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venerdì, giugno 12, 2026

Al Via a Miasino Menta e Rosmarino 2026


Sono state ufficialmente inaugurate le tre mostre che aprono la quattordicesima edizione di “Menta e Rosmarino”, la kermesse botanica dedicata a piante, fiori e cultura green che si terrà il 13 e 14 giugno a Villa Nigra di Miasino (NO) organizzata da Associazione Asilo Bianco, realtà culturale nata nel 2005 ad Ameno.

 

"Con Menta e Rosmarino presentiamo una mostra articolata che coinvolge cinque artisti e tre diversi percorsi espositivi, tutti accomunati da una riflessione profonda sulla natura” dichiara Angelo Molinari, artista e nuovo Presidente dell’associazione, “Non si tratta di una rappresentazione pittorica tradizionale, ma di una natura 'traslata' e sviluppata attraverso linguaggi di ricerca specifici: dalla solidità dei materiali classici come il bronzo e il marmo di Michele Chiossi, alle proiezioni oniriche dei due giovani artisti Virginia Cancian e Alessio Bongianino, fino al motivo botanico ripreso dai tessuti di Marion Baruch in dialogo con Enrica Borghi”.


Prosegue Enrica Borghi, “Questa iniziativa nasce nel contesto degli 'Archivi del Contemporaneo', un progetto che vede il Museo MAGA collaborare con 19 partner e che la Fondazione Borghi porta avanti con orgoglio dal 2021. Il nostro obiettivo è far emergere una rete caratterizzata da una forte connotazione contemporanea in questo territorio, riattivando relazioni e aprendo al pubblico luoghi solitamente non visibili come archivi d’artista, fondazioni e atelier. È una bellissima opportunità per presentare opere incredibili in un luogo magnifico come Villa Nigra, favorendo un dialogo artistico che intreccia trame, storie e nuove visioni”.

 

Le tre mostre visitabili a Villa Nigra fino al 27 giugno

Corollario” – mostra personale di Michele Chiossi

Un percorso che riunisce opere recenti e lavori storici in un sistema aperto di relazioni e variazioni. Tra sculture, ceramiche, disegni e interventi su materiali diversi, la mostra indaga un linguaggio visivo segnato da tensione, ritmo e trasformazione, in dialogo con gli spazi di Villa Nigra. Accanto a queste opere si sviluppa una serie di vanitas contemporanee con composizioni floreali, in cui la tradizione iconografica viene reinterpretata come sospensione del tempo e riflessione sulla trasformazione, tra presenza e dissoluzione. In occasione della mostra sarà inoltre presentata la pubblicazione d’artista “Corollario. Sistema derivato”, con un testo di Martina Alemani che approfondisce i nuclei teorici del progetto.

 

 

 

Non dire mai dove vai a funghi” – Special project con gli artisti Virginia Cancian e Alessio Bongianino

Un progetto speciale a cura di due giovani artisti del territorio lacustre novarese diplomati all’Accademia delle Belle Arti di Brera e a Bologna, con un focus sulla loro ricerca tra natura e ambiente. Gli artisti utilizzano la metafora dell’andare a funghi per esplorare l'idea di un luogo segreto, intimo e non mappato, che si tramanda in modo domestico. La mostra è strutturata proprio come una ricerca sul campo e le opere sono posizionate in modo insolito — alcune molto in basso ad altezza terra, altre molto in alto, grandi o piccole — costringendo il visitatore a scoprirne il percorso man mano.

 

Una parte del tutto e una parte della parte” – Dialogo espositivo dedicato a Marion Baruch con opere di Enrica Borghi

Una mostra dedicata ai tessuti floreali dell’artista Marion Baruch, che rilegge il motivo botanico attraverso il linguaggio tessile e decorativo. Il progetto è frutto di una sinergia avviata nell’ambito del network Archivi del Contemporaneo, che annualmente, attraverso il festival ArchiviFuturi – di cui l’esposizione fa parte – mette in luce una straordinaria costellazione di artisti e pratiche attivi sul territorio. Il 13 giugno alle ore 11.30 si terrà l’incontro con Emma Zanella, direttrice del Museo MA*GA, Giovanni Orsini, presidente del Premio Gallarate, Enrica Borghi e Beatrice Cuccirelli, nipote dell’artista Marion Baruch, che approfondirà il rapporto tra le due protagoniste e l’industria tessile del territorio, tra pratiche artistiche, memoria produttiva e trasformazioni materiali.

 

Appuntamenti e relatori del weekend

Il programma del fine settimana del 13 e 14 giugno sarà arricchito dalla presenza di relatori ed esperti del settore, protagonisti di momenti di confronto e divulgazione dedicati al rapporto tra uomo, natura e paesaggio. Sarà anche occasione per presentare la nuova edizione di Corto e Fieno 2026 – Rural Film Festival, con l’intervento del direttore artistico Cristian Cerutti domenica 14 giugno alle ore 10.30.

Tra gli ospiti, confermata la partecipazione di Isola Larga, con Giampiero Gauna, affiancato da presenze di rilievo legate al mondo del giardino e della progettazione del verde, tra cui Maria Silvia Tozzi Spadoni Lorella, proprietaria e ideatrice del restauro del Giardino storico Lorella di Vacciago, progetto curato in prima persona dal giardiniere pluripremiato Gianfranco Giustina, figura di primo piano legata storicamente ai giardini delle Isole Borromee, a testimonianza dell’attenzione verso eccellenze del territorio e competenze di alto profilo.

A questi si aggiunge la partecipazione di ospiti provenienti da importanti realtà nazionali, tra cui Natale Surano architetto paesaggista dell’Orto Botanico di Palermo e curatore della manifestazione florovivaistica La Zagara, tra le più rilevanti del settore.

 

 

 

 

Workshop e approfondimenti tematici

Grande spazio sarà dedicato ai momenti formativi e pratici, pensati per appassionati e professionisti del verde.

 

Giampiero Gauna (Isola Larga) guiderà due workshop tematici:

Sabato 13 giugno, ore 11.00 – 12.00: “Più natura meno manutenzione”, consigli e scelte per avere un giardino bello e sostenibile.

Domenica 14 giugno, ore 11.00 – 12.00:Piante selvagge in giardino”, per conoscere meglio quelle piante che si spostano e migrano in giardino, donando movimento, colore e vitalità.

 

Due appuntamenti che offriranno strumenti concreti e nuove prospettive per interpretare il giardino come spazio dinamico, in equilibrio tra cura e spontaneità.

 

Vivaisti e nuove partecipazioni

Come da tradizione, il cuore dell’evento sarà il percorso tra vivaisti e collezionisti botanici, con una selezione attenta alla qualità e alla ricerca.

Il tema centrale di questa edizione sono le piante acquatiche con due espositori inediti per la manifestazione: Sergio e Monica Piante acquatiche e Il Giardino di Fà di Fabio Perottino, che introducono un focus inedito legato al tema dell’acqua e del paesaggio lacustre, in dialogo diretto con il contesto del Lago d’Orta; sarà presente inoltre il vivaio Il Giardino di Famiglia, che da gennaio 2023 fa parte della rete Slowflowers Italy, un’associazione culturale nata per diffondere un modo gentile di vivere i fiori e noi stessi, tornando ai ritmi autentici della Natura. Albert Husband, Master Oil Sommelier Certificato e ideatore del progetto “Voliosamente”, racconterà il progetto di divulgazione legato all’olio extravergine di oliva (EVO) sul Lago d’Orta.

Infine, parteciperà con grande attesa anche Renato Ronco, premiato alla Mostra Orticola 2026 di Milano per la pianta più significativa per rarità o bellezza della forma: un rarissimo pioppo originario della Cina, che amplia lo sguardo verso sperimentazione e innovazione.

Vivaisti e hobbisti verranno premiati per la rispettiva categoria, con i seguenti riconoscimenti:
Vivaisti – Miglior allestimento, rarità delle piante esposte

Hobbisti – Miglior allestimento, originalità del prodotto/attinenza mondo vegetale, verde/ambiente.

 

Menta e Rosmarino si conferma così luogo di incontro tra saperi e sensibilità diverse, dove il giardinaggio diventa occasione di riflessione culturale e l’arte si intreccia con il paesaggio e le pratiche del vivere contemporaneo.

Il programma completo e i dettagli dell’edizione 2026 sono presenti sulla pagina dedicata all’evento. Tutte le info nella sezione “Ambiente” del sito di Asilo Bianco.

 

 

 

 

Per aggiornamenti:

MENTA E ROSMARINO

Kermesse botanica sul Lago d’Orta

Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)

13 - 14 giugno 2026

 

Installazione “Corollario” di Michele Chiossi

Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)

Dal 6 al 27 giugno 2026

Inaugurazione sabato 6 giugno 2026 ore 18
Orari: dal venerdì alla domenica dalle ore 15.30 alle 18.30

 

Special project “Non dire mai dove vai a funghi” di Virginia Cancian e Alessio Bongianino
Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)

Dal 6 al 27 giugno 2026

Inaugurazione sabato 6 giugno 2026 ore 18
Orari: dal venerdì alla domenica dalle ore 15.30 alle 18.30

 

Marion Baruch in dialogo con le opere di Enrica Borghi

Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)

Dal 6 al 27 giugno 2026
Inaugurazione sabato 6 giugno 2026 ore 18
Orari: dal venerdì alla domenica dalle ore 15.30 alle 18.30

 

Ingresso gratuito al green festival, ore 9-19

 

L'evento si terrà anche in caso di maltempo.

giovedì, giugno 04, 2026

A Villa Nigra Inaugurazione della Quattordicesima Edizione di Menta e Rosmarino


Il countdown è ormai terminato e nel fine settimana si accenderanno i riflettori sulla quattordicesima edizione di Menta e Rosmarino, la celebre kermesse botanica che quest'anno promette di coniugare la passione per il verde con importanti stimoli culturali. L'appuntamento per l'inaugurazione ufficiale è fissato per sabato 6 giugno, a partire dalle ore 18:00, nella straordinaria e prestigiosa cornice di Villa Nigra a Miasino, perla architettonica del territorio del Lago d'Orta.

Il momento inaugurale rappresenterà anche il taglio del nastro per un ricco palinsesto di mostre d'arte concomitanti, destinate ad arricchire l'offerta culturale della rassegna. Le esposizioni rimarranno accessibili al pubblico per tre settimane, dal 6 al 27 giugno, creando un legame profondo e suggestivo tra la natura, l'ambiente e la creatività contemporanea negli spazi storici della dimora miasinese.

Tra gli eventi espositivi di maggior rilievo spicca "Corollario", la mostra personale dell'artista Michele Chiossi. Si tratta di un affascinante percorso che si snoda tra sculture, ceramiche, disegni e installazioni d'arte contemporanea, concepito appositamente per dialogare con le linee e l'atmosfera della villa. Accanto a questa personale troverà spazio il progetto speciale intitolato "Non dire mai dove vai a funghi", un lavoro di ricerca focalizzato sul rapporto tra natura e ambiente rurale curato da due promettenti e giovani artisti del nostro territorio, Virginia Cancian e Alessio Bongianino.

A completare questo eccezionale quadro culturale sarà l'esposizione che vede la celebre artista Marion Baruch in dialogo con le opere di Enrica Borghi. Questo specifico progetto si concentra in modo particolare sui tessuti floreali e sul linguaggio tessile, ed è stato sviluppato grazie alla stretta collaborazione con il network degli Archivi del Contemporaneo nell'ambito del più ampio festival ArchiviFuturi. Un'occasione imperdibile per gli amanti del territorio, del giardinaggio e dell'arte per immergersi in un'atmosfera unica sul Cusio.

lunedì, aprile 13, 2026

Figure: L’uomo Nell’arte Contemporanea In Mostra A Borgomanero


La galleria MEB Arte Studio invita il pubblico all’inaugurazione della mostra “Figure. L’uomo nell’arte contemporanea”, in programma sabato 25 aprile 2026 alle ore 18.00 negli spazi espositivi di via San Giovanni 26, a Borgomanero.

Curata da Marco Emilio Bertona, l’esposizione accompagnerà i visitatori in un percorso dedicato alla rappresentazione della figura umana, attraversando oltre un secolo di arte. La mostra resterà aperta fino al 20 giugno 2026, offrendo uno sguardo ampio e articolato che mette in dialogo artisti della scena nazionale e internazionale, dai primi anni del Novecento fino alle più recenti sperimentazioni contemporanee.

Il progetto espositivo si costruisce proprio su questo confronto tra linguaggi, tecniche e visioni differenti, con opere che interpretano il corpo umano in chiave simbolica, espressiva e talvolta provocatoria, restituendo al visitatore una riflessione sull’identità e sull’evoluzione della figura nell’arte.

Tra gli artisti presenti figurano nomi di rilievo come Valerio Adami, Romina Bassu, Corrado Bonomi, James Brown, Enrico Della Torre, Otto Dix, Keith Haring, Marcovinicio, Max Neumann, Mimmo Paladino, Sergio Ragalzi, Franco Rasma e Paolo Schmidlin.

Un appuntamento che apre la stagione espositiva 2026 della galleria e che si propone come occasione per avvicinarsi all’arte contemporanea attraverso uno dei suoi temi più universali: la figura umana.

venerdì, marzo 27, 2026

A Gozzano la 38ª Mostra della Camelia


Torna a Gozzano uno degli appuntamenti più attesi della primavera: la 38ª Mostra della Camelia, in programma sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 negli spazi del Palazzo Ferrari Ardicini e del Seminario vescovile “San Gaudenzio”.

L’edizione di quest’anno, intitolata Camelie, sinfonie e in…canto di primavera, rende omaggio ai 150 anni del Corpo Musicale “Carlo e Domenico Martinetti” e ai 50 anni della Corale parrocchiale “San Giuliano”, unendo il fascino dei fiori alla musica e alla tradizione locale.

L’inaugurazione si terrà sabato 28 marzo alle ore 10.00, con la partecipazione del corpo musicale cittadino. La mostra offrirà un percorso tra fiori recisi, composizioni floreali e allestimenti curati da florovivaisti del territorio, con camelie provenienti dai più suggestivi giardini del lago d’Orta e del lago Maggiore.

Nel corso del fine settimana il programma si arricchirà di numerosi eventi culturali e divulgativi. Nella giornata di sabato sono previsti momenti di approfondimento come l’intervento di Paolo Zacchera dedicato alla coltivazione del tè in Ossola e l’apertura della mostra Apiario al Femminile, curata da Mauro Rutto, dedicata al mondo delle api e alla biodiversità.

Grande spazio anche ai più giovani con il progetto Il Giardino Segreto, realizzato dagli alunni dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Gozzano, che proporranno attività e presentazioni in lingua inglese ispirate al celebre romanzo.

La giornata di domenica 29 marzo sarà animata da numerosi appuntamenti, a partire dal raduno delle storiche Fiat 500 in piazza Matteotti, fino alla tradizionale risottata in fiore e allo show cooking pomeridiano dedicato ai prodotti del territorio. Non mancherà la “Biciclettata in fiore”, con partenza alle ore 14.00, un’occasione per vivere il paese in modo dinamico e partecipato.

Durante la manifestazione sarà inoltre possibile visitare il giardino del Seminario vescovile “San Gaudenzio”, con visite guidate in programma sabato e domenica alle ore 15.00 e 16.00, e domenica anche alle ore 10.00, alla scoperta di un patrimonio botanico ricco di camelie e piante secolari.

A completare l’offerta, diverse esposizioni artistiche allestite negli spazi comunali, tra cui Armonie ed emozioni e Di vaso in vaso, che uniscono arte, natura e creatività.

La Mostra della Camelia, nata nel 1987, rappresenta oggi una delle manifestazioni più identitarie del territorio cusiano, capace di richiamare ogni anno numerosi visitatori e di valorizzare la tradizione florovivaistica locale, trasformando Gozzano in un grande giardino a cielo aperto.

giovedì, febbraio 19, 2026

A Gozzano una Mostra su Osvaldo Cavandoli: lo Stile dell’Essenziale

È stata inaugurata sabato 14 febbraio, nella Sala degli Stemmi del Palazzo Comunale di Gozzano, la mostra “Osvaldo Cavandoli. Lo stile dell’essenziale”, dedicata all’autore che ha creato il celebre personaggio de La Linea.

L’esposizione, curata dal fumettista Bruno Testa, nominato Cavanbasciatore dalla famiglia Cavandoli con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’opera dell’artista, propone un percorso che mette al centro l’essenzialità del tratto e la forza comunicativa di un segno diventato iconico.

Cavandoli, nato a Toscolano Maderno nel 1920 e cresciuto a Milano, è stato animatore, regista e fumettista. Dopo le prime esperienze come disegnatore tecnico e l’ingresso nel mondo dell’animazione negli anni Quaranta, nel 1968 dà vita a quel personaggio continuo e minimale che, attraverso Carosello, conquisterà il pubblico italiano e internazionale. La Linea diventa presto un simbolo dell’animazione, apprezzato nei festival di settore e riconosciuto per l’originalità stilistica.

La mostra resterà visitabile fino a domenica 22 febbraio 2026, con apertura dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00. L’inaugurazione ufficiale si è svolta sabato 14 febbraio alle ore 11.00.

Un’occasione per riscoprire un autore che, con un tratto semplice e inconfondibile, ha saputo lasciare un segno duraturo nella storia dell’animazione italiana.

lunedì, dicembre 01, 2025

Mostra di Modellismo Ferroviario a Novara


Il Museo Ferroviario di Suno, con il patrocinio del Comune di Novara, propone una nuova Mostra di Modellismo Ferroviario allestita nella prestigiosa Sala dell’Accademia all’interno del complesso monumentale del Broletto, nel cuore storico della città. L’esposizione, visitabile da sabato 6 a domenica 14 dicembre 2025, offrirà al pubblico la possibilità di immergersi nell’affascinante mondo dei trenini in scala, tra riproduzioni fedeli, scenografie dettagliate e modelli capaci di raccontare l’evoluzione del trasporto ferroviario.

La mostra sarà aperta tutti i giorni con orario continuato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, con ingresso gratuito, per permettere a famiglie, appassionati e curiosi di scoprire da vicino un lavoro di precisione che unisce tecnica, memoria e passione.

In contemporanea all’esposizione, domenica 7 dicembre sarà possibile visitare anche il Museo Ferroviario di Suno, in Via XXV Aprile presso la stazione ferroviaria RFI, che rimarrà aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Un’occasione per approfondire la storia delle ferrovie locali e ammirare da vicino documenti, cimeli e materiali d’epoca conservati all’interno del museo.

L’iniziativa rappresenta un momento significativo per valorizzare una passione che da sempre unisce generazioni diverse, riportando al centro l’eredità de
l mondo ferroviario e il suo fascino senza tempo.

Villeggiature Cusiane tra Ottocento e Novecento

L’atmosfera elegante delle antiche villeggiature del Cusio rivive nella mostra “Villeggiature cusiane fra Ottocento e Novecento”, allestita nel cuore di Orta San Giulio, negli spazi del Palazzo dell’Università della Riviera affacciati su Piazza Motta. L’esposizione, patrocinata dal Comune, propone un prezioso percorso tra fotografie storiche firmate dall’ingegnere Giuseppe Antonelli, nipote dell’architetto Alessandro, e dall’architetto Carlo Nigra, figura di rilievo dello stile eclettico.

Gli scatti, provenienti dalla raccolta personale del professor Enrico Rizzi, presidente della Fondazione Giussani Bernasconi di Varese, restituiscono un ritratto affascinante e autentico del territorio cusiano nel periodo compreso tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento. Dimore signorili, scorci lacustri, dettagli di vita quotidiana e testimonianze del turismo nascente compongono un mosaico che cattura l’evoluzione sociale e culturale di uno dei luoghi più iconici del Piemonte.

L’inaugurazione è in programma sabato 13 dicembre, alle ore 14.30, alla presenza del professor Rizzi, storico e antropologo culturale, considerato fra i massimi conoscitori della storia e della tradizione alpina. Sarà lui a introdurre il pubblico alla sensibilità degli autori e al valore documentario delle immagini, conservate e condivise grazie alla collaborazione con la Pro Loco di Orta San Giulio e frazioni. L'inagurazione sarà preceduta da una conferenza stampa di presentazione del direttivo della Proloco di Orta San Giulio e frazioni.

La mostra sarà visitabile ogni sabato e domenica, dalle ore 11 alle ore 17, fino al 6 gennaio 2026, offrendo l’occasione di immergersi nella memoria visiva di un territorio che ancora oggi conserva intatto il suo fascino.

venerdì, settembre 26, 2025

Shot Of Love: La Musica negli Scatti di Renzo Chiesa a Borgomanero


Dal 27 settembre al 12 ottobre 2025, la Villa Achille Marazza di Borgomanero ospita la mostra fotografica Shot of Love – scatti di musica di Renzo Chiesa, uno dei più importanti fotografi italiani della scena musicale.

L’esposizione, curata da Fosca Creola, raccoglie immagini iconiche che raccontano mezzo secolo di musica attraverso lo sguardo di un autore che ha immortalato alcuni tra i più grandi protagonisti nazionali e internazionali.

L’inaugurazione è in programma sabato 27 settembre alle ore 18, con un piccolo rinfresco e la presentazione del libro “50” di Renzo Chiesa. Domenica 28 settembre, sempre alle ore 18, seguirà un secondo appuntamento con la presentazione del volume “Ecco tutto qui – su Enzo Jannacci” di Enzo Gentile, scritto a quattro mani con il figlio Paolo Jannacci.

La mostra sarà visitabile nei locali dell’ex sede Filatelici della Fondazione Marazza: dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.00, il sabato e la domenica dalle 14.00 alle 20.00. L’ingresso è libero, ma è gradita la prenotazione per le presentazioni.

Un’occasione per scoprire la potenza delle immagini che hanno fissato nel tempo l’anima della musica, restituendo al pubblico non solo volti e palchi, ma anche emozioni e atmosfere che hanno segnato epoche diverse.

venerdì, giugno 13, 2025

Menta e Rosmarino 2025 a Miasino

Sabato 15 e domenica 16 giugno 2025, torna l’appuntamento con Menta e rosmarino, festival dedicato alla cultura del verde e del paesaggio, organizzato da Asilo Bianco a Villa Nigra. Giunto alla tredicesima edizione, il festival trasforma il giardino della villa in uno spazio dove natura, arte, design e comunità dialogano in maniera creativa e sostenibile.

Il weekend prevede mostre, incontri con esperti, laboratori per tutte le età, passeggiate e una mostra-mercato vivaistica. Tra i momenti centrali ci saranno performance artistiche, letture e installazioni nel parco, oltre a una nuova sezione dedicata ai temi del benessere, delle piante medicinali e dell’agricoltura naturale. Non mancheranno momenti di convivialità, degustazioni, musica e attività per bambini.

Il festival è a ingresso libero, con orario continuato dalle 10:00 alle 19:00. È parte del progetto Villa Nigra. Cultura e impresa per lo sviluppo del territorio sostenuto da Fondazione Cariplo.

🔗 Programma completo: asilobianco.it/2025/05/14/menta-e-rosmarino-2025

venerdì, maggio 16, 2025

Menta e Rosmarino Torna a Giugno con Due Giornate tra Natura, Arte e Design

La rassegna Menta e Rosmarino, curata da Asilo Bianco, torna sabato 14 e domenica 15 giugno 2025 nel parco di Villa Nigra di Miasino (NO), con la sua tredicesima edizione che quest’anno esplora le connessioni tra giardinaggio, arte contemporanea e design.

Un appuntamento atteso che mette al centro il legame profondo tra uomo e natura, con vivaisti d’eccellenza, mostre, passeggiate, conferenze e laboratori. L’evento sarà gratuito e aperto al pubblico dalle ore 9.00 alle 19.00.

Un Viaggio Immersivo tra Verde e Creatività

Non solo piante e fiori: quest’anno Menta e Rosmarino si propone come esperienza immersiva, dove arte e design dialogano con la natura. Lo conferma l’inaugurazione prevista per venerdì 30 maggio alle ore 18.00 con l’apertura simultanea di tre mostre:

  • “Codice Naturale, il mondo vegetale nel progetto di design”, a cura di Francesca Appiani con il Museo Alessi

  • “Chimere Vane”, ceramiche di Maura Banfo e Cristina Mandelli

  • “Alberi”, acquerelli di Massimo Bergamasco

Le mostre saranno visitabili fino al 29 giugno, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 15.30 alle 18.30, incluso il 2 giugno.

Incontri, Libri, Passeggiate

Tra gli eventi in programma, la presentazione del libro “Un mondo senza api” con l’autore Marco Valsesia, apicoltore e scrittore, in programma domenica 15 alle ore 16.00.

Durante le due giornate, Giampiero Gauna di Isola Larga guiderà approfondimenti su tecniche di giardinaggio, dalla propagazione delle piante alla fertilità del suolo.

Saranno inoltre disponibili visite guidate con Cosetta Dal Cin alla scoperta del borgo di Miasino, del Giardino dei Semplici e della mostra “Codice Naturale”.

Spazio anche al cinema con la presentazione della nuova locandina di Corto e Fieno – Festival di Cinema Rurale e del nuovo direttore artistico, Cristian Cerutti.

L’Arte di Coltivare Cultura

Enrica Borghi, presidente di Asilo Bianco, sottolinea il valore dell’iniziativa, che intreccia cultura e ambiente con una rete di collaborazioni che include il Museo Alessi, il Comune di Miasino, realtà locali e sponsor privati.

Per ulteriori informazioni:
📸 IG: @asilobianco | FB: @Asilo Bianco

giovedì, aprile 17, 2025

Infinito Blu: il Colore Diventa Pensiero


Con l’arrivo della primavera, riprende la stagione artistica di Asilo Bianco, che celebra il ventennale dalla sua fondazione con la mostra collettiva Infinito blu, allestita dal 12 aprile all’11 maggio 2025 nello Spazio museale di Palazzo Tornielli ad Ameno, sul suggestivo Lago d’Orta.

Curata da Cristina Moregola e Cristina Sissa, la mostra si presenta come una grande installazione immersiva incentrata su un’unica, potente cromia: il blu. Un colore che nella storia dell’arte è sempre stato emblema di profondità, mistero e riflessione interiore. “Iconico, intenso, magico, considerato uno dei colori maggiormente carico di valenze simboliche, il colore blu si rende protagonista di un percorso espositivo lungo il quale le diverse interpretazioni di un’unica cromia da parte degli artisti riflettono la continua tensione tra superficie e profondità, tra l’idea di infinito e quella di vissuto personale” – spiegano le curatrici.

In esposizione, le opere di 32 artisti italiani e internazionali: Lucia Bonomo, Enrica Borghi, Narciso Bresciani, Alfredo Casali, Davide Maria Coltro, Cracking Art, Betty Danon, Misia De Angelis, Enrico Della Torre, Giovanni Frangi, Francesca Gagliardi, Fernando Garbellotto, Federica Giglio, Piero Gilardi, Paul Goodwin, Franco Guerzoni, Hyun Joo Hong, Jill Mathis, Lorenzo Mazza, Angelo Molinari, Ernesto Morales, Giulia Napoleone, Mimmo Paladino, Rossella Rapetti, Ubaldo Rodari, Shinya Sakurai, Sissi Sardone, Alfonso Talotta, Valerio Tedeschi, Joe Tilson, Giorgio Vicentini, William Xerra.

“Infinito blu è un tributo all’acqua, al cielo e alle profondità del Lago d'Orta, che da vent'anni è testimone del nostro cammino” – afferma Enrica Borghi. “Con questa collettiva, Asilo Bianco si rinnova, mostrando la sua capacità di rimanere fedele a se stesso e, allo stesso tempo, di trasformarsi e di affermare il valore dell'arte come strumento di condivisione e riflessione”.

Durante l’inaugurazione, avvenuta il 12 aprile alle ore 17.30, sarà possibile visitare anche un focus speciale sulle opere dedicate al tema del viaggio dello scultore Giancarlo Sangregorio, nel centenario della sua nascita. Le sue sculture saranno ospitate nel salone d’onore di Palazzo Tornielli, arricchendo ulteriormente il percorso espositivo.

La mostra sarà visitabile ogni weekend, da venerdì a domenica (15.30 – 18.30), con aperture straordinarie il 20-21 aprile e il 1° maggio. Il progetto è stato realizzato con il supporto di Fondazione Bandera per l'Arte, Laboratorio d’arte grafica di Modena, Cristina Moregola Gallery, Studio d’arte del Lauro e dello sponsor tecnico Italgrafica.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti: www.asilobianco.it – IG @asilobianco – FB @Asilo Bianco

martedì, aprile 15, 2025

A Maggio a Verbania il Primo Foto Festival


Per tutto il mese di maggio, Verbania ospiterà la prima edizione del Foto Festival, una nuova e ambiziosa iniziativa dedicata interamente alla fotografia contemporanea. Dall'8 al 31 maggio 2025, la città sul Lago Maggiore si trasformerà in un vero e proprio polo culturale, con mostre diffuse, workshop, conferenze e corsi pensati per appassionati, professionisti e turisti.

Il festival nasce da un'idea della fotografa Jill Mathis, americana di fama internazionale ma mergozzese d’adozione, e viene realizzato in collaborazione con la Città di Verbania. L'obiettivo? Avvicinare il pubblico a un linguaggio visivo in continua evoluzione, capace di raccontare la complessità del nostro tempo attraverso l’obiettivo fotografico.

Come ha spiegato Mathis stessa: "Sensibilizzando il pubblico sulla fotografia, incoraggiamo il pensiero critico e la cultura visiva. In un'epoca di manipolazione digitale e immagini generate dall'intelligenza artificiale, comprendere l'intento artistico dietro una fotografia ci aiuta a distinguere tra pura estetica e vera maestria artistica".

Il programma è ricco e articolato: si parte l’8 maggio con l’inaugurazione presso il Museo del Paesaggio, ma tra le sedi principali ci saranno anche il Centro Eventi Il Maggiore e numerose vetrine e spazi espositivi nel centro cittadino. Sono previsti 12 appuntamenti principali, tra cui mostre con nomi di rilievo come Luigi Ghirri, Helmut Newton, Gabriele Basilico, Massimo Vitali, Olivier Christinat, Franco Fontana ed Ellie Ivanova.

Tra i momenti salienti:

  • Le conferenze del sabato mattina con esperti come Fabio Castelli, Beatrice Fellegara, Francesca Pola, Chiara Borgonovo e Luigi Giordano.

  • Una speciale visita guidata con Davide Maria Coltro il 10 maggio.

  • I corsi dedicati alla fotografia digitale con Sandro Comizzoli (17, 24 e 31 maggio).

  • I workshop firmati Ellie Ivanova (11 e 18 maggio).

Molto interessante anche la mostra diffusa "Di altra acqua, di altra terra", curata da Maria Sabina Berra, che animerà le vetrine di Verbania Intra con scatti di fotografi internazionali dedicati al tema del mare e dei territori che lo circondano. Da segnalare anche la presenza di opere di Fulvio Orsenigo, Ralph Gibson, Aurelio Amendola, Isabella Balena, Alessandro Gandolfi, Alberto Calcinai e altri autori che esplorano il rapporto tra fotografia, paesaggio e società.

Il festival è sostenuto da Amalago (ETS) e da numerosi partner e sponsor locali, oltre ad avere come media partner ufficiale La Stampa.

Come ha dichiarato il sindaco Giandomenico Albertella: “Verbania vuole essere sempre più capace di attrarre il turismo culturale. Essere un luogo sicuro per l’arte e chi muove creatività e intelligenza è una delle nostre ambizioni”. A lui si unisce l’assessore alla cultura Luciano Paretti, che sottolinea: “Il Foto Festival è lo sguardo sulla fotografia contemporanea che mancava”.

Un evento che punta a diventare un appuntamento fisso per la promozione della cultura visiva, valorizzando al tempo stesso il territorio del Verbano Cusio Ossola.

venerdì, aprile 04, 2025

37ª Mostra della Camelia a Gozzano


Tutto pronto a Palazzo Ferrari Ardicini, storica sede del municipio di Gozzano, per accogliere la 37ª edizione della Mostra della Camelia. Un evento ormai entrato nel cuore della comunità cusiana, che affonda le sue radici negli anni Ottanta e che ogni primavera celebra con passione l’eleganza senza tempo di questo fiore.

Nel suggestivo parco della villa comunale, i visitatori potranno ammirare una straordinaria varietà di camelie, in un’esposizione che promette di incantare esperti, curiosi e amanti della natura. A fare da cornice, nelle sale del municipio, ci saranno decine di composizioni floreali ispirate al tema di quest’anno: “Giardini e Camelie in cornice”, curate con dedizione dai volontari dell’associazione di appassionati gozzanesi.

Ma la mostra non sarà solo un tripudio di colori e profumi: il programma prevede anche numerose iniziative collaterali pensate per ogni età e interesse — dalla cultura alla gastronomia, dai laboratori per bambini alla musica.

Sabato 5 aprile: inaugurazione e prime attività

L’apertura ufficiale è prevista per sabato 5 aprile alle ore 10, alla presenza delle autorità cittadine. Subito dopo, il professor Gian Mario Motta, presidente della International Camellia Society, terrà un’interessante conferenza dal titolo “Le camelie d’oro: un viaggio in Cina e Vietnam”.

Nel frattempo, alle 10.00 aprirà al pubblico anche la mostra d’arte “Emozioni Floreali”, firmata da Anna Giraldo e Cristina Ticozzi.

Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 16.30, spazio alla creatività con laboratori dedicati ai più piccoli, per un’esperienza coinvolgente e a misura di famiglia.

Domenica 6 aprile: tra pedalate, risotti e musica d’autore

La domenica si aprirà in modo dinamico con la “Biciclettata in Fiore”, in partenza alle 10.15 da Piazza Matteotti. A seguire, alle 12.30, l’immancabile appuntamento gastronomico: la “Risottata in Fiore”, offerta fino ad esaurimento porzioni.

Nel pomeriggio, tra le 14.30 e le 15.30, sarà il momento delle Letture Animate, a cura del Consiglio Comunale dei Ragazzi.

Gran finale alle 15.30 nel cortiletto del comune, con il concerto del Duo Maris: “Les chemins de l’amour”. Protagonista della scena sarà il soprano Gabriela Nurchis, accompagnata al pianoforte da Angelica Seminara. Originaria di Sassari, la Nurchis è nota in tutta Italia per la sua intensa attività concertistica e operistica, oltre a essere una stimata docente presso le Scuole Medie dell’Istituto Pascoli di Gozzano, dove si dedica con grande impegno al sostegno degli alunni con disabilità.

martedì, marzo 25, 2025

Infinito Blu - Mostra ad Ameno


Dal 12 aprile al 11 maggio 2025 lo Spazio Museale Palazzo Tornielli di Ameno (Lago d’Orta – Novara) ospita la collettiva Infinito blu, un progetto ideato da Asilo Bianco e dalla Fondazione Bandera per l'Arte, a cura di Cristina Moregola e Cristina Sissa. La mostra si articola come una grande e unica installazione, interamente giocata sulle sfumature e sulle variazioni cromatiche di un colore che, da sempre, ha attraversato la storia dell’arte come simbolo di mistero, profondità e introspezione.

Cristina Moregola e Cristina Sissa introducono la mostra: “Iconico, intenso, magico, considerato uno dei colori maggiormente carico di valenze simboliche, il colore blu si rende protagonista di un percorso espositivo lungo il quale le diverse interpretazioni di un’unica cromia da parte degli artisti riflettono la continua tensione tra superficie e profondità, tra l’idea di infinito e quella di vissuto personale. INFINITO BLU esplora infatti il colore come simbolo, linguaggio e narrazione visiva. È un progetto che non solo celebra l’estetica del blu, ma offre anche un’occasione di riflessione sulle possibili sfaccettature interpretative che ha acquisito nel corso degli anni nelle mani degli artisti”.

In mostra ci saranno le opere di 32 artisti: Lucia Bonomo, Enrica Borghi, Narciso Bresciani, Alfredo Casali, Davide Maria Coltro, Cracking Art, Betty Danon, Misia De Angelis, Enrico Della Torre, Giovanni Frangi, Francesca Gagliardi, Fernando Garbellotto, Federica Giglio, Piero Gilardi, Paul Goodwin, Franco Guerzoni, Hyun Joo Hong, Jill Mathis, Lorenzo Mazza, Angelo Molinari, Ernesto Morales, Giulia Napoleone, Mimmo Paladino, Rossella Rapetti, Ubaldo Rodari, Shinya Sakurai, Sissi Sardone, Alfonso Talotta, Valerio Tedeschi, Joe Tilson, Giorgio Vicentini, William Xerra.

È l’associazione culturale Asilo Bianco a presentare e promuovere il progetto. Queste le parole di Enrica Borghi: “Asilo Bianco celebra il suo ventennale attraverso una riflessione profonda sul colore, con il blu che emerge come simbolo di introspezione e connessione universale. INFINITO BLU è un tributo all’acqua, al cielo e alle profondità del Lago d'Orta, che da vent'anni è testimone del nostro cammino. Con questa collettiva, Asilo Bianco si rinnova, mostrando la sua capacità di rimanere fedele a se stesso e, allo stesso tempo, di trasformarsi e di affermare il valore dell'arte come strumento di condivisione e riflessione”.

L'inaugurazione della mostra, che si terrà il 12 aprile alle ore 17.30 presso lo Spazio Museale Palazzo Tornielli di Ameno, sarà anche occasione di scoperta del progetto espositivo di alcune opere dedicate al tema del viaggio dello scultore Giancarlo Sangregorio al centenario della sua nascita. Queste opere saranno presentate nel Salone d’Onore di Palazzo Tornielli, ulteriore momento significativo per il 20° anniversario di Asilo Bianco.

La mostra Infinito blu è visitabile fino al 11 maggio, da venerdì alla domenica dalle 15.30 alle 18.30, e sarà aperta anche il 20-21 aprile e il 1 maggio.

Per la realizzazione della mostra si ringraziano il Laboratorio d’Arte Grafica di Modena, Cristina Moregola Gallery, Studio d’arte del Lauro e lo sponsor tecnico Italgrafica.

mercoledì, febbraio 19, 2025

A Gozzano una Mostra e Due Conferenze sul Lago d’Orta

Venerdì 21 Febbraio 2025 alle ore 20:45 presso il Municipio del Comune di Gozzano (via Dante 85, Gozzano - NO), verrà inaugurata una nuova tappa dell’esposizione “Ambiente in Mostra”, dedicata ai progetti ambientali in corso sul lago d’Orta e curata da Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone, già esposta con successo nel 2024 presso il Sacro Monte di Orta San Giulio e a Gargallo.

Due conferenze: l’avifauna del lago e la Torre di Buccione

In occasione dell’inaugurazione di questa tappa della mostra, venerdì 21 febbraio alle 20:45 presso la Sala Consiliare di Gozzano Manuel Piana, tecnico di monitoraggio faunistico e guida naturalistica della Cooperativa Valgrande e della Società di Scienze Naturali del Verbano Cusio Ossola, terrà la conferenza “Gli Uccelli del Lago d’Orta”, che presenterà una panoramica sull’avifauna del Cusio: ambienti popolati dagli uccelli, anatomia, caratteri distintivi, abitudini e curiosità più significative delle specie che popolano l’area cusian; studio e monitoraggio dell’avifauna; contributo della citizen science. La serata avrà un taglio divulgativo e sarà a ingresso libero.

A seguire, giovedì 27 febbraio alle 20:45, sempre presso la Sala Consiliare di Gozzano, verrà proposta la conferenza a cura di Alex Bisetti, dottore in Progettazione dell’Architettura presso il Politecnico di Milano, che presenterà la sua tesi di laurea e il suo studio “Il Castello di Buccione può tornare a dominare il Lago d’Orta?”. Nella tesi viene messa a sistema la documentazione esistente sulla Torre in modo approfondito e sintetico, sfatando alcune credenze che ancora oggi permangono nella comunità e cercando di sanare le più probabili false interpretazioni che si erano tramandate nelle diverse fonti documentali ma che, infine, si sono chiarite nel corso degli anni.

L’esposizione divulgativa “Ambiente in mostra”

Ambiente in mostra”, composta da una serie di pannelli divulgativi, presenta alcune delle principali azioni previste dal Contratto di Lago del Cusio e i risultati ottenuti grazie al perseguimento di progettualità condivise tra diversi enti territoriali negli ultimi anni.

Scoprendo la mostra, i visitatori potranno approfondire, ad esempio, come si stanno monitorando le acque del lago con una speciale telecamera e una boa limnologica, la tutela della biodiversità acquatica con la reimmissione di specie ittiche autoctone e il controllo di quelle invasive, le modalità di biomonitoraggio messe in atto attraverso l’impiego di cozze d’acqua dolce, le azioni di coinvolgimento della comunità locale, alcune collaborazioni sullo scenario internazionale e altre curiosità!

Tutte queste attività sono inserite nell’ambito del Contratto di Lago del Cusio che coinvolge più di 130 enti sottoscrittori, tra pubblici e privati, rappresentando un metodo di lavoro per la gestione negoziata delle risorse idriche locali.

L’esposizione sarà allestita presso la Sala degli Stemmi del Municipio di Gozzano e sarà visitabile telefonando alla Biblioteca al numero 0322 955677, con i seguenti orari: lunedì e mercoledì dalle 15:00 alle 18:00; martedì, giovedì e sabato dalle 09:00 alle 12:00  e dalle 15:00 alle 18:00; venerdì e domenica chiuso.

La serie di iniziative è promossa da Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone, nell’ambito del progetto Cusio2030, realizzato dalla Provincia di Novara in collaborazione con Ecomuseo, CNR IRSA di Verbania e Associazione Amici del Fermi di Arona con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando Simbiosi, che mira a  ripristinare e valorizzare la biodiversità acquatica del Lago d’Orta; gli appuntamenti di Gozzano sono realizzati in collaborazione con la Biblioteca Pubblica “A. Mazzetti” e con il patrocinio del Comune di Gozzano.

martedì, gennaio 21, 2025

Mostra a Gozzano


Da sabato 25 gennaio a domenica 16 febbraio sarà allestita nella Sala Stemmi del Comune di Gozzano una mostra di arte contemporanea dell’autore arch. Sergio Franzosi.
Sergio Franzosi è nato nel 1947 nelle vicinanze del Lago Maggiore. Architetto, cofondatore di uno Studio di Architettura e di Urbanistica ad Arona. L'attività artistica è da sempre alimentata da una permanente interazione con l'architettura; un diverso modo di esprimere creatività.
L'attività espositiva inizia nel 1996 con mostre personali e collettive nei luoghi d'origine e poi in Francia, Genova,Bulgaria, Romania, Londra, Milano. Ultimamente è anche presente nelle principali gallerie virtuali presenti sul web, (es. Affordable Art Point Orler ). Si definisce un figurativo visionario; in ogni caso una figurazione non rigida, ma con frequenti astrazioni.

giovedì, dicembre 12, 2024

Nuova Vita per la Cappella Nuova del Sacro Monte di Orta


Prosegue il percorso di importante collaborazione tra l’Ente di Gestione Sacri Monti, con il presidente Francesca Giordano e il direttore Elena De Filippis, e la Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini. Si tratta di una collaborazione che durerà tre anni, durante i quali, attraverso l’arte contemporanea, verrà rilanciata la Cappella Nuova del Sacro Monte di Orta San Giulio.
«L’impegno preso dalla Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini – afferma Andrea Giacomini, presidente della Fondazione intitolata a suo padre – intende tradurre nei suoi spazi una porta verso la contemporaneità, una porta del presente che richiami i principi di San Francesco, a tutti gli effetti patrono della Natura e della sostenibilità, oltre che d’Italia.


La prima esposizione organizzata nel corso del 2024 ha anticipato quelle che verranno allestite nel 2025 e nel 2026, e ha mostrato l’attenzione e l’impegno della Fondazione Giacomini nel scegliere l’artista internazionale, Omar Hassan. La sua opera “Pax”, dea alata in dolce attesa sorretta da 128 guantoni da boxe, così come alcuni passaggi storici di San Francesco, proveniva dal palazzo Unesco più antico di Palermo e d’Europa. Ecco quindi che le valenze del luogo, il Sacro Monte, si intrecciano con quelle di un altro sito Unesco. Era stato richiesto specificatamente di dare ampio risalto alla internazionalizzazione della Cappella Nuova e dunque Hassan era in esposizione, contemporaneamente, anche presso l’Aeroporto di Milano Malpensa. “Pax”, opera significativa per esprimere l’impegno, oltre che dell’artista, della Fondazione, per un luogo estremamente rappresentativo del nostro territorio, la Cappella Nuova e l’intero Sacro Monte. Pur essendo una “micromostra” che aveva in esposizione tre opere, la Nike di Samotracia incinta della Pace nel piano centrale della Cappella, e due opere Breaking Through dai colori che rimandano con forza a quelli della natura del parco del Sacro Monte, in pochi mesi sono stati più di 10 mila i visitatori, totalizzando così la più ampia presenza rispetto alle mostre organizzate fino ad ora sul lago d’Orta. Presenze che erano già state incrementate e aumentate durante l’esposizione delle opere di Helidon Xhixha nel 2023, in occasione della seconda edizione della mostra diffusa “Sos Humanity”. Non va dimenticato che le opere di Helidon sono esposte sia in Italia che all’estero nei luoghi più rilevanti dell’arte, ad esempio al Museo degli Uffizi e al Giardino dei Boboli di Firenze. 
Tutto ciò conferma la serietà e la competenza maturate dalla Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini nel saper coniugare con l’arte contemporanea i propri messaggi di riscoperta e di valorizzazione del patrimonio naturale, artistico, architettonico e di fede dei nostri luoghi. Per l’attenzione, la fiducia e la partecipazione ringrazio tutti i cittadini del lago d’Orta, la presidente dell’Ente di Gestione Sacri Monti, Francesca Giordano e i suoi collaboratori, ringrazio l’assessore regionale Matteo Marnati per l’attenzione costante ai nostri luoghi, e tutte le istituzioni e i Comuni del lago d’Orta».