giovedì, aprile 30, 2026

Torna al Monte Barro di Invorio la Festa d’la Fiora


Venerdì 1° maggio torna l’appuntamento con la tradizione a Monte Barro, nel territorio di Invorio, con la Festa d’la Fiora, una giornata che unisce convivialità, storia e cultura popolare.

Il programma prenderà il via alle 11.00 con la Santa Messa, momento centrale della mattinata, seguita alle 12.30 dal pranzo con uno dei piatti simbolo del territorio: polenta e tapulone, proposti nell’area ristoro allestita per l’occasione.

Nel pomeriggio spazio alla convivialità e al divertimento, con giochi della tradizione popolare pensati per coinvolgere grandi e piccoli in un’atmosfera semplice e autentica. Per tutta la durata della festa sarà attivo anche un servizio di bar e ristoro.

La manifestazione si svolgerà nella suggestiva cornice di Monte Barro, luogo che nel tempo ha mantenuto intatto il suo fascino, come raccontano anche le immagini storiche che accompagnano l’evento, dagli anni ’60 fino a oggi.

In caso di maltempo, la festa sarà rinviata alla domenica successiva.


giovedì, aprile 23, 2026

Scopriamo Girolago - In Cammino tra Due Musei


C’è un legame sottile e affascinante che unisce le colline di San Maurizio d’Opaglio ai paesaggi di Valduggia, un filo fatto di metallo, ingegno e tradizioni che hanno segnato la storia delle nostre valli. Domenica 26 aprile sarà possibile riscoprirlo passo dopo passo, grazie a una giornata all’insegna della lentezza e della scoperta. L’iniziativa, intitolata “In Cammino tra Due Musei”, nasce per celebrare l’apertura congiunta del Museo del Rubinetto e della sua Tecnologia e del Museo delle Campane.

Il ritrovo è fissato alle 9.30 proprio al Museo del Rubinetto di San Maurizio d’Opaglio, dove inizierà un percorso tra storia e tecnica. Qui i partecipanti potranno osservare da vicino come l’acqua sia stata modellata e gestita dall’uomo nel corso dei secoli, attraverso valvole, rubinetti e soluzioni che hanno reso questo territorio conosciuto anche oltre i confini locali.

Da lì prenderà il via la camminata verso Pogno, lungo un percorso di circa quattro chilometri, accessibile a tutti grazie al dislivello contenuto. Il tragitto attraversa un paesaggio dolce, ideale per una mattinata all’aria aperta, e sarà arricchito da racconti e curiosità che collegano il mondo della tecnologia idraulica a quello, più antico e suggestivo, della lavorazione delle campane.

L’arrivo è previsto proprio a Pogno, punto simbolico d’incontro tra i due territori, dove i partecipanti potranno condividere un momento insieme prima del rientro in autonomia previsto per l’ora di pranzo.

Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00, i due musei riapriranno le porte, offrendo la possibilità di completare l’esperienza visitando anche la sede di Valduggia e immergersi nel mondo della fusione del bronzo e dei rintocchi delle campane.

L’iniziativa è pensata per gruppi contenuti, con un massimo di 30 partecipanti, per garantire un’esperienza curata e coinvolgente. È quindi richiesta la prenotazione via email entro il 24 aprile.

Un’occasione per riscoprire il territorio con uno sguardo diverso, camminando tra storia, cultura e tradizioni che continuano a raccontare il nostro presente.

25 Aprile a Borgomanero


Sabato 25 aprile 2026
Borgomanero celebra l’81° anniversario della Liberazione e l’80° anniversario del voto alle donne con una giornata istituzionale ricca di momenti commemorativi e partecipazione cittadina.

La manifestazione si svolgerà regolarmente anche in caso di pioggia e prenderà il via alle 9.45 con il ritrovo presso Palazzo Tornielli. Alle 10.00, nella Chiesa Collegiata di San Bartolomeo, si terrà la Santa Messa in memoria dei caduti, al termine della quale verrà eseguito il “Silenzio” con la tromba.

Alle 10.45, dal sagrato della collegiata, partirà il corteo accompagnato dalla banda musicale, diretto verso il Parco della Resistenza, dove alle 11.00 si svolgerà il momento centrale della cerimonia con la deposizione della corona al monumento.

Seguiranno gli interventi istituzionali, a partire dal saluto del Sindaco di Borgomanero, insieme ai ragazzi del Consiglio Comunale dei Ragazzi e al rappresentante dell’Istituto Secondario Don Bosco. Durante la cerimonia saranno protagonisti anche gli alunni delle scuole primarie cittadine, che eseguiranno diversi canti accompagnati dalla banda, tra cui “Fratelli d’Italia” e “Bella ciao”.

L’orazione ufficiale sarà affidata a Cinzia Sammartano, dirigente scolastico di Verbania, prima della chiusura della celebrazione.

domenica, aprile 19, 2026

13° Anniversario del Museo Ferroviario di Suno


Il Museo Ferroviario di Suno festeggia un traguardo importante: sabato 25 aprile 2026 ricorre il 13° anniversario dalla sua apertura.

Per l’occasione, il museo di Suno sarà aperto al pubblico con orario continuato 9.30–12.30 e 14.30–18.30, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire le tante novità introdotte nel percorso espositivo.

Una giornata speciale pensata per appassionati, famiglie e curiosi, con ingresso gratuito e libero. Sarà comunque possibile lasciare un’offerta a sostegno delle attività museali, contribuendo così alla crescita e alla valorizzazione di una realtà importante per il territorio.

Un appuntamento che unisce storia, passione e divulgazione, nel segno della tradizione ferroviaria.

venerdì, aprile 17, 2026

Camminando Tra i Cortili 2026 ad Auzate di Gozzano


Sabato 18 e domenica 19 aprile 2026 torna ad Auzate di Gozzano l’appuntamento con “Curiosando tra i Cortili”, giunto alla sua decima edizione. Una manifestazione ormai consolidata che apre le porte del borgo tra cortili, scorci suggestivi e momenti di convivialità.

L’evento animerà il paese con un ricco programma distribuito su due giornate. Sabato sera, dalle 19.00 alle 24.00, spazio alla musica con Dj Macca e allo spettacolo della scuola di danza Selene Soul & Body, accompagnati da punti ristoro con patatine, salamelle e servizio bar.

Domenica sarà il cuore della manifestazione. L’apertura è prevista alle 9.00, con una passeggiata mattutina fino alle 10.30. A seguire, alle 11.00, spettacolo di Twirling Valduggia e Sonny Fit. Nel pomeriggio, alle 14.30, nuova esibizione della scuola di danza Selene Soul & Body, mentre alle 15.00 sarà la volta delle majorette del Twirling Valduggia.

Dalle 15.00 alle 16.30 è in programma un’altra passeggiata tra i cortili, mentre alle 17.00 si terrà il concerto della Corale Fortezza, seguito da un aperitivo a pagamento.

Durante tutta la giornata non mancheranno attività per grandi e piccoli: giochi per bambini, laboratori, letture animate e iniziative come il Pasticcere solidale e la Volandia con simulatore di volo. Presenti anche stand di artigianato, arte e associazioni del territorio.

Ai punti ristoro e al bar si potranno gustare specialità come polenta, tapulone, lingua in salsa verde, arancini, gorgonzola, salamelle, patatine e panini.

Per facilitare l’accesso è previsto anche un servizio navetta gratuito domenica, dalle 9.00 alle 19.00 (con pausa dalle 13.00 alle 14.00 e dalle 16.30 alle 17.30), con partenza da piazzale Euronics Gozzano.

In caso di maltempo, la manifestazione sarà rinviata al 16 e 17 maggio 2026.



lunedì, aprile 13, 2026

Al Don Bosco di Borgomanero Torna CIBO, la Fiera del Giusto


Sabato 18 aprile 2026 torna a Borgomanero la Fiera del Giusto, giunta alla sua quinta edizione. L’appuntamento è dalle 10.00 alle 21.00 nel cortile del Collegio Don Bosco, in viale Savio 6, per una giornata di incontri, attività e riflessione aperta a tutta la comunità.

La manifestazione è promossa dal Collegio Don Bosco con la collaborazione di Slow Food Colline Novaresi e del Comune di Borgomanero. Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Terra, Speranza, Futuro”, un filo conduttore che guiderà tutte le attività della giornata e che invita a riflettere su ambiente, solidarietà e responsabilità verso le nuove generazioni.

L’iniziativa vuole essere una vera festa di comunità, gratuita e aperta a tutti, pensata per coinvolgere cittadini, famiglie e scuole del territorio. Attraverso incontri, laboratori e momenti di confronto, la fiera propone un percorso di consapevolezza che parte dalla Terra, intesa come casa comune e radice, passa dalla Speranza, vista come impegno quotidiano per costruire legami e solidarietà, e guarda al Futuro, affidato alla responsabilità e alla creatività dei giovani.

Proprio i ragazzi saranno protagonisti della giornata. Il Collegio Don Bosco ha infatti ideato il Passaporto Civico, uno strumento pensato per guidare gli studenti in un vero e proprio viaggio tra stand e workshop. Un modo per trasformare la visita alla fiera in un’esperienza partecipativa e in un concreto esercizio di cittadinanza.

Durante tutta la giornata il cortile del collegio sarà animato da attività, giochi e laboratori creativi, oltre a spazi dedicati alle associazioni e alle realtà sportive locali. Non mancheranno momenti di approfondimento su economia etica e giustizia sociale, accanto a iniziative pensate per le famiglie.

Tra i punti centrali della manifestazione ci sarà anche il Mercato della Terra delle Colline Novaresi, organizzato insieme a Slow Food, dove sarà possibile scoprire prodotti locali e sostenere la biodiversità. Accanto ai produttori saranno presenti numerose associazioni del territorio, mentre un’area con Food Truck offrirà occasioni di convivialità per tutta la giornata.

La quinta edizione della Fiera del Giusto è realizzata con il contributo di Slow Food Colline Novaresi, del Comune di Borgomanero e del main sponsor Zoppis SRL, insieme a diverse realtà locali che sostengono i valori della manifestazione.

Figure: L’uomo Nell’arte Contemporanea In Mostra A Borgomanero


La galleria MEB Arte Studio invita il pubblico all’inaugurazione della mostra “Figure. L’uomo nell’arte contemporanea”, in programma sabato 25 aprile 2026 alle ore 18.00 negli spazi espositivi di via San Giovanni 26, a Borgomanero.

Curata da Marco Emilio Bertona, l’esposizione accompagnerà i visitatori in un percorso dedicato alla rappresentazione della figura umana, attraversando oltre un secolo di arte. La mostra resterà aperta fino al 20 giugno 2026, offrendo uno sguardo ampio e articolato che mette in dialogo artisti della scena nazionale e internazionale, dai primi anni del Novecento fino alle più recenti sperimentazioni contemporanee.

Il progetto espositivo si costruisce proprio su questo confronto tra linguaggi, tecniche e visioni differenti, con opere che interpretano il corpo umano in chiave simbolica, espressiva e talvolta provocatoria, restituendo al visitatore una riflessione sull’identità e sull’evoluzione della figura nell’arte.

Tra gli artisti presenti figurano nomi di rilievo come Valerio Adami, Romina Bassu, Corrado Bonomi, James Brown, Enrico Della Torre, Otto Dix, Keith Haring, Marcovinicio, Max Neumann, Mimmo Paladino, Sergio Ragalzi, Franco Rasma e Paolo Schmidlin.

Un appuntamento che apre la stagione espositiva 2026 della galleria e che si propone come occasione per avvicinarsi all’arte contemporanea attraverso uno dei suoi temi più universali: la figura umana.

venerdì, aprile 10, 2026

Il Giro d’Italia Torna a Passare da Borgomanero

È stato ufficializzato che venerdì 22 maggio, in occasione della tredicesima tappa Alessandria – Verbania, il Giro d’Italia tornerà ad attraversare il centro di Borgomanero.

Prima del passaggio dei corridori, previsto intorno alle 15.30, lungo l’Agogna arriverà la tradizionale Carovana del Giro, che da anni accompagna la corsa regalando momenti di festa e intrattenimento. Intorno alle 14.00 si fermerà lungo viale Vittorio Veneto con musica, gadget e animazione, coinvolgendo cittadini e appassionati in attesa della gara.

Per Borgomanero si tratta di un ritorno importante. L’ultima volta che la corsa rosa aveva attraversato le strade cittadine risale al 2021, durante la tappa Abbiategrasso – Alpe di Mera. Ancora più significativo il precedente del 1997, quando la città fu addirittura sede di arrivo nella tappa Verres – Borgomanero.

Un appuntamento che riporta entusiasmo e colori sulle strade cittadine, pronto a richiamare pubblico e tifosi lungo il percorso.

Fiorilia Porta Colori e Profumi di Primavera nel Centro di Borgomanero


Sabato 11 aprile 2026 il centro storico di Borgomanero si trasformerà in un giardino a cielo aperto con “Fiorilia”, la manifestazione dedicata a fiori, piante e creatività. Dalle 15.00 alle 19.00, piazza Martiri ospiterà otto espositori tra commercianti di fiori e florovivaisti, affiancati da stand di associazioni di volontariato impegnate a promuovere le proprie attività sul territorio.

Nel corso del pomeriggio spazio anche alla creatività con i laboratori dedicati al colore, curati da PPG di Cavallirio, pensati per coinvolgere grandi e piccoli in un’esperienza pratica e artistica. L’evento si inserisce in un contesto più ampio che abbraccia l’intera giornata: dalle 10.00 alle 20.00, infatti, il centro cittadino sarà animato da “Sboccia la moda di Primavera”, iniziativa promossa da Ascom Borgomanero e Confcommercio Alto Piemonte, con vetrine a tema lungo i corsi, in piazza Martiri, in via Rosmini e in viale Kennedy.


L’organizzazione è affidata alla Pro Loco di Borgomanero e al Distretto urbano del commercio, con il patrocinio dell’Assessorato al commercio del Comune e il sostegno di PPG. Un lavoro corale che punta a valorizzare il tessuto commerciale locale e a richiamare visitatori anche dai centri limitrofi.

“Quest'anno l’evento di Fiorilia è molto atteso e partecipato – spiega l’assessore agli eventi Loredana Abbate – Abbiamo avuto una grande partecipazione dei commercianti, non solo locali; dai negozianti con le loro vetrine allestite e dai bar con i loro cocktail. Saranno presenti anche i gazebi del Centro Antiviolenza Area Nord e dell’associazione Musicalmente dove i cittadini potranno esprimere la loro solidarietà. Infine sarà presente anche la straordinaria fanfara dei bersaglieri che animerà il pomeriggio!”.

Sulla stessa linea il sindaco Sergio Bossi, che sottolinea il valore sociale dell’iniziativa: “Iniziative come queste, oltre alla bellezza delle stesse, vogliono spronare la gente, non solo di Borgomanero, ad uscire di casa, farsi una passeggiata e conoscere le tante e diverse attività commerciali che si possono trovare sul nostro territorio”.

Una giornata pensata per vivere la città tra colori, profumi e musica, accogliendo la primavera nel cuore di Borgomanero.

mercoledì, aprile 08, 2026

Tra Gozzano e Baveno Torna la Rassegna Corto Circuito sui Laghi


Prosegue nel mese di aprile, tra Gozzano e Baveno, la rassegna teatrale Corto Circuito, realizzata dall’Associazione La Finestra sul Lago in collaborazione con Piemonte dal Vivo e con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali.

Giunta alla sua quarta edizione, l’iniziativa ha ottenuto anche il patrocinio della Fondazione Cariplo, confermando il valore culturale di un progetto nato per diffondere le arti performative sul territorio e avvicinare nuovi pubblici al teatro, alla musica e alla danza.

Il cartellone, inserito nel format Bis! 2 laghi 2 palchi, propone una programmazione condivisa tra le due località, con cinque spettacoli ciascuna distribuiti tra gennaio e maggio 2026. Un’iniziativa che unisce due comunità diverse, offrendo un’offerta artistica di qualità accessibile a un pubblico ampio.

Il tema scelto per questa edizione è Classico o non classico, un invito a rileggere i grandi testi e le forme tradizionali attraverso linguaggi nuovi e prospettive inedite, capaci di stimolare riflessione e curiosità.

Il quarto appuntamento vedrà in scena La grotta del mago con lo spettacolo Amleto: essere o non essere uomo d’onore, adattamento in stile “puparo” della celebre tragedia di William Shakespeare, con la regia e drammaturgia di Francesco Orlando.

Lo spettacolo sarà proposto venerdì 10 aprile 2026, alle ore 21.00, presso la sala Nostr@domus di Baveno, e in replica sabato 11 aprile 2026, alle ore 21.00, al salone SOMSI di Gozzano.

Attraverso il linguaggio dell’Opera dei Pupi, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale, la rappresentazione affronta temi universali come il rapporto con le regole, le convenzioni sociali e la difficoltà di agire in un contesto dominato dall’ambiguità.

Un appuntamento originale che unisce tradizione e reinterpretazione, offrendo al pubblico un’esperienza teatrale capace di valorizzare una delle forme più significative della cul
tura popolare italiana.

martedì, aprile 07, 2026

Serata su Come Creare un Ecosistema Acquatico in Giardino


Venerdì 10 aprile 2026, alle ore 20.30, nella Sala Consiliare del Comune di Gozzano, Alessandra Ruga e Fabio Perottino de Il Giardino di Fa’ presenteranno l’incontro L’arte di creare un ecosistema acquatico.

La serata sarà dedicata alla scoperta delle tecniche per realizzare un laghetto in giardino capace di mantenersi pulito e in equilibrio naturale. Al centro dell’incontro il tema della fitodepurazione, ovvero l’utilizzo delle piante per garantire la qualità dell’acqua e favorire lo sviluppo di un ambiente ricco di vita.

Attraverso esempi pratici e spiegazioni accessibili, verrà illustrato come gestire correttamente piante e acqua, superando i timori legati alla presenza di insetti o alla formazione di alghe. L’obiettivo è quello di trasformare un semplice specchio d’acqua in un piccolo ecosistema naturale, armonioso e sostenibile.

Un appuntamento pensato per appassionati di giardinaggio e curiosi, che offre spunti concreti per avvicinarsi a un modo più naturale e consapevole di vivere gli spazi verdi.

mercoledì, aprile 01, 2026

L'Incredibile Risveglio del Cusio: Fenicotteri Rosa al Lido di Gozzano

Risveglio incredibile questa mattina al Lido di Gozzano dove alcuni canoisti e podisti hanno avvistato uno stormo di circa quindici fenicotteri rosa in sosta nel canneto. L'evento, mai documentato prima d'ora sul Lago d’Orta, ha subito attirato l'attenzione degli esperti: a spingere gli uccelli verso questa deviazione dalle rotte migratorie sarebbe la presenza del gambero rosso della Louisiana, specie diffusasi nel lago negli ultimi anni e di cui i fenicotteri sono ghiotti.

Per tutelare la fauna ed evitare che lo stormo si spaventi, le autorità locali e la protezione civile raccomandano la massima cautela: si prega di non avvicinarsi al canneto, mantenere il silenzio e tenere i cani al guinzaglio. L’accesso alla passerella in legno potrebbe essere limitato nelle prossime ore per evitare assembramenti eccessivi, mentre è stato richiesto di non utilizzare droni per le riprese. Se l'area rimarrà tranquilla, gli esemplari potrebbero stazionare nel Cusio per qualche giorno prima di riprendere il volo verso il Mediterraneo.

venerdì, marzo 27, 2026

A Gozzano la 38ª Mostra della Camelia


Torna a Gozzano uno degli appuntamenti più attesi della primavera: la 38ª Mostra della Camelia, in programma sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 negli spazi del Palazzo Ferrari Ardicini e del Seminario vescovile “San Gaudenzio”.

L’edizione di quest’anno, intitolata Camelie, sinfonie e in…canto di primavera, rende omaggio ai 150 anni del Corpo Musicale “Carlo e Domenico Martinetti” e ai 50 anni della Corale parrocchiale “San Giuliano”, unendo il fascino dei fiori alla musica e alla tradizione locale.

L’inaugurazione si terrà sabato 28 marzo alle ore 10.00, con la partecipazione del corpo musicale cittadino. La mostra offrirà un percorso tra fiori recisi, composizioni floreali e allestimenti curati da florovivaisti del territorio, con camelie provenienti dai più suggestivi giardini del lago d’Orta e del lago Maggiore.

Nel corso del fine settimana il programma si arricchirà di numerosi eventi culturali e divulgativi. Nella giornata di sabato sono previsti momenti di approfondimento come l’intervento di Paolo Zacchera dedicato alla coltivazione del tè in Ossola e l’apertura della mostra Apiario al Femminile, curata da Mauro Rutto, dedicata al mondo delle api e alla biodiversità.

Grande spazio anche ai più giovani con il progetto Il Giardino Segreto, realizzato dagli alunni dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” di Gozzano, che proporranno attività e presentazioni in lingua inglese ispirate al celebre romanzo.

La giornata di domenica 29 marzo sarà animata da numerosi appuntamenti, a partire dal raduno delle storiche Fiat 500 in piazza Matteotti, fino alla tradizionale risottata in fiore e allo show cooking pomeridiano dedicato ai prodotti del territorio. Non mancherà la “Biciclettata in fiore”, con partenza alle ore 14.00, un’occasione per vivere il paese in modo dinamico e partecipato.

Durante la manifestazione sarà inoltre possibile visitare il giardino del Seminario vescovile “San Gaudenzio”, con visite guidate in programma sabato e domenica alle ore 15.00 e 16.00, e domenica anche alle ore 10.00, alla scoperta di un patrimonio botanico ricco di camelie e piante secolari.

A completare l’offerta, diverse esposizioni artistiche allestite negli spazi comunali, tra cui Armonie ed emozioni e Di vaso in vaso, che uniscono arte, natura e creatività.

La Mostra della Camelia, nata nel 1987, rappresenta oggi una delle manifestazioni più identitarie del territorio cusiano, capace di richiamare ogni anno numerosi visitatori e di valorizzare la tradizione florovivaistica locale, trasformando Gozzano in un grande giardino a cielo aperto.

giovedì, marzo 26, 2026

A Gozzano i 100 Anni di Graniti Cusio tra Tradizione e Futuro

Un secolo di storia, lavoro e identità profondamente legata al territorio. Graniti Cusio ha celebrato i suoi primi cento anni con un evento che si è svolto domenica 23 marzo 2026 presso lo showroom di via Molini di Resiga a Gozzano, alla presenza di oltre 130 ospiti.

A fare gli onori di casa il titolare Cesare Ravedoni, affiancato dalle figlie Simona e Sara, che hanno accolto autorità, associazioni e rappresentanti della comunità locale. Tra i presenti il sindaco di Gozzano Carla Biscuola, insieme all’amministrazione comunale, il maresciallo maggiore dei Carabinieri Andrea Perin, il parroco don Matteo Borroni e numerose realtà del territorio, tra cui la corale San Giuliano diretta dal maestro Giuliano Barcellini.

Nel corso della serata, Cesare Ravedoni ha ripercorso le tappe fon

damentali dell’azienda fondata nel 1925, sottolineando il legame tra la storia familiare e quella del territorio. Un percorso fatto di evoluzione e continuità, capace di mantenere nel tempo la cura per la materia e la qualità del lavoro artigianale.

Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal sindaco Carla Biscuola, che ha evidenziato il valore di un’impresa che rappresenta un’eccellenza del distretto locale, capace di trasformare il lavoro in espressione artistica e di contribuire alla crescita della comunità.

Momento centrale della celebrazione è stato lo svelamento di un’opera in granito destinata al parco comunale di Gozzano, simbolo concreto del legame tra l’azienda e il territorio. Il monumento nasce dalla collaborazione con Marco Leonardi, presidente dell’Associazione Fiat 500 Novara Laghi, e unisce due simboli del saper fare italiano: la pietra e la storica utilitaria.

L’opera si distingue per l’utilizzo del Granito Sempione bianco, che richiama le radici dell’azienda, arricchito da inserti verdi e rossi a formare il tricolore. Al centro, la sagoma della Fiat 500, impreziosita dalle incisioni “100” e “500”, crea un equilibrio tra tradizione e dinamismo, proiettando lo sguardo verso il futuro.

La serata si è conclusa con uno sguardo alle sfide dei prossimi anni, con l’impegno da parte di Graniti Cusio a proseguire nel solco della tradizione, coniugando innovazione tecnologica, sostenibilità e qualità artigianale.

Da cento anni l’azienda rappresenta un punto di riferimento nella lavorazione di graniti, marmi e pietre naturali, portando avanti una tradizione che continua a raccontare l’identità di un territorio e la passione di una famiglia.

venerdì, marzo 20, 2026

Giornate FAI di Primavera a Bolzano Novarese


Tornano le Giornate FAI di Primavera, uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico. Nel territorio del lago d’Orta le iniziative si svolgeranno sabato 21 e domenica 22 marzo, con aperture straordinarie organizzate dalla sezione locale del FAI.

Protagonista dell’edizione cusiana sarà Bolzano Novarese, dove i visitatori potranno conoscere da vicino la storia del paese e alcune delle sue realtà più significative, accompagnati dai Ciceroni del Gruppo FAI lago d’Orta.

Tra i luoghi visitabili figura la Parrocchiale di San Giovanni Battista, edificio che affonda le proprie radici nel XVI secolo. I restauri degli anni Novanta hanno permesso di ricostruire le fasi più antiche della chiesa, ampliata nel 1545 e consacrata nel 1599 dal vescovo Bascapè. Nel corso dei secoli l’edificio è stato arricchito con cappelle laterali e nuovi spazi, mantenendo un importante patrimonio artistico, tra cui affreschi risalenti al 1614.

Sarà possibile visitare anche l’esterno del parco di Villa Borsini Marietti, immerso in un ampio giardino all’inglese di oltre sei ettari, da cui si gode un suggestivo panorama sulle colline e sulle montagne circostanti. La villa attuale deriva dalla trasformazione di una residenza seicentesca appartenuta alla famiglia Borsini.

Di particolare interesse storico è la Chiesa di San Martino d’Engrevo, citata già nel 1180 come oratorio legato alla pieve di Gozzano. Sorge nell’area dell’antico villaggio di Engrevo, oggi scomparso, ed è uno degli esempi più significativi di architettura romanica campestre del Novarese, conservata quasi integralmente nella sua struttura originaria.

Spazio anche alla riflessione ambientale con la mostra allestita presso la Biblioteca dei Ragazzi, dedicata alla Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo. L’esposizione, composta da undici pannelli, ripercorre il rapporto tra uomo e acqua dall’antichità ai giorni nostri, affiancata da attività esperienziali pensate per coinvolgere i visitatori e sensibilizzare sull’uso consapevole di questa risorsa.

Il percorso include inoltre una tappa all’Azienda agricola L’Agrifoglio, situata sulle colline del lago d’Orta, in un contesto paesaggistico di grande valore che permette di comprendere il legame tra agricoltura e territorio.

All’Oratorio Don Maffè sarà infine allestita una mostra fotografica curata dalla Pro Loco di Bolzano Novarese, con immagini che raccontano la vita quotidiana del paese tra il Novecento e i decenni successivi. Scene di lavoro, momenti di socialità e gesti semplici restituiscono il ritmo autentico della comunità locale.

Un fine settimana che si conferma come un’occasione preziosa per riscoprire storia, cultura e identità del territorio, attraverso luoghi spesso poco conosciuti ma ricchi di fascino.

giovedì, marzo 19, 2026

Presentato a Borgomanero lo Spettacolo Fragili

È stato presentato martedì 17 marzo, a Palazzo Tornielli di Borgomanero, lo spettacolo Fragili, iniziativa promossa dal Club Soroptimist Alto Novarese e da Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, in collaborazione con il Comune di Borgomanero.

La rappresentazione teatrale, curata dal regista novarese Andrea Longhi, vedrà protagonisti gli studenti delle scuole cittadine, impegnati sul palco come attori neofiti in un progetto che unisce formazione e sensibilizzazione.

Lo spettacolo andrà in scena martedì 24 marzo nell’auditorium di via Aldo Moro a Borgomanero. Al mattino sono previsti due turni riservati alle scuole superiori, mentre la rappresentazione serale delle ore 20.30, a ingresso gratuito, sarà aperta a tutta la cittadinanza.

L’iniziativa affronta il tema della violenza sulle donne, coinvolgendo direttamente i giovani in un percorso di consapevolezza e riflessione. Durante la presentazione, il sindaco Sergio Bossi ha sottolineato l’importanza di iniziative capaci di parlare ai ragazzi, evidenziando come il fenomeno della violenza di genere rappresenti una problematica sociale profonda che richiede attenzione e impegno.

Sulla stessa linea l’assessore agli Eventi e Pari opportunità Loredana Abbate, che ha spiegato come il calendario di Marzo in Rosa sia stato orientato quest’anno proprio verso il coinvolgimento attivo dei giovani, spesso poco presenti negli incontri dedicati a questi temi.

Alla conferenza stampa erano presenti, tra gli altri, la presidente del Club Soroptimist Alto Novarese Michela Righi, il responsabile di Confartigianato Andrea Favergiotti con Gianni Torraco, la dirigente del liceo Galilei Gabriella Cominazzini, la dirigente dell’Enaip Luisa Bagna, il vicepreside dell’Iti Stefano Maulini e il regista Andrea Longhi.

L’evento si inserisce nel calendario di Marzo in Rosa, confermando l’impegno del territorio nel promuovere iniziative di sensibilizzazione e partecipazione.

mercoledì, marzo 18, 2026

A Gozzano Torna CamminarNarrando

Riparte anche quest’anno CamminarNarrando, l’iniziativa promossa da Nati per Leggere Ovest Ticino che attraversa diversi Comuni del territorio con una serie di appuntamenti dedicati ai più piccoli.

La tappa di Gozzano è in programma sabato 21 marzo 2026, alle ore 10.30, al Lido di Gozzano (località Buccione), dove i bambini da 0 a 6 anni potranno partecipare a un momento di lettura e ascolto di storie pensato appositamente per loro.

L’incontro sarà curato da Lucia Maccagnola e M. Teresa Praitano, che accompagneranno i più piccoli in un’esperienza fatta di narrazione, immaginazione e condivisione, in un contesto naturale e accogliente.

L’iniziativa rientra nel progetto nazionale Nati per Leggere, che promuove la lettura ad alta voce fin dalla prima infanzia come strumento di crescita, relazione e sviluppo.

Un’occasione semplice ma preziosa per avvicinare i bambini al mondo dei libri e della narrazione, coinvolgendo anche le famiglie in un momento di qualità da vivere insieme.



mercoledì, marzo 11, 2026

A Gozzano la Presentazione del Progetto sull’Archivio Storico Comunale

Stasera, mercoledì 11 marzo 2026, alle ore 20.45, nella Sala degli Stemmi del Comune di Gozzano, sarà presentato l’importante progetto di schedatura, riordino e inventariazione dell’archivio storico comunale, un lavoro che ha permesso di recuperare e valorizzare una parte significativa della memoria storica del territorio.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al buon esito di un bando della Regione Piemonte dedicato al riordinamento e alla valorizzazione del patrimonio documentale, che ha fornito il contributo necessario per avviare e completare il lavoro sul nucleo più antico dell’archivio storico.

Il progetto, intitolato Archivio Storico del Capoluogo Inferiore della Riviera di San Giulio e Orta, Gozzano, Pieve e Soriso: dal XVII secolo al primo quarto del 1900, ha consentito di riportare alla luce documenti fondamentali risalenti al XVII secolo, in parte ancora sconosciuti.

Durante la serata interverranno l’assessore alla Cultura del Comune di Gozzano, Maria Luisa Gregori, l’archivista Susanna Maglietta, che illustrerà il lavoro di riordino e catalogazione dei documenti storici, don Riccardo Crola, vicario parrocchiale di Oleggio, con un intervento sull’importanza degli archivi storici per la memoria delle comunità, e don Stefano Capittini, canonico prevosto dell’Isola di San Giulio, che parlerà della “Dictio Sancti Iulii”.

L’incontro rappresenta un’occasione per conoscere da vicino il patrimonio documentale che racconta la storia del territorio e per comprendere il valore della conservazione degli archivi nella ricostruzione della memoria collettiva.

mercoledì, marzo 04, 2026

Quando le Donne Iniziarono a Studiare al Cinema Teatro Sociale di Omegna


In occasione della Festa della Donna, sabato 7 marzo, alle ore 21, il Cinema Teatro Sociale di Omegna ospita lo spettacolo Quando le donne iniziarono a studiare, lettura scenica a cura di Enterprise Very Nice, su testo e regia di Paola Sironi.

L’ingresso è a offerta libera e l’intero incasso sarà devoluto a sostegno della raccolta fondi Un tetto per la cultura sociale, avviata per finanziare il rifacimento del tetto dello storico teatro omegnese. Un intervento indispensabile per garantire la conservazione dello stabile e la continuità delle attività culturali.

Lo spettacolo è un omaggio intenso alle donne che, con determinazione e coraggio, hanno aperto nuove strade nel sapere e nella vita pubblica in epoche in cui l’accesso allo studio non era affatto scontato. Attraverso la narrazione vengono raccontate tre figure emblematiche della storia contemporanea.

Eleanor Roosevelt, attivista e diplomatica, protagonista della vita politica e sociale del Novecento, capace di trasformare il proprio ruolo in uno strumento di difesa dei diritti umani. Sonja Kovalevsky, matematica e scienziata, tra le prime donne a ottenere una cattedra universitaria in Europa, simbolo della lotta per l’accesso femminile allo studio accademico. Lillian Hellman, drammaturga e scrittrice americana, intellettuale indipendente e voce critica del suo tempo.

Sullo sfondo scorrono centocinquant’anni di storia contemporanea, con i principali avvenimenti che hanno influenzato la vita delle protagoniste e l’eredità che hanno lasciato. Tre percorsi diversi, accomunati dalla scelta di studiare, pensare e agire, lasciando un segno profondo nella società.

Il gruppo teatrale Enterprise Very Nice, nato nel 2012, è specializzato in eventi di reading e promozione della lettura in collaborazione con le associazioni del territorio. In scena Tiziana Barbieri, Maria Antonietta Carloni, Alessandra D’Agostina, Nausicaa Maestri e Daniela Riboldi.

Il progetto Un tetto per la cultura sociale ha un valore complessivo di 205.000 euro e può già contare su un contributo di 100.000 euro da parte della Fondazione Comunitaria del VCO – Ente Filantropico, oltre ai fondi dell’Associazione Teatro Sociale Omegna Solidale APS ETS e del Cineforum Arcific di Omegna. Grazie al sostegno di enti, associazioni e privati, mancano ora 25.000 euro per raggiungere l’obiettivo.

Un appuntamento che unisce cultura, memoria e solidarietà, celebrando le donne e sostenendo uno dei luoghi simbolo della vita culturale del territorio.

Marzo in Rosa a Borgomanero


A Borgomanero il mese di marzo si colora di rosa con un ricco calendario di appuntamenti dedicati alla cultura, allo sport, alla prevenzione e ai diritti. Torna Marzo in Rosa, rassegna che coinvolge associazioni, enti e realtà del territorio in un percorso diffuso che attraversa luoghi simbolo della città.

Il programma si apre dal 28 febbraio al 13 marzo a Villa Marazza, con la mostra fotografica “Sguardi femminili. Fra luce e radici” di Chiara Cerri, promossa dalla Fondazione Marazza. Un’esposizione che accompagna idealmente l’intero calendario, offrendo uno sguardo artistico e contemporaneo sull’universo femminile.

Nel corso del mese non mancano iniziative dedicate alla formazione e alla sicurezza personale, come il corso gratuito di difesa femminile al Palazzetto di San Marco, in programma il 4, 11, 18 e 25 marzo dalle 18.30 alle 19.30.

Tra gli appuntamenti centrali spiccano quelli dell’8 marzo. Alle ore 15.00 alla Residenza Anni Azzurri andrà in scena lo spettacolo teatrale e musicale “Donnae. Nodi, nidi e doni”, scritto e diretto da Sonia Spinello, mentre alla stessa ora alla Palestra di Gattico si terrà il Torneo dell’8 Marzo di walking football over 40 femminile. Il 7 marzo alle ore 16.00, nel Salone d’Onore di Villa Marazza, spazio anche al podcast “Non succede mai niente”, dedicato ai fatti di cronaca e alle storie del territorio novarese.

Particolarmente significativo l’appuntamento del 10 marzo alle ore 20.00 al Ristorante La Bocciofila dell’Osteria, dedicato all’80° anniversario del voto alle donne, con un video su Anna Possi di Nebbiuno, la barista più anziana d’Italia, e la sua testimonianza sul voto del 1946.

La prevenzione resta un tema centrale con la “Giornata del rene”, in programma 13 marzo dalle 9.00 alle 13.00 in Piazza Martiri, dove sarà possibile effettuare check-up gratuiti negli stand dedicati.

Il centro storico sarà protagonista anche nelle serate del 7, 14, 21 e 28 marzo, quando si illuminerà di rosa, mentre nel Salone d’Onore di Villa Marazza il 27 marzo alle ore 21.00 si terrà il percorso olfattivo “Per fumum arcanum” e il 28 marzo alle ore 16.00 un incontro dedicato a fotografia e femminismo nell’Italia degli anni Settanta.

Spazio anche al teatro con “Fragili. Come un’ombra nascosta”, in programma 24 marzo alle ore 21.00 all’Auditorium di Via Moro, e ai workshop fotografici con “The Self-Portrait Experience”, ospitato alla Torretta Emanuela Loi il 28 e 29 marzo.

Durante tutto il mese, le vetrine del centro ospiteranno le immagini del progetto “Pensieri invisibili”, per promuovere la Prevenzione Serena, in collaborazione con le realtà sanitarie e associative del territorio.

Un calendario ampio e articolato che conferma Marzo in Rosa come un momento condiviso di riflessione, partecipazione e impegno civile per la comunità borgomanerese.