Visualizzazione post con etichetta Pro Loco Orta San Giulio e Frazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pro Loco Orta San Giulio e Frazioni. Mostra tutti i post

martedì, febbraio 03, 2026

Grande Successo per la Tabarrata Nazionale ad Orta San Giulio


Sabato 31 gennaio 2026 Orta San Giulio è diventata il cuore della Tabarrata Nazionale, il più grande raduno italiano dedicato al tabarro, il mantello a ruota dalle origini antichissime, simbolo di un patrimonio culturale che attraversa territori, storie e generazioni.

Quella andata in scena sul Lago d’Orta è stata la nona edizione di un appuntamento che negli anni ha fatto tappa in città come Parma, Casalmaggiore, Vicenza, Oleggio, Cittadella, Bassano del Grappa, Chioggia e Lucca, raccogliendo un consenso sempre più ampio e una partecipazione crescente. La scelta di Orta si è rivelata particolarmente significativa: la Tabarrata si è svolta nel giorno della festa di San Giulio, patrono del borgo, protagonista della leggenda che lo vede attraversare le acque del lago avvolto dal proprio tabarro per sconfiggere draghi e serpenti dell’isola.

Il ritrovo dei tabarristi è avvenuto alle 14.30 in Piazza Motta, affacciata sul lago, con un primo momento conviviale e una perlustrazione libera tra le vie, i santuari e gli scorci del centro storico, immersi nell’atmosfera senza tempo del borgo. Alle 15.30 si è svolta la foto di gruppo ufficiale, seguita dall’imbarco per l’Isola di San Giulio con servizio di navigazione privata.

Proprio sull’isola si è concentrato il momento centrale della giornata: la Tabarrata vera e propria, con la percorrenza dell’intero perimetro nel giorno dedicato al santo del tabarro miracoloso, in un intreccio di devozione, tradizione e forte valore simbolico.

Dopo il rientro sulla terraferma, alle 17.00 il Palazzo della Comunità, noto come Palazzotto, ha ospitato la mostra-conferenza sul tabarro storico, con l’esposizione di preziosi esemplari d’epoca provenienti dal Museo Etnografico di Oleggio e dal Museo Storico Novarese Aldo Rossini. Negli stessi spazi si è svolta anche una sessione di ritratti artistici professionali dedicata ai tabarristi, curata dal fotografo Silvano Pupella.

Alle 18.00 ha preso il via la conferenza «Alimenti della Civiltà del Tabarro», seguita dalla tradizionale premiazione dei tabarristi dell’anno, condotta dal presidente Roberto Dal Bosco e dal segretario Corrado Beldì. La giornata si è conclusa alle 19.30 con la cena tabarrista presso il Ristorante Venus, ancora in Piazza Motta.

La Tabarrata Nazionale 2026 è stata organizzata dall’associazione Civiltà del Tabarro, impegnata nella diffusione della cultura e del retroterra umano, storico e spirituale del tabarro, insieme alla Pro Loco di Orta San Giulio & Frazioni, con il patrocinio del Comune di Orta San Giulio. Un evento aperto a tutti, che ha permesso anche ai neofiti di avvicinarsi e provare il tabarro, riscoprendo il fascino di quello che viene considerato il soprabito più romantico che ci sia.

martedì, gennaio 27, 2026

Tabarrata Nazionale a Orta San Giulio in Occasione della Festa di San Giulio

Tradizione, storia e suggestione si incontrano sulle rive del Lago d’Orta in occasione della Tabarrata Nazionale 2026, in programma sabato 31 gennaio, a partire dalle ore 14.30, a Orta San Giulio, nell’ambito della Festa Patronale di San Giulio.

L’iniziativa è promossa dalla Pro Loco di Orta San Giulio & frazioni, in collaborazione con la Civiltà del Tabarro, con il patrocinio del Comune di Orta San Giulio. Una manifestazione che rende omaggio al Santo patrono, richiamando la leggenda secondo cui San Giulio, avvolto nel suo mantello, avrebbe attraversato le acque del lago per raggiungere l’isola e liberarla dai draghi che la infestavano.

Il ritrovo è fissato in piazza Motta, dove avrà inizio il pomeriggio tra incontri e momenti conviviali, seguiti dalla passeggiata libera negli spazi cittadini. Nel corso dell’evento è previsto l’imbarco verso l’Isola di San Giulio, con tabarrata collettiva, fotografia di gruppo e una sessione fotografica dedicata.

Il programma proseguirà con la visita alla mostra dei tabarri d’epoca allestita al Palazzotto e con un momento di approfondimento culturale dedicato agli alimenti della Civiltà del Tabarro, fino alla premiazione del tabarrista dell’anno. La giornata si concluderà con la cena tabarrista presso il ristorante Venus, in piazza Motta.

Un appuntamento che unisce memoria, identità e partecipazione, trasformando Orta San Giulio in un palcoscenico vivo dove storia e tradizione continuano a camminare insieme.

lunedì, dicembre 01, 2025

Villeggiature Cusiane tra Ottocento e Novecento

L’atmosfera elegante delle antiche villeggiature del Cusio rivive nella mostra “Villeggiature cusiane fra Ottocento e Novecento”, allestita nel cuore di Orta San Giulio, negli spazi del Palazzo dell’Università della Riviera affacciati su Piazza Motta. L’esposizione, patrocinata dal Comune, propone un prezioso percorso tra fotografie storiche firmate dall’ingegnere Giuseppe Antonelli, nipote dell’architetto Alessandro, e dall’architetto Carlo Nigra, figura di rilievo dello stile eclettico.

Gli scatti, provenienti dalla raccolta personale del professor Enrico Rizzi, presidente della Fondazione Giussani Bernasconi di Varese, restituiscono un ritratto affascinante e autentico del territorio cusiano nel periodo compreso tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento. Dimore signorili, scorci lacustri, dettagli di vita quotidiana e testimonianze del turismo nascente compongono un mosaico che cattura l’evoluzione sociale e culturale di uno dei luoghi più iconici del Piemonte.

L’inaugurazione è in programma sabato 13 dicembre, alle ore 14.30, alla presenza del professor Rizzi, storico e antropologo culturale, considerato fra i massimi conoscitori della storia e della tradizione alpina. Sarà lui a introdurre il pubblico alla sensibilità degli autori e al valore documentario delle immagini, conservate e condivise grazie alla collaborazione con la Pro Loco di Orta San Giulio e frazioni. L'inagurazione sarà preceduta da una conferenza stampa di presentazione del direttivo della Proloco di Orta San Giulio e frazioni.

La mostra sarà visitabile ogni sabato e domenica, dalle ore 11 alle ore 17, fino al 6 gennaio 2026, offrendo l’occasione di immergersi nella memoria visiva di un territorio che ancora oggi conserva intatto il suo fascino.