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venerdì, luglio 17, 2026

Riflessi d'Opera - La Traviata Trasforma Orta San Giulio in un Teatro a Cielo Aperto


Dal 24 al 25 luglio e dal 21 al 22 agosto Orta San Giulio ospiterà "Riflessi d'Opera", un nuovo festival lirico che debutta con una suggestiva versione itinerante de "La Traviata" di Giuseppe Verdi, trasformando il borgo e il Lago d'Orta in un vero e proprio palcoscenico naturale.

Ideato e diretto da Gianmaria Aliverta, il progetto propone un modo innovativo di vivere l'opera lirica, coinvolgendo il pubblico in un percorso che unisce musica, teatro e paesaggio. Lo spettacolo prenderà il via alle ore 19.45 nei Giardini di Villa Bossi, proseguirà nei giardini della scuola di Orta San Giulio e si concluderà con un suggestivo trasferimento in battello verso l'Isola di San Giulio, dove andrà in scena l'atto finale. L'intera esperienza durerà circa 2 ore e 30 minuti, compresi gli spostamenti.

L'iniziativa è una produzione di VoceAllOpera, associazione culturale nata nel 2011 che da anni promuove nuovi linguaggi per avvicinare il pubblico all'opera, valorizzando giovani interpreti selezionati attraverso il Concorso Lirico Internazionale "Giancarlo Aliverta".

Per le rappresentazioni del 24 e 25 luglio il ruolo di Violetta Valéry sarà interpretato da Maria Kosovitsa, mentre Haruo Kawakami vestirà i panni di Alfredo Germont. Nelle date del 21 e 22 agosto saliranno invece sul palco Olga Dyadiv nel ruolo di Violetta e Leonardo Cortellazzi in quello di Alfredo. Il ruolo di Giorgio Germont sarà affidato a Gustavo Castillo in tutte le rappresentazioni. Una particolarità dello spettacolo sarà il personaggio di Annina, che verrà interpretato ogni sera da una diversa spettatrice scelta tra il pubblico.

Il direttore artistico Gianmaria Aliverta, finalista agli International Opera Awards di Londra, ha firmato produzioni nei principali teatri europei e italiani e porta sul Lago d'Orta un progetto che punta a far vivere la lirica in modo immersivo, coinvolgendo gli spettatori direttamente nell'azione scenica.


Determinante è stato il sostegno del Comune di Orta San Giulio che ha creduto fin dall'inizio nell'iniziativa. Il sindaco Giorgio Angeleri ha sottolineato come l'opera, ambientata nello scenario del lago, sappia creare un'atmosfera unica e rappresenti un'importante novità culturale per il borgo.

In caso di maltempo, lo spettacolo sarà proposto in forma di concerto presso l'Oratorio Sacro Cuore di Orta San Giulio. I biglietti sono disponibili attraverso il circuito TicketOne a questo linkLa Traviata di Giuseppe Verdi - Riflessi d’Opera Tickets - TicketOne

giovedì, giugno 11, 2026

Orta San Giulio Ricorda Ezio Bosso con un Concerto Gratuito sul Lago


Una serata di musica e suggestioni affacciata sulle acque del Lago d'Orta per rendere omaggio a uno dei musicisti italiani più amati degli ultimi decenni. Sabato 13 giugno 2026, alle ore 20.45, Orta San Giulio ospiterà il Concerto Omaggio a Ezio Bosso, un appuntamento che unirà la bellezza del borgo alla forza evocativa delle composizioni del celebre pianista e direttore d'orchestra scomparso nel 2020.

Protagonista della serata sarà il Quartetto d'Archi di Torino, formazione che accompagnerà il pubblico in un percorso musicale dedicato all'universo artistico di Bosso, autore capace di avvicinare un vasto pubblico alla musica classica grazie alla sua sensibilità e al suo straordinario talento comunicativo.

L'evento, a partecipazione gratuita, si inserisce nel ricco calendario di iniziative culturali che animano il territorio del Lago d'Orta durante la stagione estiva. La cornice di Orta San Giulio, inserita tra i Borghi più belli d'Italia, renderà ancora più suggestivo un appuntamento pensato per celebrare la musica e il ricordo di un artista che ha lasciato un segno profondo nella cultura italiana contemporanea.

L'iniziativa vede la collaborazione del Quartetto d'Archi di Torino, di NovaraJazz e del Comune di Orta San Giulio.

venerdì, agosto 15, 2025

Concerti di Mezzogiorno, la 30ª Edizione a Orta San Giulio


Arrivano alla loro 30ª edizione i Concerti di mezzogiorno, rassegna che dal 16 al 24 agosto 2025 animerà Orta San Giulio e dintorni con appuntamenti musicali e incontri culturali. L’evento, organizzato dall’Associazione Musicale Orphée, è ormai un caposaldo dell’estate ortese, capace di unire musica, arte e riflessione.

Il programma si aprirà sabato 16 agosto nella chiesa di San Nicolao al Sacro Monte, con il concerto Salotto in musica per trio flauto, violoncello e arpa, che vedrà protagonisti Gianni Biocotino, Daniele Bogni e Fiorella Bonetti sulle musiche di Saint-Saëns, Glinka e Bizet.

Domenica 17 agosto alle 12 il Palazzo Penotti Ubertini ospiterà la conferenza Ricerche sulla liturgia popolare in Italia con César Bermani e Raúl Iaiza, seguita alle 16 da Passio. Azione attorno alla paraliturgia popolare in Italia, con musicisti, attori e cantori diretti da Raúl Iaiza.

Lunedì 18 agosto alla chiesa di Santo Stefano il duo Anastasia Pirogova e Massimo Agostinelli proporrà Promenade tra Spagna e Russia per mezzosoprano e chitarra. Martedì 19 agosto a Legro, nella sala La Piccola, si terrà invece la sonorizzazione con videoproiezione La nascita del suono dal muto, con Riccardo Sinigaglia e Alessandro Pini in collaborazione con l’Accademia delle Arti e del Muro Dipinto.

Venerdì 22 agosto al Santuario Madonna del Sasso, Nazarena Recchia e Francesco Cioghi proporranno Dialoghi per arpa e chitarra sulle musiche di Tansman, de Falla e Hovhanness.

Sabato 23 agosto la Casa Tallone all’Isola di San Giulio ospiterà il concerto Passeggiata classica per violino e pianoforte con Stefania Gerra e Simonetta Heger.

Gran finale domenica 24 agosto al Giardino La Finestra sul Lago di Lagna di San Maurizio d’Opaglio, con La luna vista dalla luna. Itinerario jazz per canto e chitarra del duo Martignetti-Cianca, dedicato a Jobim, Corea e Wonder.

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito con prenotazione consigliata.

mercoledì, luglio 16, 2025

L’Amore in Quattro Quadri: A Gozzano Il Concerto “L’Amour Est un Oiseau Rebelle”

Domenica 20 luglio 2025, alle 21.00, il cortile interno del Palazzo comunale di Gozzano si trasformerà in un teatro sotto le stelle per accogliere “L’amour est un oiseau rebelle”, un concerto lirico-coreutico che intreccia musica, voce e danza nel segno dell’amore.

Protagonisti della serata saranno il soprano Gabriela Nurchis, il tenore Damiano Colombo, la pianista Angelica Seminara e la danzatrice Veronica Corradini, interpreti di uno spettacolo concepito come un vero e proprio viaggio teatrale tra alcune delle più celebri opere liriche.

La struttura è quella dei quattro quadri, ciascuno dedicato a una diversa opera in cui l’amore — nelle sue molteplici sfumature — domina la scena. Si parte con La Bohème di Giacomo Puccini, dove si rivive l’incontro struggente tra Mimì e Rodolfo nella gelida soffitta parigina, con le arie “Che gelida manina”, “Sì, mi chiamano Mimì” e il duetto “O soave fanciulla”.

Il secondo quadro si apre sulle note di La Traviata di Giuseppe Verdi, con il tormentato amore tra Violetta e Alfredo, dall’ardore di “De’ miei bollenti spiriti” alla malinconia struggente di “Addio del passato”, passando per il celebre brindisi “Libiamo ne’ lieti calici”.

La scena si sposta poi nella Sicilia drammatica e popolare di Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, dove la gelosia e il destino prendono voce attraverso arie come “Voi lo sapete, o mamma” e “Mamma, quel vino è generoso”, fino al duetto “Ah, lo vedi, che hai tu detto?”.

Il finale è affidato alla seducente energia di Carmen di Georges Bizet. Don José canta la struggente “La fleur que tu m'avais jetée”, mentre Carmen incanta il pubblico con l’iconica Habanera, “L’amour est un oiseau rebelle”, che dà il titolo all’intera serata.

L’evento è a ingresso libero e aperto a tutti. In caso di pioggia, il concerto si svolgerà all’interno della Sala Consiliare.

giovedì, maggio 29, 2025

Festival Cusiano Di Musica Antica 2025: Un Viaggio Tra Storia, Arte e Musica

Fondato nel 1983 da Elena Bollatto, il Festival Cusiano di Musica Antica® è una preziosa tradizione culturale del Lago d’Orta, capace di richiamare ogni anno un pubblico internazionale di appassionati e artisti.
La raccolta atmosfera del lago, sospesa tra storia e leggenda, fa da sfondo a un’esperienza musicale immersiva: l’armonia tra architetture antiche e suoni d’epoca crea un contesto unico per riscoprire strumenti storici e repertori dimenticati.

Giunto alla 42ma edizione, il Festival si svolgerà nel corso di cinque weekend di giugno, con una ricca programmazione che spazia dagli Intermezzi di Mezzodì ai concerti serali, attraversando i secoli tra Medioevo, Rinascimento e Barocco, ma senza rinunciare a incursioni teatrali e sperimentazioni.

Weekend 1 – Giovani talenti in scena
Si parte il 1° giugno con il Coro SONG alla Sala Eleonora Tallone, seguito nel pomeriggio dal concerto dei partecipanti alla masterclass Il pianoforte italiano, nella residenza che fu di Cesare Augusto Tallone.

Weekend 2 – Tra parole e note
Il 7 giugno, spazio al chitarrista Thomas Petrucci, mentre la sera il pubblico sarà trasportato nell’epica dell’Orlando Furioso con Mario Cei e cinque strumentisti. Domenica 8, l’intermezzo è affidato al pianista Giuseppe Baglieri.

Weekend 3 – Dedicato alla memoria musicale
Il 14 giugno, Stefano Occhipinti aprirà la giornata; nel pomeriggio, presso la Basilica di San Giulio, la Cappella Musicale del Duomo di Milano, diretta da Mons. Palombella, eseguirà mottetti di Palestrina. Domenica 15, doppio appuntamento con il duo Scales-Cozzi e il concerto medievale La musica ai tempi di Marco Polo.

Weekend 4 – Suoni tra sacro e profano
Il 21 giugno, in occasione della Festa della Musica, concerti gratuiti al Palazzotto di Comunità. Il giorno seguente, Gianluca Rovelli al clavicembalo proporrà Frescobaldi e Bach, per poi dirigere le Leçon de Ténèbres di François Couperin con Federica Napoletani, Candice Carmalt e Alessia Travaglini.

Weekend 5 – Gran finale a Palazzo Penotti Ubertini
Dal 27 al 29 giugno, il sipario cala con l’ensemble Il Pettirosso, il duo FlashBach, l'Archicembalo e il quintetto di flauti dell’Orchestra barocca di Cremona, diretto da Giovanni Battista Columbro.

L’ingresso agli intermezzi è fissato a €10, mentre i concerti serali costano €23 (ridotto €18 per under 25 e over 65). I biglietti acquistati entro il 31 maggio per i concerti serali saranno disponibili a €18. La formula giornaliera (intermezzo + concerto) è proposta a €28.

Per l’acquisto, è possibile utilizzare Vivaticket, effettuare un bonifico o rivolgersi alla biglietteria in loco (aperta un’ora prima dell’evento). Si consiglia di prenotare per tempo, considerata la limitata capienza degli spazi.

📞 Per info: 0321 031518
📧 info@amicimusicacocito.it

martedì, maggio 27, 2025

Al Via il XIX Festival Organistico Internazionale di Arona


Prenderà il via sabato 31 maggio alle ore 21.00, presso la collegiata di Santa Maria ad Arona, la diciannovesima edizione del Festival organistico internazionale. Un appuntamento particolarmente significativo: l’organo Bardelli-Dell’Orto-Lanzini, protagonista del festival, festeggia quest’anno il 40° anniversario dalla sua costruzione.

Ad aprire la rassegna sarà la talentuosa organista Hijoo Moon, originaria della Corea del Sud e attualmente attiva in Norvegia, dove ricopre il ruolo di organista e direttrice delle attività musicali presso la celebre Artic Cathedral di Tromsø, la cattedrale più a nord del mondo, situata a oltre 350 km dal Circolo Polare Artico.

Hijoo Moon, residente in Norvegia dal 1994, ha compiuto studi musicali e teologici in Corea, Germania e Paesi Bassi, specializzandosi in organo e improvvisazione sotto la guida del Prof. Zsigmond Szathmáry. Vincitrice di prestigiosi concorsi internazionali – tra cui l’Internationale Johann-Sebastian-Bach Wettbewerb di Lipsia e il Calgary International Organ Festival & Competition – è stata riconosciuta come artista di valore dal Comune di Tromsø e dal Consiglio per la Cultura della Norvegia.

A rendere ancora più speciale questa edizione, sarà l’incontro tra musica e letteratura: ogni concerto sarà aperto dalla lettura di un canto tratto dall’Inferno di Dante Alighieri, affidata alla voce di Maria Teresa Meardi. Sabato 31 maggio verrà letto il Canto I, quello della celebre selva oscura.

Il pubblico potrà approfondire l’esperienza del concerto anche grazie a contenuti multimediali accessibili tramite QR Code: il programma della serata, il curriculum dell’artista, una guida musicologica curata da Marino Mora e il testo integrale del canto dantesco letto in serata.

👉 Tutto il materiale interattivo del primo appuntamento è già disponibile online al link:

Lo sponsor principale della serata inaugurale è Vector SPA. L’organizzazione Sonata Organi ringrazia sentitamente tutti gli enti, sponsor e collaboratori che rendono possibile il festival:

Comune di Arona, Consiglio Regionale del Piemonte, Fondazione CRT, Fondazione Comunità del Novarese ente filantropico, Paolo Astori Srl, F.lli Pettinaroli SPA, Vector SPA, Altea Federation, Edil Iamundo, Rossi onoranze funebri, Sipe Impianti, Zenith Assicurazioni, Strobino, Parrocchia di Arona, Rotary Club Borgomanero-Arona, Diocesi di Novara, Bottega organara Dell'Orto e Lanzini, Reimmagina, Aronanelweb, associazione bachiana italiana JSBach.it, associazione Amici del Centro Storico di Arona.

sabato, maggio 03, 2025

19° Festival Organistico Internazionale di Arona


Torna ad Arona il Festival Organistico Internazionale, giunto alla sua 19ª edizione, promosso dall’Associazione Culturale “Sonata Organi”. A partire da venerdì 31 maggio, la collegiata di Santa Maria ospiterà una straordinaria rassegna di concerti con ingresso libero, tutti alle ore 21.00, che porteranno in città musicisti di rilievo internazionale.

I Quattro Appuntamenti Del Festival

  • Venerdì 31 maggio: apertura con l’organista Hijoo Moon, attiva presso la Artic Cathedral di Tromsø, Norvegia. Sarà letto il Canto I dell’Inferno: “La selva oscura”.

  • Venerdì 6 giugno: il duo “Accademia Hermans”, composto da Fabio Ciofini all’organo e Alessandra Montani al violoncello, proporrà “Dall’Anseatico all’Adriatico”. Lettura del Canto V: “Paolo e Francesca”.

  • Venerdì 13 giugno: il virtuoso Stephan van de Wijgert presenterà le “Enigma Variations” di Elgar. Lettura del Canto XXVI: “Ulisse”.

  • Venerdì 20 giugno: chiusura con il duo tedesco Heinz-Peter e Barbara Kortmann, flauto e organo. Lettura del Canto XXXIII: “Il conte Ugolino”.

Novità: Dante, Videoproiezioni E QR Code

Il 2025 segna l’avvio di un progetto triennale che unisce musica e letteratura, ispirato alla Divina Commedia di Dante Alighieri. L’edizione corrente sarà dedicata all’Inferno, con letture scelte affidate a Maria Teresa Meardi.

L’esperienza del pubblico sarà arricchita grazie a videoproiezioni in chiesa e a QR code interattivi che offriranno approfondimenti musicologici curati da Marino Mora.

Inoltre, si celebrano i 40 anni dalla costruzione dell’organo della collegiata, strumento protagonista della scena concertistica internazionale, che verrà valorizzato anche in dialogo con altri strumenti.

Oltre Il Festival: Visite, Conferenze E Improvvisazioni

  • Domenica 13 luglio, ore 15.00: visita guidata al Monastero Ortodosso del Cristo Pantocratore, con conclusione musicale presso la chiesa del complesso (evento su prenotazione).

  • Venerdì 25 luglio, ore 21.00: conferenza teologico-musicologica presso la chiesa dei Santi Martiri, con Marino Mora e don Francesco Bargellini.

  • Giovedì 28 agosto, ore 21.00: concerto di improvvisazioni organistiche di Ferruccio Bartoletti, ispirate alle illustrazioni di Gustave Doré, presso la collegiata.

Info E Contatti

Tutti gli aggiornamenti, il programma completo in PDF e i canali social ufficiali sono disponibili su


mercoledì, luglio 12, 2023

Orta Festival 2023 - XXIII Edizione - Terzo Fine Settimana



Quinto Concerto

Orta San Giulio - Chiesa di S. Maria Assunta

venerdì 14 luglio - ore 21.00

Piano Quintet

Théo Fouchenneret - pianoforte

Hans Liviabella - violino

Ekaterina Valiulina - violino

Francesco Fiore - viola

Matteo Pigato - violoncello

Programma

Gabriel Fauré (1845-1924)

Quintetto in re minore op. 89
per due violini, viola, violoncello e pianoforte

Johannes Brahms (1833-1897)

Quintetto in fa minore op. 34
per due violini, viola, violoncello e pianoforte



Il giovane pianista francese Théo Fouchenneret ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale di Ginevra nel 2018. La sensibilità e la poesia del suo tocco, ma anche la maturità delle sue interpretazioni, lo hanno fatto notare unanimemente fra i pianisti della sua generazione.

Applaudito in patria e all’estero (Salle Cortot, Salle Gaveau a Parigi, Gewandhaus di Lipsia, Gasteig di Monaco, Sala Verdi a Milano), ci offre un concerto che mette a confronto due mondi espressivi completamente differenti.

Con la complicità di un quartetto d’archi di artisti beniamini del nostro Festival ascolteremo il
raro Quintetto op. 89 (1903-1906) di Gabriel Fauré, costato un intenso periodo di lavoro, circa 3 anni, il cui risultato finale è assai curioso: tre movimenti invece dei consueti quattro, ma soprattutto un clima sonoro e agogico che avvolge l’opera in una sorta di rêverie interiorizzata e dunque all’apparenza priva di contrasti, la cui aura sonora si connota per trasparenza e spiritualità.

Sarà poi la volta del Quintetto op. 34 di Brahms, una delle sue opere più celebri, nella quale il getto d’ispirazione è torrenziale, in cui idee musicali, intrecci contrappuntistici di un’intensità crescente, pongono il marchio della genialità su una delle pagine più affascinanti di tutto l’Ottocento musicale.



Sesto
Concerto

Orta San Giulio - Chiesa di S. Maria Assunta

sabato 15 luglio - ore 21.00

American Standards for Piano

Rossano Sportiello - pianoforte

Programma

Da George Gershwin a Duke Ellington

È il caso di dire che è stata per Woody Allen al clarinetto una grande fortuna aver avuto la possibilità di suonare con
nei suoi incontri jazz al Café Carlyle di New York, dove il grande cineasta si esibisce per divertimento quasi tutti i lunedì dell’anno.

Rossano Sportiello (che risiede a New York da 13 anni) si è formato in Italia ed è considerato dalla critica internazionale uno dei Top Stride Piano Player contemporanei a livello mondiale. Il leggendario pianista Barry Harris, mentore e amico di Rossano, infatti lo definisce «il miglior pianista Stride mai sentito».

Un concerto di Sportiello è «un’esperienza unica, un salto nel tempo della storia del jazz, un viaggio sonoro da ascoltare in silenzio quasi religioso e con il sorriso, poiché la sua musica è eleganza, fluidità, nitidezza, swing: una sorta di Fats Waller del XXI secolo».

Il suo stile pianistico è l’eredità vivente di un felice caleidoscopio di trent’anni di storia del jazz, dagli anni ’30 ai primi anni ’60, passando attraverso Teddy Wilson, Art Tatum, Hank Jones, Tommy Flanagan, Count Basie.

A New York si esibisce regolarmente al Lincoln Center, Blue Note, Birdland, Carnegie Hall e suona come guest per numerosi festival jazz (da San Diego a Rochester) al fianco di musicisti quali Dan Barrett, Barry Harris, Scott Hamilton. Nel 2005 ha ricevuto il prestigioso «Prix du Jazz Classique de l’Académie du Jazz de France» e nel 2009 al Festival Jazz di Ascona (Svizzera) ha ricevuto l’Ascona Jazz Award.

mercoledì, luglio 05, 2023

Orta Festival 2023 - XXIII Edizione - Secondo Fine Settimana

Terzo Concerto

Orta San Giulio - Chiesa di S. Maria Assunta

venerdì 7 luglio - ore 21.00

Wind Sonatas and …

Dimitri Ashkenazy - clarinetto

Michele Fattori - fagotto

Raffaella Damaschi - pianoforte

Programma

Alban Berg (1885-1935)

4 Pezzi op. 5
per clarinetto e pianoforte

Camille Saint-Saëns (1835-1921)

Sonata in mi bemolle maggiore op. 167
per clarinetto e pianoforte

Sonata in sol maggiore op. 168
per fagotto e pianoforte

Michail Glinka (1804-1857)

Trio pathétique in re minore
per clarinetto, fagotto e pianoforte

È un gradito ritorno ad Orta Festival quello di Dimitri Ashkenazy, già primo clarinetto della Mahler Chamber Orchestra e invitato come solista da prestigiose orchestre in tutto il mondo e, in ambito cameristico, partner di artisti quali Antonio Meneses, Barbara Bonney, Jeremy Menuhin e naturalmente suo fratello Vovka e suo padre Vladimir Ashkenazy.


Ha riunito attorno a se colleghi di pari statura: la pianista Raffaella Damaschi, già al suo fianco in diverse occasioni, e il fagottista Michele Fattori che, già membro della Karajan-Akademie a Berlino, ha suonato con l’Orchestra Mozart e Claudio Abbado e collabora in qualità di primo fagotto con la London Symphony Orchestra e la Mahler Chamber Orchestra. Ci faranno scoprire inedite corrispondenze in un articolato programma che accosta i 4 Pezzi op. 5 per clarinetto e pianoforte di Alban Berg, sommo esempio di linguaggio espressionistico, alle due Sonate, quella per clarinetto e pianoforte op. 167 e quella per fagotto e pianoforte op. 168, dell’ottuagenario Saint-Saëns. I nostri tre artisti si congederanno con l’esecuzione del Trio pathétique di Glinka. Composto in Italia, fu eseguito per la prima volta nel 1883 con il compositore al pianoforte e due strumentisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala.

Quarto Concerto

Orta San Giulio - Chiesa di S. Maria Assunta

sabato 8 luglio - ore 21.00

Piano Recital

Filippo Gorini - pianoforte

Programma

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Sonata in mi maggiore op. 109

Johannes Brahms (1833-1827)

8 Klavierstücke op. 76

Franz Schubert (1797-1828)

Sonata in la maggiore D 959

 

È un onore per Orta Festival ospitare Filippo Gorini, giovane interprete vincitore a soli 27 anni del Premio Abbiati, prestigioso riconoscimento della critica italiana, quale miglior solista dell’anno 2022. Già vincitore del Borletti Buitoni Trust Award nel 2020, nel 2023 gli è stato assegnato il Premio Franco Buitoni che lo porterà a trascorrere residenze artistiche in sette metropoli mondiali.

Tra i recenti impegni, il debutto con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, recital alla Konzerthaus di Vienna, al Concertgebouw di Amsterdam, alla Wigmore Hall di Londra e al Festival di Marlboro negli Stati Uniti su invito di Mitsuko Uchida.

Filippo Gorini si misura con un program
ma che include tre autori della grande tradizione classico-romantica nella loro piena maturità. La serata si apre con la terzultima delle Sonate di Ludwig van Beethoven, l’op. 109, capolavoro della maturità in cui si percepisce tutta la ricerca di un nuovo ordine formale all’interno di un’assoluta libertà espressiva.

Sarà poi il momento dell’op. 76 di Johannes Brahms, prima importante raccolta di Klavierstücke (4 Capricci e 4 Intermezzi), del suo ultimo periodo creativo, caratterizzati da una scrittura intimistica.

A completare un programma molto ambizioso, in grado di mettere in luce la maturità di un interprete, il nostro artista ha scelto la Sonata n. 20 D 959, una sorta di straziante testamento spirituale dell’ultimo Schubert.

venerdì, maggio 05, 2023

Concerto God Save The Queen a Orta San Giulio


L'Amministrazione comunale di Orta San Giulio inaugura la stagione degli eventi estivi e autunnali 2023 con l’organizzazione del concerto “God save the Queena cura dell’Associazione Gruppo Caronte che si terrà sabato 6 maggio  2023 all'alba alle ore 5.00, all’interno del parco del Sacro Monte di Orta San Giulio, per salutare il sorgere del sole.
“God save the Queen” – 70 anni di pop rock sotto il regno di Elisabetta II” con brani di: Bowie, Elton John, Adele, Oasis, Police, The who e altri – violino, violoncello, arpa, pianoforte e voce.
L’Associazione Gruppo Caronte si è formata nel 1987 e si occupa da sempre di promozione della cultura musicale realizzando spettacoli in prima assoluta con la contaminazione tra generi musicali e tra arti e scienze.
Essendo l’allestimento del concerto effettuato solo con un telo steso su prato, si consiglia abbigliamento idoneo, coperte, teli e bevande calde.
Si ringrazia l’Ente Gestione Sacri Monti per la disponibilità e la collaborazione dimostrata.

domenica, luglio 24, 2022

Villa Nigra - Grande Successo per la Nona di Beethoven


Straordinario successo della Nona di Beethoven diretta dal maestro Andrea Cappelleri, andata in scena ieri sera, venerdì 22 luglio, a Miasino (NO), nella corte della splendida Villa Nigra sulle colline del Lago d’Orta. Un appuntamento di mezza estate che, anno dopo anno, crea aspettative ed è accolto con entusiasmo da un pubblico sempre crescente di appassionati e turisti. Tanti sono stati gli ospiti presenti, italiani ed anche stranieri, che hanno potuto godere di uno spettacolo capace non solo di non deludere le aspettative, soprattutto di andare oltre ogni rosea previsione. La villa, residenza aristocratica cinquecentesca oggi di proprietà del Comune, ha accolto più di 300 ospiti che, rapiti dal capolavoro di Beethoven magistralmente diretto ed eseguito, hanno tributato 8 minuti di applausi conclusivi agli oltre 100 artisti presenti sul palco.

La celebre Sinfonia n. 9 in Re minore, op. 125 per soli coro e orchestra di Ludwig Van Beethoven è stata diretta dalla bacchetta del maestro Andrea Cappelleri ed ha visto protagonisti l’Orchestra Sinfonica Carlo Coccia di Novara, il Coro dell’Opera di Parma, il soprano Linda Campanella, il mezzosoprano Mariangela Marini, il tenore Danilo Formaggia ed il basso Federico Sacchi.

Il primo movimento è stato maestoso ed ha visto una straordinaria prestazione capace di catturare lo spettatore con una tensione musicale in crescendo. A seguire il secondo ed il terzo movimento fino al più celebre quarto sono stati testimonianza di una rara connessione tra orchestra, coro e solisti, in perfetta intesa con il maestro. Impressionante la mole vocale del coro dell’Opera di Parma, 50 elementi capaci di far rieccheggiare – emozionando sempre più - il loro canto solenne tra le volte della corte cinquecentesca. In ogni sezione un brano intenso e ricco di significato ha impegnato, ad uno ad uno, gli strumenti musicali guidati dalla bacchetta di Cappelleri: dagli archi ai fiati, dagli ottoni ai legni, alle percussioni … Nel quarto movimento il potente recitativo del Basso ha aperto il sipario per il seguente Inno alla Gioia facendo riflettere sul suo significato, guidando lo sguardo dello spettatore tra i magnifici colori del palco e la magica volta celeste”