giovedì, aprile 05, 2018

Disegniamo l'Arte a Vacciago


DISEGNIAMO L'ARTE
EMOZIONI A COLORI
FONDAZIONE ANTONIO E CARMELA CALDERARA

Domenica 8 aprile
h 15.30 
  
‘Disegniamo l’arte’ è un format di attività rivolta a bambini e famiglie, organizzato dal circuito Abbonamento Musei Milano Lombardia e Abbonamento Musei Torino Piemonte, con la sponsorizzazione tecnica di Faber Castéll.

Antonio Calderara, come tutti gli artisti presenti nella sua Collezione, ha realizzato numerosi bozzetti, schizzi e disegni prima di dare vita alle sue opere d’arte. I colori hanno permesso a questi artisti di raccontare storie ed esprimere emozioni anche quando usavano le forme astratte. 
Con gli occhi sgranati e curiosi andiamo alla scoperta di quel che questi artisti ci hanno voluto raccontare e poi, matite alla mano,  scegliamo il nostro quadro o la nostra scultura preferita, lo scorcio  più bello, osserviamo, misuriamo e tracciamone la forma sul foglio, riempiendola di tutte le nostre sensazioni e di tutti i nostri colori… Ne risulterà una galleria di immagini unica, un vero e proprio museo del museo nel museo!
La giornata nasce per valorizzare il patrimonio culturale, guardando con occhi diversi le collezioni d'arte, ma anche le architetture e gli spazi verdi che le contengono. 
L’appuntamento è destinato in primis ai bambini in possesso della tessera di abbonamento musei junior, ma è aperto a tutti.

PRENOTAZIONI:
prenotazione obbligatoria.
Paola +39 3395035105
archiviocalderara@gmail.com

ORARI DELL’ATTIVITA’:
Dalle ore 15.30 alle ore 17.00
INGRESSO:
gratuito

Notizie della Settimana dal Comune di Borgomanero

Appuntamenti a Borgomanero Aprile 2018

domenica, aprile 01, 2018

Un Rubinetto Gigante sul Lago d'Orta


Non si sono ancora sopite le polemiche relative alla passerella galleggiante che una nuova proposta sta già scaldando gli animi sul Lago d'Orta.
Un gruppo di imprenditori locali ha proposto alle amministrazioni di costruire un rubinetto gigante che faccia parlare del Cusio e renda onore alla fiorente industria del distretto della rubinetteria. Se qualcosa del genere è già stato realizzato, come ad esempio le decorazioni poste sulle rotonde di San Maurizio d'Opaglio, impallidirà in confronto a questa epica opera. Il rubinetto, che entrerà nel Guinness dei primati, sarà di circa 15 metri per 5, verrà posto in una posizione panoramica in modo che sia possibile vederlo da tutto il lago e  produrrà una maestosa cascata nelle acque del Cusio diventando meta per curiosi e turisti.
La collocazione ideale, immaginiamo noi, sarebbe a San Maurizio, magari proprio sulle colline di Opagliolo con la cascata nelle acque di Lagna.
Per quanto riguarda la costruzione le validissime industrie locali non avranno certamente problemi e per i costi c'è già un impegno da parte di noti nomi della zona.
Certamente l'idea non sarà apprezzata da tutti ma i promotori sono sicuri che porterà tanta pubblicità e tanti turisti in più sul lago. A tal proposito citano l'esempio di Poisson Les Bains (Francia) che ha visto con un'operazione simile decuplicare le presenze turistiche.

Buona Pasqua da OrtaBlog


La Redazione di OrtaBlog augura a tutti i collaboratori, amici e Lettori una serena Pasqua.

venerdì, marzo 30, 2018

Gemellaggio con i Legnanesi


Finale con il “botto” per il “Marzo in Rosa 2018” a Borgomanero. Nella serata di mercoledì 28 marzo, approfittando della presenza in città della compagnia teatrale dei “Legnanesi” impegnata nella piece “Signori si nasce…”, la presidente della Pro Loco Stefania Zoppis ha voluto gemellarsi con le “donne” della “brigata”: la Teresa (al secolo Antonio Provasio) e la Mabilia (Enrico Dalceri).
Al gemellaggio, avvenuto sotto l’egida di Sergio Poletti della Palzola,( i Legnanesi sono i testimonial del caseificio di Cavallirio) ha assistito anche il “marito” della Teresa, il Giovanni (Luigi Campisi). La presidente della Pro Loco ha donato due volumi sulla città (Le donne di Borgomanero di Piero Velati e il libro sulla sciora Togna di Mauro Borzini e Daniele Godio) unitamente a una serie celebrativa del “Marzo in Rosa 2018”, di bustine di zucchero, raffiguranti ritratti di donne. “E’ un gemellaggio – ha detto la Zoppis – che vuole essere un trait d’union con la compagnia teatrale, in particolar modo perché rappresenta uno spaccato di vita del passato; questo perché anche noi della Pro Loco cerchiamo, attraverso libri e manifestazioni, di non dimenticare la nostra storia”. La Teresa e la Mabilia si sono dimostrate/i entusiaste/i di questi omaggi. Qualche rimbrotto, naturale, da parte del Giovanni che si sente sempre “bullizzato” da madre e figlia.  

Foto
Un momento del gemellaggio: da sinistra Mabilia, Teresa, Stefania Zoppis, Giovanni e Sergio Poletti.