martedì, febbraio 19, 2019

I Promessi Sposi On Air a Lesa


Sabato 23 febbraio, alle 21, la Società Operaia di Lesa ospita il primo appuntamento della Stagione 2019 di Lakescapes. L’Accademia dei Folli mette in scena I Promessi Sposi on air, una rivisitazione in chiave pop della celebre opera manzoniana.

La vicenda è ambientata nell’estate del 1841, quando lo scrittore si trova a Lesa in vacanza. Vacanze per modo di dire. Don Lisander - così i milanesi chiamano affettuosamente Manzoni - sta infatti ultimando una nuova riscrittura de I Promessi Sposi, il romanzo pubblicato quasi vent'anni prima ma che ora lui, benché si trovi sulle rive del Lago Maggiore, continua senza sosta a risciacquare in Arno. Più o meno nello stesso periodo, lo scrittore è costretto dalla moglie a posare per un ritratto; si sottopone così a quindici interminabili sedute di pittura dal vero, durante le quali inizia a sentire dei rumori: i torrenti che si gettano in Adda, gli accenti spagnoli dei soldati, i passi di un curato su un sentiero di ciottoli…  Poi, ai rumori, si aggiungono le voci, quelle dei personaggi che lui stesso ha creato e che ora, approfittando della sua immobilità, gli fanno visita. C’è Agnese, insoddisfatta per le numerose cantonate che Manzoni le attribuisce nel romanzo; c’è Renzo, che si lancia in una personalissima e dissacratoria parafrasi dell’Addio ai monti; la Monaca di Monza, che interroga il maestro su cosa, precisamente, avesse voluto dire quando scrisse “E la sventurata rispose”; Lucia, che sparge attorno a sé le sue micidiali zaffate di noia (ne sa qualcosa l’Innominato); e c’è, infine, anche Don Rodrigo, apparso davanti a Manzoni per esporre la propria versione dei fatti.

I Promessi Sposi on air è uno spettacolo in cui i personaggi del romanzo prendono vita davanti al loro creatore e si confrontano con lui a viso aperto. Le parole di Umberto Eco, di Alberto Arbasino e di Piero Chiara si mescolano a quelle del romanzo, restituendo al pubblico un’immagine tutt’altro che paludata di questo superclassico. C’è anche una colonna sonora, con alcuni brani originali sulle vicende di Renzo e Lucia. D’altra parte, come dice lo stesso Eco, I Promessi Sposi sono il cinema prima del cinema.

lunedì, febbraio 18, 2019

I Venerdì della Latteria


I VENERDI’ DELLA LATTERIA 

Riprendono, dopo la pausa invernale, gli incontri culturali del venerdì sera presso la sala multimediale del museo Latteria Consorziale Turnaria.

Il primo appuntamento è per venerdì 22 febbraio, alle 21, con barbä Bonìn e una nuova puntata della sua Storia in Musica dedicata al mondo frizzante e scanzonato dell’operetta. Il 1° marzo toccherà invece all’ornavassese Alberto Salina presentare i suoi romanzi noir ambientati sul lago Maggiore degli anni ’40.

Come sempre a ingresso libero.

Marco Zacchera Ospite del Rotary Club Orta San Giulio


Credo sia preciso dovere di tutti aiutare il prossimo: è un obbligo morale, cristiano e sociale, ma bisogna farlo con intelligenza, organizzazione, capacità e programmazione altrimenti non solo si finisce in un disastro, ma attecchisce anche la mala pianta della corruzione e dello sfruttamento, alimentando rinnovato odio e razzismo”. Marco Zacchera ne è convinto e l’ha più volte sottolineato durante la serata Conviviale che l’ha visto ospite del Rotary Club Orta San Giulio, lo scorso 12 febbraio presso il Ristorante Pinocchio di Borgomanero, in occasione della presentazione del suo nuovo libro “Integrazione (im)possibile? Quello che non ci dicono su Africa, Islam ed immigrazione”.


venerdì, febbraio 15, 2019

Notizie della Settimana dal Comune di Borgomanero

Un Venerdì Tra le Stelle a Omegna



Promette di entusiasmare il nuovo appuntamento di UVTS che, venerdì 15 febbraio, alle ore 21, presso il Teatro Oratorio Sacro Cuore, porta a Omegna Claudio Maccone (www.maccone.com), fisico-matematico torinese, tra i più importanti scienziati SETI, acronimo di Search for Extraterrestrial Intelligence, a livello mondiale.
La ricerca di Civiltà Extraterrestri fra timori e realtà”, infatti, è il titolo della quinta serata del ciclo Un Venerdì Tra le Stelle organizzata dall’Associazione ASIMOF con il Patrocinio del Comune di Omegna e dell’APAN di Suno (NO).
A condurci in un’attenta riflessione sul perché valga la pena di intensificare le attività del SETI, da sempre impegnato nella ricerca di civiltà extraterrestri, sarà l’esperto tecnico in progettazione di satelliti artificiali, già responsabile del progetto Lunar Farside Radio Lab e membro del Consiglio Direttivo di IARA, Italian Amateur Radio Astronomy, dove ricopre la carica di consigliere scientifico e responsabile del settore SETI.

Per Sara Rubinelli, Assessore alla Cultura e all’Istruzione della nostra città: “La sola constatazione che il numero di pianeti extrasolari scoperti è in continuo aumento apre a una moltitudine di interrogativi sull’essere umano e sulla sua presenza nell’Universo. Auguro a tutti i partecipanti di godere appieno di questa ennesima occasione per riflettere sui misteri del cielo e su quanto ci circonda”.
                                                     
Anche per questa serata, l’organizzazione a cura del nostro ormai celebre concittadino Stefano Savina, metterà a disposizione un servizio di “Animazioni Bambini” a partire dai 4 anni, per intrattenere le giovani menti e dare la possibilità ai genitori di godersi questa nuova conferenza.

I Club del Cusio Uniti per gli Affreschi della Basilica di San Giulio


I club di service Lions Club Borgomanero, Lions Club Borgomanero HostRotary Borgomanero-Arona, Kiwanis Club Borgomanero e Soroptimist Alto Novarese, riuniti nell’interclub, quest’anno presieduto dal Soroptimist, che da molti anni sostengono progetti in vari campi, in particolare in ambito sociale, hanno deliberato di finanziare, per l’anno in corso, il restauro di una serie di affreschi della basilica di San Giulio all’Isola. I presidenti dei rispettivi club Giancarlo Vezzola, Mauro Didò, Claudio Donner, Mauro Tozzini e Fiorella Mattioli Carcano, hanno raccolto la proposta di quest’ultima e investiranno 10.000 euro per restaurare quattro dipinti  alcuni di particolare importanza per antichità, valore artistico e impatto visivo, nonché per urgente necessità di intervento. Gli affreschi, realizzati tra fine Quattrocento e metà Cinquecento rappresentano due sant’Antonio abate, san Lorenzo e una Natività.


I lavori sono stai affidati a Clementina Cane e Sergio Berdozzo, con laboratorio in Borgomano, restauratori accreditati ritenuti adatti ad attuare questo intervento.
Il sostegno dell’Interclub ad una azione di restauro su opere d’arte del valore storico, culturale, artistico, e di significativa ricaduta turistica, quali sono gli affreschi dell’Isola di San Giulio, è certo un importante segno della molteplice attenzione dei club di service  al territorio.
Un progetto di questo tipo è un  significativo investimento sulla conservazione di un’espressione artistica di altissimo livello, preservandola per il futuro.


La sinergia dei  club di service per un’azione “tangibile” sul territorio desidera essere un esempio di attenzione al patrimonio storico-artistico, che rappresenta le nostri radici. La corretta conservazione è  consegna al futuro di beni che sono anche attrattiva di visita, collegata all’importante settore economico del turismo.
I lavori saranno conclusi entro il mese di giugno di quest’anno.