Dopo oltre sessant’anni di storia, passione e grandi campioni, il Giro della Castellania compie un passo decisivo nel proprio percorso: nel 2026 la gara entra ufficialmente nel calendario nazionale del ciclismo italiano. Un traguardo che certifica il valore di una corsa capace di attraversare generazioni e di mantenere, nel tempo, uno sguardo rivolto al futuro del ciclismo.
Il riconoscimento premia il lavoro dell’organizzazione e di un territorio che da sempre rappresenta l’anima della manifestazione. Il percorso tradizionale del Giro della Castellania ha partenza e arrivo a Pettenasco e si sviluppa lungo le strade collinari del territorio cusiano e dell’area del Lago d’Orta, attraversando borghi e tratti che rendono la corsa selettiva e spettacolare.
Un tracciato che valorizza il paesaggio e l’identità locale, diventando nel corso degli anni un banco di prova importante per giovani talenti e atleti in cerca di consacrazione. L’ingresso nel calendario nazionale apre ora una nuova fase, rafforzando il ruolo della corsa e proiettandola in una dimensione ancora più ampia.
Il 2026 segna inoltre un’altra novità storica: per la prima volta il Giro della Castellania affiancherà alla gara maschile una competizione femminile. La prova, aperta a più categorie, si svolgerà la mattina dell’11 aprile sul percorso classico della manifestazione, con una differenza sostanziale rispetto alla gara maschile. Le atlete affronteranno infatti due giri del Lago d’Orta, anziché i tre previsti per gli uomini.
Una scelta fortemente voluta dalla Pro Loco Pettenasco Nostra e dalla Società Ciclistica Castellettese, con il sostegno della presidente Gabriella Ambrosi, e resa ancora più significativa dalla presenza di Justine Mattera, che sosterrà l’evento in prima persona e sarà madrina della giornata.
Una svolta che parla di crescita, inclusione e ambizione, nel solco di una tradizione che ha reso il Giro della Castellania un appuntamento riconosciuto e sempre più centrale nel panorama ciclistico italiano.













