mercoledì, febbraio 06, 2008

Lettera di un Lettore


Un nostro assiduo lettore, Fabio, ci ha inviato una mail. In essa lamenta la scarsa valorizzazione del ricco patrimonio artistico della nostra zona. Nello specifico ci parla di Pettenasco e della sua Casa Medievale. Pubblichiamo integralmente la sua mail per dare modo a tutti di esprimere la propria opinione.

Questo fine settimana ero a Pettenasco e sono entrato nella casa medioevale, nella piazza davanti al municipio. La conosci? Beh io li' due anni fa mi ci sono sposato, nel giardino esterno. Dentro ci sono gli uffici del Consorzio Cusio Turismo.

Quando sono arrivato a Pettenasco nel 2005 e mi sono innamorato di quel paese, in quell'ufficio oltre ai depliant alle foto, alle info sui mercati, sugli orari dei treni, sulle ultime rassegne gastronomiche c'era una persona che DAVA INFORMAZIONI e che aiutava il turista che arrivato a Pettenasco si sentiva un po' smarrito. Perchè, diciamocelo, fuori da Orta trovare un cartello, una indicazione decente per poter vedere i luoghi incantevoli del Cusio (e
ce ne sono!!!) è difficilissmo.
Ma torniamo alla casa medioevale. Dicevo, ci sono tornato sabato e ho trovato tutto come se fosse abbandonato...depliant vecchi buttati li' sui tavoli, un sacco con della spazzatura, un cartone pieno di altre carte...la porta socchiusa....
Ma che modo è di tenere una cosa cosi' bella? ho pensato che sarebbe meglio che la chiudessero se non la si vuole piu' usare.... poi ho pensato a quante altre "cose belle" a quante ricchezze dei nostri borghi stanno li'....nell'immobilità o peggio nell'assoluta indifferenza....non valorizzate, non curate, nemmeno segnalate!!!!
Ho pensato quindi a te e al tuo blog, alla potenza del web che, a volte smuove le cose ferme da tempo. Cosa potremmo fare per "attivare" questo patrimonio e condividerlo con tutti quelli che sul nostro lago vivono, lavorano, o semplicemente ci vengono come turisti??
Come potremmo rilanciare davvero il territorio, senza progetti "alti" ma cominciando dalle cose che vediamo tutti i giorni??E quanto questo tipo di opere (all'estero fanno cosi' da anni....) potrebbe essere fatto a costo ZERO tramite una adeguata ricerca di sponsor "etici"?
grazie per avermi ascoltato.
Fabio

4 commenti:

micrea ha detto...

Caro Ortablog,
condivido in pieno quanto scritto: la Casa Medievale rappresenta un patrimonio storico e artistico da valorizzare. E' il simbolo di noi pettenaschesi. Chiedo alla nostra Sindaca, sempre sensibile alle richieste dei suoi concittadini, di intervenire direttamente.
Penso di non essere l'unica disposta ad aiutare per far tornare agli antichi splendori un pezzo della nostra storia.
Michela

Anonimo ha detto...

Volevo rispondere al Sig Fabio, ringraziandolo per i problemi che ha evidenziato nel suo articolo.
Innanzitutto La informo che il Consorzio Cusio Turismo ha sì l’ufficio nella casa Medioevale, ma non è l’unica istituzione presente e responsabile dell’ordine che dovrebbe regnare sui tavoli.
Il disordine che Lei ha rimarcato (sacchi con spazzatura e cartoni buttati lì a caso) non è da attribuire al Consorzio in quanto esso, non organizzando feste in piazza non realizza immondizia abbandonandola a se stessa.
Dopo ben 4 volte in cui l’atrio è stato riordinato dal disordine di cui il Consorzio non è stato responsabile, si è pensato di lasciare tutto come lo si trovava confidando nel rispetto altrui.
Colgo infine l’occasione per informarLa che sarebbe stata gradita una telefonata per sollevare e chiarire direttamente i problemi da Lei evidenziati, che saremmo lieti di poter risolvere, attraverso una presa i coscienza comune.

Fabio ha detto...

Innanzi tutto, ci tengo a ringraziare chi ha contribuito a questo scambio di idee.

Ci tengo a precisare che nella mia lettera non si intendeva portare un attacco al Consorzio, che ho citato in quanto nella casa Medievale ha i Suoi uffici.

La mia osservazione partiva dalla casa medioevale, ma voleva essere uno stimolo per una presa di coscienza comune condivisa, rispetto a temi quali la valorizzazione delle mille cose belle che abbiamo e di cui andare orgogliosi a Pettenasco, e non solo.

E dico abbiamo, perche' anche se "non sono" di Pettenasco, sono orgoglioso del posto dove ho casa e dove trascorro piacevoli periodi, in una parola io AMO questi posti, non li uso, ma li vivo.

Forse è giusto anche porsi nell'ottica del turista che entra nella casa Medioevale al quale non interessa chi ha sporcato, chi deve pulire, chi lascia i depliant in disordine o quante siano le istituzioni che usano la casa Medioevale; non sono queste le informazioni che i turisti cercano.

L'immagine che, purtroppo, resta (e che grazie al passaparola circola), è quella di qualcosa di abbandonato e di non valorizzato.

Sono felice di questo primo scambio di opinioni, sempre utile, e che magari questo sasso lanciato nello stagno, possa aver smosso le giuste acque.

Fabio

fabio ha detto...

volevo solo ritornare sull'argomento un attimo perche' è giusto anche dire i fatti piacevoli.
Sabato ho potuto constatare che la casa medioevale è tornata ad essere pulita ed ordinata, con la porta aperta, i depliant (nuovi tra l'altro!!) ben disposti ed in ordine, davvero un luogo piacevole.

Anche se non so chi sia stato a sistemare volevo ringraziarlo pubblicamente per l'attenzione che mi (ci) ha dato.

Concludo dicendo che non bisogna voltare mai la testa di fronte alle cose che non vanno, ma è necessario SEMPRE invece segnalare quando le cose funzionano e funzionano bene.

GRAZIE A ORTABLOG!!!!