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martedì, ottobre 27, 2026

Pagella Verde - Ad Armeno i Ragazzi Valutano il Loro Futuro


Ad Armeno i giovani sono stati protagonisti di un percorso di cittadinanza attiva che li ha portati a osservare, analizzare e valutare il territorio in cui vivono, mettendo in relazione sostenibilità ambientale, qualità della vita e responsabilità civica. I risultati di Pagella Verde: i ragazzi valutano il loro futuro, progetto promosso dal Comune di Armeno e finanziato dalla Regione Piemonte, sono stati presentati venerdì 16 ottobre 2026 nel corso di un incontro pubblico in municipio, guidato dalla sindaca Mara Maria Lavarini.

L’appuntamento ha permesso di ripercorrere le finalità dell’iniziativa e il lavoro svolto dagli studenti, mostrando alla comunità i risultati attraverso la prima tappa della mostra itinerante allestita nelle sale comunali. L’esposizione raccoglie 20 opere multimediali, chiamate Drappi, realizzate dai ragazzi con il supporto dei formatori Massimo Deidda e Sonia Barale, unendo elaborazioni visive e contenuti audio.

Il progetto, rivolto a giovani tra i 15 e i 19 anni, rientra nel bando regionale “Piemonte per i Giovani” ed è sostenuto dalla Regione Piemonte, attraverso l’assessorato alle Politiche sociali e giovanili, e dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Comune di Armeno è l’ente capofila, con il coinvolgimento dell’Istituto Tecnico Statale “Leonardo da Vinci” di Borgomanero, del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “G. Galilei” di Gozzano e dell’Istituto Comprensivo Statale San Giulio, secondaria di primo grado di Armeno, insieme ad altre realtà del territorio.

«Quello di Pagella Verde è stato un percorso entusiasmante che dimostra come anche piccoli territori e piccoli comuni possano realizzare progetti ambiziosi e con obiettivi concreti», ha commentato la sindaca Lavarini, sottolineando l’impegno degli studenti sui temi della sostenibilità, della cittadinanza attiva e dell’applicazione locale degli obiettivi dell’Agenda 2030. Un’esperienza che, nelle intenzioni del progetto, ha fornito ai partecipanti strumenti utili per diventare cittadini consapevoli, responsabili e attivi.

Il percorso ha proposto un cambio di prospettiva: questa volta sono stati i ragazzi a osservare e valutare, sviluppando senso critico e responsabilità civile. Come ha spiegato Mariangela Gasparetto di Robinson srl, coordinatore formativo del progetto, il lavoro è partito dagli obiettivi dell’Agenda 2030 per costruire una vera e propria Pagella Verde, composta da parametri utilizzati per analizzare diversi luoghi del territorio. Gli studenti hanno svolto sopralluoghi e attività sul campo, documentando le proprie osservazioni con fotografie, video e appunti.

Il materiale raccolto è stato poi rielaborato durante due residenze formative, ospitate al Centro di Spiritualità Maria Candida di Armeno, nelle quali gli studenti hanno trasformato dati e impressioni in opere artistiche e audiovisive. I Drappi sono realizzati su tele in materiale riciclato, utilizzando tecniche pittoriche miste, e rappresentano quanto emerso dall’osservazione di aree verdi, impianti sportivi, scuole, parchi, zone boschive, piste ciclabili e aree di raccolta dei rifiuti. Accanto agli aspetti positivi, i ragazzi hanno evidenziato anche le criticità, ispirandosi per la parte creativa ad artisti contemporanei come Banksy, Salvo, Jonas Wood e Yayoi Kusama.

Ogni opera è accompagnata da un cartellino con le informazioni essenziali e un QR code che permette di ascoltare le registrazioni audio realizzate dagli studenti durante le residenze. Le voci dei ragazzi completano così il percorso espositivo, raccontando impressioni e riflessioni nate dall’esperienza diretta.

La prima fase, in primavera, ha coinvolto gli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado di Armeno, impegnati a definire gli indicatori e gli strumenti per valutare sostenibilità, qualità della vita e uso delle risorse. Nei mesi successivi sono proseguite le attività di ricerca sul campo, mentre a inizio ottobre la seconda residenza ha coinvolto gli studenti degli istituti superiori di Borgomanero e Gozzano nella realizzazione dei Drappi e dei contenuti audio.

All’incontro in municipio hanno partecipato anche gli studenti della secondaria di primo grado di Armeno, accompagnati da Andrea Lavarini, neoeletto sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi, che hanno seguito il convegno e visitato la mostra.

Il progetto si concluderà il 31 ottobre 2026. Tra le attività finali sono previste quattro uscite alla scoperta del territorio del Cusio insieme a un geologo e nuove tappe della mostra itinerante, che sarà ospitata da scuole, biblioteche e altri enti pubblici. Al termine del percorso, Pagella Verde avrà coinvolto oltre 200 ragazzi, con l’obiettivo di avvicinare i grandi temi della sostenibilità alla vita quotidiana delle comunità locali.

giovedì, ottobre 01, 2026

Sguardi & Scatti in Mostra a Orta San Giulio


Ci sono gesti che raccontano una storia ancora prima delle parole: il movimento preciso di uno scalpello, la materia che prende forma tra le dita, il tempo dedicato con cura e pazienza a perfezionare ogni singolo dettaglio
. È proprio questo racconto visivo, intimo e profondo, ad animare “Sguardi & Scatti”, la nuova esposizione fotografica ospitata nella cornice storica del Palazzotto di Orta San Giulio, nel cuore di Piazza Motta.

L'iniziativa offre un vero e proprio viaggio nel cuore pulsante del territorio, mettendo al centro le donne e gli uomini che con il loro lavoro ne mantengono viva l'identità: i maestri artigiani locali. Attraverso l'obiettivo fotografico, la mostra cattura l'essenza stessa del saper fare del Piemonte Orientale, ritraendo volti autentici, mani segnate dall'esperienza e laboratori dove la tradizione si intreccia ogni giorno con l'innovazione.

Promossa da ANCOS aps e Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, l'esposizione sviluppa e arricchisce il percorso iniziato nel 2023 con il progetto “Punti di vista”. L'evento è realizzato grazie al patrocinio e alla collaborazione del Comune di Orta San Giulio, della Pro Loco, dell’Ente di Gestione dei Sacri Monti e dell’Accademia delle Arti e del Muro Dipinto.

Residenti, turisti e appassionati di fotografia potranno visitare liberamente la mostra tutti i giorni, dalle 10.00 alle 18.00, con tempo a disposizione fino a sabato 3 ottobre 2026 per scoprire da vicino il valore umano e culturale che si cela dietro ogni creazione artigiana.

mercoledì, agosto 05, 2026

San Francesco ORA Inaugurata al Sacro Monte di Orta


La Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini ha inaugurato domenica 2 agosto 2026, al Sacro Monte di Orta San Giulio, la mostra "San Francesco ORA", un progetto che attraverso l'arte contemporanea propone una riflessione sui valori di pace, comprensione, dono e bellezza ispirati al messaggio universale di San Francesco d'Assisi.
L'iniziativa, inserita nel programma della Festa del Perdono e delle celebrazioni per l'ottavo centenario della morte del Santo, è stata ideata dall'artista internazionale Marco Nereo Rotelli e sostenuta dalla Fondazione Giacomini. L'esposizione, visitabile fino al 5 ottobre 2026, mette in dialogo arte contemporanea, spiritualità, poesia e ricerca scientifica.
Durante l'inaugurazione Marco Nereo Rotelli ha realizzato dal vivo una performance artistica composta da sette grandi tavole ispirate alle parole di San Francesco, declamate da fra' Maggiorino Stoppa, padre guardiano del Monte Mesma e del Sacro Monte di Orta.
Nel corso della giornata è stata presentata anche "Tree Talking – Alberi Parlanti", un'installazione interattiva sviluppata con il contributo scientifico del Premio Nobel per la Pace 2007 Riccardo Valentini, membro dell'IPCC, e del fisico Valerio Coppola. Grazie a sensori applicati a un ulivo, il pubblico ha potuto osservare l'interazione tra tecnologia e natura, mentre i contributi poetici di Gianfranco Lauretano hanno completato il percorso espositivo.
A partire dalla metà di settembre la mostra sarà ulteriormente arricchita da un'installazione luminosa all'interno della chiesa del Sacro Monte.
Il presidente della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, Andrea Alessandro Giacomini, ha sottolineato il significato dell'iniziativa.
«Continua la nostra valorizzazione del Sacro Monte in comunione con altri luoghi ed eventi di rilievo nazionale tramite il linguaggio dell'arte contemporanea. Siamo onorati e grati a fra' Maggiorino Stoppa e a Francesca Giordano, presidente dell'Ente di Gestione dei Sacri Monti, per aver concesso in questi anni alla Fondazione Giacomini l'ideazione, la progettazione e l'organizzazione di mostre d'arte contemporanea proprio nello spazio della Cappella Nuova. Questo ci ha permesso oggi di raccontare i valori sempre attuali di San Francesco: Pace, dialogo e rispetto fra tutte le creature. Sono valori che oggi più che mai sentiamo necessari.»
Nel suo intervento il presidente ha ricordato anche il percorso artistico della Fondazione, richiamando la mostra di Omar Hassan con la scultura "Nike incinta della Pace" e la presenza, quest'anno, della Fondazione alla Biennale di Venezia insieme a Marco Nereo Rotelli, presso il Padiglione della Guinea.
Particolare emozione ha suscitato l'installazione dedicata all'ulivo.
«L'installazione del Premio Nobel per la Pace Riccardo Valentini permette ai visitatori di sentire lo scorrere della linfa, il battito del cuore di un vero ulivo. Grazie alla tecnologia possiamo comprendere meglio la Natura ed entrare in contatto con essa. Le parole di San Francesco sono diventate una performance di live art capace di trasformarsi in un'azione positiva, di comprensione, di dono, di bellezza e di Pace. È questo il messaggio che la Fondazione Giacomini desidera trasmettere. Il momento più emozionante è stato vedere mia figlia Celeste Maria Alberta e il suo amico Carlo toccare la corteccia dell'ulivo e osservare i led cambiare intensità e colore, a testimonianza dell'interazione tra loro e l'albero.»


Il presidente Andrea Alessandro Giacomini ha infine voluto dedicare l'inaugurazione a padre Angelo Manzini, figura molto legata al rilancio del Sacro Monte di Orta.
«Dedico l'inaugurazione di questa esposizione a padre Angelo Manzini, scomparso lo scorso anno. È stato il mio padre spirituale e un sincero amico di mio padre Alberto Giacomini. Padre Angelo è stato il motore del rilancio del Sacro Monte, che amava profondamente insieme al Lago d'Orta. Era convinto che la bellezza e l'arte potessero toccare il cuore delle persone e contribuire a salvare il mondo.»
Con "San Francesco ORA", la Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini rinnova così il proprio impegno nella valorizzazione del Sacro Monte di Orta San Giulio, utilizzando il linguaggio dell'arte contemporanea per promuovere valori universali di pace, dialogo, rispetto e bellezza.

martedì, luglio 28, 2026

San Francesco ORA a Orta San Giulio


Un dialogo tra arte contemporanea, spiritualità, poesia e ricerca scientifica prenderà vita al Sacro Monte di Orta San Giulio con "San Francesco ORA", la nuova mostra ideata dall'artista Marco Nereo Rotelli e sostenuta dalla Fondazione Cavaliere Alberto Giacomini. L'esposizione sarà inaugurata domenica 2 agosto, alle ore 16.30, presso la Cappella Nuova, e sarà visitabile fino al 5 ottobre. Rappresenta inoltre un'anteprima del festival "Visioni di un Futuro Possibile", in programma dal 2 al 4 ottobre.

L'inaugurazione vedrà protagonista Marco Nereo Rotelli, che realizzerà dal vivo una serie di sette grandi tavole dedicate alle parole di San Francesco, declamate da fra Maggiorino Stoppa, in un incontro tra linguaggio artistico e riflessione spirituale.

Tra i momenti più attesi figura anche "Tree Talking – Alberi Parlanti", un'installazione interattiva sviluppata con il contributo scientifico di Riccardo Valentini, membro dell'IPCC e Premio Nobel per la Pace 2007, e del fisico Valerio Coppola. Grazie a sensori applicati agli alberi, il pubblico potrà vivere un'esperienza che mette in dialogo tecnologia, natura e creatività.

Il progetto sarà inoltre arricchito dai contributi poetici di Gianfranco Lauretano e, a partire da metà settembre, da una suggestiva installazione luminosa che interesserà la chiesa del Sacro Monte.

L'appuntamento rappresenta un'occasione per scoprire un progetto culturale che intreccia linguaggi artistici e scientifici, offrendo una nuova chiave di lettura del messaggio universale di San Francesco.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito della Fondazione Cavaliere Alberto Giacomini: www.fondazionealbertogiacomini.it.

mercoledì, luglio 01, 2026

Mostra alla Fondazione Calderara nel Centenario della Nascita di Kengiro Azuma


Il Museo Calderara di Ameno dedica una mostra a Kengiro Azuma, tra i più importanti artisti giapponesi del Novecento e grande amico del pittore Antonio Calderara. L'esposizione è stata allestita in occasione del centenario della nascita dello scultore e propone al pubblico una selezione di opere inedite, tra installazioni, gessi e lavori provenienti direttamente dal suo studio.

Ospitata nella storica casa-museo di Vacciago, la mostra nasce grazie alla collaborazione con il figlio dell'artista, Anri Ambrogio Azuma, e con la vicepresidente della Fondazione Antonio e Carmela Calderara, Teresa Alemani Sabetta. Le opere, mai esposte prima, permettono di approfondire il percorso creativo di un artista che ha saputo coniugare la tradizione giapponese con la scultura contemporanea.

Per Anri Azuma, l'iniziativa rappresenta anche un ritorno nei luoghi dell'infanzia. Da bambino frequentava infatti la casa di Antonio Calderara, con il quale il padre aveva instaurato un profondo rapporto di amicizia. Un legame che si riflette ancora oggi nelle opere esposte, molte delle quali richiamano il dialogo tra cielo e terra, luce e materia, temi cari a entrambi gli artisti.

La storia di Kengiro Azuma affonda le radici nel 1954, quando arrivò a Milano grazie a una borsa di studio. Da quel momento scelse di rimanere in Italia, entrando in contatto con alcuni dei maggiori protagonisti dell'arte del secondo Novecento e stringendo un rapporto speciale con Antonio Calderara. Dal loro incontro nacque anche il forte legame con il territorio del Lago d'Orta, che l'artista continuò a frequentare nel corso degli anni.

La mostra rappresenta anche l'occasione per visitare la preziosa collezione permanente del Museo Calderara, composta da oltre trecento opere di arte contemporanea raccolte dallo stesso Antonio Calderara attraverso acquisti e scambi con artisti di fama internazionale. Un patrimonio unico che comprende lavori di maestri come Lucio Fontana, Giacomo Manzù, Josef Albers, Jesus Rafael Soto, Sonia Delaunay, Enore Zaffiri, Mario Radice, Max Bill e Yves Klein, testimonianza del ruolo centrale che la casa-museo ha avuto come luogo di incontro e confronto artistico.

La mostra dedicata a Kengiro Azuma arricchisce ulteriormente questo percorso, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire opere mai presentate al pubblico e di conoscere più da vicino la figura di un artista che ha lasciato un segno profondo nel dialogo culturale tra Giappone e Italia.

martedì, giugno 30, 2026

A Orta San Giulio la Mostra Fotografica Tricolore, Non Solo una Bandiera


Il Palazzotto della Comunità di Orta San Giulio ospiterà la mostra fotografica Tricolore, non solo una bandiera di Emilio Ingenito, un'esposizione dedicata ai colori della bandiera italiana e al loro significato attraverso una raccolta di immagini suggestive.
L'inaugurazione è in programma sabato 4 luglio 2026 alle ore 17.00. La mostra rimarrà visitabile fino a domenica 12 luglio 2026, offrendo al pubblico un percorso fotografico che invita a riflettere sul valore simbolico del Tricolore, non solo come emblema nazionale ma anche come elemento capace di raccontare emozioni, paesaggi e momenti di vita quotidiana.
L'iniziativa è organizzata con il patrocinio della Provincia di Novara, della Città di Orta San Giulio, dell'Accademia delle Arti e del Muro Dipinto e della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF ETS).
La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 18.30, mentre il sabato e la domenica sarà visitabile con orario continuato dalle 10.30 alle 18.00.
L'esposizione rappresenta un'occasione per gli appassionati di fotografia e per tutti coloro che desiderano scoprire una lettura originale del Tricolore attraverso l'obiettivo di Emilio Ingenito, in una cornice di grande fascino come quella del centro storico di Orta San Giulio.

venerdì, giugno 12, 2026

Al Via a Miasino Menta e Rosmarino 2026


Sono state ufficialmente inaugurate le tre mostre che aprono la quattordicesima edizione di “Menta e Rosmarino”, la kermesse botanica dedicata a piante, fiori e cultura green che si terrà il 13 e 14 giugno a Villa Nigra di Miasino (NO) organizzata da Associazione Asilo Bianco, realtà culturale nata nel 2005 ad Ameno.

 

"Con Menta e Rosmarino presentiamo una mostra articolata che coinvolge cinque artisti e tre diversi percorsi espositivi, tutti accomunati da una riflessione profonda sulla natura” dichiara Angelo Molinari, artista e nuovo Presidente dell’associazione, “Non si tratta di una rappresentazione pittorica tradizionale, ma di una natura 'traslata' e sviluppata attraverso linguaggi di ricerca specifici: dalla solidità dei materiali classici come il bronzo e il marmo di Michele Chiossi, alle proiezioni oniriche dei due giovani artisti Virginia Cancian e Alessio Bongianino, fino al motivo botanico ripreso dai tessuti di Marion Baruch in dialogo con Enrica Borghi”.


Prosegue Enrica Borghi, “Questa iniziativa nasce nel contesto degli 'Archivi del Contemporaneo', un progetto che vede il Museo MAGA collaborare con 19 partner e che la Fondazione Borghi porta avanti con orgoglio dal 2021. Il nostro obiettivo è far emergere una rete caratterizzata da una forte connotazione contemporanea in questo territorio, riattivando relazioni e aprendo al pubblico luoghi solitamente non visibili come archivi d’artista, fondazioni e atelier. È una bellissima opportunità per presentare opere incredibili in un luogo magnifico come Villa Nigra, favorendo un dialogo artistico che intreccia trame, storie e nuove visioni”.

 

Le tre mostre visitabili a Villa Nigra fino al 27 giugno

“Corollario” – mostra personale di Michele Chiossi

Un percorso che riunisce opere recenti e lavori storici in un sistema aperto di relazioni e variazioni. Tra sculture, ceramiche, disegni e interventi su materiali diversi, la mostra indaga un linguaggio visivo segnato da tensione, ritmo e trasformazione, in dialogo con gli spazi di Villa Nigra. Accanto a queste opere si sviluppa una serie di vanitas contemporanee con composizioni floreali, in cui la tradizione iconografica viene reinterpretata come sospensione del tempo e riflessione sulla trasformazione, tra presenza e dissoluzione. In occasione della mostra sarà inoltre presentata la pubblicazione d’artista “Corollario. Sistema derivato”, con un testo di Martina Alemani che approfondisce i nuclei teorici del progetto.

 

 

 

“Non dire mai dove vai a funghi” – Special project con gli artisti Virginia Cancian e Alessio Bongianino

Un progetto speciale a cura di due giovani artisti del territorio lacustre novarese diplomati all’Accademia delle Belle Arti di Brera e a Bologna, con un focus sulla loro ricerca tra natura e ambiente. Gli artisti utilizzano la metafora dell’andare a funghi per esplorare l'idea di un luogo segreto, intimo e non mappato, che si tramanda in modo domestico. La mostra è strutturata proprio come una ricerca sul campo e le opere sono posizionate in modo insolito — alcune molto in basso ad altezza terra, altre molto in alto, grandi o piccole — costringendo il visitatore a scoprirne il percorso man mano.

 

“Una parte del tutto e una parte della parte” – Dialogo espositivo dedicato a Marion Baruch con opere di Enrica Borghi

Una mostra dedicata ai tessuti floreali dell’artista Marion Baruch, che rilegge il motivo botanico attraverso il linguaggio tessile e decorativo. Il progetto è frutto di una sinergia avviata nell’ambito del network Archivi del Contemporaneo, che annualmente, attraverso il festival ArchiviFuturi – di cui l’esposizione fa parte – mette in luce una straordinaria costellazione di artisti e pratiche attivi sul territorio. Il 13 giugno alle ore 11.30 si terrà l’incontro con Emma Zanella, direttrice del Museo MA*GA, Giovanni Orsini, presidente del Premio Gallarate, Enrica Borghi e Beatrice Cuccirelli, nipote dell’artista Marion Baruch, che approfondirà il rapporto tra le due protagoniste e l’industria tessile del territorio, tra pratiche artistiche, memoria produttiva e trasformazioni materiali.

 

Appuntamenti e relatori del weekend

Il programma del fine settimana del 13 e 14 giugno sarà arricchito dalla presenza di relatori ed esperti del settore, protagonisti di momenti di confronto e divulgazione dedicati al rapporto tra uomo, natura e paesaggio. Sarà anche occasione per presentare la nuova edizione di Corto e Fieno 2026 – Rural Film Festival, con l’intervento del direttore artistico Cristian Cerutti domenica 14 giugno alle ore 10.30.

Tra gli ospiti, confermata la partecipazione di Isola Larga, con Giampiero Gauna, affiancato da presenze di rilievo legate al mondo del giardino e della progettazione del verde, tra cui Maria Silvia Tozzi Spadoni Lorella, proprietaria e ideatrice del restauro del Giardino storico Lorella di Vacciago, progetto curato in prima persona dal giardiniere pluripremiato Gianfranco Giustina, figura di primo piano legata storicamente ai giardini delle Isole Borromee, a testimonianza dell’attenzione verso eccellenze del territorio e competenze di alto profilo.

A questi si aggiunge la partecipazione di ospiti provenienti da importanti realtà nazionali, tra cui Natale Surano architetto paesaggista dell’Orto Botanico di Palermo e curatore della manifestazione florovivaistica La Zagara, tra le più rilevanti del settore.

 

 

 

 

Workshop e approfondimenti tematici

Grande spazio sarà dedicato ai momenti formativi e pratici, pensati per appassionati e professionisti del verde.

 

Giampiero Gauna (Isola Larga) guiderà due workshop tematici:

Sabato 13 giugno, ore 11.00 – 12.00: “Più natura meno manutenzione”, consigli e scelte per avere un giardino bello e sostenibile.

Domenica 14 giugno, ore 11.00 – 12.00: “Piante selvagge in giardino”, per conoscere meglio quelle piante che si spostano e migrano in giardino, donando movimento, colore e vitalità.

 

Due appuntamenti che offriranno strumenti concreti e nuove prospettive per interpretare il giardino come spazio dinamico, in equilibrio tra cura e spontaneità.

 

Vivaisti e nuove partecipazioni

Come da tradizione, il cuore dell’evento sarà il percorso tra vivaisti e collezionisti botanici, con una selezione attenta alla qualità e alla ricerca.

Il tema centrale di questa edizione sono le piante acquatiche con due espositori inediti per la manifestazione: Sergio e Monica Piante acquatiche e Il Giardino di Fà di Fabio Perottino, che introducono un focus inedito legato al tema dell’acqua e del paesaggio lacustre, in dialogo diretto con il contesto del Lago d’Orta; sarà presente inoltre il vivaio Il Giardino di Famiglia, che da gennaio 2023 fa parte della rete Slowflowers Italy, un’associazione culturale nata per diffondere un modo gentile di vivere i fiori e noi stessi, tornando ai ritmi autentici della Natura. Albert Husband, Master Oil Sommelier Certificato e ideatore del progetto “Voliosamente”, racconterà il progetto di divulgazione legato all’olio extravergine di oliva (EVO) sul Lago d’Orta.

Infine, parteciperà con grande attesa anche Renato Ronco, premiato alla Mostra Orticola 2026 di Milano per la pianta più significativa per rarità o bellezza della forma: un rarissimo pioppo originario della Cina, che amplia lo sguardo verso sperimentazione e innovazione.

Vivaisti e hobbisti verranno premiati per la rispettiva categoria, con i seguenti riconoscimenti:
Vivaisti – Miglior allestimento, rarità delle piante esposte

Hobbisti – Miglior allestimento, originalità del prodotto/attinenza mondo vegetale, verde/ambiente.

 

Menta e Rosmarino si conferma così luogo di incontro tra saperi e sensibilità diverse, dove il giardinaggio diventa occasione di riflessione culturale e l’arte si intreccia con il paesaggio e le pratiche del vivere contemporaneo.

Il programma completo e i dettagli dell’edizione 2026 sono presenti sulla pagina dedicata all’evento. Tutte le info nella sezione “Ambiente” del sito di Asilo Bianco.

 

 

 

 

Per aggiornamenti:

MENTA E ROSMARINO

Kermesse botanica sul Lago d’Orta

Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)

13 - 14 giugno 2026

 

Installazione “Corollario” di Michele Chiossi

Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)

Dal 6 al 27 giugno 2026

Inaugurazione sabato 6 giugno 2026 ore 18
Orari: dal venerdì alla domenica dalle ore 15.30 alle 18.30

 

Special project “Non dire mai dove vai a funghi” di Virginia Cancian e Alessio Bongianino
Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)

Dal 6 al 27 giugno 2026

Inaugurazione sabato 6 giugno 2026 ore 18
Orari: dal venerdì alla domenica dalle ore 15.30 alle 18.30

 

Marion Baruch in dialogo con le opere di Enrica Borghi

Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)

Dal 6 al 27 giugno 2026
Inaugurazione sabato 6 giugno 2026 ore 18
Orari: dal venerdì alla domenica dalle ore 15.30 alle 18.30

 

Ingresso gratuito al green festival, ore 9-19

 

L'evento si terrà anche in caso di maltempo.

giovedì, giugno 04, 2026

A Villa Nigra Inaugurazione della Quattordicesima Edizione di Menta e Rosmarino


Il countdown è ormai terminato e nel fine settimana si accenderanno i riflettori sulla quattordicesima edizione di Menta e Rosmarino, la celebre kermesse botanica che quest'anno promette di coniugare la passione per il verde con importanti stimoli culturali. L'appuntamento per l'inaugurazione ufficiale è fissato per sabato 6 giugno, a partire dalle ore 18:00, nella straordinaria e prestigiosa cornice di Villa Nigra a Miasino, perla architettonica del territorio del Lago d'Orta.

Il momento inaugurale rappresenterà anche il taglio del nastro per un ricco palinsesto di mostre d'arte concomitanti, destinate ad arricchire l'offerta culturale della rassegna. Le esposizioni rimarranno accessibili al pubblico per tre settimane, dal 6 al 27 giugno, creando un legame profondo e suggestivo tra la natura, l'ambiente e la creatività contemporanea negli spazi storici della dimora miasinese.

Tra gli eventi espositivi di maggior rilievo spicca "Corollario", la mostra personale dell'artista Michele Chiossi. Si tratta di un affascinante percorso che si snoda tra sculture, ceramiche, disegni e installazioni d'arte contemporanea, concepito appositamente per dialogare con le linee e l'atmosfera della villa. Accanto a questa personale troverà spazio il progetto speciale intitolato "Non dire mai dove vai a funghi", un lavoro di ricerca focalizzato sul rapporto tra natura e ambiente rurale curato da due promettenti e giovani artisti del nostro territorio, Virginia Cancian e Alessio Bongianino.

A completare questo eccezionale quadro culturale sarà l'esposizione che vede la celebre artista Marion Baruch in dialogo con le opere di Enrica Borghi. Questo specifico progetto si concentra in modo particolare sui tessuti floreali e sul linguaggio tessile, ed è stato sviluppato grazie alla stretta collaborazione con il network degli Archivi del Contemporaneo nell'ambito del più ampio festival ArchiviFuturi. Un'occasione imperdibile per gli amanti del territorio, del giardinaggio e dell'arte per immergersi in un'atmosfera unica sul Cusio.

lunedì, aprile 13, 2026

Figure: L’uomo Nell’arte Contemporanea In Mostra A Borgomanero


La galleria MEB Arte Studio invita il pubblico all’inaugurazione della mostra “Figure. L’uomo nell’arte contemporanea”, in programma sabato 25 aprile 2026 alle ore 18.00 negli spazi espositivi di via San Giovanni 26, a Borgomanero.

Curata da Marco Emilio Bertona, l’esposizione accompagnerà i visitatori in un percorso dedicato alla rappresentazione della figura umana, attraversando oltre un secolo di arte. La mostra resterà aperta fino al 20 giugno 2026, offrendo uno sguardo ampio e articolato che mette in dialogo artisti della scena nazionale e internazionale, dai primi anni del Novecento fino alle più recenti sperimentazioni contemporanee.

Il progetto espositivo si costruisce proprio su questo confronto tra linguaggi, tecniche e visioni differenti, con opere che interpretano il corpo umano in chiave simbolica, espressiva e talvolta provocatoria, restituendo al visitatore una riflessione sull’identità e sull’evoluzione della figura nell’arte.

Tra gli artisti presenti figurano nomi di rilievo come Valerio Adami, Romina Bassu, Corrado Bonomi, James Brown, Enrico Della Torre, Otto Dix, Keith Haring, Marcovinicio, Max Neumann, Mimmo Paladino, Sergio Ragalzi, Franco Rasma e Paolo Schmidlin.

Un appuntamento che apre la stagione espositiva 2026 della galleria e che si propone come occasione per avvicinarsi all’arte contemporanea attraverso uno dei suoi temi più universali: la figura umana.

venerdì, marzo 27, 2026

A Gozzano la 38ª Mostra della Camelia


Torna a Gozzano uno degli appuntamenti più attesi della primavera: la 38ª Mostra della Camelia, in programma sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 negli spazi del Palazzo Ferrari Ardicini e del Seminario vescovile “San Gaudenzio”.

L’edizione di quest’anno, intitolata Camelie, sinfonie e in…canto di primavera, rende omaggio ai 150 anni del Corpo Musicale “Carlo e Domenico Martinetti” e ai 50 anni della Corale parrocchiale “San Giuliano”, unendo il fascino dei fiori alla musica e alla tradizione locale.

L’inaugurazione si terrà sabato 28 marzo alle ore 10.00, con la partecipazione del corpo musicale cittadino. La mostra offrirà un percorso tra fiori recisi, composizioni floreali e allestimenti curati da florovivaisti del territorio, con camelie provenienti dai più suggestivi giardini del lago d’Orta e del lago Maggiore.

Nel corso del fine settimana il programma si arricchirà di numerosi eventi culturali e divulgativi. Nella giornata di sabato sono previsti momenti di approfondimento come l’intervento di Paolo Zacchera dedicato alla coltivazione del tè in Ossola e l’apertura della mostra Apiario al Femminile, curata da Mauro Rutto, dedicata al mondo delle api e alla biodiversità.

Grande spazio anche ai più giovani con il progetto Il Giardino Segreto, realizzato dagli alunni dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Gozzano, che proporranno attività e presentazioni in lingua inglese ispirate al celebre romanzo.

La giornata di domenica 29 marzo sarà animata da numerosi appuntamenti, a partire dal raduno delle storiche Fiat 500 in piazza Matteotti, fino alla tradizionale risottata in fiore e allo show cooking pomeridiano dedicato ai prodotti del territorio. Non mancherà la “Biciclettata in fiore”, con partenza alle ore 14.00, un’occasione per vivere il paese in modo dinamico e partecipato.

Durante la manifestazione sarà inoltre possibile visitare il giardino del Seminario vescovile “San Gaudenzio”, con visite guidate in programma sabato e domenica alle ore 15.00 e 16.00, e domenica anche alle ore 10.00, alla scoperta di un patrimonio botanico ricco di camelie e piante secolari.

A completare l’offerta, diverse esposizioni artistiche allestite negli spazi comunali, tra cui Armonie ed emozioni e Di vaso in vaso, che uniscono arte, natura e creatività.

La Mostra della Camelia, nata nel 1987, rappresenta oggi una delle manifestazioni più identitarie del territorio cusiano, capace di richiamare ogni anno numerosi visitatori e di valorizzare la tradizione florovivaistica locale, trasformando Gozzano in un grande giardino a cielo aperto.

giovedì, febbraio 19, 2026

A Gozzano una Mostra su Osvaldo Cavandoli: lo Stile dell’Essenziale

È stata inaugurata sabato 14 febbraio, nella Sala degli Stemmi del Palazzo Comunale di Gozzano, la mostra “Osvaldo Cavandoli. Lo stile dell’essenziale”, dedicata all’autore che ha creato il celebre personaggio de La Linea.

L’esposizione, curata dal fumettista Bruno Testa, nominato Cavanbasciatore dalla famiglia Cavandoli con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’opera dell’artista, propone un percorso che mette al centro l’essenzialità del tratto e la forza comunicativa di un segno diventato iconico.

Cavandoli, nato a Toscolano Maderno nel 1920 e cresciuto a Milano, è stato animatore, regista e fumettista. Dopo le prime esperienze come disegnatore tecnico e l’ingresso nel mondo dell’animazione negli anni Quaranta, nel 1968 dà vita a quel personaggio continuo e minimale che, attraverso Carosello, conquisterà il pubblico italiano e internazionale. La Linea diventa presto un simbolo dell’animazione, apprezzato nei festival di settore e riconosciuto per l’originalità stilistica.

La mostra resterà visitabile fino a domenica 22 febbraio 2026, con apertura dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00. L’inaugurazione ufficiale si è svolta sabato 14 febbraio alle ore 11.00.

Un’occasione per riscoprire un autore che, con un tratto semplice e inconfondibile, ha saputo lasciare un segno duraturo nella storia dell’animazione italiana.

lunedì, dicembre 01, 2025

Mostra di Modellismo Ferroviario a Novara


Il Museo Ferroviario di Suno, con il patrocinio del Comune di Novara, propone una nuova Mostra di Modellismo Ferroviario allestita nella prestigiosa Sala dell’Accademia all’interno del complesso monumentale del Broletto, nel cuore storico della città. L’esposizione, visitabile da sabato 6 a domenica 14 dicembre 2025, offrirà al pubblico la possibilità di immergersi nell’affascinante mondo dei trenini in scala, tra riproduzioni fedeli, scenografie dettagliate e modelli capaci di raccontare l’evoluzione del trasporto ferroviario.

La mostra sarà aperta tutti i giorni con orario continuato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, con ingresso gratuito, per permettere a famiglie, appassionati e curiosi di scoprire da vicino un lavoro di precisione che unisce tecnica, memoria e passione.

In contemporanea all’esposizione, domenica 7 dicembre sarà possibile visitare anche il Museo Ferroviario di Suno, in Via XXV Aprile presso la stazione ferroviaria RFI, che rimarrà aperto dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Un’occasione per approfondire la storia delle ferrovie locali e ammirare da vicino documenti, cimeli e materiali d’epoca conservati all’interno del museo.

L’iniziativa rappresenta un momento significativo per valorizzare una passione che da sempre unisce generazioni diverse, riportando al centro l’eredità de
l mondo ferroviario e il suo fascino senza tempo.

Villeggiature Cusiane tra Ottocento e Novecento

L’atmosfera elegante delle antiche villeggiature del Cusio rivive nella mostra “Villeggiature cusiane fra Ottocento e Novecento”, allestita nel cuore di Orta San Giulio, negli spazi del Palazzo dell’Università della Riviera affacciati su Piazza Motta. L’esposizione, patrocinata dal Comune, propone un prezioso percorso tra fotografie storiche firmate dall’ingegnere Giuseppe Antonelli, nipote dell’architetto Alessandro, e dall’architetto Carlo Nigra, figura di rilievo dello stile eclettico.

Gli scatti, provenienti dalla raccolta personale del professor Enrico Rizzi, presidente della Fondazione Giussani Bernasconi di Varese, restituiscono un ritratto affascinante e autentico del territorio cusiano nel periodo compreso tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento. Dimore signorili, scorci lacustri, dettagli di vita quotidiana e testimonianze del turismo nascente compongono un mosaico che cattura l’evoluzione sociale e culturale di uno dei luoghi più iconici del Piemonte.

L’inaugurazione è in programma sabato 13 dicembre, alle ore 14.30, alla presenza del professor Rizzi, storico e antropologo culturale, considerato fra i massimi conoscitori della storia e della tradizione alpina. Sarà lui a introdurre il pubblico alla sensibilità degli autori e al valore documentario delle immagini, conservate e condivise grazie alla collaborazione con la Pro Loco di Orta San Giulio e frazioni. L'inagurazione sarà preceduta da una conferenza stampa di presentazione del direttivo della Proloco di Orta San Giulio e frazioni.

La mostra sarà visitabile ogni sabato e domenica, dalle ore 11 alle ore 17, fino al 6 gennaio 2026, offrendo l’occasione di immergersi nella memoria visiva di un territorio che ancora oggi conserva intatto il suo fascino.

venerdì, settembre 26, 2025

Shot Of Love: La Musica negli Scatti di Renzo Chiesa a Borgomanero


Dal 27 settembre al 12 ottobre 2025, la Villa Achille Marazza di Borgomanero ospita la mostra fotografica “Shot of Love – scatti di musica” di Renzo Chiesa, uno dei più importanti fotografi italiani della scena musicale.

L’esposizione, curata da Fosca Creola, raccoglie immagini iconiche che raccontano mezzo secolo di musica attraverso lo sguardo di un autore che ha immortalato alcuni tra i più grandi protagonisti nazionali e internazionali.

L’inaugurazione è in programma sabato 27 settembre alle ore 18, con un piccolo rinfresco e la presentazione del libro “50” di Renzo Chiesa. Domenica 28 settembre, sempre alle ore 18, seguirà un secondo appuntamento con la presentazione del volume “Ecco tutto qui – su Enzo Jannacci” di Enzo Gentile, scritto a quattro mani con il figlio Paolo Jannacci.

La mostra sarà visitabile nei locali dell’ex sede Filatelici della Fondazione Marazza: dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.00, il sabato e la domenica dalle 14.00 alle 20.00. L’ingresso è libero, ma è gradita la prenotazione per le presentazioni.

Un’occasione per scoprire la potenza delle immagini che hanno fissato nel tempo l’anima della musica, restituendo al pubblico non solo volti e palchi, ma anche emozioni e atmosfere che hanno segnato epoche diverse.

venerdì, giugno 13, 2025

Menta e Rosmarino 2025 a Miasino

Sabato 15 e domenica 16 giugno 2025, torna l’appuntamento con Menta e rosmarino, festival dedicato alla cultura del verde e del paesaggio, organizzato da Asilo Bianco a Villa Nigra. Giunto alla tredicesima edizione, il festival trasforma il giardino della villa in uno spazio dove natura, arte, design e comunità dialogano in maniera creativa e sostenibile.

Il weekend prevede mostre, incontri con esperti, laboratori per tutte le età, passeggiate e una mostra-mercato vivaistica. Tra i momenti centrali ci saranno performance artistiche, letture e installazioni nel parco, oltre a una nuova sezione dedicata ai temi del benessere, delle piante medicinali e dell’agricoltura naturale. Non mancheranno momenti di convivialità, degustazioni, musica e attività per bambini.

Il festival è a ingresso libero, con orario continuato dalle 10:00 alle 19:00. È parte del progetto Villa Nigra. Cultura e impresa per lo sviluppo del territorio sostenuto da Fondazione Cariplo.

🔗 Programma completo: asilobianco.it/2025/05/14/menta-e-rosmarino-2025