"Il
‘Marzo in Rosa’ è un’iniziativa che ha lo scopo di declinare al femminile temi
legati alla cultura, al lavoro, alla salute, alla violenza, allo svago,
all’integrazione e all’inclusione sociale". Così il Sindaco di
Borgomanero Sergio Bossi e
l’Assessore alla Cultura Francesco Valsesia, sintetizzano il corposo programma
dell’iniziativa, giunta all’undicesima edizione, del “Marzo in Rosa”, un mese
di confronto e sensibilizzazione rivolto alle donne e non solo.
Le manifestazioni
sono partite sabato 3 marzo: una
mostra nell’atrio di Palazzo Tornielli, a cure del Fotoclub di Borgomanero “L’Immagine” dal titolo “La gioia di essere
donna” e il primo, di una serie di incontri, organizzati dall’Avis
Sovracomunale “Nutrirsi bene per donare meglio – cereali e legumi nel cucinare
quotidiano” avvenuto alla baita degli Alpini in via Caduti nei lager.
I martedì di marzo, 6-13-20 e 27, saranno
dedicati al “benessere”. All’Enaip di via Piovale, dalle 10 alle 12 (su
appuntamento), un momento di coccole.




