venerdì, settembre 06, 2019

La "Rana del Garda" è Arrivata a Omegna


Con la traversata a nuoto da Gozzano alla spiaggia della nuova Canottieri di domani mattina sosterrà la sezione locale della UILDM
Domani, sabato 7 settembre, alle ore 8, Virginia Tortella (nella foto accanto al suo tecnico preparatore e ad Andrea Vigna, referente UILDM Omegna) affronterà da Gozzano la traversata in solitaria a rana del lago d’Orta.
Affettuosamente soprannominata “la rana del Garda”, la nuotatrice cinquant’enne, nota per le sue imprese in acqua condotte per la raccolta fondi, in particolare a favore dell’Associazione Bambino Emopatico Oncologico, torna ad allenarsi in vista della prossima traversata del maggiore lago italiano, fissata il 2 ottobre 2020.
Dopo aver affrontato lo scorso 25 maggio il lago di Endine, nel bergamasco, e l’andata e ritorno in notturna lo scorso 10 agosto del lago di Caldonazzo, in Trentino Alto Adige, sabato 7 settembre sarà la volta di solcare a nuoto il nostro specchio d’acqua, selezionato per la particolarità del suo unico emissario (la Nigoglia) che, raro esempio nell’arco alpino italiano, è un corso d’acqua che scorre verso Nord.
L’arrivo a Omegna è atteso nel primissimo pomeriggio presso la spiaggia adiacente la nuova Canottieri dove, per l’occasione, sarà allestito un gazebo della UILDM Omegna a cui andranno i proventi della vendita dei gadget (cuffie da piscina e cappellini venduti al prezzo di 10 euro) e delle magliette (15 euro ciascuna) approntate in occasione della nuova impresa di Virginia Tortella.
«L’Amministrazione Comunale è lieta di patrocinare  nell’anno che incorona Omegna Città Europea dello Sport iniziative come questa – sottolinea Francesco Perrone, Assessore Comunale allo Sport –. Ringrazio Virginia Tortella per aver scelto la nostra città per il suo arrivo e per aver destinato ogni provento alla sezione locale dell’Unione Italiana per la Lotta contro la Distrofia Muscolare presieduta da Andrea Vigna».

"La Natura Dentro” - Mostra Personale di Attilio Montrasio a Orta San Giulio

A Orta San Giulio, nella dimora storica di Palazzo Ubertini e con il patrocinio del Comune, avrà luogo dal 6 al 15 settembre la mostra personale di pittura di Attilio Montrasio intitolata “La natura dentro”. Come suggerisce il titolo, i temi preferiti dal pittore si rifanno alla natura, dalla quale si lascia portare quasi per mano come sicura guida per una pittura spontanea, alla quale si dedica con continuità da oltre un decennio.
Attilio Montrasio è nato a Macherio e vive ad Arona. Laureato in Scienze della Terra, ha svolto la sua attività di geologo come ricercatore del CNR in ambito sia nazionale (Valtellina e Alpi Occidentali) che internazionale (Cipro, Baja California, Benin, Brasile, Antartide), seguendo la sua vocazione naturalistica. L’attività di geologo di terreno, sempre a contatto con la natura, lo ha sicuramente influenzato nella scelta dei soggetti, nella cura del dettaglio e nella sensibilità cromatica sempre presenti nei suoi dipinti. Anche la pratica del disegno, che si manifesta fin da ragazzo, si è poi sviluppata nella professione fino a sfociare nella passione dei colori. Ha frequentato per anni i corsi di disegno e di pittura di Antonio de Venezia, fino alla morte del Maestro.
Hanno detto di lui: “……. I dipinti di Attilio (oso dire che dipinge il vento) mi prendono, come si dice in gergo. Eppure guardandolo, parlandogli, pensandolo, è l’immagine di un uomo tranquillo; ma una scarica lo attraversa, lo marchia: dalla sua faretra “ARTE” ha lanciato la sua freccia. Nei paesaggi montani la freccia ha colpito giusto; le sue vedute spontanee e naturali come una sorgente rigogliosa, come gli detta il cuore. La sua pittura ci rende l’immagine di un artista colto, fortunatamente staccato da interessi commerciali, con istintivo e aristocratico senso della misura. Le sue frequentazioni col sempre rimpianto amico Antonio de Venezia hanno sbocciato il fiore. le sue vedute montane hanno un respiro ampio, un ritmo forte e tranquillo, vi si sente quasi fisicamente la purezza dell’aria e la chiarezza della luce; i toni sono in genere calmi e misurati: il frequente uso di macchie di colore squillante (il rosso, il bruno) ravviva l’insieme senza turbarne l’armonia.” (Carlo Monti)
Per chi, attraversando vecchi ponti di pietra, ha camminato in verdi boschi montani, respirato quell’aria, ascoltato il torrente e lo stormire delle fronde; per chi, passando per bianchi sentieri sabbiosi, si è riposato su luminose spiagge tra cielo, mare e macchia profumata; per queste persone che si dissetano nel cuore della natura, le belle opere di Attilio Montrasio sono il riconoscimento di luoghi grandemente amati, là dove ogni danno del mondo cessa e dove, per sempre, si vorrebbe vivere.” (Nicola Pankoff).

12ª Traversata Un Bacino per ADMO a Pettenasco


Sabato 7 settembre 2019 – Pettenasco (NO)

Primo tuffo di partenza: ore 15.00

Dodicesima edizione della traversata a nuoto
un bacino per ADMO

Percorso A: 2000 metri
Percorso B: 1000 metri
Percorso C: 400 metri (Formula Tutor)
Planimetria e Info della Traversata.