Borgomanero introduce il limite massimo di 30 km/h in numerose strade cittadine, dal centro storico ad alcuni dei principali corsi e viali. Il provvedimento è stato formalizzato con l'ordinanza n. 444 del 28 ottobre 2026, firmata dal comandante della Polizia Locale Fabio Mora, e riguarda tutte le categorie di veicoli. L'obiettivo è aumentare la sicurezza della circolazione, tutelando in particolare pedoni, studenti e gli altri utenti più vulnerabili della strada.
La nuova disciplina nasce dall'Agenda della Mobilità Sostenibile, approvata dalla Giunta comunale con deliberazione n. 111 del 5 agosto 2026. Il documento ha individuato alcune situazioni nelle quali il limite ordinario di 50 km/h è stato ritenuto non adeguato, soprattutto in presenza di flussi di studenti, strutture ospedaliere e strade del centro storico caratterizzate da una particolare conformazione. L'ordinanza richiama inoltre la necessità di ridurre il rischio di incidenti e limitarne le conseguenze.
Il limite di 30 km/h interesserà innanzitutto viale Dante, via G. Pascoli e via Nazionale. Per viale Libertà sono previsti due tratti: il primo dalla rotatoria all'intersezione tra via Fratelli Maioni e il sottovia di via Arona fino alla rotatoria tra via Loreto e via Bonola Lorella; il secondo, a senso unico, dalla stessa rotatoria fino all'intersezione tra via Arona e viale A. Marazza.
La limitazione comprenderà anche corso Cavour, corso G. Mazzini, corso G. Garibaldi e corso Roma, per quest'ultimo sia il primo sia il secondo tratto. Una parte consistente del provvedimento riguarda poi le strade interne al perimetro del centro storico: via Tornielli, via Sanado, via Palazzina, via F. Piana, via Valenzasca, via e vicolo San Leonardo, via San Francesco, via Montegrappa, vicolo Agogna, via Cellini, via B. Maioni, via SS. Trinità, via Scuole, via S. Molli, vicolo Filatoio, via dei Mille, via Cornice, vicolo Caneto, via Caneto, via Torraccia e via dei Giardini. È compresa anche via San Giovanni, fino all'intersezione con via Gramsci.
Fuori dal perimetro del centro storico, l'ordinanza individua inoltre via Ugo Foscolo e viale Don Minzoni, limitatamente al tratto compreso tra piazza Mora e Gibin e la rotatoria all'intersezione con via Fratelli Maioni. Il limite sarà applicato anche a piazza Mora e Gibin e piazza Martiri della Libertà. Per viale Zoppis la riduzione riguarda il tratto dal ponte Araldo all'intersezione con via Gozzano, mentre per via A. Moro è interessato il segmento dalla rotatoria tra via G. Matteotti e piazza Matteotti fino all'intersezione con via Cureggio.
Il sindaco Sergio Bossi ha spiegato che la scelta punta a tutelare residenti, pedoni e ragazzi, soprattutto nelle vicinanze di scuole e ospedali. Non si tratta, nelle intenzioni dell'amministrazione, di un semplice abbassamento del limite di velocità, ma di un invito a una circolazione più prudente e responsabile, anche in quelle strade strette dove automobili, pedoni e passeggini condividono spazi limitati.
Sul provvedimento si registra anche il consenso dei gruppi di minoranza. Roberto Faggiano, consigliere di Obiettivo Borgomanero, ha ricordato di aver già sollecitato correttivi per rendere più sicuro il centro, mentre Nicoletta Bellone, della lista Cittadini per Borgomanero, ha sottolineato i rischi legati alla velocità nelle vie laterali, spesso prive di marciapiedi, e lungo i corsi dove sono presenti tavolini e spazi frequentati dai clienti dei locali.
La Zona 30 entrerà effettivamente in vigore nei diversi tratti dal giorno dell'installazione della segnaletica verticale prevista dall'ordinanza. Il rispetto del nuovo limite sarà affidato alla Polizia Stradale e agli altri organi di controllo, mentre le eventuali violazioni saranno sanzionate secondo quanto previsto dal Codice della Strada.

