venerdì, febbraio 29, 2008

Itinerari Archeologici nel Weekend


Una bella iniziativa della Provincia permetterà di scoprire o riscoprire le bellezze del nostro passato durante il weekend. Domenica 2 Marzo saranno molti i siti Archeologici aperti al pubblico. Inoltre in occasione della X Settimana della Cultura organizzata dal Ministero per i Beni e le attività Culturali, alcuni siti e Musei qui elencati saranno visitabili anche nelle giornate del 29 e 30 Marzo 2008.
Nel seguito tutti i siti visitabili.

MUSEI
Novara
• Museo Civico Archeologico del Broletto R. Fumagalli
• Museo Lapidario della Canonica (dalle 15.15 alle 18.15)
• Battistero Paleocristiano (dalle 15.15 alle 18.15)
• Castello Visconteo Sforzesco

Arona
• Museo Civico Archeologico
Castelletto Sopra Ticino
• Area archeologica Parco Comunale
• Museo archeologico Comunale (in allestimento)
• Collezione Giani
• Centro di documentazione sulla Cultura di Golasecca
Oleggio
• Museo Civico Archeologico Etnografi co “G.C. Fanchini”

Varallo Pombia
• Museo Civico Archeologico (Villa Soranzo)

SITI
Parco Naturale dei Lagoni
• Itinerario archeologico (visite guidate ore 10.00 e 14.30)

Parco Naturale del Monte Fenera
• Ara fraz. Grignasco (Grotte di Ara - visite guidate)

Barengo
• Cimitero

Bellinzago Novarese - Dulzago
• Badia di Dulzago

Caltignaga
• Acquedotto romano

Dormelletto - Dormello
• Chiesa della Madonna della Fontana

Fontaneto d’Agogna
• Chiesa di San Sebastiano

Novara
• Largo Cavour, Via Gallarini, P.zza Martiri, C.so Cavour angolo C.so Italia

Oleggio
• Chiesa di San Michele

Orta San Giulio - Isola di San Giulio
• Cattedrale di San Giulio

Pombia
• Oratorio di San Martino
• Chiesa di San Vincenzo in Castro
• Centro di documentazione e Informazione sulla Cultura
della Birra (Centro Sociale)

Romagnano Sesia
• Chiesa Parrocchiale di San Silvano (dalle 14.30 alle 17.30)
• Ruderi ponte medievale

San Nazzaro Sesia
• Abbazia Benedettina

Sizzano
• Chiesa di San Vittore (10.00-12.00/14.00-16.00)

Suno
• Pieve di San Genesio

ROCCE E COPPELLE
Armeno • Chiesa di Sant’Anna
Armeno - Sovazza • Rio Valdolera - masso coppellato
Gozzano - Bugnate • Preia Batizàa - masso coppellato
Grignasco • Biblioteca Comunale - masso coppellato
Lesa - Calogna • Oratorio San Paolo - masso coppellato
Lesa - Comnago (località Pilet) • masso coppellato
Miasino - Carcegna • Monte Carcegna - masso coppellato
Orta San Giulio - Salita della Motta • lastra con incisione
Pella (confi ne San Maurizio d’Opaglio) • masso coppellato

I siti e i musei sono aperti dalle ore: 10.00-12.00/14.30-17.30

Mal d'Africa ad Omegna



Ricordiamo che da Sabato primo Marzo fino al 9 la mostra fotografica a scopo benefico Mal d'Africa si sposterà ad Omegna presso la Chiesa di Santa Marta. L'inaugurazione è prevista per le 18.

giovedì, febbraio 28, 2008

Memento Mori ad Agrano


Agrano, frazione di Omegna, è nota nella zona come il paese della Morta (o della Morte di Agrano come dicono alcuni). La Morta è una donna ritrovata mummificata nel 1792 nell'ossario del locale cimitero che è in seguito diventata oggetto di devozione da parte degli abitanti della zona. Ora la Morte rischia di sgretolarsi a causa di batteri e microbi che ne stanno minando la conservazione. Allo scopo di preservarla si è formato il comitato Memento Mori che ha il preciso intento di reperire fondi che permetteranno un serio restauro conservativo delle spoglie. A dar man forte al comitato anche il Club Della Ringhiera che ha organizzato per Sabato 1' Marzo un Mercatino delle Pulci e del Regalo (In)Utile. La manifestazione si terrà di fronte alla ringhiera di Via G. Isotta dalle 13 alle 18 (in caso di maltempo tutto è rinviato a Sabato 8) ed il ricavato sarà integralmente destinato al restauro.
Nel seguito qualche cenno su Agrano e sulla Morte.


Uno degli appellativi usati nella zona del Cusio per definire Agrano è «il paese della morta ». Tale appellativo nasce dal fatto che in una cappella esterna della Chiesa parrocchiale è conservata una mummia che da molti anni è oggetto di una sorta di superstiziosa devozione da parte degli agranesi.

Così inizia un paragrafo de La Comunità di Agrano di M. Bogianchini e M. Rossetti.

Le prime notizie certe della Morta risalgono al 1792, scritte dal sacerdote G. Bassetti che facendo sistemare il sepolcro delle donne l’aveva ritrovato tra altri cadaveri completamente disfatti. Ma già parecchio tempo era passato dalla morte di questa donna, visto che nello stesso documento si cita un’operazione di pulizia allo stesso sepolcro avvenuta 45 anni prima, quando la Morta era rimasta nascosta sotto gli altri cadaveri.

Circa un secolo dopo vista la venerazione degli Agranesi per la Morta, si parla di esporla in Chiesa, ma a seguito del diniego dell’autorità religiosa si costruisce la Cappella e la si espone nella teca attuale. Da allora si ha notizia di presunte grazie ricevute con i relativi ex-voto esposti. Di sicuro generazioni di agranesi scandiscono la loro vita sotto lo sguardo della Morta. Molti, come me, ricordano l’asilo, la scuola elementare, la fermata della corriera per andare a scuola a Omegna e l’oziare estivo alle panchine sotto i platani. Sempre con uno sguardo alla grata da dove, con silenziosa staticità, la Morta, guarda il nostro andare…
Anche il più conosciuto Gianni Rodari, nella rivista locale Lo Strona nel 1979 scrive nei suoi memorabili giochi di parole:
….Un giovanotto di Agrano correva dal farmacista con il naso in mano...
Si vede che se l`era soffiato troppo forte e il naso si era staccato, penso: ma quando mai potrei avere la calma necessaria per seguire questo infortunato, se per me la parola « Agrano » è legata a filo doppio, senza bisogno dì rima, con la parola « morte »? Ho visto anch`io, da bambino, la « morte di Agrano » e da allora l`ho rivista infinite volte, tutte le volte che in un giornale, in un libro, in una conversazione, è ricorsa la « morte », è apparso uno « scheletro »
E passati molti anni dall’inizio di questa storia si arriva ai giorni nostri, quando un gruppo di persone, vista la ragguardevole età di questa signora, decide che è necessaria qualche cura per mantenerla in forma. Dapprima sono in pochi, ma affrontano la cosa molto seriamente.
Viene costituita l’Associazione Memento Mori e si consultano degli esperti per fare un piano di restauro e conservazione.

Il piano di intervento di studio e restauro comprende:
Analisi microbiologiche ed entomologiche
Analisi fisiche
Studio biochimico
Studio antropologico
TAC
Analisi DNA
Restauro conservativo
Studio e collocazione in apposita teca
Ricostruzione facciale
Ricerca storica


Si scopre che un progetto “serio” necessita di una certa spesa e quindi si interpellano Enti presenti nel territorio; si organizza il Mercatino delle Pulci e un Tesseramento di Sostenitori per la raccolta dei fondi necessari.
Partecipa anche l’Associazione Proloco di Agrano; ma soprattutto gli agranesi singolarmente, coscienti come me della presenza della Morta nella loro storia.
Il Mercatino delle Pulci organizzato dal Club della Ringhiera si terrà il 1°marzo davanti alla ringhiera di Via G. Isotta dalle 13 alle 18. Il materiale sarà raccolto sabato mattina.
Tiziano Isotta
Agrano, 22 febbraio 2008
Eventuali informazioni o follow up possono essere richiesti a tiziano.isotta@emmeduei.it

mercoledì, febbraio 27, 2008

ilbox / f:22 a Orta San Giulio


L’associazione NO profit “ilbox – motore per l’arte” apre nella sede di via Olina 22 ad Orta San Giulio NO un nuovo spazio dedicato alla fotografia: ilbox / f:22.
Sabato 1° marzo 2008 alle ore 15 e 30 l’inaugurazione, con la mostra “Ancora paesaggi” di Franco Fontana; trentadue immagini storiche del Maestro modenese, da “Paesaggi naturali” (1976 / 1981), a “Paesaggi urbani” (1989 / 1995), per arrivare ad “Asfalti” (1980 / 2003), stampe Cibachrome nei formati da 40x60 a 70x100, e undici Polaroid. La mostra, realizzata grazie alla collaborazione di Boxart di Verona, rimarrà aperta (nei giorni festivi e nei giorni feriali su appuntamento) dal 2 marzo al 30 aprile 2008.

Per informazioni: Giuseppe Biselli – 3317793301.

martedì, febbraio 26, 2008

L' Marcà da un pò dal Tut ad Omegna

2008_marca

Parte Sabato 1° Marzo la prima edizione di "L’Marca’ da un po’ dal Tut", rassegna di bancarelle che ogni primo sabato del mese animeranno il centro storico di Omegna.

Promossi dall’Assessorato al Commercio e dall’Associazione Pro Loco, in collaborazione don l’Associazione Creartisti VCO e il Gruppo Antiquariato i mercatini si svolgeranno in via Alberganti, Largo Cobianchi e nelle piazze Mameli e Salera dalle 9 alle 19.

A partire poi dal mese di giugno, l’appuntamento si sposterà nelle ore serali per meglio accogliere i turisti della zona.

Parenti Serpenti ad Omegna


Andrà in scena Venerdì 29 Febbraio alle 21 presso il Teatro Sociale di Omegna la commedia di Carmine Amoroso Parenti Serpenti. La rappresentazione sarà curata dalla Filodrammatica Virus G. Guerrini di Omegna.


Con Pierangelo Del Conte, Giulio Ramponi, Gessica Colli, Matteo Scalia, Roberta Rondinelli, Chiara Miceli, Manuel Renna, Chiara Baldioli, Federica Musso, Giuseppe Maranta, Patrizia Viscardi, Vittorio Fioroni
Regia di Giuseppe Maranta e Patrizia Viscardi
Compagnia Filodrammatica Virtus G. Guerrini

Nevica abbondantemente in un piccolo paese degli Abruzzi, la vigilia di Natale, dove giungono da varie città, per trascorrere come ogni anno le feste insieme ai vecchi genitori, le figlie Lina (col marito Michele e il figlioletto Mauro), Milena (col marito Filippo) e i figli Alessandro (con la moglie Gina e al figlia Monica) e Alfredo, che è scapolo. La nonna Trieste, ancora attiva e lucida, e il nonno Saverio, ex carabiniere, che invece ha la mente piuttosto confusa, li accolgono con grande gioia e l’atmosfera della casa appare piena di affetto e di calore.
Nonna Trieste comunica ai congiunti che lei e il nonno hanno deciso di andare a vivere insieme a uno qualsiasi dei figli gli ultimi anni della loro vita, e aggiunge poi che, oltre alla metà della loro pensione, verrà donata al figlio che li accoglierà, la casa in cui vivono ora al paese. E non si accorge, la poveretta, che la sua proposta ha sconvolto tutti i…