Visualizzazione post con etichetta Giacomini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giacomini. Mostra tutti i post

lunedì, novembre 17, 2025

Un Importante Traguardo per la Signora Adua Filzoli Giacomini

Oggi non è stato celebrato soltanto il novantesimo compleanno di Maria Adua Giacomini, ma soprattutto i settantacinque anni di vita trascorsi nella sua azienda, condivisi giorno dopo giorno con quelle maestranze che lei ha sempre considerato “la sua famiglia”.

Una storia d’impresa che, con il passare dei decenni, ha trasformato la Giacomini in un simbolo dell’eccellenza italiana, capace di unire tradizione e innovazione. Ancora oggi, la signora Adua continua il suo abituale giro tra i reparti produttivi, incontrando la sua gente e sostenendo con determinazione i progetti più innovativi. Tra questi, le iniziative legate all’idrogeno, destinate a proiettare l’azienda verso un futuro di sviluppo sostenibile.

È di pochi giorni la notizia che conferma questa visione: la Giacomini ha ottenuto il più prestigioso dei finanziamenti europei, l’Innovation Fund, per la caldaia a idrogeno senza fiamma, un brevetto mondiale che rappresenta l’unico progetto italiano selezionato tra 359 candidature europee. Un risultato che apre la strada a un progetto ancora più ambizioso, volto alla creazione di un ecosistema basato sull’economia dell’idrogeno, con l’obiettivo di ridurre i costi energetici del distretto industriale del Lago d’Orta e avviarlo verso una completa decarbonizzazione.

La celebrazione è stata arricchita dal gesto affettuoso dei dipendenti, che hanno voluto consegnare alla signora Adua un dono simbolico accompagnato da un messaggio carico di stima e gratitudine. Nel loro scritto, rivolgendosi direttamente a lei, hanno espresso:
«In questa giornata così speciale, tutti noi, suoi dipendenti, desideriamo farLe giungere il nostro più affettuoso augurio. Novant’anni sono un traguardo prezioso, fatto di esperienza, dedizione e generosità: qualità che Lei ha sempre saputo trasmettere con il suo esempio, la sua presenza ed il suo spirito sereno anche oggi, qui in questo convivio».

Hanno scelto di regalare un quadro raffigurante la Sacra Famiglia, «un soggetto che simboleggia amore, misericordia e umiltà», realizzato dall’artista Mainardi con uno stile contemporaneo e luminoso, arricchito da dettagli dorati e blu.
Accanto al quadro, un rosario d’argento come simbolo di preghiera e luce, e una cappelliera di fiori «per portarle il colore e il profumo del nostro affetto». La lettera si è conclusa con un saluto semplice e sincero: «Con stima ed affetto, tutti noi, i suoi dipendenti».

Il messaggio emerso con forza in questa giornata di festa è stato chiaro: la Giacomini intende continuare a investire sul proprio capitale umano, quella “Gente Giacomini” che oggi ha partecipato in oltre cinquecento persone, insieme alle autorità locali, regionali e nazionali. È stata inoltre ribadita la volontà di mantenere la proprietà familiare e le sedi produttive in Piemonte e Veneto, rafforzandole e ampliandole.

Toccante anche la vicinanza delle monache benedettine dell’Isola di San Giulio, che sabato 15 novembre alle 14.45 hanno fatto risuonare la campanella dell’isola come gesto di sostegno e buon auspicio per la signora Maria Adua.

In chiusura, la fondatrice ha voluto ringraziare con commozione tutti coloro che le sono stati vicini nelle sue battaglie, annunciando anche un nuovo progetto di beneficenza dedicato ai bambini più bisognosi e in difficoltà.
Un messaggio di speranza e di futuro che si è concluso con un sorriso: arrivederci tra dieci anni.

mercoledì, dicembre 20, 2023

Un Compleanno Speciale a San Maurizio d'Opaglio


Raramente così tante persone si riuniscono per festeggiare un compleanno. Lo scorso 16 novembre, in una bella giornata d’autunno, la ditta Giacomini Spa si è stretta alla accomandataria del Gruppo Giacomini, la signora Maria Adua Filzoli Giacomini, per festeggiare il suo ottantottesimo compleanno. Ad attenderla nel piazzale della società erano presenti i famigliari e i dipendenti che l’hanno voluta ringraziare con affetto per la sua presenza assidua e costante nelle due attività produttive di San Maurizio d’Opaglio e di Sazza. Un affetto ricambiato perché prima di dedicarsi al taglio della torta e a soffiare sulle candeline, non ha mancato di abbracciare tutti, uno ad uno senza dimenticare nessuno. Tutti i dipendenti che per la signora Filzoli sono la vera ricchezza della famiglia Giacomini, così come lei è il punto fermo e solido per i dipendenti e per la famiglia. Non va dimenticato che è la signora Filzoli la principale sostenitrice dell’acquisto dell’area industriale di Pogno per l’ampliamento della ditta. Il suo sogno è quello di vedere la posa della “prima pietra” e questo avverrà sicuramente!


A nome di tutti i dipendenti la signora Roberta Siviero, da 32 anni dipendente della Giacomini SpA, ha tracciato un bellissimo ritratto della signora Filzoli. «La mia è una famiglia come quelle di una volta, io lavoro in Giacomini, ma prima ci hanno lavorato mia mamma, mia zia, mio marito e anche mia sorella. Della signora Filzoli non possiamo che dire cose belle, siamo amati da lei e noi dipendenti ricambiamo questo amore, siamo felici della sua presenza costante vicina a noi. È un grande esempio perché ha ancora le redini di una ditta! Lei gira tra i reparti, ci saluta, se ci sono delle festività ci fa gli auguri, è sempre molto gentile e presente. Forse non ci conosce tutti per nome, siamo tanti, ma sicuramente per lei non siamo solo dei numeri sa chi siamo ad uno ad uno. Con il suo sorriso è sempre disponibile ad ascoltarci anche quando abbiamo dei problemi di cui parlarle. Come si fa a non voler bene ad una signora che potrebbe stare tranquilla a casa e invece è tutti i giorni in azienda con i suoi dipendenti». 




mercoledì, ottobre 07, 2015

Lutto nel Cusio, Scomparso Alberto Giacomini


E' mancato ieri notte uno dei nomi più noti dell'industria cusiana e non solo. Alberto Giacomini, fondatore dell'omonimo gruppo industriale di San Maurizio d'Opaglio, si è spento a 86 anni, quasi tutti dedicati al lavoro.
La sua avventura imprenditoriale è cominciata da giovanissimo. Quella che è partita come una piccola attività artigianale, con impegno, idee e coraggio, è diventata uno tra i leader mondiali nella produzione di componenti e sistemi per la distribuzione del riscaldamento. Un colosso da 175 Milioni di fatturato, un migliaio di dipendenti e presente in ben 18 paesi.
Ma questi sono solo dati statistici, quello che si sente dire in paese è che il Signor Alberto era una persona semplice, che teneva ai suoi operai e si sentiva uno di loro. Lo aveva dichiarato anche in occasione del suo ottantesimo compleanno, festeggiato con una bella torta tra l'affetto dei famigliari e di tutti i suoi dipendenti. “Sono commosso per la festa che mi hanno regalato – disse in quell'occasione – oggi più che mai occorre veramente essere tutti uniti. Sono anch'io uno di loro. Sono cavaliere del lavoro e ho fatto la quinta elementare. Mi hanno fatto ingegnere honoris causa 25 anni fa a New York perché ho creato un brevetto speciale per i grattacieli. Ma non ho mai voluto che mi chiamassero ingegnere o cavaliere. Io faccio parte di questa gente, sono nato come loro e a 12 anni ero già in fabbrica”.



Ed anche il suo ultimo viaggio partirà da quella che è sempre stata la sua vera casa, la fabbrica di San Maurizio d'Opaglio dove sarà allestita la camera ardente. Lì Giovedì 8 Ottobre alle 20 sarà recitato il Rosario. I funerali saranno celebrati Venerdì 9 presso la chiesa parrocchiale di San Maurizio, con partenza dalla sede dell'azienda alle ore 15.

Nelle due immagini la festa in azienda per l'80° compleanno di Alberto Giacomini

domenica, dicembre 27, 2009

Pippo Baudo premia il Lago d'Orta




Innovazione, Tradizione, Arte, Lusso, Industria, Amore. Ecco il fil rouge del Gran Galà del Made in Italy, evento televisivo straordinario che martedì 29 dicembre racconterà le vicende di chi, con cuore e con coraggio, ha portato il “marchio Italia” nel mondo.
Il Gran Galà del Made in Italy, evento coprodotto da Rai e da Stile Italia, andrà in onda dopodomani su Rai Uno in seconda serata. Presentatore d’eccezione sarà Pippo Baudo che, con il suo stile tutto italiano, racconterà la storia  di coloro che hanno fatto del Made in Italy un brand riconosciuto e apprezzato nel mondo.

Sul palco, tra vip e personaggi illustri, anche l’imprenditore cusiano Andrea Giacomini, amministratore delegato dell’omonima azienda di San Maurizio d’Opaglio e presidente del Consorzio Cusio Turismo. Il giovane imprenditore novarese sarà premiato sia per i meriti industriali sia per aver contribuito, con una strategia di promozione mirata, alla diffusione del brand “Lago d’Orta” come sinonimo di eccellenza ambientale e turistica italiana. “La trasmissione - spiega Andrea Giacomini, che è anche referente per l’innovazione tecnologica e il turismo dell’Associazione Industriali di Novara - premia innanzitutto gli oltre 50 anni di duro lavoro della mia famiglia. Mio padre iniziò dal nulla, fu una scommessa dimostratasi poi vincente”. Oggi l’azienda è leader mondiale nel settore della rubinetteria gialla e dei sistemi energetici. La ditta conta oltre 800 dipendenti e realizza moderni sistemi di riscaldamento e di raffrescamento a pavimento e a soffitto. Importanti le applicazioni nel campo del fotovoltaico, della geotermia, del solare termico e dell’idrogeno.  Tecnologie già collaudate nel mondo, in strutture come l’Università Tongji di Shiangai, il Parlamento di Londra, la Mole Antonelliana, e ancora in alcuni ospedali del nord Italia, all’ufficio internazionale brevetti di Ginevra, sul Lago d’Orta nel primo hotel a idrogeno del mondo e presto anche in Argentina, presso alcuni edifici governativi.



“Per molti – dice ancora Giacomini - l’Italia è il paese di Food, Fashion e Furniture, ma bisogna ricordare che il settore industriale al quale noi facciamo riferimento fattura molto di più di ognuna di queste singole voci. I pilastri del distretto e, in particolare della nostra azienda, sono da sempre la qualità del prodotto, l’innovazione, il rispetto per l’ambiente e la garanzia del vero Made in Italy”.
Prerogative irrinunciabili, che sono alla base delle politiche di rilancio e di riqualificazione dell’intero territorio cusiano. In tale ottica nasce e si sviluppa pure l’interazione tra imprenditoria tradizionale e vocazione turistica, elementi che hanno portato la Rai e Stile Italia a premiare il genio di giovani imprenditori che, come Andrea Giacomini, in tempi di crisi puntano coraggiosamente all’innovazione senza però rinnegare le tradizioni.
Riconoscimenti, oltre che all’imprenditore novarese Andrea Giacomini, anche al presidente di Assocamerestero Augusto Strianese, al re italiano del cachemire Brunello Cucinelli, alla regina dei gioielli Silvia Damiani, alla stilista Fernanda Gattinoni, e per la diffusione della cultura a Luciano Calosso, che presenterà un progetto sui loghi italiani. Inoltre, riceveranno un riconoscimento per il loro impegno nella ricerca e nel sociale il ricercatore Antonio Giordano, il professore Franco Mandelli e il presidente della fondazione “Mediterraneo” Michele Capasso.
Ospiti della serata anche Albano Carrisi e Renzo Arbore, che racconteranno l’Italia attraverso la musica, mentre in diretta da un teatro milanese Enzo Iacchetti eseguirà una performance cantando Gaber. La regista Lina Wertumuller parlerà dei suoi film e del suo amore per l’Italia. Sul palco anche l’attrice Gina Lollobrigida, l’artista Michele Placido e il giovane ma affermato chef Alessandro Borghese. A rappresentare le istituzioni ci saranno il Viceministro con delega al Made in Italy Adolfo Urso e i parlamentari della “Fondazione Italiani nel Mondo”, Sergio de Gregorio, Amato Berardi, Basilio Giordano, Nicola Di Girolamo, Esteban Caselli. E ancora, l’onorevole Catia Polidori, direttore esecutivo della Fondazione Italia-USA. La serata vedrà fra i protagonisti anche personaggi dello sport come lo storico pugile Nino Benvenuti, il tennista Adriano Panatta e il pilota di GP2 Luca Fillippi, che presenteranno il calendario 2010 di Mamma Italia Onlus, associazione che si occupa di bambini meno fortunati.