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mercoledì, agosto 05, 2026

San Francesco ORA Inaugurata al Sacro Monte di Orta


La Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini ha inaugurato domenica 2 agosto 2026, al Sacro Monte di Orta San Giulio, la mostra "San Francesco ORA", un progetto che attraverso l'arte contemporanea propone una riflessione sui valori di pace, comprensione, dono e bellezza ispirati al messaggio universale di San Francesco d'Assisi.
L'iniziativa, inserita nel programma della Festa del Perdono e delle celebrazioni per l'ottavo centenario della morte del Santo, è stata ideata dall'artista internazionale Marco Nereo Rotelli e sostenuta dalla Fondazione Giacomini. L'esposizione, visitabile fino al 5 ottobre 2026, mette in dialogo arte contemporanea, spiritualità, poesia e ricerca scientifica.
Durante l'inaugurazione Marco Nereo Rotelli ha realizzato dal vivo una performance artistica composta da sette grandi tavole ispirate alle parole di San Francesco, declamate da fra' Maggiorino Stoppa, padre guardiano del Monte Mesma e del Sacro Monte di Orta.
Nel corso della giornata è stata presentata anche "Tree Talking – Alberi Parlanti", un'installazione interattiva sviluppata con il contributo scientifico del Premio Nobel per la Pace 2007 Riccardo Valentini, membro dell'IPCC, e del fisico Valerio Coppola. Grazie a sensori applicati a un ulivo, il pubblico ha potuto osservare l'interazione tra tecnologia e natura, mentre i contributi poetici di Gianfranco Lauretano hanno completato il percorso espositivo.
A partire dalla metà di settembre la mostra sarà ulteriormente arricchita da un'installazione luminosa all'interno della chiesa del Sacro Monte.
Il presidente della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, Andrea Alessandro Giacomini, ha sottolineato il significato dell'iniziativa.
«Continua la nostra valorizzazione del Sacro Monte in comunione con altri luoghi ed eventi di rilievo nazionale tramite il linguaggio dell'arte contemporanea. Siamo onorati e grati a fra' Maggiorino Stoppa e a Francesca Giordano, presidente dell'Ente di Gestione dei Sacri Monti, per aver concesso in questi anni alla Fondazione Giacomini l'ideazione, la progettazione e l'organizzazione di mostre d'arte contemporanea proprio nello spazio della Cappella Nuova. Questo ci ha permesso oggi di raccontare i valori sempre attuali di San Francesco: Pace, dialogo e rispetto fra tutte le creature. Sono valori che oggi più che mai sentiamo necessari.»
Nel suo intervento il presidente ha ricordato anche il percorso artistico della Fondazione, richiamando la mostra di Omar Hassan con la scultura "Nike incinta della Pace" e la presenza, quest'anno, della Fondazione alla Biennale di Venezia insieme a Marco Nereo Rotelli, presso il Padiglione della Guinea.
Particolare emozione ha suscitato l'installazione dedicata all'ulivo.
«L'installazione del Premio Nobel per la Pace Riccardo Valentini permette ai visitatori di sentire lo scorrere della linfa, il battito del cuore di un vero ulivo. Grazie alla tecnologia possiamo comprendere meglio la Natura ed entrare in contatto con essa. Le parole di San Francesco sono diventate una performance di live art capace di trasformarsi in un'azione positiva, di comprensione, di dono, di bellezza e di Pace. È questo il messaggio che la Fondazione Giacomini desidera trasmettere. Il momento più emozionante è stato vedere mia figlia Celeste Maria Alberta e il suo amico Carlo toccare la corteccia dell'ulivo e osservare i led cambiare intensità e colore, a testimonianza dell'interazione tra loro e l'albero.»


Il presidente Andrea Alessandro Giacomini ha infine voluto dedicare l'inaugurazione a padre Angelo Manzini, figura molto legata al rilancio del Sacro Monte di Orta.
«Dedico l'inaugurazione di questa esposizione a padre Angelo Manzini, scomparso lo scorso anno. È stato il mio padre spirituale e un sincero amico di mio padre Alberto Giacomini. Padre Angelo è stato il motore del rilancio del Sacro Monte, che amava profondamente insieme al Lago d'Orta. Era convinto che la bellezza e l'arte potessero toccare il cuore delle persone e contribuire a salvare il mondo.»
Con "San Francesco ORA", la Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini rinnova così il proprio impegno nella valorizzazione del Sacro Monte di Orta San Giulio, utilizzando il linguaggio dell'arte contemporanea per promuovere valori universali di pace, dialogo, rispetto e bellezza.

martedì, luglio 28, 2026

San Francesco ORA a Orta San Giulio


Un dialogo tra arte contemporanea, spiritualità, poesia e ricerca scientifica prenderà vita al Sacro Monte di Orta San Giulio con "San Francesco ORA", la nuova mostra ideata dall'artista Marco Nereo Rotelli e sostenuta dalla Fondazione Cavaliere Alberto Giacomini. L'esposizione sarà inaugurata domenica 2 agosto, alle ore 16.30, presso la Cappella Nuova, e sarà visitabile fino al 5 ottobre. Rappresenta inoltre un'anteprima del festival "Visioni di un Futuro Possibile", in programma dal 2 al 4 ottobre.

L'inaugurazione vedrà protagonista Marco Nereo Rotelli, che realizzerà dal vivo una serie di sette grandi tavole dedicate alle parole di San Francesco, declamate da fra Maggiorino Stoppa, in un incontro tra linguaggio artistico e riflessione spirituale.

Tra i momenti più attesi figura anche "Tree Talking – Alberi Parlanti", un'installazione interattiva sviluppata con il contributo scientifico di Riccardo Valentini, membro dell'IPCC e Premio Nobel per la Pace 2007, e del fisico Valerio Coppola. Grazie a sensori applicati agli alberi, il pubblico potrà vivere un'esperienza che mette in dialogo tecnologia, natura e creatività.

Il progetto sarà inoltre arricchito dai contributi poetici di Gianfranco Lauretano e, a partire da metà settembre, da una suggestiva installazione luminosa che interesserà la chiesa del Sacro Monte.

L'appuntamento rappresenta un'occasione per scoprire un progetto culturale che intreccia linguaggi artistici e scientifici, offrendo una nuova chiave di lettura del messaggio universale di San Francesco.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito della Fondazione Cavaliere Alberto Giacomini: www.fondazionealbertogiacomini.it.

sabato, luglio 11, 2026

Orta San Giulio - Convegno Internazionale sull'Intelligenza Artificiale


L'Hotel San Rocco di Orta San Giulio ha ospitato, lo scorso 7 luglio, un importante convegno internazionale dedicato all'Intelligenza Artificiale, organizzato da OCCAM – Osservatorio per la Comunicazione Culturale e Audiovisiva nel Mediterraneo e nel Mondo dell'ONU, presieduto da Pierpaolo Saporito, e dalla Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, guidata dal presidente Andrea Alessandro Giacomini.

L'incontro ha rappresentato il seguito della 25ª Infopoverty World Conference, svoltasi nello scorso mese di aprile a New York, ed è stato l'occasione per approfondire il ruolo dell'Intelligenza Artificiale nei principali ambiti della società contemporanea, dalla medicina all'ambiente, dall'energia allo sviluppo sostenibile.

Tra i presenti anche il sindaco di Orta San Giulio, Giorgio Angeleri, mentre numerosi relatori hanno illustrato le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Simone Donati, docente dell'Università dell'Insubria presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia, ha evidenziato come l'Intelligenza Artificiale rappresenti oggi un prezioso supporto per la diagnostica e per la medicina territoriale.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle prospettive di sviluppo nei Paesi africani. Mariama Samakè ha sottolineato il ruolo dell'idrogeno quale risorsa strategica per il continente africano, mentre Daniele Barbone, amministratore delegato di Acqua Novara VCO, ha evidenziato l'importanza di una gestione sempre più intelligente e sostenibile delle risorse idriche grazie al supporto dell'Intelligenza Artificiale.

Pur impossibilitati a partecipare di persona, hanno inviato un messaggio il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, l'assessore regionale Matteo Marnati e Madre Maria Grazia Girolimetto, badessa del monastero benedettino Mater Ecclesiae dell'Isola di San Giulio. Nel suo intervento, la religiosa ha richiamato l'enciclica "Magnifica Humanitas" di Papa Leone XIV, ricordando come il progresso tecnologico debba sempre mantenere la persona al centro.

Particolarmente apprezzata anche la proiezione di un video dedicato alle bellezze del Lago d'Orta, accompagnato dal brano "Romantico Cusio", interpretato dal Coro ANA Stella Alpina di Berzonno diretto dal Maestro Patrizia Paracchini.

Nel corso del convegno, Gianni De Bernardi, presidente dell'Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone e referente del Contratto di Lago, ha ripercorso la storia del lago, segnato in passato dal grave inquinamento e rinato grazie all'operazione di Liming, oggi considerata un modello di recupero ambientale a livello internazionale.

Il convegno è stato anche l'occasione per valorizzare le eccellenze gastronomiche del territorio. Per l'evento, lo chef dell'Hotel San Rocco, Andrea Vecchia, ha ideato una nuova ricetta di risotto a base di riso Carnaroli di Novara, dedicata alle Nazioni Unite e realizzata con ingredienti rappresentativi dei cinque continenti, come simbolo di dialogo e incontro tra culture. La proposta ha riscosso grande apprezzamento da parte del presidente di OCCAM, Pierpaolo Saporito, che, complimentandosi con lo chef, ha invitato l'Hotel San Rocco a inserire il piatto stabilmente nel proprio menù.

A chiudere i lavori è stato Pierpaolo Saporito, che ha sottolineato come l'Intelligenza Artificiale rappresenti una sfida capace di suscitare timori, ma anche di offrire straordinarie opportunità se governata con responsabilità. Le conclusioni emerse durante il convegno saranno presentate nell'aprile 2027 a New York, in occasione della 26ª Infopoverty World Conference, con l'obiettivo di definire una roadmap internazionale sui temi affrontati.

Nel suo intervento conclusivo, il presidente della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, Andrea Alessandro Giacomini, presente insieme alla madre Adua Filzoli Giacomini, ha annunciato la volontà di rendere l'appuntamento di Orta San Giulio un evento internazionale a cadenza annuale.

«Sono felice che, grazie al lavoro di anni della Fondazione Giacomini, da ora il Lago d'Orta avrà un appuntamento internazionale ogni mese di luglio con OCCAM ONU, durante il quale saranno affrontati i grandi temi dell'attualità internazionale – dalla fede alla cultura, dall'arte alla scienza, dal sociale all'industria – offrendo alle eccellenze del territorio, del Piemonte e dell'Italia l'opportunità di presentarsi a una platea internazionale. Saremo collegati in diretta con New York, Ginevra, Nairobi e con oltre 180 Paesi che seguono la TV ONU. Questo è il dono che la Fondazione Giacomini vuole offrire al territorio, alle persone e agli imprenditori, nel solco dei valori, del testamento e dell'eredità di mio padre Alberto Giacomini, di cui la Fondazione porta il nome.»

Il video integrale del convegno è disponibile sul canale YouTube dedicato all'iniziativa: https://www.youtube.com/watch?v=kI9EyIhmMpM

venerdì, giugno 26, 2026

Fondazione Alberto Giacomini e Coro Stella Alpina Uniti per Valorizzare il Lago d'Orta


Una collaborazione nata nel segno della memoria, della musica e dell'amore per il territorio. Nei giorni scorsi è stata ufficializzata una partnership tra la Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini e il coro ANA Stella Alpina di Berzonno, realtà storica del panorama corale locale che da oltre mezzo secolo porta avanti la tradizione dei canti alpini e popolari.

L'iniziativa punta a valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico del Lago d'Orta, unendo la forza evocativa della musica alle immagini di uno dei territori più suggestivi del Piemonte.

«Questa collaborazione è perfettamente in linea con i principi della Fondazione dedicata a mio padre Alberto Giacomini – spiega Andrea Giacomini, presidente della Fondazione – ovvero la valorizzazione di quelle eccellenze del territorio che lo rendono unico».

Un progetto che per Giacomini ha anche un profondo significato personale. Il coro Stella Alpina era infatti particolarmente apprezzato dal padre Alberto, che conservava in casa le registrazioni delle sue esibizioni e amava ascoltarle nei momenti trascorsi in famiglia. Un legame rafforzato anche dall'amicizia con Luigi Poletti, figlio di Carlo Poletti, tra i fondatori e storico maestro del coro.

Tra le iniziative previste dalla partnership vi è la realizzazione di contenuti video che accompagneranno i canti del coro con immagini del Lago d'Orta, delle sue bellezze naturali e dei suoi scorci più caratteristici. Particolare attenzione sarà dedicata a Romantico Cusio, il brano considerato l'inno del lago e scritto appositamente per il coro Stella Alpina.

A suggellare l'accordo è stata una serata speciale organizzata il 15 giugno 2026 presso l'Hotel San Rocco di Orta San Giulio, luogo particolarmente caro ad Alberto Giacomini, dove si è svolta una cena accompagnata da un concerto in sua memoria.

Il presidente del coro Marco Guidetti ha ricordato come il Coro Stella Alpina sia nato ufficialmente nel 1970 grazie all'impegno di un gruppo di appassionati, tra cui proprio Carlo Poletti, che ne è stato maestro fino al 2012. Oggi il coro, composto da circa trenta elementi maschili e diretto dal maestro Patrizia Paracchini, propone un repertorio che spazia dai canti alpini alle canzoni popolari provenienti da diverse regioni italiane.

Nel corso degli anni il coro si è esibito in numerose manifestazioni nazionali e internazionali, arrivando anche a cantare davanti al Papa. Tra i brani più rappresentativi figura proprio Romantico Cusio, composto da Mario Soldato con musica di Teresio Morganti ed elaborazione a quattro voci maschili di Giuliano Bellorini.

«Questa collaborazione nasce per promuovere sempre di più il nostro lago – ha sottolineato Guidetti – e noi ne siamo veramente molto onorati. Ringraziamo il dottor Andrea Giacomini per questa opportunità».

Un sodalizio che unisce cultura, tradizioni alpine e promozione del territorio, con l'obiettivo di far conoscere e apprezzare ancora di più il patrimonio umano e paesaggistico del Lago d'Orta.

lunedì, maggio 25, 2026

Riconoscimento ad Andrea Alessandro Giacomini


Un importante riconoscimento internazionale è stato consegnato ad Andrea Alessandro Giacomini nel corso della 26ª edizione della Infopoverty World Conference, svoltasi il 17 aprile 2026 a Milano, in collegamento mondiale con New York.

L’evento, dal titolo “Warfare or Welfare, the AI dilemma”, è stato promosso da OCCAM Infopoverty Programme, nato in ambito ONU con l’obiettivo di contrastare la povertà nei Paesi in via di sviluppo attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Ideatore del programma e presidente di OCCAM è Pier Paolo Saporito.

Nel corso della conferenza, svoltasi presso il Circolo Caldara di Milano, Pier Paolo Saporito ha consegnato personalmente il riconoscimento ad Andrea Alessandro Giacomini, presidente della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini.

«Quest'anno è il 30esimo anno dalla nascita di OCCAM ed il 26esimo della “Occam Infopoverty Programme Conference” che è nata 5 anni dopo, e per me personalmente è la terza partecipazione consecutiva, è quindi un grande onore ed una grande emozione esserci anche in questo 2026. Indescrivibile, sinceramente, l’emozione e l’onore personale di partecipare anche in questo 2026. Ricevere la medaglia dal Presidente Pier Paolo Saporito, in diretta mondiale da Milano, presso il Circolo Caldara, simbolo scelto anche in occasione delle Olimpiadi Invernali 2026, durante il trentennale della Fondazione di OCCAM, the Observatory on Digital Communication in special Consultative status at UN ECOSOC e la 25ª edizione della Conference, non riesco davvero a descriverlo. È stato un momento che mi ha permesso di esprimere gratitudine e rinnovare il mio impegno personale e quello della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini. Voglio ringraziare tutta la “Gente Giacomini” – conclude Andrea Alessandro Giacomini – Voi siete la mia energia e la mia forza. I meriti sono vostri, io continuo senza desistere per e con voi».

Nel consegnare l’onorificenza, Pier Paolo Saporito ha letto le motivazioni ufficiali del riconoscimento: “In riconoscimento del suo importante supporto e insigne partecipazione alla XXV Infopoverty World Conference ‘Warfare or Welfare, the AI dilemma’ attraverso progetti innovativi dedicati alla protezione dell'ambiente con risorse rinnovabili e sostenibili”.

venerdì, maggio 15, 2026

San Maurizio d’Opaglio: Nuove Rose Inglesi a Villa Adua

Prosegue l’ampliamento e l’aggiornamento del roseto di Villa Adua a San Maurizio d’Opaglio, sede della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, con l’arrivo di nuove varietà firmate David Austin.

Tra le nuove rose entrate a far parte della collezione figurano The King’s Rose, Dannahue, Penelope Lively, Bring Me Sunshine ed Elizabeth, varietà selezionate per arricchire ulteriormente uno dei roseti più particolari del territorio del Lago d’Orta.

Grande attenzione è rivolta soprattutto a The King’s Rose, la rosa dedicata a Re Carlo III d’Inghilterra, presentata in anteprima italiana durante la XXIX edizione della Mostra Mercato Orticola di Milano grazie al vivaio Pozzo.

A spiegare il significato di questa nuova introduzione è stato Andrea Alessandro Giacomini, presidente della fondazione intitolata al padre Alberto Giacomini. “The King’s Rose è stata creata da Austin in collaborazione con la King’s Foundation ed è un omaggio ai valori e all’impegno di Re Carlo III per la natura, la sostenibilità ambientale e il patrimonio culturale”, ha sottolineato.

Il nuovo impianto è stato realizzato grazie alla collaborazione con Paolo Pozzo, che ha fornito le rose, alle indicazioni del progettista del roseto Michael Marriott e al lavoro del giardiniere specializzato Alberto Valsesia. Il roseto di Villa Adua sarà il primo in Italia a ospitare queste particolari varietà.

La nuova rosa si distingue dalle classiche “rose inglesi” per i suoi fiori semidoppi e variegati, capaci di attirare insetti impollinatori e contribuire alla biodiversità.

Negli ultimi mesi il parco e il roseto hanno però dovuto affrontare anche le conseguenze dei cambiamenti climatici e della diffusione di nuove specie di insetti dannosi, che hanno causato la perdita di circa 300 rosai, successivamente sostituiti. Questo ha portato a rinviare l’inaugurazione ufficiale del roseto, che sarà visitabile dal pubblico in alcuni periodi dell’anno a partire dal prossimo anno.

venerdì, febbraio 06, 2026

Grande Partecipazione a San Maurizio all’Incontro con Alberto Pellai

La Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini ha sostenuto e sponsorizzato l’importante evento formativo “Educare insieme: Allenare la Vita”, promosso dalla presidente dell’associazione Un Filo per Natale Caterina Fazzari, con la partecipazione dell’insigne medico psicoterapeuta dell’età evolutiva Alberto Pellai. L’incontro si è svolto lunedì 2 febbraio, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale “San Giulio” e il Comune di San Maurizio d’Opaglio.

Un appuntamento molto partecipato, pensato per offrire strumenti di riflessione e comprensione a insegnanti e famiglie, chiamati ogni giorno a confrontarsi con le complessità dell’età evolutiva. A sottolinearne il valore è stato il presidente della Fondazione Andrea Alessandro Giacomini, che ha evidenziato come “la Fondazione non potesse mancare a un momento così determinante di attenzione e supporto verso insegnanti e genitori, chiamati a comprendere giovani ricchi di energia ma anche di profondi contrasti interiori”, ricordando come tutto questo sia centrale nella formazione dei futuri uomini e donne.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al professor dottor Alberto Pellai, capace di affrontare con semplicità, armonia e anche ironia un tema delicato e complesso, non solo per le famiglie e per il mondo della scuola, ma per gli stessi ragazzi. Durante l’incontro sono stati presentati dati ufficiali a livello nazionale che mettono a confronto l’adolescenza di ieri con quella di oggi, evidenziando come il desiderio degli adulti di garantire felicità e protezione abbia spesso prodotto fragilità emotive, insoddisfazione e un crescente ricorso ai farmaci per la gestione delle emozioni.

Pellai ha posto l’accento anche sul cambiamento degli stili di vita, sottolineando come l’energia fisica, lo sport e il desiderio di uscire siano stati progressivamente sostituiti da smartphone e tablet, fino al paradosso di passare dal “vai in castigo nella tua stanza” al considerare una punizione il dover uscire di casa. Un’evoluzione che interroga il funzionamento del cervello degli adolescenti di oggi e il modo in cui reagisce agli stimoli di una società sempre più dominata dai social e da una nuova economia dell’attenzione, trasformando il Paese dei Balocchi di Pinocchio in ciò che è racchiuso in uno smartphone.

Nel suo intervento, il presidente Andrea Alessandro Giacomini ha ricordato come la Fondazione, dall’evento SOS Humanity ad altre iniziative, abbia sempre cercato di offrire stimoli critici e costruttivi sulle contraddizioni del nostro tempo, rendendo naturale il sostegno a un appuntamento così significativo promosso da Caterina Fazzari. Un impegno che passa anche attraverso il lavoro dell’associazione Un Filo per Natale, le cui donne, con le loro “mani del cuore”, custodiscono e tramandano valori, cultura e identità del territorio, non solo attraverso il ricamo per grandi marchi della moda, ma anche con progetti di riflessione, inclusione e solidarietà nelle scuole, negli spazi pubblici e negli ospedali.

Un plauso è stato rivolto anche al sindaco Maurizio Ronchi e all’Amministrazione comunale di San Maurizio d’Opaglio per il supporto all’iniziativa. Il successo della serata è stato confermato non solo dalla sala del +Sport, gremita da circa 300 persone, ma anche dalle parole dello stesso Alberto Pellai, che ha sottolineato come raramente abbia riscontrato una partecipazione così numerosa, nemmeno in grandi città come Milano. Un segnale chiaro dell’urgenza e della sensibilità diffusa verso questi temi, tanto da spingere la Fondazione a confermare il proprio sostegno anche a una seconda edizione.

Soddisfatta la presidente Caterina Fazzari, che ha evidenziato come l’incontro, rivolto a personale educativo, insegnanti e famiglie, abbia rappresentato “un importante momento di formazione, dialogo e confronto, finalizzato a costruire una visione educativa condivisa per rispondere alle sfide contemporanee”. Al centro della riflessione lo sviluppo integrato di corpo, mente e relazioni, tre dimensioni fondamentali per la salute durante la crescita. “Ho fortemente voluto questa serata perché credo profondamente nel dottor Pellai”, ha aggiunto, ringraziando la Fondazione per il supporto e la psicologa dell’Istituto Gloria Casella e la dirigente scolastica Daniela Bagarotti per la loro presenza.

giovedì, luglio 10, 2025

Orta San Giulio - Prima Giornata Italiana Dedicata All’Idrogeno su un Lago


Un pomeriggio di visione e innovazione, sulle rive del Lago d’Orta. È quanto accadrà giovedì 10 luglio 2025, dalle ore 15 alle 21, all’Hotel San Rocco di Orta San Giulio, durante l’evento “Hydrogen Ecosystems – Progettare destinazioni sostenibili, dalla terra all’acqua”, promosso dalla Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini.

Sarà la prima giornata italiana dedicata all’idrogeno su un lago, con ospiti provenienti dalle istituzioni, dal mondo accademico e dalle imprese, per raccontare come l’idrogeno possa rappresentare una leva concreta verso la sostenibilità.

Un appuntamento carico di significato, come ha dichiarato Andrea Giacomini, presidente della fondazione e amministratore dell’hotel: «Per me questo non è solo un evento: è un momento simbolico. È qui, sulle rive del Lago d’Orta, che nel 2005 immaginai per la prima volta un “Hydrogen Lake Orta”. Oggi, vent’anni dopo, quella visione prende forma».

L’Hotel San Rocco, infatti, è stato il primo al mondo a essere alimentato da una caldaia a idrogeno, installata nel 2009 grazie alla tecnologia sviluppata da Giacomini S.p.A. e certificata come primo edificio sostenibile.

Durante l’incontro sarà presentata la quinta generazione del generatore catalitico di calore a idrogeno, mentre sul lago solcherà le acque la Dhamma Blue, prima imbarcazione del suo genere a idrogeno, rifornita con idrogeno verde da Linde e gestita da NatPower H.

Alle 15.00 si aprirà il panel “Ecosistemi a idrogeno”, moderato da Roberto Antonini (Agenzia DIRE), con interventi istituzionali di:

  • Paolo Arrigoni, presidente GSE

  • Stefania Crotta, dirigente MASE

  • Matteo Marnati, assessore all’Ambiente Regione Piemonte

  • Gianni De Bernardi, presidente Ecomuseo Cusius

  • Videomessaggio dell’on. Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente

A seguire, due tavole rotonde:

Panel 1Territori a idrogeno: ambienti, comunità, mobilità, con interventi di rappresentanti di Legambiente, NatPower H, Dhamma Blue, E1 Series e H2IT.
Panel 2Tecnologie e ricerca: l’innovazione che guida il cambiamento, con il Politecnico di Milano, Giacomini S.p.A., Linde Gas Italia e il Ministero dell’Ambiente.

Dalle 17.00, i partecipanti vivranno l’Hydrogen Boat Experience con la Dhamma Blue, oppure la visita tecnica alla caldaia a idrogeno installata presso l’hotel.

Infine, dalle 19.00 alle 21.00, aperitivo e networking sulla terrazza del San Rocco.

giovedì, dicembre 12, 2024

Nuova Vita per la Cappella Nuova del Sacro Monte di Orta


Prosegue il percorso di importante collaborazione tra l’Ente di Gestione Sacri Monti, con il presidente Francesca Giordano e il direttore Elena De Filippis, e la Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini. Si tratta di una collaborazione che durerà tre anni, durante i quali, attraverso l’arte contemporanea, verrà rilanciata la Cappella Nuova del Sacro Monte di Orta San Giulio.
«L’impegno preso dalla Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini – afferma Andrea Giacomini, presidente della Fondazione intitolata a suo padre – intende tradurre nei suoi spazi una porta verso la contemporaneità, una porta del presente che richiami i principi di San Francesco, a tutti gli effetti patrono della Natura e della sostenibilità, oltre che d’Italia.


La prima esposizione organizzata nel corso del 2024 ha anticipato quelle che verranno allestite nel 2025 e nel 2026, e ha mostrato l’attenzione e l’impegno della Fondazione Giacomini nel scegliere l’artista internazionale, Omar Hassan. La sua opera “Pax”, dea alata in dolce attesa sorretta da 128 guantoni da boxe, così come alcuni passaggi storici di San Francesco, proveniva dal palazzo Unesco più antico di Palermo e d’Europa. Ecco quindi che le valenze del luogo, il Sacro Monte, si intrecciano con quelle di un altro sito Unesco. Era stato richiesto specificatamente di dare ampio risalto alla internazionalizzazione della Cappella Nuova e dunque Hassan era in esposizione, contemporaneamente, anche presso l’Aeroporto di Milano Malpensa. “Pax”, opera significativa per esprimere l’impegno, oltre che dell’artista, della Fondazione, per un luogo estremamente rappresentativo del nostro territorio, la Cappella Nuova e l’intero Sacro Monte. Pur essendo una “micromostra” che aveva in esposizione tre opere, la Nike di Samotracia incinta della Pace nel piano centrale della Cappella, e due opere Breaking Through dai colori che rimandano con forza a quelli della natura del parco del Sacro Monte, in pochi mesi sono stati più di 10 mila i visitatori, totalizzando così la più ampia presenza rispetto alle mostre organizzate fino ad ora sul lago d’Orta. Presenze che erano già state incrementate e aumentate durante l’esposizione delle opere di Helidon Xhixha nel 2023, in occasione della seconda edizione della mostra diffusa “Sos Humanity”. Non va dimenticato che le opere di Helidon sono esposte sia in Italia che all’estero nei luoghi più rilevanti dell’arte, ad esempio al Museo degli Uffizi e al Giardino dei Boboli di Firenze. 
Tutto ciò conferma la serietà e la competenza maturate dalla Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini nel saper coniugare con l’arte contemporanea i propri messaggi di riscoperta e di valorizzazione del patrimonio naturale, artistico, architettonico e di fede dei nostri luoghi. Per l’attenzione, la fiducia e la partecipazione ringrazio tutti i cittadini del lago d’Orta, la presidente dell’Ente di Gestione Sacri Monti, Francesca Giordano e i suoi collaboratori, ringrazio l’assessore regionale Matteo Marnati per l’attenzione costante ai nostri luoghi, e tutte le istituzioni e i Comuni del lago d’Orta».

martedì, ottobre 29, 2024

Poetry On The Lake 2024



Lo scorso fine settimana, dal 18 al 20 ottobre, si è tenuta a Orta San Giulio la ventiquattresima edizione del concorso di poesia Poetry on the Lake. Ideato dalla poetessa inglese Gabriel Griffin, residente da anni sull’isola di San Giulio, l’evento ha riunito letterati da tutto il mondo in una celebrazione della poesia e della cultura.

«Quest’anno», ha spiegato Gabriel Griffin, «il concorso si è svolto con una novità, infatti era riservato agli studenti dei Licei del territorio e di Milano. È stato molto apprezzato e i ragazzi hanno partecipato numerosi. Ringrazio infinitamente il dottor Andrea Giacomini della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini per l’ospitalità che ci riserva sempre, il suo supporto è per noi molto importante».

Nel corso delle stesse giornate, si sono svolti diversi reading poetici presso l’hotel San Rocco, il Sacro Monte e la Sala Tallone all’isola di San Giulio. È stato anche presentato il catalogo della mostra Red Carpet, in corso fino al 15 novembre presso la storica Villa Gippini. La mostra, organizzata dalla Fondazione Giacomini e dall’hotel San Rocco, espone le fotografie di Giacomo Saporito, fotografo accreditato al Festival Internazionale del Cinema di Venezia. A proposito di questa esposizione, Gabriel Griffin ha commentato: «Ho chiesto ai poeti presenti di scrivere un pensiero, una frase, una poesia dopo aver ammirato le foto di personaggi famosi, immortalati al Festival Internazionale del Cinema di Venezia».

Andrea Giacomini, presidente della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, ha dichiarato: «Come Fondazione, siamo vicini anche quest’anno a Poetry on the Lake, evento che nelle prime edizioni ha avuto il supporto dell’hotel San Rocco e della famiglia Giacomini. Apprezziamo moltissimo l’allargamento ai giovani dell’evento, in linea con la poeticità dei nostri luoghi, in particolare del nostro lago. La presenza di questi poeti internazionali è importante per la valorizzazione del nostro paesaggio, e altrettanto importante è il coinvolgimento dei ragazzi, le generazioni di domani, ai quali teniamo molto».

Per celebrare la bellezza del lago d’Orta e l’arte della poesia, Gabriel Griffin e Andrea Giacomini hanno anche annunciato una nuova iniziativa: la preparazione di una raccolta che unirà poesie ispirate al lago a una selezione delle opere vincitrici delle edizioni passate, in vista della venticinquesima edizione del concorso il prossimo anno.

venerdì, ottobre 18, 2024

L’Associazione “Un Filo per Natale” Festeggia Tre Anni

Nei giorni scorsi, le appartenenti all’Associazione “Un Filo per Nataledi San Maurizio d’Opaglio, è stata ospite dell’Hotel San Rocco a Orta San Giulio e della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, per festeggiare i primi tre anni dalla nascita.

«Ci piace ribadire che l’impegno di questa Associazione, della sua presidente Caterina Fazzari, e di tutte le donne impegnate, non rappresenta solo un virtuoso esempio di valori, competenze, esperienze e coltivazione delle tradizioni, ma anche una proiezione di queste verso il futuro ponendole a disposizione e conoscenza di tutti i giovani, mostrando come ad ogni età gli insegnamenti del passato nel “creare il buono e il bello” siano un motore importante e inesauribile per creare un futuro migliore – ha detto Andrea Giacomini presidente della Fondazione dedicata al padre Alberto - La modestia di Caterina Fazzari e delle sue donne le ha portate nel tempo a non svelare ciò che ora io per i loro completi meriti mi sento in dovere di fare - e per cui chiedo scusa. Non solo allietano le nostre vie e rotonde regalandoci un momento di colore e spensieratezza nella giornata, non solo realizzano lavori che portano aiuto e sostegno in progetti per l’inclusività, dei malati o per ridurre lo stress, ma di fatto se osservassimo con più attenzione i ricami e gli ornamenti fatti all’uncinetto e a maglia e applicati su borse e vestiti, scopriremmo che il loro lavoro silenzioso e minuzioso impreziosisce i marchi di moda italiani e stranieri di maggior successo e che calcano le passerelle più importanti e glamour del lusso dell’alta moda in tutto il mondo. Un’altra eccellenza del nostro territorio sconosciuta ai più e che, incline alla sua vocazione, la Fondazione Cavaliere del lavoro Alberto Giacomini vuole mostrare, aiutare e far conoscere e con la quale per questa ragione si sono affinati progetti e collaborazioni da affrontare nel prossimo anno».

«Ringrazio di cuore le signore dell’associazione per il cardigan che mi hanno regalato – ha detto ancora Andrea Giacomini - è fatto da loro e ricorda le coperte all’uncinetto che faceva mia nonna materna Giuseppina di cui avevo parlato. È stata una sorpresa che mi ha commosso per il forte legame affettivo che avevo con mia nonna. Mi sono emozionato anche perché il cardigan l’hanno fatto uguale sia per me che per mia figlia Celeste».

Presentazione Libro sul Liming a Orta San Giulio


Nella prestigiosa sede dell’Hotel San Rocco ad Orta San Giulio, sabato 19 ottobre, alle ore 16:30, verrà presentato il libro "Il lago d’Orta: storia di una rinascita", un volume divulgativo sull’affascinante storia del risanamento del Lago d’Orta con l’operazione di liming. Edito a cura della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, è stato scritto da coloro che all’epoca dell’operazione di liming erano giovani ricercatori del CNR di Pallanza, Marina Manca, Piero Guilizzoni, Rosario Mosello e Maurizio Gentilini. In 180 pagine, viene ripercorsa la storia che ha riportato i pesci nel lago. Una cronaca alla portata di tutti, una bellissima iniziativa per far comprendere quanto lavoro e quanta fatica siano stati necessari per far rinascere il lago d’Orta.

Andrea Giacomini, presidente della Fondazione dedicata al padre Alberto, ha scritto questa prefazione:

sabato, agosto 10, 2024

Un Anfiteatro per le Rose del Lago


La Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini è lieta di annunciare che dallo scorso 2 giugno ha iniziato a prendere forma, all’interno del parco di Villa Adua a San Maurizio d’Opaglio, quello che è stato definito “L’Anfiteatro delle Rose del Lago”. Un progetto meraviglioso che prevede 225 posti su tre spicchi circolari intagliati nel verde del prato realizzato con erba festuca. Si trova nella conca naturale originaria, che si trova all’ingresso principale della villa, a fare da palcoscenico. 
Il progetto di giardino formale di rose è firmato da Michael Marriott, ed è l’unico progetto fino ad ora realizzato in Italia dall’esperto mondiale di rose e paesaggista di fama internazionale.
È un rettangolo di prato che misura 15 metri per 22 e che Marriott ha impreziosito contornandolo con una serie di aiuole di forma triangolare che riprendono le geometrie dei tetti di Villa Adua, che fu progettata nel 1954 dall’architetto Gino Bozzetti.
Tra le rose presenti c’è la celebre “Celest”, una rosa del 1719, oltre ai 638 rosai che circondano il perimetro dell’Anfiteatro con colori che vanno dal bianco al crema, per passare ai gialli e al color albicocca, e ancora all’arancione e alle varietà di rosa, fino al fucsia. Sono tutte rose David Austin. Sono invece 324 i rosai che costituiscono la parte formale del palcoscenico ideato da Marriott.


Il presidente della Fondazione, Andrea Giacomini, specifica che «Attualmente al mondo esistono solo altri due Anfiteatri di Rose, uno si trova a Portland, negli Stati Uniti, ed è l’Anfiteatro dell’International Rose Test Garden, e l’altro in Bulgaria ed è situato nel Damascena Ethnographc Complex. Quello di Villa Adua sarà completato il prossimo anno e ospiterà rappresentazioni teatrali di poesia, di musica classica e leggera, eventi cinematografici, e convegni sulla sostenibilità e il paesaggio».
«L’accesso all’anfiteatro e ai tre spicchi fino al palcoscenico naturale, avverrà tramite una scala progettata appositamente dall’Arch. Giancarlo Primatesta dello Studio Primatesta, per il progetto di Marriott – dice ancora Andrea Giacomini - La scala si muove a scendere in una serie di armoniose e delicate curve ricordando una stringa di DNA, ed è composta di gradini in massello lunghi 2 metri, larghi 70 cm e dallo spessore di 12cm , realizzati nei tre colori del serizzo delle cave locali, partendo da quello bianco per passare a quello nero e poi a quello grigio, come rappresentazione dell’evoluzione della Famiglia e dei suoi geni, come ho espressamente richiesto. Sono onorato che Michael e Giancarlo abbiano colto e rappresentato così egregiamente quello che per me doveva essere una discesa tra le carezze dei ricordi, degli affetti, dei sacrifici e del futuro, sia dei miei genitori che della Mia piccola famiglia di ora, e di quello che sapranno mettere in scena nel futuro i miei figli… sulle tracce di ciò che dalla Nostra Storia e da quella dei Nonni avranno colto!».

sabato, luglio 13, 2024

Mostra “Pax”: Omar Hassan alla Cappella Nuova al Sacro Monte di Orta San Giulio


La Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini invita, sabato 13 luglio alle 16 all’inaugurazione della mostra “Pax”, allestita presso la scenografica location della Cappella Nuova, detta anche “Cappella delle Creature” al Sacro Monte di Orta San Giulio. In esposizione, fino al 13 ottobre, alcune opere di Omar Hassan. La Cappella appartiene alla fase estrema del cantiere del Sacro Monte di San Francesco. Ultima a essere costruita (1788-1795) grazie ai proventi derivati dalla vendita di buona parte dei beni immobili della Fabbrica, verrà lasciata incompiuta a causa del mutato scenario politico, solo la parte superiore dell’edificio neoclassico è stata portata a compimento, mentre non verrà mai eseguito il gruppo plastico inizialmente concepito per decorarne l’interno. Il progetto è dell’architetto Giulio Francesco Santini di Lagna. All’interno di questo piccolo gioiello, patrimonio UNESCO, l’artista Italo-Egiziano di fama internazionale riproporrà la celebre scultura “Pax”, la famosa dea alata, ma questa volta in dolce attesa e sorretta da 128 guantoni da boxe (gli stessi guantoni utilizzati da Hassan per realizzare tutti i suoi quadri). L’opera è stata esposta per quasi l’intero anno 2023 presso il Palazzo più antico d’Europa: il Palazzo Reale, patrimonio UNESCO, di Palermo, più conosciuto come Palazzo dei Normanni. Oggi, qui al Sacro Monte, la scultura “Pax” vuole dare speranza e vita ad un luogo dove l’arte era respiro e vera espressione storica. All’ultimo piano della Cappella invece verranno esposti due quadri della celebre serie Breaking Through Black e, attraverso uno schermo, i rispettivi video di realizzazione.


OMAR HASSAN Ex pugile e grande artista, vede nel gesto del combattimento una metafora di vita e la trasforma in arte. Hassan oggi è andato oltre e ha rilevato la sua profonda sensibilità e le sue grandi doti umane. «Sono onorato – dice Omar Hassan - di essere il primo ad esporre in un’opera così importante rimasta incompiuta, qui il senso della nostra contemporaneità è proprio quello di far rivivere l’arte che un tempo qualcuno non poté perseguire in dialogo con i nostri tempi, con i precedenti e con quelli che verranno. Il Cantico delle Creature, quale nome più azzeccato per la mia PAX incinta!? Una Nike di Samotracia in dolce attesa di vincere nuovamente nell’infinita ricerca del bello e della Pace!»
«Come Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini – commenta Andre Giacomini, presidente della Fondazione dedicata al padre Alberto - sono lieto e felice di iniziare le mostre nella Cappella Nuova con le opere dell’artista internazionale e caro e sincero amico Omar Hassan, con la sua splendida “famiglia multietnica”, con il quale la Fondazione ha già collaborato alla mostra sua personale al Pan di Napoli e al Palazzo delle Stelline di Milano, oltre che nelle due edizioni di “SOS HUMANITY”; il messaggio che la sua opera PAX trasmette con la sua Nike incinta della pace, è sicuramente centrato nel periodo storico che stiamo vivendo, e sulle speranze e aspettative che noi tutti e tutto il mondo abbiamo, oltre al fatto che è sicuramente il messaggio che San Francesco, e siamo al Sacro Monte dedicato a lui e patrimonio dell’UNESCO, meglio trasmetteva e la pace e l’armonia tra tutte le creature e il creatore. Cosi come i suoi punti luce rimandano e richiamano alla luce dello stesso creatore. La tutela della pace, del bello, del buono e dell’armonia tra natura e uomo e tra tutte le creature, è sicuramente il merito degli sforzi, per quanto difficili e complicati, verso cui tutti dobbiamo spingere con il massimo delle energie anche i nostri sforzi e i nostri impegni, cosi come possono simboleggiare i guantoni da boxe che stanno ai loro piedi. Un round, o meglio più round, per conseguire il bene comune e la pace di tutti, questo è il ring, la Cappella Nuova del Sacro Monte d’Orta, “il cantico delle creature” a cui tutte le creature ci invitano e che speriamo noi uomini tutti insieme possiamo vincere al più presto. Un ringraziamento particolare va alla Presidente dell’Ente Sacri Monti patrimonio UNESCO, Francesca Giordano, alla Sovrintendenza, ai Frati Francescani, nella persona di Fra’ Maggiorino, al Comune di Orta San Giulio nella persona della Sindaca Elisabetta Tromellini e a tutte le istituzioni coinvolte.»

Immagini di Riccardo Morvillo

lunedì, luglio 08, 2024

Ottimi Risultati della Nazionale ai Campionati Europei di Duathlon


«Agli europei di duathlon di Coimbra, dal 20 al 22 giugno scorso, una prova di grande consistenza per la nazionale femminile, che consolida la sua competitività con il sesto e il settimo posto di Chiara Lobba e Federica Frigerio! Solo il team francese, una super potenza nella multidisciplina, ha piazzato 2 atlete nella top 8 europea. Lobba e Frigerio hanno migliorato di 8 e 12 posizioni i piazzamenti ottenuti solo un anno fa nella rassegna europea! Per Chiara Lobba anche uno splendido argento tra le Under 23! Rammarico notevole per la rinuncia, il giorno prima della partenza, a causa di un problema organico, per Noemi Bogiatto, che si era preparata benissimo nel raduno svoltosi a Orta San Giulio. Da aggiungere, con grandissima gioia, la vittoria di Chiara Lobba nella coppa Europa di triathlon a Rehzow, Polonia, disputata una settimana prima del campionato europeo di duathlon, a sancire ulteriormente il grande e ottimo lavoro svolto sul lago d’Orta. Una ennesima e grande conferma dell'importanza del lavoro che possiamo svolgere nei periodi di raduno sul lago, grazie all'ospitalità della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, e alla grande passione e lungimiranza di Andrea Giacomini, da anni sempre appassionato e pronto a darci il meglio per concretizzare perfettamente i periodi pre Campionati Europei e Mondiali. Ad Andrea, tutto il personale dell'hotel San Rocco, alle piscine La Goccia di Borgomanero e a tutto il territorio, il nostro più grande grazie». Sono queste le parole di Andrea Compagnoni, CT delle squadre nazionali di duathlon, di ritorno dalle imprese che hanno portato a splendidi risultati.
«Oramai si può dire nei fatti che il nostro Magnifico Lago d’Orta e il Territorio siano l’ideale per il binomio preparazione atletica e relax in vista di appuntamenti nazionali ed internazionali. Anche le nuove leve del duathlon e del triathlon sono state qui per la prima volta quest’anno con il CT Andrea Compagnoni, e dopo gli allenamenti hanno conseguito risultati eccezionali nelle gare europee. Come Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini e come Hotel San Rocco New Classic Hidrogen Hotel, gioiamo con loro e ci complimentiamo abbracciandoli affettuosamente e felici di aver nel nostro piccolo contributo a questi grandi successi, loro personali e Nazionali. Rinnoviamo la nostra Amicizia e supporto per il futuro al CT Andrea Compagnoni e a tutti i campioni che da tempo ci onorano della loro visita e dei più recenti e dei nuovi che verranno… Tutti loro sono un esempio di impegno, resistenza e resilienza italiana con sepre il sorriso sul volto da cui prendere spunto ed insegnamento a tutte le età. Forza Ragazzi e Ragazze del duathlon e del triatlon dal lago d’Orta, un esempio e una eccellenza della Sostenibilità tutta Italiana, come Voi siete con Andrea Compagnoni Tutti da Sostenere. Forza Bellezza e Abilità italiana dei territori e delle persone!» è l’incoraggiamento che viene da Andrea Giacomini, presidente della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini

mercoledì, giugno 26, 2024

Red Carpet - Giacomo Saporito in Mostra a Orta



"Red Carpet" è il titolo della mostra fotografica dell’artista Giacomo Saporito che verrà inaugurata domenica 30 giugno alle 17 presso la splendida location di Villa Gippini dell’Hotel San Rocco a Orta San Giulio. L’esposizione, a cura della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, prende il nome dal tema delle immagini: ritratti di personaggi famosi del mondo dello spettacolo.

Lungo il sentiero che conduce a Villa Gippini sarà posizionato un tappeto rosso e un pannello per permettere ai visitatori di farsi selfie, proprio come se si trovassero a Venezia.

"Fendere la folla pigiata tra le transenne, tra grida e inneggi a divi, ed entrare, varcando la soglia verso una distesa rosso-fuoco, immediatamente solo, tra flash, urla, movimenti, giravolte, sorrisi, bersagliato da fotografi, cineoperatori, masse ondeggianti nelle cortine di gente quali Star, immortalati per un momento magico ed eterno, accecante, sospesi tra l'accesso e l'uscita, terra di nessuno e di tutti, esposti a sguardi, applausi, strepiti in una bolgia, vittime e protagonisti dello spettacolo. Poi... incidere lenti, guardando finalmente intorno, e sentire il flusso che porta alla sala tra salamelecchi, strette di mano, abbracci, saluti, baci con gente astratta, comparse di una kermesse sempre diversa e sempre uguale, dove le emozioni si accavallano, in un percorso quasi iniziatico di trasfigurazione, uno della folla ad eletto, nell’attimo che sfuma e scolora varcata l'altra soglia nella penombra della sala silenziosa, seduto finalmente a riprendere fiato, e a luci spente, vedere, immergersi nella nuova realtà ove il film ti trasporta."

Giacomo Saporito, fotografo artistico e di eventi, è il testimone che dà realtà a questo mondo evanescente, ma scolpito nella memoria di ciascuno, e restituisce nelle foto scattate nel parterre della Mostra, istanti, emozioni, sentimenti nei ritratti di divi famosi, come di ospiti che scorrono in passerella, rilevando, oltre il fashion di tenui e strepitosi vestiti, il ritratto di persone che appaiono divi, o di star che tornano persone, isolando nel flusso incessante di persone, caratteri, espressioni, emozioni di ciascuno, trasformando momenti effimeri in ricordi duraturi. Giacomo, oltre che fotografo, è rinomato graphic designer, creatore di poster e immagini per manifestazioni e campagne delle Nazioni Unite e UNESCO; è specializzato in ritratti ed eventi, tra cui matrimoni. Il suo studio si trova a Orta San Giulio, a I Tesori dell’Isola. Ha tenuto esposizioni a Milano, Orta San Giulio, New York, Parigi, Venezia e Ginevra.

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 15 settembre negli orari di apertura dell’Hotel San Rocco.

Il presidente della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, Andrea Giacomini, commenta così: "Come Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini e Hotel San Rocco siamo onorati e lieti di ospitare la mostra del fotografo e artista Giacomo Saporito, con le immagini dei divi e delle star del cinema di tutto il mondo. Questa esposizione è anche l’occasione per ricordare come il lago d’Orta sia da tempo protagonista nelle riprese di film, serie televisive e documentari. Ad esempio nella pellicola ‘La maestrina’ del 1951 venne utilizzato il calesse di mio nonno Dario. Intorno a quegli anni nacque anche il prestigioso premio David di Donatello. Sono state innumerevoli le pellicole girate sul lago d’Orta e anche l’Hotel San Rocco è stato protagonista, o come set cinematografico sia negli interni che negli esterni, o per aver ospitato i divi impegnati nelle riprese. Netflix e Sky hanno registrato immagini del nostro lago che sono andate in tutto il mondo! Tra i numerosi film ricordo ‘La spina nel cuore’ con Anthony Delon, e più recente ‘La corrispondenza’ di Giuseppe Tornatore che nel 1990 vinse l’Oscar. Il legame con la Fondazione intitolata a mio padre è quello fondamentale di creare mostre artistiche culturali che non ci facciano mai dimenticare le valenze e l’importanza che il nostro territorio ricopre in questo ambito, anche con l’apporto di questo artista, selezionato per il mondo del cinema anche dall’Unesco, e a questo proposito ricordiamo il nostro Sacro Monte che si trova proprio alle spalle dell’Hotel San Rocco.".

martedì, giugno 04, 2024

Le Campionesse Italiane del Duathlon sul Lago d'Orta


Campionesse sul lago d’Orta! Dal 20 al 28 maggio scorsi la Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini ha ospitato presso l’Hotel San Rocco a Orta San Giulio, Noemi Boggiatto campionessa italiana di duathlon sprint 2024 e campionessa europea e mondiale in carica junior 2023, Chiara Lobba, vicecampionessa italiana duathlon sprint 2024 e argento mondiale ed europeo in carica under 23 e Federica Frigerio vicecampionessa italiana duathlon standard distance 2024 e atleta top 16 europeo/mondiale 2023.
Il preparatore tecnico Andrea Compagnoni ha detto: «Sono stati 8 giorni di raduno, l'ennesimo qui a Orta San Giulio, nel quale abbiamo preparato l'avvicinamento ai Campionati Europei di Duathlon, in programma a Coimbra, Portogallo, dal 13 al 16 giugno. Uno stage proficuo, nel quale abbiamo curato al meglio, tutti gli elementi specifici, come sempre, nel migliore dei modi, grazie alla perfetta e splendida ospitalità di Andrea Giacomini. Tutti gli elementi programmatici legati agli allenamenti di corsa, ciclismo e anche nuoto, si sono concretizzati perfettamente grazie ai consolidati percorsi intorno al lago, da sempre ideali per tutto il training che richiede una disciplina come il duathlon. Perfetto il lago per le sedute in acque libere e importantissimo l'aiuto della piscina La Goccia di Borgomanero, per tutti gli allenamenti in vasca. Come sempre Andrea Giacomini ha saputo metterci nelle migliori condizioni per avere ottime performance e perfette fasi di recupero post allenamento, grazie alla perfetta organizzazione di tutto lo staff dell'hotel San Rocco. Come sempre ad Andrea e alla Fondazione dedicata a suo padre, Alberto Giacomini, va il nostro grazie più sincero. Ora testa e convinzione verso i campionati europei».
«Siamo Onorati - ha commentato Andrea Giacomini, presidente della Fondazione Giacomini - che anche quest’anno l’Amico Sincero Andrea Compagnoni e i suoi Campioni e Campionesse che danno lustro alla Nostra Italia nelle competizioni internazionali, attraversino ed apprezzino i nostri luoghi eccezionali e sostenibili sotto ogni aspetto, anche ambientale che aggiunge valore per il nostro turismo e la nostra economia. Sempre Orgogliosi e grati come Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini e come San Rocco New Classic Hydrogen Hotel di averli qui con Noi oramai in un sodalizio Lago d’Orta e Nazionale duatlon e triatlon più che decennale».

mercoledì, dicembre 27, 2023

Mostra di Marco Nereo Rotelli a Orta San Giulio



Fino al prossimo 6 gennaio 2024 presso le sale di Villa Gippini all’Hotel San Rocco di Orta San Giulio, in via Gippini, 11, con entrata libera dalle 10 alle 22, è aperta alle visite la mostra dedicata alle opere di Marco Nereo Rotelli.
Il pubblico cusiano aveva conosciuto l’artista lo scorso mese di settembre durante l’evento “Poetry on the Lake”, organizzato a cura di Gabriel Griffin con il sostegno della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, quando proprio la Fondazione aveva unito arte e poesia in un connubio molto sentito e partecipato.


Rotelli ha creato negli anni una interrelazione tra l’arte e le diverse discipline del sapere. Da qui il coinvolgimento nella sua ricerca di filosofi, musicisti, fotografi, registi, ma principalmente il suo rapporto è con la poesia che, con il tempo, è divenuta un riferimento costante per il suo lavoro.
«Questo artista risponde in modo completo a quello che la Fondazione dedicata a mio padre Alberto vuole portare avanti – commenta il dottor Andrea Giacomini, Presidente della Fondazione Giacomini - Con Poetry on the Lake si ha la poesia nella sua forma più alta, con Rotelli si trova il connubio tra la poesia e l’arte. Rotelli è l’artista della Luce, della Natura e nelle sale di Villa Gippini si possono ammirare le sue porte che furono già esposte a Ca’ Sagredo a Venezia. Sono porte antiche provenienti da palazzi veneziani rivestite in foglia oro. Su di esse l’artista ha poi riportato alcuni versi di poeti, tra i quali anche un vincitore del Nobel. Oltre alle prestigiose porte si possono ammirare anche opere in materiale riciclato, vetro, tela, elementi naturali. Si trovano anche sculture in polvere di marmo riciclato e pigmenti blu. Posso inoltre anticipare che nel mese di settembre 2024, in occasione della nuova edizione di “Poetry on the Lake”, Rotelli realizzerà delle installazioni luminose di poesie e di preghiere sul lago».


In contemporanea alla mostra a Orta San Giulio presso l’Hotel San Rocco, l’artista Rotelli è a Roma con il suo “Giardino Incantato” che si affaccia sulla piazzetta Valadier dove si trovano quattro alberi di ulivo, simbolo di Pace, un giardino speciale che regala poesie e luce di Natale.