mercoledì, maggio 27, 2026

Rivivono le “Rosse” Moto Galloni in una Serata con il Lions Club Borgomanero


C’era una volta la “Galloni”, motocicletta prodotta a Borgomanero negli anni ’20 e ’30 del secolo scorso. Per qualche ora è tornata a vivere grazie all’architetto Mauro Borzini, presidente del locale Fotoclub “L’immagine”, ospite giovedì 14 maggio del Lions Club Borgomanero Cusio presieduto da Luca Daniele.

Autore alcuni anni fa insieme a Fabio Valeggia del libro Galloni 1914-2014 - Le leggendarie motociclette di Borgomanero, Borzini ha raccontato la storia dell’importante azienda locale fondata da Alberto Galloni, originario di Romanengo, in provincia di Cremona, che nella città agognina arrivò nel 1912 per motivi di lavoro come tecnico manutentore del settore trebbiatrici della Breda Meccanica.

A Borgomanero conobbe la futura moglie, Giuseppina Lunghi, e incontrò i fratelli Aldo e Ferruccio Piscia, la cui famiglia era proprietaria della Società Elettrica del Pellino. Uniti dalla passione per la meccanica, realizzarono la prima moto con la sigla P.G. (Piscia e Galloni), equipaggiata con un motore monocilindrico a quattro tempi.

Il progetto imprenditoriale, interrotto dallo scoppio della prima guerra mondiale, riprese nel 1919 con il solo Galloni che avviò la produzione nella fabbrica di via Cavallari, l’attuale via Gramsci, arrivando ad occupare fino a 350 operai tra uomini e donne.

“Arrivarono anche i primi successi” ha raccontato Mauro Borzini, “con i piloti Miro Maffei e Gino Zanchetta che nel 1921 sul rettilineo Borgomanero-Cureggio ottennero il record italiano di velocità di 132,352 km/h e nel 1926 con il pilota Alfredo Panella che conquistò il Campionato italiano nella classe 250 cc.”

La crisi economica del 1929 influenzò pesantemente anche la “Galloni”, avviandola verso un lento declino. Dopo la seconda guerra mondiale Alberto, insieme al figlio Giuseppe, tentò il ritorno sul mercato con un ciclomotore chiamato “Galletto”, senza però ottenere il successo sperato.

Le “rosse” Moto Galloni sono comunque entrate nella storia del motociclismo e a settembre in città si terrà il primo Raduno Nazionale accompagnato da una mostra e da un nuovo libro. L’evento è promosso in collaborazione con il Moto Club Mad Cat 73 di Gozzano e con il cureggese Ornello Allegrini, considerato il più qualificato collezionista di Moto Galloni, con 16 esemplari tutti funzionanti.

A riferirlo sono stati Francesco Viceconti e Raffaele Bassetti, rispettivamente presidente e segretario del moto club gozzanese.

lunedì, maggio 25, 2026

Borgomanero Premia la Gentilezza con il "Mitis Civitas 2026"


Sabato mattina 23 maggio, nel salone d’onore della Villa Marazza, si è svolta la cerimonia di consegna del premio “Città gentile - Mitis civitas 2026”, organizzato dal Gruppo Filatelico Numismatico Borgomanerese con il patrocinio dell’Assessorato al commercio del Comune di Borgomanero.

Quattro i premiati dell’edizione 2026: due appartenenti al settore pubblico, Angela Mora e Niccolò Chiumarulo, e due del settore privato, Mirella Ventimiglia e Valentina Baccaglio.

Particolarmente significativa la premiazione della dottoressa Angela Mora, funzionario dell’ufficio Cultura del Comune di Borgomanero, figura da anni impegnata nell’attività culturale cittadina.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco Sergio Bossi, che nel suo intervento ha invitato tutti ad avere maggiore rispetto verso gli altri sottolineando come “la gentilezza non sia sinonimo di debolezza, ma un’altissima forma di coraggio”, e l’assessore Loredana Abbate. Presenti anche i consiglieri Massimo Zanetta e Roberto Faggiano.

Riconoscimento ad Andrea Alessandro Giacomini


Un importante riconoscimento internazionale è stato consegnato ad Andrea Alessandro Giacomini nel corso della 26ª edizione della Infopoverty World Conference, svoltasi il 17 aprile 2026 a Milano, in collegamento mondiale con New York.

L’evento, dal titolo “Warfare or Welfare, the AI dilemma”, è stato promosso da OCCAM Infopoverty Programme, nato in ambito ONU con l’obiettivo di contrastare la povertà nei Paesi in via di sviluppo attraverso le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Ideatore del programma e presidente di OCCAM è Pier Paolo Saporito.

Nel corso della conferenza, svoltasi presso il Circolo Caldara di Milano, Pier Paolo Saporito ha consegnato personalmente il riconoscimento ad Andrea Alessandro Giacomini, presidente della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini.

«Quest'anno è il 30esimo anno dalla nascita di OCCAM ed il 26esimo della “Occam Infopoverty Programme Conference” che è nata 5 anni dopo, e per me personalmente è la terza partecipazione consecutiva, è quindi un grande onore ed una grande emozione esserci anche in questo 2026. Indescrivibile, sinceramente, l’emozione e l’onore personale di partecipare anche in questo 2026. Ricevere la medaglia dal Presidente Pier Paolo Saporito, in diretta mondiale da Milano, presso il Circolo Caldara, simbolo scelto anche in occasione delle Olimpiadi Invernali 2026, durante il trentennale della Fondazione di OCCAM, the Observatory on Digital Communication in special Consultative status at UN ECOSOC e la 25ª edizione della Conference, non riesco davvero a descriverlo. È stato un momento che mi ha permesso di esprimere gratitudine e rinnovare il mio impegno personale e quello della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini. Voglio ringraziare tutta la “Gente Giacomini” – conclude Andrea Alessandro Giacomini – Voi siete la mia energia e la mia forza. I meriti sono vostri, io continuo senza desistere per e con voi».

Nel consegnare l’onorificenza, Pier Paolo Saporito ha letto le motivazioni ufficiali del riconoscimento: “In riconoscimento del suo importante supporto e insigne partecipazione alla XXV Infopoverty World Conference ‘Warfare or Welfare, the AI dilemma’ attraverso progetti innovativi dedicati alla protezione dell'ambiente con risorse rinnovabili e sostenibili”.

mercoledì, maggio 20, 2026

Nuova Gestione per la Bagnera di Orta San Giulio: la Spiaggia si Prepara a Ripartire

L’area della Bagnera rappresenta da anni uno dei punti di riferimento più frequentati del Lago d’Orta, scelta ogni estate da residenti e turisti per trascorrere momenti di relax, sport e vita all’aria aperta affacciati sul lago.

Il terreno, lascito di Giulio e Amabile Tassera in memoria del figlio Mario disperso in Russia, è la spiaggia più importante di Orta San Giulio ed ospita le sedi della Canoa Legrese, dei Canottieri Lago d'Orta e dei Sub Novara Laghi, un ristorante-pizzeria, uno stabilimento balneare attrezzato con chiosco ed un'ampia zona libera.

Negli anni la gestione della struttura ha conosciuto diverse fases. Dopo il primo bando pubblico del 2011, che aveva portato alla nascita dell’Orta Beach Club, dal 2016 fino al 2024 la gestione era passata a Luci sul Lago. Nel 2025, invece, era stata aperta soltanto la spiaggia attrezzata con il chiosco, mentre il ristorante era rimasto chiuso.

Ora arriva però una svolta attesa da tempo. Dopo almeno tre bandi pubblici andati deserti, il Comune di Orta San Giulio è riuscito ad assegnare la nuova gestione dell’area. Ad aggiudicarsi il bando per i prossimi dodici anni è stata la società Blue Beach S.p.A., che ha superato le offerte presentate da Lido di Gozzano S.R.L. e Versoprobo S.C.S. con una proposta economica complessiva pari a 816 mila euro, corrispondenti a circa 68 mila euro annui.

Sono già cominciati alcuni interventi di ripristino e sistemazione dell’area in vista della riapertura della struttura. Al momento non è ancora stata comunicata una data ufficiale per l’apertura al pubblico.

martedì, maggio 19, 2026

Festa di Primavera 2026 ad Armeno


24 maggio 2026 Armeno si trasformerà in un grande spazio dedicato al divertimento e alla convivialità con la nuova edizione della Festa di Primavera, manifestazione organizzata dalla Pro Loco Armeno con il patrocinio del Comune di Armeno.

L’appuntamento prenderà il via dalle ore 9.00 in viale Cadorna, all’angolo con via Due Riviere, dove per tutta la giornata si alterneranno attività, spettacoli, musica e iniziative pensate per coinvolgere grandi e piccoli.

Protagonista assoluta dell’evento sarà la mongolfiera, che accompagnerà il pubblico in un’esperienza suggestiva tra cielo e natura. Durante la mattinata sarà allestita una mongolfiera didattica con laboratorio aperto al pubblico, mentre nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.00, sarà possibile vivere l’emozione del volo ancorato, salendo fino a circa venti metri di altezza per osservare Armeno da una prospettiva insolita e affascinante.

Fin dal mattino saranno presenti anche il mercatino degli hobbisti e l’area gonfiabili, mentre alle 10.00 prenderà il via Pompieropoli, il percorso educativo organizzato dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco che permetterà ai bambini di trasformarsi in “pompieri per un giorno”, imparando attraverso il gioco nozioni legate alla sicurezza e alla prevenzione.

Alle 11.00 spazio invece all’incontro “Una giornata da vivere con i Pappagalli Ara”, appuntamento dedicato alla scoperta di questi coloratissimi animali insieme a Tiziano Mosca.

A mezzogiorno sarà poi il momento del pranzo organizzato dalla Pro Loco, con piatti e specialità preparate dagli chef armeniesi, mentre musica, canto e balli accompagneranno la manifestazione fino a sera, creando un’atmosfera di festa per tutte le età.

La Festa di Primavera si conferma così un appuntamento capace di unire intrattenimento, attività educative, natura e sapori del territorio, celebrando l’arrivo della bella stagione con una giornata ricca di esperienze e momenti di condivisione.

San Francesco e il Francescanesimo in Diocesi di Novara: Convegno al Sacro Monte di Orta

Sabato 23 maggio 2026 il Sacro Monte di Orta ospiterà il convegno di studi “San Francesco e il Francescanesimo in Diocesi di Novara”, iniziativa promossa dalla Pro Loco di Orta San Giulio e Frazioni e dall’associazione storica Cusius in occasione dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

L’appuntamento si svolgerà nella sala conferenze del Sacro Monte di Orta, luogo simbolico scelto non a caso: proprio qui, infatti, è rappresentata l’intera vita del santo in quello che viene considerato un unicum a livello mondiale.

Il convegno nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo e l’importanza della presenza francescana nella Diocesi di Novara, radicata fin dai primi anni di fondazione dell’ordine dei frati minori e profondamente intrecciata alla storia religiosa e culturale del territorio.

La giornata sarà articolata in due sessioni, dalle 9.15 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, e vedrà la partecipazione di studiosi, religiosi e relatori tra i più qualificati esponenti del panorama culturale della diocesi e dell’ordine francescano.

Tra i temi affrontati ci saranno il Sacro Monte come espressione di spiritualità francescana, le architetture e i luoghi legati ai francescani in diocesi, la presenza novarese in Terra Santa, l’iconografia francescana, il culto del santo nel territorio cusiano e ossolano e il ruolo storico dei conventi francescani.

A presiedere il convegno sarà Giacomo Gagliardini, segretario generale del Santuario di Oropa.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell’VIII Centenario Francescano – San Francesco 800, riconoscimento riservato alle manifestazioni di rilevanza nazionale.

La partecipazione è gratuita, ma gli organizzatori consigliano la prenotazione tramite email.