martedì, novembre 03, 2026

Giornate Contro la Violenza sulle Donne a Borgomanero



Un calendario di incontri, momenti di formazione, spettacoli, attività sportive e campagne di sensibilizzazione per richiamare l’attenzione sulla violenza contro le donne e promuovere una cultura del rispetto. È il programma delle Giornate contro la violenza sulle donne organizzate a Borgomanero nel mese di novembre, con il coinvolgimento del Comune, del Centro Antiviolenza e di numerose associazioni e realtà del territorio.

Il primo appuntamento è in programma martedì 3 novembre alle 10 al Cinema Nuovo, con la proiezione del film Se domani non torno in anteprima nazionale, riservata agli studenti della scuola secondaria di primo grado “Gobetti”. Al termine è previsto un collegamento con Gino Cecchettin e il cast del film.

Martedì 3 e mercoledì 4 novembre, dalle 9 alle 12, l’Aula Magna del Centro formativo Enaip ospiterà gli incontri informativi e formativi rivolti agli studenti dell’istituto.

Il programma proseguirà venerdì 13, venerdì 20, venerdì 27 novembre e venerdì 4 dicembre, dalle 18.30 alle 20.30, al Palazzetto di San Marco, in via Principe Umberto 9, con un corso gratuito di difesa e protezione personale femminile organizzato da RBK ASD. Per informazioni e iscrizioni è disponibile il numero WhatsApp 334 6467716.

Domenica 22 novembre alle 9, al Collegio “Don Bosco”, si terrà il torneo di calcio camminato misto Non solo calci. Cammina per rispettare, promosso da Walking Angels, Walking Devils e UNVS.

Martedì 24 novembre alle 8, alla scuola secondaria di primo grado “Gobetti”, con la partecipazione del Liceo “Galilei”, è in programma Le sentinelle del linguaggio. Alcune studentesse del liceo saranno coinvolte in un’attività di peer education rivolta agli alunni e alle alunne della scuola “Gobetti”.

La mattinata di mercoledì 25 novembre vedrà due iniziative. Alle 8, alla Torretta “Emanuela Loi”, il Collegio Don Bosco proporrà Il Don Bosco al Centro Antiviolenza, con l’intervento delle operatrici e del presidente alla Radio Don Bosco, previsto alle 11.40. Alle 9.30 e alle 11.30, nell’Auditorium di via Moro, Auser e Centro Antiviolenza presenteranno invece Lucia, una vita violata, spettacolo teatrale tratto dal libro Il treno sta per arrivare, riservato alle scuole secondarie di secondo grado di Borgomanero.

Giovedì 26 novembre alle 20, al Ristorante Pinocchio, il Kiwanis Club Borgomanero organizzerà l’incontro Quando la violenza entra negli occhi di un bambino. Si parlerà di violenza assistita, conseguenze psicologiche e tutela del Curatore Speciale dei Minori. Interverranno la dottoressa Monica Bacchetta e l’avvocata Rosamaria Pizza.

Il calendario si concluderà venerdì 27 novembre alle 20.45, al Teatro Rosmini, con Donne e disabilità: l’accesso alle cure mediche, un diritto ancora negato?, iniziativa promossa dal Soroptimist Club Alto Novarese e dall’UILDM. Sarà un momento di riflessione e sensibilizzazione sulle barriere che ancora ostacolano il diritto alla salute.

Accanto agli appuntamenti, il programma comprende anche due conferenze organizzate dal Centro Antiviolenza alla Fondazione Marazza. Giovedì 19 novembre alle 15 Chiara Zanetta, coordinatrice del Centro Antiviolenza, proporrà Decostruire i ruoli, proviamo a pensare ad una comunità fra pari. Giovedì 26 novembre alle 15 sarà invece Margherita Fortina, presidente di Irene Cooperativa, a intervenire con Si è sempre fatto così, spunti per una pedagogia di genere. La partecipazione comporta l’iscrizione ai corsi dell’Università per la Terza Età. Le conferenze si svolgeranno nella fonoteca della Fondazione Marazza.

Sono previste inoltre due campagne di sensibilizzazione. Dal 25 novembre al 10 dicembre, il Soroptimist promuoverà Orange the world: read the signs – della violenza contro donne e ragazze. Focus prevenzione. Chiama il 1522, iniziativa a favore dei diritti delle donne e sostenuta in tutto il mondo da Soroptimist. Il Centro Antiviolenza proporrà invece Spoiler, non era d’accordo. Senza consenso, non c’è storia, una campagna contro gesti, comportamenti e parole che ledono la dignità, il corpo e il rispetto delle donne.

Il programma invita a partecipare alle diverse iniziative e ricorda anche il riferimento nazionale 1522, il numero gratuito antiviolenza e stalking, attivo per chiedere aiuto e ricevere supporto.

venerdì, ottobre 30, 2026

Halloween a Orta San Giulio - Orta Monster Street Tour


Sabato 31 ottobre 2026, dalle 16 alle 20, le vie di Orta San Giulio si animeranno con l’Orta Monster Street Tour, un pomeriggio dedicato ad Halloween tra dolcetto o scherzetto, personaggi misteriosi e spettacoli per i più piccoli.

I negozi del borgo aderenti all’iniziativa accoglieranno i bambini per il tradizionale dolcetto o scherzetto. Sarà inoltre possibile completare una tessera a punti per ricevere un regalo, mentre lungo le vie si potranno incontrare il Mago e le Cartomanti, protagonisti di un percorso tutto da scoprire.

Per raggiungere il centro sarà disponibile anche il trenino gratuito, con partenza alle 17.15 dalla stazione di Legro al Minigolf e ritorno alle 18.30 dal Minigolf alla stazione di Legro.

Il momento conclusivo è previsto alle 19 sotto il Palazzotto, dove Mariano Navetta, il Mago Comico dei Bambini, proporrà un grande spettacolo di magia.

L’iniziativa è organizzata da Confcommercio Alto Piemonte – Associazione Commercianti e Orta Turismo, con la collaborazione della Pro Loco Orta San Giulio e Frazioni e del Trenino di Orta, e con il patrocinio del Comune di Orta San Giulio. Un’occasione per vivere Halloween tra le vie del borgo, con attività e intrattenimento per tutta la famiglia.

martedì, ottobre 27, 2026

Pagella Verde - Ad Armeno i Ragazzi Valutano il Loro Futuro


Ad Armeno i giovani sono stati protagonisti di un percorso di cittadinanza attiva che li ha portati a osservare, analizzare e valutare il territorio in cui vivono, mettendo in relazione sostenibilità ambientale, qualità della vita e responsabilità civica. I risultati di Pagella Verde: i ragazzi valutano il loro futuro, progetto promosso dal Comune di Armeno e finanziato dalla Regione Piemonte, sono stati presentati venerdì 16 ottobre 2026 nel corso di un incontro pubblico in municipio, guidato dalla sindaca Mara Maria Lavarini.

L’appuntamento ha permesso di ripercorrere le finalità dell’iniziativa e il lavoro svolto dagli studenti, mostrando alla comunità i risultati attraverso la prima tappa della mostra itinerante allestita nelle sale comunali. L’esposizione raccoglie 20 opere multimediali, chiamate Drappi, realizzate dai ragazzi con il supporto dei formatori Massimo Deidda e Sonia Barale, unendo elaborazioni visive e contenuti audio.

Il progetto, rivolto a giovani tra i 15 e i 19 anni, rientra nel bando regionale “Piemonte per i Giovani” ed è sostenuto dalla Regione Piemonte, attraverso l’assessorato alle Politiche sociali e giovanili, e dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Comune di Armeno è l’ente capofila, con il coinvolgimento dell’Istituto Tecnico Statale “Leonardo da Vinci” di Borgomanero, del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane “G. Galilei” di Gozzano e dell’Istituto Comprensivo Statale San Giulio, secondaria di primo grado di Armeno, insieme ad altre realtà del territorio.

«Quello di Pagella Verde è stato un percorso entusiasmante che dimostra come anche piccoli territori e piccoli comuni possano realizzare progetti ambiziosi e con obiettivi concreti», ha commentato la sindaca Lavarini, sottolineando l’impegno degli studenti sui temi della sostenibilità, della cittadinanza attiva e dell’applicazione locale degli obiettivi dell’Agenda 2030. Un’esperienza che, nelle intenzioni del progetto, ha fornito ai partecipanti strumenti utili per diventare cittadini consapevoli, responsabili e attivi.

Il percorso ha proposto un cambio di prospettiva: questa volta sono stati i ragazzi a osservare e valutare, sviluppando senso critico e responsabilità civile. Come ha spiegato Mariangela Gasparetto di Robinson srl, coordinatore formativo del progetto, il lavoro è partito dagli obiettivi dell’Agenda 2030 per costruire una vera e propria Pagella Verde, composta da parametri utilizzati per analizzare diversi luoghi del territorio. Gli studenti hanno svolto sopralluoghi e attività sul campo, documentando le proprie osservazioni con fotografie, video e appunti.

Il materiale raccolto è stato poi rielaborato durante due residenze formative, ospitate al Centro di Spiritualità Maria Candida di Armeno, nelle quali gli studenti hanno trasformato dati e impressioni in opere artistiche e audiovisive. I Drappi sono realizzati su tele in materiale riciclato, utilizzando tecniche pittoriche miste, e rappresentano quanto emerso dall’osservazione di aree verdi, impianti sportivi, scuole, parchi, zone boschive, piste ciclabili e aree di raccolta dei rifiuti. Accanto agli aspetti positivi, i ragazzi hanno evidenziato anche le criticità, ispirandosi per la parte creativa ad artisti contemporanei come Banksy, Salvo, Jonas Wood e Yayoi Kusama.

Ogni opera è accompagnata da un cartellino con le informazioni essenziali e un QR code che permette di ascoltare le registrazioni audio realizzate dagli studenti durante le residenze. Le voci dei ragazzi completano così il percorso espositivo, raccontando impressioni e riflessioni nate dall’esperienza diretta.

La prima fase, in primavera, ha coinvolto gli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado di Armeno, impegnati a definire gli indicatori e gli strumenti per valutare sostenibilità, qualità della vita e uso delle risorse. Nei mesi successivi sono proseguite le attività di ricerca sul campo, mentre a inizio ottobre la seconda residenza ha coinvolto gli studenti degli istituti superiori di Borgomanero e Gozzano nella realizzazione dei Drappi e dei contenuti audio.

All’incontro in municipio hanno partecipato anche gli studenti della secondaria di primo grado di Armeno, accompagnati da Andrea Lavarini, neoeletto sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi, che hanno seguito il convegno e visitato la mostra.

Il progetto si concluderà il 31 ottobre 2026. Tra le attività finali sono previste quattro uscite alla scoperta del territorio del Cusio insieme a un geologo e nuove tappe della mostra itinerante, che sarà ospitata da scuole, biblioteche e altri enti pubblici. Al termine del percorso, Pagella Verde avrà coinvolto oltre 200 ragazzi, con l’obiettivo di avvicinare i grandi temi della sostenibilità alla vita quotidiana delle comunità locali.

venerdì, ottobre 23, 2026

Presentazione Libro a Orta


La storia e il ricco patrimonio culturale del nostro territorio tornano al centro dell'attenzione nella cornice di Piazza Motta a Orta San Giulio. Presso il Palazzotto si terrà la presentazione ufficiale del volume intitolato "L'isola di San Giulio. Riflessioni e aggiornamenti storico artistici".

L'opera, edita dal Comune di Orta San Giulio e curata da Fiorella Mattioli Carcano ed Enrico Rizzi, raccoglie gli atti del convegno di studi svoltosi il 18 ottobre 2024, proponendo un rigoroso e approfondito itinerario di ricerca tra le testimonianze storiche e artistiche che caratterizzano l'isola. L'incontro rappresenta un momento fondamentale di divulgazione e confronto per la comunità, offrendo nuovi spunti di lettura su uno dei luoghi simbolici del lago. L'appuntamento per approfondire questi preziosi contributi è fissato per sabato 24 ottobre 2026 alle ore 15.00. Ingresso libero.

Una Bandiera da Record ad Omegna


Omegna si prepara a ospitare una grande iniziativa collettiva dedicata alla pace. Sabato 24 ottobre 2026, dalle 9 alle 12, cittadini, associazioni e gruppi sono invitati a partecipare a Promemoria di pace, il progetto che punta a realizzare la bandiera della pace più grande del mondo, coinvolgendo almeno 3.000 persone.

Il ritrovo è previsto a partire dalle 9 nell’area del municipio, tra Largo Cobianchi e il golfo antistante il Palazzo di Città. Sotto i portici e negli spazi vicini, i volontari distribuiranno cartoncini colorati e organizzeranno i partecipanti in gruppi, in modo da rappresentare in maniera equilibrata i sette colori della bandiera della pace. La distribuzione dovrebbe concludersi entro le 10.

Al centro del golfo sarà posizionata una zattera con un palco e una grande scritta PACE. I partecipanti, suddivisi in base al colore assegnato, saranno invitati a disporsi sui due lati del lungolago. Contemporaneamente, dal lago arriveranno nuotatori e imbarcazioni, che contribuiranno a comporre il quadro insieme alle bandiere del mondo.

Una volta completata la disposizione, un segnale darà il via all’innalzamento simultaneo dei cartoncini colorati, formando la grande bandiera della pace. La composizione sarà ripresa dall’alto per documentare il momento e il tentativo di record.

L’iniziativa proseguirà con gli interventi dal palco di don Angelo Nigro e del sindaco di Omegna Daniele Berio. È prevista anche la partecipazione del rapper Massimo Pericolo, che interpreterà a modo suo la poesia Promemoria di Gianni Rodari, al centro del messaggio dell’intera manifestazione.

La partecipazione è aperta a singoli cittadini e associazioni. Per iscriversi è possibile scrivere a promemoriaperlapace@gmail.com. L’obiettivo è riunire migliaia di persone sul lungolago di Omegna per dare forma, attraverso i colori e la partecipazione collettiva, a un messaggio condiviso di pace.

mercoledì, ottobre 21, 2026

I Primi Homo Sapiens del Piemonte Orientale a Gozzano


Venerdì 23 ottobre 2026
, alle ore 20.45, la Sala consiliare del Comune di Gozzano, in via Dante 85, ospiterà l’incontro I primi Homo sapiens del Piemonte orientale (la nostra zona), dedicato alla presenza dei primi uomini moderni nel territorio.

L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gozzano e dalla Biblioteca pubblica “A. Mazzetti”. A introdurre la serata sarà Maria Luisa Gregori, assessore alla Cultura, mentre l’intervento sarà affidato a Pietro Gallo.

L’appuntamento propone un approfondimento sulla presenza dell’Homo sapiens nel Piemonte orientale, con particolare attenzione al territorio locale. Un’occasione per avvicinarsi alla preistoria della zona e conoscere meglio le tracce delle prime comunità umane che hanno abitato queste aree.

L’incontro si svolgerà nella sede municipale di Gozzano e sarà dedicato a un tema che collega la storia più antica dell’umanità al territorio in cui viviamo.

mercoledì, ottobre 14, 2026

Gozzano Ospita la XVIII Rassegna Provinciale di Poesie Dialettali

Sabato 17 ottobre 2026, alle ore 21, il Salone S.O.M.S.I. di Gozzano, in piazza San Giuliano 7, ospiterà la XVIII edizione della Rassegna Provinciale di Poesie Dialettali, appuntamento dedicato alla poesia e alle tradizioni linguistiche del territorio.

Per questa edizione, la sala si trasformerà idealmente in un’osteria, “L’Ustaria dal don Giüan”, ricreando l’atmosfera conviviale di un luogo d’incontro dove poesia, musica e teatro si intrecciano. Pubblico, poeti e intrattenitori saranno seduti ai tavoli e prenderanno parte alla serata intervenendo a turno con poesie declamate, canzoni e brevi scenette teatrali, rigorosamente in dialetto.

La formula scelta punta a rendere la rassegna un momento di partecipazione e condivisione, nel quale le espressioni dialettali diventano protagoniste e mantengono vivo un patrimonio di parole, suoni e tradizioni tramandate nel tempo.

Alla manifestazione partecipano poeti provenienti da Armeno, Bellinzago Novarese, Borgosesia, Cavaglio d’Agogna, Gozzano, Grignasco, Novara e Pogno, a testimonianza della diffusione e della vitalità della poesia dialettale nelle diverse comunità della provincia.

L’iniziativa è patrocinata dalla Provincia di Novara.

domenica, ottobre 11, 2026

Poetry On The Lake - 25 Anni di Poesia Internazionale a Orta San Giulio


Orta San Giulio ospita in questi giorni la XXV edizione di Poetry on the Lake, il seminario internazionale dedicato alla poesia che dal 9 all’11 ottobre 2026 riunisce autori e appassionati in alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio: Orta San Giulio, l’Isola di San Giulio e il Sacro Monte.

Nato nel 2001 per iniziativa di Gabriel Griffin Hall, che ne è il fondatore e organizzatore, il festival raggiunge il traguardo dei venticinque anni consolidando una presenza riconosciuta nel panorama culturale internazionale. Nel corso della sua storia ha accolto poeti e scrittori provenienti da diversi Paesi, contribuendo a far conoscere il lago d’Orta e il Piemonte a un pubblico internazionale.

Protagonista dell’edizione 2026 è Imtiaz Dharker, poetessa, artista e autrice pluripremiata, insignita della Queen’s Gold Medal for Poetry e presenza storica della manifestazione fin dai suoi primi anni. Ad affiancarla sono Anne Stewart, Derek Sellen e Simone Pansolin, in un programma che comprende letture, incontri, laboratori e momenti di confronto dedicati alla scrittura poetica.

Il calendario ha preso il via venerdì 9 ottobre nella basilica dell’Isola di San Giulio, con letture dedicate alle poesie della badessa Anna Maria Cànopi. Sabato 10 ottobre gli appuntamenti sono proseguiti all’Hotel San Rocco, mentre domenica 11 ottobre la manifestazione si conclude con il pellegrinaggio poetico verso il Sacro Monte di Orta, dove la lettura dei versi si intreccia con il paesaggio e il patrimonio storico e artistico del luogo.

Nel corso degli anni, Poetry on the Lake ha ottenuto riconoscimenti e attenzione anche fuori dall’Italia. La poetessa britannica Carol Ann Duffy, già Poet Laureate del Regno Unito e patrona della manifestazione, lo ha descritto durante il programma televisivo South Bank Show come «forse il più piccolo, ma probabilmente il più perfetto festival di poesia al mondo». Il festival è stato inoltre raccontato dalla stampa internazionale e nel 2009 è stato protagonista di un servizio televisivo realizzato da ITV e trasmesso nel Regno Unito e in numerosi altri Paesi.

L’edizione del venticinquesimo anniversario è sostenuta dalla Fondazione Giacomini e ospitata nello storico Hotel San Rocco. I premi del festival sono donati da Alessi, che sostiene da anni le iniziative legate alla manifestazione.

Le letture sono a ingresso gratuito. Con il suo intreccio di letteratura, paesaggio e incontro tra culture, Poetry on the Lake rinnova così il legame tra la poesia e il territorio del Cusio, offrendo a residenti e visitatori l’occasione di vivere alcuni dei luoghi più rappresentativi del lago d’Orta attraverso la voce degli autori e la forza delle parole.

venerdì, ottobre 09, 2026

A Orta San Giulio Torna il Mercatino dell’Usato “Di Tutto un Po’”

Sabato 10 ottobre 2026, Piazza Mario Motta, a Orta San Giulio, ospita il Mercatino dell’Usato “Di tutto un po’”, un’iniziativa promossa da ASCOM Orta San Giulio con il patrocinio del Comune, dedicata alle occasioni, al riuso e alla riscoperta di oggetti che possono trovare una nuova vita.

L’appuntamento trasforma il centro del borgo in uno spazio dedicato agli acquisti curiosi e convenienti, dove i negozianti possono proporre prodotti provenienti dai propri magazzini e i visitatori hanno l’opportunità di curiosare tra le bancarelle alla ricerca di qualcosa di particolare.

L’offerta comprende abbigliamento vintage, accessori, libri, arredi, oggetti da collezione e tante altre curiosità. Un assortimento pensato sia per chi cerca occasioni sia per chi ama lo stile originale e la moda sostenibile, riscoprendo articoli che hanno ancora qualcosa da raccontare.

Il mercatino si inserisce nel percorso “RipORTAmi a Orta”, promosso
da ASCOM Orta San Giulio, e valorizza il ruolo di Piazza Mario Motta, uno dei luoghi più rappresentativi del paese, affacciato sul lago e punto di riferimento per la vita e l’animazione del borgo.

Al centro dell’iniziativa ci sono il riuso, la sostenibilità e la partecipazione, con l’invito a residenti e visitatori a vivere il territorio anche attraverso un modo diverso di fare acquisti, dando una seconda possibilità agli oggetti e riscoprendo il piacere di trovare pezzi unici.

giovedì, ottobre 08, 2026

Torna la Fiera Zootecnica di Armeno


Domenica 11 ottobre 2026 torna ad Armeno la Fiera Zootecnica, storico appuntamento che dal 1952 porta nel territorio novarese il mondo dell'allevamento, dell'agricoltura e delle tradizioni rurali. La manifestazione raggiunge quest'anno la 67ª edizione della Razza Bruna Alpina, la 24ª edizione della Razza Pezzata Rossa e la 6ª Mostra Provinciale della Pezzata Rossa.

L'edizione 2026 porta con sé alcune novità, a partire dalla prima edizione dedicata alla Razza Piemontese e alla Original Braunvieh, che amplia ulteriormente la presenza delle razze bovine all'interno della Fiera.

Accanto alla tradizionale esposizione del bestiame e alle valutazioni della giuria tecnica, debutta inoltre un nuovo percorso dedicato agli antichi mestieri, pensato per raccontare attraverso dimostrazioni e testimonianze professioni e saperi legati alla storia delle comunità rurali. L'obiettivo è avvicinare anche le nuove generazioni a quelle attività e manualità che per decenni hanno caratterizzato la vita quotidiana dei paesi.

La Fiera si svolgerà negli spazi della sede espositiva all'ingresso di Armeno, tra via Due Riviere e viale Cadorna, dalle 9.00 alle 18.00. Alle 10.00 è previsto il taglio ufficiale del nastro alla presenza delle autorità.

Durante la giornata saranno presenti la tradizionale rassegna dei bovini, il raduno dei trattori d'epoca e moderni e la Mostra Mercato, con prodotti agricoli, caseari, artigianali e zootecnici e numerosi stand dedicati alle eccellenze enogastronomiche del territorio.

Non mancherà il momento conviviale con il servizio ristoro e il pranzo curato dagli Chef armeniesi, grazie alla collaborazione della Pro Loco di Armeno.

Spazio anche alle famiglie e ai bambini, che potranno incontrare i vitellini delle aziende agricole e partecipare al tradizionale appuntamento “Indovina il peso del toro”.

La Fiera Zootecnica rappresenta da oltre settant'anni un appuntamento importante per la comunità armeniese e per il territorio. Nata nel 1952, è diventata negli anni un'occasione per valorizzare il lavoro degli allevatori e dei produttori locali e per favorire l'incontro tra il mondo agricolo e il grande pubblico.

A sottolineare il valore culturale ed economico della manifestazione è il sindaco di Armeno Mara Maria Lavarini, che evidenzia come i 67 anni di storia della Fiera siano anche la storia di generazioni di famiglie di Armeno e delle valli circostanti, impegnate nella tutela dell'allevamento, dell'ambiente e delle eccellenze casearie.

«Per questo motivo la Fiera Zootecnica non è soltanto una festa della tradizione o una mostra mercato, ma è soprattutto un momento di riflessione strategica. Vogliamo che da Armeno si levi con forza la voce della nostra montagna», sottolinea il sindaco.

Lavarini richiama inoltre l'importanza del sostegno al lavoro agricolo, indicando negli allevatori non soltanto produttori di alimenti di qualità, ma anche custodi e manutentori del territorio. Tra gli obiettivi indicati dall'Amministrazione ci sono poi innovazione e sostenibilità, attraverso le opportunità offerte dalle risorse regionali e dai fondi europei, e il confronto tra generazioni, con particolare attenzione ai giovani allevatori che scelgono di proseguire il lavoro delle proprie famiglie.

«L’Amministrazione Comunale si impegna ogni anno ad inserire nuove proposte, per mantenere questo appuntamento fieristico come cuore pulsante della nostra comunità e di tutto il territorio tra il Lago d'Orta e il Mottarone», conclude il sindaco.

La manifestazione gode del patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Novara ed è organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Armeno, con la collaborazione delle realtà e degli enti del comparto agricolo e zootecnico.

Fiera Zootecnica di Armeno
Domenica 11 ottobre 2026
Località via Due Riviere, angolo viale Cadorna
Dalle ore 9.00 alle 18.00
Taglio del nastro alle ore 10.00

mercoledì, ottobre 07, 2026

Girolago Compie 20 Anni

Compie vent’anni Girolago, il progetto dell’Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone nato per accompagnare alla scoperta del territorio cusiano attraverso camminate, escursioni e attività dedicate al turismo dolce e al benessere all’aria aperta. Per celebrare questo importante traguardo arriva “Girolago 20+”, un calendario di iniziative che proseguirà fino a novembre 2026.

Dal 2006 il progetto ha contribuito a recuperare e riabilitare strade, mulattiere e sentieri storici che compongono l'antico reticolo viario intorno al Lago d’Orta, trasformandoli in un'infrastruttura escursionistica capace di offrire una visione a 360 gradi del territorio. In vent’anni sono state accompagnate lungo questi percorsi più di 10mila persone, per un totale di oltre 3.000 chilometri percorsi.

Le camminate sono anche un'occasione per raccontare le caratteristiche del territorio, con approfondimenti dedicati all'ambiente locale, alla storia e alla sostenibilità ambientale.

Gli appuntamenti dell’autunno

Il programma di “Girolago 20+” propone escursioni guidate, passeggiate tematiche, attività per famiglie e momenti di intrattenimento culturale, spaziando dalla natura alla storia locale, dalle leggende all'archeologia fino al teatro.


Il prossimo appuntamento è in programma domenica 11 ottobre, con Girolago Bimbi. “San Giulio e i Draghi” è l'escursione pensata per le famiglie, con partenza da San Maurizio d’Opaglio, alla scoperta delle leggende e del mondo dei draghi del Lago d’Orta.

Domenica 25 ottobre sarà invece la volta di una nuova Camminata leggendaria, con partenza da Armeno. “Dai castagneti ai grandi alberghi” accompagnerà i partecipanti tra i colori autunnali dei boschi di castagni e alla scoperta dei funghi, per concludersi con la visita al Museo degli Alberghieri di Armeno.

Domenica 8 novembre il programma si sposterà a Gravellona Toce, per un viaggio nel tempo attraverso le tracce dei cambiamenti del territorio dall’era glaciale fino al Medioevo. Il percorso comprenderà anche i resti del castello medievale del Motto e il piccolo Museo “F. Pattaroni” di Gravellona Toce.

Nel mese di novembre, con data ancora da definire, è prevista a Gozzano la Camminata della memoria, dedicata ad aneddoti, monumenti e curiosità del centro storico.

A chiudere il programma, venerdì 27 novembre, al Teatro degli Scalpellini di San Maurizio d’Opaglio, sarà presentato “Viaggio ad Auschwitz A/R”, resoconto teatrale di un viaggio a tappe da Borgo San Dalmazzo, in Piemonte, ad Auschwitz. L'iniziativa è promossa dal Teatro delle Selve e dal Museo del Rubinetto nell'ambito della rassegna teatrale Vado a Teatro!.

Il progetto è organizzato dall'Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone e dal Museo del Rubinetto e della sua Tecnologia, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell'ambito del bando “Sportivi per Natura. Il Benessere circolare tra sport, natura e cultura”.

«Lo spirito di Girolago – commenta Andrea Del Duca, direttore dell’Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone – punta a far riscoprire il piacere del camminare sul territorio scoprendo meraviglie spesso altrimenti non accessibili». Il direttore sottolinea inoltre come, negli anni, siano state migliaia le persone coinvolte e come il progetto abbia contribuito a stimolare anche iniziative autonome di riscoperta e cammino.

martedì, ottobre 06, 2026

Nasce a Miasino il Centro Studi dei Piccoli Stati Prenapoleonici


È ufficialmente nato il Centro Studi dei Piccoli Stati Prenapoleonici, una nuova realtà dedicata allo studio e alla valorizzazione della storia dei piccoli Stati che caratterizzarono il territorio prima dell'età napoleonica.

La nascita del centro studi è stata resa possibile grazie all'amministrazione comunale di Miasino e al sindaco dr. Stefano Falciola, che insieme alla Giunta hanno stabilito che la nuova realtà avrà sede presso Palazzo Sperati, sede comunale.

Un risultato accolto con particolare soddisfazione da Fiorella Mattioli, storico e presidente dell'Associazione Storica Cusius, che ha rivolto un ringraziamento al sindaco e alla Giunta comunale per aver sostenuto la nascita del Centro Studi e averne individuato la sede.

Il gruppo di lavoro riunisce studiosi e professionisti con competenze diverse, dalla storia alla storia dell'arte, dalla filologia alla cartografia, dall'architettura all'economia e alla cultura materiale.

Ne fanno parte Fiorella Mattioli, storico e presidente dell'Associazione Cusius; Tullio Rigotti, segretario dell'Associazione Cusius e cartografo; Paolo Mira, direttore dell'Ufficio Beni Culturali della Diocesi e architetto; Silvano Ragozza, storico e filologo; Stefano Martinella, storico dell'arte; Jacopo Colombo, direttore del Museo Etnografico di Oleggio ed esperto di cultura materiale; don Stefano Roberto Capittini, parroco di Orta, Isola, Miasino, Ameno e Pisogno e storico; Alessandro Poletti, dottore in storia di Gargallo; Massimiliano Fissore, storico; Giorgio Kowsar, storico; e Chiara Giardella, economista.

Con la disponibilità di Palazzo Sperati come sede, il Centro Studi dei Piccoli Stati Prenapoleonici dispone dunque di un luogo nel quale sviluppare il proprio lavoro e riunire le diverse competenze che compongono il gruppo.

La nascita del Centro rappresenta un nuovo punto di riferimento per lo studio della storia dei territori e delle realtà politiche che precedettero l'epoca napoleonica, con particolare attenzione al patrimonio storico e culturale del territorio.

A Bolzano Novarese Torna la Mela Benefica: Solidarietà, Sapori e Tradizioni


Domenica 18 ottobre 2026
torna a Bolzano Novarese la 23ª Sagra della Mela Benefica, appuntamento dedicato alla solidarietà, ai prodotti del Trentino e alla convivialità. L'iniziativa, organizzata da BolzanoInsieme Pro Loco in collaborazione con il Comune di Bolzano Novarese, si svolgerà presso la struttura della Pro Loco in Piazzale Karol Wojtyla.

La giornata prenderà il via alle 10.00 con la vendita di mele, patate e strudel del Trentino. Le mele saranno disponibili in casse da 14 chili, sia Golden sia Stark, al prezzo di 24 euro; le patate in sacchi da 10 chili costeranno 14 euro, mentre lo strudel di mele del Trentino da 1,3 chili sarà proposto a 15 euro nella versione cotta e a 11 euro in quella surgelata.

Il ricavato della vendita, al netto delle spese, sarà destinato a finalità benefiche a favore dell'Alzheimer di Borgomanero, dell'Aquilone di Romentino e della Parrocchia di Bolzano Novarese.

Alle 11.30 spazio invece alle due ruote con l'esposizione di motocicli Ciao, curata dall'associazione Ciao Club dei Colli Novaresi.

Alle 12.30 sarà servito il tradizionale pranzo. Il primo menù, al costo di 18 euro, prevede polenta e gulasch del Trentino, formaggio e strudel. L'alternativa da 15 euro comprende polenta e gorgonzola, Toma e strudel. È previsto anche un menù bambino a 12 euro, con pasta, hamburger, patatine e mezza acqua.

Nel pomeriggio, alle 14.00, la manifestazione proseguirà con l'intrattenimento itinerante di “Prezzemolo” Marco Collino, l'ultimo Giocattolaio.

Per partecipare al pranzo e per acquistare i prodotti è richiesta la prenotazione entro lunedì 12 ottobre. È possibile contattare gli organizzatori ai numeri 353 4903252, 338 9569389, 334 2771666, 380 3242125 e 0322 982202.

La Sagra della Mela Benefica si conferma così come un appuntamento nel quale la valorizzazione dei prodotti e delle tradizioni si unisce alla solidarietà, con il ricavato destinato a realtà impegnate sul territorio. La manifestazione è ufficialmente inserita anche nel calendario degli eventi del territorio novarese.

venerdì, ottobre 02, 2026

Visioni di un Futuro Possibile a Orta


Nel ricordo degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, il Sacro Monte di Orta si trasforma nel punto di incontro per la nuova edizione del festival “Visioni di un Futuro Possibile”
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Da giovedì 1 a domenica 4 ottobre 2026, una ricca rassegna ad ingresso libero propone un'intensa quattro giorni tra approfondimenti sul clima, momenti di cammino, musica dal vivo, grande enogastronomia e testimonianze di primo piano del panorama culturale italiano.

Il sipario si alza giovedì 1 ottobre al Convento del Monte Mesma con lo spettacolo teatrale “Cantico” di e con Padre Marco Finco alle ore 18.30, seguito da uno speciale buffet francescano firmato dallo chef Antonino Cannavacciuolo. La giornata di venerdì 2 ottobre si sposta alla Chiesa del Sacro Monte per il convegno dedicato al modello di sviluppo sostenibile tra uomo e natura alle ore 10.00, per poi proseguire in serata, alle ore 21.00, con il divulgatore scientifico Luca Mercalli in un confronto aperto sui rischi e le soluzioni legate ai cambiamenti climatici, moderato da Roberto Conti.

Il fine settimana si apre sabato 3 ottobre con il ritrovo dalle ore 9.30 per la Marcia per la Pace lungo i sentieri boschivi che uniscono il Monte Mesma al Sacro Monte. Per tutta la giornata, dalle 10.30 alle 18.30, il Pratone del Sacro Monte si anima con il Mercato di San Francesco tra eccellenze enogastronomiche e artigianato locale, affiancato dalle 12.30 dalla Risottata Comunitaria preparata dai cuochi dell’Allegra Brigata. Nel pomeriggio, alle 15.00, Luca Misculin approfondisce il tema dei confini e del futuro dell’Europa, anticipando la Santa Messa con la Celebrazione del Transito delle 17.00 e la successiva veglia serale delle 21.30 al Convento del Monte Mesma.

Domenica 4 ottobre spazio alle note con l'iniziativa “Musica tra le cappelle”, curata dagli allievi del Conservatorio Cantelli di Novara, attiva dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00 sui sagrati storici del complesso monumentale. Accanto alle Sante Messe Solenni delle ore 11.00 e 17.00, il programma vede l'intervento di Gherardo Colombo alle ore 15.00 sul tema della giustizia e della responsabilità civile. Durante l'intero festival rimangono liberamente visitabili la mostra “San Francesco Ora” di Marco Nereo Rotelli nella Cappella Nuova e l'esposizione “Cammini di devozione e arte” nel Giardino dei Semplici, affiancate da visite guidate al Sacro Monte previste nei pomeriggi di sabato e domenica alle ore 15.00 e 16.30.

giovedì, ottobre 01, 2026

Sguardi & Scatti in Mostra a Orta San Giulio


Ci sono gesti che raccontano una storia ancora prima delle parole: il movimento preciso di uno scalpello, la materia che prende forma tra le dita, il tempo dedicato con cura e pazienza a perfezionare ogni singolo dettaglio
. È proprio questo racconto visivo, intimo e profondo, ad animare “Sguardi & Scatti”, la nuova esposizione fotografica ospitata nella cornice storica del Palazzotto di Orta San Giulio, nel cuore di Piazza Motta.

L'iniziativa offre un vero e proprio viaggio nel cuore pulsante del territorio, mettendo al centro le donne e gli uomini che con il loro lavoro ne mantengono viva l'identità: i maestri artigiani locali. Attraverso l'obiettivo fotografico, la mostra cattura l'essenza stessa del saper fare del Piemonte Orientale, ritraendo volti autentici, mani segnate dall'esperienza e laboratori dove la tradizione si intreccia ogni giorno con l'innovazione.

Promossa da ANCOS aps e Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, l'esposizione sviluppa e arricchisce il percorso iniziato nel 2023 con il progetto “Punti di vista”. L'evento è realizzato grazie al patrocinio e alla collaborazione del Comune di Orta San Giulio, della Pro Loco, dell’Ente di Gestione dei Sacri Monti e dell’Accademia delle Arti e del Muro Dipinto.

Residenti, turisti e appassionati di fotografia potranno visitare liberamente la mostra tutti i giorni, dalle 10.00 alle 18.00, con tempo a disposizione fino a sabato 3 ottobre 2026 per scoprire da vicino il valore umano e culturale che si cela dietro ogni creazione artigiana.