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mercoledì, agosto 05, 2026

San Francesco ORA Inaugurata al Sacro Monte di Orta


La Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini ha inaugurato domenica 2 agosto 2026, al Sacro Monte di Orta San Giulio, la mostra "San Francesco ORA", un progetto che attraverso l'arte contemporanea propone una riflessione sui valori di pace, comprensione, dono e bellezza ispirati al messaggio universale di San Francesco d'Assisi.
L'iniziativa, inserita nel programma della Festa del Perdono e delle celebrazioni per l'ottavo centenario della morte del Santo, è stata ideata dall'artista internazionale Marco Nereo Rotelli e sostenuta dalla Fondazione Giacomini. L'esposizione, visitabile fino al 5 ottobre 2026, mette in dialogo arte contemporanea, spiritualità, poesia e ricerca scientifica.
Durante l'inaugurazione Marco Nereo Rotelli ha realizzato dal vivo una performance artistica composta da sette grandi tavole ispirate alle parole di San Francesco, declamate da fra' Maggiorino Stoppa, padre guardiano del Monte Mesma e del Sacro Monte di Orta.
Nel corso della giornata è stata presentata anche "Tree Talking – Alberi Parlanti", un'installazione interattiva sviluppata con il contributo scientifico del Premio Nobel per la Pace 2007 Riccardo Valentini, membro dell'IPCC, e del fisico Valerio Coppola. Grazie a sensori applicati a un ulivo, il pubblico ha potuto osservare l'interazione tra tecnologia e natura, mentre i contributi poetici di Gianfranco Lauretano hanno completato il percorso espositivo.
A partire dalla metà di settembre la mostra sarà ulteriormente arricchita da un'installazione luminosa all'interno della chiesa del Sacro Monte.
Il presidente della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, Andrea Alessandro Giacomini, ha sottolineato il significato dell'iniziativa.
«Continua la nostra valorizzazione del Sacro Monte in comunione con altri luoghi ed eventi di rilievo nazionale tramite il linguaggio dell'arte contemporanea. Siamo onorati e grati a fra' Maggiorino Stoppa e a Francesca Giordano, presidente dell'Ente di Gestione dei Sacri Monti, per aver concesso in questi anni alla Fondazione Giacomini l'ideazione, la progettazione e l'organizzazione di mostre d'arte contemporanea proprio nello spazio della Cappella Nuova. Questo ci ha permesso oggi di raccontare i valori sempre attuali di San Francesco: Pace, dialogo e rispetto fra tutte le creature. Sono valori che oggi più che mai sentiamo necessari.»
Nel suo intervento il presidente ha ricordato anche il percorso artistico della Fondazione, richiamando la mostra di Omar Hassan con la scultura "Nike incinta della Pace" e la presenza, quest'anno, della Fondazione alla Biennale di Venezia insieme a Marco Nereo Rotelli, presso il Padiglione della Guinea.
Particolare emozione ha suscitato l'installazione dedicata all'ulivo.
«L'installazione del Premio Nobel per la Pace Riccardo Valentini permette ai visitatori di sentire lo scorrere della linfa, il battito del cuore di un vero ulivo. Grazie alla tecnologia possiamo comprendere meglio la Natura ed entrare in contatto con essa. Le parole di San Francesco sono diventate una performance di live art capace di trasformarsi in un'azione positiva, di comprensione, di dono, di bellezza e di Pace. È questo il messaggio che la Fondazione Giacomini desidera trasmettere. Il momento più emozionante è stato vedere mia figlia Celeste Maria Alberta e il suo amico Carlo toccare la corteccia dell'ulivo e osservare i led cambiare intensità e colore, a testimonianza dell'interazione tra loro e l'albero.»


Il presidente Andrea Alessandro Giacomini ha infine voluto dedicare l'inaugurazione a padre Angelo Manzini, figura molto legata al rilancio del Sacro Monte di Orta.
«Dedico l'inaugurazione di questa esposizione a padre Angelo Manzini, scomparso lo scorso anno. È stato il mio padre spirituale e un sincero amico di mio padre Alberto Giacomini. Padre Angelo è stato il motore del rilancio del Sacro Monte, che amava profondamente insieme al Lago d'Orta. Era convinto che la bellezza e l'arte potessero toccare il cuore delle persone e contribuire a salvare il mondo.»
Con "San Francesco ORA", la Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini rinnova così il proprio impegno nella valorizzazione del Sacro Monte di Orta San Giulio, utilizzando il linguaggio dell'arte contemporanea per promuovere valori universali di pace, dialogo, rispetto e bellezza.

venerdì, luglio 31, 2026

Piazza Motta si Accende con "Orta Tango Encuentro"


Il fascino del tango argentino incontra uno dei borghi più belli d'Italia. Sabato 1 agosto 2026, Piazza Motta a Orta San Giulio si trasformerà ancora una volta in una suggestiva milonga a cielo aperto con "Orta Tango Encuentro", una serata dedicata alla musica, al ballo e alla magia delle notti sul Lago d'Orta.
L'appuntamento prenderà il via alle ore 21.00 e offrirà a ballerini, appassionati e semplici curiosi l'opportunità di vivere un'atmosfera unica, lasciandosi coinvolgere dall'eleganza e dalla passione del tango argentino nella splendida cornice del centro storico di Orta San Giulio.
L'evento è aperto a tutti e rappresenta un'occasione speciale per trascorrere una serata all'insegna della musica, della convivialità e del fascino senza tempo del tango, con il lago a fare da scenografia naturale.
L'iniziativa è organizzata da TangoSocial.Club con il patrocinio del Comune di Orta San Giulio. L'ingresso è gratuito.
Per informazioni è possibile contattare i numeri 338 8372327 oppure 389 5726464.
Per restare aggiornati sull'evento è disponibile la pagina Facebook dedicata:

giovedì, luglio 30, 2026

Festival Letterario "Un Lago di Libri" - La Letteratura Incontra il Design del Lago d'Orta


Il Lago d’Orta non è solo uno dei paesaggi più suggestivi e romantici d’Italia, ma è anche il culla di una straordinaria tradizione industriale, artigianale e di design che ha conquistato il mondo.

Dal 31 luglio al 2 agosto 2026, la splendida cornice di Palazzo Penotti Ubertini a Orta San Giulio ospiterà la terza edizione del Festival Letterario "Un lago di libri", quest’anno interamente dedicata al tema: "Lago d'Orta, storia di design e impresa".

Organizzato dall'Associazione Intrecci con il patrocinio delle istituzioni locali, il festival propone tre giornate ricche di presentazioni di libri, conferenze, passeggiate culturali e incontri con i grandi protagonisti dell'imprenditoria e della cultura del territorio.



📅 Il Programma del Festival

Venerdì 31 Luglio: Storie di Fabbriche, Acqua e Fotografia

  • 10:30 – Presentazione ufficiale della 3ª edizione del Festival alla stampa e alla cittadinanza.

  • 11:00Daniela Fantini presenta il libro "Report from the Waterfront. Fantini: storie di una fabbrica del design italiano" (Rizzoli Editore).

  • 15:30Federica Mingozzi conduce la conferenza e passeggiata nel centro storico "Il design del lago. Uno sguardo inedito su luoghi e simboli attraverso le parole".

    • > Note: È gradita la prenotazione al numero 389 9835059.

  • 18:00 – Conferenza del Sindaco di Pettenasco, Mauro Romagnoli: "Pettenasco e la forza dell'acqua". In occasione dell'evento, sarà aperto al pubblico il Museo della Tornitura di Pettenasco.

  • 21:00 – Il fotografo Walter Zerla presenta la conferenza "L'immagine del prodotto" e la nuova edizione del libro fotografico "Lago Maggiore e d'Orta in barca a vela".

Sabato 1° Agosto: Eccellenze Made in Italy e la Storia della Moka

  • 11:00Simone Dal Dosso presenta "Guanti che vestono i campioni del mondo: l'eccellenza del Made in Italy parte da Armeno".

  • 15:30 – Incontro con Andrea Del Duca e Davide Filiberti: "Dal bronzo all'ottone. Origine e sviluppo del distretto industriale della rubinetteria".

  • 18:00Celestina Bialetti presenta il libro "Un sogno di polvere e acqua. Storia della famiglia che ha inventato la Moka" (Mondadori Editore). Intervengono Alessandro Barbaglia e Matteo Severgnini.

  • 21:00Giovanni De Bernardi chiude la giornata con la conferenza "Rinascita del Lago d'Orta".

Domenica 2 Agosto: Il Caso Alessi

  • 11:00 – Evento di chiusura con Alberto Alessi e la sua conferenza dal titolo "Le fabbriche del design italiano e il caso Alessi (1921-2026)".

📍 Info Utili e Location

  • Dove: Palazzo Penotti Ubertini – Via Caire Albertoletti 31, Orta San Giulio (NO).

  • Ingresso: Libero fino ad esaurimento posti.

  • Info e Contatti: * ✉️ Email: intrecciassociazione@gmail.com

    • 📞 Telefono: +39 389 9835059

Festa del Perdono al Sacro Monte di Orta San Giulio


Una giornata di fede, condivisione e cultura animerà il Sacro Monte di Orta San Giulio in occasione della tradizionale Festa del Perdono, in programma domenica 2 agosto 2026. L'iniziativa si inserisce nel calendario di "Visioni di un Futuro Possibile 2026" e proporrà un ricco programma che unirà momenti religiosi, conviviali e culturali in uno dei luoghi più suggestivi del Lago d'Orta.

La giornata prenderà il via alle ore 11.00 con la Santa Messa, seguita dalla tradizionale processione fino alla Cappella XI del Sacro Monte.



Alle ore 12.30 sarà il momento del Picnic sul Prato "Cantico di Frate Sole", un'occasione per trascorrere insieme il pranzo immersi nella natura. Per chi lo desidera saranno disponibili anche cestini preparati dalla Pro Loco di Orta San Giulio e Frazioni, prenotabili al numero 379 3313272.

Il pomeriggio proseguirà alle ore 15.00 con "San Francesco sul Lago – Il Sacro Monte di Orta San Giulio", uno spettacolo a cura di Borgatta's Factory e Sunrise APS Musica&Cultura, ospitato nella Chiesa dei Santi Nicolao e Francesco.

L'opera, prodotta da Borgatta's Factory, è stata realizzata con testi di Alberto Borgatta e Fabio Otta, regia tecnica di Luca Borgatta e produzione musicale di Silvano Borgatta, e accompagnerà il pubblico in un percorso dedicato alla figura di San Francesco d'Assisi e al profondo legame tra il Santo e il Sacro Monte di Orta San Giulio.

L'appuntamento rappresenta un'occasione speciale per vivere il Sacro Monte in una giornata che unisce spiritualità, arte, musica e comunità, valorizzando uno dei luoghi simbolo del patrimonio religioso e culturale del territorio.


Programma

  • Ore 11.00 – Santa Messa
  • Processione alla Cappella XI
  • Ore 12.30 – Picnic sul prato "Cantico di Frate Sole"
  • Ore 15.00"San Francesco sul Lago – Il Sacro Monte di Orta San Giulio", spettacolo di Borgatta's Factory presso la Chiesa dei Santi Nicolao e Francesco

martedì, luglio 28, 2026

San Francesco ORA a Orta San Giulio


Un dialogo tra arte contemporanea, spiritualità, poesia e ricerca scientifica prenderà vita al Sacro Monte di Orta San Giulio con "San Francesco ORA", la nuova mostra ideata dall'artista Marco Nereo Rotelli e sostenuta dalla Fondazione Cavaliere Alberto Giacomini. L'esposizione sarà inaugurata domenica 2 agosto, alle ore 16.30, presso la Cappella Nuova, e sarà visitabile fino al 5 ottobre. Rappresenta inoltre un'anteprima del festival "Visioni di un Futuro Possibile", in programma dal 2 al 4 ottobre.

L'inaugurazione vedrà protagonista Marco Nereo Rotelli, che realizzerà dal vivo una serie di sette grandi tavole dedicate alle parole di San Francesco, declamate da fra Maggiorino Stoppa, in un incontro tra linguaggio artistico e riflessione spirituale.

Tra i momenti più attesi figura anche "Tree Talking – Alberi Parlanti", un'installazione interattiva sviluppata con il contributo scientifico di Riccardo Valentini, membro dell'IPCC e Premio Nobel per la Pace 2007, e del fisico Valerio Coppola. Grazie a sensori applicati agli alberi, il pubblico potrà vivere un'esperienza che mette in dialogo tecnologia, natura e creatività.

Il progetto sarà inoltre arricchito dai contributi poetici di Gianfranco Lauretano e, a partire da metà settembre, da una suggestiva installazione luminosa che interesserà la chiesa del Sacro Monte.

L'appuntamento rappresenta un'occasione per scoprire un progetto culturale che intreccia linguaggi artistici e scientifici, offrendo una nuova chiave di lettura del messaggio universale di San Francesco.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito della Fondazione Cavaliere Alberto Giacomini: www.fondazionealbertogiacomini.it.

domenica, luglio 26, 2026

Silent Disco a Orta San Giulio


Una serata all'insegna della musica, del divertimento e della socialità, ma nel pieno rispetto della quiete del borgo. È questo lo spirito della Silent Disco, l'evento che farà ballare Piazza Motta a Orta San Giulio, offrendo un'esperienza originale e coinvolgente grazie alle ormai iconiche cuffie wireless.

L'appuntamento prenderà il via alle ore 21.30 e vedrà i partecipanti condividere una festa unica nel suo genere, dove la musica sarà ascoltata esclusivamente attraverso cuffie senza fili, permettendo di vivere tutta l'energia di una serata danzante senza arrecare disturbo all'ambiente circostante.

L'iniziativa è organizzata dalla Pro Loco di Orta San Giulio e Frazioni, con il patrocinio del Comune di Orta San Giulio.

A ogni partecipante verranno consegnate cuffie wireless dotate di tre canali audio, ciascuno collegato a un diverso DJ. Grazie ai LED colorati presenti sulle cuffie sarà possibile capire in tempo reale quale musica stanno ascoltando gli altri, creando un'atmosfera suggestiva fatta di persone che ballano, cantano e cambiano ritmo con un semplice tocco.

La Silent Disco rappresenta un modo innovativo di vivere la musica, capace di coniugare divertimento, rispetto del territorio e sostenibilità, valorizzando uno dei luoghi più affascinanti del Lago d'Orta.

Per rendere ancora più speciale la serata, numerosi bar, ristoranti e negozi di Orta San Giulio proporranno sconti e promozioni riservati ai partecipanti all'evento.

I biglietti sono già disponibili in prevendita sul circuito Ciaotickets al seguente link:

https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/orta-silent-disco


martedì, luglio 21, 2026

NUMERO UNO – Battisti e gli Altri... a Orta San Giulio


Sarà la suggestiva cornice di Piazza Motta a fare da sfondo, giovedì 23 luglio 2026 alle ore 21:00, a "NUMERO UNO – Battisti e gli altri...", un evento culturale e musicale dedicato al racconto della casa discografica che ha rivoluzionato il panorama della musica leggera italiana.

Promossa da Borgatta's Factory e dall'associazione Sunrise APS Musica&Cultura, la serata gode del patrocinio del Comune di Orta San Giulio e del marchio Made in Orta San Giulio. L'iniziativa si propone di tracciare un vero e proprio itinerario storico-artistico attorno alla nascita e all'evoluzione dell'etichetta fondata nel 1969 da Lucio Battisti insieme a Mogol e a suo padre Mariano Rapetti.

La Numero Uno rappresentò un punto di svolta cruciale per l'industria discografica nazionale: un laboratorio creativo capace non solo di lanciare i brani più iconici del sodalizio Battisti-Mogol, ma anche di offrire una piattaforma innovativa ad artisti destinati a segnare un'epoca, dai complessi del rock progressivo come la PFM a cantautori del calibro di Bruno Lauzi ed Edoardo Bennato.

Attraverso un intreccio di narrazione e musica dal vivo, il pubblico presente nel salotto di Orta San Giulio potrà ripercorrere aneddoti, retroscena e composizioni che hanno segnato l'immaginario collettivo, festeggiando un capitolo fondamentale della cultura popolare italiana a due passi dalle rive del lago.

venerdì, luglio 17, 2026

Riflessi d'Opera - La Traviata Trasforma Orta San Giulio in un Teatro a Cielo Aperto


Dal 24 al 25 luglio e dal 21 al 22 agosto Orta San Giulio ospiterà "Riflessi d'Opera", un nuovo festival lirico che debutta con una suggestiva versione itinerante de "La Traviata" di Giuseppe Verdi, trasformando il borgo e il Lago d'Orta in un vero e proprio palcoscenico naturale.

Ideato e diretto da Gianmaria Aliverta, il progetto propone un modo innovativo di vivere l'opera lirica, coinvolgendo il pubblico in un percorso che unisce musica, teatro e paesaggio. Lo spettacolo prenderà il via alle ore 19.45 nei Giardini di Villa Bossi, proseguirà nei giardini della scuola di Orta San Giulio e si concluderà con un suggestivo trasferimento in battello verso l'Isola di San Giulio, dove andrà in scena l'atto finale. L'intera esperienza durerà circa 2 ore e 30 minuti, compresi gli spostamenti.

L'iniziativa è una produzione di VoceAllOpera, associazione culturale nata nel 2011 che da anni promuove nuovi linguaggi per avvicinare il pubblico all'opera, valorizzando giovani interpreti selezionati attraverso il Concorso Lirico Internazionale "Giancarlo Aliverta".

Per le rappresentazioni del 24 e 25 luglio il ruolo di Violetta Valéry sarà interpretato da Maria Kosovitsa, mentre Haruo Kawakami vestirà i panni di Alfredo Germont. Nelle date del 21 e 22 agosto saliranno invece sul palco Olga Dyadiv nel ruolo di Violetta e Leonardo Cortellazzi in quello di Alfredo. Il ruolo di Giorgio Germont sarà affidato a Gustavo Castillo in tutte le rappresentazioni. Una particolarità dello spettacolo sarà il personaggio di Annina, che verrà interpretato ogni sera da una diversa spettatrice scelta tra il pubblico.

Il direttore artistico Gianmaria Aliverta, finalista agli International Opera Awards di Londra, ha firmato produzioni nei principali teatri europei e italiani e porta sul Lago d'Orta un progetto che punta a far vivere la lirica in modo immersivo, coinvolgendo gli spettatori direttamente nell'azione scenica.


Determinante è stato il sostegno del Comune di Orta San Giulio che ha creduto fin dall'inizio nell'iniziativa. Il sindaco Giorgio Angeleri ha sottolineato come l'opera, ambientata nello scenario del lago, sappia creare un'atmosfera unica e rappresenti un'importante novità culturale per il borgo.

In caso di maltempo, lo spettacolo sarà proposto in forma di concerto presso l'Oratorio Sacro Cuore di Orta San Giulio. I biglietti sono disponibili attraverso il circuito TicketOne a questo linkLa Traviata di Giuseppe Verdi - Riflessi d’Opera Tickets - TicketOne

sabato, luglio 11, 2026

Orta San Giulio - Convegno Internazionale sull'Intelligenza Artificiale


L'Hotel San Rocco di Orta San Giulio ha ospitato, lo scorso 7 luglio, un importante convegno internazionale dedicato all'Intelligenza Artificiale, organizzato da OCCAM – Osservatorio per la Comunicazione Culturale e Audiovisiva nel Mediterraneo e nel Mondo dell'ONU, presieduto da Pierpaolo Saporito, e dalla Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, guidata dal presidente Andrea Alessandro Giacomini.

L'incontro ha rappresentato il seguito della 25ª Infopoverty World Conference, svoltasi nello scorso mese di aprile a New York, ed è stato l'occasione per approfondire il ruolo dell'Intelligenza Artificiale nei principali ambiti della società contemporanea, dalla medicina all'ambiente, dall'energia allo sviluppo sostenibile.

Tra i presenti anche il sindaco di Orta San Giulio, Giorgio Angeleri, mentre numerosi relatori hanno illustrato le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Simone Donati, docente dell'Università dell'Insubria presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia, ha evidenziato come l'Intelligenza Artificiale rappresenti oggi un prezioso supporto per la diagnostica e per la medicina territoriale.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle prospettive di sviluppo nei Paesi africani. Mariama Samakè ha sottolineato il ruolo dell'idrogeno quale risorsa strategica per il continente africano, mentre Daniele Barbone, amministratore delegato di Acqua Novara VCO, ha evidenziato l'importanza di una gestione sempre più intelligente e sostenibile delle risorse idriche grazie al supporto dell'Intelligenza Artificiale.

Pur impossibilitati a partecipare di persona, hanno inviato un messaggio il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, l'assessore regionale Matteo Marnati e Madre Maria Grazia Girolimetto, badessa del monastero benedettino Mater Ecclesiae dell'Isola di San Giulio. Nel suo intervento, la religiosa ha richiamato l'enciclica "Magnifica Humanitas" di Papa Leone XIV, ricordando come il progresso tecnologico debba sempre mantenere la persona al centro.

Particolarmente apprezzata anche la proiezione di un video dedicato alle bellezze del Lago d'Orta, accompagnato dal brano "Romantico Cusio", interpretato dal Coro ANA Stella Alpina di Berzonno diretto dal Maestro Patrizia Paracchini.

Nel corso del convegno, Gianni De Bernardi, presidente dell'Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone e referente del Contratto di Lago, ha ripercorso la storia del lago, segnato in passato dal grave inquinamento e rinato grazie all'operazione di Liming, oggi considerata un modello di recupero ambientale a livello internazionale.

Il convegno è stato anche l'occasione per valorizzare le eccellenze gastronomiche del territorio. Per l'evento, lo chef dell'Hotel San Rocco, Andrea Vecchia, ha ideato una nuova ricetta di risotto a base di riso Carnaroli di Novara, dedicata alle Nazioni Unite e realizzata con ingredienti rappresentativi dei cinque continenti, come simbolo di dialogo e incontro tra culture. La proposta ha riscosso grande apprezzamento da parte del presidente di OCCAM, Pierpaolo Saporito, che, complimentandosi con lo chef, ha invitato l'Hotel San Rocco a inserire il piatto stabilmente nel proprio menù.

A chiudere i lavori è stato Pierpaolo Saporito, che ha sottolineato come l'Intelligenza Artificiale rappresenti una sfida capace di suscitare timori, ma anche di offrire straordinarie opportunità se governata con responsabilità. Le conclusioni emerse durante il convegno saranno presentate nell'aprile 2027 a New York, in occasione della 26ª Infopoverty World Conference, con l'obiettivo di definire una roadmap internazionale sui temi affrontati.

Nel suo intervento conclusivo, il presidente della Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini, Andrea Alessandro Giacomini, presente insieme alla madre Adua Filzoli Giacomini, ha annunciato la volontà di rendere l'appuntamento di Orta San Giulio un evento internazionale a cadenza annuale.

«Sono felice che, grazie al lavoro di anni della Fondazione Giacomini, da ora il Lago d'Orta avrà un appuntamento internazionale ogni mese di luglio con OCCAM ONU, durante il quale saranno affrontati i grandi temi dell'attualità internazionale – dalla fede alla cultura, dall'arte alla scienza, dal sociale all'industria – offrendo alle eccellenze del territorio, del Piemonte e dell'Italia l'opportunità di presentarsi a una platea internazionale. Saremo collegati in diretta con New York, Ginevra, Nairobi e con oltre 180 Paesi che seguono la TV ONU. Questo è il dono che la Fondazione Giacomini vuole offrire al territorio, alle persone e agli imprenditori, nel solco dei valori, del testamento e dell'eredità di mio padre Alberto Giacomini, di cui la Fondazione porta il nome.»

Il video integrale del convegno è disponibile sul canale YouTube dedicato all'iniziativa: https://www.youtube.com/watch?v=kI9EyIhmMpM

martedì, giugno 30, 2026

A Orta San Giulio la Mostra Fotografica Tricolore, Non Solo una Bandiera


Il Palazzotto della Comunità di Orta San Giulio ospiterà la mostra fotografica Tricolore, non solo una bandiera di Emilio Ingenito, un'esposizione dedicata ai colori della bandiera italiana e al loro significato attraverso una raccolta di immagini suggestive.
L'inaugurazione è in programma sabato 4 luglio 2026 alle ore 17.00. La mostra rimarrà visitabile fino a domenica 12 luglio 2026, offrendo al pubblico un percorso fotografico che invita a riflettere sul valore simbolico del Tricolore, non solo come emblema nazionale ma anche come elemento capace di raccontare emozioni, paesaggi e momenti di vita quotidiana.
L'iniziativa è organizzata con il patrocinio della Provincia di Novara, della Città di Orta San Giulio, dell'Accademia delle Arti e del Muro Dipinto e della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF ETS).
La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 18.30, mentre il sabato e la domenica sarà visitabile con orario continuato dalle 10.30 alle 18.00.
L'esposizione rappresenta un'occasione per gli appassionati di fotografia e per tutti coloro che desiderano scoprire una lettura originale del Tricolore attraverso l'obiettivo di Emilio Ingenito, in una cornice di grande fascino come quella del centro storico di Orta San Giulio.

venerdì, giugno 26, 2026

Fondazione Alberto Giacomini e Coro Stella Alpina Uniti per Valorizzare il Lago d'Orta


Una collaborazione nata nel segno della memoria, della musica e dell'amore per il territorio. Nei giorni scorsi è stata ufficializzata una partnership tra la Fondazione Cavaliere del Lavoro Alberto Giacomini e il coro ANA Stella Alpina di Berzonno, realtà storica del panorama corale locale che da oltre mezzo secolo porta avanti la tradizione dei canti alpini e popolari.

L'iniziativa punta a valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico del Lago d'Orta, unendo la forza evocativa della musica alle immagini di uno dei territori più suggestivi del Piemonte.

«Questa collaborazione è perfettamente in linea con i principi della Fondazione dedicata a mio padre Alberto Giacomini – spiega Andrea Giacomini, presidente della Fondazione – ovvero la valorizzazione di quelle eccellenze del territorio che lo rendono unico».

Un progetto che per Giacomini ha anche un profondo significato personale. Il coro Stella Alpina era infatti particolarmente apprezzato dal padre Alberto, che conservava in casa le registrazioni delle sue esibizioni e amava ascoltarle nei momenti trascorsi in famiglia. Un legame rafforzato anche dall'amicizia con Luigi Poletti, figlio di Carlo Poletti, tra i fondatori e storico maestro del coro.

Tra le iniziative previste dalla partnership vi è la realizzazione di contenuti video che accompagneranno i canti del coro con immagini del Lago d'Orta, delle sue bellezze naturali e dei suoi scorci più caratteristici. Particolare attenzione sarà dedicata a Romantico Cusio, il brano considerato l'inno del lago e scritto appositamente per il coro Stella Alpina.

A suggellare l'accordo è stata una serata speciale organizzata il 15 giugno 2026 presso l'Hotel San Rocco di Orta San Giulio, luogo particolarmente caro ad Alberto Giacomini, dove si è svolta una cena accompagnata da un concerto in sua memoria.

Il presidente del coro Marco Guidetti ha ricordato come il Coro Stella Alpina sia nato ufficialmente nel 1970 grazie all'impegno di un gruppo di appassionati, tra cui proprio Carlo Poletti, che ne è stato maestro fino al 2012. Oggi il coro, composto da circa trenta elementi maschili e diretto dal maestro Patrizia Paracchini, propone un repertorio che spazia dai canti alpini alle canzoni popolari provenienti da diverse regioni italiane.

Nel corso degli anni il coro si è esibito in numerose manifestazioni nazionali e internazionali, arrivando anche a cantare davanti al Papa. Tra i brani più rappresentativi figura proprio Romantico Cusio, composto da Mario Soldato con musica di Teresio Morganti ed elaborazione a quattro voci maschili di Giuliano Bellorini.

«Questa collaborazione nasce per promuovere sempre di più il nostro lago – ha sottolineato Guidetti – e noi ne siamo veramente molto onorati. Ringraziamo il dottor Andrea Giacomini per questa opportunità».

Un sodalizio che unisce cultura, tradizioni alpine e promozione del territorio, con l'obiettivo di far conoscere e apprezzare ancora di più il patrimonio umano e paesaggistico del Lago d'Orta.

venerdì, giugno 19, 2026

Ad Orta San Giulio un Viaggio tra Storia e Sapori


Un itinerario tra tradizioni gastronomiche, racconti del territorio e antiche ricette sarà al centro dell'incontro in programma venerdì 19 giugno 2026 a Orta San Giulio, dove verrà presentato il libro Guida ai Sapori del Passato lungo la Via Francisca – dal Passo del Lucomagno a Novara di Marilena Flury Roversi.

L'appuntamento si svolgerà dalle ore 17.30 alle 18.30 presso il Palazzo dell'Università della Riviera e offrirà al pubblico l'occasione di conoscere un'opera che ripercorre la storia del territorio attraverso la cucina, le tradizioni e le testimonianze tramandate nel tempo.

Il volume propone un viaggio ideale dai monti fino alla pianura novarese, seguendo il tracciato della Via Francisca e raccogliendo ricette, curiosità, aneddoti e storie legate alle comunità attraversate. Un lavoro di ricerca che valorizza il patrimonio culturale e gastronomico locale, riportando alla luce preparazioni antiche e tradizioni spesso dimenticate.

Dopo il saluto istituzionale del sindaco di Orta San Giulio, Giorgio Angeleri, il pubblico potrà incontrare l'autrice Marilena Flury Roversi, che illustrerà il percorso di studio e documentazione che ha portato alla realizzazione del volume.

L'evento sarà arricchito da una piccola degustazione dei "Milanesini", biscotti medievali poco conosciuti ma legati alla tradizione storica del territorio. L'ingresso è gratuito e aperto a tutti.

L'iniziativa è promossa dall'Associazione Accademia delle Arti e del Muro Dipinto con il patrocinio della Provincia di Novara, della Provincia del Verbano Cusio Ossola e della Città di Orta San Giulio.

domenica, giugno 14, 2026

Bagnera: Riapertura il 15 Giugno per Luci sul Lago con la Nuova Gestione

Dopo una lunga attesa, la storica area della Bagnera è pronta a tornare ad accogliere residenti e turisti. Lunedì 15 giugno 2026 riapriranno infatti il chiosco e la spiaggia attrezzata di Luci sul Lago, segnando l'inizio della nuova gestione affidata alla società Blue Beach.

La nuova società ha scelto di mantenere il nome Luci sul Lago, già conosciuto e apprezzato dai frequentatori della Bagnera, garantendo così una continuità con gli anni precedenti.

La Bagnera rappresenta da tempo uno dei principali punti di riferimento del Lago d'Orta, scelta ogni estate da residenti e visitatori per trascorrere momenti di relax, praticare attività sportive o semplicemente godersi il panorama affacciato sulle acque del lago.

La storia recente della struttura ha attraversato diverse fasi. Dopo il primo bando pubblico del 2011, che aveva portato alla nascita di Orta Beach Club, dal 2016 al 2024 la gestione era passata a Luci sul Lago. Nel 2025 era stata invece aperta esclusivamente la spiaggia attrezzata con il chiosco, mentre il ristorante era rimasto chiuso.

giovedì, giugno 11, 2026

Orta San Giulio Ricorda Ezio Bosso con un Concerto Gratuito sul Lago


Una serata di musica e suggestioni affacciata sulle acque del Lago d'Orta per rendere omaggio a uno dei musicisti italiani più amati degli ultimi decenni. Sabato 13 giugno 2026, alle ore 20.45, Orta San Giulio ospiterà il Concerto Omaggio a Ezio Bosso, un appuntamento che unirà la bellezza del borgo alla forza evocativa delle composizioni del celebre pianista e direttore d'orchestra scomparso nel 2020.

Protagonista della serata sarà il Quartetto d'Archi di Torino, formazione che accompagnerà il pubblico in un percorso musicale dedicato all'universo artistico di Bosso, autore capace di avvicinare un vasto pubblico alla musica classica grazie alla sua sensibilità e al suo straordinario talento comunicativo.

L'evento, a partecipazione gratuita, si inserisce nel ricco calendario di iniziative culturali che animano il territorio del Lago d'Orta durante la stagione estiva. La cornice di Orta San Giulio, inserita tra i Borghi più belli d'Italia, renderà ancora più suggestivo un appuntamento pensato per celebrare la musica e il ricordo di un artista che ha lasciato un segno profondo nella cultura italiana contemporanea.

L'iniziativa vede la collaborazione del Quartetto d'Archi di Torino, di NovaraJazz e del Comune di Orta San Giulio.

venerdì, giugno 05, 2026

Festa dell'Arma dei Carabinieri: Novara Celebra il 212° Anniversario nella Cornice di Orta San Giulio


La suggestiva e storica Piazza Motta a Orta San Giulio ha fatto da sfondo alle celebrazioni per la Festa dell'Arma dei Carabinieri, in occasione del 212° Anniversario della Fondazione. La ricorrenza, che ricorda le storiche radici dell'Istituzione nate nel lontano 1814, è stata organizzata dal Comando Provinciale Carabinieri di Novara e si è svolta nella mattinata di oggi, venerdì 5 giugno, a partire dalle ore 11:30.

La cerimonia solenne ha richiamato l'attenzione di numerose autorità civili, militari e religiose del territorio novarese, oltre a una nutrita presenza di cittadini e turisti che affollavano il cuore del borgo cusiano. La scelta di celebrare questa importante ricorrenza sulle sponde del Lago d'Orta sottolinea ancora una volta il profondo legame e la vicinanza della Benemerita alle comunità locali e ai centri storici della provincia.

Durante la manifestazione, che ha visto lo schieramento dei reparti in alta uniforme, è stato tracciato il bilancio delle attività operative svolte sul territorio nell'ultimo anno, evidenziando il costante presidio di sicurezza e il valore sociale del lavoro svolto dalle stazioni dei Carabinieri dislocate nel Novarese. L'evento si è concluso tra gli applausi dei presenti, confermando la solennità di una tradizione che unisce la memoria storica al quotidiano impegno a tutela della legalità.

mercoledì, maggio 20, 2026

Nuova Gestione per la Bagnera di Orta San Giulio: la Spiaggia si Prepara a Ripartire

L’area della Bagnera rappresenta da anni uno dei punti di riferimento più frequentati del Lago d’Orta, scelta ogni estate da residenti e turisti per trascorrere momenti di relax, sport e vita all’aria aperta affacciati sul lago.

Il terreno, lascito di Giulio e Amabile Tassera in memoria del figlio Mario disperso in Russia, è la spiaggia più importante di Orta San Giulio ed ospita le sedi della Canoa Legrese, dei Canottieri Lago d'Orta e dei Sub Novara Laghi, un ristorante-pizzeria, uno stabilimento balneare attrezzato con chiosco ed un'ampia zona libera.

Negli anni la gestione della struttura ha conosciuto diverse fases. Dopo il primo bando pubblico del 2011, che aveva portato alla nascita dell’Orta Beach Club, dal 2016 fino al 2024 la gestione era passata a Luci sul Lago. Nel 2025, invece, era stata aperta soltanto la spiaggia attrezzata con il chiosco, mentre il ristorante era rimasto chiuso.

Ora arriva però una svolta attesa da tempo. Dopo almeno tre bandi pubblici andati deserti, il Comune di Orta San Giulio è riuscito ad assegnare la nuova gestione dell’area. Ad aggiudicarsi il bando per i prossimi dodici anni è stata la società Blue Beach S.p.A., che ha superato le offerte presentate da Lido di Gozzano S.R.L. e Versoprobo S.C.S. con una proposta economica complessiva pari a 816 mila euro, corrispondenti a circa 68 mila euro annui.

Sono già cominciati alcuni interventi di ripristino e sistemazione dell’area in vista della riapertura della struttura. Al momento non è ancora stata comunicata una data ufficiale per l’apertura al pubblico.

martedì, maggio 19, 2026

San Francesco e il Francescanesimo in Diocesi di Novara: Convegno al Sacro Monte di Orta

Sabato 23 maggio 2026 il Sacro Monte di Orta ospiterà il convegno di studi “San Francesco e il Francescanesimo in Diocesi di Novara”, iniziativa promossa dalla Pro Loco di Orta San Giulio e Frazioni e dall’associazione storica Cusius in occasione dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi.

L’appuntamento si svolgerà nella sala conferenze del Sacro Monte di Orta, luogo simbolico scelto non a caso: proprio qui, infatti, è rappresentata l’intera vita del santo in quello che viene considerato un unicum a livello mondiale.

Il convegno nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo e l’importanza della presenza francescana nella Diocesi di Novara, radicata fin dai primi anni di fondazione dell’ordine dei frati minori e profondamente intrecciata alla storia religiosa e culturale del territorio.

La giornata sarà articolata in due sessioni, dalle 9.15 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, e vedrà la partecipazione di studiosi, religiosi e relatori tra i più qualificati esponenti del panorama culturale della diocesi e dell’ordine francescano.

Tra i temi affrontati ci saranno il Sacro Monte come espressione di spiritualità francescana, le architetture e i luoghi legati ai francescani in diocesi, la presenza novarese in Terra Santa, l’iconografia francescana, il culto del santo nel territorio cusiano e ossolano e il ruolo storico dei conventi francescani.

A presiedere il convegno sarà Giacomo Gagliardini, segretario generale del Santuario di Oropa.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell’VIII Centenario Francescano – San Francesco 800, riconoscimento riservato alle manifestazioni di rilevanza nazionale.

La partecipazione è gratuita, ma gli organizzatori consigliano la prenotazione tramite email.

giovedì, febbraio 19, 2026

La Tradizione della Candelora a Orta San Giulio


Orta San Giulio
– Coloro che hanno i capelli grigi si ricorderanno sicuramente che quando andavano a scuola non esistevano le classi promiscue: per ragazzi e ragazze le classi erano rigorosamente “separate”. La divisione tra i sessi resiste ancora in età adulta una volta all’anno per la “Candelora” quando uomini e donne cenano in due distinti ristoranti. Una tradizione ormai consolidata nel tempo. Lunedì 2 febbraio le donne, una quarantina in tutto si sono date appuntamento nello storico Albergo Leon d’Oro mentre gli uomini, quasi tutti appartenenti alla Confraternita religiosa locale si sono ritrovati a poche decine di metri di distanza nell’accogliente ristorante “Due Santi” di piazza Motta.

Anche la presenza “istituzionale” è stata assicurata in entrambe le riunioni conviviali: con le donne c’era l’Assessore Milena Colle mentre con gli uomini il Sindaco Giorgio Angeleri e il vice Sindaco Sabato Ferrentino. Tutte e due le cene sono state allietate da altrettanto piacevoli “intermezzi”: al “Leon d’Oro” ha dato un saggio della sua “verve” musicale la Consorella Anna Maria Poli mentre ai “Due Santi” i commensali sono stati intrattenuti da Valerio Polci che ha declamato una simpatica lirica di Ernesto Ragazzoni, poeta, traduttore e giornalista, nato a Orta l’8 gennaio 1870. La serata si è conclusa con la distribuzione delle candele, benedette in precedenza dal parroco don Stefano Capittini. Anche quest’anno la tradizione è stata rispettata.

giovedì, febbraio 12, 2026

Orta In Love: San Valentino nel Borgo Più Romantico d’Italia


Dal 13 al 22 febbraio, Orta San Giulio si veste di rosso e celebra l’amore con “Orta in Love”, l’iniziativa dedicata a San Valentino che trasforma il borgo affacciato sul Lago d’Orta in un romantico percorso a cielo aperto.

Considerato tra i borghi più suggestivi d’Italia, Orta diventa per dieci giorni la cornice ideale per coppie e innamorati in cerca di un’atmosfera speciale. Vicoli acciottolati, scorci sul lago e l’inconfondibile profilo dell’Isola di San Giulio fanno da sfondo a un’esperienza pensata per celebrare il sentimento più universale.

Per l’occasione prende forma il “percorso del cuore”, un itinerario romantico tra le vie del centro storico con installazioni a tema e “love point” dedicati agli scatti più suggestivi. Un invito a fermarsi, guardarsi negli occhi e immortalare il momento con il lago alle spalle e i panorami del borgo a fare da scenografia naturale.

L’iniziativa è promossa da Confcommercio Alto Piemonte, Ascom Orta San Giulio e dal Comune di Orta San Giulio, con il coinvolgimento delle attività locali che contribuiranno a rendere ancora più accogliente il soggiorno di residenti e visitatori.

“Orta in Love” non è soltanto un evento, ma un modo per riscoprire la bellezza di uno dei luoghi più romantici del Piemonte, dove ogni angolo racconta una storia e ogni tramonto sul lago diventa un ricordo da condividere.

martedì, febbraio 03, 2026

Grande Successo per la Tabarrata Nazionale ad Orta San Giulio


Sabato 31 gennaio 2026 Orta San Giulio è diventata il cuore della Tabarrata Nazionale, il più grande raduno italiano dedicato al tabarro, il mantello a ruota dalle origini antichissime, simbolo di un patrimonio culturale che attraversa territori, storie e generazioni.

Quella andata in scena sul Lago d’Orta è stata la nona edizione di un appuntamento che negli anni ha fatto tappa in città come Parma, Casalmaggiore, Vicenza, Oleggio, Cittadella, Bassano del Grappa, Chioggia e Lucca, raccogliendo un consenso sempre più ampio e una partecipazione crescente. La scelta di Orta si è rivelata particolarmente significativa: la Tabarrata si è svolta nel giorno della festa di San Giulio, patrono del borgo, protagonista della leggenda che lo vede attraversare le acque del lago avvolto dal proprio tabarro per sconfiggere draghi e serpenti dell’isola.

Il ritrovo dei tabarristi è avvenuto alle 14.30 in Piazza Motta, affacciata sul lago, con un primo momento conviviale e una perlustrazione libera tra le vie, i santuari e gli scorci del centro storico, immersi nell’atmosfera senza tempo del borgo. Alle 15.30 si è svolta la foto di gruppo ufficiale, seguita dall’imbarco per l’Isola di San Giulio con servizio di navigazione privata.

Proprio sull’isola si è concentrato il momento centrale della giornata: la Tabarrata vera e propria, con la percorrenza dell’intero perimetro nel giorno dedicato al santo del tabarro miracoloso, in un intreccio di devozione, tradizione e forte valore simbolico.

Dopo il rientro sulla terraferma, alle 17.00 il Palazzo della Comunità, noto come Palazzotto, ha ospitato la mostra-conferenza sul tabarro storico, con l’esposizione di preziosi esemplari d’epoca provenienti dal Museo Etnografico di Oleggio e dal Museo Storico Novarese Aldo Rossini. Negli stessi spazi si è svolta anche una sessione di ritratti artistici professionali dedicata ai tabarristi, curata dal fotografo Silvano Pupella.

Alle 18.00 ha preso il via la conferenza «Alimenti della Civiltà del Tabarro», seguita dalla tradizionale premiazione dei tabarristi dell’anno, condotta dal presidente Roberto Dal Bosco e dal segretario Corrado Beldì. La giornata si è conclusa alle 19.30 con la cena tabarrista presso il Ristorante Venus, ancora in Piazza Motta.

La Tabarrata Nazionale 2026 è stata organizzata dall’associazione Civiltà del Tabarro, impegnata nella diffusione della cultura e del retroterra umano, storico e spirituale del tabarro, insieme alla Pro Loco di Orta San Giulio & Frazioni, con il patrocinio del Comune di Orta San Giulio. Un evento aperto a tutti, che ha permesso anche ai neofiti di avvicinarsi e provare il tabarro, riscoprendo il fascino di quello che viene considerato il soprabito più romantico che ci sia.