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mercoledì, aprile 21, 2021

25 Aprile a Borgomanero


Nella giornata di domenica 25 aprile con inizio alle 9.30 e in osservanza alle direttive emanate dai vari DCPM  per il contrasto al covid-19, la celebrazione del 76° anniversario della Liberazione, si limiterà all’orazione da parte del Sindaco Sergio Bossi (trasmessa sui social del comune) presso il Parco della Resistenza con deposizione della corona d’alloro, benedetta dal Prevosto don Piero Cerutti,  al Monumento dei Caduti. Sarà presente per l’occasione un solo rappresentante per ogni Arma o Associazione ex Combattentistica. 
Verranno altresì deposte corone d’alloro e ceste di garofani al Monumento dei Caduti in piazza Marazza, al Monumento dedicato a Salvo d’Acquisto e alle lapidi dei Caduti in piazza Martiri, via san Giovanni, via Caduti nei lager nazisti, al ponte ferroviario di via Novara e al cippo di Mora e Gibin a Cressa, il monumento ai Bersaglieri al parco Marazza e il monumento ai Caduti al Sacrario del Cimitero Capoluogo.
Successivamente il primo cittadino si recherà alla chiesa  di San Marco per assistere alla Messa in occasione della festa patronale della frazione.
Nella speranza che la situazione di elevata criticità causata dall’emergenza sanitaria da covid-19, a tutt’oggi persistente, possa risolversi a breve con la vaccinazione di tutta la popolazione italiana – ha detto il Sindaco Sergio Bossi – è doveroso  rendere omaggio a tutti i Caduti delle due guerre e a coloro che hanno perso la vita a causa del covid-19”.

Nella foto la manifestazione dello scorso anno

martedì, settembre 08, 2020

A Omegna il "Ri... Centenario" di Gianni Rodari


Patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, suggellato da un francobollo emesso dall’Istituto Poligrafico della Zecca di Stato, amplificato dalla partnership con Rai Ragazzi, l’evento messo a punto dal Comune di Omegna e dal Parco della Fantasia porterà alla Città di Omegna una rinnovata visibilità. 
Ha ottenuto il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sarà ricordato a livello nazionale con l’emissione di un francobollo celebrativo dedicato al nostro più illustre concittadino il “Ri… Centenario di Gianni Rodari”, scrittore, pedagogista, giornalista e poeta nato a Omegna il 23 ottobre 1920.
 
«A dispetto di una pandemia che ha fermato il mondo intero – sottolinea Sara Rubinelli, Assessore Comunale alla Cultura (qui nella foto scattata in occasione della conferenza che si è tenuta sabato scorso con la Vice Direttrice di Rai Ragazzi Mussi Bollini e il Direttore del Parco della Fantasia Alberto Poletti) –, l’Amministrazione è riuscita nell’intento di ottenere questi importanti riconoscimenti. Insieme al Parco della Fantasia della nostra città, che con il Comune di Omegna forma il Comitato per le celebrazioni del centenario dalla nascita di Gianni Rodari, abbiamo, inoltre, messo a punto un ricco calendario di eventi ulteriormente valorizzato dalla partnership siglata con Rai Ragazzi, a garanzia di una visibilità di respiro internazionale».
 
Proprio la struttura della Rai, che dalle sedi di Torino e Roma si occupa dell’offerta Rai per bambini e ragazzi, darà vita a una rassegna di spettacoli dal vivo con Rai Yoyo, Rai Gulp e Radio Kids.
 
«È per me un piacere essere qui, nella città in cui è nato Gianni Rodari – conferma Mussi Bollini, Vice Direttrice di Rai Ragazzi –. Parliamo di un uomo che ha lavorato tutta la vita nella convinzione che l’Immaginazione ha un suo posto nell’Educazione. Noi di Rai Ragazzi, come Gianni Rodari, abbiamo fiducia nella creatività infantile e in coloro che sanno quale valore di liberazione possa avere la parola, e perché, per dirla come lui, “nessuno sia schiavo”».
 
Un pensiero condiviso anche da Roberto Sergio, Direttore di Rai Radio, secondo cui: «Gianni Rodari è una presenza importante su Rai Radio Kids. Da diversi mesi mandiamo in onda le letture di tantissime sue opere, dalle Favole al telefono alle Filastrocche in cielo e in terra, passando per Cipollino. Siamo felicissimi di far rivivere i testi di Rodari nelle nostre produzioni e aver avuto la possibilità di farlo è stato per tutti noi una enorme soddisfazione. Per questo, non potevamo non essere presenti nel Centenario e nel Ri-Centenario di Omegna. Ci saremo con uno show dei nostri testimonial principali, Armando Traverso e i pupazzi Lallo, Lella e DJ. E sarà anche l’occasione per riprendere le nostre performance live post-lockdown, un periodo in cui con la radio abbiamo cercato di essere vicini ai tanti bambini a casa. Se siamo riusciti a far sorridere per qualche minuto anche uno solo di loro, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Diceva Rodari: “bisogna che il bambino faccia provvista di ottimismo per sfidare la vita”. Ecco, credo che il nostro ruolo oggi sia sempre più quello di regalare ottimismo e ringrazio per questo gli organizzatori di questo evento davvero speciale».
 
Consapevole dell’inestimabile valore pedagogico del lavoro di Gianni Rodari, sabato 3 ottobre l’Auditorium del Forum Omegna ospiterà un convegno intitolato “Educazione linguistica e fantasia. Gianni Rodari e la lingua italiana”, organizzato da Simone Fornara della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana, in collaborazione con GISCEL – Gruppo di Intervento e Studio nel Campo dell’Educazione Linguistica. L’evento sarà l’occasione per riflettere sul pensiero del grande scrittore omegnese dal punto di vista della lingua italiana attraverso l’intervento di autorevoli esperti, studiosi e scrittori.
 
Con la premiazione prevista per venerdì 23 ottobre si terrà, infine, l’evento clou della 7ima edizione del Festival di Letteratura per ragazzi “Gianni Rodari”, evento tra gli eventi a corollario dei festeggiamenti di questo Ri… Centenario, grazie alla candidatura record di oltre 140 fra libri, albi illustrati, romanzi e racconti, fiabe e filastrocche.

lunedì, aprile 15, 2019

Ottavo Centenario della Nascita della Riviera di San Giulio


Recupero di radici profonde, riscoperta di un’identità comune e di una storia straordinaria. Passi fondamentali per guardare al futuro con rinnovata consapevolezza e spirito di coesione. Sono questi gli intenti che l’Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone e il Rotary Club Orta San Giulio si sono prefissati nell’ideare un progetto legato al territorio del Cusio davvero unico nel suo genere.


Un logo, un piano di comunicazione e un calendario di eventi e iniziative che coinvolgano tutti i 16 comuni dell’antica Riviera d’Orta, per un percorso sulle tracce di un passato tanto eccezionale quanto dimenticato. Questo e molto altro racchiude il progetto per gli Ottocento anni dalla nascita della Riviera San Giulio che unisce da una parte l’Ente museale del Presidente Giovanni De Bernardi e del Direttore Andrea del Duca, il cui obiettivo principale è la valorizzazione e la tutela delle risorse ambientali, culturali e storico-etnografiche locali, e dall’altra il celebre sodalizio rotariano guidato dalla Presidente Engarda Giordani, che ha come missione quella di rendere un servizio sociale alla comunità, favorendo l’intreccio di incontri e relazioni. Proprio da questa unione di intenti e dal profondo amore per il territorio è nata l’idea di raccontare alla collettività una pagina importante della storia del Cusio coinvolgendo tutti i comuni della “Riviera” in questa grande operazione di ricostruzione della memoria collettiva. Un prezioso lavoro di recupero del “Dna storico”, a beneficio di tutti, in particolare delle nuove generazioni.


Pochi ormai ricordano che la Riviera di San Giulio, o Riviera d'Orta, è annoverato come uno degli esperimenti istituzionali più interessanti mai attuati in Italia. Un'entità statale autonoma nata nel 1219 ed esistita fino al 1817. Localizzabile con il bacino del Lago d'Orta, ad eccezione di Omegna e del suo territorio, comprendeva i comuni di Ameno, Armeno, Arola, Cesara, Miasino, Nonio, Orta San Giulio, Pella, Pettenasco, San Maurizio d’Opaglio (per la Riviera Superiore) e Bolzano Novarese, Gargallo, Gozzano, Pogno e Soriso (per la Riviera inferiore). Infeudata il 20 settembre 1219 al vescovo pro tempore di Novara, sotto il dominio episcopale la Riviera divenne un piccolo Stato autonomo, con proprie leggi, definite dagli Statuti. Documenti che contenevano norme innovative sui più disparati ambiti: dalla manutenzione delle strade, al controllo delle acque, alla gestione della vita sociale ed economica. Un lunghissimo capitolo che si chiude in prima battuta nel 1767 con la cessione del territorio da parte del Vescovo ai Savoia, cessione poi divenuta definitiva nel 1817.


Celebrare l’ottocentesimo anniversario non significa solo ricordare una straordinaria storia del passato – spiega il Direttore dell’Ecomuseo Andrea Del Ducama trarre ispirazione dalla capacità che i popoli del lago seppero sviluppare di cooperare per difendere il proprio territorio dalle minacce e cogliere al meglio le opportunità. Fare sistema è un concetto che attorno al lago fu sperimentato già nel Medioevo e che funzionò per secoli. Le nuove sfide della contemporaneità ci spingono a prendere spunto da questi esempi di successo”.

E se un tempo i pericoli da cui proteggersi erano guerre e invasioni, oggi i temi inderogabili sono quelli della difesa dell’ambiente, dell’economia sostenibile e dei progetti in rete per contrastare la crisi economica partendo proprio dalle peculiarità e dai punti di forza del territorio. In questo senso la recente sottoscrizione del Contratto di Lago, che ha visto non a caso in prima linea tanto l’Ecomuseo quanto il Rotary Club Orta San Giulio, rappresenta una attualizzazione di questo antico, ma mai sopito, spirito di comunità.


Lo avevamo annunciato ed è diventato una realtà – spiega Engarda Giordani, Presidente del Rotary Orta San Giulio – questo mandato rotariano sarà all'insegna della diffusione della conoscenza della storia della Riviera di San Giulio, nell’anno in cui si celebra la ricorrenza di VIII secoli dalla fondazione. Un intento che segue la mission rotariana lanciata dal presidente del Rotary International per il 2018/2019: un’esortazione a tutti i rotariani a ispirare un reale e profondo cambiamento per lasciare alle nuove generazioni un mondo migliore. Sarà un momento unico e dal forte significato che ci permetterà di riunire intorno a un progetto comune tutti i comuni rivieraschi. E a questo scopo abbiamo coinvolto tutti i nostri soci affinché possano contribuire ciascuno con le proprie competenze e professionalità affinché il progetto abbia la migliore riuscita e diffusione possibile. Noi rotariani ci impegniamo ora più che mai nella trasmissione della conoscenza del nostro magnifico lago, delle nostre origini, fieri di appartenere a questa bellissima terra”.


Il calendario di appuntamenti si aprirà con la conferenza stampa di presentazione il 12 aprile all’Isola di San Giulio alla presenza dei sindaci e dei rappresentati della comunità per poi proseguire, toccando i vari comuni, fino al prossimo mese di novembre. Momenti di approfondimento storico si alterneranno a eventi artistici e ricreativi a stretto contatto con il paesaggio, senza dimenticare proposte di animazione rivolte alle famiglie, laboratori ludici e didattici e momenti enogastronomici.


Un cammino importante, fatto in cordata da tutti i protagonisti, un viaggio di consapevolezza e costruzione dell’identità di una comunità, la cui conclusione sarà al tempo stesso traguardo e nuovo punto di partenza per affrontare le sfide future.

martedì, giugno 21, 2016

Lagna Foto Contest 2016


Gli Amici di Lagna” del Comune di San Maurizio d’Opaglio organizzano, in occasione dei 100 anni del lavatoio, un concorso fotografico
L’iniziativa invita a raccontare attraverso immagini la frazione Lagna rappresentando il suo borgo, il suo lungolago, i suoi boschi, il suo rio mulino o il suo lavatoio. Sguardi diversi su Lagna e i suoi angoli, attraverso scatti frettolosi e distratti oppure attraverso inquadrature ricercate e attente. 
La partecipazione al concorso è gratuita, aperta a tutti i fotografi non professionisti e senza limiti d’età. Le immagini dovranno essere inviate entro il 10 Luglio 2016.

martedì, settembre 29, 2009

I Quattrocento Anni della Parrocchia di Casale Corte Cerro



Sabato 3 Ottobre 2009, a partire dalle ore 15.00 presso l'oratorio Casa del Giovane la Parrocchia di San Giorgio Martire in Casale Corte Cerro ricorderà il 400° anniversario della sua fondazione, avvenuta il 4 Ottobre 1609.
Per maggiori informazioni potete indirizzare le vostre mail a parrocchia.casalecc@alice.it mentre per il programma completo della giornata cliccate sull'immagine in alto.