il titolo della prossima conferenza che terrà Giovanni Cerutti, Presidente della Fondazione Marazza di Borgomanero, venerdì 20 ottobre 2023 alle ore 21 presso la Sala Stemmi del Comune di Gozzano.
Durante la serata, partendo dalla collezione che la Fondazione possiede, si ripercorreranno le tappe del Manzoni sul lago Maggiore a Lesa e la sua frequentazione con Antonio Rosmini a Stresa. Verranno inoltre analizzati gli studi manzoniani che ha condotto Giulio Bonola, zio di Achille Marazza, cui si deve la raccolta della collezione manzoniana conservata presso la Fondazione.
Successivamente la conferenza si concentrerà sulle figure di Don Rodrigo e dell’Innominato, presenti nei Promessi Sposi, in quanto entrambe sarebbero ispirate a un personaggio storico novarese.

martedì, settembre 26, 2023

Conferenze Archeologica ad Ameno



Si terrà sabato 30 settembre alle ore 16 ad Ameno (presso lo Spazio Ciliegia in viale Matteotti) una conferenza di Andrea Del Duca, direttore Ecomuseo del lago d'Orta e Mottarone, sul tema "Prima di Belloveso. La scoperta dei Celti d'Italia attraverso gli scavi di Giulio Decio".

lunedì, maggio 29, 2023

Sgarbi a Orta


Cultura, Arte, Convegni, Musica e Solidarietà. Una due giorni, venerdì 26 e sabato 27 maggio, che hanno portato al centro dell’attenzione il Sacro Monte di Orta San Giulio. Patrimonio dell’Unesco da ben vent’anni, questa opera d’arte incasellata nella pace e nella splendida natura lacustre, ha visto un alternarsi di personaggi famose osservare le splendide cappelle dedicate alla vita di San Francesco d’Assisi. Rotary Club Orta San Giulio e Comune di Orta hanno calato gli assi con un ciclo di appuntamenti denominati OrtainArte.


Il clou degli eventi si è avuto nel tardo pomeriggio di venerdì 27 maggio con l’arrivo di Vittorio Sgarbi sottosegretario alla Cultura nel Governo Meloni. Sgarbi, accompagnato dal Presidente Rotary Stefano Ferrari e dal Sindaco di Orta Giorgio Angeleri, ha visitato e inaugurato l’illuminazione (curata dall’architetto e socio Rotary Fabio Tosi)  delle due prime cappelle per poi recarsi nella chiesa sulla sommità del “Monte”. 
"Orta è un gioiello e tale deve rimanere" ha esclamato il critico d’arte dopo una attenta valutazione delle statue e degli affreschi presenti nei “tempietti” per poi ribadire che "questa opera d’arte a cielo aperto va conservata e preservata in particolare da un turismo mordi e fuggi". Quello che Sgarbi ha voluto sottolineare è, oltre al plauso al Rotary Club San Giulio e al Comune, l’importanza di questo sito d’arte.


In serata, sotto al tendone appositamente allestito nei pressi della cappella numero 13, il critico d’arte ha posto a confronto due grandi personaggi: Caravaggio (Michelangelo Merisi) e Pier Paolo Pasolini. Pittore il primo, grande esaltatore della luce; poeta, registra e scrittore il secondo. Due secoli a confronto che, in simbiosi, si avvicinano per esaltare quello che “il secondo Cristo” (San Francesco) ha predicato in pieno medioevo.


Sabato 27 in scena la solidarietà. Una serie di gruppi musicali ha dato vita a una maratone benefica a favore delle zone alluvionate dell’Emilia Romagna. Secondo Stefano Ferrari, Presidente Rotary, "il bilancio di queste due giornate è più che positivo, in particolare per il messaggio culturale proposto". Continua poi "il nostro progetto come Club è la valorizzazione  artistica e culturale del territorio cusiano, con aiuti concreti e immediati" evidenziando che "sia il convegno, sia la presenza di Vittorio Sgarbi e poi il concerto di solidarietà hanno posto al centro della cronaca l’importanza di questo sito".
Durante la due giorni al Sacro Monte era presente anche una postazione di Poste Italiane con speciale annullo postale per l’evento.

venerdì, maggio 05, 2023

Arte e Devozione Popolare a Gozzano


Questa sera, venerdì 5 maggio, alle ore 21 si svolgerà presso la Sala Consiliare del Comune di Gozzano una serata dedicata alla Cappella della Madonna del Caramin, situata nei boschi dell'area collinare della Bellaria, al confine tra Gozzano e Bolzano Novarese.
Interverranno Maurizio Guidotti, restauratore, che illustrerà le varie fasi del restauro e don Stefano Capittini che parlerà di arte e devozione popolare.

mercoledì, febbraio 22, 2023

Serata Dedicata alla Cappella della Madonna del Caramin a Gozzano


Questa sera, mercoledì 22 febbraio, alle ore 21:30 si svolgerà presso la Sala Consiliare del Comune di Gozzano una serata dedicata alla Cappella della Madonna del Caramin, situata nei boschi dell'area collinare della Bellaria, al confine tra Gozzano e Bolzano Novarese.
L'affresco sull'edicola votiva raffigura la Madonna con il Bambino tra i Santi Giulio e Giuliano. Gesù tiene in mano un grappolo d'uva, chiaro indizio dell'antica coltivazione a vite della zona. 
Lo stato degli affreschi e della struttura evidenzia la necessità urgente di un restauro per evitare di perdere questa importante testimonianza della storia rurale di Gozzano.
Questa serata sarà un momento per ascoltare le parole degli anziani, memoria del valore e del significato che questa cappella ha assunto nell'arco del tempo per la comunità di Gozzano.

mercoledì, luglio 06, 2022

Mattinata di Studi su Carlo Nigra


A Villa Nigra di Miasino è in corso la mostra Carlo Nigra. Uno sguardo contemporaneo, organizzata da Asilo Bianco.

Questo sabato 9 luglio dalle ore 10, nell’orangerie della Villa, sarà organizzata una tavola rotonda e mattinata di studi per approfondire la figura eclettica e poliedrica di Carlo Nigra, nome centrale dell’architettura italiana.

Interverranno esperti e conoscitori del Nigra e dei suoi lavori: la guida turistica Cosetta Dal Cin (Turismo 2.0 tra le colline cusiane e il ruolo dei siti legati a Carlo Nigra), la presidente onoraria della Pro Loco locale Andreina Gemelli (Le rose di Nigra), l’architetto Sofia Inghilleri (Tra architettura e paesaggio, il giardino di Villa Nigra), l’artista Angelo Molinari (Incontri paralleli), l’architetto e storico dell’arte Paolo Volorio (Carlo Nigra: un pioniere del paesaggio culturale). 

Ilaria Macchi, curatrice della mostra, presenterà il catalogo insieme agli artisti coinvolti. Sarà anche l’occasione per svelare l’edizione speciale realizzata da Sara Manzan (tra gli artisti in mostra) su cui è riportato l’autografo del Nigra. La sovraccoperta è stata composta e stampata su carta fatta a mano della Cartiera di Vas (Belluno) in 50 copie numerate.

mercoledì, maggio 18, 2022

Gozzano: Viaggio Attraverso la Nostra Storia. Dal Big Bang ai Nostri Giorni


Venerdì 20 maggio e 3 giugno
, Pietro Gallo ripercorrerà la storia di Gozzano, dal Big Bang alla prima presenza umana della nostra zona. Gli interventi si terranno nella Sala Consiliare del Comune di Gozzano, alle ore 21.00.

mercoledì, febbraio 16, 2022

Alla Scoperta della Gozzano Medievale



Giovedì 17 febbraio 2022 alle ore 20.45 presso la Sala Consiliare del Comune di Gozzano don Stefano Roberto Capittini porterà il pubblico alla scoperta della Gozzano medievale, illustrando la topografia e la toponomastica del paese in quel tempo. La presentazione si concentrerà su un estratto dal libro I canonici di San Giuliano a Gozzano: undici secoli di storia attraverso il loro archivio”.
Interverranno Maria Luisa Gregori, presidente della Biblioteca, e il presidente dell'Associazione Storica Cusius Fiorella Mattioli Carcano.
Ingresso libero su prenotazione al numero 0322 955677 int. 6 – Biblioteca.

mercoledì, dicembre 11, 2019

100 Anni di Bauhaus ad Omegna


Dopo gli eventi dedicati ad Achille Castiglioni e ad Alessandro Mendini, giovedì 12 dicembre, alle ore 18, presso l’Auditorium intitolato a Teresio Piazza del Forum Omegna, si terrà 100 anni di Bauhaus, evento voluto e realizzato dagli architetti omegnesi Pietro Pasini e Daniele Poli e patrocinato dal Comune di Omegna.
Il nuovo appuntamento porterà alla luce la storia di una scuola d’arte, architettura e design che, in soli 14 anni di attività, ha rivoluzionato il concetto stesso di “opera d’arte totale”. A introdurci all’argomento ci sarà Guido Montanari, Professore Associato di Storia dell’Architettura Contemporanea presso il Politecnico di Torino.
«A questo primo momento di arricchimento culturale generale – hanno proseguito i due ideatori – farà seguito l’intervento a cura di Alberto Alessi, che ha accettato con entusiasmo di raccontare l’ispirazione dal modello Bauhaus per una fabbrica del design a Omegna».
Per la nostra città e per coloro che prenderanno parte all’evento, sarà l’occasione per conoscere più da vicino una pagina di grande importanza della storia contemporanea, a cui hanno preso parte – per la prima volta in assoluto – anche numerose donne.
« Ringrazio gli Architetti Pasini e Poli per la grande passione palesata anche in questo nuovo progetto che, auspico, potrà declinarsi in futuro in un vero e proprio “Manifesto” capace di stimolare gli abitanti di un territorio che, negli anni passati, ha prodotto alcuni dei più rivoluzionari oggetti di design industriale, ma che ha ancora molto da “raccontare”» ha concluso Sara Rubinelli, Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Omegna.

martedì, giugno 18, 2019

Festival per la Pace a Mirapuri


Si terrà a Mirapuri - Coiromonte  dal 21 al 23 giugno 2019 il Festival per la Pace, un Festival dedicato alla Musica, all'Arte e ad una cultura di pace che prevede anche il 'Peace And Consciousness Change' Concert (il 22 giugno, dalle 21:00) di Michel Montecrossa ed il suo gruppo The Chosen Few. Nel seguito il programma completo del Mirapuri World Peace Festival 2019.

venerdì, giugno 14, 2019

School of Life ad Omegna


Il Performance Coach di professione Alberto Botta sarà il protagonista dell’ultimo appuntamento della prima edizione di School of Life, format di successo voluto dall’Assessorato alla Cultura del nostro Comune per portare a Omegna “un senso di orientamento e saggezza per la vita con l’aiuto della cultura”.
 Manager di una multinazionale italiana, avvezzo a lavorare sulle performance che le persone possono ottenere, Botta insegna con passione a rendere il meglio di sé partendo dalla consapevolezza del proprio ruolo all’interno della società.
 Intitolato “L’obiettivo come bussola di vita”, l’intervento a calendario sabato 15 giugno, alle ore 15.30, presso il Forum Omegna, verterà su esercizi pratici per comprendere fin dalle prime battute il proprio personale obiettivo di vita.
 Come riferito dallo stesso Botta, omegnese DOC residente a Forno, in Val Strona: «Performare un obiettivo richiede molto più tempo di quello che avremo a disposizione. Non potremo partire dai valori, come sarebbe invece opportuno fare, ma dovremo lavorare affinché ciascuno dei presenti identifichi le proprie competenze e definisca l’obiettivo che intende raggiungere. Io sarò lì per spiegare come riuscirci in modo strategico. Sarà per molti curioso scoprire di essere partiti con un’idea andando, invece, a concludere l’incontro con un risultato del tutto differente».
 Per Sara Rubinelli, Assessore Comunale alla Cultura: «Nelle società moderne molti individui hanno smesso di interrogarsi sul proprio ruolo sociale nel mondo. La continua distrazione dettata da modelli social scarsamente aderenti alla realtà non fa che ingenerare in molti un grande senso di inadeguatezza. Al contrario, comprendere il momento storico che stiamo vivendo può aiutare ciascuno di noi a identificare le proprie responsabilità. Non a caso, essere felici vuol dire avere un obiettivo. Ma scoprire che le risorse per riuscirci sono già dentro di noi non è sufficiente. Occorre indirizzarle nella giusta direzione. Per questo ringrazio Alberto Botta che, sono certa, saprà fornirci i giusti suggerimenti».

venerdì, maggio 17, 2019

School of Life ad Omegna


Don Michele Valsesia, Parroco dell’Ospedale Maggiore di Novara, è il protagonista del quarto appuntamento di School of Life, ciclo di eventi promosso dal Comune di Omegna per “dare un senso di orientamento e saggezza per la vita con l’aiuto della cultura”.
Intitolato “La qualità della vita”, l’intervento a calendario sabato 18 maggio, alle ore 15.30, presso il Forum Omegna, verterà su una prima parte di analisi “sapienziale” e “pedagogica” volta ad analizzare i momenti salienti che caratterizzano le diverse età della vita: dall’infanzia all’adolescenza, dalla maturità alla vecchiaia.
Per Don Michele Valsesia: «Sarà l’occasione per indagare passaggi quasi sempre caratterizzati da momenti di crisi più o meno profonda: l’adolescente che lascia il mondo dell’infanzia ma non ha ancora gli strumenti dell’adulto, l’individuo di mezza età che si ritrova a fare i conti con una parabola discendente, non solo nell’aspetto fisico».
Nella seconda parte dell’intervento si tornerà, invece, a sottolineare come non esista – in concreto e per alcuno – una qualità di vita “standard”, bensì un insieme di variabili da affrontare per passare da una “qualità della vita” a una “vita di qualità”.
Infine, il dialogo con il Parroco di uno dei pochi nosocomi che possiede una propria parrocchia interna (addirittura dal 9 gennaio 1603, per volere del Vescovo Carlo Bascapè), permetterà di spingersi verso un’ulteriore riflessione. «Da dieci anni – precisa Don Michele – svolgo l’attività di cappellano in un luogo di malattia e sofferenza che mi ha permesso di constatare come la qualità della vita determina la qualità della morte, con ciò intendendo che si muore bene se si è vissuti bene».
Per Sara Rubinelli, Assessore Comunale alla Cultura: « Sul tema del cosa sia una “vita di qualità” oggi c’è molta confusione ed è difficile trascorrere la vita senza gestire le difficoltà che ogni età sembra porre. Inoltre, il tema di questo nuovo appuntamento di School of Life riporta al centro dell’attenzione anche le cure palliative e il Movimento Hospice fondato in Gran Bretagna nel 1967 da Cicely Saunders per affrontare in maniera strutturata i bisogni dei pazienti affetti da una malattia che non risponde più a trattamenti specifici finalizzati alla guarigione. Ringrazio fin da ora il Cappellano dell’Ospedale Maggiore di Novara per questo nuovo importante momento di confronto e riflessione su un passaggio della vita che ci riguarda tutti».

giovedì, maggio 16, 2019

Omegna Salute: Anziani: Risorse e Fragilità


Venerdì 17 maggio, alle ore 21, presso il Teatro Oratorio Sacro Cuore si terrà il settimo appuntamento della seconda edizione di Omegna Salute, ciclo di incontri serali gratuiti patrocinati dall’Amministrazione Comunale e messi a punto grazie alla collaborazione tra ASL VCO e il Centro Ortopedico di Quadrante.
Anziani: risorse e fragilità” è il titolo dell’ultimo appuntamento della seconda edizione di Omegna Salute, ciclo di incontri serali gratuiti patrocinati dall’Amministrazione Comunale e messi a punto grazie alla collaborazione tra ASL VCO e il Centro Ortopedico di Quadrante della nostra città.
Alle ore 21, presso il Teatro Oratorio Sacro Cuore interverranno il Dott. Fabio Di Stefano, Direttore SOC Medicina e SOC Geriatria, e la Dott.ssa Daniela Morabito, Dirigente SOC Geriatria, che si alterneranno per spiegare quali sono le fragilità riscontrate nella fascia di età più avanzata delle popolazione.
È, di fatto, innegabile la constatazione che, con l’avanzare dell’età matura, ad aumentare è anche la predisposizione a una risposta negativa a qualsiasi evento infettivo che, a seconda del soggetto, può comportare un calo della massa muscolare (anche per mancata attività fisica), e a una conseguente perdita di autonomia determinata dall’allettamento o dall’insorgere di nuove complicanze.
E se il pieno recupero in età anziana non è pensabile, è invece più facile che subentrino fragilità di tipo cognitivo, con una conseguente perdita di autonomia nei singoli soggetti…
Un’età - quella avanza - per nulla invitante, dunque, e destinata al solo declino fisico? Non è detto! In occasione dell’ultimo incontro del ciclo Omegna Salute, oltre a parlare dell’impatto delle ineguaglianze socio-economiche e ambientali sulla longevità, ci sarà anche spazio per discutere di altro.
In primis della solitudine come fattore impattante sulla salute degli anziani, ma anche e soprattutto sul ruolo degli individui in età avanzata all’interno della società. Non sono poche, infatti, le famiglie che si reggono sui “nonni”, sempre più indicati come una risorsa sociale, umana ed economica.
Per Sara Rubinelli, Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Omegna: «In questi due anni di assessorato ho visto, personalmente, quanto fondamentale sia l’apporto delle persone anziane per la crescita della società. Chi ha maturato tanta esperienza sa dove investire e quali aspetti del mondo corrente rafforzare o modificare per promuovere una comunità che funzioni e sappia gestire la sua intrinseca complessità. Ringrazio il Dott. Di Stefano e la Dott.ssa Morabito per portare attenzione su un tema tanto importante».