mercoledì, gennaio 28, 2026

Il Lunzon 2025 a Borgomanero

Torna a Borgomanero il Lunzon, la storica tradizione cittadina che affonda le radici nei primi anni del Novecento, quando il lunedì che precede il Martedì Grasso era dedicato a cene, balli e festeggiamenti per salutare il Carnevale. Anche quest’anno l’Amministrazione comunale, in accordo con i ristoratori, ripropone l’iniziativa che celebra il Lunedì Grasso, riportando in città uno dei momenti più sentiti della tradizione locale.

Il Lunzon 2026 si svolgerà lunedì 16 febbraio, con menù a prezzo fisso a base di prodotti tipici borgomaneresi proposti dai locali aderenti. Un’occasione per riscoprire sapori e convivialità, nel segno di una tradizione che per decenni ha accompagnato l’attesa della Quaresima.

Aderiscono all’iniziativa:

Bocciofila dell’Osteria – 0322 1958285
Da Baffo – 0322 239485
Durty Nelly’s Irish Pub – 338 5974799
Hostaria Orcobacco – 0322 845526
L’Oca sul Palo – 0322 81977
Osteria Mea Culpa – 0322 846441
Paniga Gourmet – 327 8851615
Ristorante Aromi – 393 0156675
Ristorante Pais – 353 4892203
Trattoria dei Commercianti – 0322 841392
Trattoria del Ciclista – 0322 81649
Trattoria Tiro a Segno – 0322 281806

martedì, gennaio 27, 2026

Tabarrata Nazionale a Orta San Giulio in Occasione della Festa di San Giulio

Tradizione, storia e suggestione si incontrano sulle rive del Lago d’Orta in occasione della Tabarrata Nazionale 2026, in programma sabato 31 gennaio, a partire dalle ore 14.30, a Orta San Giulio, nell’ambito della Festa Patronale di San Giulio.

L’iniziativa è promossa dalla Pro Loco di Orta San Giulio & frazioni, in collaborazione con la Civiltà del Tabarro, con il patrocinio del Comune di Orta San Giulio. Una manifestazione che rende omaggio al Santo patrono, richiamando la leggenda secondo cui San Giulio, avvolto nel suo mantello, avrebbe attraversato le acque del lago per raggiungere l’isola e liberarla dai draghi che la infestavano.

Il ritrovo è fissato in piazza Motta, dove avrà inizio il pomeriggio tra incontri e momenti conviviali, seguiti dalla passeggiata libera negli spazi cittadini. Nel corso dell’evento è previsto l’imbarco verso l’Isola di San Giulio, con tabarrata collettiva, fotografia di gruppo e una sessione fotografica dedicata.

Il programma proseguirà con la visita alla mostra dei tabarri d’epoca allestita al Palazzotto e con un momento di approfondimento culturale dedicato agli alimenti della Civiltà del Tabarro, fino alla premiazione del tabarrista dell’anno. La giornata si concluderà con la cena tabarrista presso il ristorante Venus, in piazza Motta.

Un appuntamento che unisce memoria, identità e partecipazione, trasformando Orta San Giulio in un palcoscenico vivo dove storia e tradizione continuano a camminare insieme.

giovedì, gennaio 22, 2026

La Shoah nelle Terre Novaresi - Conferenza a Gozzano

Un approfondimento storico per comprendere e ricordare uno dei capitoli più drammatici del Novecento. Sabato 24 gennaio 2026, alle ore 15.00, la Sala Stemmi del Comune di Gozzano, in via Dante 85, ospiterà la conferenza “La Shoah nelle Terre Novaresi. settembre 1943 – aprile 1945”, a cura di Giuseppe Tosi.

L’incontro ripercorre gli eventi che coinvolsero il territorio novarese negli anni dell’occupazione nazifascista, mettendo in luce vicende, luoghi e testimonianze legate alla persecuzione degli ebrei e alla repressione politica. Un lavoro di ricostruzione che intreccia storia locale e memoria collettiva, offrendo strumenti utili per comprendere il contesto e le responsabilità di quegli anni.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Gozzano e dalla Biblioteca Pubblica “A. Mazzetti”, nell’ambito delle attività culturali dedicate alla memoria storica. Al termine della conferenza seguirà “Un tè in biblioteca”, momento informale di incontro e confronto con il pubblico.

Il Giro della Castellania Entra nel Calendario Nazionale e Apre alle Donne


Dopo oltre sessant’anni di storia, passione e grandi campioni, il Giro della Castellania compie un passo decisivo nel proprio percorso: nel 2026 la gara entra ufficialmente nel calendario nazionale del ciclismo italiano. Un traguardo che certifica il valore di una corsa capace di attraversare generazioni e di mantenere, nel tempo, uno sguardo rivolto al futuro del ciclismo.

Il riconoscimento premia il lavoro dell’organizzazione e di un territorio che da sempre rappresenta l’anima della manifestazione. Il percorso tradizionale del Giro della Castellania ha partenza e arrivo a Pettenasco e si sviluppa lungo le strade collinari del territorio cusiano e dell’area del Lago d’Orta, attraversando borghi e tratti che rendono la corsa selettiva e spettacolare.

Un tracciato che valorizza il paesaggio e l’identità locale, diventando nel corso degli anni un banco di prova importante per giovani talenti e atleti in cerca di consacrazione. L’ingresso nel calendario nazionale apre ora una nuova fase, rafforzando il ruolo della corsa e proiettandola in una dimensione ancora più ampia.

Il 2026 segna inoltre un’altra novità storica: per la prima volta il Giro della Castellania affiancherà alla gara maschile una competizione femminile. La prova, aperta a più categorie, si svolgerà la mattina dell’11 aprile sul percorso classico della manifestazione, con una differenza sostanziale rispetto alla gara maschile. Le atlete affronteranno infatti due giri del Lago d’Orta, anziché i tre previsti per gli uomini.

Una scelta fortemente voluta dalla Pro Loco Pettenasco Nostra e dalla Società Ciclistica Castellettese, con il sostegno della presidente Gabriella Ambrosi, e resa ancora più significativa dalla presenza di Justine Mattera, che sosterrà l’evento in prima persona e sarà madrina della giornata.

Una svolta che parla di crescita, inclusione e ambizione, nel solco di una tradizione che ha reso il Giro della Castellania un appuntamento riconosciuto e sempre più centrale nel panorama ciclistico italiano.

mercoledì, gennaio 21, 2026

15° Cimento d’la Merla: A Orta San Giulio Torna il Tuffo Invernale nel Lago d’Orta


Ritorna anche nel 2026 uno degli appuntamenti invernali più attesi e simbolici del territorio: il Cimento d’la Merla, il tradizionale tuffo nelle acque del Lago d’Orta che, come da tradizione, si svolge nei giorni considerati i più freddi dell’anno, i dì d’la Merla.

L’appuntamento è fissato per sabato 24 gennaio 2026 alla spiaggia della Bagnera presso la sede dei Canottieri Lago d’Orta, a Orta San Giulio, dove andrà in scena la quindicesima edizione della manifestazione. Un evento che unisce spirito goliardico, amore per il lago e solidarietà, diventando ogni anno un momento di partecipazione collettiva molto sentito.

Il 15° Cimento d’la Merla nasce dalla collaborazione tra Anatre SelvaggeCanottieri Lago d’OrtaADMO, realtà che da tempo animano e sostengono iniziative legate al lago e al volontariato. Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle ore 11.00 mentre il tuffo vero e proprio avverrà alle ore 12.00.

L’iscrizione è gratuita. Al termine dell’immersione, i partecipanti potranno cambiarsi al coperto negli spogliatoi della Canottieri e usufruire delle docce calde, un dettaglio che rende l’esperienza più accessibile e sicura anche per chi si avvicina per la prima volta al cimento invernale.

La giornata proseguirà con il tradizionale Pranzo del Cimentista presso il Ristorante “Il Pozzo”: un momento conviviale aperto a tutti, al costo di 15 euro, comprensivo di giropizza e bevanda. Il ricavato sarà interamente destinato alle attività dell’ADMO, rafforzando il legame tra sport, tradizione e solidarietà.

Per agevolare l’organizzazione dell’evento, gli organizzatori invitano a compilare il modulo di iscrizione disponibile per i partecipanti.

domenica, gennaio 18, 2026

Walter Zerla Presenta il Suo Libro a Gozzano

Un lago osservato dall’acqua, vissuto lentamente, attraversato seguendo il ritmo del vento e delle stagioni. È da questa prospettiva insolita e profonda che nasce il progetto di Walter Zerla, fotografo, alpinista per vocazione e velista per scelta, che ha deciso di raccontare il Lago Maggiore e il Lago d’Orta vivendo a bordo di una barca a vela di nove metri.

Tutto inizia in Liguria, dove Zerla cerca e trova l’imbarcazione che diventerà casa, studio e punto di osservazione privilegiato. Una barca trasportata sui laghi del territorio per dare forma a un’idea ambiziosa: raccontare il lago in tutte le stagioni dell’anno, inseguendo luci, silenzi, albe e tramonti, quei momenti sospesi che spesso sfuggono allo sguardo di chi osserva da riva.

Quasi tre anni di lavoro, di navigazione lenta e di attesa paziente, hanno permesso al fotografo di costruire un racconto visivo intenso e coerente. Due laghi diversi per caratteristiche geografiche, atmosfere e colori, ma uniti dall’entusiasmo e dalla sensibilità di un uomo che ha trasformato questo progetto in un vero viaggio interiore, una sorta di transoceanica dell’anima.

Venerdì 23 gennaio 2026, alle ore 21.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Gozzano, Walter Zerla presenterà la nuova edizione della raccolta fotografica “Lago Maggiore e d’Orta in barca a vela”, arricchita da nuovi testi e immagini. Un’occasione per scoprire i laghi da una prospettiva inedita, fatta di acqua, vento e silenzio, e per ascoltare il racconto diretto di un’esperienza che unisce fotografia, viaggio e introspezione.