sabato, giugno 26, 2010

Un Paese a Sei Corde a Gozzano e Pettenasco


Questo fine settimana sarà di nuovo in scena la rassegna  Un Paese a Sei Corde. Gli appuntamenti, entrambi alle ore 21, saranno Sabato 26 Giugno a Gozzano con Roberta di Lorenzo con Tony de Gruttola e Domenica 27 a Pettenasco con Jacques Stotzem e Géraldine Jonet.
L'ingresso è gratuito, ulteriori informazioni sugli artisti nel seguito del post.




SABATO 26 GIUGNO Gozzano cortile Municipio 

Roberta di Lorenzo con Tony de Gruttola

Musicista eclettica, non ha mai smesso dall’esordio di scrivere canzoni e nell’inverno 2007 ha ottenuto un’audizione con Eugenio Finardi. Con il quale poi ha realizzato il suo primo album, “L’occhio della luna”.

Cantautrice raffinata e intensa, Roberta Di Lorenzo nasce il 1° giugno 1980 a San Marco in Lamis (FG), ad otto anni inizia lo studio del pianoforte con il maestro Antonio Artese. Compie gli studi classici a Termoli, dove vive fino al ‘99 quando si trasferisce a Firenze dove approfondisce lo studio della chitarra partecipando a numerose esibizioni live. Nel 2001 si sposta a Torino dove si iscrive al Dams e frequenta il corso di canto al centro jazz. Nello stesso anno lavora per una compagnia di operette, frequenta l’Accademia della voce di Torino e studia nei successivi tre anni canto lirico, sotto la guida del soprano Laura Giorcelli. Negli stessi anni, numerose le esperienze corali e le partecipazioni a musical con la compagnia Hajdee company. Nel 2005 inizia un’intensa collaborazione con il gruppo vocale “L’una e cinque”, eccellente quintetto, vincitore di numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali, attivo dal 1995. Attualmente studia tecnica di canto con Marcella Amoruso. Fin da bambina manifesta una naturale propensione alla scrittura, non ha mai smesso di scrivere canzoni e nell’inverno 2007 ottiene un’audizione con Eugenio Finardi con il quale realizza il suo primo album, “L’occhio della luna”. www.robertadilorenzo.it

DOMENICA 27 GIUGNO Pettenasco cortile Casa medioevale

Jacques Stotzem e Géraldine Jonet

L'ultimo disco di Stotzem, ‘Catch the Spirit’ si è piazzato al primo posto delle chart in Belgio. Un artista con due anime, incredibilmente lirico e allo stesso tempo dotato di un groove irresistibile. A Pettenasco si esibirà in coppia con la vocalist Geraldine Jonet.

Nel panorama acustico mondiale di oggi, Jacques Stotzem è uno dei chitarristi fingerstyle con lo stile più diversificato. Nato nel 1959 a Verviers, in Belgio, ha redistrato 11 dischi ed è in testa nella lista degli appassionati del genere. I lettori della prestigiosa rivista tedesta Akustik Gitarre lo hanno accostato a Leo Kottke, Paco De Lucia, Neil Young e Keb' Mo'. E non è stupefacente come sembra. Il suo stile sullo strumento, di altissimo livello, combina al meglio senso melodico e un raro paproccio alla dinamica che parla direttamente all’ascotatore. Jacques, al contrario di molti altri chitarristi di oggi, possiede una profonda conoscenza dell’armonia, cosa evidente dalle sue composizioni. Tutto questo, unito assieme a un perfetto controllo dello strumento e una personalità solare.

Jacques Stotzem si esibisce regolarmente nei pricipali festival Europei e Americani, oltre ad essere spesso invitato in tour in Jappone, Cina e Taiwan. Dal 2006 la Martin Guitar, il celeberrimo marchioamericano, produce la OMC Jacques Stotzem Custom Signature Model su sue specifiche, il sogno di ogni chitarrista, la vera consacrazione di Jacques. Il suo collega Larry Coryell lo descrive così: “Quello che suona è musica pura. E come strumento usa una chitarra, che conosce davvero bene”.

LA MOSTRA FOTOGRAFICA " I MIGLIORI SCATTI DEL 2009" PROSEGUE SUL BATTELLO ORTENSIA FINO ALLA FINE DEL MESE

L'Orto di Esaù Affascina gli Oratori Lombardi


Se vero è, come dice lo slogan del progetto Interreg che “Le opportunità non hanno confini”, si può ben comprendere il successo delle iniziative legate al progetto Interreg Italia-Svizzera che sta portando nel Cusio e nell’omegnese i giardini tematici legati alla salvaguardia della biodiversità in agricoltura.
Erano passati pochi mesi dalla concessione del finanziamento e l’idea ha preso il volo, la voce si è sparsa nell’etere e, complice anche la buona stampa il progetto “Biodiverisità? Salviamola mangiandola” ha ‘contagiato’ chiunque anche fuori dal Piemonte.
Una sorta di interesse scientifico misto a curiosità e a sentimenti di devozione popolare, ha fatto si che la creazione del ‘Giardino della Bibbia’, meglio conosciuto come l’Orto di Esaù , il primo in assoluto nato in Italia (fu inaugurato da don Gregorio Pettinaroli un anno fa) sta oggi rifiorendo di frutti proprio sul lago d’Orta, a Miasino, su terreno reso disponibile dalla parrocchia di San Rocco.
Dopo i numerosi servizi giornalistici e televisivi, ora un inaspettato successo per il Consorzio presieduto da Fabrizio Morea al quale è giunto un importante riconoscimento ed apprezzamento: a firmarlo è stata la Fondazione Diocesana per gli Oratori milanesi (FOM) che ha inserito la visita dell’Orto Miasino nei programmi estivi per centinaia di ragazzi degli oratori di Lombardia, con visite guidate all’Orto di Esaù.
A guidare i primi 100 ragazzi sarà oggi, venerdì 25 giugno, don Fabio Pirotta dell’Oratorio San Luigi di Cornate d’Alba (Mi) che si è detto molto interessato ed incuriosito per questa realizzazione. Dalla prossima settimana, intanto, nuovi arrivi al ritmo di 100/170 ragazzi che impegneranno la direttrice del progetto, Marilena Roversi, lo stesso presidente del Consorzio e altri incaricati in rispettivi turni di accompagnamento didattico che dureranno per l’intera mattinata e buona parte del pomeriggio dovendo scaglionare i giovani visitatori in gruppi di 20 per volta.
A don Primo Cologni, che per primo credette in questa realizzazione, toccherà il compito di ospitare i ragazzi sotto la grande tenda per il pic- nic, dopo aver illustrato anche le bellezze della parrochiale di San Rocco.

Testo Consorzio Pro Loco Lago d'Orta e Alto Novarese

venerdì, giugno 25, 2010

Balneabilità delle Acque del Lago d'Orta - Giugno


L'Arpa Piemonte ha ripreso effettuato anche a luglio l'analisi delle acque del Lago d'Orta per verificarne i requisiti di balneabilità.
Rispetto a giugno recupera la balneabilità anche l'area della Canottieri di Omegna quindi tutte le spiagge del Cusio sono balneabili ad eccezione dell'area antistante Villa Motta ad Orta.
A questo indirizzo trovate l'elenco dei siti monitorati.

L'Inquietudine Accanto - Proseguono i Casting di Miali


Proseguono i casting per il nuovo film di Roberto Miali L'inquietudine accanto. La pellicola, prodotta dalla To Spring di Milano, sarà girata sui Laghi Maggiore e Orta e pertanto si è deciso di effettuare delle prove in loco con alcuni degli attori.
Nell'immagine in alto vedete il maestro Miali che spiega una scena a Serena Silvani mentre quella in basso ritrae il Professor Silvio Raffo, il regista, Serena Silvani e Marco Savoini che ha gentilmente concesso l'Hotel Sirio e  Villa Giusi di Dormelletto per le riprese.