L'opera, edita dal Comune di Orta San Giulio e curata da Fiorella Mattioli Carcano ed Enrico Rizzi, raccoglie gli atti del convegno di studi svoltosi il 18 ottobre 2024, proponendo un rigoroso e approfondito itinerario di ricerca tra le testimonianze storiche e artistiche che caratterizzano l'isola. L'incontro rappresenta un momento fondamentale di divulgazione e confronto per la comunità, offrendo nuovi spunti di lettura su uno dei luoghi simbolici del lago. L'appuntamento per approfondire questi preziosi contributi è fissato per sabato 24 ottobre 2026 alle ore 15.00. Ingresso libero.
venerdì, ottobre 23, 2026
Presentazione Libro a Orta
mercoledì, agosto 05, 2026
San Francesco ORA Inaugurata al Sacro Monte di Orta
La Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini ha inaugurato domenica 2 agosto 2026, al Sacro Monte di Orta San Giulio, la mostra "San Francesco ORA", un progetto che attraverso l'arte contemporanea propone una riflessione sui valori di pace, comprensione, dono e bellezza ispirati al messaggio universale di San Francesco d'Assisi.
Durante l'inaugurazione Marco Nereo Rotelli ha realizzato dal vivo una performance artistica composta da sette grandi tavole ispirate alle parole di San Francesco, declamate da fra' Maggiorino Stoppa, padre guardiano del Monte Mesma e del Sacro Monte di Orta.
Nel corso della giornata è stata presentata anche "Tree Talking – Alberi Parlanti", un'installazione interattiva sviluppata con il contributo scientifico del Premio Nobel per la Pace 2007 Riccardo Valentini, membro dell'IPCC, e del fisico Valerio Coppola. Grazie a sensori applicati a un ulivo, il pubblico ha potuto osservare l'interazione tra tecnologia e natura, mentre i contributi poetici di Gianfranco Lauretano hanno completato il percorso espositivo.
A partire dalla metà di settembre la mostra sarà ulteriormente arricchita da un'installazione luminosa all'interno della chiesa del Sacro Monte.
Il presidente della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, Andrea Alessandro Giacomini, ha sottolineato il significato dell'iniziativa.
«Continua la nostra valorizzazione del Sacro Monte in comunione con altri luoghi ed eventi di rilievo nazionale tramite il linguaggio dell'arte contemporanea. Siamo onorati e grati a fra' Maggiorino Stoppa e a Francesca Giordano, presidente dell'Ente di Gestione dei Sacri Monti, per aver concesso in questi anni alla Fondazione Giacomini l'ideazione, la progettazione e l'organizzazione di mostre d'arte contemporanea proprio nello spazio della Cappella Nuova. Questo ci ha permesso oggi di raccontare i valori sempre attuali di San Francesco: Pace, dialogo e rispetto fra tutte le creature. Sono valori che oggi più che mai sentiamo necessari.»
Nel suo intervento il presidente ha ricordato anche il percorso artistico della Fondazione, richiamando la mostra di Omar Hassan con la scultura "Nike incinta della Pace" e la presenza, quest'anno, della Fondazione alla Biennale di Venezia insieme a Marco Nereo Rotelli, presso il Padiglione della Guinea.
Particolare emozione ha suscitato l'installazione dedicata all'ulivo.
«L'installazione del Premio Nobel per la Pace Riccardo Valentini permette ai visitatori di sentire lo scorrere della linfa, il battito del cuore di un vero ulivo. Grazie alla tecnologia possiamo comprendere meglio la Natura ed entrare in contatto con essa. Le parole di San Francesco sono diventate una performance di live art capace di trasformarsi in un'azione positiva, di comprensione, di dono, di bellezza e di Pace. È questo il messaggio che la Fondazione Giacomini desidera trasmettere. Il momento più emozionante è stato vedere mia figlia Celeste Maria Alberta e il suo amico Carlo toccare la corteccia dell'ulivo e osservare i led cambiare intensità e colore, a testimonianza dell'interazione tra loro e l'albero.»
Il presidente Andrea Alessandro Giacomini ha infine voluto dedicare l'inaugurazione a padre Angelo Manzini, figura molto legata al rilancio del Sacro Monte di Orta.
«Dedico l'inaugurazione di questa esposizione a padre Angelo Manzini, scomparso lo scorso anno. È stato il mio padre spirituale e un sincero amico di mio padre Alberto Giacomini. Padre Angelo è stato il motore del rilancio del Sacro Monte, che amava profondamente insieme al Lago d'Orta. Era convinto che la bellezza e l'arte potessero toccare il cuore delle persone e contribuire a salvare il mondo.»
Con "San Francesco ORA", la Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini rinnova così il proprio impegno nella valorizzazione del Sacro Monte di Orta San Giulio, utilizzando il linguaggio dell'arte contemporanea per promuovere valori universali di pace, dialogo, rispetto e bellezza.
martedì, luglio 28, 2026
San Francesco ORA a Orta San Giulio
Un dialogo tra arte contemporanea, spiritualità, poesia e ricerca scientifica prenderà vita al Sacro Monte di Orta San Giulio con "San Francesco ORA", la nuova mostra ideata dall'artista Marco Nereo Rotelli e sostenuta dalla Fondazione Cavaliere Alberto Giacomini. L'esposizione sarà inaugurata domenica 2 agosto, alle ore 16.30, presso la Cappella Nuova, e sarà visitabile fino al 5 ottobre. Rappresenta inoltre un'anteprima del festival "Visioni di un Futuro Possibile", in programma dal 2 al 4 ottobre.
L'inaugurazione vedrà protagonista Marco Nereo Rotelli, che realizzerà dal vivo una serie di sette grandi tavole dedicate alle parole di San Francesco, declamate da fra Maggiorino Stoppa, in un incontro tra linguaggio artistico e riflessione spirituale.
Tra i momenti più attesi figura anche "Tree Talking – Alberi Parlanti", un'installazione interattiva sviluppata con il contributo scientifico di Riccardo Valentini, membro dell'IPCC e Premio Nobel per la Pace 2007, e del fisico Valerio Coppola. Grazie a sensori applicati agli alberi, il pubblico potrà vivere un'esperienza che mette in dialogo tecnologia, natura e creatività.
Il progetto sarà inoltre arricchito dai contributi poetici di Gianfranco Lauretano e, a partire da metà settembre, da una suggestiva installazione luminosa che interesserà la chiesa del Sacro Monte.
L'appuntamento rappresenta un'occasione per scoprire un progetto culturale che intreccia linguaggi artistici e scientifici, offrendo una nuova chiave di lettura del messaggio universale di San Francesco.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito della Fondazione Cavaliere Alberto Giacomini: www.fondazionealbertogiacomini.it.
mercoledì, luglio 01, 2026
Mostra alla Fondazione Calderara nel Centenario della Nascita di Kengiro Azuma
Ospitata nella storica casa-museo di Vacciago, la mostra nasce grazie alla collaborazione con il figlio dell'artista, Anri Ambrogio Azuma, e con la vicepresidente della Fondazione Antonio e Carmela Calderara, Teresa Alemani Sabetta. Le opere, mai esposte prima, permettono di approfondire il percorso creativo di un artista che ha saputo coniugare la tradizione giapponese con la scultura contemporanea.
Per Anri Azuma, l'iniziativa rappresenta anche un ritorno nei luoghi dell'infanzia. Da bambino frequentava infatti la casa di Antonio Calderara, con il quale il padre aveva instaurato un profondo rapporto di amicizia. Un legame che si riflette ancora oggi nelle opere esposte, molte delle quali richiamano il dialogo tra cielo e terra, luce e materia, temi cari a entrambi gli artisti.
La storia di Kengiro Azuma affonda le radici nel 1954, quando arrivò a Milano grazie a una borsa di studio. Da quel momento scelse di rimanere in Italia, entrando in contatto con alcuni dei maggiori protagonisti dell'arte del secondo Novecento e stringendo un rapporto speciale con Antonio Calderara. Dal loro incontro nacque anche il forte legame con il territorio del Lago d'Orta, che l'artista continuò a frequentare nel corso degli anni.
La mostra rappresenta anche l'occasione per visitare la preziosa collezione permanente del Museo Calderara, composta da oltre trecento opere di arte contemporanea raccolte dallo stesso Antonio Calderara attraverso acquisti e scambi con artisti di fama internazionale. Un patrimonio unico che comprende lavori di maestri come Lucio Fontana, Giacomo Manzù, Josef Albers, Jesus Rafael Soto, Sonia Delaunay, Enore Zaffiri, Mario Radice, Max Bill e Yves Klein, testimonianza del ruolo centrale che la casa-museo ha avuto come luogo di incontro e confronto artistico.
La mostra dedicata a Kengiro Azuma arricchisce ulteriormente questo percorso, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire opere mai presentate al pubblico e di conoscere più da vicino la figura di un artista che ha lasciato un segno profondo nel dialogo culturale tra Giappone e Italia.
venerdì, giugno 12, 2026
Al Via a Miasino Menta e Rosmarino 2026
"Con Menta e Rosmarino presentiamo una mostra
articolata che coinvolge cinque artisti e tre diversi percorsi espositivi,
tutti accomunati da una riflessione profonda sulla natura” dichiara Angelo
Molinari, artista e nuovo Presidente dell’associazione, “Non si tratta
di una rappresentazione pittorica tradizionale, ma di una natura 'traslata' e
sviluppata attraverso linguaggi di ricerca specifici: dalla solidità dei
materiali classici come il bronzo e il marmo di Michele Chiossi, alle
proiezioni oniriche dei due giovani artisti Virginia Cancian e Alessio
Bongianino, fino al motivo botanico ripreso dai tessuti di Marion Baruch in
dialogo con Enrica Borghi”.
Prosegue Enrica Borghi, “Questa
iniziativa nasce nel contesto degli 'Archivi del Contemporaneo', un progetto
che vede il Museo MAGA collaborare con 19 partner e che la Fondazione Borghi
porta avanti con orgoglio dal 2021. Il nostro obiettivo è far emergere una rete
caratterizzata da una forte connotazione contemporanea in questo territorio, riattivando
relazioni e aprendo al pubblico luoghi solitamente non visibili come
archivi d’artista, fondazioni e atelier. È una bellissima opportunità per
presentare opere incredibili in un luogo magnifico come Villa Nigra, favorendo
un dialogo artistico che intreccia trame, storie e nuove visioni”.
Le tre mostre visitabili
a Villa Nigra fino al 27 giugno
“Corollario” – mostra personale di
Michele Chiossi
Un percorso che riunisce opere recenti e
lavori storici in un sistema aperto di relazioni e variazioni. Tra sculture,
ceramiche, disegni e interventi su materiali diversi, la mostra indaga un
linguaggio visivo segnato da tensione, ritmo e trasformazione, in dialogo con
gli spazi di Villa Nigra. Accanto a queste opere si sviluppa una serie di
vanitas contemporanee con composizioni floreali, in cui la tradizione
iconografica viene reinterpretata come sospensione del tempo e riflessione
sulla trasformazione, tra presenza e dissoluzione. In occasione della mostra
sarà inoltre presentata la pubblicazione d’artista “Corollario. Sistema
derivato”, con un testo di Martina Alemani che approfondisce i nuclei
teorici del progetto.
“Non dire mai dove vai
a funghi” – Special project con gli artisti Virginia Cancian e Alessio
Bongianino
Un progetto speciale a cura di due giovani
artisti del territorio lacustre novarese diplomati all’Accademia delle Belle
Arti di Brera e a Bologna, con un focus sulla loro ricerca tra natura e
ambiente. Gli artisti utilizzano la metafora dell’andare a funghi per esplorare
l'idea di un luogo segreto, intimo e non mappato, che si tramanda in modo
domestico. La mostra è strutturata proprio come una ricerca sul campo e le
opere sono posizionate in modo insolito — alcune molto in basso ad altezza
terra, altre molto in alto, grandi o piccole — costringendo il visitatore a
scoprirne il percorso man mano.
“Una parte del tutto e una parte della
parte” – Dialogo espositivo dedicato a Marion Baruch con opere di Enrica
Borghi
Una mostra dedicata ai tessuti floreali
dell’artista Marion Baruch, che rilegge il motivo botanico attraverso il
linguaggio tessile e decorativo. Il progetto è frutto di una sinergia avviata
nell’ambito del network Archivi del Contemporaneo, che annualmente,
attraverso il festival ArchiviFuturi – di cui l’esposizione fa parte – mette in
luce una straordinaria costellazione di artisti e pratiche attivi sul
territorio. Il 13 giugno alle ore 11.30 si terrà l’incontro con Emma
Zanella, direttrice del Museo MA*GA, Giovanni Orsini, presidente del
Premio Gallarate, Enrica Borghi e Beatrice Cuccirelli, nipote
dell’artista Marion Baruch, che approfondirà il rapporto tra le due
protagoniste e l’industria tessile del territorio, tra pratiche artistiche,
memoria produttiva e trasformazioni materiali.
Appuntamenti e relatori del weekend
Il programma del fine settimana del 13 e
14 giugno sarà arricchito dalla presenza di relatori ed esperti del settore,
protagonisti di momenti di confronto e divulgazione dedicati al rapporto tra
uomo, natura e paesaggio. Sarà anche occasione per presentare la nuova
edizione di Corto e Fieno 2026 – Rural Film Festival, con l’intervento del
direttore artistico Cristian Cerutti domenica 14 giugno alle ore 10.30.
Tra gli ospiti, confermata la
partecipazione di Isola Larga, con Giampiero Gauna, affiancato da
presenze di rilievo legate al mondo del giardino e della progettazione del
verde, tra cui Maria Silvia Tozzi Spadoni Lorella, proprietaria e
ideatrice del restauro del Giardino storico Lorella di Vacciago,
progetto curato in prima persona dal giardiniere pluripremiato Gianfranco
Giustina, figura di primo piano legata storicamente ai giardini delle Isole
Borromee, a testimonianza dell’attenzione verso eccellenze del territorio e
competenze di alto profilo.
A questi si aggiunge la partecipazione di
ospiti provenienti da importanti realtà nazionali, tra cui Natale Surano
architetto paesaggista dell’Orto Botanico di Palermo e curatore della
manifestazione florovivaistica La Zagara, tra le più rilevanti del settore.
Workshop e approfondimenti tematici
Grande spazio sarà dedicato ai momenti
formativi e pratici, pensati per appassionati e professionisti del verde.
Giampiero Gauna (Isola Larga) guiderà due workshop
tematici:
Sabato 13 giugno, ore 11.00 – 12.00: “Più natura meno manutenzione”, consigli e
scelte per avere un giardino bello e sostenibile.
Domenica 14 giugno, ore 11.00 – 12.00: “Piante selvagge in giardino”, per
conoscere meglio quelle piante che si spostano e migrano in giardino, donando
movimento, colore e vitalità.
Due appuntamenti che offriranno strumenti
concreti e nuove prospettive per interpretare il giardino come spazio dinamico,
in equilibrio tra cura e spontaneità.
Vivaisti e nuove partecipazioni
Come da tradizione, il cuore dell’evento
sarà il percorso tra vivaisti e collezionisti botanici, con una selezione
attenta alla qualità e alla ricerca.
Il tema centrale di questa edizione
sono le piante acquatiche con due espositori inediti per la
manifestazione: Sergio e Monica Piante acquatiche e Il Giardino di Fà
di Fabio Perottino, che introducono un focus inedito legato al tema
dell’acqua e del paesaggio lacustre, in dialogo diretto con il contesto del
Lago d’Orta; sarà presente inoltre il vivaio Il Giardino di Famiglia,
che da gennaio 2023 fa parte della rete Slowflowers Italy, un’associazione
culturale nata per diffondere un modo gentile di vivere i fiori e noi stessi,
tornando ai ritmi autentici della Natura. Albert Husband, Master Oil
Sommelier Certificato e ideatore del progetto “Voliosamente”, racconterà il
progetto di divulgazione legato all’olio extravergine di oliva (EVO) sul Lago
d’Orta.
Infine, parteciperà con grande attesa
anche Renato Ronco, premiato alla Mostra Orticola 2026 di Milano
per la pianta più significativa per rarità o bellezza della forma: un rarissimo
pioppo originario della Cina, che amplia lo sguardo verso sperimentazione e
innovazione.
Vivaisti e hobbisti verranno premiati per la rispettiva categoria, con i
seguenti riconoscimenti:
Vivaisti – Miglior allestimento,
rarità delle piante esposte
Hobbisti – Miglior allestimento,
originalità del prodotto/attinenza mondo vegetale, verde/ambiente.
Menta e Rosmarino si conferma così luogo
di incontro tra saperi e sensibilità diverse, dove il giardinaggio diventa
occasione di riflessione culturale e l’arte si intreccia con il paesaggio e le
pratiche del vivere contemporaneo.
Il programma completo e i dettagli
dell’edizione 2026 sono presenti sulla pagina dedicata
all’evento. Tutte le info nella sezione “Ambiente” del sito di Asilo Bianco.
Per aggiornamenti:
MENTA E
ROSMARINO
Kermesse
botanica sul Lago d’Orta
Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)
13 - 14 giugno 2026
Installazione “Corollario” di Michele Chiossi
Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)
Dal 6 al 27 giugno 2026
Inaugurazione sabato 6 giugno 2026 ore 18
Orari: dal
venerdì alla domenica dalle ore 15.30 alle 18.30
Special project “Non dire mai dove vai a funghi” di
Virginia Cancian e Alessio Bongianino
Miasino, Villa
Nigra (piazza Beltrami, 5)
Dal 6 al 27 giugno 2026
Inaugurazione sabato 6 giugno 2026 ore 18
Orari: dal venerdì alla domenica dalle ore
15.30 alle 18.30
Marion Baruch in dialogo con le opere di Enrica Borghi
Miasino, Villa Nigra (piazza Beltrami, 5)
Dal 6 al 27 giugno 2026
Inaugurazione
sabato 6 giugno 2026 ore 18
Orari: dal venerdì alla domenica dalle ore
15.30 alle 18.30
Ingresso
gratuito al green festival, ore 9-19
L'evento si terrà anche in caso di maltempo.
giovedì, giugno 04, 2026
A Villa Nigra Inaugurazione della Quattordicesima Edizione di Menta e Rosmarino
Il countdown è ormai terminato e nel fine settimana si accenderanno i riflettori sulla quattordicesima edizione di Menta e Rosmarino, la celebre kermesse botanica che quest'anno promette di coniugare la passione per il verde con importanti stimoli culturali. L'appuntamento per l'inaugurazione ufficiale è fissato per sabato 6 giugno, a partire dalle ore 18:00, nella straordinaria e prestigiosa cornice di Villa Nigra a Miasino, perla architettonica del territorio del Lago d'Orta.
Il momento inaugurale rappresenterà anche il taglio del nastro per un ricco palinsesto di mostre d'arte concomitanti, destinate ad arricchire l'offerta culturale della rassegna. Le esposizioni rimarranno accessibili al pubblico per tre settimane, dal 6 al 27 giugno, creando un legame profondo e suggestivo tra la natura, l'ambiente e la creatività contemporanea negli spazi storici della dimora miasinese.
Tra gli eventi espositivi di maggior rilievo spicca "Corollario", la mostra personale dell'artista Michele Chiossi. Si tratta di un affascinante percorso che si snoda tra sculture, ceramiche, disegni e installazioni d'arte contemporanea, concepito appositamente per dialogare con le linee e l'atmosfera della villa. Accanto a questa personale troverà spazio il progetto speciale intitolato "Non dire mai dove vai a funghi", un lavoro di ricerca focalizzato sul rapporto tra natura e ambiente rurale curato da due promettenti e giovani artisti del nostro territorio, Virginia Cancian e Alessio Bongianino.
A completare questo eccezionale quadro culturale sarà l'esposizione che vede la celebre artista Marion Baruch in dialogo con le opere di Enrica Borghi. Questo specifico progetto si concentra in modo particolare sui tessuti floreali e sul linguaggio tessile, ed è stato sviluppato grazie alla stretta collaborazione con il network degli Archivi del Contemporaneo nell'ambito del più ampio festival ArchiviFuturi. Un'occasione imperdibile per gli amanti del territorio, del giardinaggio e dell'arte per immergersi in un'atmosfera unica sul Cusio.
lunedì, aprile 13, 2026
Figure: L’uomo Nell’arte Contemporanea In Mostra A Borgomanero
La galleria MEB Arte Studio invita il pubblico all’inaugurazione della mostra “Figure. L’uomo nell’arte contemporanea”, in programma sabato 25 aprile 2026 alle ore 18.00 negli spazi espositivi di via San Giovanni 26, a Borgomanero.
Curata da Marco Emilio Bertona, l’esposizione accompagnerà i visitatori in un percorso dedicato alla rappresentazione della figura umana, attraversando oltre un secolo di arte. La mostra resterà aperta fino al 20 giugno 2026, offrendo uno sguardo ampio e articolato che mette in dialogo artisti della scena nazionale e internazionale, dai primi anni del Novecento fino alle più recenti sperimentazioni contemporanee.
Il progetto espositivo si costruisce proprio su questo confronto tra linguaggi, tecniche e visioni differenti, con opere che interpretano il corpo umano in chiave simbolica, espressiva e talvolta provocatoria, restituendo al visitatore una riflessione sull’identità e sull’evoluzione della figura nell’arte.
Tra gli artisti presenti figurano nomi di rilievo come Valerio Adami, Romina Bassu, Corrado Bonomi, James Brown, Enrico Della Torre, Otto Dix, Keith Haring, Marcovinicio, Max Neumann, Mimmo Paladino, Sergio Ragalzi, Franco Rasma e Paolo Schmidlin.
giovedì, marzo 26, 2026
A Gozzano i 100 Anni di Graniti Cusio tra Tradizione e Futuro
Un secolo di storia, lavoro e identità profondamente legata al territorio. Graniti Cusio ha celebrato i suoi primi cento anni con un evento che si è svolto domenica 23 marzo 2026 presso lo showroom di via Molini di Resiga a Gozzano, alla presenza di oltre 130 ospiti.
A fare gli onori di casa il titolare Cesare Ravedoni, affiancato dalle figlie Simona e Sara, che hanno accolto autorità, associazioni e rappresentanti della comunità locale. Tra i presenti il sindaco di Gozzano Carla Biscuola, insieme all’amministrazione comunale, il maresciallo maggiore dei Carabinieri Andrea Perin, il parroco don Matteo Borroni e numerose realtà del territorio, tra cui la corale San Giuliano diretta dal maestro Giuliano Barcellini.
Nel corso della serata, Cesare Ravedoni ha ripercorso le tappe fon
damentali dell’azienda fondata nel 1925, sottolineando il legame tra la storia familiare e quella del territorio. Un percorso fatto di evoluzione e continuità, capace di mantenere nel tempo la cura per la materia e la qualità del lavoro artigianale.
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal sindaco Carla Biscuola, che ha evidenziato il valore di un’impresa che rappresenta un’eccellenza del distretto locale, capace di trasformare il lavoro in espressione artistica e di contribuire alla crescita della comunità.
Momento centrale della celebrazione è stato lo svelamento di un’opera in granito destinata al parco comunale di Gozzano, simbolo concreto del legame tra l’azienda e il territorio. Il monumento nasce dalla collaborazione con Marco Leonardi, presidente dell’Associazione Fiat 500 Novara Laghi, e unisce due simboli del saper fare italiano: la pietra e la storica utilitaria.
L’opera si distingue per l’utilizzo del Granito Sempione bianco, che richiama le radici dell’azienda, arricchito da inserti verdi e rossi a formare il tricolore. Al centro, la sagoma della Fiat 500, impreziosita dalle incisioni “100” e “500”, crea un equilibrio tra tradizione e dinamismo, proiettando lo sguardo verso il futuro.
La serata si è conclusa con uno sguardo alle sfide dei prossimi anni, con l’impegno da parte di Graniti Cusio a proseguire nel solco della tradizione, coniugando innovazione tecnologica, sostenibilità e qualità artigianale.
Da cento anni l’azienda rappresenta un punto di riferimento nella lavorazione di graniti, marmi e pietre naturali, portando avanti una tradizione che continua a raccontare l’identità di un territorio e la passione di una famiglia.
giovedì, febbraio 19, 2026
A Gozzano una Mostra su Osvaldo Cavandoli: lo Stile dell’Essenziale
È stata inaugurata sabato 14 febbraio, nella Sala degli Stemmi del Palazzo Comunale di Gozzano, la mostra “Osvaldo Cavandoli. Lo stile dell’essenziale”, dedicata all’autore che ha creato il celebre personaggio de La Linea.
L’esposizione, curata dal fumettista Bruno Testa, nominato Cavanbasciatore dalla famiglia Cavandoli con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’opera dell’artista, propone un percorso che mette al centro l’essenzialità del tratto e la forza comunicativa di un segno diventato iconico.
Cavandoli, nato a Toscolano Maderno nel 1920 e cresciuto a Milano, è stato animatore, regista e fumettista. Dopo le prime esperienze come disegnatore tecnico e l’ingresso nel mondo dell’animazione negli anni Quaranta, nel 1968 dà vita a quel personaggio continuo e minimale che, attraverso Carosello, conquisterà il pubblico italiano e internazionale. La Linea diventa presto un simbolo dell’animazione, apprezzato nei festival di settore e riconosciuto per l’originalità stilistica.
La mostra resterà visitabile fino a domenica 22 febbraio 2026, con apertura dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00. L’inaugurazione ufficiale si è svolta sabato 14 febbraio alle ore 11.00.
Un’occasione per riscoprire un autore che, con un tratto semplice e inconfondibile, ha saputo lasciare un segno duraturo nella storia dell’animazione italiana.
giovedì, febbraio 12, 2026
A Gozzano la Presentazione del Volume sulla Famiglia Cagnola
Venerdì 13 febbraio 2026, alle 21.00, il Seminario vescovile “San Gaudenzio” di Gozzano ospiterà la presentazione del volume “La famiglia Cagnola: sulle tracce di una bottega di pittori del Novarese”, edito da Booksystem e curato da Agostino Roncallo.
Il libro raccoglie gli atti della giornata di studi che si è svolta a Verbania il 4 maggio 2024, dedicata all’approfondimento storico e artistico sull’attività della famiglia Cagnola, una prolifica bottega di pittori attiva tra la fine del XV e i primi decenni del XVI secolo nel territorio novarese.
Attraverso contributi specialistici e un’attenta ricostruzione documentale, l’opera offre uno sguardo articolato su un periodo significativo della storia artistica locale, mettendo in luce il ruolo della bottega Cagnola nella diffusione di modelli figurativi e nella produzione pittorica tra Quattrocento e Cinquecento. Un lavoro che restituisce centralità a una realtà artigianale e artistica che ha lasciato tracce importanti nel patrimonio culturale del territorio.
La serata rappresenta un’occasione di approfondimento per studiosi, appassionati d’arte e cittadini interessati alla storia locale. L’iniziativa è promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Gozzano e dalla Biblioteca pubblica “A. Mazzetti”.
venerdì, giugno 13, 2025
Menta e Rosmarino 2025 a Miasino
Sabato 15 e domenica 16 giugno 2025, torna l’appuntamento con Menta e rosmarino, festival dedicato alla cultura del verde e del paesaggio, organizzato da Asilo Bianco a Villa Nigra. Giunto alla tredicesima edizione, il festival trasforma il giardino della villa in uno spazio dove natura, arte, design e comunità dialogano in maniera creativa e sostenibile.
Il weekend prevede mostre, incontri con esperti, laboratori per tutte le età, passeggiate e una mostra-mercato vivaistica. Tra i momenti centrali ci saranno performance artistiche, letture e installazioni nel parco, oltre a una nuova sezione dedicata ai temi del benessere, delle piante medicinali e dell’agricoltura naturale. Non mancheranno momenti di convivialità, degustazioni, musica e attività per bambini.
Il festival è a ingresso libero, con orario continuato dalle 10:00 alle 19:00. È parte del progetto Villa Nigra. Cultura e impresa per lo sviluppo del territorio sostenuto da Fondazione Cariplo.
🔗 Programma completo: asilobianco.it/2025/05/14/menta-e-rosmarino-2025
mercoledì, giugno 04, 2025
Una Nuova Casa per l’Arte a Omegna
Una nuova casa per l’arte sta per aprire le porte nel cuore di Omegna: sabato 14 giugno sarà inaugurata la pinacoteca Guido Boggiani, all’interno della restaurata Villa Liberty nel parco Maulini. Un progetto ambizioso e generoso, reso possibile dalla donazione di 86 dipinti da parte della coppia cusiana Giampiero e Titti Lagostina-Zanasi.
Le opere includono pezzi di grande valore storico e artistico, tra cui la «Adorazione dei Magi» di Giulio Carpioni e un San Sebastiano attribuito alla scuola di Camerino. Tra i fiamminghi figurano Marten van Cleve il Vecchio e Pieter van Bloemen, mentre nella sezione dedicata ai paesaggi spiccano i nomi di Maurice Utrillo, Felice Casorati, Renato Guttuso e Ottone Rosai.
Non mancano i grandi italiani del Novecento, da Mario Sironi a Filippo De Pisis, da Pietro Annigoni a Remo Brindisi e Aligi Sassu, accanto ad autori locali come Siro Penagini, Mauro Maulini, Antonio Calderara e Carlo Casanova. Presenti anche i bronzi di Annibale Lanfredini.
Il percorso museale si sviluppa su tre piani tematici: al piano terra la sala dei paesaggi d’acqua, al primo piano la pittura sacra e profana, e al terzo piano una sala interamente dedicata a Guido Boggiani, artista, antropologo ed esploratore omegnese. Esposti qui disegni, fotografie e un dipinto donato dalle nipoti Anna e Paola Allavena, rintracciate grazie alla paziente ricerca di Roberto Ripamonti, membro dell’associazione I Lamberti che gestirà la pinacoteca.
All’interno, ogni sala ospita angoli lettura con libri d’arte, una biblioteca, una sala per il restauro e una per laboratori creativi rivolti a bambini e studenti. Il progetto ha visto la collaborazione di aziende locali come Alessi e Rubinetterie Fantini, a testimonianza di un legame forte tra cultura e territorio.
giovedì, maggio 29, 2025
Festival Cusiano Di Musica Antica 2025: Un Viaggio Tra Storia, Arte e Musica
Fondato nel 1983 da Elena Bollatto, il Festival Cusiano di Musica Antica® è una preziosa tradizione culturale del Lago d’Orta, capace di richiamare ogni anno un pubblico internazionale di appassionati e artisti.
La raccolta atmosfera del lago, sospesa tra storia e leggenda, fa da sfondo a un’esperienza musicale immersiva: l’armonia tra architetture antiche e suoni d’epoca crea un contesto unico per riscoprire strumenti storici e repertori dimenticati.
Giunto alla 42ma edizione, il Festival si svolgerà nel corso di cinque weekend di giugno, con una ricca programmazione che spazia dagli Intermezzi di Mezzodì ai concerti serali, attraversando i secoli tra Medioevo, Rinascimento e Barocco, ma senza rinunciare a incursioni teatrali e sperimentazioni.
Weekend 1 – Giovani talenti in scena
Si parte il 1° giugno con il Coro SONG alla Sala Eleonora Tallone, seguito nel pomeriggio dal concerto dei partecipanti alla masterclass Il pianoforte italiano, nella residenza che fu di Cesare Augusto Tallone.
Weekend 2 – Tra parole e note
Il 7 giugno, spazio al chitarrista Thomas Petrucci, mentre la sera il pubblico sarà trasportato nell’epica dell’Orlando Furioso con Mario Cei e cinque strumentisti. Domenica 8, l’intermezzo è affidato al pianista Giuseppe Baglieri.
Weekend 3 – Dedicato alla memoria musicale
Il 14 giugno, Stefano Occhipinti aprirà la giornata; nel pomeriggio, presso la Basilica di San Giulio, la Cappella Musicale del Duomo di Milano, diretta da Mons. Palombella, eseguirà mottetti di Palestrina. Domenica 15, doppio appuntamento con il duo Scales-Cozzi e il concerto medievale La musica ai tempi di Marco Polo.
Weekend 4 – Suoni tra sacro e profano
Il 21 giugno, in occasione della Festa della Musica, concerti gratuiti al Palazzotto di Comunità. Il giorno seguente, Gianluca Rovelli al clavicembalo proporrà Frescobaldi e Bach, per poi dirigere le Leçon de Ténèbres di François Couperin con Federica Napoletani, Candice Carmalt e Alessia Travaglini.
Weekend 5 – Gran finale a Palazzo Penotti Ubertini
Dal 27 al 29 giugno, il sipario cala con l’ensemble Il Pettirosso, il duo FlashBach, l'Archicembalo e il quintetto di flauti dell’Orchestra barocca di Cremona, diretto da Giovanni Battista Columbro.
L’ingresso agli intermezzi è fissato a €10, mentre i concerti serali costano €23 (ridotto €18 per under 25 e over 65). I biglietti acquistati entro il 31 maggio per i concerti serali saranno disponibili a €18. La formula giornaliera (intermezzo + concerto) è proposta a €28.
Per l’acquisto, è possibile utilizzare Vivaticket, effettuare un bonifico o rivolgersi alla biglietteria in loco (aperta un’ora prima dell’evento). Si consiglia di prenotare per tempo, considerata la limitata capienza degli spazi.
📞 Per info: 0321 031518
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martedì, maggio 27, 2025
Un Concerto Tra Pittura e Musica: Sergio Franzosi Porta Piano for Eyes a Miasino
Il concerto si inserisce in un contesto suggestivo, quello della villa storica affacciata sulle colline del Lago d’Orta, e offre un’occasione rara per vivere la musica in dialogo con l’arte visiva. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.
L'iniziativa è organizzata in collaborazione con il Comune di Miasino, con il supporto dell’associazione AttivaMente.
venerdì, maggio 16, 2025
Menta e Rosmarino Torna a Giugno con Due Giornate tra Natura, Arte e Design
La rassegna Menta e Rosmarino, curata da Asilo Bianco, torna sabato 14 e domenica 15 giugno 2025 nel parco di Villa Nigra di Miasino (NO), con la sua tredicesima edizione che quest’anno esplora le connessioni tra giardinaggio, arte contemporanea e design.
Un appuntamento atteso che mette al centro il legame profondo tra uomo e natura, con vivaisti d’eccellenza, mostre, passeggiate, conferenze e laboratori. L’evento sarà gratuito e aperto al pubblico dalle ore 9.00 alle 19.00.
Un Viaggio Immersivo tra Verde e Creatività
Non solo piante e fiori: quest’anno Menta e Rosmarino si propone come esperienza immersiva, dove arte e design dialogano con la natura. Lo conferma l’inaugurazione prevista per venerdì 30 maggio alle ore 18.00 con l’apertura simultanea di tre mostre:
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“Codice Naturale, il mondo vegetale nel progetto di design”, a cura di Francesca Appiani con il Museo Alessi
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“Chimere Vane”, ceramiche di Maura Banfo e Cristina Mandelli
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“Alberi”, acquerelli di Massimo Bergamasco
Le mostre saranno visitabili fino al 29 giugno, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 15.30 alle 18.30, incluso il 2 giugno.
Incontri, Libri, Passeggiate
Tra gli eventi in programma, la presentazione del libro “Un mondo senza api” con l’autore Marco Valsesia, apicoltore e scrittore, in programma domenica 15 alle ore 16.00.
Durante le due giornate, Giampiero Gauna di Isola Larga guiderà approfondimenti su tecniche di giardinaggio, dalla propagazione delle piante alla fertilità del suolo.
Saranno inoltre disponibili visite guidate con Cosetta Dal Cin alla scoperta del borgo di Miasino, del Giardino dei Semplici e della mostra “Codice Naturale”.
Spazio anche al cinema con la presentazione della nuova locandina di Corto e Fieno – Festival di Cinema Rurale e del nuovo direttore artistico, Cristian Cerutti.
L’Arte di Coltivare Cultura
Enrica Borghi, presidente di Asilo Bianco, sottolinea il valore dell’iniziativa, che intreccia cultura e ambiente con una rete di collaborazioni che include il Museo Alessi, il Comune di Miasino, realtà locali e sponsor privati.
giovedì, aprile 17, 2025
Infinito Blu: il Colore Diventa Pensiero
Con l’arrivo della primavera, riprende la stagione artistica di Asilo Bianco, che celebra il ventennale dalla sua fondazione con la mostra collettiva “Infinito blu”, allestita dal 12 aprile all’11 maggio 2025 nello Spazio museale di Palazzo Tornielli ad Ameno, sul suggestivo Lago d’Orta.
Curata da Cristina Moregola e Cristina Sissa, la mostra si presenta come una grande installazione immersiva incentrata su un’unica, potente cromia: il blu. Un colore che nella storia dell’arte è sempre stato emblema di profondità, mistero e riflessione interiore. “Iconico, intenso, magico, considerato uno dei colori maggiormente carico di valenze simboliche, il colore blu si rende protagonista di un percorso espositivo lungo il quale le diverse interpretazioni di un’unica cromia da parte degli artisti riflettono la continua tensione tra superficie e profondità, tra l’idea di infinito e quella di vissuto personale” – spiegano le curatrici.
In esposizione, le opere di 32 artisti italiani e internazionali: Lucia Bonomo, Enrica Borghi, Narciso Bresciani, Alfredo Casali, Davide Maria Coltro, Cracking Art, Betty Danon, Misia De Angelis, Enrico Della Torre, Giovanni Frangi, Francesca Gagliardi, Fernando Garbellotto, Federica Giglio, Piero Gilardi, Paul Goodwin, Franco Guerzoni, Hyun Joo Hong, Jill Mathis, Lorenzo Mazza, Angelo Molinari, Ernesto Morales, Giulia Napoleone, Mimmo Paladino, Rossella Rapetti, Ubaldo Rodari, Shinya Sakurai, Sissi Sardone, Alfonso Talotta, Valerio Tedeschi, Joe Tilson, Giorgio Vicentini, William Xerra.
“Infinito blu è un tributo all’acqua, al cielo e alle profondità del Lago d'Orta, che da vent'anni è testimone del nostro cammino” – afferma Enrica Borghi. “Con questa collettiva, Asilo Bianco si rinnova, mostrando la sua capacità di rimanere fedele a se stesso e, allo stesso tempo, di trasformarsi e di affermare il valore dell'arte come strumento di condivisione e riflessione”.
Durante l’inaugurazione, avvenuta il 12 aprile alle ore 17.30, sarà possibile visitare anche un focus speciale sulle opere dedicate al tema del viaggio dello scultore Giancarlo Sangregorio, nel centenario della sua nascita. Le sue sculture saranno ospitate nel salone d’onore di Palazzo Tornielli, arricchendo ulteriormente il percorso espositivo.
La mostra sarà visitabile ogni weekend, da venerdì a domenica (15.30 – 18.30), con aperture straordinarie il 20-21 aprile e il 1° maggio. Il progetto è stato realizzato con il supporto di Fondazione Bandera per l'Arte, Laboratorio d’arte grafica di Modena, Cristina Moregola Gallery, Studio d’arte del Lauro e dello sponsor tecnico Italgrafica.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti: www.asilobianco.it – IG @asilobianco – FB @Asilo Bianco
martedì, aprile 15, 2025
A Maggio a Verbania il Primo Foto Festival
Il festival nasce da un'idea della fotografa Jill Mathis, americana di fama internazionale ma mergozzese d’adozione, e viene realizzato in collaborazione con la Città di Verbania. L'obiettivo? Avvicinare il pubblico a un linguaggio visivo in continua evoluzione, capace di raccontare la complessità del nostro tempo attraverso l’obiettivo fotografico.
Come ha spiegato Mathis stessa: "Sensibilizzando il pubblico sulla fotografia, incoraggiamo il pensiero critico e la cultura visiva. In un'epoca di manipolazione digitale e immagini generate dall'intelligenza artificiale, comprendere l'intento artistico dietro una fotografia ci aiuta a distinguere tra pura estetica e vera maestria artistica".
Il programma è ricco e articolato: si parte l’8 maggio con l’inaugurazione presso il Museo del Paesaggio, ma tra le sedi principali ci saranno anche il Centro Eventi Il Maggiore e numerose vetrine e spazi espositivi nel centro cittadino. Sono previsti 12 appuntamenti principali, tra cui mostre con nomi di rilievo come Luigi Ghirri, Helmut Newton, Gabriele Basilico, Massimo Vitali, Olivier Christinat, Franco Fontana ed Ellie Ivanova.
Tra i momenti salienti:
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Le conferenze del sabato mattina con esperti come Fabio Castelli, Beatrice Fellegara, Francesca Pola, Chiara Borgonovo e Luigi Giordano.
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Una speciale visita guidata con Davide Maria Coltro il 10 maggio.
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I corsi dedicati alla fotografia digitale con Sandro Comizzoli (17, 24 e 31 maggio).
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I workshop firmati Ellie Ivanova (11 e 18 maggio).
Molto interessante anche la mostra diffusa "Di altra acqua, di altra terra", curata da Maria Sabina Berra, che animerà le vetrine di Verbania Intra con scatti di fotografi internazionali dedicati al tema del mare e dei territori che lo circondano. Da segnalare anche la presenza di opere di Fulvio Orsenigo, Ralph Gibson, Aurelio Amendola, Isabella Balena, Alessandro Gandolfi, Alberto Calcinai e altri autori che esplorano il rapporto tra fotografia, paesaggio e società.
Il festival è sostenuto da Amalago (ETS) e da numerosi partner e sponsor locali, oltre ad avere come media partner ufficiale La Stampa.
Come ha dichiarato il sindaco Giandomenico Albertella: “Verbania vuole essere sempre più capace di attrarre il turismo culturale. Essere un luogo sicuro per l’arte e chi muove creatività e intelligenza è una delle nostre ambizioni”. A lui si unisce l’assessore alla cultura Luciano Paretti, che sottolinea: “Il Foto Festival è lo sguardo sulla fotografia contemporanea che mancava”.
Un evento che punta a diventare un appuntamento fisso per la promozione della cultura visiva, valorizzando al tempo stesso il territorio del Verbano Cusio Ossola.








